AMD presenta i nuovi multi-core x86

Parole d'ordine sono multi-thread, multiprocessing e bassi consumi: tutti sinonimi di "sfida senza quartiere a Intel". Nel frattempo, si assumono ex della concorrenza e si cancella il 3DNow

Roma – Durante Hot Chips 22 , simposio dedicato ai chip maker, AMD ha presentato i due nuovi core dell’architettura x86: Bobcat (a basso consumo, pensato per i notebook di dimensioni ridotte) e Bulldozer (per computer a elevate prestazioni e destinato al mercato dei server e delle workstation).

La più grande novità per il chipmaker è che opera per la prima volta una divisione per destinazione tra processori: mentre in precedenza si lavorava su una microarchitettura di base che veniva adattata alla diverse esigenze, ora i chip per desktop e quelli per notebook partono da due principi diversi. Un’ampia trattazione delle architetture presentate l’ha fatta anche PcTuner.net a questo indirizzo .

Dei due prodotti, che arriveranno sul mercato nel 2011, il produttore ha offerto alcune anticipazioni, relative in particolar modo alle funzionalità che li dovrebbero rendere così adatti alle macchine cui sono destinati e che, se le date di realease verranno rispettate , segneranno un parziale recupero di performance di AMD su Intel.

AMD, d’altronde, non può perdere più tempo: nell’ultimo quarto, il ritardo avuto nel passaggio agli Opteron serie 6000 ha permesso a Santa Clara, con i suoi nuovi Westmere da 32nm e Nehalem EX da 45 nm, di riconquistare una buona fetta del mercato server, passando dall’89,9 per cento del market share al 93,5 per cento, e relegando l’avversaria dal 10,1 al 6,5 del mercato di cui faceva Sunnyville faceva la sua ancora di salvataggio.

La competizione tra le due concorrenti, conclusasi la battaglia legale con terza protagonista Dell, vede ora arricchirsi di nuove sfaccettature: un ex ingegnere Intel, Donald Newl, è diventato CTO di AMD e, essendo autore di oltre 20 brevetti e esperto di system-on-chip (SoC), potrà rappresentare un’arma in più nell’eterna gara con Intel.

Ma a dar fiducia a AMD, e a far parlare gli osservatori di una nuova spinta competitiva al settore, sono le caratteristiche tecniche dei due prodotti annunciati e in particolare ad una di Bulldozer per cui AMD parla di un “approccio innovativo all’elaborazione multi-thread”.

Bulldozer è caratterizzato da un nuovo supporto per le istruzioni x86 (SSE4.1, SSE4.2, AVX, e XOP, compreso 4-operand FMAC), ha un processo produttivo a 32 nm e rappresenterà le prime soluzioni Opteron con un massimo di 16 core per processore. Sarà inoltre compatibile con le piattaforme G34, da pochi mesi sul mercato.

La novità è rappresentata in particolare dall’elevato numero di core che può essere replicato facilmente in un chip, così da permettere prestazioni scalabili grazie ad un design modulare che aggancia due core con solo il 12 per cento di larghezza in più rispetto a un single core e prestazioni (promesse) migliorate di una percentuale maggiore. In pratica, a Sunnyvale si sono messi d’impegno per riprogettare l’infrastruttura cercando di eliminare le ridondanze fin qui tipiche dei multi-core.

Questa feature rappresenterebbe una novità rispetto ai chip multi-core finora utilizzati grazie all’approccio definito da AMD chip multiprocessing, o CMP, nel quale più thread possono girare su core separati.

L’altro prodotto presentato è Bobcat, che punta invece ai bassi consumi: riesce ad operare con meno di un watt di energia assorbita, con esecuzioni out-of-order per performance più elevate. Core power gating e microarchitettura ottimizzata per i bassi consumi: sarà presumibilmente utilizzato nelle prime soluzioni della famiglia Fusion (che esordiranno proprio nel 2011). Il design è invece caratterizzato da 64KB di cache L1 e 512KB di cache L2.

Avrà un supporto ISA completo, sarà utilizzato nel primo APU ( Accelerated Processor Unit ) di AMD “Ontario”, in cui due core Bobcat saranno accoppiati con una GPU (miniaturizzazione da 40nm) e sarà compatible via hardware con le API DirectX 11 (che in particolare dovrebbe permettere playback di video 1080p su piccoli schermi: un più rispetto ai processori Atom).

Ulteriore novità per AMD è Llano: SoC un core design raffinato basato su K10 e che utilizza un nuovo socket chiamato AM3r2 (pacchetto che conterrà 4 di questi core, una GPU derivante dalla serie 5000 e una memoria DD3).

Le novità chip sono accompagnate da una dipartita: AMD ha annunciato di voler progressivamente abbandonare le estensioni delle istruzioni 3Dnow . Eccezione saranno PREFETCH e PREFETCHW, che continueranno ad essere supportate nei nuovi chip.

Claudio Tamburrino

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  • Pessimismo e Fastidio scrive:
    E Microsoft se la ride...
    Se suicidano allo stesso modo java ed open office la M$ festeggerà aumentando i prezzi per tutti. :|
    • Ottav(i)o Nano scrive:
      Re: E Microsoft se la ride...
      OperOffice credo che ormai sia autosufficiente, e comunque è sponsorizzato anche da Novell, Red Hat, IBM e Google...- Scritto da: Pessimismo e Fastidio
      Se suicidano allo stesso modo java ed open office
      la M$ festeggerà aumentando i prezzi per tutti.
      :|
  • Maurizio Oliveri scrive:
    Illumos
    Illumos, solo la i maiuscola, come ha detto Garret al webinar...
  • Simone scrive:
    Fuck Oracle
    Direi che l'oggetto si spiega da solo.Oracle non è Sun, ma il vero valore del marchio che ha comprato Oracle era nella community che sono stati in grado di creare intorno ai progetti; una community che era ben disposta a collaborare con il nuovo mecenate. Si sapeva che Oracle sarebbe stata molto più attenta ai soldi e al valore degli investimenti, ma pensavo che avesse capito che intervenedo troppo pesantemente negli equilibri consolidati avrebbe distrutto valore.Cara Oracle, ci hai fatto sperare che avresti portato il vessillo dell'open source accettando di far perdurare la mentalità sun, ma ora stiamo capendo a che gioco giochi e stai perdendo tutti il valore del marchio che hai acquisito.Sei solo interessata a monetarizzare i brevetti Java? Fallo senza tutti gli sviluppatori della community, fallo senza nessuno che collabora alla stesura dei JSR futuri, fallo senza nessuno che implementa versioni alternative dei tuoi JSR, questa gente si sposterà su altri progetti.Ora si sente puzza di carogna, e molta gente le carogne le lascia agli avvoltoi.
    • shevathas scrive:
      Re: Fuck Oracle
      - Scritto da: Simone
      Direi che l'oggetto si spiega da solo.
      Oracle non è Sun, ma il vero valore del marchio
      che ha comprato Oracle era nella community che
      sono stati in grado di creare intorno ai
      progetti; una community che era ben disposta a
      collaborare con il nuovo mecenate. la domanda da porsi però era: il nuovo mecenate cosa ci avrebbe guadagnato ? per lui il gioco sarebbe valso la candela ?
      Cara Oracle, ci hai fatto sperare che avresti
      portato il vessillo dell'open source accettando
      di far perdurare la mentalità sun, ma ora stiamo
      capendo a che gioco giochi e stai perdendo tutti
      il valore del marchio che hai
      acquisito.il valore di SUN non era nell'open source, il valore principale di SUN erano i server solaris, allo stato attuale ottimi server unix di fascia alta e i brevetti java.
      Sei solo interessata a monetarizzare i brevetti
      Java?

      Fallo senza tutti gli sviluppatori della
      community, fallo senza nessuno che collabora alla
      stesura dei JSR futuri, fallo senza nessuno che
      implementa versioni alternative dei tuoi JSR,
      questa gente si sposterà su altri
      progetti.potrebbe non essere una gran perdita. Se le aziende hanno interesse e pagano allora la oracle continuerà a portare avanti quei progetti altrimenti verranno abbandonati.
      Ora si sente puzza di carogna, e molta gente le
      carogne le lascia agli
      avvoltoi.Piaccia o no Oracle, M$, etc. etc. sono imprese, e le imprese mirano al profitto, non sono ONLUS.Anche il sostegno di SUN all'open source era mera facciata fatta sia per far perdere quote di mercato ai concorrenti (OO.org) che per resistere a linux, il vero killer dei server solaris di fascia bassa.
      • Simone scrive:
        Re: Fuck Oracle

        la domanda da porsi però era: il nuovo mecenate cosa ci avrebbe guadagnato ? per lui il gioco sarebbe valso la candela ?Ci avrebbe guadagnato il mantenimento del valore del marchio acquisito. Il marchio SUN è stato cancellato accuratamente ma se le relazioni con il mondo open source fossero state mantenute l'appeal dell'approccio sarebbe rimasto.La mancata perdita di valore poteva valere la candela.
        il valore di SUN non era nell'open source, il valore principale di SUN erano i server solaris, allo stato attuale ottimi server unix di fascia alta e i brevetti java.Il valore industriale era nei server, hai ragione, il valore del marchio era in java, infatti questo era riconosciuto.
        potrebbe non essere una gran perdita.Pensi che, al di la di openSolaris che era un progetto abbastanza di nicchia e giovane, perdere progetti come OO o Mysql non sia una grave perdita? Perdere il supporto di una comunità non è importante? Come giustifichi lo sforzo di MS per creare una comunità intorno a .NET? Perdere appeal nei confronti di organizzazioni come Apache non è importante? Uno dei principi SUN corretti ma implementati male è "is not just money". Per quanto riguarda SUN avrà speso molti soldi seguendo una visione troppo nerd ma i prodotti sono sempre stati di alta qualità. Dopo tutto molte aziende IT funzionanti sono basate su modelli di business di consulenza a prodotti free (vedi RH)
        Piaccia o no Oracle, M$, etc. etc. sono imprese, e le imprese mirano al profitto, non sono ONLUS.per quanto riguarda MS sta avanzando verso la creazione della community con grande dispendio economico. Per quanto riguarda Oracle nessuno si aspettava che sarebbe stata generosa come SUN, le cose da sistemare e i rapporti interni da tarare erano tanti, ma non la chiusura mentale a cui stiamo assistendo in agosto con l'azione legale verso Google e la chiusura dei progetti è eccessiva.
        • shevathas scrive:
          Re: Fuck Oracle


          potrebbe non essere una gran perdita.

          Pensi che, al di la di openSolaris che era un
          progetto abbastanza di nicchia e giovane, più che altro era perdente rispetto a linux. su server di fascia bassa su architettura x86 oramai è linux lo standard de facto, open solaris era l'inseguitore. Sui server di fascia alta e architettura sparc invece va il solaris DOC.A conti fatti veniva percepito come una brutta copia di linux.
          perdere
          progetti come OO o Mysql non sia una grave
          perdita? dipende dai punti di vista. Per chi ci ha investito sicuramente, per la oracle non saprei. Riguardo a OO.org ci sarebbe da chiederci quanto possa convenire alla Oracle cercare di ostacolare nelle suite da ufficio la M$, mentre per quanto riguarda MySQL se convenga tenere un concorrente oppure investire in un OracleLite per coprire la nicchia di mercato che era di MySQL.
          Perdere il supporto di una comunità non
          è importante?
          Come giustifichi lo sforzo di MS
          per creare una comunità intorno a .NET? Perdere
          appeal nei confronti di organizzazioni come
          Apache non è importante? Uno dei principi SUN
          corretti ma implementati male è "is not just
          money".
          sono scelte, cinicamente quanto vuoi, commerciali. Avere una community di persone che investono insieme a te nel tuo prodotto è utile per portarlo avanti. Basta vedere le spinte date dalle community di OO.org alla sua diffusione, molto, molto, più elevata dello star office cui aveva avuto origine. Però la community è utile nella misura in cui io trovo utile investire in quel prodotto. Se quel prodotto non mi interessa più la community per me azienda diventa superflua.
          Per quanto riguarda SUN avrà speso molti soldi
          seguendo una visione troppo nerd ma i prodotti
          sono sempre stati di alta qualità. Dopo tutto
          molte aziende IT funzionanti sono basate su
          modelli di business di consulenza a prodotti free
          (vedi
          RH)
          questo modello di businnes però funziona o per i prodotti che hanno pesante bisogno di assistenza, configurazione e personalizzazione come i sistemi operativi oppure i CMS. Diventa fallimentare invece in prodotti dove la personalizzazione è ridotta o quasi nulla come ad esempio i giochi.
          per quanto riguarda MS sta avanzando verso la
          creazione della community con grande dispendio
          economico. beneficenza fine a se stessa o pubblicità mascherata per i propri prodotti ?
          stiamo assistendo in agosto con l'azione legale
          verso Google e la chiusura dei progetti è
          eccessiva.Il punto che a me fa riflettere è questo: fino a poco fa era tutto un sostenere che l'OS fosse la panacea e che avendo i sorgenti del software sarebbe stato tuo nei secoli dei secoli. L'errore che però veniva fatto era il non considerare che più è complesso e grosso un progetto software maggiori sono le spese per il coordinamento e la gestione del codice, dei fix e degli sviluppi. E che talvolta le spese possono diventare rapidamente molto onerose, al di fuori della portata di qualsiasi semplice community di utenti. L'unico modo per andare avanti lo mostra linux: il software viene tenuto in piedi da grosse aziende (RH, IBM...) che ci investono sopra e non solamente da semplici appassionati.
        • pippo75 scrive:
          Re: Fuck Oracle

          Pensi che, al di la di openSolaris che era un
          progetto abbastanza di nicchia e giovane, perdere
          progetti come OO o Mysql non sia una grave
          perdita? Perdere il supporto di una comunità non
          è importante? tutto dipende da quello che vogliono i tuoi clienti, borland aveva una comunità di volontari veramente elevata, basta guardare progetti come DSP, Torry, Undu.Se questo è un indice ottimo per alcuni, per altri sembra che sia indice di giocattoloso.Un po come l'Amiga, ottimo computer ma con il timbro "computer x giocare".La cosiddetta informatica seria e di élite ha le sue esigenze, per molti è come vedere un impiegato di banca senza cravatta ( c'è qualcosa che non va, sarà anche bravo ma qualcosa non va bene ).
          • .poz scrive:
            Re: Fuck Oracle
            - Scritto da: pippo75
            Un po come l'Amiga, ottimo computer ma con il
            timbro "computer x
            giocare".ma anche no, sarà stato forse di nicchia ma col videotoaster era usato in ambito professionale
    • windows666 scrive:
      Re: Fuck Oracle
      adesso hai capito perche' SUN e' stata assorbita da Oracle e Oracle sta facendo sempre piu' soldoni :-(evidentemente, dato che nessuna delle due aziende fa(ceva) beneficienza, probabilmente nel mondo di oggi sono le aziende come oracle che vengono premiate dal sucXXXXX.bellaXXXXX? bellaXXXXX.. ma tant'e'. e' il futuro che ci meritiamo.
  • Anonymous scrive:
    Personalmente...
    ... questo modo d'ignorare palesemente un progetto non è che faccia una buona pubblicità ad Oracle. E non venitemi a dire che non lo sapevano, quando hanno acquisito Sun. Sono semplicemente stati zitti, decidendo di propinare l'Oracle Solaris Express (cos'è? un treno da installare nei sistemi desktop?)
  • Alvaro Vitali scrive:
    Resterà solo la spazzatura!
    Indipendentemente dai numeri sulla diffusione tra gli utenti, stiamo parlando di straordinari progetti che hanno fatto la storia dell'informatica; se si uccidono tali progetti, alla fine resterà solo il software spazzatura ...
    • aaaaa scrive:
      Re: Resterà solo la spazzatura!

      stiamo parlando di straordinari
      progetti che hanno fatto la storia
      dell'informatica; se si uccidono tali progetti,
      alla fine resterà solo il software spazzatura
      ...un tempo era tutto "piu bello" non solo i computer o internet (oggi ridotto cosi male da essere quasi irriconoscibile tra XXXXX, poker e allungamenti vari purtroppo non di cervello) era tutto diverso anche le donne i film anche il sole aveva un tocco delicato (e non sembrava un forno a microonde come oggi) forse dipende dal fatto che c'era ancora un po di UMANITA in giro dei principi dei sogni magari anche qualche ideale le persone erano DIVERSE e magari uno invece di lavorare 80 ore la settimana (per dare il suo contributo ai profitti aziendali) passava il tempo a contribuire con qualche riga di codice al suo progetto preferito (magari anche un progetto inutile pero' che soddisfazione UN LAVORO BEN FATTO nel sistemare una riga di codice sbagliata GRATIS per gli altri con cui magari poi ci parlavi, ridevi e quello NON AVEVA PREZZO) o passava il tempo al bar a corteggiare la futura sposa (che oggi incontra nei siti online la sera quando torna a casa dopo 12 ore di lavoro sperando che lei un giorno poi lo sposi anche se non l'ha mai visto di persona)eravamo (lo siamo ancora?) i PION-IERI un po in tutto quelli che hanno sostituito il nastro magnetico con il cd (e un semplce masterizzatore costava una fortuna is upporti poi), quelli che smontavano la radio e poi funzionava lo stesso senza qualche pezzo inutile (e al massimo c'era la saldatrice), quelli che gli esami a scuola erano ancora una cosa seria (e non quei test attitudinali a griglie con risposte di controllo a cerchio e quadrato per misurare la "capacita'" di che cosa non si sa bene), quelli che dicevano buon compleanno e non happy birthday, quelli che ascoltavano i queen e non la solita bionda svampita che canta (senza voce e talento) i want your sex e anche quelli che a 5 ANNI SENZA PAURA andavano in bici SENZA CASCO facendo lo slalom tra i passanti per comprare il pane da soli (e tornavano sani e salvi VINCITORI a casa magari con meta' del pane caldo mangiato senza lavarsi le mani ma tant'e)ma forse e stato tutto un sogno alla fine in realta' tutto questo non e' mai esistito...magari invece c'e sempre stato soltano il "progresso" e la storia si ricordera' solo dei nostri "progressi" chissa'...
  • FU Pi scrive:
    Antitrust...
    avrebbero dovuto mettere qualche vincolo all acquisizione di Sun...
  • rb1205 scrive:
    è triste...
    Le più nefaste conclusioni immaginabili quando Oracle acquistò Sun si stanno avverando... è veramente triste assistere allo sfacelo di un microcosmo affascinante e stimolante come era quello formato da Sun e dalla inscindibile community di sviluppatori open. La rotta che il management sta seguendo temo possa portare altri storici progetti open (MySQL e OpenOffice in primis) verso binari morti, nonostante le belle parole profuse al tempo dell'acquisto.
    • Sgabbio scrive:
      Re: è triste...
      Si tirerebbero delle badilate sulle palle se seccano Mysql, visto che opera in un settore a loro "sconosciuto", e eliminare OO dopo il boom che ha avuto con la versione 3....sarebbe da idioti....
      • Wolf01 scrive:
        Re: è triste...
        Ma loro sono idioti e masochisti, lo faranno, aspettiamo un annetto e vediamo cosa succederà...
      • rb1205 scrive:
        Re: è triste...
        Non sto dicendo che abbiano intenzione di cancellare mysql o OO, ma che facciano saltare il rapporto che si era creato tra sun e la community incentrato sull'open source.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 agosto 2010 13.50-----------------------------------------------------------
      • eymerich scrive:
        Re: è triste...

        loro "sconosciuto", e eliminare OO dopo il boom
        che ha avuto con la versione 3....sarebbe daDipende ... ad esempio c'è una azienda che produce un pacchetto Office non open che avrebbe tutto da guadagnare (e che quindi può spendere) dall'affossamento di OO
      • DarkOne scrive:
        Re: è triste...
        - Scritto da: Sgabbio
        Si tirerebbero delle badilate sulle palle se
        seccano Mysql, visto che opera in un settore a
        loro "sconosciuto", e eliminare OO dopo il boom
        che ha avuto con la versione 3....sarebbe da
        idioti....Perchè si tirerebbero badilate?Secondo te non gli conviene spingere il loro DB Oracle che non MySql? Io dico che ingloberanno le migliori funzionalità di MySql in Oracle e il primo verrà abbandonato a se stesso.
        • Ottav(i)o Nano scrive:
          Re: è triste...
          A parte che non so cosa potrebbe prendere Oracle da MySql, semmai il contrario, MySql sarà molto utile ad Oracle: mirano chiaramente alla compatibilità a livello di query, che permetterà loro di vendere servizi alle piccole imprese che non potrebbero permettersi di pagare una barca di soldi in licenze; insomma, una fetta di mercato che prima non potevano raggiungere e che ora invece potranno. A spese dell'Open Source, ovviamente. Del resto la Luiuittòn Càp costa cara, che vi credete?- Scritto da: DarkOne
          Perchè si tirerebbero badilate?
          Secondo te non gli conviene spingere il loro DB
          Oracle che non MySql? Io dico che ingloberanno le
          migliori funzionalità di MySql in Oracle e il
          primo verrà abbandonato a se
          stesso.
    • shevathas scrive:
      Re: è triste...
      - Scritto da: rb1205
      Le più nefaste conclusioni immaginabili quando
      Oracle acquistò Sun si stanno avverando... è
      veramente triste assistere allo sfacelo di un
      microcosmo affascinante e stimolante come era
      quello formato da Sun e dalla inscindibile
      community di sviluppatori open.
      microcosmo che alla prova dei fatti non ha generato un ritorno economico capace di rimettere in carreggiata la SUN, destinandola all'acquisizione da parte di Oracle.
      La rotta che il management sta seguendo temo
      possa portare altri storici progetti open (MySQL
      e OpenOffice in primis) verso binari morti,
      nonostante le belle parole profuse al tempo
      dell'acquisto.sono imprese non ONLUS se un prodotto non rende, nel senso più ampio del termine, questo viene dismesso. Comunque la cessazione del supporto Oracle dimostra, che che ne dicano i fan boy dell'open, che per mantenere software grossi e complessi come OpenSolaris o OO.org non basta una community di appassionati ma servono anche investimenti e finanziamenti per mantenere in piedi la baracca, e senza questi il software, anche se si hanno a disposizione i sorgenti, muore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 agosto 2010 15.38-----------------------------------------------------------
      • Vitalij scrive:
        Re: è triste...
        - Scritto da: shevathas
        Comunque la cessazione del supporto Oracle
        dimostra, che che ne dicano i fan boy dell'open,
        che per mantenere software grossi e complessi
        come OpenSolaris o OO.org non basta una community
        di appassionati ma servono anche investimenti e
        finanziamenti per mantenere in piedi la baracca,
        e senza questi il software, anche se si hanno a
        disposizione i sorgenti,
        muore.Forse hai ragione tu. Ma forse dipende dal fatto che si tratta di un OS troppo specializzato e che deve evolvere velocemente per stare al passo della concorrenza.Già con OO.org il discorso sarebbe diverso, perché hai un pubblico molto più vasto. Se Oracle dovesse abbandonarlo, potrebbe confluire con KOffice o progetti simili: non è che ci sia bisogno di word proXXXXXr o spreadsheet innovativi nel 90% dei casi, purché si diano una calmata coi formati nuovi (tipo .docx).
        • windows666 scrive:
          Re: è triste...
          Non diciamo stupidaggini: oracle non sostiene opensolaris perche' fa direttamente concorrenza a solaris. O regalano opensolaris, o vendono solaris.
          • Vitalij scrive:
            Re: è triste...
            - Scritto da: windows666
            Non diciamo stupidaggini: oracle non sostiene
            opensolaris perche' fa direttamente concorrenza a
            solaris. O regalano opensolaris, o vendono
            solaris.Scusa, ma HP-UX e IBM i OS a chi fanno concorrenza allora?
      • mda scrive:
        Re: è triste...
        - Scritto da: shevathas
        (...)
        Comunque la cessazione del supporto Oracle
        dimostra, che che ne dicano i fan boy dell'open,
        che per mantenere software grossi e complessi
        come OpenSolaris o OO.org non basta una community
        di appassionati ma servono anche investimenti e
        finanziamenti per mantenere in piedi la baracca,
        e senza questi il software, anche se si hanno a
        disposizione i sorgenti,
        muore.E' (per dirne uno) Mozilla??? Spiacente ma OpenSolaris erano 4 gatti per un progetto enorme, mentre MySQL e Ooo hanno migliaia di fan!Pertanto sono immortali e la loro licenza li rende immuni da qualsiasi appiglio legale di Oracle.Ciao
      • random name scrive:
        Re: è triste...

        Comunque la cessazione del supporto Oracle
        dimostra, che che ne dicano i fan boy dell'open,
        che per mantenere software grossi e complessi
        come OpenSolaris o OO.org non basta una community
        di appassionati ma servono anche investimenti e
        finanziamenti per mantenere in piedi la baracca,
        e senza questi il software, anche se si hanno a
        disposizione i sorgenti, muore.Quotone al 100%
        • entromezzanotte scrive:
          Re: è triste...
          - Scritto da: random name

          Comunque la cessazione del supporto Oracle

          dimostra, che che ne dicano i fan boy dell'open,

          che per mantenere software grossi e complessi

          come OpenSolaris o OO.org non basta una
          community

          di appassionati ma servono anche investimenti e

          finanziamenti per mantenere in piedi la baracca,

          e senza questi il software, anche se si hanno a

          disposizione i sorgenti, muore.

          Quotone al 100%Superquotone anche da parte mia.Servono non solo finanziamenti, ma anche una o due teste che organizzino a gestiscano il progetto (altrimenti "la community" litiga con se stessa e a volte prende decisioni alquanto negative per il sucXXXXX del progetto).
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