Google sta per lanciare una nuova funzione chiamata “Local file backup“, apparsa nelle note di rilascio della versione 26.06 di Google Play Services. In pratica, i documenti scaricati sul telefono vengono salvati automaticamente su Google Drive, senza fare nulla. Un backup silenzioso, in background, che garantisce che quei file siano al sicuro e accessibili da qualsiasi dispositivo.
Android: backup automatico dei file scaricati su Google Drive, come funziona
I dettagli sull’implementazione non sono ancora chiari, ma le possibilità sono due. Prima ipotesi: ogni file nella cartella Download viene caricato in una cartella equivalente su Google Drive, consultabile da drive.google.com o dalle app. Se si hanno più telefoni o tablet, la cartella potrebbe essere organizzata per dispositivo.
La seconda ipotesi: una singola cartella Download sincronizzata tra tutti i dispositivi, quindi si scarica un PDF sul telefono e c’è anche sul tablet. Sarebbe essenzialmente quello che fa già l’app Google Drive per desktop su Mac e Windows, ma su Android.
Attenzione, questa funzione è diversa dal backup Android già esistente, che salva su Google Drive dati delle app, cronologia chiamate, contatti, impostazioni del dispositivo e messaggi SMS. Il nuovo backup locale riguarda specificamente i file, quei documenti che si scaricano e che nessun altro sistema di backup si preoccupa di proteggere.
Quando arriva
Le foto e i video, nella maggior parte dei casi, finiscono su Google Foto e hanno una rete di sicurezza. Ma i documenti scaricati, tipo i PDF del commercialista, la prenotazione dell’hotel, quel contratto inviato sull’email, vivono in una terra di nessuno. Esistono solo sul dispositivo dove sono stati scaricati, e se quel dispositivo sparisce, spariscono anche loro.
La funzione è elencata nella sezione “Utility” di Play Services 26.06. Come sempre con le novità che compaiono nelle note di rilascio di Google, il tempo tra l’annuncio e il roll out effettivo può variare, da settimane a mesi.