Anonymous contro i DNS dei grandi

Un'ondata di cyberattacchi ha colpito i server DNS di giganti del calibro di Apple, Microsoft e Symantec. Svelate 26 password amministrative del gigante di Cupertino. L'offensiva proviene dallo Sri Lanka

Roma – A muoversi rapido è stato un gruppo di hacker operativi in Sri Lanka, branca locale dell’ormai celebre collettivo degli Anonymous. Un’ondata feroce di attacchi di tipo DNS Cache Snoop Poisoning , scagliata contro i DNS di giganti del calibro di Apple, Microsoft, Facebook e Symantec .

A confermarlo è stata una serie di annunci su Pastebin , ripieni di irripetibili commenti sulla gestione di piattaforme come ad esempio quella in blu. Gli hacker hanno provato ad inserire record fasulli nella cache dei vari server DNS , generalmente un tentativo di reindirizzare gli utenti verso versioni alternative (o truffaldine) di un sito web.

Nel caso di Apple, sono stati svelati quasi tutti i dettagli DNS. Svelate inoltre 26 password amministrative del colosso di Cupertino , mentre c’è chi teme un’incursione tra gli account di iTunes. Non è chiaro se gli hacker siano stati capaci di modificare i record DNS compromessi.

Secondo alcune fonti specializzate, il gruppo di Anonymous sarebbe riuscito ad intrufolarsi tra i meandri elettronici di alcune agenzie governative locali. Colpiti anche i dati DNS di Skype , i cui vertici hanno tuttavia escluso significative manomissioni.

Mauro Vecchio

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