Antisec colpisce ancora in Italia

Bucata per la seconda volta Vitrociset

Roma – L’italiana Vitrociset, azienda che gestisce diversi sistemi informatici per la difesa, il controllo del traffico aereo e i trasporti, è finita per la seconda volta in tre giorni nel mirino della crew di hacktivisti di AntiSec.

Gli hacker mantengono il solito tono ironico sottolineando come sia stato facile attaccare nuovamente il sito: ” ‘Giorno a voi Vitrociset, siamo oltremodo felici che le 72 ore di downtime* che avete avuto per fare un audit approfondito dei vostri sistemi siano state così ben spese, e notiamo compiaciuti che la vostra efficienza nel garantire elevati standard di sicurezza non è stata minimamente incrinata dalla nostra vile azione”.

Al momento vitrociset.it risulta ancora offline. ( C.T. )

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  • FDG scrive:
    Strumento per la difesa della privacy
    Https Everywere:https://www.eff.org/https-everywherePeccato al momento il plug-in sia solo per Firefox.
    • Luco da mobile e sloggato scrive:
      Re: Strumento per la difesa della privacy
      - Scritto da: FDG
      Https Everywere:

      https://www.eff.org/https-everywhere

      Peccato al momento il plug-in sia solo per
      Firefox.Ha vari problemi con Facebook, ad esempio nelle foto.
      • panda rossa scrive:
        Re: Strumento per la difesa della privacy
        - Scritto da: Luco da mobile e sloggato
        - Scritto da: FDG

        Https Everywere:



        https://www.eff.org/https-everywhere



        Peccato al momento il plug-in sia solo per

        Firefox.
        Ha vari problemi con Facebook, ad esempio nelle
        foto.E se anche fosse, pazienza.C'e' stato un recente studio, di cui ha parlato pure PI in un articolo.L'utente piu' intelligente usa FF, mentre il frequentatore di fessbuk usa IE6.
        • aphex twin scrive:
          Re: Strumento per la difesa della privacy
          - Scritto da: panda rossa
          L'utente piu' intelligente usa FF, mentre il
          frequentatore di fessbuk usa
          IE6.Allora aggiornalo che IE6 é vetusto e ti prendi sicuramente qualcosa di brutto :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Strumento per la difesa della privacy
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: panda rossa

            L'utente piu' intelligente usa FF, mentre il

            frequentatore di fessbuk usa

            IE6.

            Allora aggiornalo che IE6 é vetusto e ti prendi
            sicuramente qualcosa di brutto
            :DTanto sul mio sistema non girerebbe comunque. :pNeppure con wine.
        • Luco da mobile e sloggato scrive:
          Re: Strumento per la difesa della privacy
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Luco da mobile e sloggato

          - Scritto da: FDG


          Https Everywere:





          https://www.eff.org/https-everywhere





          Peccato al momento il plug-in sia solo
          per


          Firefox.

          Ha vari problemi con Facebook, ad esempio
          nelle

          foto.

          E se anche fosse, pazienza.
          C'e' stato un recente studio, di cui ha parlato
          pure PI in un
          articolo.
          L'utente piu' intelligente usa FF, mentre il
          frequentatore di fessbuk usa
          IE6.Fai male a pensarla così, su Facebook molte persone intelligenti hanno potuto farsi sentire. ;) uno è stato pure minacciato di morte da un videotecaro...
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Strumento per la difesa della privacy
            uno è stato pure minacciato di morte da un
            videotecaro...Qualcosa che ancora non sappiamo ?
  • uno qualsiasi scrive:
    E il DRM?
    Forse si decideranno a proibirlo.
    • gig scrive:
      Re: E il DRM?
      appunto. La legge mi permette la copia ma non la violazione del DRM... quindi ci si deve mettere d'accordo...
      • massimo scrive:
        Re: E il DRM?
        Se non fossimo all'estero direi che è la classica legge all'italiana fatta per zittire chi si lamenta ma lasciando molti buchi... si vede che tutto il mondo è paese (rotfl)
  • Carla scrive:
    Si era gia' cosi'
    Era gia cosi' ma non nel Regno Unito, Malta e Irlanda.La cosa innovativa della legge cmq e' il fatto di proteggere alcune categorie di artisti considerate patrimonio nazionale.http://www.atlantisway.com/articoli/tecnologia/item/585-il-regno-unito-si-rif%C3%A0-la-propriet%C3%A0-intellettuale-e-inserisce-protezione-speciale-per-i-comici
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Si era gia' cosi'
      - Scritto da: Carla
      La cosa innovativa della legge cmq e' il fatto di
      proteggere alcune categorie di artisti
      considerate patrimonio nazionale.Dovrebbero dirlo a Luttazzi (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 agosto 2011 13.43-----------------------------------------------------------
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Esempio: repetita iuvant
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3231616&m=3236244#p3236244(ore 5:41 di oggi)In questo momento da un canale televisivo, locale e gratuito, del digitale terrestre (quartocanale) sto finendo di vedere Fantasia, quello di Walt Disney. Dando per ovvio che certamente nessuno ha pagato i diritti, che reato ho fatto IO che l'ho visto? Ovviamente nessuno...Potete credermi come no. Non m'importa, la verità è questa.Ah, l'hanno dato tutto e senza interruzioni pubblicitarie. Certo, a quest'ora, ma potevo registrarlo se volevo...
    • gig scrive:
      Re: Esempio: repetita iuvant
      se non hanno pagato i diritti per la trasmissione hanno violato la legge (LORO) e sono passibili di denuncia. TU non hai violato nessuna legge nemmeno se lo hai registrato. SE condividi in rete la registrazione TU commetti un reato.semplice.
      • krane scrive:
        Re: Esempio: repetita iuvant
        - Scritto da: gig
        se non hanno pagato i diritti per la trasmissione
        hanno violato la legge (LORO) e sono passibili di
        denuncia. TU non hai violato nessuna legge
        nemmeno se lo hai registrato. SE condividi in
        rete la registrazione TU commetti un reato.
        semplice.Quindi allo stesso modo se guardo qualcosa su internet che mi viene offerto non commetto nessun reato.Come sempre detto del resto...
        • Francesco_Holy87 scrive:
          Re: Esempio: repetita iuvant
          Infatti no. Scaricando da MegaUpload ad esempio, non commetti nessun reato ;)P2P e Torrent sono diversi però: mentre scarichi dagli altri, condividi anche verso gli altri, quindi commetti un reato.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Esempio: repetita iuvant
          - Scritto da: panda rossa
          Perche' quello che si condivide e' una minima
          percentuale che rientra nel diritto di
          citazione.Certo che la tua conoscenza della legge sul diritto d'autore italiana è proprio approfondita, poi vedo che conosci appieno anche il significato della parola citazione... (rotfl)(rotfl)(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 agosto 2011 23.18-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa


            Perche' quello che si condivide e' una minima

            percentuale che rientra nel diritto di

            citazione.

            Certo che la tua conoscenza della legge sul
            diritto d'autore italiana è proprio approfondita,
            poi vedo che conosci appieno anche il significato
            della parola citazione...
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Eri stato tu, mi pare, a farmi ricordare il diritto di citazione, quindi c'e' poco da ridere.Prova ad immaginare la faccia del team di avvocati delle major che vengono sconfitti in tribunale dal praticante, alla sua prima causa, come difensore d'ufficio della povera vecchietta, che sfodera il diritto alla citazione, e il giudice gli da' ragione!Ci sarebbe da farci un film, tipo Mio Cugino Vincenzo
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: panda rossa
            Ci sarebbe da farci un film, tipo Mio Cugino
            VincenzoPossibilmente non prodotto dalle major :D
          • ThEnOra scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: panda rossa




            Perche' quello che si condivide e' una
            minima


            percentuale che rientra nel diritto di


            citazione.



            Certo che la tua conoscenza della legge sul

            diritto d'autore italiana è proprio
            approfondita,

            poi vedo che conosci appieno anche il
            significato

            della parola citazione...

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Eri stato tu, mi pare, a farmi ricordare il
            diritto di citazione, quindi c'e' poco da
            ridere.
            Ma non in questi termini! Però riconosco che tu hai molta più fantasia di me! :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ThEnOra


            - Scritto da: panda rossa






            Perche' quello che si condivide e'
            una

            minima



            percentuale che rientra nel
            diritto
            di



            citazione.





            Certo che la tua conoscenza della legge
            sul


            diritto d'autore italiana è proprio

            approfondita,


            poi vedo che conosci appieno anche il

            significato


            della parola citazione...


            (rotfl)(rotfl)(rotfl)



            Eri stato tu, mi pare, a farmi ricordare il

            diritto di citazione, quindi c'e' poco da

            ridere.



            Ma non in questi termini! Però riconosco che tu
            hai molta più fantasia di me!
            :DPerche' quando hanno legiferato il diritto di citazione eravamo ancora nello scorso millennio (esattamente come per il copyright) e la tecnologia era diversa.Oggi c'e' una tecnologia che mi permette di citare una piccola parte dell'opera a tanta gente diversa.Non e' colpa mia se tanta gente cita parti diverse della stessa opera, mettendo in condizione chiunque di ricostruire l'opera stessa ricollegando le diverse citazioni tra loro.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: panda rossa

            Perche' quando hanno legiferato il diritto di
            citazione eravamo ancora nello scorso millennio
            (esattamente come per il copyright) e la
            tecnologia era
            diversa.La parola "citazione" non cambia di significato col passare del tempo, come per la parola "XXXXX" che avrà sempre lo stesso significato. :D
            Oggi c'e' una tecnologia che mi permette di
            citare una piccola parte dell'opera a tanta gente
            diversa.Eventualmente sono "loro" che stanno "citando" l'opera da TE messa in CONDIVISIONE. Non sei TU a citare l'opera, ma gli altri.Per te ci vuole il <b
            diritto all'agevolazione alla citazione </b
            ... guarda esistono pure i "diritti connessi" per cui con una buona azione di lobbying forse riesci a fartela riconoscere legalmente! :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa



            Perche' quando hanno legiferato il diritto di

            citazione eravamo ancora nello scorso
            millennio

            (esattamente come per il copyright) e la

            tecnologia era

            diversa.

            La parola "citazione" non cambia di significato
            col passare del tempo, come per la parola "XXXXX"
            che avrà sempre lo stesso significato.
            :DE invece no.La parola "XXXXX" ha cambiato significato spesso nell'ultimo paio di secoli.Da innocente termine dialettale che indicava la trottola, e' in seguito diventato termine volgare che indica l'organo maschile, e per estensione e' diventato epiteto ed insulto, per poi venire sdoganato dal cinema e perdere cosi' parecchio della sua carica offensiva.Le parole possono cambiare significato col tempo.

            Oggi c'e' una tecnologia che mi permette di

            citare una piccola parte dell'opera a tanta
            gente

            diversa.

            Eventualmente sono "loro" che stanno "citando"
            l'opera da TE messa in CONDIVISIONE. Non sei TU a
            citare l'opera, ma gli
            altri.Io posseggo un libro e leggo una pagina. Sto citando.Tu ascolti la pagina che ho citato e te la appunti.Poi ascolti un altro che cita un'altra pagina e te la appunti...Alla fine ti sarai appuntato tutte le pagine, citate da persone diverse, e ti sei ricostruito il libro, nel pieno rispetto di tutti alla legge che sancisce il diritto di citazione.
            Per te ci vuole il <b
            diritto
            all'agevolazione alla citazione </b
            ...
            guarda esistono pure i "diritti connessi" per cui
            con una buona azione di lobbying forse riesci a
            fartela riconoscere legalmente!
            :DOppure aspettero' una sentenza favorevole della cassazione.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: panda rossa

            E invece no.
            La parola "XXXXX" ha cambiato significato spesso
            nell'ultimo paio di
            secoli.
            Da innocente termine dialettale che indicava la
            trottola, e' in seguito diventato termine volgare
            che indica l'organo maschile, e per estensione e'
            diventato epiteto ed insulto, per poi venire
            sdoganato dal cinema e perdere cosi' parecchio
            della sua carica
            offensiva.

            Le parole possono cambiare significato col tempo.Fail! Mio. Te no do atto.

            Io posseggo un libro e leggo una pagina. Sto
            citando.Appunto. Questo è citare.Ma sul mulo/torrent tu metti tutto il libro, mica solo la singola pagina!Se poi il client prende SOLO una pagina poco conta. Se quel libro lo avessi SOLO TE, prenderebbe non solo una pagina, ma tutto il libro!
            Tu ascolti la pagina che ho citato e te la
            appunti.
            Poi ascolti un altro che cita un'altra pagina e
            te la
            appunti...
            Alla fine ti sarai appuntato tutte le pagine,
            citate da persone diverse, e ti sei ricostruito
            il libro, nel pieno rispetto di tutti alla legge
            che sancisce il diritto di
            citazione.Potrebbe anche essere, ma questo non è un problema tuo se tu ha condiviso solo quella singola e specifica pagina. Hai giustamente "citato".Come detto sopra, tu invece hai messo in condivisione l'intero libro permettendo a diverse persone di prendere le pagine che servivano loro, ed a loro unica discrezione.
            Oppure aspettero' una sentenza favorevole della
            cassazione.E nel frattempo che fai? Continui a citare? :D
        • panda rossa scrive:
          Re: Esempio: repetita iuvant
          - Scritto da: Luco da mobile e sloggato
          La percentuale è minima solo all'inizio del
          download, però
          ;)La percentuale e' minima sempre.Tu da me scaricherai si e no l'1% del file.
      • panda rossa scrive:
        Re: Esempio: repetita iuvant
        - Scritto da: gig
        se non hanno pagato i diritti per la trasmissione
        hanno violato la legge (LORO) e sono passibili di
        denuncia. TU non hai violato nessuna legge
        nemmeno se lo hai registrato. SE condividi in
        rete la registrazione TU commetti un
        reato.No!Che cosa ne so io che non posso condividere in rete quanto registrato dalla tv?
        • j_____ m_______ scrive:
          Re: Esempio: repetita iuvant
          scrubs veniva... viene condiviso così, dato che fino a pochi anni fa l'unica emittente che lo mandava in onda in italia (come fa ancora oggi, credo) era mtv e non esistevano raccolte ufficiali degli episodi. da non molto sono uscite in dvd, ma in internet si trovano ancor ora le stesse versioni del fan che le registrò la prima volta. e si vedono anche bene :)ora, nonostante prima di ogni episodio ci fosse il disclaimer che invitava ad eliminare i file se mai fossero usciti i dvd e comprarli, avendo questi dvd di registrazioni da tv da prima che le raccolte uscissero... credo di essere apposto o_Ocercando di seguire il mio ragionamento: fino al giorno x non erano in vendita le raccolte, quindi nessuno ci guadagnava su di esse. io contento dei miei 7 dvd di episodi in italiano registrati scaricati e condivisi non ledevo i diritti (o il portafogli) di nessuno, visto che non erano in vendita. capitava che mi guardassi anche una serie al giorno se non avevo nulla da fare, ma il giovedì sera e la domenica a pranzo la mia tv era sintonizzata su mtv dove guardavo l'episodio che magari avevo visto il giorno prima o lo stesso pomeriggio. tizio ha rilasciato le raccolte il giorno x, da quel giorno gli episodi sono distribuiti secondo una licenza-copyright, ma io che li avevo da prima non mi curo di ciò perché quelli che avevo io sono sotto un'altra licenza e qualora sia cambiata la cosa non è retroattiva (non saprei citare la fonte, però per i brani musicali è così: se io distribuisco sotto una licenza e poi la cambio tutto ciò distribuito fino a quel punto e le copie 1:1 di esse sono con la licenza precedente)
          • gig scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            è lo stesso discorso del fansub... "giustificabile" quanto vuoi ma comunque contro la la legge...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: gig
            è lo stesso discorso del fansub...
            "giustificabile" quanto vuoi ma comunque contro
            la la legge...Il fansub propriamente detto non va contro la legge, se tu produttore te ne sbatti del mio Paese non è un mio problema, sei tu produttore che non vuoi/non ti interessa che io acceda alla tua opera e quindi vuoi rinunciare ai soldi che io potrei darti per vederla. Se io vi accedo lo stesso, visto che tu non me lo permetti direttamente, il problema è soltanto tuo. E gli esempi si sprecherebbero: quanti dorama si sono visti ufficialmente in Italia, ad esempio? O anche solo fuori dal Giappone? La risposta alla prima domanda è ZERO, la risposta alla seconda è comunque un numero tendente a zero.
          • gig scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            purtroppo no... non è comunque legale anche se non ci sono diritti per l'Italia... se è un'opera coperta da copyrigth non puoi... ho seguito spesso le vicende del fansub e la risposta degli avvocati (interviste,servizi tv/radio) è stata sempre questa... poi la mia parola non è certo legge :) ...
          • panda rossa scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: gig
            purtroppo no... non è comunque legale anche se
            non ci sono diritti per l'Italia... se è un'opera
            coperta da copyrigth non puoi... ho seguito
            spesso le vicende del fansub e la risposta degli
            avvocati (interviste,servizi tv/radio) è stata
            sempre questa... poi la mia parola non è certo
            legge :)
            ...La parola degli avvocati deriva dalla parcella di chi li paga.Quello che conta e' la parola del giudice.
          • gerry scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: gig

            è lo stesso discorso del fansub...

            "giustificabile" quanto vuoi ma comunque
            contro

            la la legge...

            Il fansub propriamente detto non va contro la
            legge, se tu produttore te ne sbatti del mio
            Paese non è un mio problemaNon è vero, adattare un opera senza il consenso dell'autore è espressamente vietato dalla convenzione di Berna.
          • Luco da mobile e sloggato scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: gig


            è lo stesso discorso del fansub...


            "giustificabile" quanto vuoi ma comunque

            contro


            la la legge...



            Il fansub propriamente detto non va contro la

            legge, se tu produttore te ne sbatti del mio

            Paese non è un mio problema

            Non è vero, adattare un opera senza il consenso
            dell'autore è espressamente vietato dalla
            convenzione di
            Berna.Che è appunto una convenzione e non la legge italiana, vatti a vedere cosa dice sulle opere derivate (come i ridoppiaggi) se non diffuse a fine di lucro. Questo per gli hardsub. Per i softsub, se distribuisci solo i sottotitoli, non commetti alcuna violazione.
          • gerry scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: Luco da mobile e sloggato
            Che è appunto una convenzione e non la legge
            italiana, vatti a vedere cosa dice sulle opere
            derivate (come i ridoppiaggi) se non diffuse a
            fine di lucro. Questo per gli hardsub. Per i
            softsub, se distribuisci solo i sottotitoli, non
            commetti alcuna
            violazione.Grande, e che l'abbiamo sottoscritta a fare se poi facciamo come ci pare? :D
          • Luco da mobile e sloggato scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Luco da mobile e sloggato


            Che è appunto una convenzione e non la legge

            italiana, vatti a vedere cosa dice sulle
            opere

            derivate (come i ridoppiaggi) se non diffuse
            a

            fine di lucro. Questo per gli hardsub. Per i

            softsub, se distribuisci solo i sottotitoli,
            non

            commetti alcuna

            violazione.

            Grande, e che l'abbiamo sottoscritta a fare se
            poi facciamo come ci pare?
            :DOgni stato è sovrano nel COME applicare, nella propria legislazione, le convenzioni e le direttive internazionali. A parte che non credo che la Convenzione di Berna vieti le opere derivate.
          • gerry scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: Luco da mobile e sloggato
            A parte che non credo
            che la Convenzione di Berna vieti le opere
            derivate.Non le vieta, ma dice esplicitamente che devono essere autorizzate dall'autore: <i
            Articolo 12Gli autori di opere letterarie od artistiche hanno il diritto esclusivo di autorizzare adattamenti, variazioni e altre trasformazioni delle loro opere. </i
        • gig scrive:
          Re: Esempio: repetita iuvant
          la legge vieta di condividere qualcosa coperta da copyright e la legge non ammette ignoranza, non puoi addurre "io non lo sapevo".Mediaset ha fatto rimuovere materiale registrato dalla tv postato su yuotube...quindi che sia regsitrato o no poco importa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: gig
            la legge vieta di condividere qualcosa coperta da
            copyright e la legge non ammette ignoranza, non
            puoi addurre "io non lo
            sapevo".No. La legge non ammette ignoranza sulla legge medesima, non sulle cose.Io so benissimo che e' vietato condividere qualcosa coperto da copyright, ma non sono tenuto a sapere che cosa sia coperto da copyright o meno, tanto che tutte le opere protette da copyright lo scrivono chiaro e tondo che lo sono.Se non c'e' scritto che c'e' un copyright, io assumo che il copyright non ci sia.
            Mediaset ha fatto rimuovere materiale registrato
            dalla tv postato su yuotube...quindi che sia
            regsitrato o no poco
            importa.Questa e' una questione tra mediaset e yt.Non e' stato coinvolto ne' chi ha caricato il video ne' chi se lo e' guardato.
          • James Kirk scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: panda rossa
            Io so benissimo che e' vietato condividere
            qualcosa coperto da copyright, ma non sono tenuto
            a sapere che cosa sia coperto da copyright oTutto quello che danno in TV è coperto da copyright.Non ho voglia di fare una ricerca sul punto esatto della legge ma è così.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: James Kirk
            Tutto quello che danno in TV è coperto da
            copyright.Non i programmi/servizi giornalistici, che infatti non percepiscono neanche il compenso SIAE. Report su tutti.Al di là di questi, esiste il diritto di citazione e critica, vedi l'adiconsum che ha avuto oscurato il proprio canale Youtube e poi ripristinato, perché c'erano video di La7 in cui... intervistavano il presidente adiconsum.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            Vero, non è un caso che quando mediaset si avvalse dell'uso delle forze dell'ordine, molti video non furono toccati per quei due diritti.Poi per aggirare la cosa hanno contattato direttamente il tubo, dove il 12 novembre 2010, fecero una vera strage.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: gig
            Mediaset ha fatto rimuovere materiale registrato
            dalla tv postato su yuotube...Ma ne ha lasciato molto altro, quindi vuol dire che in larga parte non gli dà fastidio.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            Semplicemente perchè il materiale che vedi è stato messo molto dopo il raid del 12 novembre.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            più che altro, si sono lamentati di fantomatiche perdite su programmi che nemmeno replicano.500 milioni di euro, quantificati da quel "falso" di Matteo GP flora, che prima fa tanto il tutore della libertà in rete, poi fa queste consulenze dementi, spinto da una ingenuità assurda: "Ma cosi facendo mediaset farà un accordo con youtube per mettere i suoi video".Infatti Mediaset ha fatto un suo portale video, dove quest'ultimi sono di qualità infima, dove tra l'altro di devi sorbire 3 spot pubblicitari prima di vederti il video -_-
        • James Kirk scrive:
          Re: Esempio: repetita iuvant
          - Scritto da: panda rossa

          Che cosa ne so io che non posso condividere in
          rete quanto registrato dalla
          tv?L'ignoranza della legge non è ammessa. Semplicemente non lo puoi condividere, punto!Quanto al fatto che mentre scarichi condividi solo una parte e non tutta l'opera quella è una tua interpretazione gratuita.La legge va presa alla lettera e vieta semplicemente la condivisione: che tu condivida 1 minuto o tutto il film non fa differenza.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: James Kirk

            L'ignoranza della legge non è ammessa.
            Semplicemente non lo puoi condividere,
            punto!Traduzione: Non ho argomenti e uso sta affermazione.Se un opera non è esplicitamente descritta come coperta da copyright, come faccio io a sapere se è protetta o meno ? Ricordiamoci che i TG non sono prodetti da copyright, anzi io potrei mettere il video di un servizio del tg 5 dove parla male dei manga, per farlo commentare è sarei tutelato dal diritto di critica, cronaca e citazione.Certo, il problema poi e la idiota zelanza di youtube che non controlla il contenuto delle segnalazioni, problema noto.
            Quanto al fatto che mentre scarichi condividi
            solo una parte e non tutta l'opera quella è una
            tua interpretazione
            gratuita.
            La legge va presa alla lettera e vieta
            semplicemente la condivisione: che tu condivida 1
            minuto o tutto il film non fa
            differenza.Peccato che la legge in questione è sempre stata preda di facili interpretazioni....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 agosto 2011 10.04-----------------------------------------------------------
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Esempio: repetita iuvant
        - Scritto da: gig
        se non hanno pagato i diritti per la trasmissioneNe dubito molto, non li hanno concessi alla RAI in settant'anni figuriamoci se li concedono a un canale locale per farlo trasmettere alle 4 di notte...
        hanno violato la legge (LORO) e sono passibili di
        denuncia. TU non hai violato nessuna legge
        nemmeno se lo hai registrato. SE condividi in
        rete la registrazione TU commetti un
        reato.

        semplice.Esatto quindi se lo scarico da megaupload non c'è nessun problema. Ora perché l'AGCOM, la SIAE, le major e i videotecari non vogliono farmi fare una cosa perfettamente legale e cioè scaricare da megaupload?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 agosto 2011 19.15-----------------------------------------------------------
        • Pptron scrive:
          Re: Esempio: repetita iuvant
          perché per loro siamo solo portafogli su gambe
        • James Kirk scrive:
          Re: Esempio: repetita iuvant
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Esatto quindi se lo scarico da megaupload non c'è
          nessun problema. Ora perché l'AGCOM, la SIAE, le
          major e i videotecari non vogliono farmi fare una
          cosa perfettamente legale e cioè scaricare da
          megaupload?Art. 174-ter <i
          1.Chiunque abusivamente <b
          utilizza, anche via etere o via cavo, duplica, riproduce, in tutto o in parte, con qualsiasi procedimento </b
          , anche avvalendosi di strumenti atti ad eludere le misure tecnologiche di protezione, opere o materiali protetti, oppure acquista o noleggia supporti audiovisivi, fonografici, informatici o multimediali non conformi alle prescrizioni della presente legge, ovvero attrezzature, prodotti o componenti atti ad eludere misure di protezione tecnologiche è punito, purché il fatto non concorra con i reati di cui agli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 171­quater, 171-quinquies, 171-septies e 171-octies, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 154 e con le sanzioni acXXXXXrie della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale. </i
          Anche scaricare da Megaupload o da una rete P2P è reato, ma in questo caso non è reato penale ma solo amministrativo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            <i
            Art. 71-sexies1. E consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di cui allarticolo 102-quater. </i
          • James Kirk scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: uno qualsiasi
            <i
            Art. 71-sexies

            1. E consentita la riproduzione privata di
            fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto,
            effettuata da una persona fisica per uso
            esclusivamente personale, purché senza scopo di
            lucro e senza fini direttamente o indirettamente
            commerciali, nel rispetto delle misure
            tecnologiche di cui allarticolo 102-quater.
            </i

            La riproduzione, non la copia o lo scaricamento.Se guardi su youtube o anche Megavideo, o anche in prestito, OK ma se lo scarichi e/o ne fai una copis rientri nel reato amministrativo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: James Kirk
            La riproduzione, non la copia o lo scaricamento.
            Se guardi su youtube o anche Megavideo, o anche
            in prestito, OK ma se lo scarichi e/o ne fai una
            copis rientri nel reato amministrativo.L'equo compenso non serviva a questo? A cosa serve altrimenti?1) Posso registrare Fantasia se stanotte "QuartoCanale" dovesse riproporlo?Se sì, perché non posso scaricarlo da megaupload? Cosa cambia?Se no, perché? -
            1bis Perché non ha pagato i diritti: e chi sono io per decidere se QuartoCanale paga i diritti alla Disney? Non sono né QuartoCanale né la Disney, posso solo PRESUMERE che non l'abbia fatto ma non posso averne la certezza. Magari li ha pagati. Non sta a me saperlo.1ter Perché non si può registrare qualunque trasmissione televisiva coperta da copyright -
            E allora perché esiste il videoregistratore? Non erano vietati gli apparecchi che servivano a scavalcare le protezioni? Il digitale terrestre usa la codifica mpeg2, quindi è protetto: il decoder digitale terrestre è illegale? Il mio videoregistratore ce l'ha integrato, è illegale pure lui? Perché esiste l'equo compenso? Perché posso registrare "Carramba che sorpresa" da Rai1 e non "Fantasia" da QuartoCanale?
          • panda rossa scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: James Kirk
            Come poi sia dimostrabile che
            hai copiato invece che registrato è tutto da
            vedere, ed in pratica nessuno ti verrà mai a
            contestare
            nulla.Quindi siamo di fronte ad una chiara legge inutile, e decisamente inapplicabile, e che la stragrande maggioranza della gente ritiene vessatoria.
            Intendiamoci .... che la legge sia obsoleta,
            contenga contraddizioni, sia da rivedere verso il
            fair use e vada scritta in modo comprensibile è
            fuori discussione ma questo è quanto dice (o
            quantomeno mi sembra di
            capire).Abbiamo gia' detto e ripetuto un sacco di volte in questo forum che ci sono solo 4 gatti che chiedono la galera per chi scarica.Siccome non e' possibile identificare chi scarica, mentre i 4 gatti sono ben noti, e gli stessi 4 gatti vanno in giro urlando che tutti scaricano e tutti sono da mettere al gabbio, la soluzione e' semplicissima.Si prendono i 4 gatti, li si rinchiudono nel gabbio, e poi si dice loro che tutti gli altri sono dietro le sbarre.E siamo tutti contenti.
          • James Kirk scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi siamo di fronte ad una chiara legge
            inutile, e decisamente inapplicabile, e che la
            stragrande maggioranza della gente ritiene
            vessatoria.E' una legge scritta nel 1941 (e che probabilmente deriva da una ancora più vecchia) rimaneggiata più volte e che fa molta fatica a reggere le nuove tecnologie.Che sia vessatoria, dipende a chi lo chiedi, di certo lo è per maggioranza di chi scrive su questo forum (Nota: di cui si dovrebbe anche capire l'età media).Comunque io credo che vada rivista tutta la normativa sul copyright e in generale sulla Proprietà Intellettuale, ma non sono d'accordo che tutti possano avere tutto gratis a a scapito di chi produce, come voi vorreste.

            in questo forum che ci sono solo 4 gatti che
            chiedono la galera per chi
            scarica.Infatti chi scrive questo sbaglia, chi scarica (se dimostrato) è passibile di una sanzione amministrativa, mentre chi condivide commette reato penale e in questo caso la legge prevede anche la reclusione. Tuttavia in genere se si scarica si condivide pure e forse i 4 gatti non sbagliano più di tanto il bersaglio.

            Si prendono i 4 gatti, li si rinchiudono nel
            gabbio, e poi si dice loro che tutti gli altri
            sono dietro le
            sbarre.
            Più facile che ci andiate voi scariconi ... pardon, condivisori!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 agosto 2011 12.49-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: James Kirk
            ma non sono d'accordo
            che tutti possano avere tutto gratis a a scapito
            di chi produce, come voi
            vorreste.No, non di chi produce (che poi non si dovrebbe dire "produce" ma "crea").L'autore crea l'opera, e la parternita' la riconosciamo.Noi vogliamo eliminare tutti quegli intermediari parassiti (editori, promoter, distributori, noleggiatori, cialtroni vari), che offrono servizi non piu' richiesti.L'autore resta libero di creare le opere, di performarle davanti ad un pubblico pagante, di ottenere qualcosa in cambio dello sfruttamento <b
            commerciale </b
            della propria opera.



            Si prendono i 4 gatti, li si rinchiudono nel

            gabbio, e poi si dice loro che tutti gli
            altri

            sono dietro le

            sbarre.



            Più facile che ci andiate voi scariconi ...
            pardon,
            condivisori!Ah, ecco... ti pareva se non era il solito videotecaro che incolpa la pirateria del suo fallimento.
          • James Kirk scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: panda rossa

            No, non di chi produce (che poi non si dovrebbe
            dire "produce" ma
            "crea").Dico produce perchè tra la creazione e la diffusione c'è un proXXXXX in mezzo che spesso costa molto (es il cinema).E, siccome le cose costose vanno finanziate, chi finanzia vuole un ritorno economico, ritorno in cui si calcola anche le vendite delle copie.In taluni casi il ritorno è dato solo dalle copie (es. i libri) e questo giustifica l'esistenza del copyright anche per chi produce in quanto chi produce si assume un rischio.
            L'autore crea l'opera, e la parternita' la
            riconosciamo.

            Noi vogliamo eliminare tutti quegli intermediari
            parassiti (editori, promoter, distributori,
            noleggiatori, cialtroni vari), che offrono
            servizi non piu'
            richiesti.
            Che ci siano delle sperequazioni e dei retaggi ormai assurdi in questo proXXXXX siamo d'accordo, ed anche per questo la legislazione va rivista ma: niente produzione, niente cinema.

            Ah, ecco... ti pareva se non era il solito
            videotecaro che incolpa la pirateria del suo
            fallimento.1) non faccio il videotecaro, ma uso frequentemente il videonoleggio perchè è sotto casa, costa poco, e mi permette di evitare di comprare i più recenti DVD/BD a prezzi esagerati, magari prendendo le fregature.Tra l'altro non vedo perchè prendersela tanto con le videoteche che offrono un servizio utile. 2) non credo che la lenta chiusura del videonoleggio sia colpa della pirateria, quanto di un insieme di fattori tra cui quello della pirateria è minimale.3) se taluni videotecari sono tra quelli che protestano più vigorosamente è perchè sono oggetto di una campagna disinformativa da parte dei loro fornitori che verte tutto sulla pirateria. Ma tra di loro c'è anche gente che ha capto come stanno le cose e che semplicemente si sta preparando a cambiar mestiere.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 agosto 2011 14.50-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: James Kirk
            - Scritto da: panda rossa



            No, non di chi produce (che poi non si
            dovrebbe

            dire "produce" ma

            "crea").

            Dico produce perchè tra la creazione e la
            diffusione c'è un proXXXXX in mezzo che spesso
            costa molto (es il cinema).Il cinema e' fatto per le sale cinematografiche.E quelle sono piene.E Harry Potter ha battuto ogni record di incasso.
            E, siccome le cose costose vanno finanziate, chi
            finanzia vuole un ritorno economico, ritorno in
            cui si calcola anche le vendite delle
            copie.E' finita l'epoca delle copie.L'arte si deve poter finanziare con i biglietti di ingresso.E se i biglietti di ingresso non sono sufficienti, tutti i manager meritano di finire sotto i ponti, perche' l'arte si e' sempre finanziata con gli spettacoli dal vivo.E se oggi non sono piu' capaci di finanziarsi con spettacoli dal vivo, che chiudano!
            In taluni casi il ritorno è dato solo dalle copie
            (es. i libri) e questo giustifica l'esistenza del
            copyright anche per chi produce in quanto chi
            produce si assume un rischio.Il libro cambiera' il suo business.La prossima Rowling, scrivera' il primo capitolo della nuova saga, distribuendolo gratuitamente in rete per gli e-reader.Se piacera', il mondo la supplichera' di continuare a scrivere (e avra' quindi il suo tornaconto).Se non piacera', non ci sara' alcun rischio per nessuno.
            Che ci siano delle sperequazioni e dei retaggi
            ormai assurdi in questo proXXXXX siamo d'accordo,
            ed anche per questo la legislazione va rivista
            ma: niente produzione, niente
            cinema.Il cinema non ha problemi.Le sale sono piene, nonostante la crisi.Pensa che una volta esistevano le sale di seconda visione...Oggi il cinema va talmente a gonfie vele, che le sale non hanno neanche piu' bisogno delle seconde visioni. Gli bastano le prime visioni.
            1) non faccio il videotecaro, ma uso
            frequentemente il videonoleggio perchè è sotto
            casa, costa poco, e mi permette di evitare di
            comprare i più recenti DVD/BD a prezzi esagerati,
            magari prendendo le fregature.Quindi sei la dimostrazione che la pirateria non scalfisce affatto il videonoleggio.E allora perche' irridere chi si preoccupa di conservare, catalogare e promuovere il cinema?
            Tra l'altro non vedo perchè prendersela tanto con
            le videoteche che offrono un servizio utile.Un servizio e' utile quando e' richiesto.Quando comincia a diventare imposto ed invasivo non e' piu' utile.Nessun autonoleggiatore ha mai dato del ladro a chi l'auto la possiede, a chi va in taxi o in treno.E non ha mai chiesto inasprimenti di pena per i ladri d'auto.
            2) non credo che la lenta chiusura del
            videonoleggio sia colpa della pirateria, quanto
            di un insieme di fattori tra cui quello della
            pirateria è minimale.E allora, visto che vai spesso in videoteca, spiegaglielo al gestore.
            3) se taluni videotecari sono tra quelli che
            protestano più vigorosamente è perchè sono
            oggetto di una campagna disinformativa da parte
            dei loro fornitori che verte tutto sulla
            pirateria. Il pesce puzza dalla testa.
            Ma tra di loro c'è anche gente che ha
            capto come stanno le cose e che semplicemente si
            sta preparando a cambiar mestiere.Darwin insegna: chi si adatta sopravvive.Per gli altri c'e' solo l'estinzione.
          • James Kirk scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            Non ribatto perchè tanto gli argomenti sono sempre gli stessi ... bit (e tempo) sprecati dunque!Ho seri dubbi che posizioni come le tue/vostre possano avere anche la sola speranza di affermarsi, come sono certo che chi di voi dovesse andare la lavorare nel mondo del copyright (non importa se come autore, produttore o corriere) cambierà idea come una bandiera al vento.Comunque la sola cosa che otterrete sarà un inasprimento delle leggi a difesa del copyright, leggi che non riusciranno a scalfire la pirateria ma di certo faranno comodo a chi vuol portare la censura in rete.
          • Luco da mobile e sloggato scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: James Kirk
            Non ribatto perchè tanto gli argomenti sono
            sempre gli stessi ... bit (e tempo) sprecati
            dunque!

            Ho seri dubbi che posizioni come le tue/vostre
            possano avere anche la sola speranza di
            affermarsi, come sono certo che chi di voi
            dovesse andare la lavorare nel mondo del
            copyright (non importa se come autore, produttore
            o corriere) cambierà idea come una bandiera al
            vento.Sei completamente fuori. Io SONO autore e mi guardo bene dal rubare soldi in cambio di COPIE.
            Comunque la sola cosa che otterrete sarà un
            inasprimento delle leggi a difesa del copyrightche nessuno rispetterà
            leggi che non riusciranno a scalfire la pirateria
            ma di certo faranno comodo a chi vuol portare la
            censura in rete.Ottimo. Motivo in più per convincere altri a svegliarsi e fare la RIVOLUZIONE, com'è sucXXXXX in Egitto.Indovina un pò quali saranno le prime teste a cadere...
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            reato
            amministrativoReato amministrativo ... è fantastico !
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: James Kirk
            - Scritto da: uno qualsiasi

            <i
            Art. 71-sexies



            1. E consentita la riproduzione privata di

            fonogrammi e videogrammi su qualsiasi
            supporto,

            effettuata da una persona fisica per uso

            esclusivamente personale, purché senza scopo
            di

            lucro e senza fini direttamente o
            indirettamente

            commerciali, nel rispetto delle misure

            tecnologiche di cui allarticolo 102-quater.

            </i




            La riproduzione, non la copia o lo scaricamento.http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=riproduzione&lemma=R087B000Riproduzione: <i
            atto, effetto del riprodurre; copia </i

            Se guardi su youtube o anche Megavideo, o anche
            in prestito, OK ma se lo scarichi e/o ne fai una
            copis rientri nel reato
            amministrativo.Se li guardi su youtube automaticamente li scarichi, visto che viene creato un file nella cache del browser. Lo sai, vero?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            - Scritto da: James Kirk
            Anche scaricare da Megaupload o da una rete P2P è
            reato, ma in questo caso non è reato penale ma
            solo amministrativo.Scusa che differenza ci sarebbe tra scaricare Fantasia da megaupload e registrarlo da un'emittente televisiva che non ha pagato i diritti (ma non sono tenuto a saperlo se li ha pagati o no)?
          • Maestro Miyagi scrive:
            Re: Esempio: repetita iuvant
            Giovane! il reato è reato e basta: non esiste un reato "civle", "penale" o amministrativo" che sia.D'altro canto i poteri di chi precede nei confronti del trasgressore sono diversi tra un reato (ampi poteri di indagine) e un illecito amministrativo (di regola poteri quasi inconsistenti, se il tizio non è colto sul fatto).
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Non era già così?
    (newbie)
    • gig scrive:
      Re: Non era già così?
      evidentemente nel Regno Unito no...
    • panda rossa scrive:
      Re: Non era già così?
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      (newbie)Nel dubbio e' meglio che sia scritto dal legislatore che la copia e' lecita, e che puo' essere conservata in luogo a scelta, e che puo' essere demandato a qualcuno di verificare quotidianamente che la copia sia perfettamente integra, perche' non si sa mai.
      • gig scrive:
        Re: Non era già così?
        nel nostro paese è consentita, pero' la stessa cosa si scontra con i DRM... in pratica tu hai diritto a fare la copia ma non a violare il DRM ... quindi di fatto ti è impedita. Su questo punto infatti ci sono state molte controversie e non so allo stato attuale come siamo messi...
        • James Kirk scrive:
          Re: Non era già così?
          - Scritto da: gig
          nel nostro paese è consentita, pero' la stessa
          cosa si scontra con i DRM... in pratica tu hai
          diritto a fare la copia ma non a violare il DRMNo No ... la legge italiana ti consente anche di violare il DRM, purchè per uso personale (ad esempio rippare i DVD su hard disk).In USA invece la violazione del DRM è vietata in tutti i casi.La legge italiana, con una strana contraddizione, vieta invece di vendere sul territorio nazionale sistemi atti a rimuovere/eludere il DRM.In altri termini, posso eludere il DRM ma non dovrei riuscire a reperire in Italia i mezzi per farlo. Non a caso programmi tipo AnyDVD te li vai a comprare direttamente all'estero e non li trovi in Italia.
          • James Kirk scrive:
            Re: Non era già così?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: James Kirk

            No No ... la legge italiana ti consente
            anche
            di

            violare il DRM, purchè per uso personale (ad

            esempio rippare i DVD su hard disk).

            Purtroppo no. Rileggitela meglio.
            Dalla legge sul diritto d'autore: ( http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#65 )l'Art 71 sexies capo 4 cita: <i
            4. Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto acXXXXX legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti. </i
            Quindi resto della mia opinione, e cioè che la copia per uso personale si può fare anche nonostante il DRM.


            Il mercato comunitario è libero, trattato di
            Schengen. Se compri ad esempio in Spagna (dove i
            giudici hanno detto CHIARAMENTE che i modchip, le
            R4 e anche i siti con i link sono LEGALI AL CENTO
            PER CENTO) nessuno può farti niente. Art 171-ter <i
            1. È punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 2.582 a euro 15.493 chiunque a fini di lucro:f-bis) fabbrica, importa, distribuisce, vende, noleggia, cede a qualsiasi titolo, pubblicizza per la vendita o il noleggio, o detiene per scopi commerciali, attrezzature, prodotti o componenti ovvero presta servizi che abbiano la prevalente finalità o l'uso commerciale di eludere efficaci misure tecnologiche di cui all'art. 102-quater ovvero siano principalmente progettati, prodotti, adattati o realizzati con la finalità di rendere possibile o facilitare l'elusione di predette misure </i
            Schengen non c'entra niente. E' vietato VENDERE IN ITALIA sistemi di eliminazione della protezione; poi siamo d'accordo che nessuno ti vieta di comprarli dove vuoi (o scaricarli in versione Free/Open) ma li puoi utilizzare solo per uso personale.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 agosto 2011 20.08-----------------------------------------------------------
          • ThEnOra scrive:
            Re: Non era già così?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: James Kirk

            No No ... la legge italiana ti consente
            anche
            di

            violare il DRM, purchè per uso personale (ad

            esempio rippare i DVD su hard disk).

            Purtroppo no. Rileggitela meglio.E invece si, fidati se te lo dico io.
            Falso anche questo, tanto è vero che ogni volta
            Sony, Nintendo eccetera devono ottenere una
            sentenza a proprio favore per poter bloccare i
            modchip, proprio perché la LDA non è chiara No no è chiarissima invece. 171 ter lett. f-bis.Per tutti i scopi a fine di lucro, bla, bla, bla, detenzione, uso, pubblicizzazione (advertising), etc... rientrano nel reato.Quel che non è chiaro, e da qui in poi il tuo ragionamento sulle sentenze fila, è se quel dato pezzo di silicio o circuito è o no un dispositivo di elusione. Questo è il nodo cruciale. Ovviamente esiste già ampia antologia peritale che supera questo problema.


            In altri termini, posso eludere il DRM ma non

            dovrei riuscire a reperire in Italia i mezzi
            per

            farlo. Esattamente. Il legislatore ha favorito la copia PRIVATA rispetto alla necessità di tutela di un'opera.Se il DRM non ti permette di fare la copia PRIVATA digitale dell'opera, la LDA ti permette comunque di fartene una analogica (che mal si coniuga con i vg, ma tantè, all'epoca di quando hanno scritto la legge mica esistevano!)
            Lo stesso identico discorso vale per i modchip/R4
            (e varrebbe solo limitatamente alla vendita, non
            al
            possesso).Il mero possesso no (premesso che tu sia stato pizzicato al mare in spiaggia - cosa impossibile - e non nel tuo negezio di videogiochi - circostanza assai ambigua) ma l'uso si.Anche qui, premesso che tu lo stia usando con giochi piratati.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Non era già così?
            - Scritto da: ThEnOra
            Il mero possesso no (premesso che tu sia stato
            pizzicato al mare in spiaggia - cosa impossibile
            - e non nel tuo negezio di videogiochi -
            circostanza assai ambigua) ma l'uso
            si.
            Anche qui, premesso che tu lo stia usando con
            giochi
            piratati.Posso usare la mia M3Real (una scheda simile alla R4 ma più evoluta) per metterci le copie delle mie 10 cartucce per DS (scaricate da megaupload e non da p2p) senza dover quindi portarmi dietro uno zaino solo per le cartucce visto che in una microsd ci stanno tutte. In più potrei usarla per lo scummVM, cosa in cui il DS va benissimo, magari per emulare le avventure dichiarate free (es. Lure of the Temptress, ammesso che ora ci giri -è un po' che non aggiorno la roba del DS, un anno fa non ci girava-) o quelle di cui possiedo l'originale (il primo sam & max su CD ce l'ho originale). E fino a che non puoi dimostrare che stia dichiarando il falso, la mia parola, visto che sono il possessore della console e anche della M3Real (comprata regolarmente in Italia con tanto di scontrino fiscale, prima che fosse dichiarata illegale) vale più della tua (o di chiunque mi voglia contestare in spiaggia una violazione di copyright).
          • ThEnOra scrive:
            Re: Non era già così?
            Diciamo che il confronto più che farlo con me lo dovresti fare con un finanziere. Se ti capito poi un basco verde, sei messo bene! :DGuarda che il tuo ragionamento fila eccome, ma ciò che sto dicendo io e ben diverso: non sono io a farti la contestazione, ma l'autorità giudiziaria inquirente, e nel caso specifico tutto inizierà con un finanziere il quale, a sua discrezione, potrà seqestrarti probatoriamente il "corpo del reato".Fin qui puoi fare ben poco. Il giorno dopo andrai dal tuo avvocato e ricorrerai al tribunale del riesame per opporti al sequestro, dicendo esattemente le cose che mi hai scritto. Punto.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Non era già così?
            - Scritto da: ThEnOra
            Diciamo che il confronto più che farlo con me lo
            dovresti fare con un finanziere. Se ti capito poi
            un basco verde, sei messo bene!
            :D

            Guarda che il tuo ragionamento fila eccome, ma
            ciò che sto dicendo io e ben diverso: non sono io
            a farti la contestazione, ma l'autorità
            giudiziaria inquirente, e nel caso specifico
            tutto inizierà con un finanziere il quale, a sua
            discrezione, potrà seqestrarti probatoriamente il
            "corpo del
            reato".

            Fin qui puoi fare ben poco. Il giorno dopo andrai
            dal tuo avvocato e ricorrerai al tribunale del
            riesame per opporti al sequestro, dicendo
            esattemente le cose che mi hai scritto.
            Punto.Il punto non è questo ma che in italia (minuscolo voluto) chi commette un sequestro illeggittimo non risponderà mai personalmente al cittadino a cui è stato fatto un danno sia economico sia morale, mentre se io venissi da te e ti sequestrassi una R4 indipendentemente dalle motivazioni che usassi per farlo, tu puoi denunciarmi per furto (questo sì che sarebbe furto perché c'è lo spossessamento), e non solo riavere il maltolto o il suo equivalente economico, ma avere da ME un risarcimento morale e far finire ME in galera (o comunque farmi condannare). Mentre un agente di polizia o di GdF che effettua un sequestro (magari anche di persona) o un PM che ordinano un sequestro illeggittimo non pagheranno mai per i loro crimini (perché di reati si tratta), vedi scuola Diaz a Genova.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Non era già così?
            Tranqui Luco, io THENORA (volutamente in maiuscolo) non verrò mai a casa tua a sequestrarti l'R4 (o rubarti)! Altro discorso se mi nominano ausiliario di P.G.! :DMa niente di personale, ci mancherebbe. Starei solo facendo il lavoro per cui la Procura mi paga, a prescindere che tu sia colpevole o no.
          • James Kirk scrive:
            Re: Non era già così?
            Non dopo aver giustificato al magistrato di turno che il contenuto del drive siano copie legittime di opere regolarmente ottenute (acquistate o avute in prestito non importa). Se è così gli verrà restituito tutto; se il contenuto del drive non è stato ottenuto in modo legittimo scatta la sanzione.Solo che un eventuale finanziere ti viene in casa su mandato di un magistrato, il quale non si muove a caso ma su denuncia o segnalazione (magari di un provider spione e/o di una Major). Quindi non sequestrerebbero solo il DS ma anche PC, iPod ed altro ...Ora, la Legge parla di una sanzione da 150 ma non chiarisce se sono, o meno, per ogni opera protetta .. ma si fa presto ad arrivare a cifre consistenti.Di fatto comunque questa possibilità è rara, in quanto la Guardia di Finanza ha ben altro di cui occuparsi che non degli scariconi, ma (e lo dico sinceramente) non vorrei che a qualcuno venisse in mente di punirne uno per educarne 100.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Non era già così?
            - Scritto da: James Kirk
            Non dopo aver giustificato al magistrato di turno
            che il contenuto del drive siano copie legittime
            di opere regolarmente ottenute (acquistate o
            avute in prestito non importa). Se è così gli
            verrà restituito tutto; se il contenuto del drive
            non è stato ottenuto in modo legittimo scatta la
            sanzione.Giusto. Potrebbe non convalidarlo.
            Solo che un eventuale finanziere ti viene in casa
            su mandato di un magistrato, il quale non si
            muove a caso ma su denuncia o segnalazione
            (magari di un provider spione e/o di una Major).
            Quindi non sequestrerebbero solo il DS ma anche
            PC, iPod ed altro
            ...Eravamo in spiaggia. Rimaniamo nello scenario iniziale.
            Di fatto comunque questa possibilità è rara, in
            quanto la Guardia di Finanza ha ben altro di cui
            occuparsi che non degli scariconi, ma (e lo dico
            sinceramente) non vorrei che a qualcuno venisse
            in mente di punirne uno per educarne
            100.Speriamo proprio di no! Già mi vedo i trolloni di PI a gridare "GdF al soldo delle major!!!".
      • aphex twin scrive:
        Re: Non era già così?
        - Scritto da: panda rossa
        Nel dubbio e' meglio che sia scritto dal
        legislatore che la copia e' lecita, e che puo'
        essere conservata in luogo a scelta, e che puo'
        essere demandato a qualcuno di verificare
        quotidianamente che la copia sia perfettamente
        integra, perche' non si sa
        mai.Buffo, passasse questa proposta nessuno mi vieterebbe di conservarne una copia sul web ("un luogo a scelta") e renderla disponibile a terzi non aventi diritto ("a qualcuno di verificare quotidianamente che la copia sia perfettamente integra").
        • panda rossa scrive:
          Re: Non era già così?
          - Scritto da: aphex twin
          - Scritto da: panda rossa

          Nel dubbio e' meglio che sia scritto dal

          legislatore che la copia e' lecita, e che
          puo'

          essere conservata in luogo a scelta, e che
          puo'

          essere demandato a qualcuno di verificare

          quotidianamente che la copia sia
          perfettamente

          integra, perche' non si sa

          mai.

          Buffo, passasse questa proposta nessuno mi
          vieterebbe di conservarne una copia sul web ("un
          luogo a scelta") e renderla disponibile a terzi
          non aventi diritto ("a qualcuno di verificare
          quotidianamente che la copia sia perfettamente
          integra").Esatto. Quello che noi chiamiamo "salvaguardia del bene digitale" loro la chiamano "pirateria".Invece, come tu stesso hai constatato, non e' nient'altro che salvaguardia del proprio bene digitale.Il giorno che le major, invece di praticare questi prezzi esorbitanti, decidessero di mettere i brani a disposizione e fruizione gratuita, uno non deve piu' sbattersi per la salvaguardia del proprio bene: se si rompesse l'hard disk, lo scarica di nuovo.
          • aphex twin scrive:
            Re: Non era già così?
            - Scritto da: panda rossa
            Il giorno che le major, invece di praticare
            questi prezzi esorbitanti, decidessero di mettere
            i brani a disposizione e fruizione gratuita, uno
            non deve piu' sbattersi per la salvaguardia del
            proprio bene: se si rompesse l'hard disk, lo
            scarica di
            nuovo.Non é gratuito ma per il resto hai fatto un'ottima descrizione di itunes
          • panda rossa scrive:
            Re: Non era già così?
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: panda rossa

            Il giorno che le major, invece di praticare

            questi prezzi esorbitanti, decidessero di
            mettere

            i brani a disposizione e fruizione gratuita,
            uno

            non deve piu' sbattersi per la salvaguardia
            del

            proprio bene: se si rompesse l'hard disk, lo

            scarica di

            nuovo.

            Non é gratuito ma per il resto hai fatto
            un'ottima descrizione di
            itunesChe puo' andar bene per i brani nuovi.Ma per quelli che stanno nei 500 CD che occupano il ripiano alto della libreria, come facciamo?Almeno un centinaio di quelli, su iTunes non ci sono ne' dubito che mai ci saranno.
          • aphex twin scrive:
            Re: Non era già così?
            - Scritto da: panda rossa
            Ma per quelli che stanno nei 500 CD che occupano
            il ripiano alto della libreria, come
            facciamo?Te li importi di nuovo, tanto tra cercare e scaricare a gratis o mettere i CD da rippare mi sembra meno noioso rippare.
            Almeno un centinaio di quelli, su iTunes non ci
            sono ne' dubito che mai ci
            saranno.Un centinaio ? Hai un centinaio di CD di artisti che non si trovano su iTunes ? E chi sono ? Io trovo sempre tutto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Non era già così?
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: panda rossa

            Ma per quelli che stanno nei 500 CD che
            occupano

            il ripiano alto della libreria, come

            facciamo?

            Te li importi di nuovo, tanto tra cercare e
            scaricare a gratis o mettere i CD da rippare mi
            sembra meno noioso
            rippare.


            Almeno un centinaio di quelli, su iTunes non
            ci

            sono ne' dubito che mai ci

            saranno.

            Un centinaio ? Hai un centinaio di CD di artisti
            che non si trovano su iTunes ? E chi sono ? Io
            trovo sempre
            tutto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Non era già così?
            - Scritto da: aphex twin
            Un centinaio ? Hai un centinaio di CD di artisti
            che non si trovano su iTunes ? E chi sono ? Io
            trovo sempre
            tutto.Gruppi cubani e latino americani.Roba assolutamente non commerciale.
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