AntiSec, la guerra continua

LulzSec sembra aver attaccato anche il censimento britannico. Ottenendo i dati di tutti i residenti britannici

Roma – Dopo l’attacco DDoS all’agenzia britannica contro il crimine organizzato (SOCA), LulzSec sembra voler continuare la sua offensiva contro le autorità del Regno Unito: vittime, stavolta, sarebbero i registri del censimento UK, un archivio che ogni 10 anni raccoglie le informazioni personali, gli orientamenti religiosi, il reddito e il grado di istruzione di 60 milioni di residenti in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. E che ora, secondo un nuovo comunicato, sarebbe finito nelle mani del gruppo.

Ad annunciarlo , infatti, è proprio un nuovo messaggio che, firmato LulzSec, che promette la prossima divulgazione dell’ampio pacchetto dati attraverso The Pirate Bay .

Se fosse confermata la riuscita dell’offensiva e la compromissione delle informazioni, si tratterebbe dei primi dati sottratti da LulzSec nell’ambito della cosiddetta operazione AntiSec che mira a trafugare i dati alle autorità nazionali per combattere le ingerenze governative nella sfera privata degli utenti: l’attacco e il furto ai danni del censimento rappresenterebbero proprio, secondo le intenzioni della crew, l’inaffidabilità delle istituzioni che, in quanto neanche in grado di proteggere i loro registri, non si possono elevare a tutori della riservatezza e della sicurezza dei propri cittadini. ( C.T. )

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  • Ciccio pasticcio scrive:
    faccia e basta
    Basta semplicemente avere due profili: il pirmo serio dove pubblichi praticamente nulla, cancelli i post di amici molesti e sei un santo, il secondo che usi invece per rimorchiare XXXXXXX e per organizzare incontri con amiche, vicine e tutte quelle che ti vuoi fare...per certa gente però questo è troppo difficile da comprendere...
    • pippO scrive:
      Re: faccia e basta
      - Scritto da: Ciccio pasticcio
      Basta semplicemente avere due profili: il pirmo
      serio dove pubblichi praticamente nulla, cancelli
      i post di amici molesti e sei un santo, il
      secondo che usi invece per rimorchiare XXXXXXX e
      per organizzare incontri con amiche, vicine e
      tutte quelle che ti vuoi fare...per certa gente
      però questo è troppo difficile da
      comprendere...E secondo te quanto ci mette fessbuk a mettere in relazione i due profili?:D
      • Ciccio pasticcio scrive:
        Re: faccia e basta
        e come dovrebbe fare? se non usi i tuoi veri dati personali, se hai nei due profili amici diversi e non comuni, se non metti foto o comunque le metti private e le fai vedere solo a chi vuoi tu...certo, potrebbero fare un controllo incrociato e vedere ip comuni con profili comuni e zone comuni da dove ci si è collegati, ma sarebbe di tante persone, e poi a noi basta che non ci scoprano le aziende, le mogli o le fidanzate ;P, che lo sappia Facebook o più probabilmente che lo sospetti, a me cosa me ne frega? :D Io per non sbagliare ho un profilo e basta, senza foto, quindi potrei anche essere un tuo parente o il tuo vicino di casa e non lo saprai mai...a proposito, fai attenzione a tua moglie o alla tua fidanzata, non si sa mai ;P (scherzo eh, non avrtela a male)
        • pippO scrive:
          Re: faccia e basta
          - Scritto da: Ciccio pasticcio
          e come dovrebbe fare? se non usi i tuoi veri dati
          personali, se hai nei due profili amici diversi e
          non comuni, se non metti foto o comunque le metti
          private e le fai vedere solo a chi vuoi
          tu...certo, potrebbero fare un controllo
          incrociato e vedere ip comuni con profili comuni
          e zone comuni da dove ci si è collegati, ma
          sarebbe di tante persone, e poi a noi basta che
          non ci scoprano le aziende, le mogli o le
          fidanzate ;P, che lo sappia Facebook o più
          probabilmente che lo sospetti, a me cosa me ne
          frega? :DEffettivamente niente, finchè non sarà fessbuk a VENDERE i TUOI dati, auguri... :D
          • Ciccio pasticcio scrive:
            Re: faccia e basta
            Se dovesse vendere i miei dati falsi, al massimo qualcuno li potrebbe pagare con soldi veri :D, ma di certo a me problemi non me ne creerebbe, basta usare la tecnologia e non farsi usare da lei :)
          • pippO scrive:
            Re: faccia e basta
            - Scritto da: Ciccio pasticcio
            Se dovesse vendere i miei dati falsi, al massimo
            qualcuno li potrebbe pagare con soldi veri :D, ma
            di certo a me problemi non me ne creerebbe, basta
            usare la tecnologia e non farsi usare da lei
            :)quale parte di "mettere in relazione i tuoi profili" ti era sfuggita? :D
          • Ciccio pasticcio scrive:
            Re: faccia e basta
            Beh quella che fino a quando ne hai uno solo come me, per giunta con informazioni fittizie, difficilmente possono risalire alla vera persona reale. Posso capire avessi commesso un reato o un crimine, altrimenti difficilmente si prenderebbero la briga di tracciare uno qualunque, contando il fatto che anche l'email è stata creata all'uopo...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: faccia e basta
      contenuto non disponibile
  • cognome scrive:
    era ora!
    c'è la fila agli uffici di collocamento e nelle agenzie interinali di persone che hanno voglia di lavorare e ne hanno estremo bisogno.E' palesemente giusto, che chi cazzeggia su facciabuco o qualsiasi altro sitarello che non ha nulla a che fare con il lavoro che sta svolgendo, venga buttato fuori a calci in XXXX.Lasciamo spazio a chi ha seriamente voglia di lavorare.
  • Francesco scrive:
    Privacy?
    Che dire, tanti saggi della Rete l'avevano preannunciato. E siamo proprio solo all'inizio... Che qualcuno diventi un pizzico piu' consapevole delle controindicazioni dei 'social network'?magari si..
  • kimono scrive:
    Stato democratico-liberale
    Viva la libertà
  • Il Lussemburg hese scrive:
    Trasparenza come policy
    Io vado controcorrente e posso solo segnalare i vantaggi della scelta che feci anni fa di essere completamente trasparente, invece che tentare di nascondere il più possibile.E' infatti ovvio che nascondere le cose diventerà sempre più difficile, mentre attrezzarsi e imparare a gestire la propria immagine nonostante tutto è la soluzione migliore (ma richiede molta esperienza, e quindi è meglio iniziare presto).Dovunque io abbia lavorato (anche e soprattutto in Italia), i vari manager erano al corrente delle mie attività/passioni extralavorative (tipo partecipare ai festival di metal estremo) e mai la cosa è stata un problema.Anzi, più si è trasparenti più è facile finire a lavorare con manager con i quali si ha più compatibilità caratteriale, che aiuta non poco a lavorare bene.
    • pippO scrive:
      Re: Trasparenza come policy
      - Scritto da: Il Lussemburg hese
      Io vado controcorrente e posso solo segnalare i
      vantaggi della scelta che feci anni fa di essere
      completamente trasparente, invece che tentare di
      nascondere il più
      possibile.Non vedo il tuo nome e indirizzo... :D
    • Commander scrive:
      Re: Trasparenza come policy
      - Scritto da: Il Lussemburg hese
      E' infatti ovvio che nascondere le cose diventerà
      sempre più difficile,Questa frase è l'ennesima conferma che il problema non è Facebook (il sito in sè, intendo), non è l'FTC che decide questo o quell'altro, e non sono i manager che decidono quanto e come considerare il materiale trovato in rete. E' la testa bacata della gente che vive non per vivere, ma per pubblicare sui social network quel che fa, come se fosse qualcosa di obbligatorio nel 2011 (lo fanno tutti, potranno mica essere tutti stupidi no? Anch'io! Anch'io!)Che vuotume, ragazzi.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Trasparenza come policy
      - Scritto da: Il Lussemburg hese
      Io vado controcorrente e posso solo segnalare i
      vantaggi della scelta che feci anni fa di essere
      completamente trasparente, invece che tentare di
      nascondere il più
      possibile.
      E' infatti ovvio che nascondere le cose diventerà
      sempre più difficile, mentre attrezzarsi e
      imparare a gestire la propria immagine nonostante
      tutto è la soluzione migliore (ma richiede molta
      esperienza, e quindi è meglio iniziare
      presto).
      Dovunque io abbia lavorato (anche e soprattutto
      in Italia), i vari manager erano al corrente
      delle mie attività/passioni extralavorative (tipo
      partecipare ai festival di metal estremo) e mai
      la cosa è stata un
      problema.
      Anzi, più si è trasparenti più è facile finire a
      lavorare con manager con i quali si ha più
      compatibilità caratteriale, che aiuta non poco a
      lavorare
      bene.Dato che, a meno tu non sia un veggente, NON sai con chi avrai a che fare, dalla persona che sta dietro l'angolo quando camini per strada a colleghi, sottoposti e superiori in azienda, la trasparenza (ossia l'onestà) è un'arma a doppio taglio, nel senso peggiore del termine, ossia di tagli sia da una parte che dall'altra!Non è che esternando la tua passione per il metal estremo ti affideranno un manager con la maglietta dei Necrodeath, anzi, potresti benissimo trovarne uno a cui non frega nulla o che, per idee e/o ignoranza sua, vede la cosa di cattivo occhio e i concerti li finisci a fare nella stazione della metro col cappellino per le offerte!Bisogna essere in 2 per apprezzare l'onestà, altrimenti meglio un po' di sana tattica da servizi segreti... anche Assange voleva essere trasparente... ma Zio Sam non ha apprezzato ;)
  • me non te scrive:
    siamo già nel...
    1984?
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: siamo già nel...
      In 1984 non avevi certo la libertà di scrivere idiozie e sXXXXXXXrti la carriera su FB! Orwell c'era andato giù pesante ma non fino a questo punto hahaha! :|
  • unaDuraLezione scrive:
    Ottimo!
    contenuto non disponibile
    • gigi scrive:
      Re: Ottimo!
      Si perche' vengono a dirla a te la lista degli altri candidati.
    • shevathas scrive:
      Re: Ottimo!
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Se dovessi cercare lavoro in USA, mi informerei
      sulla rosa di candidati miei concorrenti e
      creerei pagine su FB a loro nome piene di
      riferimenti alla poca voglia di
      lavorare.
      Ma che facile trovare lavoro in USA!!1elevenCi sarebbe da sperare che gli uffici del personale sappiano discernere le informazioni fondate dalla fuffa. Altrimenti credo che andare a lavorare per quelle aziende sia come acquistare i bond parmalat.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Ottimo!
        contenuto non disponibile
        • shevathas scrive:
          Re: Ottimo!
          - Scritto da: unaDuraLezione
          scusa eh, ma come diavolo fai a sapere se una
          frase firmata 'Mario Rossi' è stata davvero
          scritta da Mario
          Rossi?
          Torni indetro nel tempo e gli chiedi i documenti?la consideri per quello che è: una fonte non attendibile se si ha sale in zucca. La puoi prendere per oro colato se non hai sale in zucca, ma per esperienza diffido delle aziende in cui il reparto HR ha patate, o altri ortaggi, per la testa.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Ottimo!
      le foto come te le procuri?ma soprattutto... come fanno questi consulenti a entrarti nel profilo e vedere tutto? Altrimenti che senso ha? Vedi solo quello che il gonzo decide di far vedere e non ci vuole un esperto in risorse umane per discernere un bimbominkia da una persona normale... già il fatto che HAI un profilo su FB ti dovrebbe escludere dall'avere un posto di lavoro! :p @^
    • cognome scrive:
      Re: Ottimo!
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Se dovessi cercare lavoro in USA, mi informerei
      sulla rosa di candidati miei concorrenti e
      creerei pagine su FB a loro nome piene di
      riferimenti alla poca voglia di
      lavorare.
      Ma che facile trovare lavoro in USA!!1elevenLa galera negli USA è molto piu facile che in Italia.Per una cosa cosi, ti sbattono dentro e se hai molti soldi per uscire bene, altrimenti vedi di procurarti un bel vaso da 5 KG di vaselina... :D
  • iRoby scrive:
    Sì che li penalizzano!
    Una volta su un forum pubblico famoso ho criticato un progetto di una famosa aziendaccia di consulenza...Sono riusciti a risalire al mio "caporale", che mi ha dovuto allontanare su loro richiesta.Lo fanno spesso, sono come la mafia, e vogliono diventare sempre peggio...
    • pippO scrive:
      Re: Sì che li penalizzano!
      - Scritto da: iRoby
      Una volta su un forum pubblico famoso ho
      criticato un progetto di una famosa aziendaccia
      di
      consulenza...

      Sono riusciti a risalire al mio "caporale", che
      mi ha dovuto allontanare su loro
      richiesta.

      Lo fanno spesso, sono come la mafia, e vogliono
      diventare sempre
      peggio...Vedi il lato positivo: ti hanno insegnato a tenere la bocca chiusa ;)
    • AMEN scrive:
      Re: Sì che li penalizzano!
      - Scritto da: iRoby
      Una volta su un forum pubblico famoso ho
      criticato un progetto di una famosa aziendaccia
      di consulenza...Me ne vengono in mente parecchie :-( Chissà perchè...
    • deactive scrive:
      Re: Sì che li penalizzano!
      incredulo, davvero.Quanti anni fa, tanto per chiedere?
    • cognome scrive:
      Re: Sì che li penalizzano!
      - Scritto da: iRoby
      Una volta su un forum pubblico famoso ho
      criticato un progetto di una famosa aziendaccia
      di
      consulenza...

      Sono riusciti a risalire al mio "caporale", che
      mi ha dovuto allontanare su loro
      richiesta.

      Lo fanno spesso, sono come la mafia, e vogliono
      diventare sempre
      peggio...Non si tratta di "mafia".Tu sei un dipendente, limitati a fare il tuo lavoro e basta.Io mi sarei fatto semplicemente i razzi miei, ci tengo allo stipendio, sai com'è...Evidentemente a te non interessava poi cosi tanto.
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