Apple al CES? Non direi

Il Journal racconta. Engadget frena e risponde: noi c'eravamo, le cose stanno diversamente

Apple non sarà al CES. Dopo il ritiro dal Macworld, le voci di una sua possibile partecipazione alla fiera che si svolge a Las Vegas si erano fatte insistenti. Tanto più visto che un autorevole quotidiano come il Wall Street Journal nelle scorse ore aveva rilanciato, anzi dato per certa, la presenza dell’azienda di Cupertino a gennaio in Nevada. Un’ipotesi, più che una realtà, smentita da un’altrettanto noto (almeno tra gli addetti ai lavori) blog: Engadget .

Se l’ autorevolezza dei blog è stata negli ultimi anni uno dei temi di discussione più accesi per quanto riguarda il mondo dell’informazione, la notizia della presunta partecipazione di Steve Jobs come keynote speaker e di Apple al prossimo evento Consumer Electronics Association , data quasi per certa dal Wall Street Journal , potrebbe appesantire il piatto della bilancia dell’informazione riservato alla blogosfera.

Sul WSJ si legge che al CEO di Cupertino sarebbe stato chiesto di partecipare direttamente da Gary Shapiro, chief executive del gruppo che organizza il CES (CEA, associazione di industrie dell’elettronica di cui Apple fa parte). Il tutto sarebbe avvenuto durante una conversazione informale tenutasi durante una cena.

Versione subito smentita da Ryan Block, ex-redattore di Engadget che sulle stesse pagine del sito che un tempo dirigeva spiega di esserci stato pure lui a quella cena: e di ricordare una conversazione diversa al tavolo. “In nessun modo – scrive Block – Gary ha mai parlato del coinvolgimento di Apple nel CES come l’assicurazione di una possibile presenza in futuro”.

Block, che ribadisce di essere stato tra i commensali di quella cena, ha scritto che nello svolgersi della conversazione Shapiro non ha mai fatto riferimento ad un’eventuale partecipazione diretta di Apple all’edizione 2010 di CES. L’organizzatore di una delle fiere più importanti per l’elettronica di consumo al mondo ha raccontato di aver spedito un’email a Steve Jobs, invitandolo a partecipare come speaker: nessuna risposta, e nel frattempo Steve Ballmer di Microsoft e Paul Otellini di Intel sono stati indicati come gli speaker principali dei due keynote che apriranno i primi giorni della fiera.

L’azienda di Cupertino ogni anno stacca un assegno per assicurare la propria membership all’associazione e per ora, secondo quanto chiarito da Shapiro, questo rapporto non sembra destinato a prendere altre forme. A meno che, Jobs non decida altrimenti. ( G.P. )

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  • me stesso scrive:
    ho aiutato?
    Cosa vorrebbe dire che vincendo 4 livelli ho aiutato gli scenziati a costruire 4 chip???? ma allora sono un gegno!!!
  • HappyCactus scrive:
    Per chi fosse interessato all'argomento
    segnalo che esiste un programma analogo per il folding delle proteine. Un gioco per cui la capacità intuitiva del cervello umano viene sfruttata per cercare scorciatoie al difficile problema della proteomica.Il link è http://fold.it/ Curioso, direi.
  • Bob Rock scrive:
    sfruttamento
    Questo è sfruttamento occulto di manodopera non pagata per realizzare progetti che, a chi li manovra, frutteranno milioni, se non miliardi.Mentre alle formichine ammaestrate neanche le briciole.Nemmeno Orwell sarebbe arrivato a tanto
  • mrahua scrive:
    CHIUSONE
    Ci sto chiuso da 1 settimana cn mio fratello AHAHAHA abbiamo fogli cn schemi e dipendenze ovunqueeeEE!!!
  • eheheh scrive:
    addestriamo scimpanzè
    a fare questo gioco :-)
  • Fidech scrive:
    Come il grid computing
    Solo che qui si va anche tanto a XXXX... :-P
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