Apple apre lo store alle app di game streaming

Apple apre lo store alle app di game streaming

Apple consentirà agli sviluppatori di pubblicare sullo store una singola app per l'accesso all'intero catalogo del servizio di game streaming.
Apple apre lo store alle app di game streaming
Apple consentirà agli sviluppatori di pubblicare sullo store una singola app per l'accesso all'intero catalogo del servizio di game streaming.

Apple ha annunciato ieri molti cambiamenti per iOS, App Store e Safari in vista dell’applicazione del Digital Markets Act in Europa. L’azienda di Cupertino ha introdotto un’altra importante novità valida in tutto il mondo. Su App Store sarà possibile pubblicare app per il game streaming.

Una singola app per tutti i giochi

Le precedenti linee guida di App Store impedivano agli sviluppatori di pubblicare una singola app che permette di accedere all’intero catalogo del servizio di game streaming. Apple pretendeva anche la pubblicazione di ogni gioco per poter verificare il rispetto dei requisiti in termini di privacy e sicurezza.

In seguito a questa restrizione, Microsoft, NVIDIA, Amazon e Google hanno offerto Xbox Cloud Gaming, GeForce NOW, Luna e Stadia tramite Safari. In pratica, gli utenti potevano accedere ai servizi solo via browser. Apple ha ora finalmente aperto il suo store alle app di game streaming.

L’azienda di Cupertino ha annunciato che gli sviluppatori (in tutto il mondo) possono pubblicare un’unica app che permette di accedere allo streaming di tutti i giochi presenti nel catalogo. Gli sviluppatori possono inserire il sistema di pagamento di Apple per gli acquisti in-app di contenuti digitali. Anche se non chiaramente specificato, in Europa sarà consentito l’uso di un metodo di pagamento di terze parti.

Come anticipato a fine marzo, Microsoft potrà ora lanciare uno store per i giochi su iOS, oltre all’app di Xbox Cloud Gaming. Epic Games ha già comunicato che il suo store sarà disponibile nei prossimi mesi. Il CEO Tim Sweeney ha tuttavia criticato le modifiche introdotte da Apple per rispettare il Digital Markets Act, definendole “spazzatura”.

Fonte: Apple
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Pubblicato il 26 gen 2024
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