Apple contro HyperMac

Il produttore di batterie esterne per prodotti con la mela violerebbe brevetti relativi a MagSafe e alle prese con 30 pin. L'intervento di Cupertino

Roma – Sanho Corporation, azienda produttrice di una batteria esterna per Mac chiamata (originariamente) HyperMac, è stata denunciata da Apple per violazione di sei suoi brevetti.

Sanho produce dal 2006 batterie esterne ad alta capacità che si possono collegare ai dispositivi con la mela (qualsiasi MacBook e dispositivo mobile, da ultimo iPad la cui compatibilità è stata recentemente aggiunta all’offerta) andando ad estendere la durata della carica ( fino a 32 ore ).

Secondo Cupertino, però, nei suoi prodotti HyperMac utilizzerebbe le tecnologie necessarie alla ricarica dei dispositivi senza l’autorizzazione di Apple che ne detiene di diritti: ad essere interessati, in particolare, i brevetti numero 7,517,222 , D618,189 , 7,627,343 , 7,751,853 , 7,783,070 e D588,545 , tutti relativi a MagSafe e alla prese 30 pin di iPod, iPhone e iPad.

Diverse le strategie brevettuali seguite da Apple per le due prese: per quanto riguarda MagSafe ha preferito tenere la tecnologia per sé, mentre per i cavi a 30 punte ha scelto di concedere la tecnologia in licenza a diversi produttori di accessori, tra cui tuttavia non c’è Sanho.

Così l’azienda si troverebbe senza alcun permesso di condurre il proprio business che così, secondo l’accusa (che chiede l’immediata rimozione dal mercato dei prodotti incriminati e danni consistenti) violerebbe le tecnologie sviluppate a Cupertino. Nel caso delle prese 30 pin sarebbe ipotizzabile un qualche tipo di accordo a posteriori per le royalty, mentre diverso sarebbe il discorso per MagSafe.

Il problema è, infatti, che la stessa Sanho afferma di utilizzare le tecnologie Apple, ma coscienziosamente: direttamente sul sito si legge che “prese MagSafe originali sono utilizzate per garantire la massima compatibilità”.

Mentre il discorso relativo ai connettori 30 pin dovrebbe quindi riguardare semplicemente la violazione o meno della proprietà intellettuale (dal momento che nulla è detto circa l’utilizzo di parti originali) e potrebbe risolversi con una licenza e il pagamento dei danni, nel caso di MagSafe non si tratterebbe di un caso di violazione brevettuale pura, ma più che altro una questione relativa alla dottrina del first sale .

Il punto, infatti, sarebbe relativo alla teoria dell’ esaurimento del diritto di distribuzione secondo cui il controllo del produttore (in questo caso del brevetto sulla tecnologia MagSafe) si estende solo fino alla prima vendita del prodotto e non all’utilizzo che se ne fa (nei limiti del diritto e della tutela della proprietà intellettuale) e che permette, teoricamente, anche la rivendita (senza la creazione di copie).

Claudio Tamburrino

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  • Giuba scrive:
    20$......
    ... quello che oggi è gratis grazie ad alcuni sviluppatori.io non lo compero.... lo trovo poco "carino" nei confronto di coloro i quali ci hanno permesso fino ad ora il jb!!!non sarebbe etico.ola
  • Funz scrive:
    Sei libero fare tutto...
    ...quello che Apple ti permette nella sua infinita magnanimità.Questa è la vera libertà del futuro.
    • nodo scrive:
      Re: Sei libero fare tutto...
      Sbagli, sei libero di fare quello che la LEGGE ti permette di fare.Non ti piace la legge ? Entra in politica
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Sei libero fare tutto...

        Sbagli, sei libero di fare quello che la LEGGE ti
        permette di
        fare.La legge mi consente di installare quello che voglio, e di farmi quante copie personali voglio, senza dover rendere conto a nessuno. Ma tu confondi la volontà di jobs con la legge. Quelli come te desiderano rendersi schiavi, e meriterebbero di diventarlo.
        • Ngaged scrive:
          Re: Sei libero fare tutto...
          Lo sono, lo sono già! Ieri, vedendo dei Mac con la melona sulla cornice, ho provato autentico ribrezzo, un po' come la zucca di Halloween III...
        • nodo scrive:
          Re: Sei libero fare tutto...
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Sbagli, sei libero di fare quello che la LEGGE
          ti

          permette di

          fare.

          La legge mi consente di installare quello che
          voglio,In maniera legale si
          e di farmi quante copie personali voglio,Certo, se l'hai ottenuto legalmente
          senza dover rendere conto a nessuno. Devi rendere conto alla legge
          Ma tu
          confondi la volontà di jobs con la legge. Quelli
          come te desiderano rendersi schiavi, e
          meriterebbero di
          diventarlo.Vai a fare questi discorsi davanti a chi sviluppa e vende (a basso prezzo tra l'altro) ... vediamo che fine fai.A te piace lavorare gratis ?
      • lordream scrive:
        Re: Sei libero fare tutto...
        - Scritto da: nodo
        Sbagli, sei libero di fare quello che la LEGGE ti
        permette di
        fare.

        Non ti piace la legge ? Entra in politicasbagli.. sono libero di fare qualunque cosa.. la legge mi punisce se faccio qualcosa di contrario alla stessa ma in ogni caso la posso fare
  • nodo scrive:
    Altro che XXXXXXXXX ....
    .... solo la "jail" ci vorrebbe per questi qui. Il "break" arrivera' di conseguenza una volta nella "jail"
  • gianez scrive:
    Si sono tirati la zappa sui piedi
    Secondo me si sono tirati la zappa sui piedi rilasciandolo a pagamento.Primo, se uno deve pagare, a questo punto usa l'appstore della Apple, anche se questo "appstore pirata" costerebbe solo 20 euro una tantum. Secondo, come è scritto nell'articolo, la Apple puo semplicemente vietarti di venderlo :)Ps: son particolarmente contento di vedere la parola "cracker" invece che hacker :)
    • Indy scrive:
      Re: Si sono tirati la zappa sui piedi
      Secondo me la cosa più rilevante è che se il sistema funziona questo apre la strada anche a possibili infezioni che si pensava di scongiurare con un sistema completamente chiuso.Se davvero si può installare una qualsiasi APP. non proveniente da apple store senza modificare ne a livello software ne a livello hardware il dispositivo, abbiamo un chiaro esempio di quanto aleatoria possa essere l'idea di sicurezza assoluta di un sistema.
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