Brevetti, e con questo abbiamo chiuso

L'ultimo titolo riconosciuto a Microsoft sembra tutelare la procedura da anni implementata per lo spegnimento dei computer. Con (quasi) qualunque sistema operativo installato

&lRoma – L’Ufficio Marchi e Brevetti statunitense (USPTO) ha riconosciuto a Microsoft il brevetto numero 7,788,474 dall’emblematico titolo “Spegnimento di sistemi operativi”.

Il titolo, che potrebbe lasciare un po’ interdetti per la genericità dell’espressione, non è chiarito dal riassunto che descrive il normale procedimento di chiusura di Windows : con lo spegnimento automatico di alcuni programmi e la finestra con cui gli utenti possono spegnere automaticamente anche quelli in esecuzione. E anche nelle rivendicazioni vengono essenzialmente elencati i vari passi che da anni implementa Windows (e non solo) per spegnersi, in particolare la possibilità di avvertire l’utente di eventuali documenti non salvati e di permettergli di forzare la chiusura di programma ancora attivi e che impediscono lo spegnimento.

Depositato nell’agosto del 2005, la procedura coperta dal brevetto sembra poter toccare anche la chiusura di Mac OS X.

Claudio Tamburrino

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  • Guybrush scrive:
    ...un fake?
    All'immagine n°4 si vede il touchscreen integrato nella tastiera mostrare una versione windows in CINESE.No comment.GT
  • Habbadon scrive:
    Ormai è troppo tardi
    Dove credono d'inserirsi in un mercato pieno di pescecani come Microsoft ed Apple
  • SkyNET29089 7 scrive:
    Pseudo specifiche...
    Tralasciando il fatto che mi sembra sempre di più un fake e che comunque il vero NUOVO Amiga è l'AmigaOne X1000, le specifiche, potrebbere essere quelle riportate sotto l'immagine (che circola in Rete da anni...) nella pagina http://www.commodoreusa.net/products.html. Ora, in Rete si parla di un proXXXXXre Atom come per quella boiata del nuovo C64, ma perchè avrebbero messo delle specifiche del genere? Prendendole per vere, sarebbero proprio niente male! Il tallone d'Achille è la sezione video, ma certamente non si può far entrare una GeForce 480 in un all in one, neanche prendendola a martellate! Insomma, la fantasia regna sovrana...
  • MacGyver AmigaOS4.1 .2 scrive:
    APRI GLI OCCHI PRIMA DI DAR FUFFA
    http://amiga.ikirsector.it/index.php
    • MacGyver AmigaOS4.1 .2 scrive:
      Re: APRI GLI OCCHI PRIMA DI DAR FUFFA
      I veri eredi di Amiga OS3.9 sono AmigaOS4.1.2 che girano sulle Italianissime SAM4x0: (440 e la nuova a settembre 460 a 1Ghz) più l'X1000 presentato un mese orsono...Non scriviamo cavolate su una cosa che non sai a fondo e dai per scontata... la C=USA è FUFFA... AROS a Parte che gira su qualsiasi PC dedicato!
      • Giggetto scrive:
        Re: APRI GLI OCCHI PRIMA DI DAR FUFFA
        - Scritto da: MacGyver AmigaOS4.1 .2
        AROS a Parte che gira su qualsiasi PC
        dedicato!??che vuol dire qualsiasi PC dedicato?AROS gira su un qualunque PC.. non dedicato!
  • MacGyver AmigaOS4.1 .2 scrive:
    SVEGLIA!
    Te le sei sognate di notte ste Notizie inesistenti... o hai imparato a sparar cavolate da Minzolini e Fede? -.-Ma informati... che C=usa e AROS team ,non si sono ancora scambiati una sola parola!Cavoli che schifo quando uno vuol far notizia e non sa un caxxo dando aria al cervello tra le orecchie!
    :(Studia figliolo! http://amiga.ikirsector.it/index.php
  • luca scrive:
    ????? ma che nuovo AMiga e un pacco !!!!
    il vero nuovo Amiga è x1000 , non un pc con Aros !
    • Giggetto scrive:
      Re: ????? ma che nuovo AMiga e un pacco !!!!
      Questione di gusti.A me AROS piace perché mi dà la possibilità di rivivere l'Amiga sul PC, come un emulatore, anzi meglio.
  • Raffaele scrive:
    Re: Facciamo il punto
    - Scritto da: TADsince1995
    Sono amighista da 20 anni. Ho vissuto il triste
    periodo del 1994, seguendo trepidante tutte le
    successive disavventure tragicomiche, da Escom, a
    Viscorp, Gateway2000 ecc... Nel frattempo nasceva
    il Pegasos, i primi AmigaOne (macchine ormai
    mitologiche e introvabili)E che ci importa di AmigaONE e Pegasos?Io il Pegasos ce l'ho ed è un mito di macchina. alla faccia di chi non sa cosa significhi avere un'Amiga del 21° secolo...Ma per chi si vuole togliere lo sfizio di provare Amiga, ci sono queste possibilità:1) Pper il sistema AmigaOS 4.0/4.1 sono in vendita le macchine SAM440 Ep e SAMFlex dell'italiana ACUBE di Bassano del Grappa.In attesa di SAM460 Flex che vedremo nel prossimo raduno Pianeta Amiga.Chi invece vuole far girare MorphOS può comprare un economico Mac PPC di seconda mano, perché MorphOS 2.5 gira sui MacMIni PPC, e sugli EMac, in attesa di MorphOS 2.6 che girerà anche sui portatili Powerbook.(Una versione alpha di MOS 3.0 è stata vista girare su Mac G5 e ci sono anche i video in rete)Si va su Ebay, si spende una 50, un 100 euro comprando un Mac PowerPC di seconda mano e si scarica da Internet il demo usabile di morphOS, e ci si sfizia finché se ne ha voglia.(la demo è completamente usabile ma si blocca ogni 30 minuti)-----Ti farei una tirata d'orecchi... :-PPerchè non fornisci informazioni più aggiornate TAD?-----Per tutti:Amiga è un Hobby.Rispetto alle macchine e alle moto d'epoca, o rispetto alla filatelia e alla numsmatica non è neanche tanto caro.Perchè ogni tanto moto ed auto d'epoca richiedono di andare dal meccanico, e spendi euro a palate per farti ricostruire un pezzo, mentre francobolli e monete li devi comprare in continuazione, man mano che ne escono nuovi.Con Amiga ti compri una macchina nuova tipo SAM440Flex o SAM460EX per 400 o 600 euro, ci aggiungi 99 euro per la licenza dell'OS, e ti diverti per anni e anni (c'è chi ha macchine Amiga che funzionano da 20 anni senza fare una piega), e solo quando si scassa te ne compri un'altra.Nel frattempo è tutta soddisfazione totale e garantita.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Facciamo il punto

      Per tutti:

      Amiga è un Hobby.

      Rispetto alle macchine e alle moto d'epoca, o
      rispetto alla filatelia e alla numsmatica non è
      neanche tanto
      caro.

      Perchè ogni tanto moto ed auto d'epoca richiedono
      di andare dal meccanico, e spendi euro a palate
      per farti ricostruire un pezzo, mentre
      francobolli e monete li devi comprare in
      continuazione, man mano che ne escono
      nuovi.

      Con Amiga ti compri una macchina nuova tipo
      SAM440Flex o SAM460EX per 400 o 600 euro, ci
      aggiungi 99 euro per la licenza dell'OS, e ti
      diverti per anni e anni (c'è chi ha macchine
      Amiga che funzionano da 20 anni senza fare una
      piega), e solo quando si scassa te ne compri
      un'altra.

      Nel frattempo è tutta soddisfazione totale e
      garantita.E con questo hai risposto agli appunti che ti ho fatto sopra. Amiga è un hobby. Un hobby è qualcosa che ti sta addosso e non riesci a liberartene fino a quando non ti annoi. Oggi Amiga è un hobby, 20 anni fa c'era gente che con l'Amiga ci faceva soldi, così come oggi ci sono quelli che fanno i soldi con i PC. Gli hobby non tutti riescono a condividerli. Io vedo tanta gente avere hobby di cui non capisco il senso, però li rispetto. Magari altri guardandomi usare felice la mia mitica Amiga1200 non riesce a capire cosa ci trovo di così esaltante nell'usare un computer vecchio di quasi 20 anni.La differenza è che per il 90% della gente il computer è solo un mezzo, per l'amighista è anche un fine!
  • Raffaele scrive:
    AROS versione LIVE che gira in VM QEMU
    Chi vuole testare dal vivo una versione di AROS che gira in macchina virtuale QEMU con già preinstallati i programmi essenziali (Mailer, Chat, Browser, MediaPlayer, ecc.) deve andare qui:http://vmwaros.blogspot.com/(C'è già pure un thread su Punto Informatico che ne parla!)http://punto-informatico.it/2590015/PI/Brevi/amigaos-italiano-diventa-icaros-desktop.aspxDate un'occhiata coi vostri occhi prima di sparlare a vanvera ok?
  • Matteo rivi scrive:
    atari
    sarebbe una gran bella idea resuscitare i computer atari, ma c'è già il firebee con cpu coldfire che finalmente dopo tanti anni (sembra preistoria) permette di avere il gem in multitasking :D
  • Paolo P. scrive:
    Anche l'Atari!
    Sarebbe bello se accadesse qualcosa del genere anche per l'Atari ST!
    • angros scrive:
      Re: Anche l'Atari!
      Il sistema operativo dell'ST era costituito dal TOS (una variante del kernel CP/M, realizzata per il proXXXXXre M68000, e senza riga di comando) con sopra il GEM della Digital Research.Il CP/M è stato soppiantato dal dos, il GEM (versione per x86) è attualmente open source.Quindi, volendo ricostruire l'Atari ST, probabilmente bisognerebbe usare come sistema operativo una qualche variante del FreeDos+GEM.Non dovrebbe essere difficile.
    • AtariLover scrive:
      Re: Anche l'Atari!
      Lasciamola stare dai... Amiga ha ancora estimatori per il globo (anche se il numero diminuisce col passare degli anni), Atari oramai resiste solo come rivenditore di giochi.Riesumare una consolle per loro sarebbe solo una mossa stupida, non parliamo di nemmeno di pc :'(
      • SkyNET29089 7 scrive:
        Re: Anche l'Atari!
        Con tutti il rispetto per Atari, per me sarebbe una gran cosa se fosse XXXX a ritornare nel mercato dell'hardware casalingo. Un Dreamcast 2 lo prenderei subito.
  • raf scrive:
    Video da non perdere assolutamente
    Una video che tutti i geeks dovrebbero vedere, anche se non ex utenti Amiga. http://video.google.com/videoplay?docid=-6995843800661768793#C'è pure sui siti torrent in qualità leggermente migliore.
    • pjt scrive:
      Re: Video da non perdere assolutamente
      E' il famoso "Dathbed vigil", che fa vedere l'ultimo giorno di lavoro alla Commodore. Fu proiettato a Pianeta Amiga qualche anno fa, e lo puoi trovare anche dentro Amiga Forever della Cloanto.
  • ciccio scrive:
    AROS è la scelta migliore
    Perchè è open innanzitutto, ma non solo.AROS (provatelo perchè è molto interessante) gira su normali macchine x86. Se così non fosse il fallimento della missione sarebbe praticamente certo: oggi nessuno salvo produttori di console e multinazionali davvero grandi può permettersi linee di produzione hardware con chips custom o proXXXXXri esotici per prodotti di nicchia come potrebbe essere un Amiga. Il nuovo Amiga altro non sarà che un normalissimo PC con un contenitore che ricorderà i vecchi Amiga ed avrà AROS installato ma naturalmente non impedirà a chi vuole di metterci anche Windows. Da vecchio amighista purista avere un normale PC non mi entusiasma, ma non posso ignorare che sia con tutta probabilità la scelta più intelligente. I chips custom servivano decenni fa quando l'hardware dei PC faceva acqua da tutte le parti, ora non più.
    • angros scrive:
      Re: AROS è la scelta migliore
      Del resto, anche i mac hanno avuto la stessa evoluzione. Sia i mac che l'amiga usavano il motorola m68000, in origine, se non ricordo male. Come i mac sono passati a ppc e poi a x86, così può fare l'amiga.
  • carlo scrive:
    La fine dell'Amiga è stata...
    ...la comparsa sul mercato di videogame 3d per pc come il primo Doom.L'Amiga, nell 99% dei casi, era una macchina da gioco. Me lo ricordo ancora: fino a Wolf3d l'Aminga reggeva bene, ma poi mi ricordo che impiegai pochi secondi per convincermermi che mi "serviva" un 486 o un Pentium 60. La stessa convinzione venne a molti amici, che vendettero subito le varie Amiga 500,1000 o 2000 per un pc con msdos.Era il 1993.
    • angros scrive:
      Re: La fine dell'Amiga è stata...
      Infatti, è quello che dicevo anche io: il limite di Amiga era la grafica a piani di bit, buona per le GUI e per i giochi in 2d, ma che penalizzava giochi come Doom.
      • Giggetto scrive:
        Re: La fine dell'Amiga è stata...
        Amiga era nata con il 2D e per il 2D, dove ha fatto faville.Il 3D non le apparteneva più, era una generazione successiva e non poteva che soccombere al 3D brilluccicoso.
        • Matteo rivi scrive:
          Re: La fine dell'Amiga è stata...
          Uhm, sicuro ?Io ricordo che con l'a500 si facevano gran belle cose con amos e i vari programmi per la grafica 3dForse ti sei confuso con i vecchi macintosh ?
          • Giggetto scrive:
            Re: La fine dell'Amiga è stata...
            Un conto sono i programmi di rendering 3D, dove Amiga ha tracciato la strada, un altro i giochi con grafica 3D in tempo reale.Amiga usciva di fabbrica con un chipset che gestiva solo la grafica bitplane, tant'è che per imitare i giochi alla Doom servivano routine software di conversione chunky-
            planar.Ovviamente chi poteva permettersi schede video di espansioni poteva permettersi di giocarci in modo soddisfacente, ma quant'erano in percentuale rispetto al "parco buoi" dei giocatori amighisti con A500, A1200 quando andava bene?Un numero infimo che di certo non muoveva il mercato.
      • Matteo rivi scrive:
        Re: La fine dell'Amiga è stata...
        Uhm, io con il vecchio A2000 + 68040+ 32 mega di ram + scheda video picasso 2 facevo faville. Doom attack schizzava più dei vecchi 486 o addirittura pentium da 60 o 100 mhz e schede video vga, questo perchè era perfettamente ottimizzato, mica come quei cessi di pc con msdos e compatibili.E con questo sistema ho giocato a doom, genetic species, nemac 4, alien breed 3d2, quake, heretic, hexen, ultimate gloom e altri bei giochi 3d.Poi è naturale che chi non aveva soldi in tasca preferiva spendere 4 soldi su sistemi ridicoli (msdos) che neanche raggiungevano i 2 mips...
    • Raffaele scrive:
      Re: La fine dell'Amiga è stata...
      - Scritto da: carlo
      ...la comparsa sul mercato di videogame 3d per pc
      come il primo
      Doom.Questo perché non hai mai provato Breathless Amiga su 1200 e 4000.Ed è un gioco che fu prodotto in Italia da ragazzi di Salerno e commercializzato da una ditta inglese.Non ha niente da inviadiare a Doom!
      L'Amiga, nell 99% dei casi, era una macchina da
      gioco.
      Me lo ricordo ancora: fino a Wolf3d l'Aminga
      reggeva bene, ma poi mi ricordo che impiegai
      pochi secondi per convincermermi che mi "serviva"
      un 486 o un Pentium 60. La stessa convinzione
      venne a molti amici, che vendettero subito le
      varie Amiga 500,1000 o 2000 per un pc con
      msdos.

      Era il 1993.Anche io avevo un Amiga1200 e mio padre un PC 486DX2 66. Per il 3D spinto (io usavo Imagine sia su Amiga che su PC) era meglio il 486, perché i Megahertz in più servivano... Ma per tutto il resto Amiga lo batteva alla grande...La fine di Amiga come macchina per videogiochi non fu nè il 3D, né i 256 colori né DOOM.la fine fu dovuta al fatto fu che nessuno pdoduceva giochi a sufficienza per le espansioni hardware con 68030, 68040 e 68060, e nessuno produceva giochi per le schede grafiche Amiga con 16 milioni di colori e palette base a 256 ben sapendo che sarebbero stati pochi a comparsele in quanto tutti usavano l'amiga senza espansione, come se fosse appunto una console...Solo i core user e gli utenti professionali di Amiga espandevano la propria macchina.Stranamente invece gli utenti PC, dagli anni '90 in poi, pur di provare nuovi giochi e trasformare il proprio PC in una consollina, si sono subito dimostrati pronti a spendere e spandere pur di espandere il proprio PC con schede grafiche e audio mirabolanti, pur di non rimanere indietro col mercato dei giochi.Questa corsa all'upgrade selvaggio, senza limiti di spesa, ha trascinato il mondo PC in una crescita che ha lasciato indietro tutte le altre piattaforme.Ogni piattaforma ha i maniaci del gioco che si merita...
      • Raffaele scrive:
        Re: La fine dell'Amiga è stata...
        Dedicato a tutti i poveracci che pensano che Doom abbia ucciso Amiga.Non era Amiga che era superato. Eravate voi ad essere disinformati sul parco software, e vi siete disamorati come fanno tanti amanti che tradiscono, e poi si autoconvincono di essere stati nel giusto perché quell'altra donna era vecchia e da buttare. (Sic!)Video di Breathless Amigahttp://www.youtube.com/watch?v=lYuRas9aVzc
  • Fabrizio Di Dio da Trapani scrive:
    il genere di Amiga
    Faccio cortesemente notare all'articolista che Amiga e' di genere maschile in quanto il sesso e' determinato dalla natura dell'oggetto: Computer, singolare maschile, altrimenti avremmo gia' avuto La Panda ed il Punto
    • Giggetto scrive:
      Re: il genere di Amiga
      ehm.. veramente LA Panda e LA Punto esistono.. chiedi a FIAT!
      • krane scrive:
        Re: il genere di Amiga
        - Scritto da: Giggetto
        ehm.. veramente LA Panda e LA Punto esistono..
        chiedi a FIAT!E' quello che ha detto, ma sono entrambi di genere femminile, non si dice : La Panda ed il Punto.
        • Giggetto scrive:
          Re: il genere di Amiga
          in italiano esiste il panda e il punto.. per cui se fiat chiama due auto la panda e la punto non si capisce perché allo stesso modo l'Amiga non possa essere classificato come genere femminile..
          • krane scrive:
            Re: il genere di Amiga
            - Scritto da: Giggetto
            in italiano esiste il panda e il punto.. per cui
            se fiat chiama due auto la panda e la punto non
            si capisce perché allo stesso modo l'Amiga non
            possa essere classificato come genere
            femminile..E' un problema squisitametne grammaticale...Fiat non chiama "la panda" "la punto", chiama le auto "panda" e "punto", poi e' la grammatica italiana a stabilire che sono entrambe genere femminile.
          • crusca scrive:
            Re: il genere di Amiga
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Giggetto

            in italiano esiste il panda e il punto.. per cui

            se fiat chiama due auto la panda e la punto non

            si capisce perché allo stesso modo l'Amiga non

            possa essere classificato come genere

            femminile..

            E' un problema squisitametne grammaticale...
            Fiat non chiama "la panda" "la punto", chiama le
            auto "panda" e "punto", poi e' la grammatica
            italiana a stabilire che sono entrambe genere
            femminile.La automobile "Panda", la automobile "Punto", la automobile Ferrari = La Panda, la Punto, la FerrariLa console "Playstation" = La PlaystationIl personale computer "Amiga" = LO Amiga = L'Amiga
          • Giggetto scrive:
            Re: il genere di Amiga
            vedila dall'altro lato.. amiga è un sostantivo spagnolo femminile, per cui continuo a pensare che Amiga sia femmina ;)anche Eric Schwartz la identifica con una figura femminile.http://thats1337.com/amy_the_squirrel.gif
          • Sgabbio scrive:
            Re: il genere di Amiga
            Poi Amiga non è una parola spagnola ?
          • ciccio ciacccio scrive:
            Re: il genere di Amiga
            in portoghese fidanzata :)
  • Vindicator scrive:
    Morì una volta, morirà di nuovo
    Amiga è morta. Commodore è morta.Che stiano lì!Ogni volta le stesse menate, la colpa è del "complotto" microsoft, la colpa è degli utenti, la colpa è di chiunque insomma. Tranne che di Commodore.Invece i fessi sono stati proprio loro. Nessun, ma nessun software di office automation sviluppato in casa. Nessuna possibilità di espandibilità delle macchine se non con cifre all'epoca esorbitanti, nessuna interoperabilità con i sistemi dominanti (Windows all'epoca).E' facile da dire oggi ma allora Commodore era totalmente cieca, Amiga rimase confinata nell'ambito dei "giochini a casa" oppure in pochi casi usato per l titolazione grafica. Punto.Non è stato il pc ad uccidere l'amiga, sono state le console, di fatto amiga era finito da solo nell'angolo del computerino per giocare e quando uscì il 1200 la maggior parte dei ragazzini ormai aveva una console 16-bit.Ma vi siete già dimenticati della Tragedia che è stata la CD-32?!?Ora la vogliono risollevare. Con cosa? Con un OS ramazzato su alla meglio? C'è del software da usare? Auguro loro tutta la fortuna del mondo, ma sopra a tutta questa storia c'è già scritto ben chiaro "Epic Fail".
    • Sgabbio scrive:
      Re: Morì una volta, morirà di nuovo
      Amiga non era una console....
    • Raffaele scrive:
      Re: Morì una volta, morirà di nuovo
      - Scritto da: Vindicator
      Amiga è morta. Commodore è morta.

      Che stiano lì!Il mio computer Amiga Clone Pegasos II anno 2005, come ti ha letto si è messo a grattarsi le boingnballs!Tò, come scongiuro ti mette davanti la lista di software che ci gira sopra, ed è pure incompleta perchè risale al 2007.http://bbrv.blogspot.com/2007/07/efika-morphos.htmlAglie e fravaglie, squaqquere e squaglie, Fattura cha nun quaglie, e San Gennaro voglia che in futuro l'Amiga mai s'incaglie! (^0^)
    • Raffaele scrive:
      Re: Morì una volta, morirà di nuovo
      - Scritto da: TADsince1995

      Non è stato il pc ad uccidere l'amiga, sono
      state

      le console, di fatto amiga era finito da solo

      nell'angolo del computerino per giocare e quando

      uscì il 1200 la maggior parte dei ragazzini
      ormai

      aveva una console

      16-bit.


      Ma vi siete già dimenticati della Tragedia che è

      stata la

      CD-32?!?Ma che stai dicendo?La CD32 era la console a 32 bit più venduta, e c'erano tonnellate di richieste inevase da parte dei rivenditori, mentre Commodore smantellava ad una ad una le linee di produzione.E inoltre con ul Modulino SX1 si trasformava in un computer completo.Hai voglia a chiamarla una sXXXXX console.La PS1, che è nata 2 anni dopo il CD32, copia pari pari la struttura a blocchi dell'archiettura CD32, in tutto anche nei 2 MB di RAM grafica e audio, ma in più ci aggiunge il sottosistema col chip 3D.Fosse sopravvissuta Commodore ai faccendieri che l'hanno affossata per non pagare le tasse, in una versione succesisvia della CD32 avremmo visto di sicuro il sottosistema 3D anche lì, perché ormai i tempi per il 3D erano maturi.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Morì una volta, morirà di nuovo
        - Scritto da: Raffaele
        - Scritto da: TADsince1995



        Non è stato il pc ad uccidere l'amiga, sono

        state


        le console, di fatto amiga era finito da solo


        nell'angolo del computerino per giocare e
        quando


        uscì il 1200 la maggior parte dei ragazzini

        ormai


        aveva una console


        16-bit.




        Ma vi siete già dimenticati della Tragedia
        che
        è


        stata la


        CD-32?!?

        Ma che stai dicendo?Ehm... Quello lo ha scritto il tizio del post prima, non io...
        La CD32 era la console a 32 bit più venduta, e
        c'erano tonnellate di richieste inevase da parte
        dei rivenditori, mentre Commodore smantellava ad
        una ad una le linee di
        produzione.

        E inoltre con ul Modulino SX1 si trasformava in
        un computer
        completo.

        Hai voglia a chiamarla una sXXXXX console.

        La PS1, che è nata 2 anni dopo il CD32, copia
        pari pari la struttura a blocchi dell'archiettura
        CD32, in tutto anche nei 2 MB di RAM grafica e
        audio, ma in più ci aggiunge il sottosistema col
        chip
        3D.Hai detto niente. La ps1 è stata forse l'unica vera rivoluzione tecnologica nei videogiochi degli ultimi 20 anni. Tutto il resto sono stati solo aggiornamenti.
        Fosse sopravvissuta Commodore ai faccendieri che
        l'hanno affossata per non pagare le tasse, in una
        versione succesisvia della CD32 avremmo visto di
        sicuro il sottosistema 3D anche lì, perché ormai
        i tempi per il 3D erano
        maturi.C'era pronto l'AAA in effetti, che non aveva il 3D, ma magari glielo avrebbero aggiunto in tempo...
    • luca scrive:
      Re: Morì una volta, morirà di nuovo
      i tecnici avevan gia mille brevetti chipset aaa, harware innovativo , son stati i manager corrotti a bloccare i progetti, e le banche che per solo 100 milioni di dollari non han conXXXXX il prestito, pe rgiunta a duna azienda quotata in borsa che poteva fare aumento di capitale., qualcuno ha bloccato e sappiamo chi e
  • Gimmy scrive:
    Allearsi contro la Microsoft
    Se riescono a creare un hardware che metterà in crisi Microsoft e Partner allora andate avanti oppure per raggiungere lo stesso scopo fondetevi con apple (che comunque nel loro sistema c'è moltissimo di Amiga OS)il nuovo concorrente deve giocarsi tutte le carte per imporsi e poi per sbaragliare con qualsiasi mezzo lo standard dei pc che funzionano una volta su tre!
    • ati scrive:
      Re: Allearsi contro la Microsoft
      ????????????????????
    • sciocco scrive:
      Re: Allearsi contro la Microsoft
      - Scritto da: Gimmy
      Se riescono a creare un hardware che metterà in
      crisi Microsoft e Partner allora andate avanti
      oppure per raggiungere lo stesso scopo fondetevi
      con apple (che comunque nel loro sistema c'è
      moltissimo di Amiga OS)il nuovo concorrente deve
      giocarsi tutte le carte per imporsi e poi per
      sbaragliare con qualsiasi mezzo lo standard dei
      pc che funzionano una volta su
      tre!Amen!
  • Luigi Cubyx scrive:
    Mitico
    Oltre ai primi Apple, ho posseduto degli Amiga. Partii nel 1986 con l'Amiga 500; per poi arrivare al mitico Amiga 2000, un mostro sacro. Ora resto con Apple, ma non disdegnerei di un nuovo Amiga. Speriamo che la cosa vada avanti.
    • pabloski scrive:
      Re: Mitico
      se sei un affezionato di Amiga, allora punta sull'Amiga X1000 di A-EON e non sulle chiacchiere da bar di commodore usa....non è il nome che fa l'amiga, ma la tecnologia e commodore di tecnologia ne ha meno di zero
    • Raffaele scrive:
      Re: Mitico
      - Scritto da: Luigi CubyxS Ora resto
      con Apple, ma non disdegnerei di un nuovo Amiga.
      Speriamo che la cosa vada
      avanti.Almeno un utente propositivo c'è! ^_^
  • Dr. Stephen Falken scrive:
    Perchè
    La storia della Commodore e dell'Amiga è un mistero alla quale nemmeno Giacobbo riuscirà a dare mai una risposta.
    • ruppolo scrive:
      Re: Perchè
      - Scritto da: Dr. Stephen Falken
      La storia della Commodore e dell'Amiga è un
      mistero alla quale nemmeno Giacobbo riuscirà a
      dare mai una
      risposta.Ma quale mistero? Il rullo compressore di Redmond fece il suo sXXXXX lavoro, ecco tutto.
      • ati scrive:
        Re: Perchè
        io mi ricordo che all'inizio degli anni 90 i pc costavano meno ed erano diventati più potenti in termini di grafica (vga 256 colori) e sonoro (sound blaster).La cosa si è evoluta e l'amiga è saltato perchè il computer che si usava per la contabilità (pc ibm e compatibili) era diventato in grado di fare anche le cose dell'amiga (specializzato grafica e suono)
        • pjt scrive:
          Re: Perchè
          - Scritto da: ati
          io mi ricordo che all'inizio degli anni 90 i pc
          costavano meno ed erano diventati più potenti in
          termini di grafica (vga 256 colori) e sonoro
          (sound
          blaster).Non prorpio, quando la Commodore falli era ancora avanti (di poco).
          La cosa si è evoluta e l'amiga è saltato perchè
          il computer che si usava per la contabilità (pc
          ibm e compatibili) era diventato in grado di fare
          anche le cose dell'amiga (specializzato grafica e
          suono)Fino al'uscita di Win95 un PC non aveva nemmeno il multitasking. La disfatta della Commodore è stato un caso da manuale di gestione disastrosa della società. Sono state fatti studi universitari sul caso.
          • Dr. Stephen Falken scrive:
            Re: Perchè
            Qui c'è la storia a puntate:http://arstechnica.com/hardware/news/2007/07/a-history-of-the-amiga-part-1.ars
          • ati scrive:
            Re: Perchè
            sono andato a leggere. L'amiga 3000 presentato nel 1990 con un Motorola 68030 a 16 MHz e 40mb di hard disk costava a listino 6.600.000 lire dell'epoca (video escluso!!).Non mi stupisco del fallimento perchè era solo per professionisti e gli amiga da casa erano rimasti indietro (Motorola 68000 a poco più di 7mhz per l'amiga 500 plus e il 600) ed erano costosi rispetto ai pc assemblati
          • krane scrive:
            Re: Perchè
            - Scritto da: ati
            sono andato a leggere. L'amiga 3000 presentato
            nel 1990 con un Motorola 68030 a 16 MHz e 40mb di
            hard disk costava a listino 6.600.000 lire
            dell'epoca (video escluso!!).
            Non mi stupisco del fallimento perchè era solo
            per professionisti e gli amiga da casa erano
            rimasti indietro (Motorola 68000 a poco più di
            7mhz per l'amiga 500 plus e il 600) ed erano
            costosi rispetto ai pc assemblatiBastava aggiungere una schedina per avere un 68030 anche su A500 e non costava cosi' tanto.
          • ati scrive:
            Re: Perchè
            si ma era una soluzione del cavolo, sopratutto per chi avrebbe dovuto comprare un amiga nuovo per espanderlo subito e rimaneva comunque il problema della grafica a 256 colori....alla fine conveniva il pc assemblato che andava bene anche per l'ufficio di papà...
          • krane scrive:
            Re: Perchè
            - Scritto da: ati
            si ma era una soluzione del cavolo,E perche' secondo te ? Spiega bene questa tua affermazione.
            sopratutto
            per chi avrebbe dovuto comprare un amiga nuovo
            per espanderlo subito e rimaneva comunque il
            problema della grafica a 256 colori....256 erano un problema delle VGA, Amiga arrivava a 4096 con livelli di parallasse che su VGA non potevano essere concepite, senza contare la risoluzione; inoltre in quei tempi i 256 colori offerti dalle rare VGA che c'erano in giro erano sfuttati rarissimamente.Colori fino al 92, quando uscirono i 1200 e i 4000;
            alla fine conveniva il pc assemblato che andava
            bene anche per l'ufficio di papà...Con il bel windows 3.11 appena uscito e un bel monitor verde o ciano ?
          • angros scrive:
            Re: Perchè

            256 erano un problema delle VGA, Amiga arrivava a
            4096 con livelli di parallasse che su VGA non
            potevano essere concepite, senza contare la
            risoluzione; inoltre in quei tempi i 256 colori
            offerti dalle rare VGA che c'erano in giro erano
            sfuttati
            rarissimamente.Calma: amiga aveva la possibilità di scegliere tra 4096 colori, ma i colori visualizzabili sullo schermo in contemporanea erano molti meno (64, vale a dire 6 bit per pixel). La vga offriva 256 colori su schermo, scelti tra 262144).Inoltre, amiga aveva il limite della grafica a piani di bit, ottima ad esempio per la GUI (consentiva riempimenti e tracciamenti di linee rapidi, e anche la visualizzazione del testo), ma pessima per l'uso di texture (scaling e rotazioni erano difficili da realizzare, e molto lenti), o per lo scrolling.La vga offriva sia la grafica a piani di bit (nel modo 640x480x16 colori), sia la grafica chunky (nel modo 320x200x256 colori), che per i giochi più recenti era molto più adatta.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Perchè

            Calma: amiga aveva la possibilità di scegliere
            tra 4096 colori, ma i colori visualizzabili sullo
            schermo in contemporanea erano molti meno (64,
            vale a dire 6 bit per pixel).64 in modalità half-bright, ovvero 32 colori scelti dalla palette più il sesto bitplane che permetteva di scegliere gli stessi colori, ma con luminosità dimezzata. Ottimo per dithering e sfumature varie.
            La vga offriva 256
            colori su schermo, scelti tra
            262144).Anche il chipset AGA, 1992, ma da una palette di 16777216. E c'era anche la modalità HAM8, 262164 colori da 16777216.http://it.wikipedia.org/wiki/Hold_And_Modify#Funzionamento_di_HAM8
            Inoltre, amiga aveva il limite della grafica a
            piani di bit, ottima ad esempio per la GUI
            (consentiva riempimenti e tracciamenti di linee
            rapidi, e anche la visualizzazione del testo), ma
            pessima per l'uso di texture (scaling e rotazioni
            erano difficili da realizzare, e molto lenti)Questo problema fu quasi del tutto risolto grazie alle allucinanti routine c2p fatte da alcuni scener. Non a caso avevamo demo allucinanti e Alien Breed 3D II con un motore 3d vero, senza contare le conversioni dei vari Quake, Hexen, Heretic ecc...
            o
            per lo
            scrolling.Cosa!?!?!? Lo scrolling 2D era il punto di forza dell'Amiga! Con il blitter spostavi montagne di grafica e agendo su un registro, ora non mi ricordo più quale, spostavi l'inquadratura di un pixel in molto meno che un cinquentesimo di secondo (il normale refresh degli schermi PAL)! Senza contare la modalità dual playfield, eccezionale per gli scrolling in parallasse. I PC hanno dovuto aspettare almeno cinque anni per avere una fluidità paragonabile, con macchine molto ma molto più potenti!
            La vga offriva sia la grafica a piani di bit (nel
            modo 640x480x16 colori), sia la grafica chunky
            (nel modo 320x200x256 colori), che per i giochi
            più recenti era molto più
            adatta.Di sicuro per l'elaborazione 3D (almeno fino a quando i motori 3d erano puramente software, senza accelerazione) sì. Ma ripeto, questo problema fu risolto brillantemente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2010 13.57-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: Perchè

            64 in modalità half-bright, ovvero 32 colori
            scelti dalla palette più il sesto bitplane che
            permetteva di scegliere gli stessi colori, ma con
            luminosità dimezzata. Ottimo per dithering e
            sfumature
            varie.Usando il sesto bitplane per la luminosità, si poteva agire solo su quello (con una velocità molto elevata), per gestire le ombre.


            La vga offriva 256

            colori su schermo, scelti tra

            262144).

            Anche il chipset AGA, 1992, ma da una palette di
            16777216. E c'era anche la modalità HAM8, 262164
            colori da
            16777216.

            http://it.wikipedia.org/wiki/Hold_And_Modify#FunziLa modalità HAM però non permetteva di usare qualsiasi colore su ogni pixel. Era un po' come la gestione del colore del commodore 64: il commodore 64 aveva un bit solo di colore, più una mappa dei colori che consentiva di definire il colore di sfondo e dei pixel per ogni area 8x8 (un carattere). Quindi, potevi usare tutti i colori, ma in ogni area 8x8 non ce ne potevano essere più di due.


            Inoltre, amiga aveva il limite della grafica a

            piani di bit, ottima ad esempio per la GUI

            (consentiva riempimenti e tracciamenti di linee

            rapidi, e anche la visualizzazione del testo),
            ma

            pessima per l'uso di texture (scaling e
            rotazioni

            erano difficili da realizzare, e molto lenti)

            Questo problema fu quasi del tutto risolto grazie
            alle allucinanti routine c2p fatte da alcuni
            scener. Non a caso avevamo demo allucinanti e
            Alien Breed 3D II con un motore 3d vero, senza
            contare le conversioni dei vari Quake, Hexen,
            Heretic
            ecc...


            o

            per lo

            scrolling.

            Cosa!?!?!? Lo scrolling 2D era il punto di forza
            dell'Amiga! Con il blitter spostavi montagne di
            grafica e agendo su un registro, ora non mi
            ricordo più quale, spostavi l'inquadratura di un
            pixel in molto meno che un cinquentesimo di
            secondo (il normale refresh degli schermi PAL)!
            Senza contare la modalità dual playfield,
            eccezionale per gli scrolling in
            parallasse.
            I PC hanno dovuto aspettare almeno cinque anni
            per avere una fluidità paragonabile, con macchine
            molto ma molto più
            potenti!Il blitter permetteva uno spostamento rapido della memoria, che sui pc è arrivato molto dopo. Tuttavia, la grafica planare aveva due problemi:1)per lo scrolling laterale, visto che ogni byte rappresentava 8 pixel, se volevi spostarti di un pixel solo dovevi shiftare tutti i bytes della memoria video, oltre a spostarli2) Non potevi fare lo scrolling durante il refreshing, perchè se avevi già aggiornato una pagina di bit, ma non la successiva, e il raster iniziava a tracciarla, i colori risultavano sfalsati (con un flickering molto sgradevole).
          • nome e cognome scrive:
            Re: Perchè

            La modalità HAM però non permetteva di usare
            qualsiasi colore su ogni pixel. vero ma era usata per la grafica statica , 4096 colori su schermo in un computer nato negli anni '80


            1)per lo scrolling laterale, visto che ogni byte
            rappresentava 8 pixel, se volevi spostarti di un
            pixel solo dovevi shiftare tutti i bytes della
            memoria video, oltre a
            spostarlino in realta' era facilissimo, bastava modificare un registro e lo schermo si spostava di n pixel e gratis... 8 (o piu' )pixel dopo blittavi la striscia fuori schermo che sarebbe successivamente apparsa. Con il copper anturalmente potevi sincronizzare questo registro con il raster e scrollare sezioni di schermo.. volendo a velocita' differenti e in parallasse utilizzando un particolare modo video. COn questo trucco si crearono i 23 livelli di parallasse superfluido di Shadows of the beast

            2) Non potevi fare lo scrolling durante il
            refreshing, perchè se avevi già aggiornato una
            pagina di bit, ma non la successiva, e il raster
            iniziava a tracciarla, i colori risultavano
            sfalsati (con un flickering molto
            sgradevole).che centra, questo succede sempre. Se avevi tempo facevi le modifiche durante il vertical blank altrimenti double buffer
          • angros scrive:
            Re: Perchè


            1)per lo scrolling laterale, visto che ogni byte

            rappresentava 8 pixel, se volevi spostarti di un

            pixel solo dovevi shiftare tutti i bytes della

            memoria video, oltre a

            spostarli

            no in realta' era facilissimo, bastava modificare
            un registro e lo schermo si spostava di n pixel e
            gratis... 8 (o piu' )pixel dopo blittavi la
            striscia fuori schermo che sarebbe
            successivamente apparsa.Una curiosità: questa tecnica era già disponibile anche con il commodore 64: inoltre, si poteva restringere lo schermo, in modo che margini fossero nascosti dalla cornice (per non veder apparire il byte in più). Sul commodore 64 tipicamente questo si usava con i caratteri ridefiniti (in questo modo potevi fare disegni molto complessi, e molto grandi, usando pochissima memoria)
            Con il copper
            anturalmente potevi sincronizzare questo registro
            con il raster e scrollare sezioni di schermo..
            volendo a velocita' differenti e in parallasse
            utilizzando un particolare modo video. COn questo
            trucco si crearono i 23 livelli di parallasse
            superfluido di Shadows of the
            beastAnche questi giochetti con il raster si facevano, in parte, anche con il commodore 64.D'altra parten con il SNES (e con il pc), che usavano la grafica chunky, era possibile scalare l'immagine ad ogni riga del raster, così da farla apparire in prospettiva. Con la grafica chunky per scalare una immagine bastava saltare qualche byte, o leggerli due volte, e rispettivamente dimezzavi o raddoppiavi l'immagine.





            2) Non potevi fare lo scrolling durante il

            refreshing, perchè se avevi già aggiornato una

            pagina di bit, ma non la successiva, e il raster

            iniziava a tracciarla, i colori risultavano

            sfalsati (con un flickering molto

            sgradevole).

            che centra, questo succede sempre. Se avevi
            tempo facevi le modifiche durante il vertical
            blank altrimenti double
            bufferCon la grafica chunky puoi fare le modifiche anche durante il refreshing: se cominci a modificare la parte alta dello schermo, il raster inizia a disegnarla, e mentre la disegna tu hai ancora il tempo di modificare la parte bassa. Con la grafica a piani di bit non puoi farlo, perchè quando il raster inizia a disegnare tu magari hai aggiornato tutto un piano, ma devi ancora agire sugli altri (e per ogni pixel ti servono tutti i piani)E aggiornare la memoria video durante il blitting era fondamentale, ad esempio per le tecniche di 3d che ti ho citato prima, o anche per alcune tecniche 2d, tipo la rotazione dello sfondo (utile per molti simulatori di guida con visuale dall'alto)
          • ati scrive:
            Re: Perchè
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ati

            si ma era una soluzione del cavolo,

            E perche' secondo te ? Spiega bene questa tua
            affermazione.
            compri un coso per espnderlo subito e spendere in totale la stessa cifra di un computer che va bene anche a papà...windows 3.1 si usava sul video a colori... tu parli dei pc anni 80 quando l'amiga, infatti, andava alla grandemetti una scheda, metti un hard disk, compra la ram,ecc. e quando sei al fondo hai spesoriguardo alla grafica ti hanno risposto gli altri
          • krane scrive:
            Re: Perchè
            - Scritto da: ati
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ati


            si ma era una soluzione del cavolo,

            E perche' secondo te ? Spiega bene questa tua

            affermazione.
            compri un coso per espnderlo subito e spendere in
            totale la stessa cifra di un computer che va bene
            anche a papà...
            windows 3.1 si usava sul video a colori... tu
            parli dei pc anni 80 quando l'amiga, infatti,
            andava alla grandeQuanto costava un monito vga a colori nel 1992 te lo ricordi ?
            metti una scheda, metti un hard disk, compra la
            ram,ecc. e quando sei al fondo hai spesoMolto meno di un Pc, circa 1/3, lo so bene perche' al tempo mi ero fatto esattamente quei calcoli.
            riguardo alla grafica ti hanno risposto gli altriInfatti, dimostrando che il pc ne ha dovuto fare di strada prima di raggiungere Amiga.
          • ati scrive:
            Re: Perchè
            non sono contro l'amiga... dicevo solo come i ragazzi son passati al pc.All'epoca avevo due amici amighisti che mi hanno chiamato dicendomi che passavano al pc assemblato.Anche per l'amiga dovevi comprare il monitor (a meno di non usare la TV) e i pc assemblati iniziavano a costare meno.mettendo l'espansione della cpu all'amiga 500 di che giochi potevi disporre? nel mercato casalingo erano quelli a tirare
          • krane scrive:
            Re: Perchè
            - Scritto da: ati
            non sono contro l'amiga... dicevo solo come i
            ragazzi son passati al pc.
            All'epoca avevo due amici amighisti che mi hanno
            chiamato dicendomi che passavano al pc
            assemblato.
            Anche per l'amiga dovevi comprare il monitor (a
            meno di non usare la TV) e i pc assemblati
            iniziavano a costare meno.
            mettendo l'espansione della cpu all'amiga 500 di
            che giochi potevi disporre? nel mercato casalingo
            erano quelli a tirarePochi giochi andavano meglio, la scheda era piu' per le applicazioni professionali come videotitolazione e grafica 3D.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Perchè

            Pochi giochi andavano meglio, la scheda era piu'
            per le applicazioni professionali come
            videotitolazione e grafica
            3D.Vero. Ma quando ti vedevi volare Gloom, Breathless o AB3D II faceva pure piacere! ;)
          • krane scrive:
            Re: Perchè
            - Scritto da: TADsince1995

            Pochi giochi andavano meglio, la scheda era piu'

            per le applicazioni professionali come

            videotitolazione e grafica 3D.
            Vero. Ma quando ti vedevi volare Gloom,
            Breathless o AB3D II faceva pure piacere!
            ;)Era quello che intendevo con "pochi" ;)
          • pjt scrive:
            Re: Perchè
            Non mi ricordo il listino (forse era il 3000T, più caro). Ma quando comprai il 4000 (nel 1992, quando uscì) lo pagai sui 2 milioni (in offerta con il secondo floppy drive in regalo ;-) ).
  • pjt scrive:
    Re: Facciamo il punto
    Concordo con te. Essendo (stato) Amighista da ancora più tempo (il 2000 lo comprai nel 1987) ho spèerato per parecchio tempo di riavere un Amiga. Però adesso il mondo dell'informatica è profondamente cambiato.Sopratutto non c'è più la possibilità di avere macchine all'avanguardia (sopratutto come HW, ma anche cme SO) rispetto alla concorrenza senza enormi investimenti. Ed è cambiato anche il parco utenti, da esperti ed appassionati siamo alla massificazione, che apprezza la standardizzazione per via della comodictà di avere una cosa che si sa usare piuttosto che un sistema innovativo. Non credo che ci sarà più il sennso di magia e di meraviglia che caratterizzava quell'esperienza.Non penso che Amiga possa risorgere, e tantomeno con macchine similPC con un OS "strano" sopra (sopratutto senza applicativi aggiornati). Purtroppo.
    • cDaInOe scrive:
      Re: Facciamo il punto
      - Scritto da: pjt
      Non penso che Amiga possa risorgere, e tantomeno
      con macchine similPC con un OS "strano" sopra
      (sopratutto senza applicativi aggiornati).
      Purtroppo.anche perchè i veri programmatori amiga riuscivano a usare i 4 chippettoni dell'amiga in maniera eccezionalmente ottimizzata...Al giorno d'oggi vogliono tutti .net qt java ecc.. nell'era di sti grandi framework per chi non sa programmare ma vuole farlo che senso avrebbe avere un hw come amiga ?
      • no no scrive:
        Re: Facciamo il punto
        Si vabbè ma che c'entra?L'Amiga è ormai passato. Riportarla al presente non serve a nulla.Riparliamo di BeOS? Che tecnicamente era molto superiore, eppure si sa come è andata a finire...
      • ati scrive:
        Re: Facciamo il punto

        anche perchè i veri programmatori amiga
        riuscivano a usare i 4 chippettoni dell'amiga in
        maniera eccezionalmente
        ottimizzata...
        è vero e falso allo stesso tempo. I software erano più piccoli e facevano meno cose, quindi i team erano molto più ridotti. Fare software come quelli attuali con le tecniche di quei tempi sarebbe un suicidio in termini economici e di tempi per la realizzazione
        Al giorno d'oggi vogliono tutti .net qt java
        ecc.. nell'era di sti grandi framework per chi
        non sa programmare ma vuole farlo che senso
        avrebbe avere un hw come amiga
        ?questa è l'era dell'open source gratuito, del body rental, dei gestionali/applicazioni web e delle grandissime aziende.E' tutto molto confuso, tutto cambia molto velocemente e niente vale.Quando le cose nascono sono belle e hanno il loro fascino, ma quando diventano di massa è finita.
  • zuzzurro scrive:
    Ruppolo avevi ragione
    Come negli anni 80.
  • ati scrive:
    Re: Facciamo il punto
    son passati troppi anni. L'architettura amiga non vale più nulla nel 2010 e credo che useranno normale hardware che non supererà in potenza i pc o i mac.Bisognerebbe almeno mettere qualcosa di molto strano in questo computer e senza sfruttare schede ati/nvidia e architetture x86/powerpc i costi diventano paurosi
    • cDaInOe scrive:
      Re: Facciamo il punto
      - Scritto da: ati
      son passati troppi anni. L'architettura amiga non
      vale più nulla nel 2010 e credo che useranno
      normale hardware che non supererà in potenza i pc
      o i
      mac.Che senso avrebbe prendere un assemblatone dell'Auchan, scriverci su Amiga e venderlo come tale ? è dagli anni 80 che non si vede qualcosa di nuovo in termini di architetture hardware... ma qualcuno in grado di pensare qualcosa di nuovo, di proporlo di rischiare sul mercato non c'è ?
      • ati scrive:
        Re: Facciamo il punto
        non con la mentalità che corre. Prima di tutto servono parecchi soldi, che in pochi hanno, e c'è la filosofia di diminuire i costi anche se poi la qualità fa schifo.Negli anni 80 i computer erano più semplici e "piccoli" team potevano studiare nuove soluzioni ma adesso devi investire cifre paurose per tentare di fare un computer effettivamente innovativo
      • MacBoy scrive:
        Re: Facciamo il punto
        - Scritto da: cDaInOe
        è dagli anni 80 che non si vede qualcosa di nuovo
        in termini di architetture hardware... ma
        qualcuno in grado di pensare qualcosa di nuovo,
        di proporlo di rischiare sul mercato non c'è
        ?Beh non è vero. La PS3 e il suo Cell per me erano ESTREMAMENTE innovative.Purtroppo l'hanno commercializzata come un videogioco e non come un home computer (e castrata di conseguenza). Certo ormai è passato qualche anno e anche il favoloso Cell, non essendo più stato aggiornato, ha perso un po' del suo fascino.Per quanto riguarda il rischio... L'ultimo fallimento è stato il BeOS. Era superiore, ma ormai le forze del mercato non ne hanno consentito il sucXXXXX. E per il BeOS era già davvero troppo tardi. L'ultima piattaforma che ce la poteva davvero fare, ma non ce l'ha fatta, è stata la NeXT. Eccezionale, ma troppo costosa (in stile Jobs).
        • loguh scrive:
          Re: Facciamo il punto
          - Scritto da: MacBoy
          davvero troppo tardi. L'ultima piattaforma che ce
          la poteva davvero fare, ma non ce l'ha fatta, è
          stata la NeXT. Eccezionale, ma troppo costosa (in
          stileCe l'ha fatta benissimo, è diventata osx!
  • ati scrive:
    un nuovo computer senza nulla di partico
    un nuovo computer senza nulla di particolare.Il vecchio amiga poteva fare cose incredibili per l'epoca (grafica,suono,ecc.).O si inventano cose innovative o sarà l'ennesimo computer con un nuovo sistema operativo e nulla di particolare
  • Mio eTuo scrive:
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  • Seppellitor e scrive:
    Lasciamola riposare in pace
    Basta riesumare questa illustre salma al solo scopo di spremerla un'altro po' e mettersi in tasca qualche soldo!Maledetti avvoltoi!!!
  • non so scrive:
    nuovo Amiga
    Jay Miner, il padre, geniale inventore di Amiga, era partito con l'idea di costruire una nuova macchina per giocare, ma poi finì per progettare un computer per uso generico. Per questo l'Amiga aveva caratteritche multimediali così avanzate rispetto i PC dell'epoca.Per non far rivoltare nella tomba il caro Jay, un nuovo Amiga non dovrebbe limitarsi ad essere l'ennesimo so che gira su comune hw per PC. Un Amiga dovrebbe rinascere là dov'era nato. Un Amiga potrebbe essere qualcosa come una PS3, ma facilmente programmabile e con un sistema operativo innovativo e user friendly che ne esalta le caratteristiche invece di tarparle (vedi linux per PS3).
    • Sgabbio scrive:
      Re: nuovo Amiga
      Non è linux che tarpava le capacità della ps3, era la stessa sony ha limitarne l'utilizzo.
      • non so scrive:
        Re: nuovo Amiga
        si esatto. non sono stato preciso, ma intendevo proprio che l'implementazione Sony di linux è tarpata, non linux in generale.Anche se per un nuovo Amiga ambirei a qualcosa di più innovativo di un'altro so al sapore di linux, come lo era AmigaOS a suo tempo. Quello di Sony PS3 e Linux era solo un esempio per intendersi velocemente.
        • Sgabbio scrive:
          Re: nuovo Amiga
          Era solo una scusa per pagare meno tasse facendo figurare la ps3 come un "computer" è non una console. Infatti con la slim hanno levato il supporto ed hanno fatto lo stesso con la fat, con la scusa della pirateria.
    • Raffaele scrive:
      Re: nuovo Amiga
      - Scritto da: non so
      Per non far rivoltare nella tomba il caro Jay, un
      nuovo Amiga non dovrebbe limitarsi ad essere
      l'ennesimo so che gira su comune hw per PC. Un
      Amiga dovrebbe rinascere là dov'era nato. Un
      Amiga potrebbe essere qualcosa come una PS3, ma
      facilmente programmabile e con un sistema
      operativo innovativo e user friendly che ne
      esalta le caratteristiche invece di tarparle
      (vedi linux per
      PS3).La PS3 è un hardware underpowered riguardo alla grafica. la sezione grafica ha pochissima Video-RAM. E'inusabile come computer desktop!
    • luca scrive:
      Re: nuovo Amiga
      parole sante
  • user scrive:
    ormai.....
    ormai è tardi ,il pc con win7 vince su tutto.... linux amiga macosx e altri ancora piu' sconosciuti.
  • Oramai scrive:
    Oramai è tardi
    Penso che quest'annuncio sia stato dato troppe volte, senza risultati.
    • Raffaele scrive:
      Re: Oramai è tardi
      - Scritto da: Oramai
      Penso che quest'annuncio sia stato dato troppe
      volte, senza
      risultati.Repetita juvant:[quoto me stesso]Non confondete le promesse di rinascita di Amiga come piattafgorma di vasta distribuzione, con la piattaforma attualmente esitente e correntemente in via di sviluppo.Vogliamo iniziare a fare un distinguo fra ciò che Amiga E' ORA, e cioé una piattaforma PPC con un discreto parco programmi che gira su alcune piattaforme hobbyistiche, orientato verso persone che vogliono vivere con un OS leggero e che obbedisce prontamente all'utente e facile da capire e gestire, e invece l'AAMMIIGGAA fantasy come voi tutti ex-utenti o curiosi vi aspettate come tanti mammalucchi, cioé una megapiattaforma multimediale super pompata che faccia sfraceli e affossi Windows, Linux e MacOSX?Sveglia! L'Amiga del 2010 non è questo.Amiga è una piattaforma alternativa alle altre. STOP.Amiga va avanti per la sua strada venendo sviluppato mano, mano e se c'è chi gli piace, risparmi i soldini e si compri una SAM460 + AmigaOS 4.1.1.
  • Giggetto scrive:
    Tototruffa
    nel 1962 il comico napoletano vendeva il Colosseo all'ignaro turista.. nel 2010 si vende un netbook con AROS (liberamente scaricabile..) rimarchiato Amiga..
  • stragatto scrive:
    Tta il dire e il fare
    So per esperienza che gli americani prima ancora di cominciare a progettare un qualsiasi prodotto, proprio come primissima cosa, ne annunciano l'imminente commercializzazione. Poi, se trovano il capitale di rischio, cominciano a cercare i progettisti. Poi, se trovano altri finanziatori, cominciano a fabbricare un prototipo. Poi, se trovano altri capitali, mettono su una fabbrichetta e cominciano a vendere il prodotto, che verrà debuggato e perfezionato in corso di vendita. Dall'annuncio alla commercializzazione intercorrono diversi "se" e qualche anno. Nel frattempo la tecnologia evolve e non è detto che riescano a tenerne il passo.
  • Shub scrive:
    Le solide fandonie
    Da amighista serio, che ai tempi ha vissuto l'agonia dall'inizio alla fine, e dato che come molti amighisti sono un sentimentale, francamente speravo e spero che lascino in pace nella tomba quello che poteva essere il vero futuro dell'informatica negli anni '90, ed invece e' morto per l'ottusa avidita' di dirigenti che se la spassano ancora alla Cayman.
    • non so scrive:
      Re: Le solide fandonie
      (amiga) guru meditation (amiga)
    • Thescare scrive:
      Re: Le solide fandonie
      - Scritto da: Shub
      Da amighista serio, che ai tempi ha vissuto
      l'agonia dall'inizio alla fine, e dato che come
      molti amighisti sono un sentimentale, francamente
      speravo e spero che lascino in pace nella tomba
      quello che poteva essere il vero futuro
      dell'informatica negli anni '90, ed invece e'
      morto per l'ottusa avidita' di dirigenti che se
      la spassano ancora alla
      Cayman.Quoto e....92 minuti di applausi.... e poi requiem ad Amiga
    • Lorraine 23_07_1985 scrive:
      Re: Le solide fandonie
      - Scritto da: Shub
      ...ed invece e'
      morto per l'ottusa avidita' di dirigenti che se
      la spassano ancora alla
      Cayman.Se la spassano...non proprio...Almeno uno (Gould) è passato a miglior vita nel 2002. L'altro (Mehdi Ali..the brown man) ha una società di che non ho ben capito cosa faccia.. (http://stoneridgepartners.biz/principals.htm)..Il bello è che si vanta pure di essere stato il CEO della Commodore!!!!
      • Shub scrive:
        Re: Le solide fandonie
        - Scritto da: Lorraine 23_07_1985
        Se la spassano...non proprio...Almeno uno (Gould)
        è passato a miglior vita nel 2002.Prima o poi tocca a tutti...
        L'altro (Mehdi
        Ali..the brown man) ha una società di che non ho
        ben capito cosa faccia..
        (http://stoneridgepartners.biz/principals.htm)Per me, questo e' stato tra i peggiori. E' arrivato quando FORSE ancora si poteva fare qualcosa, ha preso i soldi e se n'e' andato (almeno, ricordo cosi')...
  • Momento di inerzia scrive:
    Negli anni '90
    Ho perso il conto delle volte in cui è stata promessa da qualcuno la risurrezione di Amiga (nel '94 si parlò persino di Samsung, ci fu pure un bluff di Commodore UK).Speriamo che sia la volta buona (come ogni volta).
    • Paolo Nocco scrive:
      Re: Negli anni '90
      Ormai non è più il 198x. Ci sono troppe concorrenti, troppe variabili. Quanta gente usa questo AROS? Poi, rendiamoci conto di quello che parliamo, di un sistema che, citando santa Wikipedia:It can currently be installed on most IBM PC compatibles, and features native graphics drivers for video cards such as the GeForce range made by Nvidia. As of May 2007 USB keyboards and mice are also supported.SOLO dal 2007 supporta tastiere USB e Mouse. Ammazza com'è avanti. Poi dite che in Ubuntu non si trovano driver per niente, figurarsi per questo che, a volergli bene, lo si può catalogare allo stesso modo di ReactOS, ovvero inusabile per ora.Commodore non ha più la forza per rialzarsi. Non è bastato l'esempio di XXXX, grande azienda nel 1990 ma ora ridotta a non potersi fabbricare più hardware? Dai su, siamo realisti.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Negli anni '90
        A dire il vero la XXXX fa ancora HW, ma per il mercato Arcade.... Comunque ultimamente girano dei brevetti suoi molto sospetti...
        • Alfonso Maruccia scrive:
          Re: Negli anni '90
          Ehm, guarda che negli arcade il termine "hardware" significa architettura PC, Pentium 4 o Core, Windows XP embedded e schede grafiche NVIDIA. E la cosa vale già da anni.Non esiste più l'hardware custom negli arcade. Cioè in Giappone, parliamoci chiaro.
          • mda scrive:
            Re: Negli anni '90
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            Ehm, guarda che negli arcade il termine
            "hardware" significa architettura PC, Pentium 4 o
            Core, Windows XP embedded e schede grafiche
            NVIDIA. E la cosa vale già da
            anni.

            Non esiste più l'hardware custom negli arcade.
            Cioè in Giappone, parliamoci
            chiaro.Questo (che poi non è del tutto vero) non vuol dire niente! Quante volte i costruttori d'accordo tra loro hanno ribaltato la questione?Tutto dipende da come "se la gioca" questa nuova Commodore.Ciao
          • Sgabbio scrive:
            Re: Negli anni '90
            Lo progettano comunque un HW con componetistiche che comunque vengono altrove. Era cosi anche per le console a 16 bit, mica s'inventavano da zero tutti i chip!Comunque usano anche le ati :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2010 12.02-----------------------------------------------------------
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: Negli anni '90
            Si vabbé, se è per questo usano anche PlayStation 3, Wii e Xboxxe :-PEra giusti per semplificare. Una volta l'hardware arcade era un pelino più elaborato, i chip "standard" prendevano prima la strada delle sale giochi e poi approdavano (eventualmente) sulle console e i sistemi domestici. Che erano comunque enormemente inferiori in quanto a prestazioni e capacità tecnica di macinare pixel, suoni e tutto quanto.Oggi invece gli arcade sono una subversione di qualcosa che a casa va molto meglio.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Negli anni '90
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            Si vabbé, se è per questo usano anche PlayStation
            3, Wii e Xboxxe
            :-PMa qui si confonde lo sviluppo di giochi su console, con il produrre HW per poi farci i giochi sopra, come fanno appunto le società che sono nel settore delle sale giochi.
            Era giusti per semplificare. Una volta l'hardware
            arcade era un pelino più elaborato, i chip
            "standard" prendevano prima la strada delle sale
            giochi e poi approdavano (eventualmente) sulle
            console e i sistemi domestici. Che erano comunque
            enormemente inferiori in quanto a prestazioni e
            capacità tecnica di macinare pixel, suoni e tutto
            quanto.Bhe lo z80 era presente ovunque, come i proXXXXXri della motorola. Le console erano tecnicamente inferiori, per avere un prezzo contenuto. L'unico azienda che provo a fare un HW pompato fino all'inverosimile ai tempi, era la SNK con il suo Neo geo, che era praticamente la versione casalinga del suo MVS.I computer dei tempi erano un'altra cosa sinceramente, poi alcuni aveva un HW praticamente fatto da zero con chip fatti in proprio alla fine, come Amiga.
            Oggi invece gli arcade sono una subversione di
            qualcosa che a casa va molto
            meglio.In sostanza sono PC super economici con su windows xp, però la cosa incredibile è che con un HW scarso, riescono a fare dei giochi cercnicamente incredibili, rispetto a certe software house che non sono nemmeno capaci di ottimizzare il consumo di ram tra una versione e l'altra...
          • MacGyver AmigaOS4.1 .2 scrive:
            Re: Negli anni '90
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Alfonso Maruccia

            Si vabbé, se è per questo usano anche
            PlayStation

            3, Wii e Xboxxe

            :-P

            Ma qui si confonde lo sviluppo di giochi su
            console, con il produrre HW per poi farci i
            giochi sopra, come fanno appunto le società che
            sono nel settore delle sale
            giochi.


            Era giusti per semplificare. Una volta
            l'hardware

            arcade era un pelino più elaborato, i chip

            "standard" prendevano prima la strada delle sale

            giochi e poi approdavano (eventualmente) sulle

            console e i sistemi domestici. Che erano
            comunque

            enormemente inferiori in quanto a prestazioni e

            capacità tecnica di macinare pixel, suoni e
            tutto

            quanto.

            Bhe lo z80 era presente ovunque, come i
            proXXXXXri della motorola. Le console erano
            tecnicamente inferiori, per avere un prezzo
            contenuto. L'unico azienda che provo a fare un HW
            pompato fino all'inverosimile ai tempi, era la
            SNK con il suo Neo geo, che era praticamente la
            versione casalinga del suo
            MVS.

            I computer dei tempi erano un'altra cosa
            sinceramente, poi alcuni aveva un HW praticamente
            fatto da zero con chip fatti in proprio alla
            fine, come
            Amiga.


            Oggi invece gli arcade sono una subversione di

            qualcosa che a casa va molto

            meglio.

            In sostanza sono PC super economici con su
            windows xp, però la cosa incredibile è che con un
            HW scarso, riescono a fare dei giochi
            cercnicamente incredibili, rispetto a certe
            software house che non sono nemmeno capaci di
            ottimizzare il consumo di ram tra una versione e
            l'altra...State facendo dei Paragoni tra Consolle e PC... quando AMIGA è un COMPUTER allo stato dell'ARTE e anche innovativo per l'EPOCA... poi il cuore del Sistema Operativo è unico e differente dai classici PC... L'HW Amiga aveva un'espandibilità che ancora oggi lascia a bocca aperta per i miracoli costruiti attorno ad esso... dal 500 ai 2000/4000/1200 che sono in grado di far girare OS4 su scheda PPC... qualcuno ha per caso un 486 in grado di far girare Win7 con il suo HW scassone? Credo proprio che Amiga abbia diritto ad essere citato come il più gran gioiello HW del passato grazie a questi aspetti!;)E non dimentichiamo che Amiga fin dagli esordi è nata come Personal computer in grado di fare cose che i PC normali se le sognavano!Qualcuno qui dentro perde la memoria o parla solo per le proprie e scarse esperienze,senza sapere cosa era unaWorkStation Amiga sia in TV che nella NASA che nel Cinema,grazie a LightWave e la sua prima versione nata su Amiga3000/2000/4000.... vado avanti,o andate a studiare prima di dire altre baggianate senza senso? -.-
          • Sgabbio scrive:
            Re: Negli anni '90
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            Si vabbé, se è per questo usano anche PlayStation
            3, Wii e Xboxxe
            :-PMa qui si confonde lo sviluppo di giochi su console, con il produrre HW per poi farci i giochi sopra, come fanno appunto le società che sono nel settore delle sale giochi.
            Era giusti per semplificare. Una volta l'hardware
            arcade era un pelino più elaborato, i chip
            "standard" prendevano prima la strada delle sale
            giochi e poi approdavano (eventualmente) sulle
            console e i sistemi domestici. Che erano comunque
            enormemente inferiori in quanto a prestazioni e
            capacità tecnica di macinare pixel, suoni e tutto
            quanto.Bhe lo z80 era presente ovunque, come i proXXXXXri della motorola. Le console erano tecnicamente inferiori, per avere un prezzo contenuto. L'unico azienda che provo a fare un HW pompato fino all'inverosimile ai tempi, era la SNK con il suo Neo geo, che era praticamente la versione casalinga del suo MVS.I computer dei tempi erano un'altra cosa sinceramente, poi alcuni aveva un HW praticamente fatto da zero con chip fatti in proprio alla fine, come Amiga.
            Oggi invece gli arcade sono una subversione di
            qualcosa che a casa va molto
            meglio.In sostanza sono PC super economici con su windows xp, però la cosa incredibile è che con un HW scarso, riescono a fare dei giochi cercnicamente incredibili, rispetto a certe software house che non sono nemmeno capaci di ottimizzare il consumo di ram tra una versione e l'altra...
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Negli anni '90
        Fosse stato per te, Linux avrebbe sempre e solo supportato quei due hard disk di cui Torvalds disponeva al momento del primo rilascio.E non esisterebbero alternative a Win e Mac
        • Paolo Nocco scrive:
          Re: Negli anni '90
          Non è vero, ma in effetti bisogna guardare la realtà. Io tifo per ReactOS, ma non per questo non capisco che c'è MOLTO lavoro ancora da fare.Non tradurre le mie parole come meglio ti fa comodo, ti ringrazio.
    • Raffaele scrive:
      Re: Negli anni '90
      - Scritto da: Momento di inerzia
      Ho perso il conto delle volte in cui è stata
      promessa da qualcuno la risurrezione di AmigaNon confondere le promesse di rinascita di Amiga come piattafgorma di vasta distribuzione, con la piattaforma attualmente esitente e correntemente in via di sviluppo.Vogliamo iniziare a fare un distinguo fra ciò che Amiga E' ORA, e cioé una piattaforma PPC con un discreto parco programmi che gira su alcune piattaforme hobbyistiche, orientato verso persone che vogliono vivere con un OS leggero e che obbedisce prontamente all'utente e facile da capire e gestire, e invece l'AAMMIIGGAA fantasy come voi tutti ex-utenti o curiosi vi aspettate come tanti mammalucchi, cioé una megapiattaforma multimediale super pompata che faccia sfraceli e affossi Windows, Linux e MacOSX?Sveglia! L'Amiga del 2010 non è questo.Amiga è una piattaforma alternativa alle altre. STOP.Amiga va avanti per la sua strada venendo sviluppato mano, mano e se c'è chi gli piace, risparmi i soldini e si faccia una SAM460 + AmigaOS 4.1.1.
  • SkyNET29089 7 scrive:
    Mah....
    Da 2 giorni questa notizia continua a rimbalzare da un lato all'altro della Rete. Personalmente ho sempre desiderato un nuovo Amiga e quando ho letto, poco tempo fa, dell'AmigaOne X1000 di A-EON mi sono subito interessato alla cosa. Ora, salta fuori questa notizia della Commodore USA che vuole rilanciare un HW Amiga... A vedere il sito ufficiale sembra tanto un fake, ma ne parlano TUTTI, quindi prendo la notizia per vera. Il vero SO è l'AmigaOS 4.1 di Hyperion, poi c'è questo AROS. Ma una volta che mi trovo davanti a un bell'Amiga tutto nuovo nel suo case tutto nuovo, cosa ci faccio? Se per AROS non ci sono programmi rilevanti, soprattutto, non ci sono i giochi, vero cavallo di battaglia dell'Amiga che fu, lo guardo e basta? Non lo prenderei per giocare a Super Frog e Turrican 2, ma vedere un FIFA, un Call of Duty o un Need for Speed, beh, mi sembra moooolto improbabile...
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Mah....
      - Scritto da: SkyNET29089 7
      Ma una volta che mi trovo davanti a
      un bell'Amiga tutto nuovo nel suo case tutto
      nuovo, cosa ci faccio? Se per AROS non ci sono
      programmi rilevanti, soprattutto, non ci sono i
      giochi, vero cavallo di battaglia dell'Amiga che
      fu, lo guardo e basta? Non lo prenderei per
      giocare a Super Frog e Turrican 2, ma vedere un
      FIFA, un Call of Duty o un Need for Speed, beh,
      mi sembra moooolto
      improbabile...Allora continua a giocare con le console e vai su internet col PC.L'informatica è un'altra cosa.
      • SkyNET29089 7 scrive:
        Re: Mah....
        Per piacere, evitiamo questi discorsi da nerd... Io dico solo che se si vuole vendere occorre ANCHE fare in modo che ci sia un parco giochi all'altezza. Altrimenti rimane un mercato relegato a 4 nostalgici e tanti saluti.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Mah....
          amiga non era solo giochi, eh ?
          • Zaxx scrive:
            Re: Mah....
            - Scritto da: Sgabbio
            amiga non era solo giochi, eh ?Esatto, anche se solitamente la compravano come una specie di console, ma ciò non le rendeva giustizia. Amiga era molto di più e quando uscì era molto avanti. Era un periodo di pionieri in cui ognuno e sua nonna sfornava una nuova piattaforma. Adesso è impensabile, anche i Mac sono diventati una sorta di PC con un SO diverso. Questa nuova "Amiga" in comune con l'Amiga dei tempi d'oro ha al massimo il simbolino, non offre niente di più rispetto a quello che c'è già e l'unica cosa interessante è AROS, che per altro gira benissimo su qualunque PC...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Mah....
            Apple è passata ad intel solo perchè IBM L'ha lasciata a piedi.
          • Be&O Unlogged scrive:
            Re: Mah....
            em..... no perchè c'è più margine di guadagno !
          • Sgabbio scrive:
            Re: Mah....
            IBM non gli forniva più quello che aveva bisogno, ignorava tutte le richieste di apple.
          • pjt scrive:
            Re: Mah....
            Soprattutto perche IBM ha rallentato lo sviluppo dei proXXXXXri PoverPC adatti ai computer da scrivania, facendosi superare copme potenza di calcolo dai X86 compatibili di Intel/AMD.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Mah....
            Era troppo impegnata a fare i procrssori per wii, xbox360 e ps3 :D
          • Riketto scrive:
            Re: Mah....
            - Scritto da: Sgabbio
            amiga non era solo giochi, eh ?Ehi! io ci ho fatto la tesi con Final Writer, messo le immagini con non mi ricordo cosa e la ho stampata pure :)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Mah....
            Onore e rispetto a te allora :D
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Mah....
            Certo, è fattibile.Ma al giorno d'oggi servono programmi normali, quindi un browser web, un foglio elettronico, un word proXXXXXr, un mail reader e poco altro.Giochi solo se si vogliono alzare le vendite.Io ho scritto la tesi con Wordstar e Lotus 1-2-3, decisamente antiquati al giorno d'oggi. Perl non è che con Word/OpenOffice fai tanto di più... forse meglio ed in minore tempo.Stampavo su una Star LC-10 ad aghi, il modello economico a 8 aghi perchè quella da 24 era troppo cara..........
        • Shingo Tamai scrive:
          Re: Mah....
          AROS ti permette gia' di utilizzare il paro software esistente, quindi il problema non si pone.Se ti interessano solo i giochi puoi benissimo usare WinUAE e fregartene di quello che sara' al 99% un hardware costruito da terze parti con un adesivo appiccicato dall'azienda di cretini di turno.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: Mah....
          Oltre al commento di Shingo Tamai che sottoscrivo, ti faccio anche una lezioncina di storia, magari impari qualcosahttp://groups.google.com/group/comp.os.minix/msg/2194d253268b0a1b?pli=1
          • SkyNET29089 7 scrive:
            Re: Mah....
            Si, ok, ora ti senti un vero esperto? La cosa bella dei forum sono quelli che devono a tutti i costi voler prevalere sugli altri con critiche ecc...Fatevi un viaggio in Tibet e trovate la pace interiore...
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Mah....
            - Scritto da: SkyNET29089 7
            Si, ok, ora ti senti un vero esperto?No, mi sento uno che se ne sbatte se su un sistema (adesso) non ci ggggira l'ultimo ggggioco fighissimo.Come ti ho già detto, l'informatica è un'altra cosa.E guarda che gioco parecchio anche io sia su computer che su console, solo che i discorsi come il tuo non li sopporto.Se fosse stato per quelli come te, Linux non sarebbe mai esistito, perché all'inizio supportava solo i due HD di Linus (e lui stesso aveva paura che da lì non si sarebbe mai mosso).Tibet o non Tibet, la storia dà ragione a me
          • ati scrive:
            Re: Mah....
            esiste linux per gli utenti desktop? in teoria...
          • ... scrive:
            Re: Mah....
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Oltre al commento di Shingo Tamai che
            sottoscrivo, ti faccio anche una lezioncina di
            storia, magari impari
            qualcosa
            http://groups.google.com/group/comp.os.minix/msg/2XXXXXXX mia che spocchia :P
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Mah....
            Rosica, rosica...
          • lui scrive:
            Re: Mah....
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Rosica, rosica...il discorso di SkyNET nn fa una piegaAmiga prima era un pc di massa. Per ripercorrere quei fasti occorrerà riposizionarsi in modo decente in un mercato molto più agguerrito di quando ne è uscita.Il paragone con linux è inoltre ridicolo poichè qua non si parla di open world ma di società quotate che devono fare cassa.Sarai anche bravo in informatica ma di economia nn capisci una mazza quindi consiglio gratis: fari moooolto bassi!
          • Shingo Tamai scrive:
            Re: Mah....
            Ma quali fasti?C'e' uno che vuole fare soldi vendendo prodotti fatti da terzi con un adesivo con scritto "Commodore" a quelli che avevano l'amiga 20 anni fa.Non e' la rinascita di Cristo, e' uno che si vuole arricchire.Volete i giochi? Ce ne stanno quanti ne volete, e girano tutti con WinUAE, senza bisogno di comprare niente.
    • amiga 4000 scrive:
      Re: Mah....
      - Scritto da: SkyNET29089 7
      FIFA, un Call of Duty o un Need for Speed, beh,
      mi sembra moooolto
      improbabile...Hai ragione, lo stesso discorso vale per il Mac. Eppure c'è gente che lo usa (non si sa ancora bene per cosa...)Oppure per linux. Bel sistema, ma se non sei uno smanettone e ti vuoi divertire, meglio che lasci perdere se non vuoi buttare via intere giornate a spulciare improbabili soluzioni su blog ibridi improvvisati sul tipo: "io la so sia su vista e che su ubuntu" (prooot!)Amiga è un'altra storia, c'è chi lo ricorda erroneamente come consolle, c'è invece chi come me lo ricorda come uno strumento e magari si ricorda anche di chi ha speso il suo tempo per fare programmi freeware che sono stati sulle top ten charts dei piu scaricati e apprezzati (compreso il sottoscritto).Ma anche per divertirsi con i giochi, ogni tanto, perchè no.Resta comunque il dubbio sollevato da altri lettori: sembra l'ennesima presa per i fondelli, troppe sono state le volte in cui è stato dato questo tipo di annuncio.La credibilità credo sia finita, non c'è piu trippa per gatti.Meglio lasciare le cose cosi come stanno, il solo ricordo ci puo andare bene lo stesso.;((amiga)
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Mah....
        - Scritto da: amiga 4000
        Hai ragione, lo stesso discorso vale per il Mac.
        Eppure c'è gente che lo usa (non si sa ancora
        bene per
        cosa...) :-o che palle...
    • Guybrush scrive:
      Re: Mah....
      - Scritto da: SkyNET29089 7
      Da 2 giorni questa notizia continua a rimbalzare
      da un lato all'altro della Rete. Personalmente ho
      sempre desiderato un nuovo Amiga e quando ho
      letto, poco tempo fa, dell'AmigaOne X1000 di
      A-EON mi sono subito interessato alla cosa. Ora,
      salta fuori questa notizia della Commodore USA
      che vuole rilanciare un HW Amiga... A vedere il
      sito ufficiale sembra tanto un fake, ma ne
      parlano TUTTI, quindi prendo la notizia per vera.
      Il vero SO è l'AmigaOS 4.1 di Hyperion, poi c'è
      questo AROS. Ma una volta che mi trovo davanti a
      un bell'Amiga tutto nuovo nel suo case tutto
      nuovo, cosa ci faccio? Se per AROS non ci sono
      programmi rilevanti, soprattutto, non ci sono i
      giochi, vero cavallo di battaglia dell'Amiga che
      fu, lo guardo e basta? Non lo prenderei per
      giocare a Super Frog e Turrican 2, ma vedere un
      FIFA, un Call of Duty o un Need for Speed, beh,
      mi sembra moooolto
      improbabile...Si vede che all'epoca di amiga (1985) eri molto più giovane di me.Io avevo 14 anni, il C=64 mi andava stretto, un computer "PC IBM" costava 4.500.000 lire e mio padre, col suo stipendio da professore e 10 anni di anzianità ne prendeva 1.200.000. Insomma costava più di 3 mesi di stipendio.Invece con 700.000 lire mi portavo a casa una macchina superiore in tutto come potenza di calcolo e pure divertente.Questa, oltre ai videogiochi, era la vera forza di Amiga: superiorità tecnologica, prezzo ridotto E un bel po' di applicazioni interessanti (oltre ai giochi).Cosa può offrire adesso?Tecnologia? Può darsi, ma non e' che gli altri concorrenti siano fermi all'età della pietra, sul prezzo... dubito che potrà costare meno di un XBOX o una PLAYSTATION e gli applicativi... temo proprio che questa "resurrezione" sia solo un tentativo commerciale destinato a lasciare il tempo che trova.GT
      • SkyNET29089 7 scrive:
        Re: Mah....
        Forse non sono stato chiaro, io non voglio prendere un nuovo Amiga per usarlo da console, vorrei usarlo come ora uso il mio PC con Win7. Quindi, per tutto! Navigare, usare applicativi, programmare (sono programmatore, non un bimbominkia che pensa solo a giocare...) ma ANCHE giocare. Allo stato attuale inserirsi nel mercato non è affatto facile, magari a livello hw potrà avere una configurazione accettabile, ma se come sw non c'è nulla, cosa ci fa l'utente medio?! Gli dai AROS con un SDK e gli dici, ecco, hai bisogno della tal applicazione? Bene, realizzatela da solo! Poi, i giochi sono un incentivo. Insomma, sono un nuovo utente che non sa cosa sia Amiga, lo vedo nel suo bel case all in one, penso di prenderlo. Mi informo un attimo e scopro che monta un OS con cui non saprei cosa fare e per di più dei giochi neanche l'ombra, leggasi, hai presente FIFA, Call of Duty e Need for Speed? Ecco, scordateli! Però ricorda che Linus Torvalds... ok, buona notte!
        • Guybrush Fuorisede scrive:
          Re: Mah....
          - Scritto da: SkyNET29089 7
          Forse non sono stato chiaro, io non voglio
          prendere un nuovo Amiga per usarlo da console,
          vorrei usarlo come ora uso il mio PC con Win7.Sui gusti non si discute, mi limitavo ad osservare che per te, a quei tempi, il fattore "gioco" era giustamente fondamentale. Per me era importante, ma c'erano altri aspetti che mi interessavano assai.
          Quindi, per tutto! Navigare, usare applicativi,
          programmare (sono programmatore, non un
          bimbominkia che pensa solo a giocare...)(non mi permetterei mai di darti del bimbominkia!)
          ma ANCHE
          giocare.Attività che continuo ad apprezzare parecchio, anche se meno di 30 anni fa.
          Allo stato attuale inserirsi nel mercato
          non è affatto facile, magari a livello hw potrà
          avere una configurazione accettabile, ma se come
          sw non c'è nulla, cosa ci fa l'utente medio?!Si scarica 2-3 gihelli di ADF e si sbrodola con l'amarcord ^__^Questo per 1-2 settimane, poi torna alla propria epoca e contempla il bidone tecnologico che s'e' messo in casa.
          Gli
          dai AROS con un SDK e gli dici, ecco, hai bisogno
          della tal applicazione? Bene, realizzatela da
          solo!Il che garantisce un altro mesetto di longevità al bidone di cui sopra, poi si torna alla contemplazione.
          Poi, i giochi sono un incentivo.Assolutamente d'accordo, ma non l'unico.
          Insomma,
          sono un nuovo utente che non sa cosa sia Amiga,
          lo vedo nel suo bel case all in one, penso di
          prenderlo. Mi informo un attimo e scopro che
          monta un OS con cui non saprei cosa fare e per di
          più dei giochi neanche l'ombra, leggasi, hai
          presente FIFA, Call of Duty e Need for Speed?Pensavo di più a Crysys, FALLOUT, Dragon Age e XCOM, ma il concetto è quello.
          Ecco, scordateli!Per quello c'e' la finestrella di win32 nel mio nuovo PC.In un altra finestrella c'e' AROS che ho da un po' e che vede gli ADF come applicativi amiga.Tecnicamente parlando il software c'e' ed è pure tanto... un pelino datato (circa 20 anni), ma c'e'.Rimane, comunque, una macchina di nicchia dedicata a chi ha amato quel pezzo di silicio, i suo "guru meditation in..." e le notti insonni passate con l'editor esadecimale per trasformare "operation wolf" in "operazione lupo".Non penso proprio ad una "rinascita", al massimo una resurrezione per far contenti quei quattro discepoli rimasti in giro e poi sparire per sempre tra effetti speciali e promesse di vita eterna.In emulazione.GT
          • SkyNET29089 7 scrive:
            Re: Mah....
            Onestamente penso che l'unico progetto valido sia l'AmigaOne X1000, il quale con il chip Xena continua la tradizione dei chip custom e poi monta l'AmigaOS ufficiale. Certo, anche qui, siamo lontani anni luce dall'assistere ad una rinascita vera e propria dell'Amiga...Tornando a questo PC travestito da Amiga di Commodore USA (ma avete visto il sito?! Sembra proprio un fake!) Magari sarà possibile creare una partizione ed installare Win7, ma, beh, non mi andrebbe proprio! In pratica, lo accendo, carica AROS, me lo guardo ammirando le sue belle icone grandi e colorate, ma poi, riavvio in modalità Win7? Bah...Giusto per avere un Amiga in casa! E poi, parlando della configurazione, si parla di un proXXXXXre Atom, insomma, molto poco performante e la scheda video? O meglio, il chip video. Sicuramente non riescono a far entrare un mostro di nuova generazione nel case da all in one. Anche riavviandolo con Win7 avremmo tra le mani un PC di fascia bassa. Insomma, ci spero tantissimo e ci credo mooolto poco.
          • The_GEZ scrive:
            Re: Mah....
            Ciao SkyNET29089 7 !
            Onestamente penso che l'unico progetto valido sia
            l'AmigaOne X1000, il quale con il chip Xena
            continua la tradizione dei chip custom e poi
            monta l'AmigaOS ufficiale. Certo, anche qui,
            siamo lontani anni luce dall'assistere ad una
            rinascita vera e propria
            dell'Amiga...Sono d'accordo con te.In effetti l' unica (debole) speranza per avere una nuova linea di computer che possa affiancarsi all' x86 è questa, un nuovo hardware ed un OS in grado di di sfruttarne le caratteristiche.La speranza è che l' uscita di questo nuovo hardware dia una spinta allo sviluppo di AmigaOS.Sto sognando ? Probabilmente si, ma in fondo male non fa, l' importante è non esagerare.
            Tornando a questo PC travestito da Amiga di
            Commodore USA (ma avete visto il sito?! Sembra
            proprio un fake!) Magari sarà possibile creare
            una partizione ed installare Win7, ma, beh, non
            mi andrebbe proprio!Esatto, questo progetto mi sembra fallimentare fin dall' inizio, e poi in pratica si tratta di un PC con istallato AROS ... sai che novità.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Mah....
            - Scritto da: SkyNET29089 7
            Onestamente penso che l'unico progetto valido sia
            l'AmigaOne X1000, il quale con il chip Xena
            continua la tradizione dei chip custom e poi
            monta l'AmigaOS ufficiale.Sto Xena è interessante, di sicuro abili programmatori potranno tirarci fuori cose impensabili,così come alcuni continuano a fare dai vecchi chipset AGA. Ma cose incredibili per chi ha la capacità e le conoscenze di capire che è incredibile. Prendi questo ad esempio:http://www.youtube.com/watch?v=k_2P31K9mRso questo: http://www.youtube.com/watch?v=JdfYL8oTIH8Chi conosce Amiga si rende conto di quanto sia allucinante riuscire a fare questa roba con un AmigaAGA a 50Mhz al massimo. Fallo vedere al proverbiale bimbominkia nato con la playstation e si metterà a ridere...
            In pratica, lo accendo, carica AROS, me lo guardo
            ammirando le sue belle icone grandi e colorate,
            ma poi, riavvio in modalità Win7?
            Bah...
            Giusto per avere un Amiga in casa!E' ovvio che il target non è il suddetto bimbominkia. Almeno per il momento... Ma credo di più a un prodotto basato su x86 che favorisce lo sviluppo di AROS (che gira su un PC qualunque, anche uno senza il marchio commodore) piuttosto che a qualcosa che richiede l'acquisto di hardware esotici e improbabili...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2010 10.03----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 settembre 2010 10.06-----------------------------------------------------------
    • Raffaele scrive:
      Re: Mah....
      - Scritto da: SkyNET29089 7
      Ma una volta che mi trovo davanti a
      un bell'Amiga tutto nuovo nel suo case tutto
      nuovo, cosa ci faccio? Se per AROS non ci sono
      programmi rilevanti, soprattutto, non ci sono i
      giochi, vero cavallo di battaglia dell'Amiga che
      fu, lo guardo e basta? AROS è Open Source...Magari se sai programmare perché non aiuti a fare i programmi che mancano?Comunque chi vuole una versione di AROS che gira in macchina virtuale QEMU con già preinstallati i programmi essenziali (Mailer, Chat, Browser, MediaPlayer, ecc:) deve andare qui:http://vmwaros.blogspot.com/(C'è già pure un thread su Punto Informatico che ne parla!http://punto-informatico.it/2590015/PI/Brevi/amigaos-italiano-diventa-icaros-desktop.aspx
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