Apple detta legge sulle confezioni

Gli accessori devono essere degnamente impacchettati per non creare dissonanza con il candore del design di Cupertino: l'esperienza totalizzante coinvolge anche i produttori terzi

Roma – I sensi del consumatore devono essere appagati e coinvolti con un’esperienza uniforme e convincente, che si declini per i prodotti e per gli accessori in vendita a corredo: per questo motivo Apple, stando ad indiscrezioni diffuse da 9to5mac , venderà nei propri store prodotti impacchettati secondo i canoni dettati dai vertici aziendali.

Accessori Apple

Apple, riferisce la testata, ha contattato i produttori di accessori quali Mophie e Logitech per comunicare loro del cambio di paradigma che verrà messo in pratica a breve presso gli store della Mela: il memo, che segue un progetto di collaborazione in corso da un semestre, ricorda che le confezioni nelle quali sono contenuti i prodotti saranno bianche e realizzate con materiali di qualità, ospiteranno nuove immagini dei prodotti e saranno corredate da informazioni espresse con font semplici, in maniera uniforme e coerente rispetto ai dispositivi Apple per cui sono stati progettati.

Apple, è cosa nota, dedica una una cura minuziosa al design dei propri prodotti, e opera per inquadrarli in una esperienza totalizzante costruita attraverso tutto ciò che avvolge il duro metallo e il codice che lo anima: gli Apple Store, progettati per essere unici, protetti da appositi marchi , sono chiara espressione di questo disegno.

Le nuove confezioni sviluppate in collaborazione con i designer di Cupertino, pensate per non stonare negli ambienti marchiati dalla Mela, hanno già iniziato a manifestarsi presso gli Apple Store statunitensi.

Gaia Bottà

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  • Funz scrive:
    Strano che nessuno abbia commentato
    ... sarebbe stato facile far notare che l'argomento "Samsung non vende, in realtà riempie i magazzini dei distributori di roba invenduta" era ovviamente una cavolata.
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