Apple e Amazon, più audiolibri senza esclusiva

Le due parti hanno concluso l'accordo che permetteva a Audible di essere l'unico rivenditore di audiolibri su iTunes
Le due parti hanno concluso l'accordo che permetteva a Audible di essere l'unico rivenditore di audiolibri su iTunes

Apple e Audible hanno annunciato l’interruzione dell’accordo che li legava da 14 anni e che prevedeva che l’azienda di proprietà di Amazon fosse l’ unica fornitrice di audiolibri di iTunes .

In vigore dal 2003, l’ultradecennale accordo di esclusiva era da tempo al centro delle critiche, che in particolare avevano condotto negli anni scorsi al deposito di una denuncia da parte degli editori tedeschi ( Börsenverein des Deutschen Buchhandels ) e all’avvio di un’indagine formale sulla questione da parte delle autorità antitrust europee, preoccupate che esso potesse costituire un ostacolo alla concorrenza ed un fattore in grado di mantenere artificiosamente alti i prezzi nel settore degli audiolibri.
Come facevano notare le accuse infatti, circa il 90 per cento di download di audiolibri in Germania nel 2015 era riferibile alle piattaforme Audibile, Amazon o iTunes. Un monopolio evidente, dunque, in tale settore.

Proprio la pressione garantita dall’intervento europeo avviato agli inizi del 2015 sembra aver spinto le due parti a concludere l’accordo: con il suo abbandono sono state d’altra parte sospese anche le indagini.

La Commissione europea ha accolto con favore la decisione delle parti di interrompere l’esclusiva. In questo modo,
come riferisce il presidente dell’Antitrust tedesco Andreas Mundt, “Apple potrà acquistare audiolibri digitali da altri fornitori”, in modo tale da “estendere la sua offerta e abbassare i pressi offerti ai consumatori”.

Audible ha annunciato che, nonostante la cancellazione dell’esclusiva, continuerà a lavorare con Apple ed offrire i suoi audiolibri su iTunes.

Claudio Tamburrino

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