Apple e Time, scoppia la pace?

Piccole novità sul fronte magazine per iPad. Gratis i primi numeri per gli abbonati del cartaceo, ma la gestione delle vendite e dei diritti è ancora complessa

Roma – È tregua tra Apple e Time, dopo che a luglio erano finite ai ferri corti per il modo in cui gli abbonamenti relative alle app delle riviste dovevano essere gestiti.

Time voleva un modello basato sull’acquisto tramite iTunes e con abbonamento gratuito per coloro che già ricevano la versione cartacea: Apple, da parte sua, intendeva limitare i vantaggi degli abbonati cartacei ed era favorevole all’acquisto della rivista direttamente dalla sua piattaforma .

Con l’accordo che sembra ora essere stato sancito dalle parti segando i disgelo, l’editore di riviste come Time e Sports Illustrated potrà offrire un mese di numeri gratuiti per gli abbonati cartacei. La novità esordirà con l’app di People e dovrebbe essere adottata subito dopo anche da Fortune e le altre riviste dello stesso proprietario.

Time, tuttavia, ancora non avrebbe la possibiltà di vendere – come voleva – singoli numeri attraverso la sua app.

In ogni caso l’estensione della base di utenti digitali tramite l’accesso gratuito per gli abbonati dovrebbe permettergli di aumentare i download su iPad e conseguentemente, magari, il suo potere di contrattazione .

Qualche altro piccolo problema per le riviste su iPad, e in particolare per Time, resta: una dozzina di paparazzi si sono uniti per impedire a People di pubblicare anche su iPad le foto per cui hanno pagato regolare licenza. Che non costituirebbe, per gli indiscreti fotografi, una naturale propagazione della versione cartacea. Una questione di accordi di licenza e mezzi di distribuzione che rischia di far slittare l’esordio dell’app.

Claudio Tamburrino </EM

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Cavallo Pazzo scrive:
    Adobe Reader
    ...pardon, Adobe Pianger
  • AlessandroMagno scrive:
    Ma che test fate?
    Vorreste dirmi che gli amministratori di sistema testano gli aggiornamenti Adobe, piuttosto che di Windows, ecc. prima di installarli nei vari pc?E come fanno i test? In un pc dedicato? O tramite qualche software di test? Fatemi sapere, grazie.
  • Fai il login o Registrati scrive:
    Adobe
    Ma non si vergognano? Al confronto pure i prodotti Microsoft sono sicurissimi... (anonimo) Qui siamo di fronte proprio a politiche aziendali di sicurezza vergognose, altrimenti sarebbero corsi ai ripari da tempo. Per quanto mi riguarda, Adobe non entra sul mio computer neanche se mi pagano.
Chiudi i commenti