Apple elimina il TPM dai propri PC

La casa della Mela decide di tener fuori dalla porta il componente principale della piattaforma del Trusted Computing dai suoi nuovi Mac. C'è chi spera in una svolta definitiva

Cupertino – Con una decisione in netta controtendenza rispetto all’attuale linea dell’industria informatica ed elettronica, Apple ha eliminato il microcontroller conosciuto come Trusted Platform Module dalle nuove revisioni dei suoi personal computer. Lo segnala BoingBoing , citando come fonte informata sui fatti un articolo di Amit Singh , esperto di sicurezza attualmente impiegato presso Google Inc.

Il TPM è il componente principale di ogni architettura hardware rispondente alle specifiche del Trusted Computing . Tra le sue funzioni vi sono l’attestazione da remoto del sistema e del software installato, la cifratura dei dati presenti sul disco in modo che possano essere letti solo dalla stessa combinazione di hardware e software usati per la codifica, e l’autenticazione di una periferica hardware in un ambiente software compatibile .

Il TPM è insomma il “cuore” delle circuiterie elettroniche, che si vogliono sicure e certificate , che l’industria sta progettando da anni ed è in fase avanzata di implementazione nelle apparecchiature di uso quotidiano: per garantire protezione da frodi e malware realizzati dalla nuova criminalità informatica, certo, ma anche, sostengono in molti , per offrire alle multinazionali di settore il controllo totale su cosa l’utente può fare o a quali dati può avere accesso sul proprio PC, telefonino, iPod, console portatile e via di questo passo.

Le specifiche proprie delle diverse revisioni di questo “super-chip” guardiano a prova di hacking e reverse engineering vengono definite dal Trusted Computing Group , consorzio internazionale di cui fanno parte tutti i big di settore inclusi Intel, Microsoft, IBM, HP e naturalmente Apple. Architetture inglobanti il TPM sono già in commercio, per non parlare della futura accoppiata vincente delle tecnologie LaGrande/NG-SCB di Intel/Microsoft, accreditata di rendere finalmente concrete le speranze dell’industria per un mondo digitale tutto DRM e certificazioni e i timori degli utenti su un possibile uso distorto della pervasività dei meccanismi di protezione.

Singh riporta come Apple, dal canto suo, abbia inaspettatamente deciso di eliminare il chip controllore dai modelli più recenti di MacPro e MacBook Pro, apparentemente per lo scarso interesse suscitato negli utenti dalle possibilità offerte dal dispositivo. OS X, il sistema operativo fornito di default sulle macchine della Mela, non supporta in maniera nativa l’uso del TPM: proprio per questo motivo Singh ha realizzato un driver di periferica in grado di sopperire a questa mancanza.

Le recenti scelte di layout dell’hardware da parte di Cupertino lo rendono però inutile. Che Apple abbia perso interesse nella realizzazione di sistemi blindati ? Fino ad ora, Il TPM presente sui Mac è stato impiegato come protezione da copia per OS X: l’eliminazione del chip dalla circuiteria taglia la testa al toro e risponde forse all’esigenza di rimuovere funzionalità di protezione non richieste dagli utenti, o non ancora così diffuse e ben supportate da risultare “anche” sufficientemente efficaci da essere standard industriali.

Amit Singh sostiene comunque che Apple potrebbe reintegrare il TPM nel proprio hardware qualora gli utenti dimostrassero di nuovo interesse verso le funzionalità garantite dal chip, o nel caso (molto probabile, a quanto si può prevedere) in cui il Trusted Computing diventasse l’architettura standard del non più personale personal computing.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    IL MARCHIO DELLA BESTIA, SEMPRE QUELLO!
    (newbie)continuo a pensare che alla fine, ti vendano una cosa per buona, pubblicizzandola per un fine utile, ma che in realtà tutti siano molto più interessati al fatto, che con questo chip saremo tutti schedati e rintracciabili dai satelliti...E' un'enorme macchinazione che subdolamente prende piede, nelle modalità più diverse: per schedare i carcerati, per evitare i rapimenti, per ragioni di salute etc. etc..Quando questa tecnologia verrà immessa sul mercato ai fini di efefttuare pagamenti, facendo a meno della carta di credito...prima questa sarà una scelta individuale, dopodichè diventerà obbligatorio, eliminando tutto il denaro circolante in giro e carte di credito. Io credo nella profezia contenuta nell'Apocalisse di Giovanni, in merito agli ultimi tempi, che parla dell'Anticristo e di come costringerà l'umanità a portare il suo "marchio":Apocalisse di Giovanni, cap. 13 - versetti 16-17-1816 Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. 17 Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome.18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.PERCIO' IO NON MI FIDEREI, ANCHE PERCHE' NELLA BIBBIA C'E' SCRITTO CHE CHI PRENDERA' IL MARCHIO SU DI SE, VORRA' DIRE CHE SERVIRA' L'ANTICRISTO (SATANA) E SAPPIATE CHE IL GIUDIZIO DI DIO NE TERRA' CONTO.CREDETE IN GESU' PER LA VOSTRA SALVEZZA, E NON PRENDETE QUESTO AMRCHIO SU DI VOI.
  • Anonimo scrive:
    Come funziona?
    Avendo una familiarità per il diabete, questo è l'unico utilizzo che tollererei per un chip sottopelle.Mi chiedevo: come funziona? Non riesco a trovare sui siti dei produttori nessun riferimento a questo fantomatico chip.P.s. Ma per misurare il glucosio non dovrebbe trovarsi a contatto con il sangue del paziente? Non semplicemente "sottopelle"
  • controcorrente scrive:
    Digital Angel... santi subito!
    I diabetici sanno bene quanto sia terribilmente importante avere avere numerose misure del glucosio nel sangue.In genere l'annuncio di una novità importante in questo campo, la prendo come parole al vento.Questa volta ci credo, perchè è stata una delle prime applicazioni alla quale ho pensato quando ho letto la serie di interessanti articoli scritti da Punto Informatico sulla tecnologia RFID.Sono sicuro che siete a buon punto. Bravi!
  • Anonimo scrive:
    finalmente...
    Prima ci dicono che quelli sanitari sono dati personali e sensibili e poi li facciamo conoscere a chiunque!Complimenti!Tutto fa brodo persino la salute per giustificare il controllo pervasivo!A quandi il chip sottopelle per Ebrei, comunisti, omosessuali e pericolosi dissidenti che si rifiutano di consumare amburgher e ogm?...Viva il "data mining"....(anonimo)
  • Anonimo scrive:
    Ecco perchè il diabete è in aumento
    che abbiano creato l'ennesimo problema/reazione/soluzione?d'altra parte ormai poche multinazionali alimentari controllano (anche se con mille sigle diverse) tutto ciò che ingurgitiamo: sarà un caso che il diabete è in aumento? O come dice icke il loro scopo iniziale era proprio quello di infilare un microchip ad ognuno? In ogni caso, alla lista delle categorie per le quali era già prescritto (detenuti, extracomunitari, bambini, vecchi ecc.) oggi viene aggiunta qualle dei diabetici... Alla fine in qualcuna di queste dovrete pure rientrare!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco perchè il diabete è in aumento

      che abbiano creato l'ennesimo
      problema/reazione/soluzione?

      d'altra parte ormai poche multinazionali
      alimentari controllano (anche se con mille sigle
      diverse) tutto ciò che ingurgitiamo: sarà un caso
      che il diabete è in aumento?Il diabete mellito ha cause genetiche.Non voglio difendere le multinazionali, ma l'aumento del diabete non è dovuto alle cattive abitudini alimentari. Semmai queste sono la causa della degenerazione dei gravi sintomi che questa malattia comporta, tra cui cecità e serio rischio di morte nei casi più avanzati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco perchè il diabete è in aumento


        Il diabete mellito ha cause genetiche.
        Non voglio difendere le multinazionali, ma
        l'aumento del diabete non è dovuto alle cattive
        abitudini alimentari. Semmai queste sono la causa
        della degenerazione dei gravi sintomi che questa
        malattia comporta, tra cui cecità e serio rischio
        di morte nei casi più
        avanzati.Scusa, l'alimentazione c'entra eccome con il diabete. Proprio per questo per curarlo si corregge l'alimentazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco perchè il diabete è in aumento
          - Scritto da:




          Il diabete mellito ha cause genetiche.

          Non voglio difendere le multinazionali, ma

          l'aumento del diabete non è dovuto alle cattive

          abitudini alimentari. Semmai queste sono la
          causa

          della degenerazione dei gravi sintomi che questa

          malattia comporta, tra cui cecità e serio
          rischio

          di morte nei casi più

          avanzati.

          Scusa, l'alimentazione c'entra eccome con il
          diabete. Proprio per questo per curarlo si
          corregge
          l'alimentazione.Non solo per curarlo ma anche per prevenirlo in soggetti predisposti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco perchè il diabete è in aumento


            Scusa, l'alimentazione c'entra eccome con il

            diabete. Proprio per questo per curarlo si

            corregge

            l'alimentazione.

            Non solo per curarlo ma anche per prevenirlo in
            soggetti
            predisposti.Premesso che vi sono molteplici forme di diabete, prendiamo in considerazione il diabete mellito di tipo II, la forma insulino-dipendente.Questa malattia è di carattere MULTIFATTORIALE, il che vuol dire che ha basi genetiche ma è anche influenzata nel suo sviluppo da fattori fenotipici.Dal punto di vista genotipico si manifesta in caso di carente produzione di insulina da parte delle cellule beta-pancreatiche, oppure (o in aggiunta) ad una progressiva insulino-resistenza a livello recettoriale e post-recettoriale.Essendo basato quindi su difetti genetici, con la sola dieta NON si può né curarlo né prevenirlo, la dieta và semmai accompagnata al trattamento insulinico per mantenere quanto più controllata la glicemia e prevenire il peggioramento del quadro patologico (acidosi, cecità, piaghe, ecc.).Non spariamo sentenze se non abbiamo le basi per farlo, perlomeno non in campo medico...Per quanto riguarda il chip mi sembra una buona soluzione, è meno invasivo delle quotidiane micropunture per misurare la glicemia, anche se non è chiaro in che posizione venga poi effettivamente impiantato.Per quanto riguarda la privacy è importante che il chip non contenga alcun ID, poi la glicemia in sé non la vedo come un dato così sensibile anche se non capisco perché non implementino un sistema di crittografia che leghi il chip ad un singolo ricevitore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco perchè il diabete è in aumento
            La forma insulino dipendente è il diabete di tipo I
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco perchè il diabete è in aumento
      Il diabete ha come fattore di rischio l'obesità (si parla di diabete tipo II, il tipo I è un'altra cosa). Il numero di obesi nei paesi "ricchi" è in deciso aumento. L'obesità infantile in Italia è una emergenza sanitaria dichiarata anche dall'associazione dei Pediatri italiani. Non c'è nessuno stupore nel vedere aumentare il diabete.
  • Anonimo scrive:
    Il controllo
    Sempre per tornare sul discorso che a pensar male... ci si azzecca...Questo genere di iniziative serve piu' a loro che a chi sta male.Una volta che avranno la loro bella base dati, potranna effettuare statistiche e calcolare che abbassando la soglia di glicemia (un po come hanno fatto con il colesterolo) ... **puff** abbiamo automaticamente e magicamente un 30% di dipendenti/schiavi in piu'! Evviva! :(
  • Anonimo scrive:
    Parole parole parole....
    O)Da buon diabetico sfigato sono curioso di conoscere questa tecnologia anche se, personalmente, non mi da fastidio effettuare delle glicemie.Al contrario mi girano molto di più i zebedei quando penso che nel 2006 siamo ancora qua ad iniettarci insulina sottocute e viene ostacolata la ricerca atta ad effettuare i trapianti delle cellule per garantire a tutti i diabetici una vita migliore. A questo punto il microchip potrebbe divenire inutile...
    • Anonimo scrive:
      Re: Parole parole parole....
      Condivido essendo nella tua stessa situazione.E' evidente che gli interessi in gioco sono enormi.La Lilly ha raddoppiato gli utili (utili, mica i ricavi), la Aventis quasi.Nella tua/nostra situazione di "dipendenti forzati" hanno tutto l'interesse a non perdere dei bei "clienti fissi"!
  • Anonimo scrive:
    Concordo
    Concordo in pieno con il post di quanto sopra e spero che vi saranno progressi per questa tecnologia diagnostica il più in fretta possibile
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo
      - Scritto da:
      Concordo in pieno con il post di quanto sopra e
      spero che vi saranno progressi per questa
      tecnologia diagnostica il più in fretta
      possibilePiù che diagnostica a me sembra una tecnologia di controllo.
      • painlord2k scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Concordo in pieno con il post di quanto sopra e

        spero che vi saranno progressi per questa

        tecnologia diagnostica il più in fretta

        possibile

        Più che diagnostica a me sembra una tecnologia di
        controllo.Infatti, serve per tenere sotto controllo il diabete.Se hai problemi con questo fatto, ti auguro di non avere mai il diabete.
  • Anonimo scrive:
    Il diabete e...
    ...poi cos'altro? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Il diabete e...
      - Scritto da:
      ...poi cos'altro? :DNe metteranno uno a Ballmer per curare la sua "DEVELOPERS!"ite acuta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il diabete e...
      Non mi pare il caso i fare inutile ironia.Ti augurerei tutto il diabete del mondo.
      • painlord2k scrive:
        Re: Il diabete e...
        - Scritto da:
        Non mi pare il caso i fare inutile ironia.
        Ti augurerei tutto il diabete del mondo.Sopratutto quello insipido (per chi sa di cosa si tratta). @^
  • Anonimo scrive:
    digital angel
    ma perche devono sempre fare i riferimenti alla religione ?????specie per certe ***** quindi
    • Anonimo scrive:
      Re: digital angel
      - Scritto da:
      ma perche devono sempre fare i riferimenti alla
      religione
      ?????
      specie per certe ***** quindiBeh sempre meglio Digital Angel che Virtual Devil!
      • Anonimo scrive:
        Re: digital angel


        specie per certe ***** quindi

        Beh sempre meglio Digital Angel che Virtual Devil!il lupo mascherato da pecora rimane sempre un lupo quindi
    • Anonimo scrive:
      Re: digital angel
      - Scritto da:
      ma perche devono sempre fare i riferimenti alla
      religione
      ?????"Digital Spike" non suonava bene.
  • Anonimo scrive:
    Biocompatibilità?
    Sono ben tollerati o danno origine a rigetto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Biocompatibilità?
      - Scritto da:
      Sono ben tollerati o danno origine a rigetto?Scoprilo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Biocompatibilità?
      - Scritto da:
      Sono ben tollerati o danno origine a rigetto?I chip da ipiantare sottopelle sono materiali totalmente biocompatibili ed inerti.
    • painlord2k scrive:
      Re: Biocompatibilità?
      - Scritto da:
      Sono ben tollerati o danno origine a rigetto?Se li vogliono vendere a milioni di diabetici e vogliono che funzionino, direi la prima.
  • Anonimo scrive:
    Bello
    Da malato di diabete, non posso far altro che esultare ad un simile metodo non invasivo ,certo gli RFID purtroppo non sono molto "sicuri" ma in questo caso a me non importa un fico secco se qualcuno mi legge il mio tenore di glucosio, anzi, magari mi fà notare che ce l'ho basso.Sarebbe inoltre bello se realizzassero qualcosa da mettere al polso o al collo che rilevi ogni tot al chip il livello di glucosio e in caso di problemi emetta una vibrazione e poi un segnale acustico, per non incappare in spiacevoli problemi (anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello
      Un plauso alla Digital Angel! E ora...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello
      Certo che definire "non invasivo" qualcosa che ti infilano sotto la pelle mi sembra un po' fuori luogo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello
        - Scritto da:
        Certo che definire "non invasivo" qualcosa che ti
        infilano sotto la pelle mi sembra un po' fuori
        luogo...Preferisco questo :http://img205.imageshack.us/img205/6910/rfidjy7.jpga dovermi ogni volta bucare il dito con la mia macchinetta. ;)
    • db gfrlbmfdl scrive:
      Re: Bello
      è una truffa!!!
      • db gfrlbmfdl scrive:
        Re: Bello
        informatevi!!!!ve lo dico con il cuore .....loro fanno soldi e noi diventeremo sempre più schiavi.....la nostra vita ha un valore ...riprendiamocelo....ci stanno levando tutte le libertà che ci spettano....
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