Apple, le tasse e l'Italia

Ancora polemiche dopo la diffusione delle cifre del fatturato 2013 della filiale di Cupertino nel Belpaese. Nessuna regola è stata violata: ma la questione delle triangolazioni fiscali tiene banco

Roma – 300 milioni di fatturato e solo 8 milioni versati all’erario: le cifre del bilancio 2013 di Apple in Italia sono eccellenti, ma al crescere del fatturato corrisponde un versamento nelle casse dello Stato ritenuto insufficiente rispetto al giro d’affari della Mela. Un meccanismo del tutto legittimo, sfruttato da Apple come da moltissime altre multinazionali del settore: una triangolazione fiscale che porta i profitti verso la benevola Irlanda , patria di aliquote agevolate, che permette di risparmiare cifre considerevoli. La polemica, come in molte altre occasioni, è garantita.

In Italia l’azienda di Cupertino si divide in due bracci operativi: accanto ad Apple Italia, espressione corporate che si occupa del marketing e degli affari in senso stretto per conto della Mela, c’è poi Apple Retail Italia che sovrintende agli Apple Store diffusi ormai in tutto lo Stivale. Quest’ultima, come già raccontato nell’analogo caso australiano , spende la stragrande maggioranza del suo fatturato per ripagare la società irlandese da cui acquista i beni in vendita sugli scaffali : quasi 221 milioni transitano così dai punti vendita alle casse di Apple Distribution International, a cui vanno sommati i costi del personale ( oltre 1.000 dipendenti ) e si arriva così a un totale imponibile di circa 2,5 milioni di euro che genera appena 3,1 milioni di tasse. Apple Italia, dal canto suo, si comporta essenzialmente come una società di consulenza: il numero dei dipendenti è notevolmente inferiore, così come il fatturato, e in questo caso il totale delle tasse si assesta su 4,8 milioni. La somma, come detto, è di poco inferiore a 8 milioni di euro.

A novembre 2013 la Magistratura italiana ha avviato un’inchiesta sul comportamento tenuto dalla dirigenza Apple in Italia, proprio in materia di redditi e fatturati dichiarati: secondo gli inquirenti ci potrebbero essere cifre ingenti sfuggite alla tassazione, ma all’epoca Cupertino si limitò a segnalare come le verifiche relative agli anni compresi tra 2007 e 2009 avessero lasciato intatta la reputazione dell’azienda . Negli stessi mesi, inoltre, una robusta polemica si è sviluppata sulla cosiddetta Google-Tax (o Web-Tax ), che punta proprio a rivedere il regime di tassazione di tutte quelle aziende multinazionali che operano nel settore ICT e che sfruttano al massimo i meccanismi di triangolazione fiscale.

Al momento le luci dei riflettori sono comunque puntate su Apple: il Corriere delle Comunicazioni riporta anche la dichiarazione di un parlamentare di SEL, Sergio Boccadutri, che dice di aver depositato un’interrogazione per il Governo in cui chiede conto “di questa elusione di fatto , che in questo come in altri casi costa al nostro erario uno sproposito, in termini di mancati introiti e concorrenza sleale che le aziende italiane subiscono ogni giorno”. L’occasione non mancherà di restituire vigore alla faccenda Web-Tax : sebbene l’orientamento del Governo fosse quello di riproporre la questione prima a livello europeo, c’è da scommettere che nei prossimi giorni (che precedono tra l’altro una scadenza elettorale) la norma rifarà capolino sotto nuove spoglie e con minime variazioni sul tema.

Luca Annunziata

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  • qualcuno scrive:
    voto elettronico più sicuro
    Non mi fiderei tanto del voto elettronico, ma lo si può rendere più sicuro di quello che è adesso.Ogni elettore invece di votare una volta vota due volte su due macchinette diverse, fatte da società diverse e gestite da persone diverse. Le due macchinette devono essere collegate su un canale standard per controllare che il voto immesso sia lo stesso e basta. Se non ci sono errori si può inviare il voto. Ogni macchinetta invia il voto due volte, una volta ad un sistema centralizzato che rifà il controllo incrociato e pubblica i conteggi ufficiali, un secondo invio lo fa ad un sistema dedicato. I totali vengono confermati dopo un nuovo controllo incrociato tra i sistemi.Se a qualcuno sembra un sistema macchinoso gli rispondo già da ora che i controlli incrociati elettronici prendono pochi millisecondi.Se a qualcuno sembra un sistema costoso gli rispondo già da ora che si può dividere i costi con altri paesi europei. E' anche più sicuro, alcune macchinette fatte in un paese altre in un altro paese.Tanto tutte le elezioni sono sempre sfalsate, le macchinette possono passare da un paese all'altro. Le uniche elezioni fatte in contemporanea sono le elezioni europee, ma anche quelle non è obbligatorio farle lo stesso giorno. In India le elezioni del parlamento erano talmente sfalsate tra uno stato e l'altro che hanno preso un mese.
  • Mr Stallman scrive:
    Crittografia Sicura per le Banche...
    Se ogni giorno elementari sistemi di crittografia consentono di trasferire da un conto all'altro centinaia di trilioni di dollari è sbalorditivo che si reputi più "affidabile" un foglio e una matita rispetto a sistemi di crittografia a prova di NSA.
  • ... scrive:
    mah
    ma tutti sti brogli elettorali ci sono davvero? magari li dessero a me 50 euro per votare chi volgiono loro... e invece niente, mai sucXXXXX :(
    • qualcuno scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: ...
      ma tutti sti brogli elettorali ci sono davvero?Certo. In Italia è sempre tutto regolare. Però, guarda caso, l'unica volta che ci sono stati dei sospetti (i conti delle schede bianche che non tornavano) e hanno chiesto di ricontrollare i voti alcune schede sono sparite e altre sono state distrutte quando si è allagato uno scantinato.
      magari li dessero a me 50 euro per votare chi
      volgiono loro... e invece niente, mai sucXXXXX
      :(Guarda che poi quei 50 euro se li riprendono moltiplicati decine di volte.
  • ... scrive:
    ...
    Articolo illeggibile. IL Tamburrino magico colpisce ancora.[img]http://www.latecadidattica.it/continuitarodari/tamburino2.gif[/img]
  • Puffo inventore scrive:
    Semplicita'=Sicurezza
    Il voto su carta e' facilmente verificabile ma con una cella di memoria come faccio? i voti li voglio vedere e contare con i miei occhi, inoltre devo votare in un luogo sicuro e in completo anonimato.Le cose piu' semplici sono le piu' sicure.
    • panda rossa scrive:
      Re: Semplicita'=Sicurezza
      - Scritto da: Puffo inventore
      Il voto su carta e' facilmente verificabile ma
      con una cella di memoria come faccio? Esattamente come per i bitcoin.
      i voti li
      voglio vedere e contare con i miei occhi, Nessuno te lo impedisce.
      inoltre
      devo votare in un luogo sicuro e in completo
      anonimato.Nessuno te lo impedisce.
      Le cose piu' semplici sono le piu' sicure.Infatti.Una bella pulsantiera, e uno indica chi vuole votare.
      • Puffo inventore scrive:
        Re: Semplicita'=Sicurezza
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Puffo inventore

        Il voto su carta e' facilmente verificabile
        ma

        con una cella di memoria come faccio?

        Esattamente come per i bitcoin.


        i voti li

        voglio vedere e contare con i miei occhi,

        Nessuno te lo impedisce.


        inoltre

        devo votare in un luogo sicuro e in completo

        anonimato.

        Nessuno te lo impedisce.


        Le cose piu' semplici sono le piu' sicure.

        Infatti.
        Una bella pulsantiera, e uno indica chi vuole
        votare.Esiste gia' il voto elettronico ed e' stato sperimentato a Trento ma alla fine deve essere stampato per un eventuale riconteggio e verifica, anche non stampandolo i costi non sarebbero minori e toglieresti all'elettore l'unico modo per verificare che il suo voto sia andato a buon fine, allora e' inutile spendere soldi per comprare migliaia di queste apparecchiature dal costo paragonabile a quello di un bancomat che sono usate una volta ogni due o tre anni, tanto vale tenersi carta e matita ed evitare di spendere soldi anche per la manutenzione delle stesse, dei tecnici per rimetterle in funzione ogni volta, e alla fine sbattute in qualche scantinato a prendere la polvere, e di conseguenza far aumetare il costo delle elezioni e non farlo scendere perche' e' aumentato sia il personale sia l'attrezzatura necessaria.
        • panda rossa scrive:
          Re: Semplicita'=Sicurezza
          - Scritto da: Puffo inventore
          e di
          conseguenza far aumetare il costo delle elezioni
          e non farlo scendere perche' e' aumentato sia il
          personale sia l'attrezzatura
          necessaria.Quanto costa allo stato ogni seggio elettorale solo in soldi da dare agli scrutatori e al presidente di seggio?Anche se fossero macchinette usa e getta, costerebbero meno di quell'esercito di gente.
          • Leguleio scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza


            e di

            conseguenza far aumetare il costo delle
            elezioni

            e non farlo scendere perche' e' aumentato
            sia
            il

            personale sia l'attrezzatura

            necessaria.

            Quanto costa allo stato ogni seggio elettorale
            solo in soldi da dare agli scrutatori e al
            presidente di
            seggio?Poco. Sono pagati a giornata, e non è una paga da manager.
            Anche se fossero macchinette usa e getta,
            costerebbero meno di quell'esercito di
            gente.Gli informatici per farle funzionare devi pagarli in ogni caso. Non saranno sempre lì, presenti ad ogni seggio, ma devono essere a disposizione in ogni zona d'Italia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza
            - Scritto da: Leguleio


            e di


            conseguenza far aumetare il costo delle

            elezioni


            e non farlo scendere perche' e'
            aumentato

            sia

            il


            personale sia l'attrezzatura


            necessaria.



            Quanto costa allo stato ogni seggio
            elettorale

            solo in soldi da dare agli scrutatori e al

            presidente di

            seggio?

            Poco. Sono pagati a giornata, e non è una paga da
            manager.Ma sono in 4/5 per seggio, piu' il presidente.Vuoi non arrivare a spendere 300 euro a seggio?Per la stessa cifra, o forse addirittura per meno, hai una apparecchiatura sicura e piu' veloce, e non fai perdere tempo a quella povera gente precettata a fare lo scrutatore, quando magari preferirebbe godersi il weekend come tutti gli altri.

            Anche se fossero macchinette usa e getta,

            costerebbero meno di quell'esercito di

            gente.

            Gli informatici per farle funzionare devi pagarli
            in ogni caso.Ma non ne paghi uno a macchinetta.
            Non saranno sempre lì, presenti ad
            ogni seggio, ma devono essere a disposizione in
            ogni zona d'Italia.Vedi che non capisci niente di tecnologia e di informatica?Basta che vi sia una sala di controllo al ministero degli interni da dove un pool di tecnici si collega da remoto a tutti i seggi elettorali.
          • Leguleio scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza


            Poco. Sono pagati a giornata, e non è una
            paga
            da

            manager.

            Ma sono in 4/5 per seggio, piu' il presidente.
            Vuoi non arrivare a spendere 300 euro a seggio?Anche qualcosina di più. Sono comunque spese sostenibili.
            Per la stessa cifra, o forse addirittura per
            meno, hai una apparecchiatura sicura e piu'
            veloce, e non fai perdere tempo a quella povera
            gente precettata a fare lo scrutatore, quando
            magari preferirebbe godersi il weekend come tutti
            gli
            altri.Conoscendo come vanno le cose in Italia, userebbero le macchine da votazione più costose sul mercato.So che in India usano queste, che costerebbero 10 500 rupie l'una, cioè 129 euro: http://tinyurl.com/ntha379Ma escludo che adottino quelle. :|


            Anche se fossero macchinette usa e
            getta,


            costerebbero meno di quell'esercito di


            gente.Be', attenzione: il personale di sorveglianza al seggio ci deve essere comunque, foss'anche solo per spiegare come si usa e gestire la coda, e lo paghi. Sarebbero di meno degli scrutatori attuali, ma ci sarebbero.

            Gli informatici per farle funzionare devi
            pagarli

            in ogni caso.

            Ma non ne paghi uno a macchinetta.No. Ma somma il costo delle macchinette allo stipendio degli informatici...

            Non saranno sempre lì, presenti ad

            ogni seggio, ma devono essere a disposizione
            in

            ogni zona d'Italia.

            Vedi che non capisci niente di tecnologia e di
            informatica?
            Basta che vi sia una sala di controllo al
            ministero degli interni da dove un pool di
            tecnici si collega da remoto a tutti i seggi
            elettorali.Non credo che questa soluzione sarebbe mai accettata per le votazioni.L'informatico, in quanto tecnico, deve poter avere acXXXXX alla macchina guasta o manomessa in tempo utile. Non lascerebbero mai gestire tutte le macchine per votare da Roma.
          • panda rossa scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza
            - Scritto da: Leguleio
            L'informatico, in quanto tecnico, deve poter
            avere acXXXXX alla macchina guasta o manomessa in
            tempo utile. Non lascerebbero mai gestire tutte
            le macchine per votare da
            Roma.Tutti i giorni tu usi il telefono cellulare, paghi con carta di credito, ti colleghi ai piu' svariati server di internet...E tutto questo come credi che venga gestito?Per magia, o c'e' un sistemista che controlla tutto quando non scrive sul forum di PI?E questo sistemista per controllare le cose in caso di problemi, accede a tutti i terminali connessi alla rete.
          • Leguleio scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza


            L'informatico, in quanto tecnico, deve poter

            avere acXXXXX alla macchina guasta o
            manomessa
            in

            tempo utile. Non lascerebbero mai gestire
            tutte

            le macchine per votare da

            Roma.

            Tutti i giorni tu usi il telefono cellulare,
            paghi con carta di credito, ti colleghi ai piu'
            svariati server di
            internet...
            E tutto questo come credi che venga gestito?
            Per magia, o c'e' un sistemista che controlla
            tutto quando non scrive sul forum di
            PI?
            E questo sistemista per controllare le cose in
            caso di problemi, accede a tutti i terminali
            connessi alla
            rete.Sí, il lato tecnico l'ho capito benissimo. Dico semplicemente che so come funziona la testa dei legislatori, e anche degli elettori sopra una certa età, e non lasceranno mai gestire una macchina per votare come se fosse un bancomat. Il bancomat, ricordo, che è stato introdotto in Italia da banche private; la posta ci è arrivata molti anni dopo.Magari fra 30 anni sarà così, ma non nell'immediato: sarà comunque richiesto un esperto umano, e reperibile.
          • panda rossa scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza
            - Scritto da: Leguleio

            Sí, il lato tecnico l'ho capito benissimo.
            Dico semplicemente che so come funziona la testa
            dei legislatori, e anche degli elettori sopra una
            certa età, e non lasceranno mai gestire una
            macchina per votare come se fosse un bancomat. L'alternativa e' molto semplice: non voteranno.Non sappiamo che cosa farcene del voto di vecchi bacucchi che sono di ostacolo al progresso.La legge prevede che dopo una certa eta' non si possa piu' guidare, analogamente prevedera' che dopo una certa eta' non si potra' neppure votare.Del resto nessuno si scandalizza se i minori di 18 anni non votano.
            Il
            bancomat, ricordo, che è stato introdotto in
            Italia da banche private; la posta ci è arrivata
            molti anni
            dopo.Il bancomat e le carte di credito sono stati introdotto quando la gestione era ancora manuale.Le poste ci sono arrivate solo quando il tutto era ormai automatizzato.
            Magari fra 30 anni sarà così, ma non
            nell'immediato: sarà comunque richiesto un
            esperto umano, e
            reperibile.Cominciamo oggi per avere il futuro tra 30 anni.
          • Leguleio scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza


            Sí, il lato tecnico l'ho capito
            benissimo.

            Dico semplicemente che so come funziona la
            testa

            dei legislatori, e anche degli elettori
            sopra
            una

            certa età, e non lasceranno mai gestire una

            macchina per votare come se fosse un
            bancomat.


            L'alternativa e' molto semplice: non voteranno.
            Non sappiamo che cosa farcene del voto di vecchi
            bacucchi che sono di ostacolo al
            progresso.
            La legge prevede che dopo una certa eta' non si
            possa piu' guidare, analogamente prevedera' che
            dopo una certa eta' non si potra' neppure
            votare.Non è costituzionale.
            Del resto nessuno si scandalizza se i minori di
            18 anni non
            votano.Ma no, in Austria si vota già a 16 anni. E così in Brasile e in Argentina.

            Il

            bancomat, ricordo, che è stato introdotto in

            Italia da banche private; la posta ci è
            arrivata

            molti anni

            dopo.

            Il bancomat e le carte di credito sono stati
            introdotto quando la gestione era ancora
            manuale.???Un bancomat non può essere a gestione manuale. Casomai per la gestione dei guasti e degli aggiornamenti può solo essere manovrato in locale, anziché in remoto.Il bancomat di una sede fuori piazza deve poter accedere ai dati della filiale in cui si ha il conto per verificare se c'è la copertura. Altrimenti non é un bancomat.

            Magari fra 30 anni sarà così, ma non

            nell'immediato: sarà comunque richiesto un

            esperto umano, e

            reperibile.

            Cominciamo oggi per avere il futuro tra 30 anni.Nulla in contrario in principio, ma la transizione costerà di più. E non è esattamente un periodo di vacche grasse... :
          • panda rossa scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza
            - Scritto da: Leguleio


            Sí, il lato tecnico l'ho capito

            benissimo.


            Dico semplicemente che so come funziona
            la

            testa


            dei legislatori, e anche degli elettori

            sopra

            una


            certa età, e non lasceranno mai gestire
            una


            macchina per votare come se fosse un

            bancomat.





            L'alternativa e' molto semplice: non
            voteranno.

            Non sappiamo che cosa farcene del voto di
            vecchi

            bacucchi che sono di ostacolo al

            progresso.

            La legge prevede che dopo una certa eta' non
            si

            possa piu' guidare, analogamente prevedera'
            che

            dopo una certa eta' non si potra' neppure

            votare.

            Non è costituzionale.Problema risolvibile.

            Del resto nessuno si scandalizza se i minori
            di

            18 anni non

            votano.

            Ma no, in Austria si vota già a 16 anni. E così
            in Brasile e in
            Argentina.Il concetto e' che ci sono eta' che non hanno diritto al voto.


            Il


            bancomat, ricordo, che è stato
            introdotto
            in


            Italia da banche private; la posta ci è

            arrivata


            molti anni


            dopo.



            Il bancomat e le carte di credito sono stati

            introdotto quando la gestione era ancora

            manuale.

            ???
            Un bancomat non può essere a gestione manuale.
            Casomai per la gestione dei guasti e degli
            aggiornamenti può solo essere manovrato in
            locale, anziché in
            remoto.
            Il bancomat di una sede fuori piazza deve poter
            accedere ai dati della filiale in cui si ha il
            conto per verificare se c'è la copertura.
            Altrimenti non é un
            bancomat.Lo fanno, ma inizialmente non era in tempo reale come ora.E in talune circostanze ancora non e' in tempo reale.


            Magari fra 30 anni sarà così, ma non


            nell'immediato: sarà comunque richiesto
            un


            esperto umano, e


            reperibile.



            Cominciamo oggi per avere il futuro tra 30
            anni.

            Nulla in contrario in principio, ma la
            transizione costerà di più. E non è esattamente
            un periodo di vacche grasse...
            :E tu commetti il solito errore di chi non e' capace (o non vuole) guardare oltre la punta del proprio naso.Un costo una tantum oggi per abbattere una spesa ripetuta nel tempo, e' SEMPRE conveniente.
          • krane scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza
            - Scritto da: panda rossa

            Nulla in contrario in principio, ma

            la transizione costerà di più. E non

            è esattamente un periodo di vacche

            grasse...

            :
            E tu commetti il solito errore di chi non e'
            capace (o non vuole) guardare oltre la punta
            del proprio naso.
            Un costo una tantum oggi per abbattere una
            spesa ripetuta nel tempo, e' SEMPRE
            conveniente.Quoto, inoltre le vacche grasse son finite proprio dopo poco che si e' messo di progettare con lungimiranza; questo e' il risultato cui ci ha portato pensare a 10 giorni invece che a 10 anni.
          • Leguleio scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza

            analogamente
            prevedera'

            che


            dopo una certa eta' non si potra'
            neppure


            votare.



            Non è costituzionale.

            Problema risolvibile.Mah... attento a toccare certi fili nella Costituzione.Si rimane fulminati.

            Ma no, in Austria si vota già a 16 anni. E
            così

            in Brasile e in

            Argentina.

            Il concetto e' che ci sono eta' che non hanno
            diritto al
            voto.Sì, esistevano anche in Austria, in Brasile e in Argentina. Poi qualcuno si è "scandalizzato", e l'ha abbassata.In un'epoca in cui il diritto di voto si tende a espanderlo a più fasce della popolazione tu vorresti restringerlo.

            Nulla in contrario in principio, ma la

            transizione costerà di più. E non è
            esattamente

            un periodo di vacche grasse...

            :

            E tu commetti il solito errore di chi non e'
            capace (o non vuole) guardare oltre la punta del
            proprio
            naso.

            Un costo una tantum oggi per abbattere una spesa
            ripetuta nel tempo, e' SEMPRE
            conveniente.Se non ci sono i soldi...Facile a parole investire soldi che non esistono.
          • panda rossa scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza
            - Scritto da: Leguleio

            analogamente

            prevedera'


            che



            dopo una certa eta' non si potra'

            neppure



            votare.





            Non è costituzionale.



            Problema risolvibile.

            Mah... attento a toccare certi fili nella
            Costituzione.
            Si rimane fulminati.Si puo' anche fare a meno di toccare la costituzione: esistono gia' circostanze che privano la gente del diritto di voto.Basterebbe ampliarle.


            Ma no, in Austria si vota già a 16
            anni.
            E

            così


            in Brasile e in


            Argentina.



            Il concetto e' che ci sono eta' che non hanno

            diritto al

            voto.

            Sì, esistevano anche in Austria, in Brasile e in
            Argentina. Poi qualcuno si è "scandalizzato", e
            l'ha abbassata.E anche abbassandola esistono comunque eta' in cui non si ha il diritto di voto.
            In un'epoca in cui il diritto di voto si tende a
            espanderlo a più fasce della popolazione tu
            vorresti restringerlo.Non sono io che voglio restringerlo, sono i vecchi bacucchi che non vogliono adeguarsi all'epoca.


            Nulla in contrario in principio, ma la


            transizione costerà di più. E non è

            esattamente


            un periodo di vacche grasse...


            :



            E tu commetti il solito errore di chi non e'

            capace (o non vuole) guardare oltre la punta
            del

            proprio

            naso.



            Un costo una tantum oggi per abbattere una
            spesa

            ripetuta nel tempo, e' SEMPRE

            conveniente.

            Se non ci sono i soldi...I soldi ci sono: devi pagare gli scrutatori.
            Facile a parole investire soldi che non esistono.Non ci sono solo i soldi per muovere l'economia.
          • max59 scrive:
            Re: Semplicita'=Sicurezza
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio




            Sí, il lato tecnico l'ho capito
            benissimo.

            Dico semplicemente che so come funziona la
            testa

            dei legislatori, e anche degli elettori
            sopra
            una

            certa età, e non lasceranno mai gestire una

            macchina per votare come se fosse un
            bancomat.


            <b
            L'alternativa e' molto semplice: non voteranno.
            Non sappiamo che cosa farcene del voto di vecchi
            bacucchi che sono di ostacolo al
            progresso. </b
            sei mica di questi? :|[img]http://www.milano.forzanuova.info/blog/wp-content/uploads/2009/10/socialfasc20copy22-300x211.jpg[/img]
  • Emasoft scrive:
    Ancora con il voto segreto?
    Ancora con il voto segreto? Sono duri di comprendonio. Quanto gli ci vorrà ancora per capire che l'unico sistema di voto online sicuro è quello con voti palesi, dove nessuno può modificare nulla? Il voto segreto è una falsa sicurezza. Per giunta non è vero che impedisce di vendere il proprio voto, basta scattare una foto allo schermo come fanno nelle cabine elettorali, o direttamente prestare smartcard e account di acXXXXX al malavitoso. Vendere il voto non si può impedire a nessuno sia nella cabina che online, ma online con il voto palese si può almeno impedire che venga manipolato a nostra insaputa e contro la nostra volontà.
    • panda rossa scrive:
      Re: Ancora con il voto segreto?
      - Scritto da: Emasoft
      Ancora con il voto segreto? Sono duri di
      comprendonio. Quanto gli ci vorrà ancora per
      capire che l'unico sistema di voto online sicuro
      è quello con voti palesi, dove nessuno può
      modificare nulla? Il voto segreto è una falsa
      sicurezza. Per giunta non è vero che impedisce di
      vendere il proprio voto, basta scattare una foto
      allo schermo come fanno nelle cabine elettorali,
      o direttamente prestare smartcard e account di
      acXXXXX al malavitoso. Sei rimasto molto indietro tu.Alle scarpe spaiate di Achille Lauro.Oggi la cosa funziona cosi':uno degli scrutatori fa sparire una scheda da quelle in dotazione al seggio e la passa al complice all'esterno.Il complice mette la X dove dice lui e consegna la scheda all'elettore che si reca a votare dicendo: "Adesso tu prendi questa scheda gia' votata e la metti in tasca. Quando sei in cabina pieghi la scheda bianca, e metti nell'urna questa qua. Quando esci mi porti la scheda bianca e io ti do' 50 euro."La scheda bianca recuperata viene usata per un altro giro...Niente foto, niente trucchi, voto sicuro, soldi sicuri.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Ancora con il voto segreto?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Emasoft

        Ancora con il voto segreto? Sono duri di

        comprendonio. Quanto gli ci vorrà ancora per

        capire che l'unico sistema di voto online
        sicuro

        è quello con voti palesi, dove nessuno può

        modificare nulla? Il voto segreto è una falsa

        sicurezza. Per giunta non è vero che
        impedisce
        di

        vendere il proprio voto, basta scattare una
        foto

        allo schermo come fanno nelle cabine
        elettorali,

        o direttamente prestare smartcard e account
        di

        acXXXXX al malavitoso.

        Sei rimasto molto indietro tu.
        Alle scarpe spaiate di Achille Lauro.

        Oggi la cosa funziona cosi':
        uno degli scrutatori fa sparire una scheda da
        quelle in dotazione al seggio e la passa al
        complice
        all'esterno.
        Il complice mette la X dove dice lui e consegna
        la scheda all'elettore che si reca a votare
        dicendo: "Adesso tu prendi questa scheda gia'
        votata e la metti in tasca. Quando sei in cabina
        pieghi la scheda bianca, e metti nell'urna questa
        qua. Quando esci mi porti la scheda bianca e io
        ti do' 50
        euro."
        La scheda bianca recuperata viene usata per un
        altro
        giro...

        Niente foto, niente trucchi, voto sicuro, soldi
        sicuri.E in meno di due giri, scrutatore, complice e un paio di polli a caso, finiscono in cella a farsi "scrutare" da Bubba.Un piano a prova di bomba.
        • Leguleio scrive:
          Re: Ancora con il voto segreto?


          Niente foto, niente trucchi, voto sicuro, soldi

          sicuri.

          E in meno di due giri, scrutatore, complice e un
          paio di polli a caso, finiscono in cella a farsi
          "scrutare" da
          Bubba.Il bubba che commenta qui su Punto Informatico, dici?
          • bubba scrive:
            Re: Ancora con il voto segreto?
            - Scritto da: Leguleio


            Niente foto, niente trucchi, voto
            sicuro,
            soldi


            sicuri.



            E in meno di due giri, scrutatore, complice
            e
            un

            paio di polli a caso, finiscono in cella a
            farsi

            "scrutare" da

            Bubba.


            Il bubba che commenta qui su Punto Informatico,
            dici?Ne DUBITO. Mai visto le patrie galere, manco di striscio :)Magari le vedro', ma come CTU (o, meglio, CTP).
      • Leguleio scrive:
        Re: Ancora con il voto segreto?

        Oggi la cosa funziona cosi':
        uno degli scrutatori fa sparire una scheda da
        quelle in dotazione al seggio e la passa al
        complice
        all'esterno.
        Il complice mette la X dove dice lui e consegna
        la scheda all'elettore che si reca a votare
        dicendo: "Adesso tu prendi questa scheda gia'
        votata e la metti in tasca. Quando sei in cabina
        pieghi la scheda bianca, e metti nell'urna questa
        qua. Quando esci mi porti la scheda bianca e io
        ti do' 50
        euro."
        La scheda bianca recuperata viene usata per un
        altro
        giro...

        Niente foto, niente trucchi, voto sicuro, soldi
        sicuri.Esatto. Basterebbe usare schede elettorali con codice a barre, solo quelle passate allo scanner all'atto della consegna sarebbero valide. Ma è un controllo in più che nessuno vuole introdurre come obbligatorio.
        • krane scrive:
          Re: Ancora con il voto segreto?
          - Scritto da: Leguleio

          Oggi la cosa funziona cosi':

          uno degli scrutatori fa sparire una scheda da

          quelle in dotazione al seggio e la passa al

          complice

          all'esterno.

          Il complice mette la X dove dice lui e
          consegna

          la scheda all'elettore che si reca a votare

          dicendo: "Adesso tu prendi questa scheda gia'

          votata e la metti in tasca. Quando sei in
          cabina

          pieghi la scheda bianca, e metti nell'urna
          questa

          qua. Quando esci mi porti la scheda bianca e
          io

          ti do' 50

          euro."

          La scheda bianca recuperata viene usata per
          un

          altro

          giro...



          Niente foto, niente trucchi, voto sicuro,
          soldi

          sicuri.

          Esatto.
          Basterebbe usare schede elettorali con codice a
          barre, solo quelle passate allo scanner all'atto
          della consegna sarebbero valide. Ma è un
          controllo in più che nessuno vuole introdurre
          come obbligatorio.E no scusa, anche in quel caso il giochino funziona, serve qualcosa che sia a prova di seggio malizioso, bisogna pensare hacker.
          • bubba scrive:
            Re: Ancora con il voto segreto?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Leguleio


            Oggi la cosa funziona cosi':


            uno degli scrutatori fa sparire una
            scheda
            da


            quelle in dotazione al seggio e la
            passa
            al


            complice


            all'esterno.


            Il complice mette la X dove dice lui e

            consegna


            la scheda all'elettore che si reca a
            votare


            dicendo: "Adesso tu prendi questa
            scheda
            gia'


            votata e la metti in tasca. Quando sei
            in

            cabina


            pieghi la scheda bianca, e metti
            nell'urna

            questa


            qua. Quando esci mi porti la scheda
            bianca
            e

            io


            ti do' 50


            euro."


            La scheda bianca recuperata viene usata
            per

            un


            altro


            giro...





            Niente foto, niente trucchi, voto
            sicuro,

            soldi


            sicuri.



            Esatto.

            Basterebbe usare schede elettorali con
            codice
            a

            barre, solo quelle passate allo scanner
            all'atto

            della consegna sarebbero valide. Ma è un

            controllo in più che nessuno vuole introdurre

            come obbligatorio.

            E no scusa, anche in quel caso il giochino
            funziona, serve qualcosa che sia a prova di
            seggio malizioso, bisogna pensare
            hacker." passate allo scanner all'atto della VOTAZIONE " (ma pure della consegna volendo) pero' un senso ce l'avrebbe. ( C'e' il problema magari che non so se sia bello avere le schede numerate, ma questa e' un'altra questione)Questioni di timing.. se dalle 10:00 alle 10:30 hanno votato (o sono state consegnate... ma preferivo la 1') le schede marcate '1000-1050', COME CI E' FINITA nell'urna nel medesimo lasso di tempo, quella marcata '840'? (aka quella sottratta dallo scrutatore e poi scambiata)
          • Leguleio scrive:
            Re: Ancora con il voto segreto?



            Esatto.


            Basterebbe usare schede elettorali con

            codice

            a


            barre, solo quelle passate allo scanner

            all'atto


            della consegna sarebbero valide. Ma è un


            controllo in più che nessuno vuole
            introdurre


            come obbligatorio.



            E no scusa, anche in quel caso il giochino

            funziona, serve qualcosa che sia a prova di

            seggio malizioso, bisogna pensare

            hacker.
            " passate allo scanner all'atto della VOTAZIONE "
            (ma pure della consegna volendo) pero' un senso
            ce l'avrebbe.

            ( C'e' il problema magari che non so se sia bello
            avere le schede numerate, ma questa e' un'altra
            questione)Be', i codici a barre non sono necessariamente numerazioni progressive. Numeri casuali.
            Questioni di timing.. se dalle 10:00 alle 10:30
            hanno votato (o sono state consegnate... ma
            preferivo la 1') le schede marcate '1000-1050',
            COME CI E' FINITA nell'urna nel medesimo lasso di
            tempo, quella marcata '840'? (aka quella
            sottratta dallo scrutatore e poi
            scambiata)Veramente non pensavo a una cosa così complicata."Se la presente scheda che stiamo per scrutinare non è mai stata consegnata a nessuno nel presente seggio, da dove salta fuori?Annullata."Poi è vero che più alto è il numero dei corrotti al seggio, meno servono queste misure.
          • krane scrive:
            Re: Ancora con il voto segreto?
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Leguleio



            Oggi la cosa funziona cosi':



            uno degli scrutatori fa sparire una

            scheda

            da



            quelle in dotazione al seggio e la

            passa

            al



            complice



            all'esterno.



            Il complice mette la X dove dice lui e


            consegna



            la scheda all'elettore che si reca a

            votare



            dicendo: "Adesso tu prendi questa

            scheda

            gia'



            votata e la metti in tasca. Quando sei

            in


            cabina



            pieghi la scheda bianca, e metti

            nell'urna


            questa



            qua. Quando esci mi porti la scheda

            bianca

            e


            io



            ti do' 50



            euro."



            La scheda bianca recuperata viene
            usata

            per


            un



            altro



            giro...







            Niente foto, niente trucchi, voto

            sicuro,


            soldi



            sicuri.





            Esatto.


            Basterebbe usare schede elettorali con

            codice

            a


            barre, solo quelle passate allo scanner

            all'atto


            della consegna sarebbero valide. Ma è un


            controllo in più che nessuno vuole
            introdurre


            come obbligatorio.



            E no scusa, anche in quel caso il giochino

            funziona, serve qualcosa che sia a prova di

            seggio malizioso, bisogna pensare

            hacker.
            " passate allo scanner all'atto della VOTAZIONE "
            (ma pure della consegna volendo) pero' un senso
            ce l'avrebbe.

            ( C'e' il problema magari che non so se sia bello
            avere le schede numerate, ma questa e' un'altra
            questione)

            Questioni di timing.. se dalle 10:00 alle 10:30
            hanno votato (o sono state consegnate... ma
            preferivo la 1') le schede marcate '1000-1050',
            COME CI E' FINITA nell'urna nel medesimo lasso di
            tempo, quella marcata '840'? (aka quella
            sottratta dallo scrutatore e poi
            scambiata)Se ci sono piu' cabine di voto come spesso capita non e' cosi' difficie che accada.
        • Funz scrive:
          Re: Ancora con il voto segreto?
          - Scritto da: Leguleio
          Basterebbe usare schede elettorali con codice a
          barre, solo quelle passate allo scanner all'atto
          della consegna sarebbero valide. Ma è un
          controllo in più che nessuno vuole introdurre
          come
          obbligatorio.così avresti la correlazione tra elettore e scheda votata.Mi pare assolutamente ovvio perché non vogliono. Meno ovvio il perché non ci arrivi tu...
  • ahahah scrive:
    Sistema Linux
    Sistema di voto basato su Linux, totalmente vulnerabile!
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Sistema Linux
      - Scritto da: ahahah
      Sistema di voto basato su Linux, totalmente vulnerabile!Ma che senso ha scrivere idiozie simili?Il voto elettronico che diede la riconferma a Bush negli USA era gestito con un software che manipolava il risultato di proposito.Nel caso dell'Estonia, il dubbio sollevato dagli esperti riguarda il fatto che si può votare da casa, dal proprio computer, che può essere infestato da virus e malware vario.In parole povere, non hai capito un c....Non a caso, ti sei firmato ahahah: un nome, una garanzia ...
  • Leguleio scrive:
    Che disastro!
    " Il problema è principalmente legato al fatto che secondo gli analisti risulterebbe il servizio di sicurezza risulterebbe inconsistente e negligente, " C'è un "risulterebbe" di troppo.E come possa una cosa, in questo caso un sistema di sicurezza, essere allo stesso tempo inconsistente e negligente andrebbe spiegato. O è l'uno, o è l'altro." ha sottolineato come l'intero sistema si adfidi ciecamente "Affidi." il sistema di voto estone è stato ricreato a partire dai documenti riservati ed è poi stato sottoposto a diversi attracchi "Sì, come le navi alla bitta!Attacchi." Inoltre, anche diversi video diffusi dal comitato di amministrazione del sistema mostrerebbero i responsabili scaricare software essenziale attraverso connessioni Internet insicure, digitare password e PIN in piena vista di camera ed operare su computer affatto sicuri ."Affatto sicuri" significa: totalmente sicuri, interamente sicuri.Quello che intende Tamburrino è il contrario: "niente affatto sicuri".
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