Si ascolta un artista in loop per settimane, e Apple Music avvisa quando suona nelle vicinanze. Si clicca, si compra il biglietto su Ticketmaster senza uscire dall’app, e il cerchio si chiude. Apple Music ha annunciato la partnership con Ticketmaster per alimentare la sua funzione di scoperta dei concerti.
Apple Music consiglia i concerti in base alle abitudini di ascolto: la partnership con Ticketmaster è ufficiale
Ticketmaster è il primo servizio di biglietteria a integrarsi con Apple Music. Ogni evento nell’app include ora un link diretto a Ticketmaster per l’acquisto dei biglietti. Gli utenti possono esplorare i concerti in diversi modi: un carosello nella homepage evidenzia gli eventi vicini basati sulle abitudini di ascolto, una scheda Concerti dedicata permette di sfogliare gli eventi, e le pagine degli artisti mostrano le date dei concerti con un badge che indica quando un artista è in tour.
Le notifiche push avvisano quando un artista preferito suona nelle vicinanze. Apple Music ha anche stretto una partnership parallela con Bandsintown per mostrare le sue liste concerti nell’app.
Ticketmaster già alimentava eventi in altre app Apple: Mappe, Ricerca Spotlight, Foto e Shazam. Se si identifica una canzone con Shazam, è possibile scoprire e acquistare biglietti per i concerti dell’artista. Se si cerca un artista su iOS, gli eventi Ticketmaster appaiono nei risultati. Su Apple Mappe si possono esplorare gli eventi in qualsiasi luogo che ospita concerti o spettacoli e vende biglietti tramite Ticketmaster.
Con iOS 26, Apple Foto offre un collegamento tra i ricordi dei concerti passati, foto e video, e gli eventi futuri dello stesso artista. Lo scopo è creare un percorso continuo dall’ascolto alla scoperta, fino all’acquisto e al ricordo.
La competizione con Spotify
La mossa arriva poco dopo che Spotify ha stretto una partnership con SeatGeek per offrire link ai biglietti nelle pagine degli artisti e nelle date dei tour. Apple Music e Spotify competono non più solo su catalogo e qualità audio, ma sulla capacità di portare gli ascoltatori dall’ascolto della musica sulla piattaforma, alla musica dal vivo, dove i margini sono molto più alti di un abbonamento mensile.
Ticketmaster, dal canto suo, si allea con tutti: SoundCloud, YouTube, Apple Music, e in passato con Spotify stessa. Il monopolista dei biglietti non ha bisogno di scegliere, basta essere ovunque il pubblico cerchi musica.