Apple, nuovi MacBook il 14

Arrivano gli inviti, confermato l'annuncio a Cupertino. Nel frattempo le foto rubate fanno il giro della Rete. E anticipano un profilo più sottile, tanto alluminio e una nuova tastiera. E forse anche un prezzo più invitante

Roma – Dopo tanto sospirare, con un ping pong allarmato tra i vari siti di settore su un possibile rinvio, ecco la conferma : il prossimo martedì, il 14 di ottobre, come anticipato verranno presentati i nuovi portatili di casa Apple. Che saranno probabilmente molto simili agli attuali nelle forme, ma con più alluminio, tastiere aggiornate e trackpad allargati. E forse vedranno calare anche il prezzo di tutta l’offerta.

Il nuovo top case del MacBook? Prima che gli inviti alla stampa cominciassero a raggiungere le redazioni di giornali e website, già da diverse ore iniziavano a moltiplicarsi le immagini ritraenti gli châssis dei prossimi modelli. In particolare ci sarebbe un passaggio dalla plastica all’alluminio per il MacBook, che potrebbe sacrificare il bianco e nero di questi anni in favore di un più robusto e riciclabile guscio in metallo con anche più spazio per un trackpad di dimensioni generose come quello dei fratelli maggiori.

Le foto che circolano riguardano esclusivamente il top case del notebook all’apparenza invertito nelle forme rispetto al modello attuale, dando corpo alle indiscrezioni su una nuova tecnica costruttiva: spessore a parte, che appare inferiore, le dimensioni sembrano invariate, ma ora la parte che ospita la tastiera pare essere un tutt’uno con le fiancate. Una possibilità che, se fosse confermata, potrebbe garantire maggiore robustezza ma soprattutto maggiore facilità di intervento all’interno del notebook.

Il nuovo top case del MacBook Pro? Discorso analogo, poi, anche per il MacBook Pro: in questo caso oltre ad un rovesciamento delle scelte costruttive e a spessori contenuti, si assiste anche al passaggio ad un layout di tastiera identico a quello degli altri notebook di Cupertino: in particolare, le voci vogliono la prossima tastiera del Pro identica a quella retroilluminata del MacBook Air. Infine, le porte USB, Firewire, Ethernet e l’uscita video sembra siano tutte state spostate sul lato sinistro del laptop: come già sul MacBook.

Nessuna informazione è trapelata al momento sulle dimensioni degli schermi che verranno montati. Probabile che Apple resti fedele alle attuali dimensioni da 13,3, 15 e 17 pollici, anche se qualcuno nelle scorse settimane ipotizzava che ci potesse essere spazio per qualche versione da 14 e 16 pollici in formato 16:9. Quel che è quasi certo è che la retroilluminazione a LED dovrebbe debuttare su tutta l’offerta.

Le vere novità potrebbero invece arrivare sul fronte dei prezzi, visto che gli analisti sembrano concordi nel ritenere che questa sfornata di laptop vedrà Apple impegnata a tentare di sfondare anche nel segmento con prezzi inferiori ai 1.000 dollari. Un profilo assottigliato, come i prezzi? Una possibilità, quest’ultima, che sembra corroborata da una indiscrezione sul listino aggiornato della prossima gamma MacBook recapitato in queste ore ai negozianti di tutto il mondo: secondo The Inquisitr le cifre in ballo spazierebbero tra 800 e 3.100 dollari, suddivise per altro in 12 voci in luogo delle 9 attuali.

Ci potrebbe essere spazio dunque per un allargamento del numero di configurazioni base, oppure per una sorpresa con l’introduzione di un nuovo prodotto, se Apple decidesse di non abbandonare la tipica offerta di tre modelli per ogni linea che ha caratterizzato il suo listino di questi anni. Resta da chiarire se questo taglio ai listini corrisponderà a quella temuta contrazione dei margini preventivata da Cupertino durante la presentazione dei risultati del Q3 lo scorso luglio.

Luca Annunziata

fonte immagini: qui e qui

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