Apple, ora al timone c'è Cook

di D. Galimberti - Nuovi prodotti e stesso approccio. Il tentativo di ricavarsi spazio nel mercato attraverso un'offerta diversa dalla concorrenza. Le novità di Cupertino alla WWDC dicono qualcosa della Apple del futuro

Clicca qui per la gallery con le prime immagini delle novità Apple presentate alla WWDC

Roma – La WWDC di quest’anno era particolarmente sentita, non solo per il lungo elenco di novità che si attendevano (con diversi codici di nuovi prodotti attesi e svelati dalle indiscrezioni pre-evento) e nemmeno per il rinnovo della linea di Mac Pro (che dopo due anni di stasi sembrava quasi abbandonata da Apple) o per l’arrivo dei primi portatili con Retina Display . Se qualcuno sta pensando a Mountain Lion o a iOS6 (anch’esso svelato in modo più o meno maldestro da un cartellone la scorsa settimana), aggiunge altri elementi al puzzle ma non intravede ancora il disegno finale.

La WWDC di quest’anno è stata la prima manifestazione Apple ufficiale in cui Tim Cook ha preso le redini dell’azienda, situazione un po’ diversa rispetto a quella in cui presentò iPhone 4S o anche il nuovo iPad, eventi di portata minore destinati alla presentazione di prodotti singoli in cui l’impronta di Jobs era sicuramente molto più evidente. Non che in tutto ciò presentato ieri manchi lo zampino di Jobs (la sua influenza probabilmente sarà più o meno visibile, forse non in tutti i prodotti, per almeno un altro paio d’anni) ma il fatto stesso di voler presentare in un colpo solo un così ampio spettro di nuovi prodotti indica, a mio avviso, la volontà di segnare un punto di svolta, una sorta di ripartenza simbolica della società di Cupertino.

Tim Cook si è ben destreggiato sul palco, lasciando i dovuti spazi ai propri collaboratori che di volta in volta hanno presentato al pubblico in sala (nonché a tutti quelli che seguivano la telecronaca via Rete) i nuovi tasselli della strategia futura di Apple, una strategia che, pur essendo sempre più focalizzata sui prodotti di maggior consumo (leggasi i vari iDevice basati su iOS), non trascura nemmeno il settore dei computer Mac, sebbene Mountain Lion strizzi sempre più l’occhio ad iOS. Di novità di cui parlare ce ne sarebbero molte, ma forse è meglio soffermarsi su qualche dettaglio che faccia meglio comprendere la direzione intrapresa da Apple e le sue strategie per il futuro.

Partiamo dal nuovo MacBook Pro con schermo Retina. Quella dello schermo ad alta densità di pixel è diventata una vera e propria mania per la casa della mela, mania che per certi versi è più che comprensibile: dal punto di vista del marketing introduce un elemento distintivo e di chiara caratterizzazione delle proprie macchine (almeno finché gli stessi display non verranno adottati anche dalla concorrenza) e dal punto di vista dell’utente, o quantomeno di certe categorie di utenti (anche potenziali), offre un nuovo standard qualitativo che, seppur non indispensabile in molti ambiti, riesce a farsi apprezzare. Al di là del display Retina in sé, non si può non notare come, in questi ultimi anni, l’offerta dei portatili Apple sia stata ampiamente rivisitata: alle due categorie consumer e pro (distinzione che nasceva dall’originaria semplificazione introdotta da Jobs al suo rientro in Apple) si è inizialmente affiancato l’ultraportatile Air, affiancamento che ha finito col rimpiazzare definitivamente il MacBook in policarbonato.

Ora l’avvento del modello Retina introduce una variante della linea Pro, linea che si semplifica perdendo un altro pezzo: il MacBook Pro da 17 pollici. Qualcuno dirà che si tratta dell’ennesimo taglio di un prodotto professionale a vantaggio di una caratteristica (il display Retina) destinata a gettare fumo negli occhi: personalmente credo che i vantaggi di un display ad alta densità di pixel siano notevoli, soprattutto per chi utilizza il portatile per elaborare foto o eseguire montaggio video, visto che avrà la possibilità di lavorare su un filmato fullHD guardandolo in una porzione di schermo a piena risoluzione, e avendo spazio sufficiente per tutti gli strumenti necessari al proprio lavoro. Ove sussista la reale necessità di lavorare su uno schermo di dimensioni maggiori, è sempre possibile collegare un monitor esterno.

Inoltre, le specifiche del MacBook Pro con Retina display non si fermano al nuovo schermo ma si spingono anche agli 8GB di RAM (espandibili a 16GB), alla memoria di archiviazione flash (fino a 768GB), alle due porte Thunderbolt da 10Gbps e alle USB 3.0 da 5Gbps: il meglio della linea Pro (come processori e comparto grafico) unito al meglio della linea Air (dimensioni, peso e memoria flash), il tutto condito da un nuovo display Retina e un’autonomia di 7 ore- Che piacciano o meno i prodotti Apple, sicuramente si tratta di una configurazione hardware interessante. Resta da chiedersi se e quando questa configurazione diventerà lo standard per tutti i portatili della Mela: prima o poi accadrà, ma manca ancora un po’ di tempo.

Restando in ambito Mac, non si può mancare di accennare ai nuovi MacPro: annunciati più volte dai soliti rumors a causa del distante aggiornamento precedente (si parla dell’estate del 2010) i nuovi MacPro sono stati aggiornati un po’ in sordina e si presentano nuovamente con lo stesso design dei tempi del PowerPC G5. A dispetto delle voci che volevano Apple abbandonare completamente il segmento, questo aggiornamento potrebbe rappresentare una buona risposta ma a mio avviso suona come un banco di prova finale: se conquisterà il pubblico, Apple continuerà a proporlo, ma se la risposta degli utenti sarà tiepida, questa release potrebbe essere il canto del cigno per una macchina che, nel bene e nel male, ha segnato un pezzo di storia di Apple. Il problema è che in realtà questo aggiornamento non è propriamente all’altezza delle aspettative e, nonostante la potenza di 12 core, i nuovi Mac Pro non propongono nessuna delle novità viste sulle altre macchine Apple: niente Thunderbolt, niente USB 3.0, e nemmeno grosse novità per quanto riguarda il comparto grafico. Difficile immaginare il futuro di questa linea di prodotto.

Al di là dell’hardware che tutti attendevano (non dimentichiamo che sono stati aggiornati anche tutti gli altri portatili, sia i MacBook Air che gli altri MacBook Pro ), l’altro pezzo forte della manifestazione è stato il software: iOS 6 e Mountain Lion. Quello che Apple chiama “il sistema operativo mobile più avanzato al mondo” arriverà in autunno portandosi dietro la consueta lunga lista di nuove funzionalità, tra cui la tanto chiacchierata nuova versione delle mappe in 3D (completamente slegata da Google ) e l’attesa italianizzazione di Siri (che sarà disponibile anche su iPad).

La novità più grossa di iOS 6 riguarda però la lista delle compatibilità: iOS6 sarà compatibile anche con l’iPhone 3GS, un telefono che seppur ancora in vendita risale al 2009. Viceversa, non sarà possibile installare la futura versione di iOS sulla prima generazione di iPad, eventualità sulla quale avevo già espresso qualche dubbio in occasione della prova del nuovo iPad. Al di là delle motivazioni tecniche e/o commerciali che stanno dietro questa scelta, va quantomeno riconosciuto che Apple intende proporre l’aggiornamento di iOS a tutti gli iDevice attualmente in listino, il che è un buon biglietto da visita per chi si appresta a comprare oggi un dispositivo di questo tipo (anche se alcune funzioni, come Siri, saranno disponibili solo per alcuni modelli).

Su Mountain Lion non si sono scoperte grosse novità: oltre a quello che già si sapeva , arriveranno le immancabili integrazioni con Twitter e Facebook (non se ne poteva fare a meno?) ma anche qualche funzione più interessante, come la possibilità di utilizzare AirPlay da Mac verso la Apple TV o verso altri accessori compatibili. Mountain Lion ruoterà intorno a iCloud e mutuerà molte funzioni e applicazioni già viste in iOS, in un processo di convergenza tra i due sistemi che è già iniziato con Lion.

A rendere interessante Mountain Lion sarà il prezzo: solo 16 Euro (15,99 per la precisione) e la possibilità di un aggiornamento gratuito per chi compra il Mac adesso, prima dell’uscita del nuovo sistema prevista per il mese di luglio. Strategicamente si tratta di una mossa ineccepibile, il metodo migliore per convincere gli utenti ad aggiornare il proprio sistema, confermando la tradizione che vede i clienti della Mela sempre più propensi ad adottare le ultime novità proposte da Apple. Sotto certi aspetti si tratta di aggiornamenti in parte forzati, ma al di là di situazioni specifiche legate alla compatibilità di determinati software professionali è la condizione migliore per guardare sempre avanti.

Riallacciandoci a quanto detto in apertura, Tim Cook ha superato a pieni voti la sua prima apparizione ad una manifestazione importante come la WWDC dimostrando con la sua personalità (diversa da quella di Jobs) di saper guidare Apple con lo stesso spirito di sempre, attento alle evoluzioni future a costo di dover andare incontro a qualche polemica sui tagli col passato (come il lettore ottico nei portatili della linea Pro). Consapevole di non essere il genio visionario che era Jobs, non esita a lasciare molto più spazio ai propri collaboratori (che poi erano gli stessi collaboratori di Jobs) riservandosi il ruolo di guida e coordinazione, e prestando la stessa attenzione ai dettagli che da sempre caratterizzano i prodotti della Mela. Guardando alla WWDC, il nuovo MacBook Pro con schermo Retina è quanto più simboleggia questi concetti, ben evidenziati nel video messo a disposizione sul sito: una nuova macchina per inaugurare una nuova era di Apple.

Domenico Galimberti
blog puce72

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  • Basta Basta pirateria scrive:
    Mag genta
    Per chi non si accontenta.... umh... no. quello era il ferro da stiro row entabah
  • Emoticon e video scrive:
    Indovino il perchè
    Perchè poi arriva Apple e: 1 - compra il codice 2 - assume gli sviluppatorinon mi sembrano cose da poco
    • kenshemo scrive:
      Re: Indovino il perchè
      no quella è microsoftsolo che l'azienda la chiude e gli sviluppatori li assume per pulire casa di bill gates
  • bubba scrive:
    il core e' Darwin .. eppure..
    Magenta is an implementation of Darwin/BSD on top of the Linux kernelWhy not use the FreeBSD kernel instead?* I thought about using FreeBSD (or rather NetBSD) kernel instead of using Linux. However, in this case, I prefer Linux due to the extensive features supported by the kernel and the hardware compatibility (NetBSD offers limited support for ARM hardware and it doesn't support my dev board (Arm RealView) and I can't be bothered to make it myself).tutto cio fa pensare :P .... dovrebbe far pensare sopratutto i fan della licenza BSD ....Ma a parte questo..... ottimo lavoro e buona fortuna ,Christine :)
  • pippo scrive:
    hahaaa beeee
    solo una donna poteva pensare una XXXXXXXta del genere dai sui ricreiamo lo stack di windows 3.1 tutto open source dai su..
  • GNUtente scrive:
    ... e quindi?
    non capisco qual'è lo scopo finale del progetto... una sbattimento enorme per replicare una versione di iOS di 5 anni fa, ma senza farci girare applicazioni... a che serve?
    • non so scrive:
      Re: ... e quindi?
      serve per farci conoscere Christina
    • bubba scrive:
      Re: ... e quindi?
      - Scritto da: GNUtente
      non capisco qual'è lo scopo finale del
      progetto... una sbattimento enorme per replicare
      una versione di iOS di 5 anni fa, ma senza farci
      girare applicazioni... a che
      serve?chi dice "senza farci girare applicazioni" ??il coder dice una cosa diversa...* Will it run iPhone OS apps?* No, because I'm not aiming to have compatible high level frameworks. Just think about how much work is required to have a 100% compatible implementation of UIKit or Celestial. HOWEVER, the CoreOS part should be 100% (or 99%) compatible. Just not the higher level OS. If you're just interested in this because it will "run iOS apps" please go away.tra l'altro il fatto che lei "not aiming" NON significa che IN FUTURO, quando la parte cicciuta sia 99-100% compatible, si inizi a lavorare ai framework ad alto livello ricercando la piena compatibilita'
      • GNUtente scrive:
        Re: ... e quindi?
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: GNUtente

        non capisco qual'è lo scopo finale del

        progetto... una sbattimento enorme per replicare

        una versione di iOS di 5 anni fa, ma senza farci

        girare applicazioni... a che

        serve?
        chi dice "senza farci girare applicazioni" ??

        il coder dice una cosa diversa...

        * Will it run iPhone OS apps?
        * No, because I'm not aiming to have compatible
        high level frameworks. Just think about how much
        work is required to have a 100% compatible
        implementation of UIKit or Celestial. HOWEVER,
        the CoreOS part should be 100% (or 99%)
        compatible.

        Just not the higher level OS. If you're
        just interested in this because it will "run iOS
        apps" please go
        away.


        tra l'altro il fatto che lei "not aiming" NON
        significa che IN FUTURO, quando la parte cicciuta
        sia 99-100% compatible, si inizi a lavorare ai
        framework ad alto livello ricercando la piena
        compatibilita'seee.... aspetta e spera...
    • panda rossa scrive:
      Re: ... e quindi?
      - Scritto da: GNUtente
      non capisco qual'è lo scopo finale del
      progetto... una sbattimento enorme per replicare
      una versione di iOS di 5 anni fa, ma senza farci
      girare applicazioni... a che
      serve?Serve a vedere se si riesce a farlo!Stiamo parlado di open source, quindi non andare a cercare il profitto tra le motivazioni!
      • andro scrive:
        Re: ... e quindi?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: GNUtente

        non capisco qual'è lo scopo finale del

        progetto... una sbattimento enorme per
        replicare

        una versione di iOS di 5 anni fa, ma senza
        farci

        girare applicazioni... a che

        serve?

        Serve a vedere se si riesce a farlo!Tanto vale fare qualcosa di veramente utile: come pettinare le bambole... :D
        • panda rossa scrive:
          Re: ... e quindi?
          - Scritto da: andro
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: GNUtente


          non capisco qual'è lo scopo finale del


          progetto... una sbattimento enorme per

          replicare


          una versione di iOS di 5 anni fa, ma
          senza

          farci


          girare applicazioni... a che


          serve?



          Serve a vedere se si riesce a farlo!
          Tanto vale fare qualcosa di veramente utile: come
          pettinare le bambole...
          :DPer quello c'e' gia' un'app a pagamento su itunes.
      • GNUtente scrive:
        Re: ... e quindi?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: GNUtente

        non capisco qual'è lo scopo finale del

        progetto... una sbattimento enorme per replicare

        una versione di iOS di 5 anni fa, ma senza farci

        girare applicazioni... a che

        serve?

        Serve a vedere se si riesce a farlo!wow... sapessi che impresa... basta avere tempo e risorse e si fa, non è certo una cosa impossibile
        Stiamo parlado di open source, quindi non andare
        a cercare il profitto tra le motivazioni!non cerco il profitto, cerco l'utilità, che in questo caso è nulla.scommettiamo che tra un po' nessuno se ne ricorderà?
        • panda rossa scrive:
          Re: ... e quindi?
          - Scritto da: GNUtente
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: GNUtente


          non capisco qual'è lo scopo finale del


          progetto... una sbattimento enorme per
          replicare


          una versione di iOS di 5 anni fa, ma
          senza
          farci


          girare applicazioni... a che


          serve?



          Serve a vedere se si riesce a farlo!

          wow... sapessi che impresa... basta avere tempo e
          risorse e si fa, non è certo una cosa
          impossibilePero' finche' non si fa, non c'e'.Tutto e' fattibile sulla carta, ma poi?

          Stiamo parlado di open source, quindi non
          andare

          a cercare il profitto tra le motivazioni!

          non cerco il profitto, cerco l'utilità, che in
          questo caso è nulla.Sara' nulla per te.Io sono solo contento se questa cosa va in porto: sara' possibile ricavarci un emulatore di osx, e poter finalmente scrivere delle app gratuite senza dover pagare il pizzo mafioso.
          scommettiamo che tra un po' nessuno se ne
          ricorderà?Scommessa perduta: io ho bookmarkato il sito del progetto, quindi me ne ricordo.
          • andro scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: GNUtente

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: GNUtente



            non capisco qual'è lo scopo finale
            del



            progetto... una sbattimento enorme
            per

            replicare



            una versione di iOS di 5 anni fa,
            ma

            senza

            farci



            girare applicazioni... a che



            serve?





            Serve a vedere se si riesce a farlo!



            wow... sapessi che impresa... basta avere
            tempo
            e

            risorse e si fa, non è certo una cosa

            impossibile

            Pero' finche' non si fa, non c'e'.
            Tutto e' fattibile sulla carta, ma poi?



            Stiamo parlado di open source, quindi
            non

            andare


            a cercare il profitto tra le
            motivazioni!



            non cerco il profitto, cerco l'utilità, che
            in

            questo caso è nulla.
            Sara' nulla per te.
            Io sono solo contento se questa cosa va in porto:
            sara' possibile ricavarci un emulatore di osx, e
            poter finalmente scrivere delle app gratuite
            senza dover pagare il pizzo
            mafioso.E cosa te ne fai?Tu non compri gli iCosi... :D

            scommettiamo che tra un po' nessuno se ne

            ricorderà?

            Scommessa perduta: io ho bookmarkato il sito del
            progetto, quindi me ne
            ricordo.Tanto se ne scorderà presto l'autrice.
          • panda rossa scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: andro
            - Scritto da: panda rossa

            poter finalmente scrivere delle app gratuite

            senza dover pagare il pizzo

            mafioso.

            E cosa te ne fai?
            Tu non compri gli iCosi... :DCerto che no, ma scrivo apps.
          • andro scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: andro

            - Scritto da: panda rossa



            poter finalmente scrivere delle app
            gratuite


            senza dover pagare il pizzo


            mafioso.



            E cosa te ne fai?

            Tu non compri gli iCosi... :D

            Certo che no, ma scrivo apps.tanto se vuoi pubblicarle DEVI passare da loro
          • aphex twin scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa
            Certo che no, ma scrivo apps.(rotfl)Bella questa, non ti facevo cosí comico :D
          • zizzo scrive:
            Re: ... e quindi?
            anche io scrivo appsappsappsapss..ne ho già scritti 4!! :D
          • mura scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa
            Certo che no, ma scrivo apps.??? Scrivi apps ??? Ma non eri quello che non voleva pagare la quota sviluppatore e ti lamentavi che, per questo, non potevi rilasciare a titolo gratuito ?
          • panda rossa scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: panda rossa

            Certo che no, ma scrivo apps.

            ??? Scrivi apps ??? Ma non eri quello che non
            voleva pagare la quota sviluppatore e ti
            lamentavi che, per questo, non potevi rilasciare
            a titolo gratuito
            ?Non posso neanche scrivere a titolo gratuito oggi come oggi.Con un clone open potro' fare il porting dei miei programmi anche per osx, senza farmi estorcere il pizzo.
          • mura scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa
            Con un clone open potro' fare il porting dei miei
            programmi anche per osx, senza farmi estorcere il
            pizzo.Tante idee e pure ben confuse, iOS != MacOSX anche se condividono base di codice non sono esattamente la stessa cosa.Inoltre te puoi fare tutti i porting che vuoi per MacOSX visto che di compilatori e toolchain per la generazione di binari ce ne sono diversi e pure open e cross platform.L'unica cosa che non puoi fare è pubblicare su Mac App Store ma questo non è obbligatorio per i programmi osx.
          • GNUtente scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa


            Serve a vedere se si riesce a farlo!



            wow... sapessi che impresa... basta avere tempo e

            risorse e si fa, non è certo una cosa

            impossibile

            Pero' finche' non si fa, non c'e'.finché non serve, non si fa...
            Tutto e' fattibile sulla carta, ma poi?ma poi che?


            Stiamo parlado di open source, quindi non andare


            a cercare il profitto tra le motivazioni!



            non cerco il profitto, cerco l'utilità, che in

            questo caso è nulla.

            Sara' nulla per te.Direi che è nulla per tutti, visto che nessuno ha finora trovato un modivo valido per fare 'sta cosa (a parte una "filosofica" dimostrazione di capacità... semmai arriverà alla fine...)
            Io sono solo contento se questa cosa va in porto:
            sara' possibile ricavarci un emulatore di osx, e
            poter finalmente scrivere delle app gratuite
            senza dover pagare il pizzo mafioso.LOL... certo... l'importante è che ne sei convinto

            scommettiamo che tra un po' nessuno se ne

            ricorderà?

            Scommessa perduta: io ho bookmarkato il sito del
            progetto, quindi me ne ricordo.tu vali meno di niente
        • MacGeek scrive:
          Re: ... e quindi?
          - Scritto da: GNUtente
          wow... sapessi che impresa... basta avere tempo e
          risorse e si fa, non è certo una cosa
          impossibileMa hai idea la complessità di clonare le API di iOS?Sono anni e anni di lavoro di decine o centinaia tra i programmatori più bravi del mondo.Pensi che una singola dilettante possa clonare una cosa simile per hobby?È semplicemente impossibile.
          • andro scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: GNUtente

            wow... sapessi che impresa... basta avere
            tempo
            e

            risorse e si fa, non è certo una cosa

            impossibile

            Ma hai idea la complessità di clonare le API di
            iOS?
            Sono anni e anni di lavoro di decine o centinaia
            tra i programmatori più bravi del
            mondo.
            Pensi che una singola dilettante possa clonare
            una cosa simile per
            hobby?E senza la benedizione di san giobbe? :D
          • panda rossa scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: GNUtente

            wow... sapessi che impresa... basta avere
            tempo
            e

            risorse e si fa, non è certo una cosa

            impossibile

            Ma hai idea la complessità di clonare le API di
            iOS?
            Sono anni e anni di lavoro di decine o centinaia
            tra i programmatori più bravi del
            mondo.
            Pensi che una singola dilettante possa clonare
            una cosa simile per
            hobby?

            È semplicemente impossibile.Tu pensi che due dilettanti possano fare una cosa simile per hobby?Semplicemente impossibile. (cit.)[img]http://www.ipaddisti.it/wp-content/uploads/2011/04/steve_jobs_wozniak_apple_computer.jpeg[/img]
          • MacGeek scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: MacGeek

            - Scritto da: GNUtente


            wow... sapessi che impresa... basta
            avere

            tempo

            e


            risorse e si fa, non è certo una cosa


            impossibile



            Ma hai idea la complessità di clonare le API
            di

            iOS?

            Sono anni e anni di lavoro di decine o
            centinaia

            tra i programmatori più bravi del

            mondo.

            Pensi che una singola dilettante possa
            clonare

            una cosa simile per

            hobby?



            È semplicemente impossibile.

            Tu pensi che due dilettanti possano fare una cosa
            simile per
            hobby?
            Semplicemente impossibile. (cit.)

            [img]http://www.ipaddisti.it/wp-content/uploads/20Wozniak era un genio. Ma è anche stato l'ultimo a fare un computer tutto da solo (l'Apple II).Poi la complessità di questi oggetti è esponenzialmente aumentata ed oggi servono TEAM di persone per fare un'OS o un computer (tutte e due insieme, come fece Woz, è pura fantascienza per un singolo oggi).L'OS di un Apple II stava in un floppy o meno (non saprei, forse era in ROM, ma non più di 16-32K). iOS occupa alcuni GB. Sono proprio altri ordini di grandezza.
          • andro scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: MacGeek


            - Scritto da: GNUtente



            wow... sapessi che impresa... basta

            avere


            tempo


            e



            risorse e si fa, non è certo una
            cosa



            impossibile





            Ma hai idea la complessità di clonare
            le
            API

            di


            iOS?


            Sono anni e anni di lavoro di decine o

            centinaia


            tra i programmatori più bravi del


            mondo.


            Pensi che una singola dilettante possa

            clonare


            una cosa simile per


            hobby?





            È semplicemente impossibile.



            Tu pensi che due dilettanti possano fare una
            cosa

            simile per

            hobby?

            Semplicemente impossibile. (cit.)




            [img]http://www.ipaddisti.it/wp-content/uploads/20

            Wozniak era un genio. Ma è anche stato l'ultimo a
            fare un computer tutto da solo (l'Apple
            II).Anche la cpu? :D
            Poi la complessità di questi oggetti è
            esponenzialmente aumentata ed oggi servono TEAM
            di persone per fare un'OS o un computer (tutte e
            due insieme, come fece Woz, è pura fantascienza
            per un singolo
            oggi).

            L'OS di un Apple II stava in un floppy o meno
            (non saprei, forse era in ROM, ma non più di
            16-32K). iOS occupa alcuni GB.Per le icone multicolori :D
          • panda rossa scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: MacGeek
            Poi la complessità di questi oggetti è
            esponenzialmente aumentata ed oggi servono TEAM
            di persone per fare un'OS o un computer (tutte e
            due insieme, come fece Woz, è pura fantascienza
            per un singolo
            oggi).Torvalds quante persone sono?
          • mura scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa
            Torvalds quante persone sono?Torvalds non ha scritto un sistema operativo ma un kernel, è una cosa ben diversa.Inoltre le prime versioni di linux facevano ben poco e poco dopo le prime versioni ha iniziato ad avere gente che contribuiva attivamente al progetto passando da one-man work a team work con tutti gli annessi e connessi.
          • Funz scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: panda rossa

            Torvalds quante persone sono?

            Torvalds non ha scritto un sistema operativo ma
            un kernel, è una cosa ben
            diversa.
            Inoltre le prime versioni di linux facevano ben
            poco e poco dopo le prime versioni ha iniziato ad
            avere gente che contribuiva attivamente al
            progetto passando da one-man work a team work con
            tutti gli annessi e
            connessi.In realtà anche Torvalds è partito col voler fare da solo un clone di Minix, tutto il resto è arrivato dopo. Vedi il famoso post su Usenet di richiesta di collaborazione.
          • mura scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: Funz
            In realtà anche Torvalds è partito col voler fare
            da solo un clone di Minix, tutto il resto è
            arrivato dopo. Vedi il famoso post su Usenet di
            richiesta di collaborazione.Si è andata esattamente così poi non so chi scelse lo userland gnu per velocizzare il proXXXXX di creazione di un so completo e così è rimasto fino ai giorni nostri, in tutto questo però resta il fatto che dal post di richeista di collaborazione partì tutto il lavoro di team work di cui parlavo prima.
          • Sgabbio scrive:
            Re: ... e quindi?
            La apple naque cosi...
          • andro scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: Sgabbio
            La apple naque cosi...erano in due
          • panda rossa scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: andro
            - Scritto da: Sgabbio

            La apple naque cosi...
            erano in dueUno lavorava e l'altro guardava.
          • andro scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: andro

            - Scritto da: Sgabbio


            La apple naque cosi...

            erano in due

            Uno lavorava e l'altro guardava.era il motivatore :D
          • GNUtente scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: andro

            - Scritto da: Sgabbio


            La apple naque cosi...

            erano in due

            Uno lavorava e l'altro guardava.uno sapeva "cosa" fare e l'altro sapeva "come" farlo
        • mura scrive:
          Re: ... e quindi?
          - Scritto da: GNUtente
          wow... sapessi che impresa... basta avere tempo e
          risorse e si fa, non è certo una cosa
          impossibileSe è così facile perchè non lo fai te ?
          non cerco il profitto, cerco l'utilità, che in
          questo caso è nulla.Scommetto che te nel tempo libero fai almeno una cosa che qualcuno potrebbe considerare inutile ma te la fai lo stesso, e allora perchè ti permetti di sindacare così su cosa ne fa l'autrice del progetto del suo ?
          • andro scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: GNUtente

            wow... sapessi che impresa... basta avere
            tempo
            e

            risorse e si fa, non è certo una cosa

            impossibile

            Se è così facile perchè non lo fai te ?


            non cerco il profitto, cerco l'utilità, che
            in

            questo caso è nulla.

            Scommetto che te nel tempo libero fai almeno una
            cosa che qualcuno potrebbe considerare inutile ma
            te la fai lo stesso, e allora perchè ti permetti
            di sindacare così su cosa ne fa l'autrice del
            progetto del suo
            ?In effetti, è libera di buttarlo via come le pare
          • Sgabbio scrive:
            Re: ... e quindi?
            che ragionamento luddista :D
          • andro scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: Sgabbio
            che ragionamento luddista :DCapisco molto di più questi:http://vice-emu.sourceforge.net/almeno ci puoi giocare ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: andro
            - Scritto da: Sgabbio

            che ragionamento luddista :D
            Capisco molto di più questi:
            http://vice-emu.sourceforge.net/
            almeno ci puoi giocare ;)Ognuno stimola i propri neuroni come meglio crede.C'e' chi crea, c'e' chi gioca.
          • andro scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: andro

            - Scritto da: Sgabbio


            che ragionamento luddista :D

            Capisco molto di più questi:

            http://vice-emu.sourceforge.net/

            almeno ci puoi giocare ;)

            Ognuno stimola i propri neuroni come meglio crede.
            C'e' chi crea, c'e' chi gioca.e c'è chi copia l'iOS altrui :D
          • collione scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: mura
            Scommetto che te nel tempo libero fai almeno una
            cosa che qualcuno potrebbe considerare inutile mama infatti lui non considera due motivazioni molto forti:1. ho tempo da perdere e mi diverto a clonare ios2. voglio imparare di più su come funziona ios e quindi ne creo un clonecomunque è evidente da come scrive ( e non lo dico per offenderlo ) che non ha mai programmato, altrimenti capirebbe il senso della sfida
          • panda rossa scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: mura


            Scommetto che te nel tempo libero fai almeno
            una

            cosa che qualcuno potrebbe considerare
            inutile
            ma

            ma infatti lui non considera due motivazioni
            molto
            forti:

            1. ho tempo da perdere e mi diverto a clonare ios
            2. voglio imparare di più su come funziona ios e
            quindi ne creo un
            clone

            comunque è evidente da come scrive ( e non lo
            dico per offenderlo ) che non ha mai <s
            programmato </s

            <b
            usato qualcosa di diverso da un clicca clicca </b
            ,
            altrimenti capirebbe il senso della
            sfidaFIXED 8)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 giugno 2012 21.07-----------------------------------------------------------
          • GNUtente scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: collione
            comunque è evidente da come scrive ( e non lo
            dico per offenderlo ) che non ha mai programmato,l'unica cosa evidente è che tu, di me, non hai capito nulla...
            altrimenti capirebbe il senso della sfidaci sono ben altre sfide nella vita che perdere tempo dietro progetti inutili...ribadisco: ci diamo appuntamento tra un anno e vediamo quanti si ricorderanno di questo progetto inutile; ci stai?
          • GNUtente scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: GNUtente

            wow... sapessi che impresa... basta avere tempo e

            risorse e si fa, non è certo una cosa

            impossibile

            Se è così facile perchè non lo fai te ?1) perché sarebbe inutile2) perché non ho né tempo né risorse

            non cerco il profitto, cerco l'utilità, che in

            questo caso è nulla.

            Scommetto che te nel tempo libero fai almeno una
            cosa che qualcuno potrebbe considerare inutile ma
            te la fai lo stesso, e allora perchè ti permetti
            di sindacare così su cosa ne fa l'autrice del
            progetto del suo?Perché quello che faccio "io" nel "mio" tempo libero riguarda solo "me", mentre in questo caso la situazione è un attimino diversa... Se fosse uscita a dire "ehi, sapete qual'è la novità? Nel mio tempo libero ho clonato iOS e ne ho fatta una versione perfettamente funzionante che serve anche a [...]" sarebbe stato diverso
          • mura scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: GNUtente
            1) perché sarebbe inutileOgni cosa è utile o inutile a seconda di chi la usa, io considero inutile una impastatrice ma la mia morosa no così come lei considera inutile un saldatore a stagno ed io no come vedi è un concetto molto soggettivo quello che esprimi.
            2) perché non ho né tempo né risorseOpinabile anche questo, se una cosa ti interessa il tempo e le risorse le trovi altrimenti no.Ora se abbiamo finito con le considerazioni soggettive si può parlare di fatti oggettivi non trovi ?
            Perché quello che faccio "io" nel "mio" tempo
            libero riguarda solo "me", mentre in questo caso
            la situazione è un attimino diversa...

            Se fosse uscita a dire "ehi, sapete qual'è la
            novità? Nel mio tempo libero ho clonato iOS e ne
            ho fatta una versione perfettamente funzionante
            che serve anche a [...]" sarebbe stato
            diversoLo sapervi che nel mondo open source spesso saltano fuori soggetti che fanno vedere quello che sono riusciti a fare fino a quel momento per catturare attenzione al solo scopo di attrarre altri che vogliano contribuire al progetto ?
          • GNUtente scrive:
            Re: ... e quindi?
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: GNUtente

            1) perché sarebbe inutile

            Ogni cosa è utile o inutile a seconda di chi la
            usa, io considero inutile una impastatrice ma la
            mia morosa no così come lei considera inutile un
            saldatore a stagno ed io no come vedi è un
            concetto molto soggettivo quello che esprimi.No: entrambe le cose che hai citato hanno una loro utilità, visto che anche tu mangi ciò che viene prodotto dall'impastatrice e la tua morosa immagino che si ritroverà con qualche aggeggio riparato grazie alla tua saldatrice a stagno.IN questo caso invece il progetto è fine a sé stesso, non porta a nulla di utile o di utilizzabile da nessuno, se non per l'ego personale della tipa.

            2) perché non ho né tempo né risorse

            Opinabile anche questo,No, non è opinabile... il tempo è una risorsa limitata


            Perché quello che faccio "io" nel "mio" tempo

            libero riguarda solo "me", mentre in questo caso

            la situazione è un attimino diversa...



            Se fosse uscita a dire "ehi, sapete qual'è la

            novità? Nel mio tempo libero ho clonato iOS e ne

            ho fatta una versione perfettamente funzionante

            che serve anche a [...]" sarebbe stato

            diverso

            Lo sapervi che nel mondo open source spesso
            saltano fuori soggetti che fanno vedere quello
            che sono riusciti a fare fino a quel momento per
            catturare attenzione al solo scopo di attrarre
            altri che vogliano contribuire al progetto ?certo: come OpenMoko e Freerunner... very good...
    • trollolo scrive:
      Re: ... e quindi?
      Bho, o sto sistema ha qualche grande vantaggio che non conosciamo rispetto a Linux o Android, o se no davvero l'unica cosa a cui serve e fare pubblicita a chi ha avuto l'idea, che il solo logo della mela e in grado di raddoppiare instantaneamente il livelo di fuffa.
  • UDS scrive:
    Ma..
    ..chi cacchio è Christina??
    • giorgio maria santini scrive:
      Re: Ma..
      - Scritto da: UDS
      ..chi cacchio è Christina??Ma soprattutto: ma chissenefrega di Christina... Anche io voglio prendere il motore di IE, buttarlo nel XXXXX, e sostituirlo con quello di Chrome... mi ci fate un articolo sopra? -_-
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