Apple sta pensando all'era post-Tim Cook?

A quasi un decennio di distanza dall'elezione del suo CEO, la mela morsicata guarda al futuro pensando alla prossima generazione di manager.
A quasi un decennio di distanza dall'elezione del suo CEO, la mela morsicata guarda al futuro pensando alla prossima generazione di manager.

Il gruppo di Cupertino sta coltivando la sua prossima generazione di manager, quella a capo dell’azienda dopo che gli attuali vertici dell’organigramma avranno lasciato i loro incarichi. Non lo sta però facendo col favore delle tenebre, ma coinvolgendo direttamente Tim Cook e gli altri pezzi grossi di Apple, tutti ormai non più di primo pelo. È quanto riporta oggi Bloomberg citando fonti ritenute a conoscenza dei fatti.

Tim Cook, CEO da dieci anni: e dopo di lui?

Mentre il CEO si avvicina al decimo anniversario dalla sua elezione (24 agosto 2011) potrebbe già aver preso sotto la propria ala quello che ne sarà successore, facendogli da mentore. All’erede spetteranno onori e oneri, certamente sfide non semplici tra questioni antitrust che non fatichiamo a immaginare si paleseranno all’orizzonte, la necessità di siglare nuove partnership strategiche e più nel breve periodo l’esigenza di slegare almeno in parte il proprio business da quello dell’industria cinese per quanto riguarda la produzione dei dispositivi.

E a proposito di device, bisognerà guardare avanti, oltre l’era dominata dagli iPhone che a più riprese nel recente passato hanno fatto segnare qualche flessione nei volumi di vendita.

Al momento è troppo presto per formulare previsioni su chi sarà il prossimo CEO di Apple. Se però il 59enne Cook dovesse abdicare oggi gli occhi sarebbero quasi inevitabilmente tutti puntati su Jeff Williams, attuale Chief Operating Officer e di due anni più giovane, tra i volti più noti del gruppo.

Jeff Williams, Chief Operating Officer di Apple

Non ci sarà però con tutta probabilità alcun avvicendamento ancora per qualche anno. Il business della società è a dir poco in salute e spostando sempre più il focus sui servizi, pur senza accantonare i dispositivi né scendendo a compromessi in termini di qualità, la mela morsicata sembra aver trovato la strada giusta da percorrere per differenziare la propria attività mantenendo una posizione di prim’ordine nel mercato mobile pur iniziando a esplorare nuovi territori e già ottenendo diverse soddisfazioni come testimoniano le iniziative fin qui messe in campo per quanto concerne le piattaforme di streaming.

Fonte: Bloomberg
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