Anche Apple sceglie di rimandare il rientro in ufficio al 2022

Anche Apple rimanda il rientro in ufficio al 2022

Come altri big del mondo tecnologico, anche il gruppo di Cupertino sceglie la via della prudenza: i dipendenti in smart working, ancora per un po'.
Come altri big del mondo tecnologico, anche il gruppo di Cupertino sceglie la via della prudenza: i dipendenti in smart working, ancora per un po'.

Nel mese di giugno, il CEO Tim Cook ha chiesto ai dipendenti di farsi trovare pronti per un parziale rientro in ufficio, tre giorni a settimana. Una pretesa rivelatasi poi eccessivamente ottimista, considerando l'andamento della crisi sanitaria globale, tanto da spingere Apple a rimandare la scadenza al mese di ottobre. A quanto pare, il gruppo di Cupertino avrebbe deciso di posticiparla nuovamente.

Rientro in ufficio posticipato anche per la mela morsicata

A riportarlo è la redazione di Bloomberg, dopo aver consultato una nota circolata tra i dipendenti della mela morsicata, firmata da Deirdre O'Brien (Senior Vice President, Retail+People): l'appuntamento con la scrivania dell'ufficio slitta al gennaio 2022. Ne riportiamo di seguito un estratto in forma tradotta.

Sono consapevole ci siano sentimenti di frustrazione per il fatto che la pandemia non è ancora alle nostre spalle. Per molti colleghi in tutto il mondo, questo periodo è stato fonte di grandi tragedie, sofferenze e dolore. Per favore, sappiate che siamo tutti qui per supportarci l'un l'altro e per sostenerci in un momento tanto difficile.

Altre realtà del mondo hi-tech che hanno deciso di rimandare tutto al prossimo anno sono Facebook e Amazon. Google e Microsoft hanno invece scelto di non aspettare tanto, fissandolo per il mese di ottobre, ma imponendo l'obbligo del vaccino a coloro che vorranno abbandonare lo smart working per tornare a lavorare in presenza al fianco dei colleghi.

Fonte: Bloomberg
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