Google, il rientro in ufficio: posticipato e solo col vaccino

Google e il rientro in ufficio: solo col vaccino

Il CEO del gruppo ha stabilito le prossime tappe per il rientro in ufficio: scadenza posticipata di un mese e vaccinazione resa obbligatoria.
Il CEO del gruppo ha stabilito le prossime tappe per il rientro in ufficio: scadenza posticipata di un mese e vaccinazione resa obbligatoria.

Senza vaccino, resti a casa. È questa in estrema sintesi la linea dura definita da Google e comunicata ai dipendenti della società con un'email firmata dal CEO Sundar Pichai. Rispetto a quanto comunicato in precedenza, il rientro in ufficio slitta di un mese circa, al 18 ottobre: fino ad allora la forza lavoro di bigG a livello globale potrà continuare a lavorare da casa.

La linea dura di Google: senza vaccino, resti a casa

A preoccupare il numero uno del gruppo californiano è in primis l'aumento dei contagi provocato dalla variante Delta, registrato a livello globale e che senza adeguate contromisure rischia di far ripiombare interi paesi nell'incubo vissuto lo scorso anno.

Come prima cosa, tutti coloro che verranno a lavorare nei nostri campus dovranno essere vaccinati. Attueremo questa policy negli Stati Uniti entro le prossime settimane e la estenderemo ad altre regioni nei prossimi mesi. L'implementazione varierà sulla base delle regole e delle condizioni di ogni territorio e non sarà applicata finché i vaccini non saranno largamente disponibili nella vostra area. Sarete informati dai vostri manager locali per quanto concerne l'impatto che avrà su di voi e condivideremo ulteriori dettagli a proposito delle eccezioni previste per chi non può essere vaccinato per motivi medici o di altro tipo.

Come riporta il Wall Street Journal, a coloro che non vogliono sottoporsi alla vaccinazione per motivazioni di natura politica (o di altri tipo, non legate allo stato di salute) sarà chiesto di continuare a lavorare da casa in smart working e di mettersi in contatto con le risorse umane al fine di valutare le opzioni disponibili. Questo un passaggio dell'email.

Sottoporsi al vaccino è una delle cose più importanti che possiamo fare per mantenere noi stessi e le nostre comunità al sicuro per i prossimi mesi.

Google non è la sola realtà del mondo hi-tech a imporre restrizioni ai dipendenti che scelgono volontariamente di non vaccinarsi: Facebook, Salesforce e Netflix hanno stabilito policy del tutto simili. Per il gigante dello streaming, l'obbligo riguarda tutti coloro impegnati nelle produzioni sui set statunitensi.

Fonte: Google
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