Apple, singolo della settimana e buffet tv

Anche in Italia la Mela regala singoli, mentre negli States Cupertino è vicina ad un accordo con le emittenti: per offrire un prezzo forfettario in cambio di tutta la televisione possibile

Roma – Anche in Italia iTunes Store dispenserà il “Singolo della Settimana”: Apple permette di scaricare gratuitamente un singolo scelto dallo staff iTunes. L’iniziativa, già attiva negli iTunes Store degli USA, Regno Unito, Svizzera, Francia e Paesi Bassi, viene inaugurata in Italia con “Versa la mia testa”, singolo tratto dall’album “In stasi perpetua” dei Bastards Sons of Dioniso . Ogni settimana cambierà la proposta accessibile sull’home page di iTunes Store.

Nessuna novità invece per l’offerta relativa a Apple TV in Italia, ma sembra che negli Stati Uniti stia per essere lanciata un’offerta “tutto compreso” che permetterà di scaricare tutto ciò che si può vedere pagando un abbonamento.

Si tratta di una questione di accordi di licenza: secondo alcuni osservatori Apple sarebbe arrivata a strappare ai detentori dei diritti, che operano per il momento solo nell’ambito televisivo, un accordo che le permetterebbe di offrire a 30 dollari al mese il download di tutti i programmi tv cui si è interessati. E il servizio potrebbe essere reso disponibile nei primi mesi del 2010.

Si tratta ancora di indiscrezioni, per quanto allettanti per il pubblico statunitense, e mancano ancora dettagli e conferme fondamentali: innanzitutto su chi firmerà l’accordo, se solo le quattro principali emittenti televisive americane o se Cupertino riuscirà a garantirsi un’offerta che possa competere con la varietà dei programmi accessibili con gli abbonamenti alla tv a pagamento.

Fra i partner più appetibili per Apple, la più interessata sembra Disney, che già nel 2005 aveva sperimentato i servizi offerti da iTunes, senza considerare che Steve Jobs è, con l’acquisto di Pixar da parte del padre di Topolino, il più grande singolo azionista Disney.

Se Cupertino riuscirà a garantirsi un’offerta paragonabile a quella degli abbonamenti televisivi, rappresenterebbe un’alternativa molto competitiva , dal momento che i suoi 30 dollari sono inferiori alle cifre spese dagli spettatori per la ordinaria TV a pagamento.

Claudio Tamburrino

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  • Funz scrive:
    Già visto negli anime
    Non vedo l'ora di indossare gli occhiali-realtà aumentata visti in Dennou Coil :)
  • Borg scrive:
    ma...
    ma va a XXXXXX. per quel prezzo mi pago una XXXXX che mi segue tutto il giorno (e la notte) che mi fa le traduzioni !
  • angros scrive:
    Server remoto?
    Con un costo del genere, mi sarei almeno aspettato di avere il sistema di traduzione integrato nel computer indossabile, non di dovermi anche appoggiare ad un server esterno.
    • albertobs88 scrive:
      Re: Server remoto?
      - Scritto da: angros
      Con un costo del genere, mi sarei almeno
      aspettato di avere il sistema di traduzione
      integrato nel computer indossabile, non di
      dovermi anche appoggiare ad un server
      esterno.Ma il bello è... se sei in mezzo al deserto... come fa a collegarsi al server remoto?
      • cxzfs scrive:
        Re: Server remoto?
        alla fine se esistono software per il riconoscimento vocale e google translate. Non dovrebbe esser difficile cavarne fuori 1 traduttore funzionale. Magari si perderà 1 pò di correttezza linguistica ma sarebbe qualcosa di commerciabile a differenza di questo robo assurdo.
  • attonito scrive:
    che costi!
    Pagare un traduttore umano che mi segue passo passo ovunque io vada e' molto piu' economico.Beh, almeno e' un inizio, vedremo come evolvera' questa tecnologia.
  • Thescare scrive:
    Il prossimo passo....
    ... il pesce di Babele?
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