ARM e IBM, partnership mobile

Ulteriore alleanza strategica tra i due colossi. Insieme realizzeranno dei chip a 14nm destinati a smartphone e tablet

Il motore dei dispositivi mobile ha bisogno di prestazioni da fuoriserie, rapportate a consumi da utilitaria. Per riuscire a raggiungere questo compromesso, due scuderie differenti hanno scelto di unire gli sforzi. IBM ha una comprovata esperienza nella ricerca e sviluppo di semiconduttori, mentre ARM è semplicemente il leader attuale dei chip per smartphone. La partnership appena annunciata servirà ad accelerare il ritmo.

La precedente alleanza tra i due colossi era incentrata sulla produzione di wafer di silicio a 32 e 28 nanometri. Lo scopo di questa nuova missione è invece quello di produrre chip ARM based di nuova generazione, ancora più piccoli, realizzati con un processo produttivo a 14nm e completamente incentrati sul settore mobile.

Secondo IBM, per spingersi oltre e realizzare geometrie sempre più miniaturizzate il lavoro di squadra è diventato fondamentale. Il reparto Microelectronics di Big Blue metterà i suoi esperti al servizio della tecnologia ARM, per raffinare l’architettura attuale e rivoluzionare il mercato di smartphone e tablet.

La possibilità di utilizzare un die con dimensioni ancora più contenute, a parità di transistor, dovrebbe innanzitutto assicurare una maggiore durata della batteria sui device di domani. La road map di questo ambizioso progetto non è stata rivelata ma l’unione servirebbe proprio per tentare di arrivare al traguardo in tempi brevi.

Roberto Pulito

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Oliviero Poscagni scrive:
    vedremo
    Per ora non si vedono grandissime meraviglie e la fisica non è ancora stata modificata per ottenere una qualità fantascientifica. Le compatte sono esistite per 20 anni di fila e non si sono viste grandi foto fatte con lenti piccole.E si sa che la qualtià della foto viene dall'ottica.Quindi ... staremo a vedere.La cosa più interessante che ho visto ultimamente sono le bridge con obiettivi intercambiabili: utili dove è tassativo non fare rumore. Ma non le ho provate, quindi non posso testimoniare sulla qualità.Vedremo.
  • ephestione scrive:
    Favicon sensor
    D'ora in poi niente più faticose conversioni da immagini a rettangolini 16x16 per creare l'iconcina del proprio sito, basta impiegare il sensore cmos curvo che produrrà immagini delle dimensioni ricercate :P
    • Oliviero Poscagni scrive:
      Re: Favicon sensor
      - Scritto da: ephestione
      D'ora in poi niente più faticose conversioni da
      immagini a rettangolini 16x16 per creare
      l'iconcina del proprio sito, basta impiegare il
      sensore cmos curvo che produrrà immagini delle
      dimensioni ricercate
      :Pad un prezzo modico!
Chiudi i commenti