ARM lavora per il futuro di Android

Il designer britannico annuncia l'arrivo di una PCB per sviluppatori in grado di supportare le release di Android a 64 bit, un modo per preparare driver e app in anticipo sulla commercializzazione dei gadget mobile prossimi venturi

Roma – ARM si prepara a commercializzare Juno, PCB dotata di tutto quanto è necessario per aiutare gli sviluppatori a supportare la transizione di Android verso un’architettura a 64 bit. Juno sarà equipaggiata con SoC basati su set di istruzioni ARMv8-A, sarà compatibile con il futuro Android L mentre al momento lavorerà con la build Android sviluppata dal consorzio Linaro .

Juno Juno è una piattaforma “aperta e neutrale” rispetto ai diversi vendor di chip ARM, con caratteristiche hardware che includono una CPU quad-core Cortex-A53 e una dual-core Cortex-A57 in configurazione big.LITTLE , una GPU Mali-T624, porte USB, supporto fino a 8 Gigabyte di RAM DDR3.

La board Juno è pensata per facilitare il supporto dell’architettura ARM a 64 bit presso gli sviluppatori, ma la prima release di Android (Android L) in grado di sfruttare tale architettura non uscirà che tra qualche mese. Per questo, assieme a Juno è stato rilasciato il sistema Linaro 14.06 per fare da ponte tra KitKat (Android 4.4) e Android L.

Linaro sviluppa le sue build Android a partire dall’Android Open Source Project (AOSP), il repository creato per raccogliere il contributo della community FOSS all’OS mobile creato da Google il cui kernel è attualmente basato sulla versione 3.10 stabile di Linux. Una volta arrivato il codice Android L sul mercato, anche l’OS Linaro verrà aggiornato di conseguenza.

Alfonso Maruccia

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