Armani vs Armani, la guerra continua

Pochi giorni fa l'ultimo scontro-confronto in tribunale sul caso del dominio e sul nuovo marchio con la chiocciola. La cronaca di M. Bucarella, giurista di Newglobal.it


Bergamo – Lo scorso 30 marzo si sono tenute ben due udienze civili che vedevano contrapporsi la Giorgio Armani Spa all’imprenditore Luca Armani.

Nell’appello promosso da Luca Armani contro la Giorgio Armani Spa presso la Corte di Appello di Bergamo, alla prima udienza di comparizione il Collegio si è riservato in ordine alle richieste dei legali di Luca Armani di sospensione dell’esecutività della sentenza di condanna del Tribunale di Bergamo, che condannava Luca Armani, tra l’altro, alla corresponsione – in favore della Giorgio Armani Spa – della somma di euro 5.000 per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione della sentenza.

La Corte d’Appello di Brescia dovrà anche sciogliere riserva sulla richiesta di termini avanzata dai legali di Luca Armani per poter esaminare l’appello incidentale della controparte, che ha chiesto di riformare la sentenza di primo grado per ottenere la condanna di Luca Armani al risarcimento dei danni per attività di concorrenza sleale. Il titolare del timbrificio bergamasco era stato condannato in primo grado solo al pagamento delle spese legali.

A Bergamo invece si è svolta un’ulteriore udienza interlocutoria del processo che vede contrapposte le parti per l’uso del marchio www.@rmani.it che Luca Armani ha chiesto di registrare a proprio nome. Vi è stato un ulteriore rinvio all’udienza del 6 luglio per le richieste istruttorie. La Giorgio Armani Spa ritiene che il marchio di cui è stata chiesta la registrazione costituisca contraffazione del marchio “Armani” e che sia motivo di concorrenza sleale.

In entrambi i casi la posizione dei legali di Luca Armani è stata nel senso di contrastare le pretese di controparte asserendo, da un lato, la legittimità dell’uso del patronimico (cognome) nel proprio dominio internet, ai sensi dell’art. 1 – bis L.M., dall’altro l’assoluta impossibilità che sia ingenerata confusione tra il marchio “Armani” e quello “www.@rmani.it”.

Manuel M. Buccarella
Vicepresidente NewGlobal.it

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  • Anonimo scrive:
    Re: Buffalo Spammer stopper
    - Scritto da: Anonimo
    non sono del tutto daccordo con il paragone
    tra spammer e hackers,Mi guardo bene dal farlo!!! L'accostamento era solo per la frase simile.
    - in primo luogo esiste l'hacking etico, che
    è meritorio e molto importante, ed
    è una fetta quantitativamente e
    qualitativamente importante della
    comunità degli hacker, nonchè
    il nucleo fondante dell'etica hacker, mentre
    invece lo spamming etico è un
    fenomeno del tutto marginale rispetto allo
    spamming commerciale o semplicemente senza
    senso.Non sapevo nemmeno che esistesse lo spamming etico.
    - in secondo luogo, l'hacking è un
    esercizio di intelligenza e di testing
    indipendentre ed approfondito su sistemi che
    dichiarano di avere certe prestazioni (di
    sicurezza o anche altro, non esiste solo il
    campo del cracking) in modo da dare una
    reale misura dei fatti, evidenziare
    eventuali debolezze o scovare punti di forza
    o testare utilizzi inizialmente non
    previsti, insomma, l'hacking è lo
    studio di un sistema che si dichiara A per
    dimostrare se effettivamente è A o
    è B, o se può in determinate
    condizioni anche essere C.
    lo spamming invece non è lo studio di
    un sistema, sfrutta semplicemente le
    debolezze note di uno strumento stabile e
    maturo che le dichiara apertamente: se mi
    volete usare fatelo a queste condizioni.
    insomma il sistema dichiara A, le sue
    debolezze, e lo spammer le sfrutta per
    trarne profitto (nella maggior parte dei
    casi, ammesso che qulcuno ci caschi)Vero, io parlo di debolezza del sistema, mi rifesco al protocollo che attualmente viene usato, che fu ideato anni fa senza pensare minimamente a cosa avrebbe potuto portare..
    comportamento più simile ad un
    cracker wannabe-lamer-scriptkiddie per di
    più commerciale piuttosto che a
    quello di un hacker
    io non sarei così entusiasta di
    passare ad un nuovo sistema di scambio di
    posta con quei difetti corretti, con l'aria
    che tira oggi sarebbe un buon pretesto per
    una implementazione chiusa, probabilmente a
    pagamento e stile grande fratell; Ma no, basta che si mettano a comunicare tra loro solo i server "puliti" identificati con un bel certificato, se fai partire dello spam dal tuo server il certificato ti viene revocato e amen
    l'attuale sistema posta (nell'ampia accezione)
    funziona se usato correttamente, e lo dice
    apertamente, non millante (nè vende)
    un servizio sicuro, quindi gli spammer non
    scoprono nè sbugiardano proprio
    nulla, fanno solo del dannoSi lo so, è proprio questa la debolezza di cui parlo e che va eliminata
    - in terzo luogo lo spamming ha un costo
    altissimo... hai idea di quanto sia il costo
    globale della banda che annualemente
    è utilizzata su per le email?Si ma non è condannando quel tipo a 7 anni di carcere che si risolve la cosa e comunque la pena è spropositata, vogliamo scommettere che tanzi che ha rovinato migliaia di famiglie prende di meno? sempre che lo condannino...
    metà o più è bruciata
    per lo spamming... ok, sarà un
    semplice nag ricevere spamming, ma anche un
    crimine non grave assume tutt'altra
    prospettiva se le dimensioni aumentano, se
    rubo una mela faccio poco male, se rubo le
    pensioni di una nazione non faccio
    _direttamente_ del male morale o fisico a
    nessuno perchè non faccio
    concettualmente nulla di diverso dal rubare
    una mela, ma è ovvio che la condanna
    non può essere la stessa.
    quanti ospedali si sarebbero potuti
    costruire con quei soldi? quante tasse si
    sarebbero potute ridurre? quanto potrebbero
    costare meno gli stessi servizi? il nag di
    cancellare le mail è irrisorio,
    è la punta dell'icebrg.
    senza contare che anche quello che per me
    è un semplice nag in altri contesti
    potrebbe configurare anche rati più
    gravi, ad es. potrebbero arrivare mail
    pornografiche a minori e sarebbe un reato il
    fatto che lo spammer non possa controllare
    l'idoneità dei contenuti ai suoi
    bersagli...

    insomma, lo spamming è nel migliore
    dei casi solo dannoso ed inutile.Sono d'accordo, ma resto dell'idea che la cosa non si risolve mandando in galera il pirla che viene beccato
  • Anonimo scrive:
    Re: Buffalo Spammer libero
    Si a morte tutti, anche quelli che parcheggiano l'auto in divieto di sosta causando disagio a chi deve accedere al proprio garage, a morte coloro i quali buttano dal finestrino la cicca di sigaretta ormai finita, a morte chi non paga il biglietto dell'autobus in quanto crea un disavanzo nelle casse dell'atm, a morte tutti....
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffalo Spammer libero
      - Scritto da: Anonimo
      Si a morte tutti, anche quelli che
      parcheggiano l'auto in divieto di sosta
      causando disagio a chi deve accedere al
      proprio garage, a morte coloro i quali
      buttano dal finestrino la cicca di sigaretta
      ormai finita, a morte chi non paga il
      biglietto dell'autobus in quanto crea un
      disavanzo nelle casse dell'atm, a morte
      tutti....LOLquasi quasi aggiungerei anche a morte i troll dei forum :D
  • Anonimo scrive:
    Buffalo Spammer libero
    Una volta era per Kevin Mitnick questa frase. Gli spammer esistono perchè il sistema è debole, ma compensare la debolezza del sistema dando 7 anni di carcere ad una persona che non ha compiuto dei reati veri ( io considero reati veri solo la violenza fisica/psicologica contro le persone ) mi sembra un esagerazione. Nessuno mi venga a dire che lo spam genera una violenza psicologica, al massimo genera due p...e enormi e io sono uno di quelli che si è stufato, ma al tempo stesso ritengo eccessivo il carcere per queste cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dedicato allo SPAM
      _ /'_/) ,/_ / / / /'_'/' '/'__'7, /'/ / / /" /_ ('( ' ' _~/' ') ' / ' _.7' (
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffalo Spammer libero
      Io tra febbraio e marzo sono stato inondato di messaggi di ritorno (autentici, non falsificati) quasi tutti provenienti dalla Spagna, di spam che era stato inviato con un mio indirizzo email - quello da cui e' facimente deducibile il mio nome e cognome - in chissa' quante centinaia di copie, se non migliaia.Francamente che gli spagnoli (ma c'era anche un cinese) possano credere che io sia uno spammer mi da' fastidio... che chi abbia usato il mio nome per mandare la sua immondizia possa essere condannato, non mi dispiace affatto... in un modo giusto anzi DEVE essere condannato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Buffalo Spammer libero

        in un modo giusto anzi DEVE essere
        condannato... Sono pienamente daccordo con te. A me è pure successo si avere trovato il mio IP (dinamico! ho ladièsseèlle) nella blacklist DEL MIO PROVIDER!! Eh?Grazie a Dio però nessuno mi ha mai preso come spammer, a parte il suddetto provider che ovviamente è anche un po' stupido, però una azienda che viene infettata da un trojan spammatore può subire per questo una perdita d'immagine enorme (con ovvio ritorno economico), equivalente a un furto con scasso, per il quale 3-7 anni vanno benissimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffalo Spammer libero
      - Scritto da: Jack Rackham
      ( io considero reati veri
      solo la violenza fisica/psicologica contro
      le persone ).Ok, non ti fa niente pagare i soldi per la mia connessione quando scarico solo 60 messaggi di spam, vero?
      Nessuno mi venga a dire che lo spam genera
      una violenza psicologica, al massimo genera
      due p...e enormi e io sono uno di quelli che
      si è stufato, ma al tempo stesso...quindi, punirne uno per educarne molti... a me sembra corretto!
      ritengo eccessivo il carcere per queste
      cose....mai troppo..... darei a tutti la possibilità di farsi risarcire da questi furboni della rete.... si chiamano regole di convivenza... non vengono rispettate? Io decido come difendermi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffalo Spammer libero
      • Anonimo scrive:
        Re: Buffalo Spammer libero
        - Scritto da: Anonimo
        EH???
        Ma che dici??
        Io gli darei l'ergastolo a sto faccia da
        ciulo!!!
        ORCO D.OGiustissimo, io pero' (oltre al carcere) gli impedirei di METTERE LE MANI SU UN P.C. per almeno una decina d'anni (come del reto e' successo a Mitnik) e magari lo manderei anche a zappare la terra cosicche' capisca finalmente cosa vuol dire lavorare onestamente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffalo Spammer libero
      E' evidente che per te internet e la casella di posta elettronica è solo un gioco, altrimenti non scriveresti queste cagate.Ti assicuro che per chi, come me, usa internet per lavoro è molto fastidioso dover scaricare 200 messaggi di spam al giorno solo perchè l'indirizzo mail è pubblico (e il mio lo deve essere per forza, visto che sono intestatario di un domino!).Non pensare poi che si vada in carcere solo per violenza psicologica o fisica; c'è anche la truffa e il danno economico: chi mi paga le ore che spreco per stare a controllare che tutti i messaggi email evidenziati come spam siano stati correttamente cestinati?Per me uno così può marcire in galera, altro che 7 anni!!!Simone.
    • Anonimo scrive:
      Buffalo Spammer stopper

      Gli spammer esistono perchè il
      sistema è debole, non sono del tutto daccordo con il paragone tra spammer e hackers,- in primo luogo esiste l'hacking etico, che è meritorio e molto importante, ed è una fetta quantitativamente e qualitativamente importante della comunità degli hacker, nonchè il nucleo fondante dell'etica hacker, mentre invece lo spamming etico è un fenomeno del tutto marginale rispetto allo spamming commerciale o semplicemente senza senso.- in secondo luogo, l'hacking è un esercizio di intelligenza e di testing indipendentre ed approfondito su sistemi che dichiarano di avere certe prestazioni (di sicurezza o anche altro, non esiste solo il campo del cracking) in modo da dare una reale misura dei fatti, evidenziare eventuali debolezze o scovare punti di forza o testare utilizzi inizialmente non previsti, insomma, l'hacking è lo studio di un sistema che si dichiara A per dimostrare se effettivamente è A o è B, o se può in determinate condizioni anche essere C.lo spamming invece non è lo studio di un sistema, sfrutta semplicemente le debolezze note di uno strumento stabile e maturo che le dichiara apertamente: se mi volete usare fatelo a queste condizioni.insomma il sistema dichiara A, le sue debolezze, e lo spammer le sfrutta per trarne profitto (nella maggior parte dei casi, ammesso che qulcuno ci caschi)... un comportamento più simile ad un cracker wannabe-lamer-scriptkiddie per di più commerciale piuttosto che a quello di un hackerio non sarei così entusiasta di passare ad un nuovo sistema di scambio di posta con quei difetti corretti, con l'aria che tira oggi sarebbe un buon pretesto per una implementazione chiusa, probabilmente a pagamento e stile grande fratell; l'attuale sistema posta (nell'ampia accezione) funziona se usato correttamente, e lo dice apertamente, non millante (nè vende) un servizio sicuro, quindi gli spammer non scoprono nè sbugiardano proprio nulla, fanno solo del danno- in terzo luogo lo spamming ha un costo altissimo... hai idea di quanto sia il costo globale della banda che annualemente è utilizzata su per le email? metà o più è bruciata per lo spamming... ok, sarà un semplice nag ricevere spamming, ma anche un crimine non grave assume tutt'altra prospettiva se le dimensioni aumentano, se rubo una mela faccio poco male, se rubo le pensioni di una nazione non faccio _direttamente_ del male morale o fisico a nessuno perchè non faccio concettualmente nulla di diverso dal rubare una mela, ma è ovvio che la condanna non può essere la stessa.quanti ospedali si sarebbero potuti costruire con quei soldi? quante tasse si sarebbero potute ridurre? quanto potrebbero costare meno gli stessi servizi? il nag di cancellare le mail è irrisorio, è la punta dell'icebrg. senza contare che anche quello che per me è un semplice nag in altri contesti potrebbe configurare anche rati più gravi, ad es. potrebbero arrivare mail pornografiche a minori e sarebbe un reato il fatto che lo spammer non possa controllare l'idoneità dei contenuti ai suoi bersagli...insomma, lo spamming è nel migliore dei casi solo dannoso ed inutile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffalo Spammer libero
      A morte ... altro che libero... PD...
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