ASIMO, robot più intelligente

Il robot umanoide prodotto da Honda si presenta in versione riveduta e corretta. Dimostrando rinnovata agilità e capacità di interazione con l'ambiente esterno e gli esseri umani

Roma – ASIMO, il prodigio della robotica giapponese costantemente nelle cronache tecnologiche degli ultimi anni è ora più autonomo e “intelligente” rispetto al passato. La società nipponica Honda ha presentato al pubblico una nuova iterazione dell’automa con fattezze umanoidi, che è ora in grado di sostenere un maggior livello di integrazione presso la società degli esseri umani in carne e ossa.

La versione rinnovata dell’automa nipponico per eccellenza è ora in grado di camminare e correre (anche all’indietro) con maggiore agilità grazie a sistemi di sensori e intelligenza artificiale migliorati, una struttura fisica più snella – meno sei chili rispetto alla sua precedente iterazione – e una maggiore possibilità di muovere gli arti inferiori.

Per quanto riguarda gli arti superiori, inoltre, il nuovo ASIMO è dotato di dita controllabili singolarmente ed è in grado di eseguire compiti “umani” particolarmente complessi da replicare, come il versare il contenuto di una bottiglia in un bicchiere.

L’IA rinnovata di ASIMO gli permette non solo di riconoscere i comandi vocali e la presenza (il volto) di interlocutori umani, ma persino di prendere decisioni autonome in relazione all’ambiente circostante. Il robot giapponese è in grado di individuare i singoli comandi vocali anche nel caso in cui più persone parlino contemporaneamente.

La sofisticata tecnologia robotica di cui è equipaggiato ASIMO permetterà presto di impiegarlo in scenari di utilizzo “reali”, promettono quelli di Honda, e tra questi scenari viene espressamente citato il possibile schieramento dell’automa intelligente nell’impianto atomico di Fukushima distrutto e reso instabile dal disastro ambientale (terremoto più maremoto) che ha colpito il Giappone qualche mese fa. E se in casi del genere non bastasse ASIMO, potrebbe tornare utile il lavoro che i ricercatori della Keio University stanno facendo sul robot-avatar controllato da remoto Telesar .

Alfonso Maruccia

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  • Fetente scrive:
    embè...
    ... se è per questo, le mafie guadagnano anche di più...
  • tucumcari scrive:
    oddio...
    a essere onesto se io mi mettessi da un lato di un passo obbligato e facessi pagare tutti quelli che transitano una cifra X e "assumessi" x persone per farlo (business is business) accumulei verosomilmente una cifra X per me e i "collaboratori".Il che non significa però:1) che avrei prodotto ricchezza (infatti non produrrei nulla sfrutterei una "rendita di posizione").2) Avrei prodotto un utile economico e sociale.3) che io la banda di "collaboratori" saremmo qualcosa di diverso dai banditi che infestavano le strade d'europa" in tempi nenche poi così lontani.
    • panda rossa scrive:
      Re: oddio...
      - Scritto da: tucumcari
      a essere onesto se io mi mettessi da un lato di
      un passo obbligato e facessi pagare tutti quelli
      che transitano una cifra X e "assumessi" x
      persone per farlo (business is business)
      accumulei verosomilmente una cifra X per me e i
      "collaboratori".Ti manca l'autorita' per farlo.Quindi, o fai fare una legge ad personam che ti autorizza ad estorcere tale pizzo, oppure io passo senza pagarti.E ritieniti fortunato se sono io a passare che al massimo ti mando dove ben sai. Qualcun altro al mio posto, se tu osassi estorcergli del denaro a quel modo ti manderebbe sotto due metri di terra fresca.
      Il che non significa però:
      1) che avrei prodotto ricchezza (infatti non
      produrrei nulla sfrutterei una "rendita di
      posizione").
      2) Avrei prodotto un utile economico e sociale.
      3) che io la banda di "collaboratori" saremmo
      qualcosa di diverso dai banditi che infestavano
      le strade d'europa" in tempi nenche poi così
      lontani.E infatti faresti la fine di tali banditi.
      • Klaro scrive:
        Re: oddio...

        Ti manca l'autorita' per farlo.
        Quindi, o fai fare una legge ad personam che ti
        autorizza ad estorcere tale pizzo, oppure io
        passo senza
        pagarti.
        E loro se la sono fatta fare quindi se "passi" tutto l'ordinamento statuale ti corre dietro a richiesta e vieni punito.
        E infatti faresti la fine di tali banditi.E invece questi qua hanno fatto la fine di avere 930 miliardi perfettamente legali e anzi sono dei benemeriti perchè creano 5,1 milioni di posti di lavoro.Il nostro amico ragionava per assurdo e credo che il suo esempio sia perfettamente calzante, qualcuno si è messo a caso su un terreno, diciamo che ci ha messo dei fiori e quindi se qualcuno gli contesta qualcosa dice che lui ci ha investito e che ora è molto più bello passare di là e si è fatto fare la legge di cui parli, anzi qualche annetto fa sta' legge diceva che se era un pò che passavi poi potevi passare gratis, quindi se la sono fatta modificare dicendo che si scherzava e devi pagare ancora per un pò di anni, poi di recente stanno discutendo se mettere sotto controllo tutto e tutti al fine di assicurarsi che qualcuno non passi di notte.
    • Guybrush scrive:
      Re: oddio...
      - Scritto da: tucumcari
      a essere onesto se io mi mettessi da un lato di
      un passo obbligato e facessi pagare tutti quelli
      che transitano una cifra X e "assumessi" x
      persone per farlo (business is business)
      accumulei verosomilmente una cifra X per me e i
      "collaboratori".
      Il che non significa però:
      1) che avrei prodotto ricchezza (infatti non
      produrrei nulla sfrutterei una "rendita di
      posizione").
      2) Avrei prodotto un utile economico e sociale.
      3) che io la banda di "collaboratori" saremmo
      qualcosa di diverso dai banditi che infestavano
      le strade d'europa" in tempi nenche poi così
      lontani.Così ha ragione P.R.Se invece:a lato del "passo obbligato" costruisci un rifugio, ci metti le terme, la spa, il ristorante e l'albergo (sobbarcandoti i non pochi grattacapi per tenere in piedi la struttura) non solo PR non avrebbe nulla da ridire, ma potrebbe perfino fermarsi e pagare per dormire al calduccio invece che in tenda.Magari dopo aver mangiato bene.CiaoGT
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Il copyright è già MORTO
    ...Misure legislative come il PROTECT IP Act e il nuovo SOPA dovrebbero pertanto sconfiggere una volta e per sempre il grande nemico pirateria... (rotfl)Poveri illusi, il copyright è già morto de facto e presto si dovranno arrendere e ammazzarlo anche de iure .La gente non accetterà mai più di farsi controllare l'acXXXXX alla Cultura da pochi oligarchi.Il Progresso non può essere fermato. ABOLIRE IL COPYRIGHT P-)
  • Calcolatric e scrive:
    Ho fatto i conti
    Sarebbero 1.860.000 euro per ogni cranio. Direi che possono proteggere anche un pò meno, oppure triplicare i lavoratori. Ce n'è abbastanza pure per i costi di produzione anche così.Vista in un'altra maniera però agli utenti mantenere 5 milioni di persone costa 930 miliardi di dollari e buona parte sono soldi di cittadini americani (134 sono di esportazione).Comunque messaggio chiaro, l'industria del copyright ha 930 miliardi per corrompere i politici di tutto il mondo per fare leggi assurde, liberticide che arriveranno presto o tardi a proteggere il rutto come espressione di creatività e per cui, chiunque voglia ruttare, deve pagare un tot.Lasciamo poi perdere i brevetti che ultimamente sono solo cause e blocco innovazione con guerre legali incrociate a tutto svantaggio utenti.
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: Ho fatto i conti
      - Scritto da: Calcolatric e
      Sarebbero 1.860.000 euro per ogni cranio.Mi sa che devi cambiarti le pile ;-)930 000 000 000/ 5 000 000-
      930 000/5-
      186 000Restano bei soldini, tenendo conto che chi fa quei conticonsidera "un lavoro creato" pure il tizio che fa il caffé al bar agli attori, registi, comparse.Non è che quello perde il lavoro se non ci vanno
      Direi
      che possono proteggere anche un pò meno, oppure
      triplicare i lavoratori. Ce n'è abbastanza pure
      per i costi di produzione anche
      così.

      Vista in un'altra maniera però agli utenti
      mantenere 5 milioni di persone costa 930 miliardi
      di dollari e buona parte sono soldi di cittadini
      americani (134 sono di
      esportazione).Ormai i settori parastatali privati sono i più.Quelli in cui, sostanzialmente vengono cotrette le persone a pagare o ad avvalersi per legge a certi pseudo privati (privati nel senso legale, ma se campano sui simil-tasse...)
      Comunque messaggio chiaro, l'industria del
      copyright ha 930 miliardi per corrompere i
      politici di tutto il mondo per fare leggi
      assurde, liberticide che arriveranno presto o
      tardi a proteggere il rutto come espressione di
      creatività e per cui, chiunque voglia ruttare,
      deve pagare un
      tot.

      Lasciamo poi perdere i brevetti che ultimamente
      sono solo cause e blocco innovazione con guerre
      legali incrociate a tutto svantaggio
      utenti.Alcuni sono pure causa di morti di massa, quindi...
      • Calcolatric e scrive:
        Re: Ho fatto i conti
        - Scritto da: Surak 2.0
        - Scritto da: Calcolatric e

        Sarebbero 1.860.000 euro per ogni cranio.

        Mi sa che devi cambiarti le pile ;-)
        930 000 000 000/ 5 000 000-
        930 000/5-
        186 000
        Restano bei soldini, tenendo conto che chi faOstrega, faccio veramente schifo, chiedo venia ma non troppo, stasera a cena non mangio il dolce, il ragionamento cambia un pò a questo punto.A occhio però vale il discorso che sto' copyright è nato per garantire l'innovazione (e pure strumento di censura preventiva) e adesso sta diventando una odiosa tassa che non ha motivo di essere nei costi di produzione o nello sforzo richiesto a produrre un opera. Garantire un reddito su un qualche cosa fatto potenzialmente oltre un secolo fa (tizio scrive il libro a 20 anni, campa fino a 90, ha i diritti per 70 anni dalla morte, quindi dall'ideazione 140 anni, e magari è l'ultimo lavoro dell'ennesimo comico di Zelig, non è che abbia studiato 20 ore al giorno per 50 anni facendo la fame per scrivere il suddetto libretto o il jingle della pubblicità della carta igienica) è un FURTO!!!! Lo è 10 volte se si pensa poi che all'autore vero va una frazione e il grosso va a finire nelle tasche di quei parassiti dell'industria del copyright che si sono trovati in eredità dei contratti fatti da un dirigente ancora prima che loro nascessero.
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