Assange, respinto il ricorso. Sì all'estradizione

Al fondatore di Wikileaks rimane solo la Corte Suprema. Se fallisse anche l'ultima spiaggia dovrebbe andare in Svezia per rispondere delle accuse di stupro

Roma – Giunge (quasi) al termine la vicenda legale di Julian Assange, arrestato a Londra nel dicembre 2010 con le accuse di coercizione illegale, molestie sessuali e stupro, portate avanti dalle autorità svedesi.

Dopo una prima sentenza favorevole all’estradizione, il ricorso presentato dagli avvocati del fondatore di WikiLeaks si è concluso oggi con una conferma del giudizio di primo grado. Ai legali di Assange non rimane che tentare l’ultimo ricorso, alla Corte Suprema, che deve essere presentato entro 14 giorni e deve dimostrare che la concessione dell’estradizione coinvolgerebbe una questione di “importanza pubblica”. Se riuscissero a convincere la Corte Suprema ad accettare il caso, ad Assange sarebbe concesso un prolungamento della libertà vigilata in Gran Bretagna fino al successivo, e in questo caso definitivo, pronunciamento della Corte.

In caso questo ricorso non dovesse essere presentato, Julian Assange sarebbe costretto al rientro in Svezia entro 10 giorni. I suoi avvocati, in ogni caso, hanno ribadito l’intenzione di sottoporlo alle autorità nel più breve tempo possibile. (E.P.)

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  • SkyNET29089 7 scrive:
    Non sei il solo...
    Anche il mio è stato cancellato al volo... poi magari protestano contro il bavaglio...
  • a.e. scrive:
    sadjsfsvf
    Noto con dispiacere che non avete le palle o gli argomenti per rispondermi.Complimenti..e poi fate i paladini della liberta'...si liberta di essere d'accordo con voi se no...puf! cancellati!!
    • krane scrive:
      Re: sadjsfsvf
      - Scritto da: a.e.
      Noto con dispiacere che non avete le palle o gli
      argomenti per rispondermi.
      Complimenti..e poi fate i paladini della
      liberta'...si liberta di essere d'accordo con voi
      se no...puf!
      cancellati!!Il solito forum Censore Informatico...
  • Andreabont scrive:
    pazzi
    Spesso non condivido i loro metodi. In questo caso invece applaudo alla loro coraggiosa iniziativa. Ma cio' non toglie che dubito possano vincere solo rimanendo nel cyber-spazio. Questa guerra e' una pazzia.
    • krane scrive:
      Re: pazzi
      - Scritto da: Andreabont
      Spesso non condivido i loro metodi. In questo
      caso invece applaudo alla loro coraggiosa
      iniziativa. Ma cio' non toglie che dubito possano
      vincere solo rimanendo nel cyber-spazio. Questa
      guerra e' una pazzia.Senza dimenticare che se la droga fosse considerata un problema sociale anziche' un problema medico la questa guerra non avrebbe senso di esistere.
  • a.e. scrive:
    Se avete qualche problema
    PER LA REDAZIONE:SE AVETE QUALCHE PROBLEMA CON ME (VISTO CHE ENTRAMBI I MIEI POST CHE RISPETTAVANO IN TUTTO LE REGOLE DEL FORUM SONO STATI RIMOSSI SENZA MOTIVO) ABBIATE ALMENO LE PALLE DI METTERCI LA VOSTRA XXXXX DI FACCIA E DARE DELLE SPIEGAZIONI,ALTRIMENTI TRA UN MAFIOSO E VOI IO NON VEDO TUTTA STA DIFFERENZA:ANCHE VOI USATE ARBITRARIAMENTE IL VOSTRO POTERE CONTRO CHI NON VI AGGRADA!!!!
  • a.e. scrive:
    La mafia di P.I.
    Forse sarebbe meglio non affrontare questi temi su P.I. visto che un post di critiche a Saviano che ho scritto 10 minuti fa puf! cancellato!!!!
  • ninjaverde scrive:
    UnaGuerra
    Una guerra che non si può vincere, nè in questo modo nè in altri.Eppure si spendono cifre immense pur sapendo che non serve a nulla.Il narco-traffico è un business grandioso, e col denaro si autofinazia.L'unica via possibile che nessuno è disposto ad accettare è la liberalizzazione della droga.E' un veleno?Bene la si venda in farmacia o tabaccheria e come si fa con le sigarette mettere sulla scatola: "Nocivo per la salute" "Produce assuefazione" "Può essere mortale se si assuma alcool" ecc.Il narcotrafficanti perderanno i loro lauti guadagni e non riusciranno più a corrompere nessuno, nè per pagare killer o eserciti privati.Ma noi siamo buoni e non vogliamo che la gente si droghi (Ma tanto lo fanno ugualmente). Ed allora ecco che discutiamo su di una faccenda irrisolvibile, mentre il crimine avanza.I tossici possono essere curati solo se lo vogliono, altrimenti è fatica inutile.Chi vuol uscire dal "giro" e ci mette la volontà ci esce, ci sono anche chi può aiutarli. Ma spesso non si arriva neanche a scoprire per tempo chi ne ha bisogno, per il semplice fatto che chi si droga di solito lo fa di nascosto.E adesso la delazione risolve qualcosa?NULLA tanto le organizzazioni corrompono poliziotti e giudici ed ammazzano chi li ostacola. Questo solo perchè hanno il denaro dal commercio clandestino.
    • controlli3 scrive:
      Re: UnaGuerra
      Semplicemente non accadrà mai una liberalizzazione poichè è nell'interesse dello stato/politici/chi_ha_potere che ci siano spacciatori e trafficanti, clima di terrore e laute tangenti per chiudere qualche occhio, la chiamano democrazia.Pensavo di aver visto di tutto su internet, mi sono reso conto che mi sbagliavo quando ho visto dei narcos messicani che decapitavano persone con una motoXXXX. Comunque auguroni sinceri agli anon.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: UnaGuerra
      contenuto non disponibile
      • krane scrive:
        Re: UnaGuerra
        - Scritto da: unaDuraLezione
        Tu faresti concorrenza a gente che si diverte a
        mostrare pubblicamente ogni genere di tortura per
        disseminare il terrore?
        Credi che alla tua farmacia che vende droga
        legalmente non darebbero fuoco con te e la tua
        famiglia dentro?Per farlo avrebbero bisogno di soldi, se la droga fosse legale chi glie li darebbe ?
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: UnaGuerra
          contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: UnaGuerra
            - Scritto da: unaDuraLezione
            il soldi li hanno già.
            E anche se non li avessero, hanno le armi e il
            fegato di usarle.Se gli togli il business per cosa le usano le armi ?Metti che si inizi a coltivare XXXXXXX in india: costa meno. Loro non vendono piu' la loro perche' diventata legale e tassata... che vuoi che facciano a quel punto ? Affittano bombardieri per attaccare l'india ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 novembre 2011 11.34-----------------------------------------------------------
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: UnaGuerra
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: UnaGuerra
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Beh, stai parlando di un'utopia in cui tutto il
            mondo sia d'accordo sulla questione.
            Con le utopie non si va molto lontano... tanto
            vale immaginarsi tutti buoni ed onesti.Ma sei fuori ? Ho fatto solo un esempio.Leggiti il rapporto europeo sulla droga del 2010 comunque, vedrai che anni di studi dicono esattamente la stessa cosa: legalizzare vuol dire spezzare il mercato illegale.
          • ninjaverde scrive:
            Re: UnaGuerra
            Ti ricordo che negli USA ad un certo punto hanno proibito gli alcolici. Ma dopo aver cercato di combattere la malavita organizzata che si rimpinguava le tasche col contrabbando degli alcolici. Hanno cancellato questa legge.Eppure muore molta più gente a causa degli alcolici che con la droga.Del resto con un può di buon senso anche un bicchierino di grappa non fa male, il problema è l'abuso.Certo non si può fare un parallelo diretto tra eroina e grappa. Sono due cose diverse. Ma se non sono malato non vado a farmi una dose di morfina, poichè so che è dannosa e non so a cosa serve anestetizzarmi quando non stò veramente male.Approcci diversi, ma sempre col buon senso, se uno ce l'ha, altrimanti c'è poco da fare.Sicuramente il business della droga fa comodo a molti....Ho vissuto il 68. Vedevo che molti cambiamenti erano in atto, con le iniziative dei giovani. Ad un certo punto mi sono detto: "Ma certamente troveranno il modo per fermare tutto questo".Dopo un pò è arrivata la droga, inizialmente di buona qualità e non pesante, poi è arrivata quella pesante con relative porcherie. Poi sono arrivate anche le idee politiche estremiste...e tutto si è inceppato. :(
      • nome e cognome scrive:
        Re: UnaGuerra
        Guarda che è la stessa cosa che è accaduta ai primi punti SNAI qui da noi, rei di aver pestato i piedi al mercato del "toto-nero". Poi si è calmato tutto "miracolosamente". Ad essere maligni si potrebbe pensare a qualche sorta di accordo tra chi queste licenze le vuole e chi le gestisce, ma noi non siamo maligni. O no?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: UnaGuerra
      Non capisco sinceramente perchè questa cosa dovrebbe funzionare. Anche se si legalizzassero le droghe "pesanti", perchè i narcos dovrebbero smettere di commerciarvi? anzi così avrebbero 2 canali: quello legale, che gli renderebbe un sacco di soldi e quello illegale, il contrabbando, che gli renderebbe un sacco di soldi esentasse.. Ricordati che il contrabbando di sigarette esiste e rende un sacco alle organizzazioni criminali. Pensa poi a quanto pootrebbe rendere in un business che grazie alle droghe sintetiche si rinnova di continuo (pensa al traffico di farmaci illegali moltiplicato all'infinito). In compenso avremmo un esercito di drogati ben superiore a quello attuale e quindi una nuova piaga sociale (oltre al fumo e all'alcool che già citi). Lo stato dovrebbe investire capitali enormi nella sanità e in tutte le vicende correlate alla droga. Oltre al fatto che c'è un certo problema filosofico su cosa è una droga e su cosa deve essere legale. Se rendi legale una droga che provoca danni alla salute e anche dipendenza allora perchè un farmaco con tali effetti collaterali non dovrebbe esserlo? Rendere legali le droghe vorrebbe dire la fine del controllo sui medicinali. Ci troveremmo in una società di intossicati. Alla fine morirebbero ben più persone che adesso e spenderemmo anche di più.
  • Metal_neo scrive:
    Guerra pericolosa
    Hanno ragione. Una battaglia fin troppo pericolosa ma necessaria. Governo e gente vivono in un clima omertoso assurdo (molto di più che non con la nostra mafia) e chi osa fare anche solo accenni negativi con i Zeta finisce impiccato ad un ponte come esempio. Per essere nei narcotrafficanti sono parecchio tecnologici, con attrezzature all'avanguardia ai livelli della polizia.
    • Joliet Jake scrive:
      Re: Guerra pericolosa
      "molto di più che non con la nostra mafia"Intendi dire che anche loro hanno eletto mafiosi al governo e come primi ministri?
      • Metal_neo scrive:
        Re: Guerra pericolosa
        Sì. Ma direi molto pù corrotti e pericolosi. Per quanto non siano intricati nella mafia cavalieri&co, non ti mandano sicari a casa a ucciderti (almeno non con elevata frequenza e alla luce del giorno). Qua la mafia fa quello che vuole grazie ad un clima tipicamente italiano, la via la mafia non si fa problemi a fare guerriglia contro la polizia Fai conto che la nostra mafia e formata da gente ignorante (non tanto nel senso di idiota ma perchè sono pochi che avranno finito le media) che basa il suo sucXXXXX su una accettazione sociale. Loro sono armati e addestrati (mi pare che ci siano molti ex-soldati) e dispongono di parecchia tecnologia usata come si deve (ponti radio per telecomunicazioni, crittografie delle stesse ecc).
        • Guybrush scrive:
          Re: Guerra pericolosa
          - Scritto da: Metal_neo
          Sì. Ma direi molto pù corrotti e pericolosi.No.O almeno: sul livello di corruzione non direi proprio.Sulla pericolosità neanche.Sono entrambe pericolose in modo molto diverso.
          Per
          quanto non siano intricati nella mafia
          cavalieri&co, non ti mandano sicari a casa a
          ucciderti (almeno non con elevata frequenza e
          alla luce del giorno).No, ti mandano direttamente la polizia a casa, dopo essersi scritti le leggi ad hoc per vietarti di fare quel che fai (se gli causa danno) e poi, legalmente e a spese dei contribuenti, ti mettono a tacere.
          Qua la mafia fa quello che
          vuole grazie ad un clima tipicamente italiano,Il comportamento mafioso paga.
          la
          via la mafia non si fa problemi a fare guerriglia
          contro la polizia Fai conto che la nostra mafia e
          formata da gente ignorante (non tanto nel senso
          di idiota ma perchè sono pochi che avranno finito
          le media) che basa il suo sucXXXXX su una
          accettazione sociale.Rileggi quel che hai scritto: niente punteggiatura, sostantivi con numero discordante dall'articolo che lil precede, perché si scrive con l'accento acuto, maiuscole infilate a casaccio... devo continuare?La nostra mafia, quella vera intendo, è colta e ben scolarizzata. Conosce la legge, sa usarla e dispone di risorse abbastanza ingenti da piegarla.
          Loro sono armati e
          addestrati (mi pare che ci siano molti
          ex-soldati) e dispongono di parecchia tecnologia
          usata come si deve (ponti radio per
          telecomunicazioni, crittografie delle stesse
          ecc).Quel tipo di mafia, se lo eradichi ti lascia un paese in ginocchio, ma ancora capace di rialzarsi e lasciare alle spalle l'orrore appena trascorso. Il tipo di mafia che abbiamo noi, se sparisce, si lascia dietro un paese devastato e in balia del primo "quaqquaraquà" con la voce abbastanza grossa da farsi sentire.GT
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Guerra pericolosa
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: Guerra pericolosa
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Perché non vai a vedere cosa fanno i cartelli
            messicani ai *comuni cittadini* che magari han
            solo detto
            'hey!'?
            Ci sono siti che mostrano delle foto al riguardo
            al cui confronto qualsiasi orrore ti possa venire
            in mente è tutto rose e fiori come il mondo di
            Hello
            Kitty.
            Facile fare il filosofoso quando le persone
            torturate sono altri...

            Il vizio degli italiani di spalarsi XXXXX addosso
            anche quando è evidente il contrario, ci porterà
            a morire sepolti della XXXXX
            stessa.credo che intendesse dire che da noi il crimine orgnanizzato, non ha bisogno di mezzi cruenti per farsi valere, visto il livello di "accettzzione" che ha da noi. Basta vedere quante persone comuni hanno criticato Saviano per il suo libro Gomorra, per intenderci.In messico c'è una vera e propria guerra, pasti pensare a quei due poveri criti che usavano il social network per denunciare i nercos.... sicuramente l'anonimato e un dio a quale votarsi, quando si fanno certe cose.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Guerra pericolosa
            Dovresti riguardarti un po' di storia recente italiana. Non ho mai cercato, ma credo che anche su internet qualcosa la trovi: magari non sarà qualcosa da prendere come vangelo, ma potrebbe essere un buon inizio se sei proprio all'asciutto.Tu parli di gente torturata, io parlo di pezzi di autostrada che saltano in aria e famiglie distrutte con la gente che accorre e in lacrime prova a scavare con le mani per cercare il proprio caro. Parlo di treni che esplodono, parlo di stazioni, palazzi... E ogni volta la maggior parte delle vittime è composta da gente colpevole solo di passare di lì per caso. E i colpevoli? Il Messico è in guerra contro i cartelli, noi possiamo dire altrettanto?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Guerra pericolosa
            contenuto non disponibile
          • nome e cognome scrive:
            Re: Guerra pericolosa
            Ecco, se le premesse sono queste meglio chiuderla subito.
          • Guybrush scrive:
            Re: Guerra pericolosa
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Perché non vai a vedere cosa fanno i cartelli
            messicani ai *comuni cittadini* che magari han
            solo detto
            'hey!'?Lo vedo.Qui da noi lo chiamano "fare rumore".
            Ci sono siti che mostrano delle foto al riguardo
            al cui confronto qualsiasi orrore ti possa venire
            in mente è tutto rose e fiori come il mondo di
            Hello Kitty.Hello Kitty rimane pericoloFiFFima.
            Facile fare il filosofoso quando le persone
            torturate sono altri...A roma si dice "so' tutti XXXXX cor XXXX dell'artri", non penso occorra una spiegazione.
            Il vizio degli italiani di spalarsi XXXXX addosso
            anche quando è evidente il contrario, ci porterà
            a morire sepolti della XXXXX
            stessa.Allora o NON sei italiano, e allora che parli a fare? Oppure sei italiano come me e come me nella XXXXX fino al collo, solo che è talmente tanta e talmente tanto alta che ancora non ti sei reso conto di quanto è tanta.La situazione messicana è MENO brutta della nostra.Qui il livello di penetrazione delle associazioni mafiose è talmente elevato da aver preso da tempo il controllo della politica ed è così da quando si è cominciato a dire che "la mafia non esiste".In italia stragi come quelle che hai visto in messico non si fanno, semplicemente perché "rovinano gli affari"... fanno "rumore" come ho detto poco sopra e a chi fa rumore gli si chiude la bocca senza fare rumore con due parole: "lupara bianca", hai presente?La criminalità messicana è ancora parecchio inesperta al riguardo e deve migliorare, finché non opera il salto di qualità non avrà alcun futuro.Quando comincerà a diventare parte essenziale del tessuto produttivo del paese, come è per l'italia da decadi, allora anche i messicani saranno nella XXXXX fino al collo come e (forse) peggio di come stiamo noi.GT
          • krane scrive:
            Re: Guerra pericolosa
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Perché non vai a vedere cosa fanno i cartelli

            messicani ai *comuni cittadini* che magari
            han

            solo detto

            'hey!'?
            Lo vedo.
            Qui da noi lo chiamano "fare rumore".


            Ci sono siti che mostrano delle foto al
            riguardo

            al cui confronto qualsiasi orrore ti possa
            venire

            in mente è tutto rose e fiori come il mondo
            di

            Hello Kitty.
            Hello Kitty rimane pericoloFiFFima.


            Facile fare il filosofoso quando le persone

            torturate sono altri...
            A roma si dice "so' tutti XXXXX cor XXXX
            dell'artri", non penso occorra una spiegazione.



            Il vizio degli italiani di spalarsi XXXXX
            addosso

            anche quando è evidente il contrario, ci
            porterà

            a morire sepolti della XXXXX

            stessa.
            Allora o NON sei italiano, e allora che parli a
            fare? Oppure sei italiano come me e come me nella
            XXXXX fino al collo, solo che è talmente tanta e
            talmente tanto alta che ancora non ti sei reso
            conto di quanto è
            tanta.

            La situazione messicana è MENO brutta della
            nostra.
            Qui il livello di penetrazione delle associazioni
            mafiose è talmente elevato da aver preso da tempo
            il controllo della politica ed è così da quando
            si è cominciato a dire che "la mafia non
            esiste".

            In italia stragi come quelle che hai visto in
            messico non si fanno, semplicemente perché
            "rovinano gli affari"... fanno "rumore" come ho
            detto poco sopra e a chi fa rumore gli si chiude
            la bocca senza fare rumore con due parole:
            "lupara bianca", hai
            presente?

            La criminalità messicana è ancora parecchio
            inesperta al riguardo e deve migliorare, finché
            non opera il salto di qualità non avrà alcun
            futuro.
            Quando comincerà a diventare parte essenziale del
            tessuto produttivo del paese, come è per l'italia
            da decadi, allora anche i messicani saranno nella
            XXXXX fino al collo come e (forse) peggio di come
            stiamo
            noi.

            GTDel resto abbiamo esportato mafia in tutto il mondo, chi ha creato i maggiori cartelli erano regolamente italiani o di origini italiane.http://www.jefedejefes.org/jefedejefes%20en%20italiano.htmlIl termine "Jefe de Jefes", deriva dall´ italiano "Capo di Capi", o "Capo di tutti i Capi" che si riferisce a un boss mafioso.
          • Metal_neo scrive:
            Re: Guerra pericolosa
            - Scritto da: Guybrush
            Rileggi quel che hai scritto: niente
            punteggiatura, sostantivi con numero discordante
            dall'articolo che lil precede, perché si scrive
            con l'accento acuto, maiuscole infilate a
            casaccio... devo
            continuare?Chiedo scusa, ogni tanto capita. :) Comunque non credo di essere un caso da tirare le orecchie. Del "perché" lo so ma lo correggo poche volte se vado di fretta. Ho anche il correttore che me lo segna sbagliato ma non facciamo le pulci a discorsi OT :P
            Quel tipo di mafia, se lo eradichi ti lascia un
            paese in ginocchio, ma ancora capace di rialzarsi
            e lasciare alle spalle l'orrore appena trascorso.
            Il tipo di mafia che abbiamo noi, se sparisce, si
            lascia dietro un paese devastato e in balia del
            primo "quaqquaraquà" con la voce abbastanza
            grossa da farsi sentire.Esatto. La comandano con il terrore vero, qua basta fare un po' di bei discorsi e molti si chinano a raccogliere la saponetta. :)
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