Asus e il calo del netbook

Fisiologico o dovuto alla concorrenza, l'azienda è costretta a rivedere le stime per il terzo trimestre. Ma potrebbe segnare solo l'inizio dell'era tablet: anche per Taiwan

Roma – Asus ha abbassato le previsioni di vendita (e di conseguenza la produzione) dei netbook per il terzo trimestre 2010.

La flessione nella vendita di notebook, netbook e schede madre significa per Asus un trimestre inferiore rispetto al precedente. Il secondo quarto appena concluso è stato deludente: le aspettative, che erano già state riviste in negativo, sono state deluse dai fatti (venduti 1,5 milioni di netbook, 100 mila in meno rispetto al trimestre precedente) e così i netbook che Asus intende mettere in commercio per il periodo finanziario coincidente con le feste natalizie (e dunque con gli acquisti di Natale) sono state ridotte a 1,4 milioni di unità .

Secondo gran parte degli osservatori il calo è dovuto soprattutto alla competizione con iPad (di cui secondo indiscrezioni sarebbe già pronta, proprio per Natale, la seconda generazione con un processore più veloce e uno schermo da 7 pollici).

Inoltre va tenuto conto anche il trend di un dispositivo non più nella fase di massimo hype, e il fatto che Asus sia pronta ad esordire, e quindi a destinarvi risorse finora indirizzate ad altro, sul mercato dei tablet con Eee Note e Eee Pad .

Claudio Tamburrino

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  • iRoby scrive:
    Purtroppo è così
    Condivido quello che dice l'articolo.E da un lato mi inXXXXX con gli utenti.Non si pirata la musica e il software, ma si opta per software e musica distribuiti liberamente.Se i prezzi sono alti, non si pirata comunque ma ci si astiene dal comprare.Stesso dicasi anche per il cinema, preferire quello d'autore, ma disertarlo se inizia a diventare troppo caro e corrotto come quello di massa hollywoodiano.
    • asd scrive:
      Re: Purtroppo è così
      - Scritto da: iRoby
      Condivido quello che dice l'articolo.

      E da un lato mi inXXXXX con gli utenti.

      Non si pirata la musica e il software, ma si opta
      per software e musica distribuiti
      liberamente.Sei al corrente vero che molte volte sia i software che la musica (soprattutto) distribuiti liberamente fanno,scusa il termine, XXXXXX se confrontati con i prodotti delle major?Questo perchè al mondo ci sono veramente poche persone in grado di comprarsi uno studio professionale per la produzione, il mixing e il mastering senza pretendere nessun guadagno o ,parlando del software, che utilizzano centinaia se non migliaia delle proprie ore per fare un programma all'altezza di quello della concorrenza a pagamento.
      Se i prezzi sono alti, non si pirata comunque ma
      ci si astiene dal
      comprare.E cosa cambia?
      Stesso dicasi anche per il cinema, preferire
      quello d'autore, ma disertarlo se inizia a
      diventare troppo caro e corrotto come quello di
      massa
      hollywoodiano."corrotto" mi ha davvero fatto ridere...
      • panda rossa scrive:
        Re: Purtroppo è così
        - Scritto da: asd
        Sei al corrente vero che molte volte sia i
        software che la musica (soprattutto) distribuiti
        liberamente fanno,scusa il termine, XXXXXX se
        confrontati con i prodotti delle
        major?Guarda, neppure una purga per cavalli fa piu' XXXXXX di un prodotto commerciale delle major, ma se a te piacciono quelle belle faccette che cantano solo in playback e' inutile proseguire questo discorso.Per quanto riguarda il software invece, basta confrontare i server M$ con quelli linux, e si vede subito quale dei due e' una cosa seria e quale invece viene imposto dai commerciali che hanno ricevuto qualcosa sotto la scrivania.
        Questo perchè al mondo ci sono veramente poche
        persone in grado di comprarsi uno studio
        professionale per la produzione, il mixing e il
        mastering senza pretendere nessun guadagno Gia' perche' adesso la musica se non viene prodotta in uno studio professionale, fa schifo.E io che invece credevo che bastasse un buon strumento e qualcuno veramente capace di usarlo...
        o
        ,parlando del software, che utilizzano centinaia
        se non migliaia delle proprie ore per fare un
        programma all'altezza di quello della concorrenza
        a pagamento.Neanche ti rispondo: il muro della mia stanza sarebbe un interlocutore piu' serio.
        • shevathas scrive:
          Re: Purtroppo è così

          Per quanto riguarda il software invece, basta
          confrontare i server M$ con quelli linux, e si
          vede subito quale dei due e' una cosa seria e
          quale invece viene imposto dai commerciali che
          hanno ricevuto qualcosa sotto la
          scrivania.
          mi sembra tanto un ragionamento da fan boy. Uso entrambi i tipi di server e posso assicurarti che entrambi hanno punti di forza e dei difetti. Non è che se viene scelta un'altra tecnologia rispetto a quella preferita è solamente a causa di corruzione.

          Gia' perche' adesso la musica se non viene
          prodotta in uno studio professionale, fa
          schifo.avere attrezzature migliori spesso, ma non sempre, porta a risultati migliori. Le attrezzature valide costano e chi spende talvolta gradirebbe avere un ritorno dell'investimento.

          Neanche ti rispondo: il muro della mia stanza
          sarebbe un interlocutore piu'
          serio.infatti abbiamo giochi OS che rompono il XXXX a quelli delle console per non parlare del cad di EMACS o di quanto sia facile l'impaginazione e la preparazione di prodotti editoriali con VI.Purtroppo oggi per fare un software decente servono soldi ed investimenti. Piaccia o no OO.org se sta andando avanti non è grazie alla community e men che meno ai fan boy ma grazie ai soldini che a suo tempo investirono Sun, IBM, RH etc. etc.
          • anonimo scrive:
            Re: Purtroppo è così
            - Scritto da: shevathas
            avere attrezzature migliori spesso, ma non
            sempre, porta a risultati migliori. Le
            attrezzature valide costano e chi spende talvolta
            gradirebbe avere un ritorno
            dell'investimento.
            Comunque i musicisti anche non miliardari affittano studi di registrazione professionali, la differenza è che magari non possono prendere il super studio di Londra o che non hanno la possibilità di stare lì a fare registrazioni per giorni e giorni. Però affittare uno studio lo fanno un sacco di gruppi amatoriali e il risultato è accettabile.
      • anonimo scrive:
        Re: Purtroppo è così
        - Scritto da: asd
        Sei al corrente vero che molte volte sia i
        software che la musica (soprattutto) distribuiti
        liberamente fanno,scusa il termine, XXXXXX se
        confrontati con i prodotti delle
        major?Non è proprio così. I software per il server ad esempio sono ottimi perché sono prodotti insieme da collaboratori gratuiti e grandi aziende tipo redhat, novell ecc.. che poi offrono il supporto ad essi.I software sul desktop invece vanno a rilento. Inkscape è un buon programma, ma non è al livello di illustrator. Gimp è un buon programma, ma non è al livello di photoshop, Makehuman non è Daz 3D ecc... Questo perché in quel settore non c'è un guadagno per il software open source, le aziende non investono e quindi ci sono soprattutto sviluppatori volontari che magari non possono lavorare a quei programmi 8 ore al giorno per tutto l'anno. Ma non è che facciano XXXXXX come dici tu, sono leggermente inferiori e a molte persone bastano e avanzano.
    • angros scrive:
      Re: Purtroppo è così

      Se i prezzi sono alti, non si pirata comunque ma
      ci si astiene dal
      comprare.Assurdo: facendo così si avvallerebbe il concetto "paga o rinuncia", che è invece proprio il concetto che deve essere eradicato.A chi dice "paga o rinuncia" si risponde: o tolleri che il tuo prodotto sia scaricato gratis, o smetti di produrre.
      • tatutati66 scrive:
        Re: Purtroppo è così
        certo che sei un bel tipo c....o , ma perche devi predicare il tutto gratis , perche non riconosci che gente che lavora, vuoi vivere solo te'.come vorrei che ti lasciassero a casa dal lavoro, perche' non ci sono piu' soldi, come e' sucXXXXX a chi stava girando l'ultimo 007 .attenzione non mi interessano gli attori , ma la gente che lavora dietro che hanno uno stipendio .
        • angros scrive:
          Re: Purtroppo è così

          certo che sei un bel tipo c....o , ma perche devi
          predicare il tutto gratisPerchè ciò che è disponibile in numero di esemplari infinito non va pagato: pagandolo, si imporrenne un limite, si impedirebbe a qualcuno di averlo, senza nessun motivo logico, a parte l'avidità di chi vuole essere pagato (e che, per questo, non merita nulla, se non la fame)
          come vorrei che ti lasciassero a casa dal lavoro,
          perche' non ci sono piu' soldi, come e' sucXXXXX
          a chi stava girando l'ultimo 007
          .Ma è proprio questo il punto: se non ti pagano, smetti di lavorare, e non fare scenate (come è sucXXXXX a chi stava girando l'ultimo 007); poi vediamo se qualcuno si lamenta (e se nessuno protesta, vuol dire che era un lavoro inutile e non valeva la pena di farlo)
        • angros scrive:
          Re: Purtroppo è così
          - Scritto da: tatutati66
          certo che sei un bel tipo c....o , ma perche devi
          predicare il tutto gratisPerchè, per delle copie di beni digitali, è l'unico modello giusto: fare le copie non costa nulla, e inoltre, dal momento che le copie sono infinite, non si toglie nulla a nessuno: quindi non ha senso pagare qualcuno per farle.Non ha senso pagare te perchè mi faccia una copia, quando posso farmela da solo in meno tempo.

          , perche non riconosci che gente che lavora, vuoi
          vivere solo
          te'.Lavorare vuol dire far qualcosa di utile per gli altri. Se tu fai qualcosa che per me non è utile, non ti rompo le scatole, ma nemmeno ti aiuto. Se però tu per continuare a fare il tuo lavoro cerchi di limitare la mia libertà, a quel punto inizio ad ostacolarti per difendermi.Esempio: se tu vuoi metterti a vendere il gelato al carciofo, sono affari tuoi: di certo non lo vengo a comprare, ma non ti vengo neanche a disturbare se vuoi provare a venderlo. Però, se poi, quando nessuno te lo compra, tu te la prendi con il gelataio a fianco che invece vende gelati alla fragola (e quindi ha sucXXXXX), e dici che ti porta via i clienti e deve essere fermato, perchè ti impedisce di fare il tuo lavoro, io mi inca22o, perchè a me il gelato alla fragola piace, e tu vuoi impedirmi di comprarlo sperando che così io acquisti il tuo. Io non solo non acquisto il tuo, ma ti caccio via a pedate.
          come vorrei che ti lasciassero a casa dal lavoro,
          perche' non ci sono piu' soldi, come e' sucXXXXX
          a chi stava girando l'ultimo 007
          .E al pubblico importa qualcosa se quel film non verrà più girato? No, in compenso continuano a scaricarsi i film vecchi di 007. Quindi, perchè rinunciare alla visione gratuita dei film precedenti, se non ci interessa che venga fatto quello nuovo? Preferiamo (come spettatori) rinunciare alla realizzazione del film nuovo. E quindi non paghiamo nessuno per realizzarlo.
          attenzione non mi interessano gli attori , ma la
          gente che lavora dietro che hanno uno stipendio
          .Vale a dire?
          • shevathas scrive:
            Re: Purtroppo è così

            Esempio: se tu vuoi metterti a vendere il gelato
            al carciofo, sono affari tuoi: di certo non lo
            vengo a comprare, ma non ti vengo neanche a
            disturbare se vuoi provare a venderlo. Però, se
            poi, quando nessuno te lo compra, tu te la prendi
            con il gelataio a fianco che invece vende gelati
            alla fragola (e quindi ha sucXXXXX), e dici che
            ti porta via i clienti e deve essere fermato,
            perchè ti impedisce di fare il tuo lavoro, io mi
            inca22o, perchè a me il gelato alla fragola
            piace, e tu vuoi impedirmi di comprarlo sperando
            che così io acquisti il tuo. Io non solo non
            acquisto il tuo, ma ti caccio via a
            pedate.
            un esempio poco calzante. Io ho inventato e vendo gelati al carciofo, a 15 euro l'uno perché sono l'unico ad avere la ricetta per fare il gelato al carciofo così buono. Ricetta creata dopo anni di studio e infinite prove su dosi degli ingredienti e modo di combinare gli ingredienti. Tu pretendi, visto che la ricetta è equiparabile ad un bene digitale, che tale ricetta debba venire pubblicata dettagliatamente e che chiunque possa copiare e vendere il gelato al carciofo allo stesso basso prezzo del gelato alla fragola.
            E al pubblico importa qualcosa se quel film non
            verrà più girato? No, in compenso continuano a
            scaricarsi i film vecchi di 007. Quindi, perchè
            rinunciare alla visione gratuita dei film
            precedenti, se non ci interessa che venga fatto
            quello nuovo? Preferiamo (come spettatori)
            rinunciare alla realizzazione del film nuovo. E
            quindi non paghiamo nessuno per
            realizzarlo.
            però se qualcuno paga per quel seguito, seguito del quale tu stesso hai ammesso che non ti interessa vedere, come mai una volta che è stato fatto l'impedirti di vederlo sarebbe una lesione dei tuoi diritti ?Cioè non paghi perché non sei interessato che venga prodotto però se viene prodotto il fatto che venga impedito di vederlo a chi non ha pagato lo vedi come una violazione dei tuoi presunti diritti.
          • angros scrive:
            Re: Purtroppo è così

            un esempio poco calzante. Io ho inventato e vendo
            gelati al carciofo, a 15 euro l'uno perché sono
            l'unico ad avere la ricetta per fare il gelato al
            carciofo così buono.Bravo, quando trovi qualcuno a cui piace fammelo sapere.L'esempio del gelato al carciofo era per indicare chi vende qualcosa che al pubblico non interessa, e che nessuno gli compra (ad esempio, i cd, o i dvd: non interessano più)
            Ricetta creata dopo anni di
            studio e infinite prove su dosi degli ingredienti
            e modo di combinare gli ingredienti. Tu pretendi,
            visto che la ricetta è equiparabile ad un bene
            digitale, che tale ricetta debba venire
            pubblicata dettagliatamente e che chiunque possa
            copiare e vendere il gelato al carciofo allo
            stesso basso prezzo del gelato alla
            fragola.Ti pare che abbia scritto questo nel mio esempio?Io ho detto che se nessuno compra il tuo gelato al carciofo, perchè preferiscono il gelato di fragola, tu non puoi prendertela con chi vende il gelato di fragola.Allo stesso modo, se nessuno compra i tuoi cd o dvd, perchè preferisce il servizio di Megavideo e del P2P, tu non puoi prendertela con megavideo e P2P.



            E al pubblico importa qualcosa se quel film non

            verrà più girato? No, in compenso continuano a

            scaricarsi i film vecchi di 007. Quindi, perchè

            rinunciare alla visione gratuita dei film

            precedenti, se non ci interessa che venga fatto

            quello nuovo? Preferiamo (come spettatori)

            rinunciare alla realizzazione del film nuovo. E

            quindi non paghiamo nessuno per

            realizzarlo.



            però se qualcuno paga per quel seguito, seguito
            del quale tu stesso hai ammesso che non ti
            interessa vedere, come mai una volta che è stato
            fatto l'impedirti di vederlo sarebbe una lesione
            dei tuoi diritti
            ?Perchè se uno di quelli che l'ha pagato e ce l'ha me ne fa una copia (volontariamente, io non lo costringo a farlo) e me la passa, se tu ti metti a dire che non può farlo stai violando la sua libertà di condividere ciò che ha acquistato e la mia libertà di usufruirne.
  • Ottav(i)o Nano scrive:
    Saggezza del Sistemista
    "Se funziona, non si tocca"...Magari fosse così per tutti i servizi del mio CED...
    • mcguolo scrive:
      Re: Saggezza del Sistemista
      - Scritto da: Ottav(i)o Nano
      "Se funziona, non si tocca"...
      Magari fosse così per tutti i servizi del mio
      CED...Di questo passo saremmo ancora al C64 che mandò l'uomo sulla luna... :-|Se funziona, si tocca con criterio! Mi dispiace per il tuo CED, che magari ha peggiorato alcuni servizi, ma l'innovazione è fondamentale in ogni campo!
      • OldDog scrive:
        Re: Saggezza del Sistemista
        - Scritto da: mcguolo
        - Scritto da: Ottav(i)o Nano

        "Se funziona, non si tocca"...

        Magari fosse così per tutti i servizi del mio

        CED...

        Di questo passo saremmo ancora al C64 che mandò
        l'uomo sulla luna...
        :-|
        Se funziona, si tocca con criterio! Mi dispiace
        per il tuo CED, che magari ha peggiorato alcuni
        servizi, ma l'innovazione è fondamentale in ogni
        campo!Guarda che avete (in un certo senso) ragione entrambi. Per quello che fanno i miei colleghi di un datacenter, il livello di servizio contrattato con i clienti è il Totem da adorare e rispettare, la terza tavola delle leggi: ogni mancanza porta ad una penale, le penali portano i boss a toglier loro la pelle con pessime conseguenze sui premi di merito individuali se non, nei casi più gravi, con problemi di credibilità che nuocciono alla carriera.Altro è offrire ai clienti servizi nuovi o migliorati, grazie ai quali spuntare ampliamenti di contratti o addirittura nuovi clienti. Quello però è un altro compito, che non deve interferire con l'ordinario UP delle macchine. Infatti si coglie il nuovo contratto come opportunità per negoziare un periodo di franchigia senza penali :)
        • Ottav(i)o Nano scrive:
          Re: Saggezza del Sistemista
          - Scritto da: OldDog
          Guarda che avete (in un certo senso) ragione
          entrambi. Per quello che fanno i miei colleghi di
          un datacenter, il livello di servizio contrattato
          con i clienti è il Totem da adorare e rispettare,
          la terza tavola delle leggiGuarda, anche se con altre parole avevo appena finito di scriverlo.L'innovazione la faccio a casa mia sul mio piccì, dove installo tutte le ultime zozzerie che escono, da fedoratredici a ubbuntudiecizzeroquattro, giusto ieri X era rimasto in panne facendo l'upgrade da Fedora 12 a 13, pensa se ero sotto servislevelagrìment... :D
      • Ottav(i)o Nano scrive:
        Re: Saggezza del Sistemista
        Se l'applicazione gira su Oracle8 invece che 11 e fa quello che deve fare, chemmefrega di toccarla? Mica sto parlando di videogiochi, sto parlando di funzioni che cambiano moolto lentamente nel tempo. Dopotutto, una fattura è una fattura, una import di dati in formato testo o una export in cvs non ha bisogno di grandi evoluzioni. E il protocollo di mail mi sembra più o meno lo stesso da un po', come ftp del resto.E comunque le applicazioni seguono il ciclo di vita dei server, che ogni 3/5 anni vanno comunque cambiati sia per motivi tecnici che finanziari (ammortamenti e compagniabbella). Poi quando Oracle smetterà di supportare la versione 8, si passerà alla 11 o a quella che c'è.L'innovazione si fa se serve, se no basta aggiornare i kernel, mica siamo Gùgol...
        • mcguolo scrive:
          Re: Saggezza del Sistemista
          - Scritto da: Ottav(i)o Nano
          Se l'applicazione gira su Oracle8 invece che 11 e
          fa quello che deve fare, chemmefrega di toccarla?Mi tocchi proprio su un tasto dolente... Oracle 9.0 buggato, non salva correttamente i file memorizzati nei BLOB. Nel resto delle macchine abbiamo il 9.2, ma siccome li funzionava non è stata toccata. Salta furoi un'esigenza nuova e siamo nella m****... :-S
          Mica sto parlando di videogiochi, sto parlando di
          funzioni che cambiano moolto lentamente nel
          tempo. Dopotutto, una fattura è una fattura, una
          import di dati in formato testo o una export in
          cvs non ha bisogno di grandi evoluzioni. E il
          protocollo di mail mi sembra più o meno lo stesso
          da un po', come ftp del
          resto.
          E comunque le applicazioni seguono il ciclo di
          vita dei server, che ogni 3/5 anni vanno comunque
          cambiati sia per motivi tecnici che finanziari
          (ammortamenti e compagniabbella).Magari 3/5 anni... ho visto migrazioni massive di datacenter su macchine nuove per fare esattamente le stesse cose di 15 anni fa! (Hai presente nel 2010 che voglia mi viene di trattare i dati che arrivano dal database sotto forma di flusso cobol? :-( Alla faccia di tutte le librerie fichissime che gestiscono la persistenza, tanto per dirne una!)
          Poi quando
          Oracle smetterà di supportare la versione 8, si
          passerà alla 11 o a quella che
          c'è.Il problema è che spesso non è così! Si resta dove si è perché tanto funziona! E dopo 8 anni le esigenze cambiano e coprire il gap che si è creato richiede una mole di lavoro esagerata!
          L'innovazione si fa se serve, se no basta
          aggiornare i kernel, mica siamo
          Gùgol...A me piacerebbe che si facesse innovazione perché si pensa un passo avanti... utopia... :-S
          • Ottav(i)o Nano scrive:
            Re: Saggezza del Sistemista
            - Scritto da: mcguolo
            Mi tocchi proprio su un tasto dolente... Oracle
            9.0 buggato, non salva correttamente i file
            memorizzati nei BLOB. Nel resto delle macchine
            abbiamo il 9.2, ma siccome li funzionava non è
            stata toccata. Salta furoi un'esigenza nuova e
            siamo nella m****...Vogliamo parlare di Oracle 11 che ha le password case-sensitive (NO, PRIMA NON LO ERANO!)?Ovviamente nelle applicazioni la password è scritta in minuscolo, mentre il DBA le mette sempre maiuscole: "Nel DB io entro, è un problema della vostra applicazione"... :D
          • mcguolo scrive:
            Re: Saggezza del Sistemista
            - Scritto da: Ottav(i)o Nano
            Vogliamo parlare di Oracle 11 che ha le password
            case-sensitive (NO, PRIMA NON LO
            ERANO!)?
            Ovviamente nelle applicazioni la password è
            scritta in minuscolo, mentre il DBA le mette
            sempre maiuscole: "Nel DB io entro, è un problema
            della vostra applicazione"...
            :DMa dai? :-O Bello, proprio bello! A me costa poco (cambio la password nella resource, riavvio Tomcat ed è fatta...) ma rido a pensare a tutte le app che hanno la password hardcoded da qualche parte! :D(che mondo difficile... )
          • mcguolo scrive:
            Re: Saggezza del Sistemista

            Ma dai? :-OMa dai? :oMa che cavolo di icone ha P.I.?
  • videoservic estocazzo scrive:
    spectre--
    videoteladro
    tutti pagano questo e noi videoteladri vogliamo 3 per prestarvi un film per qualche ora non abbiamo niente fra un po' vendiamo le ville e i mercedes poveri noi aspettiamo spectre come francia inghilterra e nuova zelanda con spectre arrivano anche usa poi vediamoPS: dai, non censuratemi anche questo ^_*
  • cognome scrive:
    XXXXXXXXX sbroccato
    Brokep è un emerito XXXXXXXXX. TPB è la risposta popolare a una reale mancanza di offerta. La gente continua ad usarla perchè cosi non paga e vista la situazione in cui versano le economie, non puo essere altrimenti: cioè l'aumento dell'utenza. Questo ragazzo ha avuto una intuizione che nemmeno lui ha capito e sfruttato fino in fondo. Ma neanche superficialmente. Ha solo rimediato delle denuncie da vero XXXXXXXXX tal'è.E dai suoi farneticanti discorsi cosa dovremmo evincere? Si occupa di scontrini... scarichiamo gli scontrini? Ma facci il piacere, specie di cretino informatizzato.Non diamo la colpa ai netizen, noi siamo solo fruitori. Se la cosa non ti ha soddisfatto, è perchè sei un cretino: cosa vuoi dal popolo della rete?Che ti diamo pure una spazzata in terra a casa tua?Mava idiota!
    • Ruzzolo scrive:
      Re: XXXXXXXXX sbroccato
      - Scritto da: cognome
      Brokep è un emerito XXXXXXXXX. TPB è la risposta
      popolare a una reale mancanza di offerta. La
      gente continua ad usarla perchè cosi non paga e
      vista la situazione in cui versano le economie,

      Che ti diamo pure una spazzata in terra a casa
      tua?
      Mava idiota!Ma quanto livore, chissà poi perché...? Alzato male oggi, la morosa non te l'ha mollata? E meglio se vai a dormire, va! :)
  • Sandro kensan scrive:
    Flattr
    Servizio notevolmente innovativo permette di donare pochi centesimi con un singolo click: è quel che la Rete aspettava da tempo:Dal sito di ByoBlu:come funziona? Supportare Byoblu.Com e tutti gli altri contenuti online gratuiti è semplice, con Flattr. Basta crearsi un account e definire un importo mensile che vuoi destinare alle tue donazioni. La somma che avrai scelto sarà costante nel tempo e potrà essere anche di soli 2. Successivamente, ogni volta che leggi un articolo che apprezzi e vedi esposto il bottoncino "Flattr This", cliccaci sopra per manifestare la tua soddisfazione, esattamente come clicchi sul "Mi piace" di Facebook. Alla fine del mese, l'importo prescelto sarà devoluto a chi ha scritto i contenuti che hai apprezzato, in proporzione al numero di volte che hai premuto sul bottone. Facciamo un esempio. Se scegli di devolvere 2 mensili alle tue donazioni in rete, e nell'arco di trenta giorni premi due volte "Flattr This" su un paio di articoli di questo blog e una terza volta su un articolo di un altro autore, alla fine del mese Flattr destinerà due terzi dei tuoi 2 a sostenere Byoblu.Com, e un terzo al secondo autore, tenendo per sè il 10% a titolo di spese. Può sembrare poco, ma se sono in molti a farlo, Flattr può diventare un sistema di microdonazioni sociali molto efficace. Cosa aspetti?------------------------------------------Io ho già flatterato Vogliaditerra e ByoBlu:http://www.byoblu.com/Lang/it-IT/page/Cose-Flattr.aspxHo letto che anche wikileaks adotta Flattr. Dovrò passare da loro per dargli un click visto quel che hanno pubblicato svelando le trame contro Emergency.
    • cognome scrive:
      Re: Flattr
      - Scritto da: Sandro kensan
      Può sembrare poco, ma se sono in molti a farlo,
      Flattr può diventare un sistema di microdonazioni
      sociali molto efficace. Cosa
      aspetti?E chi se ne frega? Se vuoi ti do il mio ABI e CAB e mi fai un bel bonifico.Poi vengo qua a ringraziarti... vuoi?Fammi sapere.
      Io ho già flatterato Vogliaditerra e ByoBlu:Bravo, io ho flatulato, non so se esiste il verbo ma si capisce a cosa alludo.Aspetto il tuo bonifico, flattone :D
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Flattr
        - Scritto da: cognome
        Aspetto il tuo bonifico, flattone :DProblemi con il mondo? Mi dispiace non posso aiutarti.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Flattr
        - Scritto da: cognome
        - Scritto da: Sandro kensan

        Può sembrare poco, ma se sono in molti a farlo,

        Flattr può diventare un sistema di
        microdonazioni

        sociali molto efficace. Cosa

        aspetti?

        E chi se ne frega? Se vuoi ti do il mio ABI e CAB
        e mi fai un bel
        bonifico.Con ABI e CAB il bonifico al massimo lo fa alla filiale della tua banca.Ormai serve l'IBAN completo per fare un bonifico :)
        • controlli scrive:
          Re: Flattr
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Con ABI e CAB il bonifico al massimo lo fa alla
          filiale della tua
          banca.
          Ormai serve l'IBAN completo per fare un bonifico
          :)Eccerto, l'ho detta aspposta, cosi pago meno commissioni: mi trovo l'importo direttamente nella filiale dove ho il conto no ? ;)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Flattr
            - Scritto da: controlli
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            Con ABI e CAB il bonifico al massimo lo fa alla

            filiale della tua

            banca.

            Ormai serve l'IBAN completo per fare un bonifico

            :)

            Eccerto, l'ho detta aspposta, cosi pago meno
            commissioni: mi trovo l'importo direttamente
            nella filiale dove ho il conto no ?
            ;)Con ABI e CAB non arriva sul tuo conto, arriva alla filiale e basta.Con l'IBAN, che contiene ABI, CAB, CIN e numero del tuo conto, arriva sul tuo conto che sta aperto sulla filiale.
      • mcguolo scrive:
        Re: Flattr
        - Scritto da: cognome
        - Scritto da: Sandro kensan

        Può sembrare poco, ma se sono in molti a farlo,

        Flattr può diventare un sistema di
        microdonazioni

        sociali molto efficace. Cosa

        aspetti?

        E chi se ne frega? Se vuoi ti do il mio ABI e CAB
        e mi fai un bel
        bonifico.
        Poi vengo qua a ringraziarti... vuoi?
        Fammi sapere.E che offri di tanto interessante da meritare attenzione?

        Io ho già flatterato Vogliaditerra e ByoBlu:

        Bravo, io ho flatulato, non so se esiste il verbo
        ma si capisce a cosa
        alludo.Per flatulare non ti pago nemmeno a calci... io posso farlo gratis e quando serve a me, comodamente dove sto... XDProva con qualcos'altro di più utile...
    • anonimo scrive:
      Re: Flattr

      Io ho già flatterato Vogliaditerra e ByoBlu:

      http://www.byoblu.com/Lang/it-IT/page/Cose-Flattr.

      Ho letto che anche wikileaks adotta Flattr. Dovrò
      passare da loro per dargli un click visto quel
      che hanno pubblicato svelando le trame contro
      Emergency.Io un paio di anni fa ho avuto un'idea simile, ma con qualche piccola diversità che ora voglio suggerire mandando una mail a quelli di flattr. Una cosa simile è Kickstarter, però permette di raccogliere soldi solo con un servizio offerto da Amazon simile a Paypal che per il momento è disponibile solo per chi è americnao.
      • Osvy scrive:
        Re: Flattr
        - Scritto da: anonimo
        Io un paio di anni fa ho avuto un'idea simile, ma
        con qualche piccola diversità che ora voglio
        suggerire mandando una mail a quelli di flattr.Bene, io invece suggerisco a te di rispettare noi che leggiamo,imparando a quotare tagliando l'inutile ;-)
    • shevathas scrive:
      Re: Flattr

      fine del mese Flattr destinerà due terzi dei tuoi
      2 a sostenere Byoblu.Com, e un terzo al secondo
      autore, tenendo per sè il 10% a titolo di
      spese.
      il 10% è un bel crestone comunque.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Flattr
        - Scritto da: shevathas
        il 10% è un bel crestone comunque.Brokep, l'ex di TPB, ha promesso di diminuire la cresta appena il sistema comincia a diffondersi.
        • anonimo scrive:
          Re: Flattr
          - Scritto da: Sandro kensan
          - Scritto da: shevathas


          il 10% è un bel crestone comunque.

          Brokep, l'ex di TPB, ha promesso di diminuire la
          cresta appena il sistema comincia a
          diffondersi.Per me un'iniziativa del genere è meglio che la gestisca una fondazione senza fini di lucro con 0% di cresta.
        • panda rossa scrive:
          Re: Flattr
          - Scritto da: Sandro kensan
          - Scritto da: shevathas


          il 10% è un bel crestone comunque.

          Brokep, l'ex di TPB, ha promesso di diminuire la
          cresta appena il sistema comincia a
          diffondersi.Non appena si diffondera' (o probabilmente anche prima) ci sara' una invasione di trojans (vediamo chi indovina per che browser) che invieranno tanti bei click "mi piace" al sito dell'autore del trojan medesimo, che passera' all'incasso!
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Flattr
            - Scritto da: panda rossa
            Non appena si diffondera' (o probabilmente anche
            prima) ci sara' una invasione di trojans (vediamo
            chi indovina per che browser) che invieranno
            tanti bei click "mi piace" al sito dell'autore
            del trojan medesimo, che passera'
            all'incasso!Ottima idea Panda, concordo. Chi non avrà un sistema sano sarà vittima di trojan/malware di questo genere. Rimarranno ad usarlo solu gli utenti che aggiornano il sistema e gli utenti linux?Poi chi ha il sistema windows non aggiornato sarò pieno di questi trojan e quindi donerà solo qualche centesimo o meno a ogni uno, infatti monte monetario da donare è fisso e viene diviso per il numero di click (donazioni) fatte in un mese.D'altra parte c'è anche il lato positivo e cioè l'infettato si accorge di essere tale poiché vedtà nella dashboard di Flattr che il numero di click aumenta quando lui di click ne ha fatti di meno.
          • urrr scrive:
            Re: Flattr
            clap - clapVedo che come al solito la voglia di sparare a 0 sulla concorrenza "religiosa" fa sconnettere il cervello.Leggi l'articolo e capisci come funziona, 'gnurant.
          • panda rossa scrive:
            Re: Flattr
            - Scritto da: urrr
            clap - clap

            Vedo che come al solito la voglia di sparare a 0
            sulla concorrenza "religiosa" fa sconnettere il
            cervello.Tu intanto preoccupati di sconnetterti dalla rete invece di pensare al cervello degli altri, che se resti connesso, con quel colapasta di sistema operativo preinstallato ti succhiano tutti i dati.
      • Valeren scrive:
        Re: Flattr
        Per un servizio in start-up, il 10% è alto ma comprensibile.Se poi lo abbasseranno al crescere della diffusione potrebbe veramente diventare il sistema di micropagamenti che si aspettava.
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