Auto elettriche, la spinta UK dall'edilizia: una colonnina in ogni nuova casa

Auto elettriche: la spinta UK passa dall'edilizia

L'annuncio è giunto dal primo ministro che ha citato la Rivoluzione Industriale Green, ma non tutti sono convinti dell'efficacia dell'iniziativa.
L'annuncio è giunto dal primo ministro che ha citato la Rivoluzione Industriale Green, ma non tutti sono convinti dell'efficacia dell'iniziativa.

Al fine di supportare la transizione verso una nuova era della mobilità, il Regno Unito ha deciso che, a partire dal prossimo anno, gli edifici di nuova realizzazione dovranno includere stazioni per la ricarica delle auto elettriche. Ad annunciare la legge è stato il primo ministro Boris Johnson, in occasione dell'annuale conferenza CBI, parlando di una Rivoluzione Industriale Green.

Una stazione di ricarica in ogni nuova casa

L'imposizione dovrà essere rispettata non solo per le nuove case, ma dall'intero settore dell'edilizia, dunque anche per supermercati e immobili destinati a qualsiasi uso professionale. La previsione è quella di arrivare a installare fino a 145.000 punti ogni anno, giungendo così pronti alla scadenza del 2030 quando è previsto lo stop alla vendita di veicoli alimentati a benzina o diesel in tutto il territorio UK.

Ciò significa che i cittadini potranno acquistare abitazioni già pronte per una futura auto elettrica, garantendo inoltre che vi siano stazioni disponibili presso i nuovi negozi e uffici in tutto il Regno Unito, rendendo così semplice la ricarica come avviene oggi per quelle a benzina o diesel.

Il governo britannico ha già sostenuto economicamente l'installazione di oltre 250.000 colonnine. Con questa nuova iniziativa intende dunque aumentarne il numero di oltre il 50% in soli dodici mesi. Al momento non sono stati resi noti i dettagli in merito alle specifiche che ogni punto di ricarica dovrà rispettare.

Non tutti hanno però accolto il modo entusiasta l'annuncio di BoJo: come riporta BBC, i laburisti hanno sottolineato come attraverso le modalità stabilite sarà difficile raggiungere l'obiettivo di una copertura ottimale di tutto il territorio.

Londra e il sud-est del paese hanno più punti di ricarica del resto d'Inghilterra e di tutto il Galles messi insieme. Questo non risolverà il problema e non contribuirà a rendere le auto elettriche più accessibili alle famiglie con redditi medi e bassi, così come non servirà a realizzare le gigafactory di cui necessitiamo.

Fonte: Gov.UK
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