Avira AntiVir corregge tre falle

L'ultima versione del noto antivirus gratuito corregge tre vulnerabilità di sicurezza, una delle quali potrebbe essere sfruttata per compromettere un sistema remoto

Roma – La società tedesca Avira ha recentemente corretto nel suo omonimo antivirus gratuito tre bug di sicurezza potenzialmente sfruttabili per mandare in crash il programma o compromettere un sistema vulnerabile.

Tutte e tre le falle sono causate da una non corretta gestione, nella versione 7.x del software, di certi formati di file, ed in particolare di quelli compressi in LZH, UPX e TAR . La vulnerabilità più seria, secondo questo advisory di Secunia, è data da un errore di buffer overflow nel codice che processa i file LZH : in questo caso un cracker potrebbe creare un file ad hoc che, quando analizzato dall’antivirus, innesca il bug ed esegue del codice dannoso.

I tre problemi sono stati corretti da Avira con il rilascio di update e nuove versioni dei propri antivirus che sono disponibili sul sito della società da circa una settimana (le falle sono state rese pubbliche solo negli scorsi giorni).

Sia Secunia che FrSIRT hanno classificato la pericolosità complessiva delle tre falle come “critica”.

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  • Anonimo scrive:
    La necessità aguzza l'ingegno.
    AMD si stava addormentando sugli allori di sei anni di supremazia nelle CPU desktop, la rinnovata competitività di intel l'ha svegliata, meglio per noi.
  • Anonimo scrive:
    La necessità aguzza l'ingegno.
    AMD si stava addormentando sugli allori di sei anni di supremazia nelle CPU desktop, la rinnovata competitività di intel l'ha svegliata, meglio per noi.
    • Anonimo scrive:
      Re: La necessità aguzza l'ingegno.
      - Scritto da:
      AMD si stava addormentando sugli allori di sei
      anni di supremazia nelle CPU desktop, la
      rinnovata competitività di intel l'ha svegliata,
      meglio per
      noi.AMD tornerà a dormire dopo le batoste che prenderà contro le nuove CPU Intel derivate dell'architettura Centrino... Penryn ora e Nehalem 8-core il prossimo anno...
      • Madder scrive:
        Re: La necessità aguzza l'ingegno.
        Sarebbe un peccato se Intel riuscisse a "fare fuori" AMD.Anzi, a me piacerebbe che anche Via, con le sue CPU C7, Eden, Corefusion, ... potesse aumentare la sua fetta di mercato. La concorrenza ha fatto muovere Intel verso processori migliori del vecchio P4, ora fa muovere AMD verso processori migliori dei vecchi Athlon, finalmente, tra l'altro, verso processori a minore consumo rispetto alle vecchie stufette. Idealmente, a mio parere, AMD potrebbe concentrarsi su fasce di mercato dove Intel è meno forte e svilupparle fino ad avere una certa sovrapposizione con le fasce di Intel. Per fortuna AMD sembra avere una grande storia di operatività in situazioni di mercato abbastanza complicate.madder
        • Anonimo scrive:
          Re: La necessità aguzza l'ingegno.
          Sei anni di supremazia li hai letti su novella 3000? Forse due anni e mezzo di "gloria" sì, ma sei non stanno da nessuna parte. E cmq di assi nella manica deve averne per farsi notare nel comparto notebook, i prodotti devono essere competitivi per prestazioni ed autonomia con quelli dotati di tecnologia Intel e non sarà facile. Il mio sentore è che negli ultimi tempi AMD stia giocando al bluff, se non tira fuori una mano veramente vincente per tempo perde non solo il piatto ma anche la camicia.
        • Anonimo scrive:
          Re: La necessità aguzza l'ingegno.
          datti fuoco rifiuto umano che non sei altro
        • Anonimo scrive:
          Re: La necessità aguzza l'ingegno.
          datti fuoco rifiuto umano che non sei altro
      • Madder scrive:
        Re: La necessità aguzza l'ingegno.
        Sarebbe un peccato se Intel riuscisse a "fare fuori" AMD.Anzi, a me piacerebbe che anche Via, con le sue CPU C7, Eden, Corefusion, ... potesse aumentare la sua fetta di mercato. La concorrenza ha fatto muovere Intel verso processori migliori del vecchio P4, ora fa muovere AMD verso processori migliori dei vecchi Athlon, finalmente, tra l'altro, verso processori a minore consumo rispetto alle vecchie stufette. Idealmente, a mio parere, AMD potrebbe concentrarsi su fasce di mercato dove Intel è meno forte e svilupparle fino ad avere una certa sovrapposizione con le fasce di Intel. Per fortuna AMD sembra avere una grande storia di operatività in situazioni di mercato abbastanza complicate.madder
        • Anonimo scrive:
          Re: La necessità aguzza l'ingegno.
          Sei anni di supremazia li hai letti su novella 3000? Forse due anni e mezzo di "gloria" sì, ma sei non stanno da nessuna parte. E cmq di assi nella manica deve averne per farsi notare nel comparto notebook, i prodotti devono essere competitivi per prestazioni ed autonomia con quelli dotati di tecnologia Intel e non sarà facile. Il mio sentore è che negli ultimi tempi AMD stia giocando al bluff, se non tira fuori una mano veramente vincente per tempo perde non solo il piatto ma anche la camicia.
    • Anonimo scrive:
      Re: La necessità aguzza l'ingegno.
      - Scritto da:
      AMD si stava addormentando sugli allori di sei
      anni di supremazia nelle CPU desktop, la
      rinnovata competitività di intel l'ha svegliata,
      meglio per
      noi.AMD tornerà a dormire dopo le batoste che prenderà contro le nuove CPU Intel derivate dell'architettura Centrino... Penryn ora e Nehalem 8-core il prossimo anno...
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