Ricevere un messaggio da una PEC non certifica la sicurezza del suo contenuto. A ricordarlo è CERT-AGID, che oggi ha condiviso una statistica interessante (e al tempo stesso preoccupante) in merito alle campagne di phishing e spam veicolate attraverso questo strumento, sempre più utilizzato sia in ambito professionale sia dai privati cittadini.
Phishing e spam via PEC, un fenomeno in crescita
Sono stati individuati e gestiti oltre 650 eventi nella prima metà dell’anno, vale a dire comunicazione indesiderate e potenzialmente malevole. A spedirlo sono a volte caselle legittime compromesse dai cybercriminali, in altre occasioni registrate proprio per finalità illecite. La truffa potrebbe presentarsi sotto forma di una richiesta per la trasmissione dei dati o per promuovere un servizio.
Nel grafico qui il volume delle minacce rilevate da CERT-AGID e veicolate tramite Posta Elettronica Certificata. Il periodo analizzato va da gennaio a giugno 2026.
Il dato, in progressiva crescita nel corso dei mesi, evidenzia un interesse sempre più marcato da parte degli attori malevoli nei confronti di questo canale di comunicazione, tradizionalmente percepito come affidabile e sicuro.

CERT-AGID è il Computer Emergency Response Team di Agenzia per l’Italia Digitale. Ha un canale di comunicazione diretto con i gestori PEC italiani che gli permette di intervenire tempestivamente, chiedendo il reset della casella nel caso in cui si tratti di un account legittimo compromesso oppure la dismissione se è stata registrata con finalità esclusivamente malevole.
Sono queste le raccomandazioni da seguire se si riceve un messaggio sospetto. Di fatto, sono le stesse precauzioni da adottare con qualsiasi altra email, ma la natura di Posta Elettronica Certificata potrebbe spingere ad abbassare la guardia e a fidarsi a prescindere.
- Non aprire i link presenti all’interno;
- non scaricare né aprire allegati di cui non si conosce l’origine;
- segnalare eventuali abusi o sospetta attività malevola al gestore PEC di riferimento e CERT-AGID tramite
malware@cert-agid.gov.it.