Nemmeno le Olimpiadi Milano-Cortina sono sfuggite alle grinfie dei bagarini. AGCOM annuncia di aver avviato due procedimenti nei confronti di altrettanti operatori internazionali che effettuano attività di secondary ticketing, vale a dire la rivendita dei biglietti per assistere agli eventi. L’accusa a loro carico è quella di aver violato la normativa in materia. I nomi non sono stati rivelati.
AGCOM su Olimpiadi Milano-Cortina e bagarinaggio
Gli accertamenti hanno permesso di rilevare la commercializzazione di grandi quantità di biglietti a prezzi maggiorati rispetto a quelli ufficiali. Sono i taglianti per assistere a oltre 100 appuntamenti che andranno in scena durante l’olimpiade invernale. Tra questi anche le cerimonie di apertura e di chiusura. Ci sono poi ovviamente competizioni indoor come hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico e pattinaggio di velocità oltre che outdoor come sci alpino, sci di fondo, curling, combinata nordica e bob, in scena in impianti come gli stadi del ghiaccio, il PalaItalia di Santa Giulia, Livigno, Anterselva e Terento.
Le indagini sono state condotte dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza, in collaborazione con l’ente organizzatore, la Fondazione Milano-Cortina e la SIAE. Con l’annuncio odierno, AGCOM ribadisce il proprio impegno per contrastare episodi di bagarinaggio. A tal proposito ricordiamo, ad esempio, la multa di 675.000 euro inflitta lo scorso anno a una persona ritenuta responsabile di aver fatto la cresta sui ticket per partecipare a oltre 90 eventi. In passato ha sanzionato diverse aziende, soprattutto in relazione ai concerti.
Tornando all’olimpiade ormai alle porte, la cerimonia di apertura si svolgerà venerdì 6 febbraio presso lo stadio Giuseppe Meazza, per l’occasione ribattezzato Milano San Siro Olympic Stadium. Quella di chiusura è invece prevista per domenica 22 febbraio, all’Arena di Verona (Verona Olympic Arena). Il punto di riferimento per l’acquisto dei biglietti da acquistare è la sezione dedicata sul sito ufficiale. IOC (il Comitato Olimpico Internazionale) ha fortemente sconsigliato di cercarli attraverso canali non autorizzati.