Ballot screen, Microsoft rischia ancora

Il commissario Almunia a colloquio con il CEO di BigM Steve Ballmer. Il caso antitrust sui browser è ancora da chiudere. Redmond promette più scelta su tutti i PC Windows 8

Roma – “Un problema molto serio”, così descritto dal commissario europeo Joaquin Almunia nella sfida antitrust al colosso Microsoft. Lo stesso CEO di BigM Steve Ballmer avrebbe rassicurato le autorità del Vecchio Continente: specifiche misure verranno presto intraprese per chiudere definitivamente il caso browser . Ovvero l’indagine partita nel 2009 per il presunto abuso di posizione dominante nell’installazione coatta di Internet Explorer su milioni di PC.

Il gigante di Redmond negli scorsi mesi aveva introdotto il cosiddetto ballot screen, il meccanismo di scelta offerto agli utenti per la conseguente installazione di uno tra i principali browser del mercato. Le autorità d’Europa avevano criticato BigM per il vistoso ritardo del sistema, dopo l’implementazione di IE all’interno del Service Pack 1 di Windows 7 per quasi 30 milioni di possessori .

Stando alle dichiarazioni di Almunia – e anche di Ballmer – Microsoft si impegnerà ad offrire il ballot screen all’interno di tutti i computer basati sul nuovo sistema operativo Windows 8 . L’antitrust europeo ha già paventato multe salatissime in caso d’inadempienza. Pare che numerose aziende abbiano denunciato la mancanza del sistema di scelta dei browser all’interno dei vari dispositivi desktop. ( M.V. )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • DrFanzelli scrive:
    la sciocchezza del fatemegliovoi
    E' solo un inciso, nell'articolo di Mantellini, eppure come le tante altre boutade la cui veridicità è data per scontata dall'autore, anche questa è ben al di là dall'essere dimostrata per il solo fatto di essere buttata lì con sicurezza e nonchalance.E' la solita legge del "se non sai non puoi parlare". Ok, in linea generale possiamo dare maggior credito a chi sia un esperto ed abbia dato prova fisica della sua competenza ed autorevolezza in una cosa qualsiasi, sono d'accordo, ma non è tutto qui.Non è necessario che io abbia qualcosa da dire per riconoscere quando qualcuno ha detto una cosa errata, stupida, insensata.La logica che vorrebbe azzittiti coloro che non sanno fare di meglio non è affatto provata.Come non è necessario essere abile in prima persona per sapere se, a grandi linee, qualcosa non vada: non serve avere l'utero per sapere che partorire non è una passeggiata, non serve essere calciatore per guardare la partita e parlarne. Certamente, essere competenti ti da una marcia in più.Nel "fate meglio voi" relativo a wikipedia la sciocchezza è ancora più grande, perché stiamo già facendo meglio noi. E anche peggio. E stiamo spesso lasciando che un admin/editor stupido vinca sull'autore stesso della fonte. Succede molto spesso e basta andare a sfogliare le discussioni, che spesso hanno come argomentazione "fidati" oppure "si fa così e basta" (quando le regole stesse di wikipedia - dove "facciamomeglionoi" tutti quanti - dicono il contrario) ...Ma sto divagando.Se una cosa non va bene, non serve avere un'alternativa per criticarla e per farlo bene. Altrimenti i critici sarebbero tutti registi, scrittori, pittori, eccetera. Le loro parole hanno un certo valore e di sicuro anch'esse - specie in ambito più scientifico - possono essere confutate, ribattute. Ma non è detto che non abbiano valore se il loro autore non sappia produrre qualcosa di alternativo a ciò che critica.Un amico si sente male: non c'è nessun altro, cerco di aiutarlo, muore. Arriva qualcuno che sa che quello che ho fatto non va fatto e me lo dice. Non è un medico, non avrebbe saputo COSA fare ... ma sapeva cosa NON si doveva fare.Una certa politica genera corruzione e malaffare: non ho una politica alternativa, ma posso dire che non si deve rubare e che quella politica ha prodotto ciò che vedo.Eccetera.
  • poiuy scrive:
    Re: Il problema delle voci false su wikipedi
    A dire il vero da quando c'è feissBook, io sto meglio.Poiché sono uno dei pochissimi a non averlo, e per molti sono nerd, da quando c'è faceBook sono contento di essere nerd e non utonto.
    • poiuy scrive:
      Re: Il problema delle voci false su wikipedi
      Ops, sbagliato post ;)- Scritto da: poiuy
      A dire il vero da quando c'è feissBook, io sto
      meglio.
      Poiché sono uno dei pochissimi a non averlo, e
      per molti sono nerd, da quando c'è faceBook sono
      contento di essere nerd e non
      utonto.
  • Lucifer scrive:
    A dire il vero (un appunto)...
    ...senza facebook si stava molto, molto meglio :D
    • shevathas scrive:
      Re: A dire il vero (un appunto)...
      - Scritto da: Lucifer
      ...senza facebook si stava molto, molto meglio :DGiusto fratello, adesso lo scrivo anche nel mio wall su FB :D
    • poiuy scrive:
      Re: A dire il vero (un appunto)...
      A dire il vero da quando c'è feissBook, io sto meglio.Poiché sono uno dei pochissimi a non averlo, e per molti sono nerd, da quando c'è faceBook sono contento di essere nerd e non utonto.
    • JosaFat scrive:
      Re: A dire il vero (un appunto)...
      - Scritto da: Lucifer
      ...senza facebook si stava molto, molto meglio :D+1Meno tempo a leggere stupidaggini (e a doverle scrivere, per far sapere a chi sta lontano che sono ancora vivo), maggior facilità di tenermi in contatto con chi mi interessa. E sicuramente molta privacy in più.
  • UtoAto scrive:
    hgj9oeqgdvboiqedgb
    Effettivamente tre ore per appurare che qualcuno dei contatti coltiva zucchine in terrazzo sono proprio XXXXXXte via...
  • Alien life form scrive:
    Pecato che nella lettera di Roth...
    ...non ci sia traccia della polemica sul "si stava meglio quando si stava peggio". Wikipedia è citata nei primi due paragrafi, e nel titolo, solo per un breve riassunto dell'antefatto. (E fra parentesi: in ogni caso l'obiettivo polemico è, più che altro, l'atroce e ben nota puntigliosità burocratica degli editor di WP) Polemich ne hanno fatte a iosa i chiosatori della lettera, massime quelli italiani, ma Roth non ne ha colpa e non è carino attribuirgli opinioni che non ha espresso (non nella lettera, almeno). Le fonti - primarie - andrebbero lette.
    • jaro scrive:
      Re: Pecato che nella lettera di Roth...
      - Scritto da: Alien life form
      ...non ci sia traccia della polemica sul "si
      stava meglio quando si stava peggio". Wikipedia è
      citata nei primi due paragrafi, e nel titolo,
      solo per un breve riassunto dell'antefatto. (E
      fra parentesi: in ogni caso l'obiettivo polemico
      è, più che altro, l'atroce e ben nota
      puntigliosità burocratica degli editor di WP)Che in questo caso secondo me hanno ragione da vendere. "My novel 'The Human Stain' was described in the entry as 'allegedly inspired by the life of the writer Anatole Broyard'" dice la lettera. "This alleged allegation is in no way substantiated by fact"Ok. Ma qui ci vorrebbe un po' di elementare buon senso: se io scrivo "A è ispirato da B", ma A non è ispirato da B, allora ho scritto una falsità. Se io scrivo "Dicono che A è ispirato da B", ma A non è ispirato da B, è tutta un'altra storia. Sarebbe una falsità se nessuno l'avesse mai detto, ma in questo caso particolare evidentemente questa cosa è stata detta, e ripetutamente, cosa che infatti Roth non smentisce, e che può essere facilmente verificata, visto che sono riportate le fonti. Dunque che pretende? Che venga cancellata un'informazione vera e verificabile perché a lui non piace?Al limite potrei scrivere "Dicono che A sia ispirato da B, ma non è vero", ma allora uno che leggesse questa mia affermazione potrebbe giustamente dire: "E tu che ne sai?" Devo indicare la mia fonte, ed è importante che la mia fonte sia attendibile, ma è ancora più importante, anzi direi essenziale, che sia verificabile. Se io scrivessi "Dicono che A è ispirato da B, ma Philip Roth ha smentito quest'affermazione nell'articolo X pubblicato sul numero Y della rivista Z", chiunque potrebbe andare a leggere l'articolo e verificare che non me lo sono inventato. Se invece scrivessi "Dicono che A è ispirato da B, ma Philip Roth mi ha telefonato e mi ha detto che non è vero", sarebbe semplicemente ridicolo, anche se stessi dicendo la verità, e anche considerando l'attendibilità della fonte.
      • bubba scrive:
        Re: Pecato che nella lettera di Roth...


        - Scritto da: jaro


        ...non ci sia traccia della polemica sul "si


        stava meglio quando si stava peggio".

        Wikipedia

        è


        citata nei primi due paragrafi, e nel

        titolo,Si beh dai... l'ha usata come esempio, insieme ad altri di altre "fattispecie", per corroborare il tema dell'articolo 'si stava meglio quando si stava peggio(?)'. Mica ha detto che e' una cosa scaturita da Roth


        è, più che altro, l'atroce e ben nota


        puntigliosità burocratica degli editor di WP)

        - Scritto da: Alien life form

        Che in questo caso secondo me hanno ragione da
        vendere. "My novel 'The Human Stain' was
        described in the entry as 'allegedly inspired by
        the life of the writer Anatole Broyard'" dice la
        lettera. "This alleged allegation is in no way
        substantiated by
        fact"
        Ok. Ma qui ci vorrebbe un po' di elementare buon
        senso: se io scrivo "A è ispirato da B", ma A non
        è ispirato da B, allora ho scritto una falsità.
        Se io scrivo "Dicono che A è ispirato da B", ma A
        non è ispirato da B, è tutta un'altra storia.
        Sarebbe una falsità se nessuno l'avesse mai
        detto, ma in questo caso particolare
        evidentemente questa cosa è stata detta, e
        ripetutamente, cosa che infatti Roth non
        smentisce, e che può essere facilmente
        verificata, visto che sono riportate le fonti.
        Dunque che pretende? Che venga cancellata
        un'informazione vera e verificabile perché a lui
        non
        piace?(...)bravo.. vedo che qualcuno gli ha letti i commenti (e l'history) su en.wiki. :)Il punto un po chiave e' proprio le tue ultime frasi... l'utente (admin?) di WP _e'_ stato un po troppo zelante... ma l'approccio e' stato sostanzialmente giusto. Inoltre il "biografo" di Roth che e' intervenuto a editare la voce... non si e' mosso nei migliore dei modi...Anche a me sarebbero girati un po i zinzini, fossi stato in roth/biografo, pero' anche lui deve CAPIRE come funge WP, PRIMA di dar fuoco alle polveri..
        • jaro scrive:
          Re: Pecato che nella lettera di Roth...
          - Scritto da: bubba
          bravo.. vedo che qualcuno gli ha letti i commenti
          (e l'history) su en.wiki.
          :)Ammetto di non averlo fatto. Le mie conclusioni le ho tratte leggendo la lettera di Roth e l'articolo su Wikipedia nella sua forma attuale.
          Il punto un po chiave e' proprio le tue ultime
          frasi... l'utente (admin?) di WP _e'_ stato un po
          troppo zelante... ma l'approccio e' stato
          sostanzialmente giusto. Inoltre il "biografo" di
          Roth che e' intervenuto a editare la voce... non
          si e' mosso nei migliore dei
          modi...Dov'è che sarebbe stato troppo zelante? E poi, esiste il "troppo zelante", per una realtà come Wikipedia continuamente accusata di essere inaffidabile in quanto "chiunque ci può scrivere quel che gli pare"?
          Anche a me sarebbero girati un po i zinzini,
          fossi stato in roth/biografo, pero' anche lui
          deve CAPIRE come funge WP, PRIMA di dar fuoco
          alle
          polveri..Non credo che occorra "capire come funge WP". Basta aver scritto una tesi di laurea. Philip Roth ha fatto una bella carriera accademica [fonte Wikipedia] quindi per lui queste cose dovrebbero essere banali.
          • bubba scrive:
            Re: Pecato che nella lettera di Roth...
            - Scritto da: jaro
            - Scritto da: bubba

            bravo.. vedo che qualcuno gli ha letti i
            commenti

            (e l'history) su en.wiki.

            :)

            Ammetto di non averlo fatto. Le mie conclusioni
            le ho tratte leggendo la lettera di Roth e
            l'articolo su Wikipedia nella sua forma
            attuale.beh avresti dovuto allora :) cosi ti rispondevi da solo alla 2nd domanda..

            Il punto un po chiave e' proprio le tue
            ultime

            frasi... l'utente (admin?) di WP _e'_ stato
            un
            po

            troppo zelante... ma l'approccio e' stato

            sostanzialmente giusto. Inoltre il
            "biografo"
            di

            Roth che e' intervenuto a editare la voce...
            non

            si e' mosso nei migliore dei

            modi...

            Dov'è che sarebbe stato troppo zelante? E poi,
            esiste il "troppo zelante", per una realtà come
            Wikipedia continuamente accusata di essere
            inaffidabile in quanto "chiunque ci può scrivere
            quel che gli
            pare"?Guarda sui commenti su en.wiki, partendo da "It seems that everyone (here on WP and those posting comments on the NY'er article - 25 so far) is missing the point". Vedrai il timing e il RAPIDO effluvio di dati a sostegno della tesi dell'admin... se non ti e' mai capitata questa "improvvisa fretta" di un admin (o anche utente normale) a cancellare le tue modifiche infilando dati a sostegno della tesi precedente, mejo per te. (a me non hanno fatto neanche questo, ma lasciamo stare).Cmq ripeto a parte il rapido iperattivismo, ha sostanzialmente ragione..

            Anche a me sarebbero girati un po i zinzini,

            fossi stato in roth/biografo, pero' anche lui

            deve CAPIRE come funge WP, PRIMA di dar fuoco

            alle

            polveri..

            Non credo che occorra "capire come funge WP".
            Basta aver scritto una tesi di laurea. Philip
            Roth ha fatto una bella carriera accademica
            [fonte Wikipedia] quindi per lui queste cose
            dovrebbero essere
            banali.Un po occorre... utente anonimo che cancella una cosa, c'e' un immediato revert, ecc.. beh leggi i commenti/history. Puoi avere anche una laurea al MIT, (e dubito che il biografo -che e' intervenuto su WP- ce l'abbia), ma se non conosci un po il regolamento/usi-costumi/bestpratices di WP, puoi fare figure barbine..
          • jaro scrive:
            Re: Pecato che nella lettera di Roth...
            - Scritto da: bubba
            Guarda sui commenti su en.wiki, partendo da "It
            seems that everyone (here on WP and those posting
            comments on the NY'er article - 25 so far) is
            missing the point". Vedrai il timing e il RAPIDO
            effluvio di dati a sostegno della tesi
            dell'admin... se non ti e' mai capitata questa
            "improvvisa fretta" di un admin (o anche utente
            normale) a cancellare le tue modifiche infilando
            dati a sostegno della tesi precedente, mejo per
            te. (a me non hanno fatto neanche questo, ma
            lasciamo
            stare).
            Cmq ripeto a parte il rapido iperattivismo, ha
            sostanzialmente
            ragione..Io finora su Wikipedia ho fatto solo interventi di poco conto, piccole correzioni su argomenti che non si prestano a controversie, per cui problemi del genere fortunatamente non mi sono mai capitati.


            Anche a me sarebbero girati un po i
            zinzini,


            fossi stato in roth/biografo, pero' anche
            lui


            deve CAPIRE come funge WP, PRIMA di dar
            fuoco


            alle


            polveri..



            Non credo che occorra "capire come funge WP".

            Basta aver scritto una tesi di laurea. Philip

            Roth ha fatto una bella carriera accademica

            [fonte Wikipedia] quindi per lui queste cose

            dovrebbero essere

            banali.
            Un po occorre... utente anonimo che cancella una
            cosa, c'e' un immediato revert, ecc.. beh leggi i
            commenti/history. Puoi avere anche una laurea al
            MIT, (e dubito che il biografo -che e'
            intervenuto su WP- ce l'abbia), ma se non conosci
            un po il regolamento/usi-costumi/bestpratices di
            WP, puoi fare figure
            barbine..Intendevo dire che basta aver scritto una tesi di laurea per rendersi conto dell'importanza delle fonti e della loro verificabilità. Leggendo un po' in giro quello che si è scritto su questa vicenda, mi pare che abbia catalizzato su di sé l'attenzione di tutta quella gente che vuol dare addosso a Wikipedia per partito preso, qualcuno perché ha da togliersi un qualche sassolino dalla scarpa. La maggior parte perché (questa è la mia teoria) hanno una visione del mondo in cui l'autorevolezza è qualcosa che viene calata dall'alto, e quindi questi quattro signori nessuno arroganti che pretendono di compilare un'enciclopedia senza che Dio li abbia investiti di tale compito sono semplicemente ridicoli. Infatti in una disputa tra Philip Roth e i wikipediani, queste persone non si chiedono nemmeno da parte stia il torto e da che parte la ragione, visto che è una cosa così scontata.
          • DrFanzelli scrive:
            Re: Pecato che nella lettera di Roth...
            - Scritto da: jaro

            Intendevo dire che basta aver scritto una tesi di
            laurea per rendersi conto dell'importanza delle
            fonti e della loro verificabilità. è vero.ma a quale grado di verificabilità puoi arrivare in una bibliografia basata su bibliografie?
            Leggendo un
            po' in giro quello che si è scritto su questa
            vicenda, mi pare che abbia catalizzato su di sé
            l'attenzione di tutta quella gente che vuol dare
            addosso a Wikipedia per partito preso, l'impressione potrebbe essere quella, ma io che faccio rare correzioni di sostanza, mi diletto invece ad andare a vedere tutto il sottobosco (dal punto di vista di un utente/lettore) che è invece parte del lavoro sostanziale collettivo quotidiano di tutti gli editor e degli admin di wikipedia... è non è sempre un bello spettacolo: raramente ho visto una discussione ben argomentata finire diversamente da come un admin aveva voluto iniziarla. Quindi molto diversamente da come fanno persone che cercano la verità.
            qualcuno
            perché ha da togliersi un qualche sassolino dalla
            scarpa. se c'è...
            La maggior parte perché (questa è la mia
            teoria) hanno una visione del mondo in cui
            l'autorevolezza è qualcosa che viene calata
            dall'alto, e quindi questi quattro signori
            nessuno arroganti che pretendono di compilare
            un'enciclopedia senza che Dio li abbia investiti
            di tale compito sono semplicemente ridicoli.purché non si confonda l'autorevolezza con l'autorità, intesa come il potere. Se l'alternativa è il potere del branco, dell'admin, della burocrazia e basta, allora un'autorevolezza che si "cala dall'alto" ma di una Laurea o di un Dottorato ... beh, non è calata e basta... è suffragata dalla prova che tu conosci la materia: hai superato prove ed esami... "vale di più" ciò che hai da dire tu di uno che non ne sa niente.Ma non è assoluto, quello che dico. Anche un lettore attento e non titolato può argomentare. Ma in presenza dell'argomento (e della metodologia corretta per trattarlo) si deve poter discutere e giungere ad una decisione che non sia possibile perché hai la pistola dell'admin in mano.
            Infatti in una disputa tra Philip Roth e i
            wikipediani, queste persone non si chiedono
            nemmeno da parte stia il torto e da che parte la
            ragione, visto che è una cosa così
            scontata.Ed eccoci qui, a lasciare tutto nel vuoto.Chi ha ragione?Ha ragione Roth: ma la burocrazia di wikipedia ha dovuto attendere che una "seconda fonte primaria" (il giornale, che ripeteva quanto detto da Roth a wikipedia stessa) lo dicesse, così da soddisfare i requisiti.a me sembra stupido.
  • rico scrive:
    citazione
    Nel suo profetico romanzo "The shockwave rider", John Brunner scrisse:"Ci sono due tipi di stupidi. Il primo dice: questo è vecchio, quindi è buono.Il secondo dice: questo è nuovo, quindi è meglio."Ora possiamo aggiungere il terzo stupido, quello del "Si stava meglio prima" :-s
  • piccore scrive:
    wikipedia santa subito
    Credo che parlare di: "si stava meglio quando si stava peggio" sia semprefuorviante.e' vero però che il meglio è nemico del bene e che meglio ha accezioni variabili.Sono un modesto fruitore della rete, e credo che una delle cose checreano più difficoltà siano questa ridda, qiest'orgia di informazioniche vivono di vita propria incidendo, con poca possibilità di verifica, sulla vita degli altri.Penso che la rete sia fondamentale e da li non si possa e non si debba tornare indietro, ma credo anche che il progressivo impoverimento culturale generale, la possa mettere nelle mani dei soliti pochi, che non fanno altro che speculare, guadagnare, regalando spesso agli "utonti" una parvenza di libertà, di modernità, di socialità che non esistono.La rete libertaria, quella che consente di evolvere, di migliorare e di apprendere, di condividere e migliorare ricerche e progetti in un fluido continuum esperienziale, è rimasta nella mente di pochi.Il tanto decantato Jobs, che pure aveva all'inizio una visione, è finito col produrre costosi generatori di spesa. Idem per Gates. Dunque calma, la lente d'ingradimento e la navicella sono due modi di vedere, ma in mezzo ci stanno un sacco di cose dove per accedere alle quali, mancano gli strumenti culturali di base.
  • mikronimo scrive:
    Tornare indietro?
    Non vedo assolutamente come degli strumenti che, pur con qualche difetto, semplificano comunicazione, informazione e libertà di pensiero (e anche per questa, libertà di comunicazione del proprio pensiero), possano essere in una qualsiasi maniera peggiorativi della vita di una persona; almeno fino a che si seguita a vivere all'interno di una società relativamente moderna, quindi connessa al web; non arriverà mai abbastanza presto l'eliminazione dei lavori manuali (se voglio fare una sana attività fisica non devo massacrarmi in un posto di lavoro) e allora il web mi consentirà di lavorare da casa, senza dover in nessuna maniera perdere tempo per strada ed inquinare (anche le auto elettriche inquinano xé da qualche parte quell'energia deve essere pur prodotta, almeno fino a che non finaranno, finalmente, i combustibili fossili, chiaramente sostituiti da fonti alternative); in quest'ottica, solo andare a vivere del tutto fuori da una qualsiasi società tecnologicamente avanzata può giustificare la rinuncia al web, alle informazioni reperite su wikipedia o googlando; ma in quel genere di società si lavora dall'alba al tramonto, si mangia un tozzo di pane e si dorme a terra su di uno stuoino; ci sarà pure un motivo se le nazioni che vivono per lo più in quella maniera, ambiscono a cambiare situazione; internet è solo lo strumento per andare ancora oltre; come tutte le cose ha pregi e difetti, ma come in tutte le cose, il controllo stà nelle nostre mani e se c'è qualcosa di veramente libero e difficilmente imbrigliabile è proprio internet; se con tutti i soldi e il potere in ballo nessuno riesce a debellare la pirateria informatica (faccio semplicemente un esempio, non intendo entrare nel merito: già fatto a suo tempo anche qui su P.I. e per quanto mi riguarda l'argomento è del tutto esaurito), ben difficilmente si potrà mai fare; a me piace internet e tutte le sue possibilità; il fatto che alcune cose non le condivida, tra quelle che avvengono su internet, non mi farà mai venire in mente di pensare a tornare indietro.
    • sentinel scrive:
      Re: Tornare indietro?
      Sono d'accordo su molte cose che hai detto, ma la frase:"il controllo stà nelle nostre mani e se c'è qualcosa di veramente libero e difficilmente imbrigliabile è proprio internet"mi fa godere come un riccio ingrifato nel momento clou dellariproduzione
    • Get Real scrive:
      Re: Tornare indietro?
      - Scritto da: mikronimo
      Non vedo assolutamente come degli strumenti che,
      pur con qualche difetto, semplificano
      comunicazione, informazione e libertà di pensiero
      (e anche per questa, libertà di comunicazione del
      proprio pensiero), possano essere in una
      qualsiasi maniera peggiorativi della vita di una
      persona;Comunicazione e informazione non sono legati alla libertà di pensiero. Se mai, la comunicazione di massa tende ad appiattire il pensiero comune. almeno fino a che si seguita a vivere
      all'interno di una società relativamente moderna,
      quindi connessa al web;Per te una società "moderna" è una società "connessa al web"? Devi essere molto, molto giovane. Per me, una società "moderna" è una società a misura d'uomo ove esiste una reale volontà di affrontare e risolvere i problemi della gente, non una società a misura di macchina. non arriverà mai
      abbastanza presto l'eliminazione dei lavori
      manuali (se voglio fare una sana attività fisica
      non devo massacrarmi in un posto di lavoro) e
      allora il web mi consentirà di lavorare da casaUtopia da bambino di cinque anni: gli edifici non si costruiscono con il web, i campi non si coltivano con il web, le strade non si aggiustano con il web. A meno che tu non sogni un mondo popolato da robot e l'eliminazione di milioni di posti di lavoro e quindi la creazione di milioni di disoccupati.
      almeno fino a che non
      finaranno, finalmente, i combustibili fossili,
      chiaramente sostituiti da fonti alternative);Le esperienze fatte finora dicono che queste "fonti alternative" non sono valide. Quando i combustibili fossili saranno esauriti, anzi molto prima, il nostro modo di vivere dovrà diventare "sostenibile", cioè essere impoverito e drasticamente razionato. Il progresso sta per raggiungere il suo apice, il resto è lenta decadenza con ogni generazione abbarbicata al poco che resterà.
      solo andare a vivere del tutto
      fuori da una qualsiasi società tecnologicamente
      avanzata può giustificare la rinuncia al web,
      alle informazioni reperite su wikipedia o
      googlando; ma in quel genere di società si lavora
      dall'alba al tramonto, si mangia un tozzo di pane
      e si dorme a terra su di uno stuoino;Quindi prima di wikipedia e di google si viveva così? Quando sei nato, due anni fa? O fai semplicemente finta di non vedere che l'umanità ha fatto grandi progressi ben prima del web? In realtà, non se ne sono visti poi molti DOPO il web.
      il controllo
      stà nelle nostre mani e se c'è qualcosa di
      veramente libero e difficilmente imbrigliabile è
      proprio internet;Il controllo sta nelle mani di pochissima gente molto ricca e potente. Questo non è mai cambiato dall'alba dei tempi e internet non lo può cambiare. Direi anzi che i molti tentativi di imbrigliare internet stanno convergendo in modo terribilmente efficace verso la sua "ricostruzione" in mezzo di sorveglianza globale.
      se con tutti i soldi e il
      potere in ballo nessuno riesce a debellare la
      pirateria informaticaHai visto che fine hanno fatto gli amministratori di TPB? Braccati dalla legge. Ogni settimana chiude un sito, NON ne riaprono cento. La paura di azioni legali è troppo forte, e i pionieri stanno invecchiando, e rendendosi conto di quanto hanno da perdere.
      a me piace
      internet e tutte le sue possibilità; il fatto che
      alcune cose non le condivida, tra quelle che
      avvengono su internet, non mi farà mai venire in
      mente di pensare a tornare
      indietro.Ma non sei tu che decidi. Decidono i governi, decidono i consigli di amministrazione delle grandi multinazionali. Tu, io, tutti noi non-privilegiati stiamo fuori da porte ben chiuse, ad attendere di conoscere il nostro destino.
      • mikronimo scrive:
        Re: Tornare indietro?
        Quindi avere delle opinioni diverse dalle tue è semplicemete una questione di età... fai delle giuste obiezioni, ma non ti sei reso conto che la tua visione della cosa e la mia sono solo aspetti diversi di una situazione evidentemente molto complessa; io mi sono limitato ad analizzare xé il web non è peggiorativo e in merito a questo non c'è obiezione che tiene; tu vedi il lato brutto della cosa, io quello utile; tu sei convinto che cavillando come hai fatto hai dimostrato che internet è il male e una cosa del tutto inutile, io sono convinto (l'ho detto già) che ha pregi e difetti, e da persona che pensa (dimostrami che qualcuno pensa per me...) ne vedo i rischi e li evito accuratamente; sei chiaramente un pessimista (le fonti energetiche alternative attuali sono scarsamente utili ora e difficilmente lo diventaranno poi, ma fortunatamente non sono le uniche ad essere studiate); ne io ne tu, sappiamo se, tra 50 o 100 anni saremo costretti a vivere in ristrettezze, ma io spero che un'evoluzione culturale e morale ci porti a smettere di pensare che solo il denaro (e il lavorare per guadagnarlo) sono la soluzione e che, si, anche la robotizzazione dei lavori manuali e il diritto, per il semplice fatto di essere vivi a tutti i servizi e le necessittà umane, possono essere una possibile soluzione; improbabile, forse impossibile, ma sperare non costa nulla; è di questo che parlavo: speranza ed evoluzione, pur sapendo (te lo assicuro: meglio di te) che il mondo è uno schifo e può pure peggiorare, ma non certo a causa di internet. Mirko 5 maggio 1967.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 settembre 2012 12.15-----------------------------------------------------------
        • MegaJock scrive:
          Re: Tornare indietro?
          - Scritto da: mikronimo
          Quindi avere delle opinioni diverse dalle tue è
          semplicemete una questione di età... fai delle
          giuste obiezioni, ma non ti sei reso conto che la
          tua visione della cosa e la mia sono solo aspetti
          diversi di una situazione evidentemente molto
          complessa; Tu ti sei limitato a dar da mangiare a qualcosa che non andava assolutamente nutrito. Ora, come una suppurata pustola nerastra di trollismo, la subcreatura estenderà i suoi pseudopodi emocatastrofisti nel già malsano tessuto di questo empio forum.
          • mikronimo scrive:
            Re: Tornare indietro?
            Hai perfettamente ragione... non ci penso mai; cerco solo di fare quattro chiacchere, di dire come la penso e non mi rendo mai conto che il troll è sempre in agguato, infido e maligno ;)
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Tornare indietro?

        Comunicazione e informazione non sono legati alla
        libertà di pensiero.Sì, lo sono. Se non puoi trasmettere le tue idee, tali idee restano in gabbia, non sono libere.
        Se mai, la comunicazione di
        massa tende ad appiattire il pensiero
        comune.Infatti la comunicazione di massa (televisione, giornali) sta morendo, rimpiazzata dalla comunicazione "peer to peer".La gente guarda sempre meno la tv, e legge sempre meno i giornali, te ne sarai accorto.
        Per te una società "moderna" è una società
        "connessa al web"?Per me, sì.
        Devi essere molto, molto giovane. Un vecchio in effetti descrive una società moderna parlando di quando hanno inventato il treno...
        Per me, una società "moderna" è una
        società a misura d'uomo ove esiste una reale
        volontà di affrontare e risolvere i problemi
        della genteQuali problemi? Il cibo? Abbiamo da mangiare (anche troppo, visto l'alto numero di obesi).La salute? La vita media si è allungata.La sicurezza? Le morti per omicidio sono meno dello 0,1% del totale (controlla sull'Istat, se non ci credi).
        , non una società a misura di macchina.Preferisco una società a misura di macchina: le macchine non mentono.
        Utopia da bambino di cinque anni: gli edifici non
        si costruiscono con il webNo: si costruiscono con le gru e i bulldozer (sempre macchine sono)
        , i campi non si
        coltivano con il webNo, si coltivano con trattori e trebbiatrici (sempre macchine sono)
        , le strade non si aggiustano con il web.No, si aggiustano con rulli compressori e asfaltatrici (sempre macchine sono)
        A meno che tu non sogni un mondo
        popolato da robotMolte di queste macchine possono essere automatizzate... e di fatto lo stanno facendo
        e l'eliminazione di milioni di
        posti di lavoro e quindi la creazione di milioni
        di
        disoccupati.Esatto: questo è lo scopo a cui tendere: eliminare il lavoro.O preferiresti davvero zappare e tirare l'aratro a mano per mangiare? Perchè è questo il lavoro che le macchine hanno tolto. Se lo rivuoi, accomodati pure.Non usare un trattore, tira il carretto a mano (come un animale da soma)Non usare il mulino, macina il grano con un sasso.
        Le esperienze fatte finora dicono che queste
        "fonti alternative" non sono valide. Quando i
        combustibili fossili saranno esauriti, anzi molto
        prima, il nostro modo di vivere dovrà diventare
        "sostenibile", cioè essere impoverito e
        drasticamente razionato.Oppure si riduce la popolazione: se le risorse bastano solo per alcuni, scoppierà una guerra: i vincitori avranno risorse sufficienti (perchè le hanno prese anche agli altri), i perdenti avranno una popolazione ridotta (perchè massacrata in guerra), e così il problema è risolto per entrambi.

        solo andare a vivere del tutto

        fuori da una qualsiasi società
        tecnologicamente

        avanzata può giustificare la rinuncia al web,

        alle informazioni reperite su wikipedia o

        googlando; ma in quel genere di società si
        lavora

        dall'alba al tramonto, si mangia un tozzo di
        pane

        e si dorme a terra su di uno stuoino;

        Quindi prima di wikipedia e di google si viveva
        così? Quando sei nato, due anni fa? O fai
        semplicemente finta di non vedere che l'umanità
        ha fatto grandi progressi ben prima del web? In
        realtà, non se ne sono visti poi molti DOPO il
        web.Ma sei Get Real o Stranamore?
        Il controllo sta nelle mani di pochissima gente
        molto ricca e potente.E tu stai dicendo che tale gente avrebbe tutto l'interesse a mantenere il web, dal momento che sostieni che il web impedisce il progresso. Eppure poi dici che questa gente vorrebbe togliere il web. Ti contraddici.
        Questo non è mai cambiato
        dall'alba dei tempiMa è cambiata la gente in cima e quella in basso. Ricordi? "Il capitalismo è lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, il comunismo, è esattamente il contrario." (Chručёv ?)
        Direi anzi che i molti tentativi di
        imbrigliare internet stanno convergendo in modo
        terribilmente efficace verso la sua
        "ricostruzione" in mezzo di sorveglianza
        globale.Diresti male. Dove li vedi? Sei capace di citare un solo fatto? No, come al solito.
        Hai visto che fine hanno fatto gli amministratori
        di TPB? Braccati dalla legge.E questo ha forse messo fine alla pirateria? No (anzi: il sito esiste ancora). Quindi: tentativo fallito.
        Ogni settimana chiude un sito, NON ne riaprono cento.Davvero? Dimmi chi ha chiuso questa settimana, che ero distratto.
        La paura di azioni legali è troppo forte, e i pionieri
        stanno invecchiando, e rendendosi conto di quanto
        hanno da
        perdere.E quindi vengono rimpiazzati da ragazzini che non hanno nulla da perdere e proseguono la loro opera.
        Ma non sei tu che decidi. Decidono i governi,Non decidono nulla, prima che riescano a mettere fuorilegge qualcosa, quella cosa è già obsoleta e caduta in disuso.
        decidono i consigli di amministrazione delle
        grandi multinazionali.Sono troppo occupati a farsi causa tra di loro.
        Tu, io, tutti noi
        non-privilegiati stiamo fuori da porte ben
        chiuseO sono loro che si sono intrappolati dentro?
  • Pietro scrive:
    Odifreddi
    Argomento giá trattato da Odifreddi sul suo blog, http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2012/09/09/la-logica-di-wikipedia/È interessanre confrontare i commenti degli utenti dei due blog
    • peccento scrive:
      Re: Odifreddi
      - Scritto da: Pietro
      Argomento giá trattato da Odifreddi sul suo
      blog,

      http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2012/09/
      È interessanre confrontare i commenti degli
      utenti dei due blogmi pare che la percentuale di ca##ate sia più o meno la stessa (e molto elevata in entrambi i casi)...
    • collione scrive:
      Re: Odifreddi
      ah quindi non è che stavo sognando quando mi vedevo cancellare continuamente le aggiunte che faceva ad una pagina di wikipedia?bellissima la storia delle fonti secondariecome dire "non ha prezzo, per tutto il resto c'è mastercard" :D
      • bubba scrive:
        Re: Odifreddi
        - Scritto da: collione
        ah quindi non è che stavo sognando quando mi
        vedevo cancellare continuamente le aggiunte che
        faceva ad una pagina di
        wikipedia?

        bellissima la storia delle fonti secondarie

        come dire "non ha prezzo, per tutto il resto c'è
        mastercard"
        :Dnon ho letto quel blog, ma i commenti su en.wiki sono molto interessanti. Il superriassunto di mantellini non rende pienamente giustizia.l'utente (non so veramente se admin) di WP e' stato troppo zelante[*], ma Roth, (anzi il suo biografo, su suo mandato) ha sostanzialmente sbagliato nei modi e nei tempi la sua azione... se non ha il tempo e il modo di agire meglio, puo anche non usarla WP... non e' vitale :)Cmq non sono questioni bianco/nero.. ma piu' complesse....[*]conosco bene questo atteggiamento troppo zelante quasi spocchioso xche mi ci sono scontrato su WP, per un tema analogo... quindi in teoria dovrei dar ragione a Roth... ma nel mio caso era moolto semplice verificare (e solo la suddetta spocchia gli ha impedito di "prima vedi,poi [eventualmente] spara" ) e la mia azione era molto piu WP-compliant di quella del "biografo"
  • bubba scrive:
    rotfl

    Philip Roth, probabilmente il più grande scrittore viventeah mantellì, te posso da der tu?
    • gerry scrive:
      Re: rotfl
      - Scritto da: bubba

      Philip Roth, probabilmente il più grande
      scrittore
      vivente

      ah mantellì, te posso da der tu?Dovevi mettere un [Citation needed]
    • bubba scrive:
      Re: rotfl
      - Scritto da: bubba

      Philip Roth, probabilmente il più grande
      scrittore
      vivente

      ah mantellì, te posso da der tu?ma cambiare nick? fa troppa fatica? se vuoi te ne trovo uno io.
  • Get Real scrive:
    argomenti fuorvianti
    "Si stava meglio quando si stava peggio" perchè, stavamo veramente così male quando non c'era facebook? Vivevamo così male quando non c'erano google o wikipedia? Era così terribile l'esistenza quando internet non esisteva?Risposta: no. Certo, ora sarà difficile tornare indietro ma, obtorto collo, dovremo farlo. Dopo l'ubriacatura di libertà della rivoluzione degli home computer sarà (per i veterani, non per i giovani) durissimo dover ripiegare su dispositivi chiusi e limitati. Dopo l'internet libero, i walled garden sembrereanno orribilmente stretti.Eppure, quella è la strada. E anche wikipedia si adatterà, di propria volontà o spinta da cause legali miliardarie. Le lancette dell'orologio scorrono al contrario, e niente sembra in grado di fermarle.Piuttosto, non si stava meglio quando, veramente, si stava meglio? Quando c'era lavoro, quando gli stipendi erano almeno dignitosi, quando il costo della vita era sopportabile? Quando il mondo era un po' più grande? Perchè tutta questa innovazione non ha migliorato realmente le nostre vite, invece di riproporci la miseria in cui siamo piombati, e mille inutili sciocchezze che cercano solo di distrarci? Non è che internet, alla fine, non è poi questa gran rivoluzione?A che serve uno strumento a cui puoi solo chiedere "sono uno schiavo?" e la risposta è sempre "si"?E, ormai presto, neanche più quello?
    • panda rossa scrive:
      Re: argomenti fuorvianti
      - Scritto da: Get Real
      Piuttosto, non si stava meglio quando, veramente,
      si stava meglio? Quando c'era lavoro, quando gli
      stipendi erano almeno dignitosi, quando il costo
      della vita era sopportabile? Quando il mondo era
      un po' più grande? Perchè tutta questa
      innovazione non ha migliorato realmente le nostre
      vite, invece di riproporci la miseria in cui
      siamo piombati, e mille inutili sciocchezze che
      cercano solo di distrarci? Non è che internet,
      alla fine, non è poi questa gran
      rivoluzione?Puoi sempre aprire una videoteca.
      A che serve uno strumento a cui puoi solo
      chiedere "sono uno schiavo?" e la risposta è
      sempre "si"?A te serve di sicuro, e sei disposto perfino a pagarlo in contanti uno strumento del genere.
      • Get Real scrive:
        Re: argomenti fuorvianti
        - Scritto da: panda rossa
        Puoi sempre aprire una videoteca.
        Perchè questa mania delle videoteche? Non hai argomenti? Sei così limitato?
        A te serve di sicuro, e sei disposto perfino a
        pagarlo in contanti uno strumento del
        genere.Sempre a corto di argomenti, vedo.
        • tucumcari scrive:
          Re: argomenti fuorvianti
          - Scritto da: Get Real
          Sempre a corto di argomenti, vedo.Senti chi parla!
        • Allibito scrive:
          Re: argomenti fuorvianti
          - Scritto da: Get Real
          - Scritto da: panda rossa


          Puoi sempre aprire una videoteca.



          Perchè questa mania delle videoteche? Non hai
          argomenti? Sei così
          limitato?


          A te serve di sicuro, e sei disposto perfino a

          pagarlo in contanti uno strumento del

          genere.

          Sempre a corto di argomenti, vedo.Se togli dal suo vocabolario le parole: "Videoteca" e "Kebab" rimangono solo le virgole.
          • panda rossa scrive:
            Re: argomenti fuorvianti
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: Get Real

            - Scritto da: panda rossa




            Puoi sempre aprire una videoteca.






            Perchè questa mania delle videoteche? Non hai

            argomenti? Sei così

            limitato?




            A te serve di sicuro, e sei disposto perfino a


            pagarlo in contanti uno strumento del


            genere.



            Sempre a corto di argomenti, vedo.

            Se togli dal suo vocabolario le parole:
            "Videoteca" e "Kebab" rimangono solo le
            virgole.Se tu invece togli dal tuo le parole "Pirata" e "Ladro" non restano neppure quelle!
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: argomenti fuorvianti
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Get Real


        Piuttosto, non si stava meglio quando,
        veramente,

        si stava meglio? Quando c'era lavoro, quando
        gli

        stipendi erano almeno dignitosi, quando il
        costo

        della vita era sopportabile? Quando il mondo
        era

        un po' più grande? Perchè tutta questa

        innovazione non ha migliorato realmente le
        nostre

        vite, invece di riproporci la miseria in cui

        siamo piombati, e mille inutili sciocchezze
        che

        cercano solo di distrarci? Non è che
        internet,

        alla fine, non è poi questa gran

        rivoluzione?

        Puoi sempre aprire una videoteca.Ma no, credo che i tempi ormai siano maturi per aprire tanti bei "Facebook Point", che poi sarebbero come gli internet point, solo che l'unico sito sui cui si potrebbe andare sarebbe quello di Facebook! SucXXXXX istantaneo!
        • sentinel scrive:
          Re: argomenti fuorvianti
          - Scritto da: Mela avvelenata[CUT]

          Ma no, credo che i tempi ormai siano maturi per
          aprire tanti bei "Facebook Point", che poi
          sarebbero come gli internet point, solo che
          l'unico sito sui cui si potrebbe andare sarebbe
          quello di Facebook! SucXXXXX
          istantaneo!Ottima idea, perché in questo modo i bimbiminkiaoltre a rinchudersi in un recinto virtuale (fb) sirinchiuderanno in un recinto con mura vere e proprie.
    • Salvatore a tutte le ore scrive:
      Re: argomenti fuorvianti
      - Scritto da: Get Real
      "Si stava meglio quando si stava peggio" perchè,
      stavamo veramente così male quando non c'era
      facebook? Vivevamo così male quando non c'erano
      google o wikipedia? Era così terribile
      l'esistenza quando internet non
      esisteva?Tu devi essere uno che "imbelle" (cfr. aldo giovanni e giacomo)
      • camelot scrive:
        Re: argomenti fuorvianti
        - Scritto da: Salvatore a tutte le ore
        - Scritto da: Get Real

        "Si stava meglio quando si stava peggio" perchè,

        stavamo veramente così male quando non c'era

        facebook? Vivevamo così male quando non c'erano

        google o wikipedia? Era così terribile

        l'esistenza quando internet non

        esisteva?
        Tu devi essere uno che "imbelle" (cfr. aldo
        giovanni e
        giacomo)Tu sei ruppolo, XXXXXXXXX per definizione.
    • krane scrive:
      Re: argomenti fuorvianti
      non è così nera come appare; sebbene in Europa non ne arrivi notizia, dall'altra parte dell'oceano sta succedendo una mezza rivoluzione ( http://www.youtube.com/watch?v=Z4pk0jq1IMg http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/08/lattacco-alla-repubblica-del-ecuador.html http://cambiailmondo.org/2012/08/20/kirchner-alleuropa-i-morti-non-possono-pagare-i-debiti/ ) ; sembra che qualcuno si sia stufato di vivere/consumare/crepare a beneficio dei grossi istituti creditizi e bancari; il vento sta girando e, in un modo o nell'altro, questa situazione finirà, anche perchè si regge su presupposti (il consumismo) fisicamente insostenibili sul lungo termine.
      • Andreini scrive:
        Re: argomenti fuorvianti
        Vai a Cuba che vivrai meglio.
        • krane scrive:
          Re: argomenti fuorvianti
          - Scritto da: Andreini
          Vai a Cuba che vivrai meglio.quindi ritenere che il liberismo criminale che impera oggi e la cessione della sovranità monetaria sono contro gli interessi dei cittadini è da comunisti per te? Di la verità, tu sei uno di quelli che non riesce a concepire la realtà al di fuori delle ristrette categorie che il senso comune ti pone sotto al naso vero?
    • Anonym ous scrive:
      Re: argomenti fuorvianti
      caspita quanto mi piaceva fare un ora di coda in banca per un bonifico... adesso me la sbrigo in 3 minuti e mi viene la depressione...
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: argomenti fuorvianti
      - Scritto da: Get Real
      "Si stava meglio quando si stava peggio" perchè,
      stavamo veramente così male quando non c'era
      facebook? Vivevamo così male quando non c'erano
      google o wikipedia? Era così terribile
      l'esistenza quando internet non
      esisteva?Chi le ha provate entrambe non vuole tornare indietro.Vedi un po' tu...

      Risposta: no. Certo, ora sarà difficile tornare
      indietro ma, obtorto collo, dovremo farlo.Hai mai azzeccato una sola previsione?No. Quindi, il fatto che tu dica una cosa del genere mi rassicura, perchè significa che non accadrà mai. Dopo
      l'ubriacatura di libertà della rivoluzione degli
      home computer sarà (per i veterani, non per i
      giovani) durissimo dover ripiegare su dispositivi
      chiusi e limitati. Dopo l'internet libero, i
      walled garden sembrereanno orribilmente
      stretti.
      Per questo falliranno, e saranno dimenticati. Qualcuno ricorda ancora le app per il digitale terrestre?
      Eppure, quella è la strada. E anche wikipedia si
      adatterà, di propria volontà o spinta da cause
      legali miliardarie. Le lancette dell'orologio
      scorrono al contrario, e niente sembra in grado
      di
      fermarle.Qualche fonte? In caso contrario la tua affermazione non puó essere accettata.

      Piuttosto, non si stava meglio quando, veramente,
      si stava meglio? Quando c'era lavoroCioè, quando c'era da sgobbare di più?Quando gli operai lavoravano venti ore al giorno in miniera, bambini compresi?No., quando gli
      stipendi erano almeno dignitosi, quando il costo
      della vita era sopportabile?Il costo della vita è sceso: molte merci sono diventate gratis. Quando il mondo era
      un po' più grande? Il mondo era uguali, eravamo noi a muoverci più lentamente.Ti basta aspettare di non avere più il rinnovo della patente, e di essere su una sedia a rotelle (deduco dai tuoi post che tu sia molto vecchio, quindi basterà poco tempo) e vedrai quanto ti sembrerà grande, il mondo, visto che faticherai molto a spostarti di cento metri.Perchè tutta questa
      innovazione non ha migliorato realmente le nostre
      viteLa mia è migliorata. La tua forse no... ma per quello ci vuole un miracolo, non una innovazione., invece di riproporci la miseria in cui
      siamo piombati,Siamo? Parla per te. e mille inutili sciocchezze che
      cercano solo di distrarci? Non è che internet,
      alla fine, non è poi questa gran
      rivoluzione?Per un depresso, no.Hai mai pensato di farti curare?
      • pietro scrive:
        Re: argomenti fuorvianti
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Il costo della vita è sceso: molte merci sono
        diventate
        gratis.Quando una merce diventa gratis chi la produce, se vuol continuare a mangiare, si mette a fare altro.E quella merce smette di esistereLegge della domanda e dell'offerta
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: argomenti fuorvianti

          Quando una merce diventa gratis chi la produce,
          se vuol continuare a mangiare, si mette a fare
          altro.Vero: perchè significa che quella merce è o così abbondante, o così poco richiesta, che non vale la pena di produrne altra.
          E quella merce smette di esistereFalso. Smette di venire prodotta, ma quella che è stata già prodotta continua ad esistere, a meno che non venga distrutta (ed un bene digitale non viene mai distrutto completamente, finchè ne esiste anche solo una copia in giro per il mondo).Smettere di produrre è diverso da smettere di esistere, come dovrebbe sapere chiunque sappia l'italiano.
          Legge della domanda e dell'offertaNon parlare di cose che non conosci.
          • pietro scrive:
            Re: argomenti fuorvianti
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Quando una merce diventa gratis chi la
            produce,

            se vuol continuare a mangiare, si mette a
            fare

            altro.

            Vero: perchè significa che quella merce è o così
            abbondante, o così poco richiesta, che non vale
            la pena di produrne
            altra.


            E quella merce smette di esistere

            Falso. Smette di venire prodotta, ma quella che è
            stata già prodotta continua ad esistere,Tienitela, quella è roba vecchia senza valore, la gente cerca le cose nuove.Ma se sono gratis non le produce più nessuno.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: argomenti fuorvianti

            Tienitela, quella è roba vecchia senza valoreDavvero? Immagino quindi che tu non legga un solo libro scritto più di un anno fa, che tu non veda un solo film uscito più di un anno fa, che tu non ascolti un solo brano di musica uscito più di un anno fa.È così?
            , la
            gente cerca le cose
            nuove.Come fai a sapere cosa vuole la gente? Il fatto che tu cerchi cose nuove non vuol dire che lo facciano tutti.Potrei dirti che "la gente" cerca il gratis, ad esempio, a giudicare da quanta gente scarica.
            Ma se sono gratis non le produce più nessuno.Pazienza. Tanto che ci possiamo fare?
          • pietro scrive:
            Re: argomenti fuorvianti
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Tienitela, quella è roba vecchia senza valore

            Davvero? Immagino quindi che tu non legga un solo
            libro scritto più di un anno fa, che tu non veda
            un solo film uscito più di un anno fa, che tu non
            ascolti un solo brano di musica uscito più di un
            anno
            fa.
            prova a convincere un ragazzino di 13 anni a vedere per la terza volta superman invece del nuovo batman in 3D e super effetti speciali e vedi che succede.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: argomenti fuorvianti

            prova a convincere un ragazzino di 13 anni a
            vedere per la terza volta superman invece del
            nuovo batman in 3D e super effetti speciali e
            vedi che
            succede.QUALE nuovo batman in 3d? Se nessuno l'ha realizzato, non c'è (e quindi non c'è bisogno di convincere il ragazzino a non guardarlo).Se invece il film di batman è già stato girato, il ragazzino quasi certamente l'ha già scaricato dal mulo (e non compra il dvd perchè non ha i soldi).
          • pietro scrive:
            Re: argomenti fuorvianti
            - Scritto da: uno qualsiasi

            prova a convincere un ragazzino di 13 anni a

            vedere per la terza volta superman invece del

            nuovo batman in 3D e super effetti speciali
            e

            vedi che

            succede.

            QUALE nuovo batman in 3d? Se nessuno l'ha
            realizzato, non c'è (e quindi non c'è bisogno di
            convincere il ragazzino a non
            guardarlo).il problema non è il nuovo Batman ma il vecchio Superman
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: argomenti fuorvianti
            Che problema sarebbe? Se al ragazzino non interessa, non lo guarda, mica è obbligato.
    • shevathas scrive:
      Re: argomenti fuorvianti
      <i
      Egregio signorela redazione di PI conscia del suo dolore a dover usare dispositivi elettronici per partecipare a tale forum ha deciso di venirle incontro. Siamo pregiati di comunicarle che i prossimi post li potrà inviare scritti, mediante caratteri cuneiformi, su tavolette di argilla standard. Il T-1000 provvederà ad appenderli fuori dal palazzo dove potranno venire visti e commentati da tutti.Cordiali SalutiPSpuò anche usare iRune ma solo ed esclusivamente su fogli di corteccia di melo. </i
      -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 settembre 2012 17.39-----------------------------------------------------------
      • metro scrive:
        Re: argomenti fuorvianti
        - Scritto da: shevathas
        PS
        può anche usare iRune ma solo ed esclusivamente
        su fogli di corteccia di melo.
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • tucumcari scrive:
        Re: argomenti fuorvianti
        - Scritto da: shevathas
        <i
        Egregio signore
        la redazione di PI conscia del suo dolore a dover
        usare dispositivi elettronici per partecipare a
        tale forum ha deciso di venirle incontro.

        Siamo pregiati di comunicarle che i prossimi post
        li potrà inviare scritti, mediante caratteri
        cuneiformi, su tavolette di argilla standard.

        Il T-1000 provvederà ad appenderli fuori dal
        palazzo dove potranno venire visti e commentati
        da
        tutti.

        Cordiali Saluti

        PS
        può anche usare iRune ma solo ed esclusivamente
        su fogli di corteccia di melo. </i
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)Post genialmente ironico!
    • collione scrive:
      Re: argomenti fuorvianti
      tutto giusto, ma il problema non è internet ma coloro che vogliono a tutti i costi renderli un gingillo a cui puoi solo chiedere: "sono uno schiavo?"è sempre la solita storia, non giudichiamo il macchinista ma il treno
      • Get Real scrive:
        Re: argomenti fuorvianti
        - Scritto da: collione
        è sempre la solita storia, non giudichiamo il
        macchinista ma il
        trenoNessuno dice che il problema sia internet. Non io, per lo meno. Se gli fosse consentito di sopravvivere, potrebbe essere uno strumento insostituibile per la crescita sociale e personale. Non avverrà, purtroppo: i rubinetti vengono chiusi.Quello che sostengo è che non si stava male prima di internet, o comunque agli inizi della sua espansione. Chi non tornerebbe all'inizio degli anni '90, con l'economia in crescita e ottime possibilità per i giovani di trovare lavoro? Non daremmo volentieri indietro facebook, wikipedia & co. in cambio di un buon lavoro? Wikipedia sarà utile quanto si vuole, ma non si mangia. Facebook è francamente inutile.Quindi si, si stava meglio quando si stava meglio. Ora stiamo peggio, è un dato di fatto, e staremo sempre peggio. Ad un certo punto lo stordimento passerà, e ci renderemo conto che 10'000 amici su facebook non ci mettono cibo in tavola e non pagano le bollette.È un mondo terribile. Internet non può cambiare questo fatto. Ma questo fatto cambierà internet. In peggio, ovviamente.
        • Dr. House scrive:
          Re: argomenti fuorvianti

          Quello che sostengo è che non si stava male prima
          di internet, o comunque agli inizi della sua
          espansione. Chi non tornerebbe all'inizio degli
          anni '90, con l'economia in crescita e ottime
          possibilità per i giovani di trovare lavoro? Ma perchè ci tieni tanto a lavorare?Il sogno di tutti era di avere più tempo libero. Adesso ce l'abbiamo, finalmente (o ci stiamo arrivando)
          Non
          daremmo volentieri indietro facebook, wikipedia &
          co. in cambio di un buon lavoro?No; nessuno dà indietro un servizio gratis per tornare ad un servizio a pagamento, in modo di creare posti di lavoro.Quanti hanno smesso di scaricare i film gratis ed hanno ripreso a comprarli per salvare la filiera e avere così più posti di lavoro? NESSUNO.Quanti hanno smesso di scaricare musica gratis ed hanno iniziato a comprarla per aumentare le loro possibilità di trovare lavoro in un negoio di dischi? NESSUNO.
          Wikipedia sarà
          utile quanto si vuole, ma non si mangia. Facebook
          è francamente
          inutile.

          Quindi si, si stava meglio quando si stava
          meglio. Ora stiamo peggio, è un dato di fatto, e
          staremo sempre peggio. Ad un certo punto lo
          stordimento passerà, e ci renderemo conto che
          10'000 amici su facebook non ci mettono cibo in
          tavola e non pagano le
          bollette.Tu avevi detto, in passato, che il futuro sarebbe stato una situazione in cui si finiva a lavorare come schiavi.Ora, invece, dici che in futuro si lavorerà ancora meno di adesso. Ti contraddici da solo... o semplicemente hai dimenticato i tuoi precedenti post?
          È un mondo terribile. Già, ma per te la notizia più terribile è un'altra.Hai tutte le prove sotto gli occhi,, di questa terribile verità, ma non te ne sei ancora accorto.- In diverse occasioni hai detto che siamo troppo giovano: deduco quindi che tu abbia una certa età- ti sei dimenticato di quello che hai scritto, e l'hai scritto di nuovo (amnesia)- quando non ti ricordi di cosa è accaduto, te lo inventi per far quadrare la tua storia (questo si chiama confabulazione)- i tuoi post sono sempre molto pessimisti (indicano una forte depressione)Ora... cos'è che causa amnesia, confabulazione, che spesso inizia con una sindrome depressiva, e che colpisce di solito persone anziane? il morbo di Alzheimer!
          • Get Real scrive:
            Re: argomenti fuorvianti
            - Scritto da: Dr. House

            Tu avevi detto, in passato, che il futuro sarebbe
            stato una situazione in cui si finiva a lavorare
            come
            schiavi.
            Ora, invece, dici che in futuro si lavorerà
            ancora meno di adesso. Ti contraddici da solo...
            o semplicemente hai dimenticato i tuoi precedenti
            post?
            Ci sarà pochissimo lavoro, mal pagato. Chi non si accontenterà sprofonderà nella miseria. Saremo pronti a uccidere per 1 euro all'ora (o equivalente, le previsioni più ottimistiche danno la fine dell'euro per la metà del 2013 con conseguente crollo dell'economia europea).Non c'è nessuna contraddizione: ci sarà meno lavoro. Sarà solo per schiavi. Cederemo ogni diritto, ogni dignità per sopravvivere come bestie.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: argomenti fuorvianti

            Ci sarà pochissimo lavoro, mal pagato.Meglio: più tempo libero per la maggior parte della popolazione.Pochissimo lavoro mal pagato significa che pochissimi saranno gli sfigati che dovranno accettare tali condizioni.
            Chi non si
            accontenterà sprofonderà nella miseria.Ma non avevi detto che chi si accontenta sarà in miseria? Ti contraddici.
            Saremo
            pronti a uccidere per 1 euro all'oraA quel punto tanto vale uccidere per la carne. Conviene di più. Dove altro trovi 70 chili di carne per un euro?
            Non c'è nessuna contraddizione: ci sarà meno
            lavoro. Sarà solo per schiavi.Allora è un'ottima cosa: solo gli schiavi lavoreranno, gli altri si godranno il dolce far niente. Pochissimo lavoro significa che serviranno pochissimi schiavi per farlo (e che quindi la maggior parte della popolazione si godrà la bella vita)Pura e semplice matematica: se ci sono cento persone, e c'è lavoro solo per uno, significa che basta il lavoro di una sola persona a produrre fisicamente cibo e risorse per tutti. Quindi, ci sono due soluzioni:1) Il lavoro viene diviso tra tutti, ognuno lavora per un orario di pochi minuti al giorno, e la produzione (che basta per tutti) viene divisa tra tutti.2) Uno solo viene costretto con la forza a fare tutto il lavoro, poi il frutto di tale lavoro (che è sufficiente per cento persone) gli viene strappato e viene distribuito fra tutti (non è possibile, infatti, che una sola persona si tenga tutto il cibo: non ce la farebbe a mangiarlo tutto, e gli marcirebbe appestandogli il frigorifero).L'ideale sarebbe il caso uno, ma tu, ovviamente, ipotizzi che il futuro assomigli al caso due. Non sarebbe un male, comunque: significherebbe che ci sono 99 probabilità contro una di finire per essere una di quelle 99 persone che non fanno nulla ed hanno da mangiare gratis, e solo una probabilità su cento di finire per essere lo schiavo.
            Cederemo ogni
            diritto, ogni dignità per sopravvivere come
            bestie.Se queste sono le tue intenzioni, hai perfettamente definito quale sarà il tuo ruolo nella società futura che ipotizzi.Grazie: prenotandoti il posto dello schiavo, hai aumentato la probabilità per me di essere tra i 99 che vivono a sbafo dello schiavo.
        • Sgabbio scrive:
          Re: argomenti fuorvianti
          - Scritto da: Get Real
          - Scritto da: collione


          è sempre la solita storia, non giudichiamo il

          macchinista ma il

          treno

          Nessuno dice che il problema sia internet. Non
          io, per lo meno. Se gli fosse consentito di
          sopravvivere, potrebbe essere uno strumento
          insostituibile per la crescita sociale e
          personale. Non avverrà, purtroppo: i rubinetti
          vengono
          chiusi.

          Quello che sostengo è che non si stava male prima
          di internet, o comunque agli inizi della sua
          espansione. Chi non tornerebbe all'inizio degli
          anni '90, con l'economia in crescita e ottime
          possibilità per i giovani di trovare lavoro? Non
          daremmo volentieri indietro facebook, wikipedia &
          co. in cambio di un buon lavoro? Wikipedia sarà
          utile quanto si vuole, ma non si mangia. Facebook
          è francamente
          inutile.

          Quindi si, si stava meglio quando si stava
          meglio. Ora stiamo peggio, è un dato di fatto, e
          staremo sempre peggio. Ad un certo punto lo
          stordimento passerà, e ci renderemo conto che
          10'000 amici su facebook non ci mettono cibo in
          tavola e non pagano le
          bollette.

          È un mondo terribile. Internet non può cambiare
          questo fatto. Ma questo fatto cambierà internet.
          In peggio,
          ovviamente.Pure la TV non si mangia, ma nessuno ci riuncierà per avere "un buon lavoro".Avere una situazione sociale migliore non escludono certi servizi che sono nati nell'ultimo decnio con l'espansione della rete.L'attuali problemi sociali non li ha causati internet, la crisi economica, il precariato, i diritti tolti, non sono stati provocati da wikipedia o da facebook...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 settembre 2012 22.04-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: argomenti fuorvianti

            L'attuali problemi sociali non li ha causati
            internet, la crisi economica, il precariato, i
            diritti tolti, non sono stati provocati da
            wikipedia da
            facebook...Sono stati provocati dalla stupidità... e quella, è da millenni che si cerca invano di eliminarla.
          • Andreini scrive:
            Re: argomenti fuorvianti
            Quali diritti hanno tolto? Quelli di andare in pensione dopo 20 anni di lavoro? Di prendere lo stipendio senza lavorare? Di prendere la pensione di invalidità anche se si sta bene? Hanno fatto benissimo. Ne esistono molti altri da togliere.
        • panda rossa scrive:
          Re: argomenti fuorvianti
          - Scritto da: Get Real
          Chi non tornerebbe all'inizio degli
          anni '90, con l'economia in crescita e ottime
          possibilità per i giovani di trovare lavoro? Chi non tornerebbe all'inizio del XX secolo, con i venditori di ghiaccio che consegnavano i blocchi di ghiaccio a domicilio?
        • shevathas scrive:
          Re: argomenti fuorvianti

          Quello che sostengo è che non si stava male prima
          di internet, o comunque agli inizi della sua
          espansione. Chi non tornerebbe all'inizio degli
          anni '90, con l'economia in crescita e ottime
          possibilità per i giovani di trovare lavoro? ricordo però una cosa degli anni '90 quando l'informatica ha iniziato a diffondersi: l'altissimo tasso di fuffisti e venditori di fumo che hanno iniziato a speculare sull'ignoranza della gente. Non mi sembra corretto far pagare 60.000 lire per levare il segno di spunta "elimina audio" di windows o le orde di ragazzini che vantavano curriculum, inventati, che non avrebbero sfigurato al MIT. Ricordo il caso di un neodiplomato allo scientifico, nel 2001, che vantava 10 anni di esperienza su Java (uscito nel 1995). O gente che riempiva i propri CV di sigle senza senso al solo scopo di impressionare gli ignoranti che si occupavano del reclutamento. Logicamente tutta questa bella gente ha "avvelenato i pozzi" e adesso, giustamente, chi esamina i CV chiede referenze e riscontri a quanto scritto. Quello che stiamo vedendo adesso è anche la graduale eliminazione dei fuffari dell'informatica; quelli convinti che a furia di chiedere 60K lire per XXXXXXXte oppure di campare a vita vendendo a prezzi assurdi 4 (quattro) pagine in html statico.L'informatica si è espansa, è diventata un settore maturo, e per entrare in un settore maturo purtroppo servono competenze e capacità. E' finito il tempo di chi si alza la mattina e diventa un guru dell'informatica la sera.
          Quindi si, si stava meglio quando si stava
          meglio. Ora stiamo peggio, è un dato di fatto, e
          staremo sempre peggio. Ad un certo punto lo
          stordimento passerà, e ci renderemo conto che
          10'000 amici su facebook non ci mettono cibo in
          tavola e non pagano le
          bollette.
          ma aumentano la possibilità di venire a conoscenza di opportunità di lavoro.
          È un mondo terribile. Internet non può cambiare
          questo fatto. Ma questo fatto cambierà internet.
          In peggio,
          ovviamente.E' il mondo reale...
    • gerry scrive:
      Re: argomenti fuorvianti
      - Scritto da: Get Real
      E, ormai presto, neanche più quello?E' incredibile come sia uno dei troll storici di PI, ma peschi sempre tantissimo. Chapeau!
    • MegaJock scrive:
      Re: argomenti fuorvianti
      [img]http://www.esquire.com/cm/esquire/images/ud/vultures.jpg[/img]Cibo, che fa sognare...
      • Lucifer scrive:
        Re: argomenti fuorvianti
        La qualità dell'utente medio di internet è calata. Quando internet era ancora una frontiera, l'utente medio era molto preparato su come funzionasse la baracca: sapeva cos'era un sistema operativo, i rudimenti dell'informatica, le basi del funzionamento del web...insomma era un utente (potenzialmente) consapevole. L'utente usava il mezzo (internet).Oggi con l'internet di massa abbiamo numericamente molte più persone (e molti più contenuti), ma pochissimi sanno usare decentemente un computer o hanno le basi teoriche per capire ciò che fanno online, quindi è il mezzo (internet) a usare gli utenti, escluse ovviamente le minoranze illuminate, sempre più rare.FB ed affini sono stati veri e propri CANCRI per l'uso consapevole della rete perchè hanno cavalcato l'onda dell'ignoranza e della comodità come un surfista sulle coste californiane, facendone la mazza con cui tenere sotto i loro utenti, utili solo a foraggiare la macchina infernale che rappresentano.Anche lo streaming è desecrabile, perchè corrompe l'idea di libera condivisione e conoscenza che sta e stava alla base del P2P e della pirateria "genuina": campa di pubblicità e sfrutta l'ignoranza e l'incapacità dell'utente di trovare fonti più affidabili (prive di AD o cose del genere) e più efficaci di lui stessi.Si passa sempre più dal regno della qualità a quello della quantità, e questo è il vero segno della decadenza. Più utenti non significa più qualità, anzi...
    • Aleb scrive:
      Re: argomenti fuorvianti
      Internet non ha niente a che fare con la speculazione finanziaria? Mai sentito parlare di high frequency trading?
Chiudi i commenti