L’Assemblea Nazionale ha approvato il disegno di legge che vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni, come anticipato a fine 2025. Il testo verrà ora esaminato e votato in Senato entro metà febbraio. La Francia potrebbe quindi diventare il primo paese europeo ad imporre il divieto. Anche in Italia sono state presentate diverse proposte.
Ban dei social media dal 1 settembre?
La legge proposta dal partito di Emmanuel Macron (Renaissance) è stata approvata con 130 voti a favore e 21 contrari. Come riferimento è stata presa una simile legge introdotta in Australia, ma l’età minima per accedere ai social media è 15 anni, invece di 16 anni. L’obiettivo del governo è ottenere l’approvazione definitiva dal Senato entro metà febbraio e applicare il divieto a partire dal 1 settembre con l’inizio del nuovo anno scolastico.
Il Presidente Macron ha commentato su X il primo sì da parte dell’Assemblea Nazionale:
Dopo un proficuo lavoro con il Governo, l’Assemblea Nazionale ha appena detto sì. Questo è un passo importante. Spetta ora al Senato proseguire questo lavoro costruttivo. Per garantire che questo divieto sia effettivo dall’inizio del prossimo anno accademico ho chiesto al Governo di attivare la procedura accelerata. Perché il cervello dei nostri figli non è in vendita. Né alle piattaforme americane, né alle reti cinesi. Perché i loro sogni non possono essere dettati da algoritmi. Perché non vogliamo una generazione ansiosa, ma una generazione che creda nella Francia, nella Repubblica e nei suoi valori. La Francia, pioniera nella regolamentazione delle piattaforme dal 2018, continua ad esserlo oggi, diventando il primo Paese in Europa a intraprendere questo percorso. Entro il 1 settembre, i nostri bambini e adolescenti saranno finalmente protetti.
Nel testo della legge non sono elencati i social media interessati. Verranno stabiliti da Arcom (equivalente all’italiana AGCOM), ma ci saranno sicuramente quelli più utilizzati, tra cui Facebook, Instagram, X, TikTok e Snapchat. Potrebbe essere aggiunti anche servizi che offrono funzionalità social, come WhatsApp (Canali e Storie).
Le aziende dovranno quindi implementare un sistema di verifica dell’età. Gli account aperti da utenti con meno di 15 anni dovranno essere disattivati entro il 31 dicembre 2026. La legge francese ha ricevuto anche il via libera dalla Commissione europea (come scritto da Macron su X), in quanto non introduce nuovi obblighi rispetto a quelli del Digital Services Act.
Altri paesi europei hanno previsto l’introduzione di un simile divieto, tra cui Italia, Germania, Austria, Danimarca, Spagna e Grecia. La Commissione potrebbe suggerire una legge valida in tutta Europa.