BBC blinda lo streaming

L'emittente implementa nuove misure restrittive per la fruizione del suo servizio iPlayer. Impedendo di fatto l'accesso al software open source. Non sono previste marce indietro

Roma – Inasprendo uno scontro sempre più palese su chi debba veicolare i contenuti nell’era di iPhone e della fruizione multi-formato, BBC ha appena implementato una misura di sicurezza sul suo servizio iPlayer tesa a ridurre drasticamente l’accesso ai feed audiovisivi forniti attraverso di esso. Il risultato pratico è lasciare a bocca asciutta e schermo vuoto chi le trasmissioni della BBC se le guardava attraverso software appartenente al mondo dell’open source.

La misura implementata da BBC si chiama SWF Verification , e prevede che ogni appliance programmata nello standard SWF di Adobe fornisca una chiave di autorizzazione specifica a ogni tentativo di autenticazione sui server di iPlayer. Fallire tale meccanismo di autenticazione equivale a non avere accesso alle trasmissioni del player della televisione britannica.

Il problema risiede nel fatto che Adobe ha reso pubblica la documentazione del suo Real-Time Messaging Protocol (RTMP) senza però fare lo stesso con le misure di protezione di cui SWF Verification fa parte. In conseguenza della nuova policy adottata da BBC, software come il media center XBMC precedentemente compatibili con iPlayer (grazie all’installazione di un opportuno plugin open source) non avranno più la possibilità di visualizzare la programmazione dell’emittente sui più disparati dispositivi.

Paradossalmente il “Totem BBC plugin” per XBMC è stato sviluppato in collaborazione con la stessa BBC, e anche tenendo in conto l’eventualità di poter aggirare la verifica dell’SWF attraverso il reverse engineering del codice è improbabile che si verifichi una eventualità del genere, vista la strategia aggressiva a colpi di DMCA e “takedown notice” seguita da Adobe in questi casi.

Anche il BBC Trust , organo governativo che controlla i comportamenti della TV pubblica affinché questa agisca nel pieno rispetto degli interessi dei cittadini che pagano il canone, ha fatto sapere di volersi lavare le mani della faccenda perché “la decisione di bloccare i plugin open source è una questione che riguarda la dirigenza della BBC”, e di non aver sin qui ricevuto lamentele di sorta.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • ephestione scrive:
    Sì ma scrubs linkatelo in inglese :p
    il doppiaggio italiano è troooooppo brutto ;)
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    ABOLIRE IL COPYRIGHT
    ABOLIRE IL COPYRIGHT [yt]V-byI-yYjYw[/yt][yt]UH59kLUYxEw[/yt]P-)
  • Funz scrive:
    Sciacalli
    Per estorcere qualche dollaro e per un titolo di giornale sono disposti a tutto.Possono andare tutti in malora.
  • Manlio Sgalambro scrive:
    Colpirne uno per educarne cento
    Per ogni persona che a letto questa notizia ce sono almeno 100 che hanno letto la notizia della iniziale denuncia. Morale: molte persone, per la sola paura di affrontare un proXXXXX che non possono permettersi, eviteranno a prescidere di condividere il loro materiale anche se perfetamente legale.Per fare un pargagone calcistico le signora ha segnato un gol, ma la partita tra majors e utenti è finita così:Universal 100 - cittadini 1nano nano
  • Sgabbio scrive:
    ben gli sta alla universal.
    Magari cominciano a ridimensionarsi un pò.
Chiudi i commenti