BeSpin diventa GPL

Mozilla ha rilasciato una nuova versione preliminare del suo editor di codice via cloud, la 0.6, che migliora modularità e versatilità. I sorgenti sono ora disponibili anche sotto licenze GNU

Roma – È trascorso quasi un anno da quando Mozilla lanciò la prima versione preliminare di Bespin , un editor di codice web pensato per girare su cloud. In questo arco di tempo si sono succeduti alla guida del progetto vari sviluppatori, ciascuno apportando nuove idee e concetti: il risultato è una versione ampiamente rivista di Bespin, la 0.6, che si differenzia dalle precedenti per adottare un’architettura maggiormente modulare e per semplificare l’integrazione dell’editor all’interno di pagine o web application preesistenti.

Mozilla Bespin Bespin è una soluzione basata su HTML5 e altri standard aperti che porta su Web tutti i tradizionali strumenti di editing del codice, integrandoli eventualmente con funzionalità di hosting, collaborazione e condivisione.

Chiamato con il nome in codice Ash , Bespin 0.6 è stato progettato in modo tale che anche le funzionalità di base possano essere implementate per mezzo di plugin, rendendo così il nucleo dell’applicazione ancor più leggero e versatile. Grazie poi alla nuova versione Embedded, costituita da un singolo file JavaScript e dai relativi file CSS, Bespin può ora essere inglobato virtualmente in ogni pagina o applicazione web in pochi minuti.

La nuova versione del software migliora poi il motore di editing, che tra le altre cose è ora in grado di supportare un maggior numero di lingue e alfabeti.

Insieme a Bespin viene fornito anche un sistema di build, creato in Python, che permette agli utenti di scrivere degli script drop-in utilizzando componenti e plugin a loro scelta.

L’altra grande novità che accompagna il rilascio di Bespin 0.6 è la disponibilità del suo codice anche sotto le licenze GPL e LGPL, che vanno ad affiancarsi a quella MPL: ciò rende Bespin pienamente integrabile, a livello di codice, con il software libero.

Alessandro Del Rosso

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  • angros scrive:
    Solo per Stati Uniti
    Peccato
    • Wolf01 scrive:
      Re: Solo per Stati Uniti
      Proxy?
      • Wolf01 scrive:
        Re: Solo per Stati Uniti
        Eh vabbè, ma in cambio di qualche pubblicità almeno *dovresti* poter ottenere qualcosa di legale... che poi alla fine non cambia niente tra quello e il mulo, se non magari che lì la musica dovrebbe essere campionata decentemente e coi tag giusti, senza starsela a cercare tra mille canzoni uguali per trovare quella che si sente meglio.
        • Funz scrive:
          Re: Solo per Stati Uniti
          - Scritto da: Wolf01
          Eh vabbè, ma in cambio di qualche pubblicità
          almeno *dovresti* poter ottenere qualcosa di
          legale... Quoto, chissà se usando un proxy puoi ancora dimostrare di averla scaricata legalmente. Probabilmente la licenza lo vieterà esplicitamente.Sarebbe bello arrivasse anche da noi, per una volta in cambio della pubblicità si avrebbe un vantaggio immediato e tangibile, e pure senza DRM...
          • zi_o_zio scrive:
            Re: Solo per Stati Uniti
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Wolf01

            Eh vabbè, ma in cambio di qualche pubblicità

            almeno *dovresti* poter ottenere qualcosa di

            legale...

            Sarebbe bello arrivasse anche da noi, per una
            volta in cambio della pubblicità si avrebbe un
            vantaggio immediato e tangibile,Qualche anno fa "da noi" ci provò una compagnia telefonica a fornire un servizio gratuito in cambio dell'ascolto di uno spot di +/- 30 secondi all'inizio della telefonata.Si chiamava Publitel se ricordo bene, durò pochissimo.Cerco su google... ma guarda un po' chi ne parlava...http://punto-informatico.it/49833/Telefonia/News/publitel-nuove-telefonate-gratis-spot.aspxciao
    • napodano scrive:
      Re: Solo per Stati Uniti
      già, se ne poteva fare menzione nell'articolo
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