Big Tech dal Papa prima dell'enciclica sull'AI: attività di lobbying?

Big Tech dal Papa prima dell'enciclica sull'AI: attività di lobbying?

Leone XIV richiama gli sviluppatori dell'AI alla responsabilità etica, mentre i colossi del settore cercano un dialogo con il Vaticano.
Big Tech dal Papa prima dell'enciclica sull'AI: attività di lobbying?
Leone XIV richiama gli sviluppatori dell'AI alla responsabilità etica, mentre i colossi del settore cercano un dialogo con il Vaticano.

Ieri la presentazione dell’enciclica Magnifica Humanitas, la prima di Papa Leone XIV, in cui il Pontefice tocca il tema dell’intelligenza artificiale chiedendo sostanzialmente di fare il possibile affinché il suo sviluppo non abbia un impatto negativo sul genere umano.

Uno speciale appello rivolgo a coloro che sviluppano le intelligenze artificiali. L’innovazione tecnologica può essere, in un certo qual modo, una forma umana di partecipazione all’atto divino della creazione. Gli sviluppatori portano dunque un particolare peso etico e spirituale, poiché ogni scelta progettuale esprime una visione dell’umanità.

Poche settimane prima, alcuni rappresentanti di Big Tech come Meta, Google e Amazon gli hanno fatto visita in Vaticano. C’è un nesso?

AI e Vaticano: attività di lobbying?

POLITICO riferisce che il 29 aprile una delegazione guidata da Padre Eric Salobir ha incontrato brevemente il Santo Padre, per poi partecipare a un lungo meeting presso l’ambasciata francese in cui si è discusso proprio dello sviluppo dell’AI. Stando alla fonte, è stata l’ultima di una serie di iniziative che possono essere descritte come un’attività di lobbying paragonabile a quella che negli ultimi anni ha interessato governi e istituzioni.

La ricostruzione fornita fa riferimento a viaggi frequenti dalla Silicon Valley a Roma, nel corso degli ultimi mesi, proprio con l’obiettivo di spiegare ai rappresentanti della Chiesa come il progresso della tecnologia sia portato avanti seguendo i principi dell’etica e della responsabilità. Un’attività svolta proprio in vista della pubblicazione del documento che, per sua natura e portata, potrebbe avere un effetto diretto e tangibile sull’opinione pubblica e non solo.

E in questo contesto, c’è chi come Google ha fatto ufficialmente riferimento per la prima volta al concetto di singolarità, di cui sentiremo parlare sempre più spesso. Sappiamo inoltre che all’evento di presentazione dell’enciclica ha partecipato Chris Olah, co-fondatore di Anthropic.

Non ci sono dubbi sul fatto che i big dell’intelligenza artificiale siano mossi da interessi che hanno a che fare anche (quando non esclusivamente) con l’esigenza di rientrare dagli enormi investimenti necessari per sviluppare i loro sistemi e non rimanere indietro rispetto alla concorrenza. Il Papa, in quanto autorità morale e religiosa, fa il suo, ponendo l’accento sui principi dell’etica e del rispetto dell’essere umano come priorità assolute.

Sono visioni divergenti per natura, che si possono incontrare su un palco o di fronte a un microfono, ma con obiettivi inevitabilmente diversi e modalità per raggiungerli molto distanti tra loro.

Fonte: POLITICO
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Pubblicato il
26 mag 2026
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