Bip Mobile, attesa per la riunione in AGCOM

Dopo le accuse lanciate dal proprio sito, oggi i manager dell'azienda vedono gli altri attori della vicenda. Convocati dall'Authority dovranno decidere come gestire il prosieguo del blackout delle linee

Roma – Alle accuse di Bip Mobile non sono mancate le risposte (decise) degli altri soggetti coinvolti nella complicata vicenda che ha lasciato senza linea oltre 200mila utenti dell’operatore virtuale di telefonia mobile. Dopo il duro comunicato pubblicato lo scorso venerdì, a stretto giro hanno risposto sia Tre che Telogic: rimandando di fatto la palla nel campo di Bip, e anzi per alcune parti smentendo la ricostruzione dell’operatore virtuale. La verità sull’intera questione è sempre più avvolta da un polverone di accuse reciproche e veleni, situazione che oggi AGCOM proverà a sbrogliare in una riunione convocata presso la sua sede in cui si decideranno molte cose che interesseranno chi tra i clienti Bip è ancora in mezzo al guado.

Innanzi tutto le reazioni. Telogic ha replicato con un breve comunicato alla lunga lettera aperta di Bip, un comunicato molto netto nei toni e che lascia poche speranze si trovi in tempi brevi un accordo tra le parti senza la mediazione dell’Authority: “Telogic preferisce non commentare quanto apparso oggi sul sito di Bip Mobile – si legge nella nota inviata a Punto Informatico – Alla luce di quanto scritto e asserito dalla stessa Bip Mobile è evidente che si tratta di dichiarazioni quantomeno deliranti e diffamatorie alle quali verrà risposto nelle opportune sedi”. Telogic ribadisce inoltre di aver garantito fin qui la possibilità per i clienti di effettuare migrazione di numero e credito verso altro operatore , e di stare collaborando con AGCOM per venire a capo della faccenda e tutelare gli interessi dei consumatori.

Una diffida a proseguire su questa linea è giunta a Bip anche da parte di Tre: “quanto dichiarato dalla stessa Bip circa i rapporti tra H3G, Bip e Telogic è destituito da ogni fondamento – ha comunicato l’azienda alla stampa – in virtù del fatto che non è mai esistito alcun rapporto contrattuale tra Bip e H3G. Già a partire da maggio 2013, la situazione di difficoltà di Telogic è stata segnalata all’Agcom che ha tenuto una serie di audizioni nelle quali è stata rappresentata da Telogic una grave situazione di insolvenza da parte di Bip Mobile nei suoi confronti”. Dunque Tre prova a sfilarsi da ogni responsabilità nella faccenda , pur essendo essa stessa stata coinvolta nella delibera AGCOM 549/13 (quella che metteva nero su bianco lo stato di difficoltà economica di Telogic e Bip, ma che imponeva a tutti i soggetti coinvolti di non staccare la spina senza adeguato preavviso) ed essendo stata convocata oggi al tavolo organizzato dall’Authority.

Di fatto è in corso un autentico “scaricabarile” tra le parti. Tre liquida la presunta esosità delle proprie tariffe wholesale sottolineando come altri MVNO che si appoggiano alla sua rete non attraversano nessuna particolare difficoltà. Telogic sostiene di aver chiesto e proposto più volte a Bip di concordare un piano di rientro del debito, senza ottenere alcuna risposta. Bip dal canto suo ha pubblicato una stringata nota sul proprio sito in cui dice che “oggi, 7 Gennaio, saremo in Agcom per chiedere che vengano immediatamente ripristinati TUTTI i servizi a vostra tutela e per questo vi chiediamo di non arrendervi e di continuare a supportarci”.

In sostanza a questo punto non c’è ancora alcuna certezza su come andrà a finire questa storia. Le possibili difficoltà incontrate da alcuni utenti nel migrare il proprio numero ad altro operatore potrebbero essere dovuto a un blocco fissato a 500 portabilità al giorno imposto da AGCOM per delibera agli operatori virtuali , che Federconsumatori chiede ora di rimuovere per consentire l’esodo verso altri lidi. Che si tratti poi della scelta migliore non è dato saperlo al momento: resta da capire cosa accadrà al credito residuo, che in teoria dovrebbe essere spostato senza problemi ma che la messa in liquidazione di Bip da parte del suo maggiore azionista, One Italia, e le tensioni con l’enabler Telogic rende più complicato stabilire che fine farà. A tal proposito, giova ricordare che il credito migrabile è solo quello frutto di effettive ricariche : eventuali bonus maturati grazie alle promozioni effettuate da Bip nei mesi scorsi non sono parte del procedimento, trattandosi di somme “virtuali” che equivalgono a una offerta commerciale di Bip non replicabile da altri. Gli indennizzi ventilati dalle associazioni consumatori , poi, così come i risarcimenti di una class-action sono una chimera: se Bip chiudesse non ci sarebbe nessuno a poterli pagare.

Oltre ai consumatori, oltre 200mila come detto, sul campo restano altre vittime di questa strana vicenda: sono i dipendenti di Bip , una cinquantina di persone che tra Natale e Capodanno parrebbero essersi ritrovati senza più lavoro, e i negozianti che hanno aderito al programma di Bip e che ora hanno in pancia prodotti e ricariche che non potranno più vendere . Alla rete di vendita sarebbe giunta una missiva , il cui contenuto ribadisce che “la procedura di concordato cercherà di tutelare vostri eventuali crediti”: ma si tratta, allo stato attuale, di un auspicio che andrà valutato alla luce delle decisioni prese oggi da AGCOM e in base a quali saranno gli ulteriori sviluppi della vicenda.

Luca Annunziata

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  • roberto scrive:
    blackberry
    Credo che bb non attacchi gli atri per le sue disavventure, non credo abbia mai attaccato iphone o Samsung per questo, vuole giustamente difendere il suo prodotto per quello che è, al top delle tastiere fisiche. La apple lo fece con Samsung e nessuno gridò allo scandalo, anzi. Resta di fatto che appena ho visto la cover in questione l'ho subito paragonata a quella del Q10, è effettivamente uguale o poco lontana... poi ad oggi sarebbe bello anche sapere che non servono più contratti ed opzioni particolari per far funzionare un bb. il nuovo os ha cambiato le carte in tavola. Ha poco o nulla da invidiare agli altri sistemi operativi, marketing a parte.
  • Skywalkersenior scrive:
    Ci si attacca a tutto...
    Dare la colpa ad altri per i propri fallimenti è diventato uno sport troppo diffuso.Che brutta figura per BB (come sono state brutte tutte le figure fatte dagli altri quando si attaccavano a fantomatici brevetti sul raggio di una curva o sulla disposizione di qualche finestra)!
  • vac scrive:
    MA che...
    Potevano farlo loro!Quelli della BB sono bravi solo a far tastiere, invece di incarognirsi a voler imitare gli smarphon potevano fare tastiere per gli altri.Sono vuluti rimanere chiusi nel loro mondo?Lo ha fatto qualcun'altro.Ora queste 2 ditte non sono neppure in concorrenza... Che vuole BB?E poi la BB. quanto paga per fare tastiere QWERTY?
  • Ciccio scrive:
    Tutti?
    TUTTI i profitti?Non sarà un tantinello troppo?Magari un accordo di licenza più equilibrato potrebbe andar bene ad entrambe.Chiedere tutti i profitti vorrebbe dire far smettere la ditta di produrre l'oggetto, il che andrebbe a scontentare tutti, a cominciare dai clienti.
    • lorenzo scrive:
      Re: Tutti?
      l'obiettivo probabilmente e' quello , i blackberry richiedono il collegamento alla loro rete per mail messaggi ecc che era il loro punto di forza finche' non si son diffusi gli smartphone , ora e' il loro tallone di achille ( tra l'altro e' richiesta una particolare opzione blackberry attiva sulla sim perche' funzionino ) ma hanno ancora la comodita' della tastiera fisica che forse e' rimasto il solo motivo per acquistarlo, quella tastiera su uno smarphone normale significa molte perdite per la blackberry , daltro canto pero' ... e' una semplice tastiera qwerty non so quanto la si possa proteggere ...
      • Ciccio scrive:
        Re: Tutti?
        - Scritto da: lorenzo
        l'obiettivo probabilmente e' quello , i
        blackberry richiedono il collegamento alla loro
        rete per mail messaggi ecc che era il loro punto
        di forza finche' non si son diffusi gli
        smartphone , ora e' il loro tallone di achille (
        tra l'altro e' richiesta una particolare opzione
        blackberry attiva sulla sim perche' funzionino )
        ma hanno ancora la comodita' della tastiera
        fisica che forse e' rimasto il solo motivo per
        acquistarlo, quella tastiera su uno smarphone
        normale significa molte perdite

        per la blackberry , daltro canto pero' ... e' una
        semplice tastiera qwerty

        non so quanto la si possa proteggere ...Non è la prima tastiera bluetooth che si aggancia ad uno smartphone privo di essa, sotto forma di cover. Mi pare che all'epoca ne fosse uscita una per iPhone 3GS (o 4S? Non ricordo, ma comunque il primo iPhone che supportava le tastiere bluetooth), e mi pare un'altra per Galaxy S4 (entrambe però mi pare che fossero di tipo orizzontale -slide-, e quindi non assomigliassero molto alle classiche tastiere dei BlackBerry).Fra l'altro, opinione personale, peccato che al giorno d'oggi di smartphone Android con tastiera QWERTY integrata non ne facciano praticamente più... Capisco che si tratti di un mercato di nicchia, però abbandonarlo completamente mi pare esagerato... Ma forse qui andiamo OT...
        • bubba scrive:
          Re: Tutti?
          - Scritto da: Ciccio
          - Scritto da: lorenzo

          l'obiettivo probabilmente e' quello , i

          blackberry richiedono il collegamento alla loro

          rete per mail messaggi ecc che era il loro punto

          di forza finche' non si son diffusi gli

          smartphone , ora e' il loro tallone di achille (

          tra l'altro e' richiesta una particolare opzione

          blackberry attiva sulla sim perche' funzionino )

          ma hanno ancora la comodita' della tastiera

          fisica che forse e' rimasto il solo motivo per

          acquistarlo, quella tastiera su uno smarphone

          normale significa molte perdite



          per la blackberry , daltro canto pero' ... e'
          una

          semplice tastiera qwerty



          non so quanto la si possa proteggere ...
          Non è la prima tastiera bluetooth che si aggancia
          ad uno smartphone privo di essa, sotto forma di
          cover. Mi pare che all'epoca ne fosse uscita una
          per iPhone 3GS (o 4S? Non ricordo, ma comunque il
          primo iPhone che supportava le tastiere
          bluetooth), e mi pare un'altra per Galaxy S4
          (entrambe però mi pare che fossero di tipo
          orizzontale -slide-, e quindi non assomigliassero
          molto alle classiche tastiere dei
          BlackBerry).Addirittura nel per l'arcaico 3gs? proprio milioni di anni :)guarda che le tastiere BT si fanno praticamente da quando esiste il BT :)Se vai a pescare prodotti Stowaway ,te le trovi per iPaq (con la q) ..periodo 2003-2004 .. tanto per rimanere su oggetti tascabili...
          Fra l'altro, opinione personale, peccato che al
          giorno d'oggi di smartphone Android con tastiera
          QWERTY integrata non ne facciano praticamente
          più... Capisco che si tratti di un mercato di
          nicchia, però abbandonarlo completamente mi pare
          esagerato... Ma forse qui andiamo
          OT...puoi contribuire pigliandoti un Neo900 http://neo900.org/ ... il "figlio" del freerunner...
          • Ciccio scrive:
            Re: Tutti?
            - Scritto da: bubba
            Addirittura nel per l'arcaico 3gs? proprio
            milioni di anni
            :)
            guarda che le tastiere BT si fanno praticamente
            da quando esiste il BTMagari sì, ma gli iPhone 2G e 3G non le supportano.Questo documento infatti nomina "iPhone 3GS and later": http://support.apple.com/kb/ht4112
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