BlackBerry, class action anche in Italia?

UNC e Codacons chiedono risarcimenti agli operatori telefonici per i disservizi a danno dei clienti. Le azioni collettive si moltiplicano in tutte le nazioni. Mentre RIM comunica di aver risolto il problema
UNC e Codacons chiedono risarcimenti agli operatori telefonici per i disservizi a danno dei clienti. Le azioni collettive si moltiplicano in tutte le nazioni. Mentre RIM comunica di aver risolto il problema

Sebbene, nella conferenza stampa di giovedì pomeriggio, RIM abbia annunciato di aver ripristinato interamente il funzionamento della propria rete, Codacons e Unione Nazionale Consumatori chiedono agli operatori italiani l’indennizzo a favore dei possessori di BlackBerry per i problemi che negli ultimi giorni hanno subìto il malfunzionamento dei servizi mail, internet e di messaggistica.

In caso di rifiuto, le due associazioni a tutela dei consumatori annunciano una class action, non contro l’azienda canadese ma sempre contro gli operatori telefonici italiani a cui gli utenti hanno corrisposto un canone, settimanale o mensile, per dei servizi che non hanno ricevuto completamente. I gestori potrebbero, ovviamente, rivalersi a loro volta su RIM.

Nel frattempo si muovono legali e clienti anche nel resto del mondo, per il blocco di 72 ore che ha riguardato 30/40 milioni di clienti BlackBerry sui 70 totali: in Gran Bretagna sembra che gli avvocati stiano lavorando per formalizzare una class action entro la fine di questa settimana, mentre negli Emirati Arabi due operatori, Emirates Telecommunications e Emirates Integrated Telecommunications, hanno già assicurato ai propri clienti che saranno risarciti delle perdite.

Per chi desiderasse prendere parte all’azione legale, avverte l’UNC, è necessario inviare una mail all’indirizzo info@classaction.it , allegando le istantanee delle schermate del telefono in panne.

Elsa Pili

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14 10 2011
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