Blockbuster dichiara bancarotta

Sta per calare il sipario sul videonoleggio. Ma, si sa, c'è sempre la possibilità di un sequel

Roma – Nessun finale a sorpresa, niente “e vissero felici e contenti”, né botti finali o deus ex machina che arriva a risolvere le questioni rimaste in sospeso. Niente di quello che amava in un film, cioè, ha accompagnato la chiusura di Blockbuster, il gigante del videonoleggio che sta per dichiarare bancarotta .

Da un lato la concorrenza della pirateria, dall’altro però anche l’ incapacità di adeguarsi ai moderni sistemi di distribuzione di contenuti: basta considerare che avranno certamente contribuito a rosicchiare il suo mercato piattaforme come Netflix (che infatti all’annuncio della bancarotta ha guadagnato in borsa il 6,61) e Redbox, così come iTunes e Amazon Video on Demand con cui era in diretta concorrenza con un proprio servizio di vendite digitali integrate ad alcuni apparecchi elettronici. Così come aveva già chiuso i battenti il secondo più grande attore del settore, la catena di videonoleggio Movie Gallery.

Fatto sta che la più grande catena di videoteche ha accumulato 930 milioni di dollari di debiti (che sta ora cercando di smaltire con una serie di accordi finanziari) e sta per avviare la procedura di fallimento controllata prevista dal Capitolo 11 della normativa statunitense.

Questa procedura dovrebbe essere affiancata da una ristrutturazione aziendale che dovrebbe portare il fatidico passaggio allo streaming: o meglio ad una netta riduzione dei negozi fisici e ad una maggiore attenzione a streaming e DVD recapitati per posta.

Per recuperare terreno sui concorrenti diretti, d’altronde, dovrà puntare su una struttura molto più snella dell’attuale e sui rapporti con le major che le hanno per il momento già permesso di aggiudicarsi, insieme a Redbox, una finestra di 28 giorni di esclusiva sui nuovi titoli.

Claudio Tamburrino

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  • LaNberto scrive:
    Tra dieci anni
    ...se va così, Dell nemmeno ci sarà più
  • FDG scrive:
    OT - Video HP Slate
    Qualcuno ha messo le mani sullo Slate con su Seven:http://www.youtube.com/watch?v=c0IiKaa8v9MLascio a voi i commenti... (rotfl)
    • ruppolo scrive:
      Re: OT - Video HP Slate
      - Scritto da: FDG
      Qualcuno ha messo le mani sullo Slate con su
      Seven:

      http://www.youtube.com/watch?v=c0IiKaa8v9M

      Lascio a voi i commenti... (rotfl)Il bello è che chi lo prova dice pure "very fast", mentre il browser è inutilizzabile, da lento che è.In ogni caso questo filmato mostra chiaramente che Windows 7 non è adatto ad un tablet da usare con le dita.
      • gargarozz scrive:
        Re: OT - Video HP Slate
        Di certo sviluppare delle interfacce non farebbe male(credo che lo faranno), ma avere in mano un sistema operativo completo è molto comodo..l'interfaccia si aggiusta poi, si chiama mozilla e gli si dice di fare una versione con i tastoni ad esempio..
    • nodo scrive:
      Re: OT - Video HP Slate
      @redazione : prego aggiungere faccina che vomita
  • sylvaticus scrive:
    Se e' come lo streak 5 (che posseggo)..
    Mha.. lo Streak 5 (che posseggo da circa un mesetto), pur con un buon hardware quasi a livello dei Nokia serie N, e' uscito sicuramente "incompleto".. molti bug, nessun supporto, nessun bugzilla.. clienti completamente abbandonati a se stessi con una "promessa" di aggiornamento entro l'anno.. a chi vorrebbe comprarsi questo Streak 7 consiglio di verificare prima che questa volta esca con un firmware un po' migliore...
    • embe scrive:
      Re: Se e' come lo streak 5 (che posseggo)..
      - Scritto da: sylvaticus
      Mha.. lo Streak 5 (che posseggo da circa un
      mesetto), pur con un buon hardware quasi a
      livello dei Nokia serie N, e' uscito sicuramente
      "incompleto".. molti bug, nessun supporto, nessun
      bugzilla.. clienti completamente abbandonati a se
      stessi con una "promessa" di aggiornamento entro
      l'anno.. a chi vorrebbe comprarsi questo Streak 7
      consiglio di verificare prima che questa volta
      esca con un firmware un po'
      migliore...Buono a sapersi...ne avevo il presentimento, ma le tue parole non possono che confermare ciò che già subodoravo!
  • ruppolo scrive:
    Produttori allo sbando
    Il danno è sempre quello causato da Microsoft, che ha privato i produttori di computer della capacità di sviluppare il relativo sistema operativo.Ora abbiamo una Dell che vorrebbe vendere un tablet con Android, un sistema operativo ritenuto inadatto ai tablet proprio da chi lo ha concepito.
    • bertuccia scrive:
      Re: Produttori allo sbando
      - Scritto da: ruppolo

      Ora abbiamo una Dell che vorrebbe vendere un
      tablet con Android, un sistema operativo ritenuto
      inadatto ai tablet proprio da chi lo ha
      concepito.a essere onesti si riferivano a una *particolare*versione di Androidper me se i produttori iniziano a capire le potenzialitàdi prendere una distro e seguendo una LSB comuneplasmarla sul proprio ferro,abbiamo tutti da guadagnarcipotrebbe anche venirne fuori una seconda apple :D
      • ruppolo scrive:
        Re: Produttori allo sbando
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: ruppolo



        Ora abbiamo una Dell che vorrebbe vendere un

        tablet con Android, un sistema operativo
        ritenuto

        inadatto ai tablet proprio da chi lo ha

        concepito.

        a essere onesti si riferivano a una *particolare*
        versione di AndroidNon mi risulta che ci siano versioni particolari, infatti Dell avrebbe scelto la 2.2.
        per me se i produttori iniziano a capire le
        potenzialità
        di prendere una distro e seguendo una LSB comune
        plasmarla sul proprio ferro,
        abbiamo tutti da guadagnarciPrendere una distro e cambiare il tema non è plasmare un sistema operativo sul proprio ferro. Si tratta di fare qualcosa di più, esattamente come ha fatto Apple. Ma mancano le capacità, a mio avviso, perlomeno di realizzare qualcosa in tempi brevi.
        potrebbe anche venirne fuori una seconda apple :DMa mi auguro che venga fuori anche una decima Apple :D
    • embe scrive:
      Re: Produttori allo sbando
      - Scritto da: ruppolo
      Il danno è sempre quello causato da Microsoft,
      che ha privato i produttori di computer della
      capacità di sviluppare il relativo sistema
      operativo.Ruppolo, usa il cervello: se ogni produttore di tablet si mette a sviluppare il sistema operativo "in house" cosa può venirne di buono? Solo chaos, e sviluppatori allo sbando, perchè non si metterebbero a sviluppare certo per ogni piattaforma! Sinceramente l'approccio attuale dei produttori di tablet è l'unico sensato: Android è un sistema operativo mobile maturo ed affidabile (così come lo è iPhone OS o Windows Mobile); ciò che Dell&co. devono schiaffarsi nella capa è che non basta (più) prendere il sistema operativo di terzi e schiaffarlo sul loro hardware, ma devono lavorarci per renderlo funzionante e funzionale!
      Ora abbiamo una Dell che vorrebbe vendere un
      tablet con Android, un sistema operativo ritenuto
      inadatto ai tablet proprio da chi lo ha
      concepito.Si vabbè...Come no! Come se MS dicesse che Windows XP non è adatto ai PC perchè deve vendere Windows 7!!!
      • FDG scrive:
        Re: Produttori allo sbando
        - Scritto da: embe

        Ora abbiamo una Dell che vorrebbe vendere un

        tablet con Android, un sistema operativo ritenuto

        inadatto ai tablet proprio da chi lo ha concepito.

        Si vabbè...Come no! Come se MS dicesse che
        Windows XP non è adatto ai PC perchè deve vendere
        Windows 7!!!Oggettivamente, un tablet non è uno smartphone e il sistema così com'è non va bene. E per capirlo basta provare a far funzionare le applicazioni su di un tablet per vedere se non hanno problemi. Fai questa prova e poi dimmi se non serve lavorare sul sistema per supportare i tablet.
        • embe scrive:
          Re: Produttori allo sbando
          - Scritto da: FDG
          Oggettivamente, un tablet non è uno smartphone e
          il sistema così com'è non va bene. E per capirlo
          basta provare a far funzionare le applicazioni su
          di un tablet per vedere se non hanno problemi.
          Fai questa prova e poi dimmi se non serve
          lavorare sul sistema per supportare i
          tablet.Ma va? Ed infatti l'ho pure scritto! E' logico che i produttori devono lavorarci sul sistema operativo per tablet, ad ogni modo Android, COME BASE, va più che bene!
      • ruppolo scrive:
        Re: Produttori allo sbando
        - Scritto da: embe
        - Scritto da: ruppolo

        Il danno è sempre quello causato da Microsoft,

        che ha privato i produttori di computer della

        capacità di sviluppare il relativo sistema

        operativo.

        Ruppolo, usa il cervello: se ogni produttore di
        tablet si mette a sviluppare il sistema operativo
        "in house" cosa può venirne di buono? Solo chaos,
        e sviluppatori allo sbando, perchè non si
        metterebbero a sviluppare certo per ogni
        piattaforma!Infatti non c'è bisogno di sviluppatori che sviluppano su decine di piattaforme, ma solo su una.Prendiamo ad esempio iOS: al momento nascono oltre 600 applicazioni al giorno, non ti sembrano eccessive? Anche 60 applicazioni al giorno su 10 piattaforme diverse, sono una enormità. Quindi gli sviluppatori non mancano.
        Sinceramente l'approccio attuale dei
        produttori di tablet è l'unico sensato: Android è
        un sistema operativo mobile maturo ed affidabile
        (così come lo è iPhone OS o Windows Mobile);Secondo me invece Android non è ancora maturo, ma questo non significa che presto lo diventi.Ma la questione è un'altra: Android non è adatto ai tablet, e questa non è solo una mia idea, ma anche di chi Android lo ha partorito. Tu vuoi saperne più di lui, il "signor Google"?
        ciò
        che Dell&co. devono schiaffarsi nella capa è che
        non basta (più) prendere il sistema operativo di
        terzi e schiaffarlo sul loro hardware, ma devono
        lavorarci per renderlo funzionante e
        funzionale!Se devono far questo significa che il prodotto scelto, ovvero il sistema scelto, è un pessimo sistema.Ciò che Dell dovrebbe fare, invece, è un sistema operativo per tablet, visto che manca. Ma Dell è solo uno dei millemila produttori di cloni PC che ha appena iniziato (forse) a progettare qualcosa di diverso, ma solo ne regno hardware. Figuriamoci se è in grado di sviluppare un sistema operativo. Oh si, se inizia oggi con le persone giuste, in 10 anni potrebbe partorire qualcosa di buono. Ma nel frattempo chi sa fare sistemi operativi non sta con le mani in mano, soprattutto chi è capace anche di progettare da zero il "ferro".

        Ora abbiamo una Dell che vorrebbe vendere un

        tablet con Android, un sistema operativo
        ritenuto

        inadatto ai tablet proprio da chi lo ha

        concepito.

        Si vabbè...Come no! Come se MS dicesse che
        Windows XP non è adatto ai PC perchè deve vendere
        Windows
        7!!!Come se MS dicesse che Windows 7 non va bene sugli smartphone, o Windows Mobile sui PC desktop. Del resto pure loro hanno miseramente fallito sui tablet con il Windows dei desktop, segno che il tablet è un prodotto a sé che necessita di un suo sistema operativo ah hoc e, non dimentichiamolo, di applicazioni ad hoc.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 settembre 2010 09.31-----------------------------------------------------------
        • Shu scrive:
          Re: Produttori allo sbando
          - Scritto da: ruppolo
          Ma la questione è un'altra: Android non è adatto
          ai tablet, e questa non è solo una mia idea, ma
          anche di chi Android lo ha partorito. Tu vuoi
          saperne più di lui, il "signor
          Google"?Questa notizia è stata riportata in decine di modi diversi: "not yet ready", "not optimised", "not designed" per tablet.La verità è che il Galaxy Tab sarà nei negozi tra una settimana, ed è un tablet perfettamente usabile con Android 2.2 (senza fotomontaggi e post-produzione):http://www.gizmodo.it/2010/09/24/video-tutte-le-funzioni-del-galaxy-tab-in-italia-da-ottobre-a-699-euro.htmlE lo è perché la verità è che Android è "not designed for tablets", ma ci gira bene lo stesso, quindi è "ready for tablets". In particolare, essendo open source, è stato facile per Samsung aggiungere i 1024x600 di risoluzione supportata, e Android già supporta "large" come formato dello schermo (mentre il "normal" è per i cellulari).Perfino quelli di Google si sono stupiti di quanto bene girino le applicazioni del Market sul Galaxy Tab, con solo pochissime eccezioni.Ma naturalmente il loro interesse era di spingere ChromeOS per i tablet, e cercare di relegare Android ai cellulari. Solo che Android gli sta sfuggendo di mano, e ormai viene usato per tutto: cellulari, tablet, stampanti, ebook reader, ecc. e ChromeOS non se lo fila nessuno. Giustamente, aggiungerei.Bye.
        • embe scrive:
          Re: Produttori allo sbando
          - Scritto da: ruppolo
          Infatti non c'è bisogno di sviluppatori che
          sviluppano su decine di piattaforme, ma solo su
          una.
          Prendiamo ad esempio iOS: al momento nascono
          oltre 600 applicazioni al giorno, non ti sembrano
          eccessive? Anche 60 applicazioni al giorno su 10
          piattaforme diverse, sono una enormità. Quindi
          gli sviluppatori non
          mancano.Bel discorso, ma non ha molto senso: prendiamo un esempio concreto, un gioco; secondo te una software house si mette a svilupparlo su mille mila piattaforme diverse? Con che garanzia di sucXXXXX? Ed i costi di sviluppo?
          Secondo me invece Android non è ancora maturo, ma
          questo non significa che presto lo
          diventi.
          Ma la questione è un'altra: Android non è adatto
          ai tablet, e questa non è solo una mia idea, ma
          anche di chi Android lo ha partorito. Tu vuoi
          saperne più di lui, il "signor
          Google"?Questa è una mia impressione...la boutade del signor Android è solo una boutade, secondo me! Poi Hugo Barra ha detto che "Android non è ottimizzato per i tablet", ma il lavoro di ottimizzazione dovrebbero farlo i produttori di tablet!
          Se devono far questo significa che il prodotto
          scelto, ovvero il sistema scelto, è un pessimo
          sistema.A priori? E perchè?
          Ciò che Dell dovrebbe fare, invece, è un sistema
          operativo per tablet, visto che manca. Ma Dell è
          solo uno dei millemila produttori di cloni PC che
          ha appena iniziato (forse) a progettare qualcosa
          di diverso, ma solo ne regno hardware.Bravo, bel suggerimento, vai a dirlo a Dell...
          Figuriamoci se è in grado di sviluppare un
          sistema operativo. Oh si, se inizia oggi con le
          persone giuste, in 10 anni potrebbe partorire
          qualcosa di buono. Ma nel frattempo chi sa fare
          sistemi operativi non sta con le mani in mano,
          soprattutto chi è capace anche di progettare da
          zero il
          "ferro".Beh, 10 anni mi sembra quantomeno esagerato!
          Come se MS dicesse che Windows 7 non va bene
          sugli smartphone, o Windows Mobile sui PC
          desktop. Del resto pure loro hanno miseramente
          fallito sui tablet con il Windows dei desktop,
          segno che il tablet è un prodotto a sé che
          necessita di un suo sistema operativo ah hoc e,
          non dimentichiamolo, di applicazioni ad
          hoc.Correzione: ogni pezzo di hardware ha bisogno di un SO funzionante ed ottimizzato per cotanto pezzo di ferro, ed un bel pò di applicazioni (ma nemmeno tante) per poterlo utilizzare al meglio. Tutto il resto lo lasciamo al marketing, va!
    • James Kirk scrive:
      Re: Produttori allo sbando
      - Scritto da: ruppolo
      Il danno è sempre quello causato da Microsoft,
      che ha privato i produttori di computer della
      capacità di sviluppare il relativo sistema
      operativo. Semmai il danno lo ha causato IBM che ha letteralmente imposto il suo PC sopra gli altri. Microsoft ha solo beneficiato della scelta di IBM ed il resto è logica conseguenza (con grandissimo aiuto dei concorrenti suicidi).Tuttavia la verità è che se nessun'altro (tranne Apple che è sopravvissuta per miracolo) ha sviluppato un sistema proprio è perchè la 'compatibilità IBM' è sempre stata un requisito inderogabile degli acquirenti (ed io, pur apprezzando i primi Mac, ero tra questi).
      • embe scrive:
        Re: Produttori allo sbando
        - Scritto da: James Kirk
        - Scritto da: ruppolo

        Il danno è sempre quello causato da Microsoft,

        che ha privato i produttori di computer della

        capacità di sviluppare il relativo sistema

        operativo.

        Semmai il danno lo ha causato IBM che ha
        letteralmente imposto il suo PC sopra gli altri.
        Microsoft ha solo beneficiato della scelta di IBM
        ed il resto è logica conseguenza (con grandissimo
        aiuto dei concorrenti
        suicidi).In realtà è tutta colpa di Intel, se non produceva il 4004... :D
        Tuttavia la verità è che se nessun'altro (tranne
        Apple che è sopravvissuta per miracolo) ha
        sviluppato un sistema proprio è perchè la
        'compatibilità IBM' è sempre stata un requisito
        inderogabile degli acquirenti (ed io, pur
        apprezzando i primi Mac, ero tra
        questi).Vorrei vedere dove saremmo adesso se non ci fosse stata IBM ad entrare (per poi uscirne con la coda tra le gambe) nel mercato dei PC...Dubito molto che ad oggi potremmo parlare di Facebook ed amenità varie!
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