Pronto l'update software per i Boeing 737 MAX

Un aggiornamento software per evitare altre tragedie: l'azienda statunitense ha pronto un update destinato al sistema MCAS degli aerei 737 MAX.

Siamo soliti scrivere di aggiornamenti software destinati a device, applicazioni o sistemi operativi. Update e patch il cui compito è quello di risolvere vulnerabilità che, nel peggiore dei casi, mettono a repentaglio la sicurezza dei dati e delle informazioni personali. Problemi di certo gravi, ma che escono per forza di cose ridimensionati dal confronto con l’esito di due tragedie costate la vita a centinaia di persone. Stiamo parlando degli incidenti aerei che negli ultimi mesi hanno coinvolto due Boeing 737 MAX.

Boeing 737 MAX: un update per MCAS

Come anticipato nelle scorse settimane, il produttore ha confezionato un aggiornamento destinato al software di bordo, più nel dettaglio al sistema MCAS (Maneuvering Characteristics Augmentation System) che raccoglie e analizza i dati rilevati da alcuni sensori durante le fasi più delicate del volo come il decollo e l’atterraggio. Oggi ne annuncia la disponibilità: ciò che fa l’update è abilitare la lettura simultanea delle informazioni raccolte da entrambi i sensori AOA (Angle of Attack) posizionati sulla parte anteriore del velivolo.

Boeing 737 MAX: i sensori AOA

Se viene rilevata una discrepanza tra le due misurazioni superiore ai 5,5 gradi, i piloti sono in grado di disabilitare il sistema automatico e riprendere il controllo manuale del velivolo. Con un accorgimento di questo tipo, stando a quanto finora emerso dalle indagini relative agli schianti dei voli Ethiopian Airlines 302 (avvenuto nelle scorse settimane) e Lion Air 610 (precipitato nell’ottobre scorso), sarebbe stato possibile evitare le tragedie.

Boeing 737 MAX: il sistema Maneuvering Characteristics Augmentation System

L’angolo di attacco o angolo di incidenza rappresenta la differenza tra l’angolo di beccheggio (legato alla direzione in cui punta il muso dell’aereo) e l’angolo del vento incontrato durante il movimento. La tecnologia di bordo progettata da Boeing è pensata per intervenire regolando questo parametro in modo da evitare il rischio di stallo, ma qualcosa sembra non aver funzionato a dovere. La funzionalità abilitata dall’aggiornamento, che ora dovrà essere certificato da FAA, è una delle due commercializzate inizialmente da Boeing come sistemi extra, non fornite di serie alle compagnie aeree.

L'Angle of Attack spiegato da Boeing

Il produttore statunitense ha inoltre stabilito che i piloti potranno tornare a manovrare un 737 MAX solo dopo aver affrontato ulteriori sessioni di addestramento. La Federal Aviation Administration è stata oggetto di critiche per aver permesso che comandanti addestrati a governare un 737 standard potessero salire a bordo di un 737 MAX.

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Fonte: Boeing
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