Bollette luce e gas: più trasparenza da gennaio

Bollette luce e gas: più trasparenza da gennaio

A partire dal 1 gennaio 2023, sulle bollette di luce e gas verranno aggiunte nuove informazioni utili per il confronto delle offerte del mercato libero.
A partire dal 1 gennaio 2023, sulle bollette di luce e gas verranno aggiunte nuove informazioni utili per il confronto delle offerte del mercato libero.

Se non ci sarà un ulteriore proroga della scadenza, a partire dal 10 gennaio 2024 avverrà il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero. Le famiglie italiane dovranno quindi scegliere un nuovo operatore, districandosi nelle giungla delle offerte. L’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha comunicato che sulle bollette di luce e gas verranno riportate nuove informazioni per facilitare il confronto.

Novità per le bollette da gennaio 2023

L’autorità ha emanato la delibera 209/2022/R/com per aggiornare la disciplina della cosiddetta Bolletta 2.0 che prevede l’inserimento di informazioni con “elementi funzionali alla maggiore consapevolezza, alla riscontrabilità e alla confrontabilità“. In particolare, a partire dalla prima bolletta emessa dopo il 1 gennaio 2023, gli utenti troveranno tre voci aggiuntive: consumo annuo, spesa annua sostenuta e codice offerta. I venditori del mercato libero dovranno inoltre separare le voci relative agli oneri di sistema e trasporto e gestione del contatore.

Le tre informazioni aggiuntive saranno presenti nella bolletta sintetica. La voce “consumo annuo” indica il consumo di 12 mesi consecutivi, determinato in base alla differenza tra letture rilevate/autoletture che coprono un periodo di 12 mesi consecutivi. La voce “spesa annua sostenuta” indica invece la somma delle spese riportate nelle ultime 12 mensilità, ricomprendendo solo quanto dovuto per la fornitura propriamente detta di energia elettrica o di gas naturale (quindi senza considerare gli importi relativi al canone di abbonamento TV e quelli relativi alle altre partite).

Infine, la voce “codice offerta” indica il codice assegnato all’offerta commerciale, corrispondente al codice abbinato alla fornitura nel registro (RCU). Queste informazioni faciliteranno il confronto tra le numerose offerte del mercato libero. I venditori dovranno anche specificare la data di scadenza del contratto e l’indicazione di almeno una delle modalità di attivazione del servizio di conciliazione gratuito dell’autorità o di altri organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie.

Infine, gli utenti troveranno sulle bollette il link alla sezione dedicata del sito ARERA, dove sono presenti informazioni su Portale Offerte, Portale Consumi e Sportello per il consumatore Energia e Ambiente.

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Fonte: ARERA
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Pubblicato il 23 mag 2022
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