Bon Jovi: Jobs ha ucciso i dischi

Secondo il rocker, i negozi digitali come iTunes avrebbero fatto decadere il piacere dell'acquisto tradizionale. Tutta colpa del fondatore di Apple

Roma – L’industria discografica sta morendo. L’ennesima invettiva contro le modalità di consumo musicale è stata lanciata da Jon Bon Jovi nei confronti di un bersaglio inaspettato: Steve Jobs.

Nel corso di un’intervista rilasciata al Sunday Times Magazine , rispondendo a una domanda sullo stato della musica al giorno d’oggi, il rocker americano non ha esitato a citare il fondatore di Apple in quanto responsabile dell’instabilità dell’industria discografica e persuasore occulto delle giovani generazioni.

“Oggi i ragazzi hanno perso il gusto dell’esperienza completa di indossare le cuffie, alzare il volume al massimo, stringere la copertina di un disco, chiudere gli occhi e perdersi nell’album; e la bellezza di investire i propri risparmi sulla base di una cover, senza sapere come suonerà il disco…” ha affermato la chioma dorata, icona degli scorsi decenni.

La colpa della perdita di una simile esperienza sarebbe, secondo il cantante, di iTunes che con il suo successo avrebbe ucciso la magia di recarsi in un negozio e acquistare un disco. Di conseguenza, il responsabile del declino del music business sarebbe Steve Jobs in persona, il quale, secondo Bon Jovi, prometterebbe agli artisti il paradiso per poi farli sprofondare all’inferno.

A causa di iTunes molti negozi di dischi non sono riusciti a sopravvivere, aggiunge. Anche se, ricorda qualcuno, il negozio in rete di Apple ha fatto la fortuna di non pochi artisti.

Cristina Sciannamblo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • hp sucks scrive:
    son talmente intelligenti che
    stanno pensando che il primo proXXXXX da spostare sulla cloud ... è il browser(e vediamo chi la capisce questa)
    • Ebbasta scrive:
      Re: son talmente intelligenti che
      - Scritto da: hp sucks
      stanno pensando che il primo proXXXXX da spostare
      sulla cloud ... è il browsercloud computing qui non è "gmail" dal tuo PC qui e IaaS con sopra magari pure PaaS e SaaS.Questo si può articolare in tanti modi, tra questi da un terminale (dumb o PC normale) ti colleghi ad un intero sistema operativo remoto.Quindi puoi benissimo aprire il browser in remoto sulla macchina, se poi questo ti abilità ad accedere a dati gestiti in sicurezza dentro una area ristretta accessibile solo da dentro la macchina virtuale....
  • niko scrive:
    interessante
    Bello e interessante.Avere un sistema operativo,affiancato da una macchina super potente, per mandare in calcoli milioni di dati.
    • Be&O scrive:
      Re: interessante
      Immagina un cloud di Banche e dati personali e sanitari all'estero.......ad un certo punto tu non fai un piacere al stato B e questo ti toglie......tutto.... ben tornato all'epoca della pietra.IL Cloud ha un lato oscuro, che sarà usato quando potrà produrre un guadagno.Ropi le balle a qualcuno..... Click, e non ci sei più !
Chiudi i commenti