Bonus 500 euro per il vaccino: occhio alla bufala

Bonus 500 euro per il vaccino: occhio alla bufala

Circola l'invito a richiedere un fantomatico bonus da 500 euro per la somministrazione del vaccino: occhio alla bufala, è una campagna di phishing.
Circola l'invito a richiedere un fantomatico bonus da 500 euro per la somministrazione del vaccino: occhio alla bufala, è una campagna di phishing.

In un contesto ideale, non ci sarebbe nemmeno bisogno di diramare un simile avviso. Anzi, in un mondo perfetto, a nessuno verrebbe mai in mente di tendere una trappola informatica a tema COVID, l’ennesima. Eppure, il messaggio relativo a un fantomatico bonus da 500 euro riconosciuto a chi riceve o ha ricevuto il vaccino circola rapidamente tra le chat.

La bufala dei 500 euro di bonus per il vaccino

Si tratta ovviamente di una bufala. Sarebbe meglio dire un tentativo di phishing, considerando come il testo (riportato qui sotto) si concluda con un link verso un sito che nulla ha a che fare con quello del Ministero della Salute o con gli altri portali istituzionali. Meglio cestinare immediatamente e avvisare chi lo ha inoltrato, soprattutto se si tratta di un nostro amico, di un parente o di un collega.

Ciao, ho appena saputo che il Governo ha approvato un BONUS DI 500€ per chi riceve una dose di vaccino anti covid, al fine di aumentare il tasso di vaccinazione. Se ti sei già vaccinato richiedi qui il tuo BONUS DI 500€.

Il raggiro è stato ben descritto dalla squadra di Bufale.net. La dinamica è la stessa di sempre: si attirano i meno smaliziati su una pagina che simula quella dei siti istituzionali, li si invita all’inserimento delle loro credenziali o dei dati relativi ai metodi di pagamento e tanti saluti. Una volta allungate le mani sulle informazioni, i cybercriminali che hanno organizzato la truffa le possono sfruttare a loro vantaggio, nei modi più subdoli.

Un’altra campagna di phishing in corso è quella che prende di mira il Green Pass, documento da domani (1 febbraio 2022) obbligatorio anche per entrare nei negozi. Avvisa i cittadini della falsa sospensione del certificato in loro possesso, spingendoli a connettersi a un sito malevolo dove inserire le credenziali e un codice per la riattivazione.

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Pubblicato il 31 gen 2022
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