BREIN: vietato parlare di Usenet

L'antipirateria olandese si scaglia contro una community di utenti la cui sola colpa è quella di discutere liberamente dei contenuti disponibili sul network precursore del P2P. Niente link, solo parole, ma per BREIN sono già troppo
L'antipirateria olandese si scaglia contro una community di utenti la cui sola colpa è quella di discutere liberamente dei contenuti disponibili sul network precursore del P2P. Niente link, solo parole, ma per BREIN sono già troppo

FTD è una community Usenet che comprende mezzo milione di utenti, su cui è possibile discutere liberamente di quel che si può trovare sul network che ha anticipato di parecchi anni la condivisione dei contenuti poi esplosa con le reti di file sharing propriamente dette. L’unica cosa non consentita è la pubblicazione di risorse specifiche da cui poter avviare il download link, torrent o altro), ma questo a BREIN non è bastato: l’agenzia pro-copyright ha trascinato FTD davanti al tribunale per infrazione del diritto d’autore.

FTD opererebbe in pieno regime di illegalità permettendo ai propri utenti di discutere liberamente di contenuti “illegali”, sostengono da BREIN, quindi quelle discussioni vanno vietate: di queste cose non si può nemmeno parlare, pena la disconnessione, la censura, l’esborso monetario esorbitante. Forte dei riusciti affondi assestati nei confronti dei pesi massimi del P2P Mininova e The Pirate Bay , i rappresentanti dell’industria dei contenuti partono lancia in resta all’attacco di chi ancora crede che Usenet possa essere uno spazio libero dalle occhiute attenzioni di squadroni legali e “investigatori” telematici dall’accusa facile.

Ma FTD non ci sta e contrattacca, presentando alla corte una lettera in cui il legale Arnoud Engelfriet sostiene come i detentori dei diritti siano andati troppo oltre con le loro dichiarazioni di “illegalità” nei confronti di una community di discussione, in un paese dove d’altronde il download di contenuti per uso personale è perfettamente legale , figurarsi il semplice discutere tra utenti di simili attività.

Alle contraccuse di FTD risponde ancora una volta BREIN, rincarando la dose di denunce di “illegalità” e chiedendo alla corte di multare i responsabili della community per 70mila dollari al giorno, dovesse il chiacchiericcio su “warez” e affini continuare indisturbato.

Secondo quanto sostiene TorrentFreak , una eventuale vittoria di BREIN nel caso in oggetto avrebbe ripercussioni pesanti non solo per FTD e le community di Usenet ma anche per tutti i siti che a vario titolo si occupano di P2P, al punto che la semplice cronaca della possibilità di scaricare un film rimbalzato su BitTorrent configurerebbe un reato punibile con un’ammenda difficile da sostenere per chiunque . “Siamo pienamente convinti di vincere il caso – commenta intanto Engelfriet – BREIN è brava a fare dichiarazioni ma è spesso incapace a produrre fatti e argomenti legali per sostenerle”.

Alfonso Maruccia

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14 12 2009
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