BRETT, il robot che gioca coi Lego

Ricercatori californiani lavorano ad algoritmi di nuova concezione, capaci a loro dire di "imparare" a svolgere compiti semplici tramite la ripetizione continua di tentativi ed errori

Roma – I ricercatori della University of California, Berkeley hanno presentato BRETT (Berkeley Robot for the Elimination of Tedious Tasks), un robot dotato della capacità di apprendere lo svolgimento di compiti manuali grazie all’utilizzo dei suoi soli algoritmi di intelligenza artificiale.

BRETT fa infatti uso di tecniche di deep learning per imitare i circuiti neurali del cervello, un modo per simulare in digitale il tipo di percezione e interazione con il mondo proprio degli esseri umani. Dopo un certo numero di tentativi ed errori, BRETT riesce a portare a termine i compiti proposti dai ricercatori.

Le capacità del robot californiano vengono quindi dimostrate tramite l’apprendimento dei movimenti necessari a montare un pezzo di costruzione Lego, avvitare il tappo di una bottiglia d’acqua, montare le ruote a un giocattolo per bambini e altro ancora.

I ricercatori dell’università americana parlano di BRETT come dell’applicazione di “un nuovo approccio al fornire capacità di apprendimento a un robot”, un sistema che non necessita di riprogrammazione quando viene messo a confronto con un problema nuovo e che fa uso di un numero limitato di algoritmi base.

Alfonso Maruccia

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  • Geppo scrive:
    Ecco la soluzione
    Ma basta installare un semplice quanto affidabile smorzatore inerziale e il problema è risolto. Io lo uso ormai da decenni per viaggiare a curvatura... figurati se non funziona con la metro! ma che te lo dico a fare??!!
  • Apple scrive:
    Stavolta hanno travasato
    Ora basta, questi ricercatori hanno travasato! :@
    • ottomano scrive:
      Re: Stavolta hanno travasato
      In metro il segnale c'è eccome... a Milano sono anni che prende il 3G, anche in galleria.Ti dirò di più: se usano il lettore NFC del telefono possono anche identificarti univocamente, dato che la tessera dei mezzi è NFC anch'essa. Basta avere il telefono a poca distanza dalla tessera (in borsa, ad esempio) per sapere esattamente dove un certo utente si trova.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 giugno 2015 11.25-----------------------------------------------------------
    • Funz scrive:
      Re: Stavolta hanno travasato
      - Scritto da: Apple
      Ora basta, questi ricercatori hanno travasato! :@anche io ho travasato ieri la damigiana... hic! :p
    • Funz scrive:
      Re: Stavolta hanno travasato
      - Scritto da: rockroll
      - Scritto da: Apple

      Ora basta, questi ricercatori hanno travasato!
      :@

      Pare anche a me, questa questione di
      tracciabilità in metropolitana sa tanto di
      leggenda ...
      metropolitana.per come l'ho capita io, possono identificare con affidabilità una persona solo dai dati dell'accelerometro, cioè da come cammina. Perché ognuno ha la sua cadenza, e se già possono identificarti da come digiti sulla tastiera non mi pare niente di fantascientifico né fuori dalla portata di una NSA qualunque.
  • 6 giaguar scrive:
    ho sempre pensato anche io
    che il problema è l'accelerometro e non la cella che sa sempre dove stai...(rotfl)(rotfl)P.S.Naturalmente solo su "Android".... 8)
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