Brevetti, AMD capitola davanti ad Acacia

Il chipmaker sceglie di pagare e chiudere subito la questione con Acacia, che le aveva mosso causa la scorsa primavera. AMD costretta a chiedere (e pagare) le licenze su certe tecnologie-chiave
Il chipmaker sceglie di pagare e chiudere subito la questione con Acacia, che le aveva mosso causa la scorsa primavera. AMD costretta a chiedere (e pagare) le licenze su certe tecnologie-chiave


Sunnyvale (USA) – Mettendo fine alle sue beghe legali con Acacia Research , la scorsa settimana AMD ha acquisito in licenza da quest’ultima alcune tecnologie relative ai processori.

Il chipmaker di Sunnyvale è una delle tre aziende, insieme ad Intel e VIA, ad essere stata denunciata da una sussidiaria di Acacia, Computer Cache Coherency (CCC), per la violazione di alcuni brevetti relativi alla sincronizzazione della memoria RAM di sistema con la cache di un processore.

L’accordo tra AMD e CCC pone fine alla causa legale tra le due aziende e garantisce alla prima la possibilità di continuare ad utilizzare nei propri chip le tecnologie della rivale. Le cause che coinvolgono Intel e VIA proseguono invece il loro normale iter giudiziario.

AMD e Intel erano state denunciate da CCC lo scorso maggio, mentre l’azione legale contro VIA risale al 2004.

La scorsa settimana il chipmaker di Sunnyvale ha raggiunto un accordo extragiudiziale anche con un’altra sussidiaria di Acacia, VData, per l’accesso ad alcune tecnologie relative ai codici a barre multidimensionali.

Acacia è ormai nota per le sue battaglie legali a colpi di brevetto , battaglie che coinvolgono anche Microsoft e che le hanno permesso di riscuotere royalty da colossi come Virgin e Disney.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

03 10 2005
Link copiato negli appunti