Brevetti? Liberiamo l'open source

Uno studente di ingegneria si chiede se quantomeno i software aperti non dovrebbero essere immuni dai paletti a cui il sistema dei brevetti sul software è destinato a dar vita


Roma – Gentile redazione di Punto Informatico, vi scrivo riguardo al tema dei brevetti software come studente di Ingegneria Informatica, come appassionato di opensource e come cittadino, per apportare nuove informazioni al dibattito in corso.

Da anni si sente parlare di brevetti come quello della Microsoft sul “doppio click del mouse” o la tecnologia Amazon “One-Click”, che testimoniano come i confini dell’ammissibile non esistano affatto. Il sistema dei brevetti americano, il cui massimo beneficio in termini di progresso umano è stata la possibilità di assistere alla vicenda Sco v.s. Linux, ha perso totalmente la fiducia del consumatore così come gli esperti che parlano dei vantaggi dei brevetti.

La dottrina economica ci spiega che la tecnologia può essere interpretata come una variabile di una funzione di produzione, per cui quanta più tecnologia implementiamo tanto più a parità di capitale e lavoro investiti avremmo un output maggiore, in poche parole più software disponibile. I brevetti sul software aumentano le spese di produzione e il rischio legato alla violazione per l’azienda non facente parte dell’oligarchia dominante.

I consumatori pagheranno caro e amaro il software, essendo obbligati dalla legge a comprare software originale, da tecnologie come palladium a farlo sul serio e dal mercato a scegliere un prodotto molto costoso. L’opensource rappresenta un vero progresso e non un trincerarsi dietro protezioni legali.
Di cosa hanno paura le multinazionali sostenitrici della propria supremazia nella qualità?

Ogni codice rilasciato sotto licenza compatibile con la GPL-2 è un patrimonio dell’umanità e dovrebbe essere tutelato come tale. Esso è protetto da una licenza solida di roccia almeno quanto le più astute licenze proprietarie. Chi produce codice opensource non dovrebbe mai essere passibile di violazione del diritto d’autore perchè contribuisce al benessere comune, posizione che il legislatore dovrebbe privilegiare.

Altro problema pratico come già esposto consiste nell’enorme dimensione dei codici sorgente, che possono toccare cifre come 10.000.000 di linee. Bene, essendo poi il software una realtà dinamica è possibile che lo sviluppatore decida di cambiare non solo l’implementazione ma abbandonare anche una feature e tutti gli algoritmi collegati ad essa in un periodo di tempo irrisorio e senza fornire preavviso alcuno.

Un singolo prodotto paradossalmente impiegherebbe 1000 brevetti di cui alcuni nemmeno usati in fase di produzione ma egualmente brevettati. La validità in senso temporale e il numero dei brevetti americani stanno crescendo poi al ritmo della funzione di Ackermann, minacciando una pericolosa congestione in Europa.

Non credo che alcuna delle persone nella top 15 di Forbes necessiti di essere maggiormente ricca e potente di quanto già non lo sia e nemmeno che noi comuni cittadini vogliamo o dobbiamo essere più poveri di quanto già ci sentiamo. Chiunque, non solo i programmatori, dovrebbe ormai porsi con coscienza il problema di come inciderà sulla propria vita l’orientamento normativo riguardo tale materia.

Il software ormai è ovunque. Aggiungiamo quindi già da adesso un ipotetico 20% al costo di ogni prodotto toccato da tale normativa.

Distinti saluti,

Davide Minini

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    limitazione dell'espressione
    in australia sta diventando davvero un cesso.io con la faccenda di Ciro Eugenio Milani (http://punto-informatico.it/p.asp?i=54082) ho imparato molte cose, e sono ancora qui, vivo e vegeto.Non parlare, nascondere, restare inorriditi e additare certi argomenti è davvero deplorevole per la civiltà umana.Limitare il diritto di espressione, stampa, parola è terribile, indice di profonda oppressione della propria popolazione
  • Gian scrive:
    Il punto e' assolutamente un'altro..(2)
    non ho capito...perche non si puo' piu scrivere in quel post?Mi pareva che la discussione (salvo i soliti casi di rumore di fondo ignorabili senza problema) stesse proseguendo in modo civile e che i temi trattati fossero degni e interessanti...non ho capito questa mossa (penso della Redazione) e non ho capito su cosa si basa.Non voglio fare il ragazzino polemico perche l'età non me lo consente (oh, inizio a sentirmi vecchio!!!!) ma non mi dispiacerebbe un chiarimento (anche in casella):dobbiamo parlare solo di linux si linux no, microsoft cacca microsoft bella, di schede video e console o PI puo' essere anche un luogo dove la gente riflette di cose serie e importanti?Accetto incondizionatamente la decisione della Redazione per il rispetto e stima che ho per loro (specialmente dello schifoso lavoro che e' fare il moderatore) ma due righe ci stanno...Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto e' assolutamente un'altro..(2)
      Sarei curioso anche io di sapere il motivo di questa decisione.Non mi sembra di aver mai visto thread bloccati su PI.
  • Anonimo scrive:
    Re: Risposta a un utente PRO CENSURA.
    - Scritto da: Anonimo
    Un utente p.i. favorevole alla censura dei siti
    pro suicidi nel topic la situazione è un altra
    scriveva:Non ti preoccupare più di tanto, è solo un trolletto.Spero vivamente che PI accetti i miei consigli per migliorare il loro già ottimo servizio. Una volta che tali consigli saranno accettati sarà molto più semplice evitare di perdere tempo con questi signori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Risposta a un utente PRO CENSURA.
      - Scritto da: Wakko Warner
      - Scritto da: Anonimo

      Un utente p.i. favorevole alla censura dei siti

      pro suicidi nel topic la situazione è un altra

      scriveva:

      Non ti preoccupare più di tanto, è solo un
      trolletto.
      Spero vivamente che PI accetti i miei consigli
      per migliorare il loro già ottimo servizio. Una
      volta che tali consigli saranno accettati sarà
      molto più semplice evitare di perdere tempo con
      questi signori.una boria simile s'è vista raramente
      • Anonimo scrive:
        Re: Risposta a un utente PRO CENSURA.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Wakko Warner

        Non ti preoccupare più di tanto, è solo un

        trolletto.

        Spero vivamente che PI accetti i miei consigli

        per migliorare il loro già ottimo servizio. Una

        volta che tali consigli saranno accettati sarà

        molto più semplice evitare di perdere tempo con

        questi signori.

        una boria simile s'è vista raramenteNe trovi a bizzeffe qua http://punto-informatico.it/community/postforum.asp?nick=Wakko%20Warner e qua http://punto-informatico.it/community/postforum.asp?nick=SegFault
  • avvelenato scrive:
    Suicidatevi pure
    Ma non fatelo sui binari del metrò.Specie quando ho un appuntamento e sono in ritardo! :@
  • Anonimo scrive:
    IL CORPO E' SOVRAN.NO PROIBIZIONISMO
    L'individuo non può essere costretto a fare o non fare qualcosa perché questo è meglio per lui, perché lo renderà più felice o perché, nell'opinione degli altri, sarebbe più saggio o più giusto. (...) L'unico aspetto del comportamento di una persona di cui deve rendere conto alla società è quello che concerne gli altri. (...) Sopra se stesso, sul suo corpo e sulla sua mente, l'individuo è sovrano."-------------------------------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      IL CORPO E' SOVRANO.NO AL PROIBIZIONISMO
      Questa citazione di John Stuart Mill spiega perfettamente perché il proibizionismo, oltre ad essere una strategia perdente, è una filosofia moralmente inaccettabile e pericolosa; e non vale solo per le droghe, ma anche ad esempio per le pratiche più estreme o radicali, dal piercing all'eutanasia.
  • Anonimo scrive:
    finalmente!!!
    Forse la gente adesso comicera' a considerare in modo piu' critico le informazioni che trova su Internet e a non predere tutto per oro colato.Internet e' liberta' si trovano informazioni e contatti utili ed interessanti ma anche cazzate enormi, la liberta' deve andare pari passo con la responsabilita' ed e' meglio questa che il controllo.
  • ishitawa scrive:
    non è che invece..
    io non sono uno psicologo quindi la mia è più che altro una richiesta (di conferma)non è che questi siti possano magari spingere qualche depresso a suicidarsi veramente, ma ne "salvano" molti altri che nel poterne leggere, parlare, magari fare progetti, in pratica si "scaricano"un po come avviene col porno e la prostituzione, visto che questi ormoni ci sono, se me li blocchi in tutti i modi (come nelle civiltà più repressive) poi esplodono violentemente. Forse (e ripeto forse, perchè non ho dati) in posti dove esiste una prostituzione legale qualcuno in meno che viene spinto verso idee di stupro ci sarà.
  • Anonimo scrive:
    internet dipendenza
    Ora uno x suicidarsi deve consultare google??mamma mia ke tristezza :(
  • Anonimo scrive:
    Australia fascista
    Il governo australiano è il governo democratico più di destra che esiste al mondo. Non mi stupisce che simili repressioni (di cui questa è solo l'ultima) vengano sempre più spesso praticate in Australia. E pensare che proprio ultimamente ho visto un bellissimo film di Amenabar ("mare dentro") che parla della lotta che i comitati per l'eutanasia stanno facendo nel mondo per la legitimizzazione del suicidio come diritto inalienabile dell'individuo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Australia fascista
      - Scritto da: Anonimo

      Il governo australiano è il governo democratico
      più di
      destra che esiste al mondo. Non mi stupisce che
      simili repressioni (di cui questa è solo
      l'ultima)
      vengano sempre più spesso praticate in Australia.

      E pensare che proprio ultimamente ho visto
      un bellissimo film di Amenabar ("mare dentro")
      che parla della lotta che i comitati per
      l'eutanasia
      stanno facendo nel mondo per la legitimizzazione
      del suicidio come diritto inalienabile
      dell'individuo.E' una democrazia... il popolo ha espresso a maggioranza preferenza per il governo in carica che pensa di rappresentarlo degnamente cosi'... che c'entra il fascismo? Intollerante!
      • Anonimo scrive:
        Re: Australia fascista
        Oligocrazia con rappresentanza dei potere industriali.Ufficialmente elezioni a suffraggio universale ma in realta a suffraggio censitario.
    • Anonimo scrive:
      Re: Australia fascista
      - Scritto da: Anonimo

      Il governo australiano è il governo democratico
      più di
      destra che esiste al mondo. Non mi stupisce che
      simili repressioni (di cui questa è solo
      l'ultima)
      vengano sempre più spesso praticate in Australia.

      E pensare che proprio ultimamente ho visto
      un bellissimo film di Amenabar ("mare dentro")
      che parla della lotta che i comitati per
      l'eutanasia
      stanno facendo nel mondo per la legitimizzazione
      del suicidio come diritto inalienabile
      dell'individuo.E il fatto che lo dica un comitato lo rende giusto?Inappellabilmente o è consentito dissentire?Si può mettere ai voti?
  • Anonimo scrive:
    Per quanto riguarda i precetti religiosi
    In merito alla condanna della Chiesa del suicidio c'e' da dire che tale fervore non trova luogo nei vangeli e nella bibbia, ove non vi e' esplicita condanna del suicidio. Per tanto quando un prete sermona contro i suicidi, deve motivare la cosa con posizioni personali e non fondate sui testi sacri o ricavarne da essi panegirici sulla vita e la sua bellezza, quale dono divino, ma senza poter veramente citare un passo in cui Cristo vieta il sucidio.E' probabile che la Chiesa, sempre pronta ad adeguarsi agli umori della societa', per compiacerla e sopravvivere si sia appropriata dell'etica moderna che vede in una certa parte nel suicidio un crimine.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per quanto riguarda i precetti religiosi
      Ecco uno che non ha letto Dante.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per quanto riguarda i precetti religiosi
        - Scritto da: Matthew Reed
        Ecco uno che non ha letto Dante.Ecco uno che crede che siccome si chiama "Divina Commedia" sia un testo sacro della religione cattolica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per quanto riguarda i precetti religiosi
        - Scritto da: Matthew Reed
        Ecco uno che non ha letto Dante.- Scritto precedentemente da: Matthew Reed
        ... in ogni caso gli argumenta ad personam non hanno molto valore in una discussione.Coerenza, questa amica sconosciuta :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Per quanto riguarda i precetti relig
      E non dimentichiamoci che per alcune religioni il suicidio non solo non e' un peccato, ma potrebbe essere un rito da compiersi.In molti casi (piu' frequenti nel passato) il suicidio non e' carico di connotazioni negative, anzi.Puo' essere inteso come una rinascita (reincarnazione/resurrezione), un privilegio (sacrifici sacri), una purificazione, un primitivo controllo delle risorse disponibili (accade in natura quando ci sono sovrapopolazioni), un passaggio ad uno "stato superiore" ecc...In contesti meno legati alla natura e relativi al pensiero prettamente maschile, il suicidio e' inteso come morte onerevole in quanto auto-determinata.Sul suicidio non esiste solo il pensiero della chiesa cattolica o di parte della cultura occidentale.Per quanto siano " filosofie dominanti" nella parte di mondo che coinvolge questo dibattito non dovremmo scordarci che sono solo una delle tante opinioni, senza la pretesa che siano le migliori.
  • AdessoBasta scrive:
    Se mi arriva una multa così MI AMMAZZO!
    Con certe idee il governo australiano otterrà che coloro che detenevano siti del genere, decideranno in via definitiva, di farla finita...P.S. Ah, scusate, il mio nick non ha niente a che vedere ;)
  • Anonimo scrive:
    Secondo me è un problema di fonia
    Mi trovo a far caso che le popolazioni anglofone Inghilterra, America ed Australia hanno sempre più comportamenti critici ed esistenziali, proporrei uno studio a riguardo ovviamente non esercitato dai su citati, probabilmente la cagofonia anglofona ha i suoi pregi in temini musicali, mentre su quelli della ragione o freethought percuote il cervello come un eterno eco portando alla schizzofrenia. (newbie)
  • Anonimo scrive:
    Il punto e' assolutamente un'altro....
    Da una parte gli USA definiscono "regole" precise e sanzioni per i siti legati alla pornografia.Qui si definiscono regole e sanzioni per i siti di aspiranti suicidi (che, diciamocelo, in realtà sono un problema incredibilmente "nullo" che riguarda un'esigua minoranza di persone e di siti tendenti quasi a zero)Poi c'e' il problema sempre piu pubblicizzato delle pedofilia.Il sospetto e' che ci sia una tendenza (e non dico "un piano" per non scadere nel complottismo) FORTE verso l'imbrigliamento della liberta su Internet.Questi mi sembrano esperimenti, test, tentativi per capire fino a dove i governi possono spingersi nel regolamentare e imbrigliare Internet.Sanno bene, benissimo che un'attacco frontale non funzionerebbe.Aggirano il problema.Ci arrivano piano piano.Un blocco qui, una leggina li, un divieto la.Quando capiranno che Internet e' enorme ma che il "popolo di internet" ha forza "ZERO" perche e' formato da individui non organizzati che si credono liberi xche questa tecnologia te ne da la possibilità ma che possono essere "zittiti" con multe, pene, sanzioni, avvocati sarà la fine.Sarà la fine di quello che internet e' stato fino ad ora.Sara la fine delle liberta di poter trovare e poter scrivere qualsiasi cosa lasciando a chiunque la liberta di decidere con la propria testa e intelligenza se cio che trova e' buono o no....
    • ElfQrin scrive:
      Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
      E nel contempo si attacca anche il mondo reale con leggi simili (vedi Patriot Act).L'11 settembre è stata la più bella disgrazia che potesse capitare ai governi occidentali, che con la scusa del terrorismo (alla quale ne hanno aggiunto via via altre) hanno potuto far passare leggi degne del peggior regime oscurantista, del tutto improponibili fino al 10 settembre 2001.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto e' assolutamente un'altro..

        E nel contempo si attacca anche il mondo reale
        con leggi simili (vedi Patriot Act).

        L'11 settembre è stata la più bella disgrazia che
        potesse capitare ai governi occidentali, che con
        la scusa del terrorismo (alla quale ne hanno
        aggiunto via via altre) hanno potuto far passare
        leggi degne del peggior regime oscurantista, del
        tutto improponibili fino al 10 settembre 2001.Come l'attacco di Pearl Harbour, sembra che gli USA non siano nuovi a questi attacchi dei "cattivi" che poi scatenano una "giustificata" reazione.Daltronde di "democrazia" ne sanno molto piu' di noi quindi quando le cose le vogliono fare riescono comunque a trovare l' "appoggio" del popolo.Comunque sia i piu' forti sono loro quindi per il momento non resta che far finta di credere ed attaccarci al carro dei vincitori, come abbiamo sempre fatto da buoni italiani paraventi, prima con la vincente Germania, anche perche' altrimenti saremmo stati deportati tutti, poi quando le cose si sono messe male, ci siamo messi subito al fianco degli "alleati" americani.Per quanto discutibile sia questa politica pero' funziona poiche' nonstante non siamo dotati di ricchezze, potenza militare o teconolgia risciamo a trovare sempre qualcuno che ci "sponzorizza" :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto e' assolutamente un'altro....
      Perdonami se sono contento di aver letto finalmente un'intervento decente. Mi riferisco al tuo. Chiunque tu sia.Finora molti si limitavano a ribattere la notizia letta, senza capire che ogni cosa fanno "quelli sopra", in realtà altro non è che un richiamo per le papere che copre ed è teso a qualcos'altro.A quando un pò d'evoluzione anche da parte nostra?E a quando l'unione?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto e' assolutamente un'altro....
        Grazie. :-DGuarda, penso che l'unione degli utenti non sia possibile.Internet e' "libera" ma debolissima.Leggevo giorni fa un'articolo su "Le Scienze" che parlava si spam e di futuro delle tecniche antispam.Mi confermava un'idea che mi sono fatto da un po':- TUTTI stiamo sbandierando da tempo l'importanza che la rete ha per il mondo. Arrichisce "la persona", da possibilità di conoscere e sapere e bla bla bla- I governi fanno sforzi economici (chiamiamoli cosi, sono economici, legislativi, regolamentali etc etc) per diffondere internet perche sanno che questo e' dovuto e che l'indice di diffusione e' importante per definire l'avanzamento di una nazione (ma in realta, profondamente, non gliene frega una mazza) e perche la gente lo chiede.- Le industrie lo vedono sempre piu come un mezzo, un canale, una risorsa alla quale non possono rinunciare xche fa ormai parte iintegrale della propria organizzazione (email, intranet, extranet, pubblicità, comunicazione)MASe uno stato o un'industria caccia soldi in una cosa VUOLE il controllo della stessaNon e' una cosa nuova, e' insito nell'idea di "pago - decido"L'idea iniziale di internet libera e liberitaria cozza con la necessità di garantire il ritorno degli investimenti.Che per le aziende vuol dire ELIMINARE in modo totale la gestione libera delle faccende tecnico/organizzative (vedi macelli nella gestione dei domini, vedi tutela di brevetti e contenuti etc etc)Nel futuro avremo email certificate, identificativo CERTO di tutti gli utenti etc etc-Ci si puo' girare intorno quanto si vuole ma basta guardare al passato per vedere preoccupanti e illuminanti analogie tipo la radio.Parti "libera", sperimentale, diffusa (chiunque si costruiva trasmettitori e ricevitori) fini rgolamentata e imbrigliata (guarda che ci vuole per fare il PATENTINO DA RADIOAMATORE!!!!) vedi l'analogia? quanto fu stroncato sul nascere un promettente canale libero. Li la "scusa" fu la necessità di limitare i radiamatori e evitare che facessero danni o disturbassero il nascente business della comunicazione "industriale" cioe' la comunicazione e le radio "istituzionalizate"Mi sto perdendo, scusa....DIcevo, le grandi "industrie" del settore sanno benissimo che non possono far cambiare le cose in due minuti, la reazione sarebbe durissima.Ma si iniziano a vedere segni che le cose stanno per ribaltarsi.C'e' lo spam? Imponiamo questo sistema.Tanto la gente e' stufa di ricevere spazzatura e accetterà...Ecco la prima crepa, modificato un protocollo si parte da li e si va avanti nel blindare il sistema.Ho il massimo rispetto in chi difende ancora la situazione attule "libera" ma vari gruppi / gruppetti / associazioni di cui leggo spesso contano come il due di briscola nei confronti dei big del settore.Il politico di turno classifica il parere dell'esperto di una nota industria (qualsiasi) "100" mentre valuta quello che gli arriva (a fatica) da quelsiasi forma di aggregazione di utenti "0"E' impossibile andare contro a questa idea che fa leva sul potere di influenza (morale, economica, di prestigio) e sull'ignoranza del politico di turno.Che accondiscende perche capisce che un sistema piu regimentato porta ricchezza e sicurezza e regole e CONTROLLO.Quello gli e' chiaro.E qualsiasi governo di quelsiasi paese VUOLE il controllo per definizione.Scusa i ragionamenti a ruota libera.Vedo cosi tanto una tendenza industriale che ormai non mi stupisco piu di nulla e accetto quello che e' ineluttabile.La gente che ha sperimentato e ha SUPER ABUSATO di tanta liberta verrà CONVINTA che cio' e' sbagliato e riportata nel giusto binario delle regole e degli schemi.AMEN :-(((P.S. Ritengo caxxate cose come freenet o simili. sono idealismi senza futuro. Se non c'e' massa critica rimarranno esperimenti isolati. Non ci sarà la migrazione in massa perche non ci sarà coscienza di aver PERSO QUELCHE COSA (cioe' la liberta che c'e' ora)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il punto e' assolutamente un'altro....

          P.S. Ritengo caxxate cose come freenet o simili.
          sono idealismi senza futuro. Se non c'e' massa
          critica rimarranno esperimenti isolati. Non ci
          sarà la migrazione in massa perche non ci sarà
          coscienza di aver PERSO QUELCHE COSA (cioe' la
          liberta che c'e' ora)Sono daccordo quasi su tutto con quello che hai detto e grazie per averlo detto.Ma non provare nemmeno ad *azzardarti* perdio! a dire che Freenet è una cazzata!!!Freenet è l'unico vero futuro per la libertà nella rete. Ma non ci sono abbastanza sviluppatori quindi il progetto rimane ad uno stadio embrionale.Non confondere il progetto con la sua diffusione.Non c'entra NIENTE!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro....
            no, hai ragione.Freenet e' una figata. l'idea e' buona ma mi ci gioco i coglioni che resterà un sogno.La gente non ama cosi tanto la liberta come pensiamo noi smanettoni.Se parte e saremo pochi avremo puntati su di noi gli occhi di tutte le forze "contrarie" del mondo e finirà come sai.E quindi, per non rischiare, saranno sempre meno.non ci sarà la massa critica e finirà tutto nel nulla.Basta poco.Freenet, il covo degli hacker di tutto il mondo.Freenet il mezzo con cui i terroristi si scambiano i bersagliFreenet pedopornocombriccolae puff!(Anche perche tutte quelle cose finiranno sicuramente li, qui su internet piu una cosa e' bella piu c'e' gente che adora abusare e distruggerla)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto e' assolutamente un'altro....
      Ma ti rendi conto di quel che dici o no? qui si confonde la liberta' di parola con la liberta' di fare quel che ca77o si vuole a discapito di tutti, anche del male gratuito, ricorda che la TUA liberta' finisce dove inizia la MIA e quella degli altri!L'incitazione al suidicio e' un reato penale e un comportamento morale aberrante e terrificante. Uno si vuole suidicare, che lo faccia da solo privatamente! Non c'e' assolutamente bisogno ne di scrivere un trattato su internet ne di costituirsi in gruppi con altre persone in difficolta' e magari deboli.... pensate un po'... prendere una persona che gia' e' in depressione e magari in cura e fare di tutto per convincerla che la sua vita e' insignificante e che se muore non fara' altro che bene alla societa' e a se stessa... vorrei avercele fra le mani queste persone e tutti quelli che li supportano :@ Voi parlate cosi' perche' non avete mai avuto a che fare con casi del genere, io invece si, una persona a me vicina che era in una crisi depressiva, e che ne stava uscendo grazie a tanta brava gente POSITIVA e una terapia, ha incontrato un CRIMINALE in una chat su internet che l'ha fatta iscrivere ad un "Suicidal Group" ed e' entrata in una spirale discendente nera come la pece che l'ha spinta ad arrivare letteralmente ad 1 cm dal saltare dal balcone al 5° piano!Questi gruppi si autoalimentano e si convincono fra di loro e magari anche chi potrebbe benissimo uscire dalla depressione e riprendere una vita normale si ritrova spiaccicato su un marciapiede, o chissa' che altro, perche' un testa di cazzo senza cervello e senza cuore o un gruppi di criminali poveracci imbecilli mette su questi siti o questi forum....PENSATE PRIMA DI PARLARE!!! NON SI SCHERZA CON LA VITA DELLA GENTE!!! NON E' UN GIOCO DELLA PLAYSTATION!!! Specialmente con le persone disgraziate che sono state estremamente sfortunate nella vita e che hanno passato le tragedie e le sofferenze peggiori.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
        - Scritto da: Anonimo
        PENSATE PRIMA DI PARLARE!!! NON SI SCHERZA CON LA
        VITA DELLA GENTE!!! NON E' UN GIOCO DELLA
        PLAYSTATION!!! Noi ci pensiamo. E' la gente come te che prende i poveracci che si vogliono suicidare, li riempiono di torazina, gli mettono addosso una bella camicia di forza e si sentono contenti perche' "hanno salvato una vita".
        • Anonimo scrive:
          Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          PENSATE PRIMA DI PARLARE!!! NON SI SCHERZA CON
          LA

          VITA DELLA GENTE!!! NON E' UN GIOCO DELLA

          PLAYSTATION!!!

          Noi ci pensiamo. E' la gente come te che prende i
          poveracci che si vogliono suicidare, li riempiono
          di torazina, gli mettono addosso una bella
          camicia di forza e si sentono contenti perche'
          "hanno salvato una vita".non sai cosa dici.... ti auguro proprio di non trovarti mai nella vita in una situazione del genere......io ho visto gente depressa rifiorire alla vita, sposarsi, ridere, viaggiare e godersi la vita...... senza medicine o con terapie temporanee solo per superare le crisi piu' dure...probabilmente sono in contrasto con altra gente che professa il suicidio come soluzione dei problemi della vita....
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            e và bene, hai assistito persone che volevano suicidarsi...okbeneadesso, ti prego, staccati un secondo dal tuo punto fisso, accendi il cervello e RILEGGI quello che c'e' scritto sopra...nessuno dice "e' giusto/bello potersi suicidare"posso non essere daccordo (spero che tu mi lasci ancora la liberta di pensare dentro di me quello che voglio, poi, visto che mia madre e' morta di sclerosi e ha sofferto 2 anni come un cane, ed e' morta soffocata dal suo catarro in una triste camera di ospedale e ha pianto per 1 anno perche voleva morire quando ancora non si cagava addoso e non vomitava muco lucida ma impotente spero che vorrai un secondo valutare anche la mia posizione senza impormi la tua come fanno tanti che parlano di libertà ma ci fanno vivere nel piu buoi nazismo) ma, ok, qui ho cercato proprio di non parlare di questovorrei che tu riflettessi sul fatto che emanare una legge che decida se si puo' o non si puo' parlare di suicidio in un sito....no, aspetta, altrimenti ci ricaschi...parliamo di agricolturaio penso che emanare una legge che stabilisca che non posso parlare di agricoltura SU INTERNET sia una assurdità!1) perche una legge ad hoc? esistono leggi che sconsigliano di parlare di agricoltura in generale perche farne una proprio per internet? non mi pare che simile legge sia stata promulgata per vietare di parlarne sui giornali, su pubblicazioni dedicate, via telefono, di persona...cioe', negli stessi termini, con la stessa definizione del media dove puoi o no dire una certa cosacapisci che sospetto un po' quando si affronta il problema in questo modo e gli indizi mi fanno ritenere che si sia deciso di fare questa legge "riservata" ad internet "con secondi fini", o che l'argomento si presti ad essere un valido precedente fatto a fin di bene che poi rischia di stendersi con facilitàse voglio parlare di agricoltura vado un po' in giro, incontro gente, ne parlo, ci metto poco!fondo un club, ci scambiamo i numeri di telefono, mando via posta un giornalinoSE VOGLIO PARLARNE NE PARLO!capisci, spero, che il mio sospetto e' che si inizi a vietare di parlare di una cosa per finire via via a decidere di cosa e dove si parla su internet...2) chi decide se sto parlando di agricoltura?dico "mela" e mi arrestano. una legge che dice "questo non si puo' dire" non e' buona MAI. noi facciamo tanta cagnara x le censure cinesi ma cosa differenzia la legge che dice che non posso parlare di agricoltura con quella che dice che non posso parlare male di chi mi governa?in fondo chi mi governa e' convinto VERAMENTE che fa il mio bene e quello degli altri a vietarmi di parlare.Il mio bene xche sono malato con sta fissa dell'agricoltura o della politica, degli altri perche sono un pericolo e rischio di infettare gli altri, di convincerli e portarli dalla mia parte (a piantare mele o a rovesciare il regime)vedi anche tu che con questa idea si puo' partire da un punto e far passare alle persone semplici qualsiasi restrizione della libertàci sarà sempre qualche persona (come te) che di fronte ad una legge "repressiva" (passami il termine) dira:FATE BENE! Io so la sofferenza che porta fare l'agricoltore, e' giusto che lo stato MI protegga e TI protegga, dato che se parli di agricoltura e' chiaro che non sei a posto, non stai bene, hai bisogno che NOI che abbiamo capito e sofferto ti INCHIODIAMO sulla retta via che per inciso e' la NOSTRAvedi che si prte dall'agricoltura, dal suicidio, dalla politica e si arriva a INCHIODARE la liberta che c'e' su internet che volente o nolente, ora, e' il "posto" piu libero del mondori-ri AMEN (per internet, visto che ci sono gli stolti)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            Scusa ma stai proprio fuori strada, e stai facendo dei paragoni assurdi che non tengono minimamente, parlare di agricoltura NON E' uguale a parlare di metodi di suicidio e motivazioni per cui uno si dovrebbe suicidare, il discorso e' male impostato sin dall'inizio, lo capisci? Non e' il fatto di PARLARE o DOVE ma DI COSA si parla. Come non puoi mettere sullo stesso piano la ricetta per fare le melanzane alla parmigiana con le istruzioni per costruire una bomba! In fondo si tratta sempre di una procedura, e che vogliamo vietare di pubblicare procedure in internet? :o Secondo te e' giusto mettere a disposizione un sito su cui ci sono spiegate per filo e per segno come fare una bomba in casa? E' nomale? Pensi che qualcuno possa mai costruire una bomba a fin di bene o che costruendola per divertimento non faccia esplodere se stesso o fare del male agli altri? Tu sei libero di fare e di parlare di cose che siano lecite, non di quelle cose che ledono la persona, la istigano al suidicio, alla delinquenza, ecc ecc. Ti rendi conto che tu non puoi andare in mezzo a piazza del duomo quando c'e' folla a incitare la gente a suicidarsi, o con un cartello in mano che dice "la soluzione ai tuoi mali e' la morte", te ne rendi conto? Se questo avviene su internet o su un libro o in mezzo ad una piazza pensi che ci sia differenza?
            1) perche una legge ad hoc? esistono leggi che
            sconsigliano di parlare di agricoltura in
            generale perche farne una proprio per internet?
            non mi pare che simile legge sia stata promulgata
            per vietare di parlarne sui giornali, su
            pubblicazioni dedicate, via telefono, di
            persona...Ma sei cosciente di quel che dici? Hai mai visto un giornale, una pubblicazione, una campagna pubblicitaria che ISTIGA alla delinquenza o il suicidio?? mi pare di sognare........... E' OVVIO che non si possono fare queste cose nei media (e' reato e non te lo permetterebbero mai di farlo gli editori in primis), e non puoi farlo nemmeno in privato, non puoi costituire alcuna attivita' che vada contro la costituzione e la legge, specialmente in internet, dove un messaggio ha una diffusione virtualmente planetaria, e dove c'e' una specie di anarchia che bene o male se uno vuole fare una cosa alla fine trova in modo di farla, anche se dovesse prendere un server sull'isola di pasqua, e ben vengano le regole che dicono che se hai un sito che dice che la morte e' bella e ammazziamoci tutti (piuttosto che parlare di prevenzione del suicidio e supporto) ti venga cancellato seduta stante.Io ho detto tutto quel che dovevo dire, sono le mie opinioni personali comunque... poi regolatevi da soli...buona serata
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            Allora visto che gli esempi calzanti pare che li fai tu ti consiglio di andare nella biblioteca a te piu vicina e cercare un po'Da ex liceale sperimentatore/bombarolo convertito al bene ti posso assicurare che nella TUA biblioteca trovi TUTTE le informazioni che ti servono per costruire qualsiasi tipo di bomba.Parti dall'enciclopedia Europea, passi per la sezione "chimica", se proprio ti gira leggi un po' di libri di guerra, sui partigiani, di spionaggio compri NuovaElettronica per la parte elettrica (sai quante cose si fanno con un vecchio flash al magnesio?)Poi se vuoi ti colleghi quihttp://www.paladin-press.com/quihttp://www.paladin-press.com/SearchResult.aspx?CategoryID=14quihttp://www.paladin-press.com/SearchResult.aspx?CategoryID=17quihttp://www.paladin-press.com/SearchResult.aspx?CategoryID=11Non so se importano piu questi libri ma ai miei tempi lo facevano quindi basta bancarellare e trovi.Sulle bancarelle trovi anche la collezione "Commando" fonte inesauribile di conoscenza bellica.Chiedi a un tuo fratello (piu vecchio) o tuo padre e parlagli delle pubblicazioni che giravano negli anni 70, perfetti manuali di terrorismo e manuali tipo "The kitchen guide of terrorism"Gira le bancarelle e vedrai cosa trovi.Tutti libri in libera vendita...Hai mai guardato Discovery? Ho visto una puntata in cui per spiegare le protezioni antibomba delle auto facevano vedere "esperimenti" fatti con concime azotato e zucchero in varie proporzioni e miscelazioni con o senza addittivo, spiegavano che innesti che pesi.Hai sentito qualc'uno gridare allo scandalo?Hai sentito di leggi che censurino le biblioteche o le bancarelle o la tv perche fonte di idee per i terroristi?Stai continuando a leggere quello che vuoi tu.Se io vedo uno con un cartello "ammazzatevi tutti che il mondo e' una merxa" chiamo la pula e spero che sappia spiegare il suo operato.Come chiamerei la pula se vedo uno che prova a buttarsi dal ponte.Ma non penso minimamente di URLARE che ci vogliono leggi piu severe per quelli che girano coi cartelli, che e' ora di finirla con questa libertà di scrivere quel che si vuole sui cartelli, che per scrivere su un cartello ci vuole un registro, un'archivio centralizzato verificato dalle forze dell'ordine.Ci sono già le leggi "GENERALI" che non hanno bisogno di particolari estensioni piu cattive verso internet dato che internet o TV e' la stessa cosa!E sai, le leggi ci sono anche nel caso di suicidio e come ti ho detto ho visto di persona che basta poco (denuncia alla polpost) perche tutti si muovano.Il problema e' che tu VUOI che internet sia censurata e regolamentata.Tu ti sei bevuto tutto quello che ti dicono.E cioe che se uno legge cose SU INTERNET poi le fa.Che ci vogliono regoleChe cosi e' uno schifoHai saltato pie pari quello che ti dicevo sulla cina e la politica.L'agricoltura era un'esempio, capisco che non ci arrivi allora ti rivelo che era una METAFORA o ESEMPIO e che volevo significare "qualsiasi concetto o conoscenza che a te sta a cuore e che altri hanno deciso che non puoi avere senza il loro permesso e con i loro modi"Poi se vuoi capire bene. Se sei di quelli che in una discussione continuano a uralare la propria idea tappandosi le orecchie... fai pure.P.S. Sempre su Discovery parlavano di suicidio, di suicidio assistito, di eutanasia. Mi pare che si parlasse di modi e tecniche. Di medicine da prendere, di persone da contattare, di sistemi piu o meno efficaci.Pensi che chi vuole suicidare non avrà accesso a queste info solo perche le levi da internet?Le persone come te sono pericolose per la liberta di tuttiMi pari ottenebrato da un tuo assioma, ti chiedo di riflettere un secondo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            - Scritto da: Anonimo
            Secondo te e' giusto mettere a disposizione un
            sito su cui ci sono spiegate per filo e per segno
            come fare una bomba in casa?Certamente si'. Chi sacrifica la propria liberta' in cambio di sicurezza non merita ne' l'una ne' l'altra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Secondo te e' giusto mettere a disposizione un

            sito su cui ci sono spiegate per filo e per
            segno

            come fare una bomba in casa?

            Certamente si'.
            Chi sacrifica la propria liberta' in cambio di
            sicurezza non merita ne' l'una ne' l'altra.
            Ma esiste un tasto della tastiera associato a tale frase? Oramai la vedo citato ogni pochi messaggi su questi forum, svuotata di ogni suo significato originario.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Secondo te e' giusto mettere a disposizione un

            sito su cui ci sono spiegate per filo e per
            segno

            come fare una bomba in casa?

            Certamente si'.
            Chi sacrifica la propria liberta' in cambio di
            sicurezza non merita ne' l'una ne' l'altra.
            Merita un calcio nel culo prima di zappare per l'eternita.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            - Scritto da: Anonimo
            Secondo te e' giusto mettere a disposizione un
            sito su cui ci sono spiegate per filo e per segno
            come fare una bomba in casa? E' nomale? Ma che razza di discorso del ca**o è questo? Ma ti rendi conto di quello che dici o parli a vanvera?Innanzitutto non è la stessa cosa, nemmeno lontanamente. I siti che parlano di metodi di suicidio parlano di metodi per porre fine alla _propria_ vita, un diritto che ciascuno di noi dovrebbe avere visto che veniamo al mondo senza che nessuno ci chieda la nostra opinione dovremmo almeno avere il diritto di andarcene quando più ci aggrada, indipendentemente da quello che gli altri possano o meno provare al riguardo. La vita è mia e me la gestisco io, l'opinione degli altri non mi interessa nemmeno lontanamente. Sono IO che devo valutare quello che voglio fare della MIA vita.Suicidarsi può significare creare dolore nelle persone cui stai a cuore, ma che diritto hanno loro di importi la vita che per te è dolorosa solo perché così eviti un dolore (certamente molto meno intenso) a loro? Credi che uno arrivi all'idea di suicidio dall'oggi al domani? Senza rifletterci sopra lungamente? Senza valutare i pro e i contro? Pensi veramente che qualcuno possa arrivare a tale decisione tanto alla leggera? E pensi veramente che se non ci sono le "istruzioni" su come suicidarsi senza provare dolore la gente smetta di farlo? Togliendo a queste persone la possibilità di avere tutte le informazioni necessarie ad una morte veloce ed indolore le stai solo condannando ad una morte lenta, atroce e forse a vivere su una sedia a rotelle o su un letto in stato vegetativo per decenni! Ci sono diverse tecniche di suicidio, ma sono efficaci solo se seguite alla perfezione, altrimenti ti condannano ad una vita migliaia di volte peggiore della morte. Quanti si buttano da un palazzo per poi scoprire che non hanno più un osso intero in corpo ma sono comunque vivi? Quanti cercano di gasarsi ma vengono fermati (o non lo fanno correttamente) e si risvegliano in ospedale con il cervello danneggiato ed incapaci più di vedere, sentire, muoversi, parlare, ecc? Un'informazione corretta e precisa su questi argomenti è non solo auspicabile, ma NECESSARIA al fine di evitare a queste persone (e anche a chi sta loro accanto) di vivere una vita d'inferno per anni o a volte decenni.Imporre la vita a forza è STUPRO e niente più e non ci sono "ma" o "se" né giustificazioni di sorta in merito.Se scopri che qualcuno che ti sta a cuore sta valutando se lasciare questo mondo cerca di aiutarlo, cerca di fargli capire che non è questa la strada migliore, cerca di dargli una mano per ricominciare ad apprezzare il mondo, fagli capire che gli vuoi bene e che se se ne va ti farà del male... ma NON imporre il tuo volere su di esso magari drogandolo o sottoponendolo a cure coatte perché questa è *VIOLENZA*.In secondo luogo cosa stai facendo? Criminalizzando la _conoscenza_? Siccome io (o qualcun'altro) so fare una bomba allora sarei pericoloso? In base a quale logica malata? Una persona va giudicata in base alle sue AZIONI, non in base a quello che sa o non sa. Non in base a quello che legge o vede. Non in base a quello che pensa o non pensa. Io posso benissimo essere in grado di costruire una bomba, ma comunque non farlo o usare queste conoscenze in altri ambiti. Posso pensare quello che voglio ma se questo non implica violenza su nessuno tu non hai alcun diritto di decidere che ciò che penso non è giusto o rimuovermi le informazioni che voglio avere solo perché hai "paura" che qualcuno usi queste informazioni male. Allora smettiamo di insegnare fisica, chimica, elettronica, biologia, informatica, ecc.... perché tutte le informazioni che si acquisiscono con queste materie possono essere usate per fare del male... e un ultima cosa... se non lo sai le bombe possono essere usate _anche_ a fin di bene o comunque non a fini illegali. Non confondiamo i mezzi con gli scopi. Una automobile può essere usata per portare in giro persone o materiali oppure per uccidere qualcuno. Un computer può essere usato per lanciare missili o per giocare a Packman. La tecnologia, così come la scienza, così come qualsiasi altra invenzione umana può essere usata a fin di bene o a fin di male, sta ai singoli individui scegliere.E un altra cosa, chi va a cercare informazioni sul suicidio lo fa perché ha già preso la sua decisione, nessuno va su un sito per farsi convincere ad ammazzarsi, dunque non si tratta affatto di istigazione. Istigare significa spingere qualcuno a compiere qualcosa, fornire informazioni (di qualunque natura esse siano) non rientra nell' "istigare". Inoltre, solo una parte di coloro che pensano di suicidarsi poi lo fanno veramente, spesso si limitano a pianificare e leggere informazioni in merito e tutto finisce lì... perché, come ho già detto, scegliere di suicidarsi non è _affatto_ un'impresa semplice... anche il più convinto e motivato a volte cambia idea all'ultimo momento, l'istinto di sopravvivenza è una delle forze più potenti dentro di noi, anche per un suicida, e non è affatto facile vincerlo.==================================Modificato dall'autore il 27/06/2005 17.53.10
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            - Scritto da: Wakko Warner
            La vita è mia e me la gestisco io, l'opinione
            degli altri non mi interessa nemmeno
            lontanamente. Sono IO che devo valutare quello
            che voglio fare della MIA vita.Vivi ancora nel mondo dei balocchi. Le premesse sono false sia sul fatto che non ti interessa quello che dicono gli altri, sia che quello che dicono gli altri non ti influenzi. Pensa che pure Popper, che non era l'ultimo degli idioti e soprattutto era un convinto liberale, si era accorto di questo, e voleva limiti alla libertà di espressione dei media.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            - Scritto da: Anonimo
            Vivi ancora nel mondo dei balocchi. Le premesseLOL.
            sono false sia sul fatto che non ti interessa
            quello che dicono gli altri, sia che quello che
            dicono gli altri non ti influenzi. Pensa che pureLOL
            Popper, che non era l'ultimo degli idioti e
            soprattutto era un convinto liberale, si era
            accorto di questo, e voleva limiti alla libertà
            di espressione dei media.LOLTi avrei voluto dare una risposta più articolata, ma ad un certo punto uno deve arrendersi all'evidenza e capire che con i muri e i pazzi fondamentalisti non si può discutere. Ridiamo quindi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: Anonimo

            Vivi ancora nel mondo dei balocchi. Le premesse

            LOL.


            sono false sia sul fatto che non ti interessa

            quello che dicono gli altri, sia che quello che

            dicono gli altri non ti influenzi. Pensa che
            pure

            LOL


            Popper, che non era l'ultimo degli idioti e

            soprattutto era un convinto liberale, si era

            accorto di questo, e voleva limiti alla libertà

            di espressione dei media.

            LOL

            Ti avrei voluto dare una risposta più articolata,
            ma ad un certo punto uno deve arrendersi
            all'evidenza e capire che con i muri e i pazzi
            fondamentalisti non si può discutere. Ridiamo
            quindi.Poverino, non ti sei ancora reso conto del tuo status di essere manipolabile. Come te, così tutte le persone, compreso me e pure Popper (che, ripeto, non è certo l'ultimo degli idioti). Almeno però una (finta?) autoconsapevolezza io l'ho raggiunta, tu rimani allo stato di animale inconsapevole, incapace di argomentare, in quanto le tue argomentazioni verrebbero messe a tacere da fior di filosofi e da oltre cent'anni di studi psicologici.Ti consiglio di leggere e porti delle domande sul funzionamento della psiche umana. A partire da due domande banali banali: i tedeschi durante la seconda guerra mondiale erano tutti cattivi? Perché la pubblicità è così pervasiva se le persone non sono influenzabili? Buona fortuna novello superuomo
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            - Scritto da: Wakko Warner
            Ridiamo
            quindi.PS: sicuro di non avere problemi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            Popper non è un esempio felice, è l'esempio del filosofo del potere incapace passato agli onori perche leccapiedi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            PENSATE PRIMA DI PARLARE!!! NON SI SCHERZA CON

            LA


            VITA DELLA GENTE!!! NON E' UN GIOCO DELLA


            PLAYSTATION!!!



            Noi ci pensiamo. E' la gente come te che prende
            i

            poveracci che si vogliono suicidare, li
            riempiono

            di torazina, gli mettono addosso una bella

            camicia di forza e si sentono contenti perche'

            "hanno salvato una vita".

            non sai cosa dici....E tu cosa sai di cosa conosco o non conosco io?Io rivendico solo la liberta' di parlare o non parlare di quello che voglio.
            ti auguro proprio di non
            trovarti mai nella vita in una situazione del
            genere......Quale? Quella di soffrire di depressione e, per tutta risposta, subire ulteriori TORTURE come letti di contenimento, elettroshock e quant'altro?Me lo auguro anch'io ed e' per questo che la gente come te dovrebbe essere messa al suo posto.
            io ho visto gente depressa rifiorire alla vita,
            sposarsi, ridere, viaggiare e godersi la
            vita...... senza medicine o con terapie
            temporanee solo per superare le crisi piu'
            dure...Eh. Ce n'e' tanta altra che non vedi che invece e' irrecuperabile e viene costretta a continuare una vita di sofferenze.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
            e allora a questo punto ammazziamoli tutti o istighiamoli tutti al suidicio e abbiamo risolto il problema... toh, perche' non ci abbiamo pensato prima! :|
          • Anonimo scrive:
            x PI, feature request
            - Scritto da: Anonimo
            e allora a questo punto ammazziamoli tutti o
            istighiamoli tutti al suidicio e abbiamo risolto
            il problema... toh, perche' non ci abbiamo
            pensato prima! :|Ah che peccato che non c'è una black-list in PI...Feature request: Gentile tecnico di PI, sarebbe una bella cosa:1) Dare la possibilità ai registrati di non vedere i post anonimi2) Implementare una blacklist in cui i singoli utenti registrati possano inserire i trollGrazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: x PI, feature request
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: Anonimo

            e allora a questo punto ammazziamoli tutti o

            istighiamoli tutti al suidicio e abbiamo risolto

            il problema... toh, perche' non ci abbiamo

            pensato prima! :|

            Ah che peccato che non c'è una black-list in PI...

            Feature request: Gentile tecnico di PI, sarebbe
            una bella cosa:
            1) Dare la possibilità ai registrati di non
            vedere i post anonimi
            2) Implementare una blacklist in cui i singoli
            utenti registrati possano inserire i troll

            Grazie.Io ritengo tu sia un troll. Se mi registro posso inserirti in tale blacklist?Grazie PI, sono favorevole a tale feature
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto e' assolutamente un'altro....
        Secondo me si sta facendo solo del catastrofismo, perche' ora come ora tutti possono scrivere quel che vogliono finche' non si lede la dignita' di altri e non si scade nella diffamazione, fatti un giro e vedrai quanti blog e siti sono attualmente pieni di insulti e altro verso chiunque, ma secondo me non e' nemmeno auspicabile che tutti possano dire tutto quel che vogliono QUANDO quel che vogliono dire e' qualcosa che mi danneggia, e se un giorno trovassi uno scemo che scrive in tutta la rete che tu sei un (ad esempio) amministratore di sistema che non sa fare il suo lavoro e dove ha messo le mani ha creato solo danni e rovina? Ci devono essere dei limiti, perche' l'umanita' non e' fatta di cloni di Madre Teresa di Calcutta, ma e' fatta anche di gente che crea il caos giusto per il gusto di fare danni, di serial killer, di pedofili che violentano i bambini e li ammazzano, di squilibrati mentali, oppure di imbecilli pseudo santoni apocalittici dell'ultimo minuto che convincono persone malate e depresse al suicidio, e io voglio che ci siano delle leggi che impediscano a questi di farlo, e non credo che queste leggi vadano, come affermi tu, a criminalizzare TUTTO il mondo o l'utenza di un servizio. Non mi pare di aver mai sentito di gente a cui e' stato tolto il sito o l'accesso in rete se questi non hanno fatto nulla di criminale.Non essere tanto sicuro che in caso di intenzioni di suicidio ci sia una risposta cosi' celere come dici, quanti di quelli che lo fanno vanno poi ad annunciarlo in un forum? E se (come e' capitato nel caso della persona che conosco) il forum e' in un server assurdo su un ip senza dominio che potrebbe stare in siberia e il gestore/criminale/incitatore al suicidio e' magari sudamericano?Secondo me i sostenitori della liberta TOTALE (anche quella estrema di ledere agli altri, sputtanare il prossimo, incitare al suicidio, apportando come giustificazione che ognuno puo' discernere a seconda della propria coscienza) appoggiano implicitamente anche coloro che usano il mezzo per fini loschi. E' come sostenere (per assurdo) la liberta' totale di costruire edifici - anche fino alle estreme conseguenze - e poi un bel giorno ti ritrovi una discarica di sostanze tossiche a 1 metro dal cancello di casa tua, vuoi o non vuoi che qualcuno ti difenda? che ci siano dei regolamenti che non permettono a chiunque di fare la discarica sotto la tua finestra? E se la persona danneggiata non e' in grado o non ha alcun potere di difendersi? Un'ultima cosa: non credere che chi e' in una profonda depressione sia cosi' libero di decidere secondo la proproia coscienza, avere una crisi depressiva e' come vedere il mondo attraverso un monitor in b/n sfocato che riprende solo scene tristi e buie, quando a queste persone si riesce a fargli vedere il mondo con i propri occhi e non piu' attraverso il monitor si rendono conto che non e' poi cosi' tragico come credevano e guardando al passato molti di loro trovano inconcepibili molte azioni stupide che hanno commesso in un momento dove la mente era offuscata e incapace di percepire niente altro che tristezza e desolazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
          "Non mi pare di aver mai sentito di gente a cui e' stato tolto il sito o l'accesso in rete se questi non hanno fatto nulla di criminale."Un esempio? Indymedia?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
        Condivido al 100% ogni sillaba che hai scritto, complimenti davvero. Il mio grande rammarico è rendermi conto ogni giorno di più che la maggioranza delle persone non è pronta ad essere libera e probabilmente non lo sarà mai... peccato e, come dici tu, Amen...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
        Complimenti veramente con l'autore di questo topic, avrei bisogno di parlarti sei l'unico che ha veramente capito la gravità della situazione sto scrivendo un articolo che riguarda la libertà su internet, se hai pgp possiamo comunicare, senno dimmi tu un posto anonimo. Saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
          - Scritto da: Anonimo
          Complimenti veramente con l'autore di questo
          topic, avrei bisogno di parlarti sei l'unico che
          ha veramente capito la gravità della situazione
          sto scrivendo un articolo che riguarda la libertà
          su internet, se hai pgp possiamo comunicare,
          senno dimmi tu un posto anonimo.
          Saluti.scrivilo qui, hai qualcosa da nascondere? ;)
        • Gian scrive:
          Re: Il punto e' assolutamente un'altro..
          ecchime.... :-D
  • TPK scrive:
    (OT} Postal 2 rulez!
    Qualcosa di buono fanno ogni tanto nell'emisfero a testa in giu'...
    • Anonimo scrive:
      Re: (OT} Postal 2 rulez!
      - Scritto da: TPK
      Qualcosa di buono fanno ogni tanto nell'emisfero
      a testa in giu'...E che cosa avrebbero fatto di buono?
      • TPK scrive:
        Re: (OT} Postal 2 rulez!
        - Scritto da: Wakko Warner
        - Scritto da: TPK

        Qualcosa di buono fanno ogni tanto nell'emisfero

        a testa in giu'...

        E che cosa avrebbero fatto di buono?Postal 2, il gioco piu' politicamente scorretto mai prodotto.Credo che i produttori, Running with Scissors, siano australiani.
  • Anonimo scrive:
    Ma come fa...
    Papa Razzo a fare il papa, a influenzare le nostre leggi, e a trovare pure il tempo di fare la controfigura di Dracula e l'imitatore di Soccmacher a Zelig?("Kosa c'è, pel pampino?")
  • Anonimo scrive:
    Beccatevi questo:
    http://primadipartire.weblogs.us
    • Anonimo scrive:
      Re: Beccatevi questo:
      - Scritto da: Anonimo
      http://primadipartire.weblogs.usDecisamente molto triste :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Beccatevi questo:
      Che senso ha raccontare una cosa del genere se non per farsi compatire ed attirare l'attenzione verso se stessi?Magari si uccide ugualmente, ma perche far sapere al mondo che ci si vuole togliere la vita?Io credo che quando scatta la molla scatta, senza la necessità di scrivere un blog.Che cosa triste.
      • Anonimo scrive:
        Re: Beccatevi questo:
        Perche' farlo? Io lo faccio perché sono un esibizionista. Perche' mi piace farmi vedere, mi piace far sapere quello che penso, ecco perche'.Inolte, dal momento che ho deciso di suicidarmi, ho pensato che parlarne con altre persone mi avrebbe aiutato a capirmi. Ecco perché ho aperto il blog che voi avete citato.E non sono certo l'unico. Sono convinto che Franco ( http://pezzodimerda.splinder.com ) lo farà molto prima di me.Con affetto--Luca K.http://primadipartire...beh, lo sapete già l'indirizzo del mio sito.
        • Anonimo scrive:
          Re: Beccatevi questo:
          penso che tu sia un'idiota patentato.Inoltre REDAZIONE vi ricordo che c'e' l'obbligo di denuncia alla polizia postale per questo quiAvete l'ip, sarà il caso che intervenite altrimenti la denuncia la faccio io e vi beccate la polpost in sede a cercare gli ip.Non sto scherzando, sono molto serio.Tornando a te.Fai un bel piacere, sparati, strozzati, eliminati dal mondo.Ma piantala con sta caxxata di blog, piantala con sta ricerca di attenzione stronxa, pintala di voler cercare il titolone.Sei un danno, per te, per l'umanità e per internetsapessi chi sei verrei li a pigliarti a ceffonipoi ti suicidi, non me ne frega nulla, ma te ne darei una bella camionatala gente come te e' pericolosa per l'esempio dannoso e ridicolo che puo' dare a gente piu giovane e perche ABUSI di un mezzo e metti tutti gli altri (internet) nei guai.Poi, dato che non farai nulla e ti limiterai a scomparire e ridere leggendo i tuoi disperati fans che ti cercano non posso che compatirti.se poi il mio post ti deprime al punto che o se poi lo fai veramente sono cose tue, personali, non condividerle che non frega una mazza a nessunooh, minchia...eccolo li prontyo al suicidio che tutte le mattine si studia i refer del suo sito.mi fai schifo al cuboREDAZIONE valutate bene col vostro avvocato il dafarsiio chiamo la polpost nel pomeriggiovedete voi....
          • Anonimo scrive:
            Re: Beccatevi questo:
            - Scritto da: Anonimo
            penso che tu sia un'idiota patentato.
            Inoltre REDAZIONE vi ricordo che c'e' l'obbligo
            di denuncia alla polizia postale per questo qui
            Avete l'ip, sarà il caso che intervenite
            altrimenti la denuncia la faccio io e vi beccate
            la polpost in sede a cercare gli ip.Tanto ci sono gia' i colleghi per il caso della tipa rompi...
            Non sto scherzando, sono molto serio.
            Tornando a te.
            Fai un bel piacere, sparati, strozzati, eliminati
            dal mondo.Ma che fai istigazione al suicidio ? Ma lo sai che e' illegale ? Giacche' fai la denuncia bisogna ricordare a PI di dare anche i tuoi post insieme agli IP, cosi' sanno gia' chi l'ha istigato, poi se l'ha pure fatto sono cazvoli tuoi.
            Ma piantala con sta caxxata di blog, piantala con
            sta ricerca di attenzione stronxa, pintala di
            voler cercare il titolone.
            Sei un danno, per te, per l'umanità e per internet
            sapessi chi sei verrei li a pigliarti a ceffoni
            poi ti suicidi, non me ne frega nulla, ma te ne
            darei una bella camionataMa guarda quanta attenzione che gli offri, perderesti anche ore a prenderlo a schiaffi, si probabilmente lui cerca attenzione, e probabilmente con te ha trovato il pollo.
            la gente come te e' pericolosa per l'esempio
            dannoso e ridicolo che puo' dare a gente piu
            giovane e perche ABUSI di un mezzo e metti tutti
            gli altri (internet) nei guai.
            Poi, dato che non farai nulla e ti limiterai a
            scomparire e ridere leggendo i tuoi disperati
            fans che ti cercano non posso che compatirti.
            se poi il mio post ti deprime al punto che o se
            poi lo fai veramente sono cose tue, personali,
            non condividerle che non frega una mazza a
            nessuno
            oh, minchia...
            eccolo li prontyo al suicidio che tutte le
            mattine si studia i refer del suo sito.
            mi fai schifo al cubo
            REDAZIONE valutate bene col vostro avvocato il
            dafarsi io chiamo la polpost nel pomeriggio
            vedete ...E aggiungiamo l'attenzione della polpost, non bastava solo la tua, chiamiamone pure altri; guarda quanto lo stai gratificando nelle manie di protagonismo, complimenti per quanto gli stai dando corda.
          • Anonimo scrive:
            Re: Beccatevi questo:
            guarda, hai ragione....ho fatto una caxxata, mi son fatto fregare come un pollo :-((ignoroignoro ignoro ignoroanni di zen anti flame, arriva uno sprovveduto e inesperto flammer come questo e mi faccio fregare.... :-(ritiromi faccio i cacchi mieiredazione, mi cospargo il capo di puntine e zecche, fate voi...cazzen... mesi di traning buttati al cessorileggi prima di inviarerileggi prima di inviarerileggi prima di inviareok, ho ripreso il controllo! :-DciaoP.S: e' sto caldo... viene da spararsi da tanto caldo che c'e' :-D :-D
          • Anonimo scrive:
            Re: Beccatevi questo:
            ehhhh.... si e' arrabiato.Avevi ragione.Era un'elaborato generatore di flame!Grazie zen, grazie amici che mi avete fatto capire.Mi scuso ancora!(non ho resistito, lo so! ho ancora caldo e ho l'invio facile :-D)
          • Anonimo scrive:
            Re: Beccatevi questo:
            Vigliacco! L'istigazione al suicidio è ben altro che queste 4 parole.
        • Anonimo scrive:
          Re: Beccatevi questo:

          Luca K.
          http://primadipartire...beh, lo sapete già
          l'indirizzo del mio sito.Vaffanculo.
        • Caccia scrive:
          Re: Beccatevi questo:
          Au revoir Ciro.. :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Beccatevi questo:
      - Scritto da: Anonimo
      http://primadipartire.weblogs.usSuggerimento, rapido e indolore:http://poetry.rotten.com/failed-mission/
  • Anonimo scrive:
    Che carini!
    Il governo si occupa "delle persone vulnerabili".Che gentilezza.Strano che non si preoccupi quando ti mandano in guerra.MAH
    • Anonimo scrive:
      Re: Che carini!
      Che cosa c' entra scusa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Che carini!
        - Scritto da: Matthew Reed
        Che cosa c' entra scusa?C'entra nel senso che è un comportamento ipocrita, più tipico di un pazzo religioso che di altro.Non si può da una parte criminalizzare chi già sta male di per sé e rendergli dunque una vita d'inferno nel caso sopravviva (dandogli quindi ancora più ragioni per ammazzarsi) e dall'altra parte mandare ragazzini a morire da qualche parte per ridicoli ideali.È una dimostrazione di totale mancanza di coerenza... e di tale mancanza di coerenza ed intelligenza il governo australiano ha dato grande dimostrazione in passato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che carini!
          Rileggiti meglio il thread.Per quando mi riguarda questo "quando ti mandano in galera" è del tutto generico, non si riferisce al tentato suicidio.Ah aggiungo che per quanto ne so, in nessun paese chi tenta di compiere un suicidio viene mandato in galera, è piuttosto un modo burocraticamente rapido per applicare il trattamento sanitario obbligatorio, nella fattispecie ricovero coatto in un reparto psichiatrico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che carini!
            - Scritto da: Matthew Reed
            Ah aggiungo che per quanto ne so, in nessun paese
            chi tenta di compiere un suicidio viene mandato
            in galera, è piuttosto un modo burocraticamente
            rapido per applicare il trattamento sanitario
            obbligatorio, nella fattispecie ricovero coatto
            in un reparto psichiatrico.Il che è una cosa civile secondo te? Forzare qualcuno a vivere una vita che non vuole, tenerlo vivo a forza di psicofarmaci, separato dalle poche cose che gli davano conforto (famiglia, amici, ecc), rinchiuso come un animale in gabbia cui non è dato nemmeno il diritto di terminare la propria misera esistenza, sorvegliato a vista anche quando va in bagno? Bell'esistenza che gli si prepara... è 1000 volte meglio la morte o anche la galera a questo punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che carini!
            Mmmmh qualcuno ha parlato di ergastolo in un reparto psichiatrico?Non mi pare proprio!Il giudice dedice la permanenza minima poi una commissione medica (o un singolo psichiatra, questo non lo so) valuta la guarigione o la curabilità della patologia psichiatrica per mezzo di farmaci.Ti dirò anzi che le "maglie" sono anche troppo larghe visto che parecchi psicotici criminali sono stati giudicati guariti e rimessi in libertà per poi commettere altri delitti, in qualche caso ai danni del medesimo psichiatra che li aveva in cura (quest' ultima parte è OT)
          • Anonimo scrive:
            Re: Che carini!
            - Scritto da: Matthew Reed
            Ti dirò anzi che le "maglie" sono anche troppo
            larghe visto che parecchi psicotici criminali
            sono stati giudicati guariti e rimessi in libertà
            per poi commettere altri delitti, in qualche caso
            ai danni del medesimo psichiatra che li aveva in
            cura (quest' ultima parte è OT)Il che dovrebbe farti capire che non è con questi mezzi che convinci un suicida a non esserlo più. Imporre la vita a qualcuno è uno STUPRO. Poi chiamalo come ti pare per poter dormire tranquillo la notte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che carini!
            Ignorare la malattia trincerandosi dietro al pretesto della libertà personale è irrazionale e criminale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che carini!
            - Scritto da: Matthew Reed
            Ignorare la malattia trincerandosi dietro al
            pretesto della libertà personale è irrazionale e
            criminale.Ti ripeto. Non hai mai avuto a che fare con potenziali suicidi. Fidati, nella maggior parte dei casi sono persone di una sensibilità straordinaria.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che carini!
            - Scritto da: Matthew Reed
            Ignorare la malattia trincerandosi dietro al
            pretesto della libertà personale è irrazionale e
            criminale.Forzare la vita è irrazione e criminale.E aggiungo, imporre la propria morale e la propria religione agli altri nascondendola dietro la scienza e l'ipocrisia è semplicemente schifoso.==================================Modificato dall'autore il 27/06/2005 3.32.35
          • Anonimo scrive:
            Re: Che carini!

            Ti dirò anzi che le "maglie" sono anche troppo
            larghe visto che parecchi psicotici criminali
            sono stati giudicati guariti e rimessi in libertà
            per poi commettere altri delitti, in qualche caso
            ai danni del medesimo psichiatra che li aveva in
            cura (quest' ultima parte è OT)Bravo è OT. Quindi è disinformazione.
          • rumenta scrive:
            Re: Che carini!
            - Scritto da: Matthew Reed
            Mmmmh qualcuno ha parlato di ergastolo in un
            reparto psichiatrico?
            Non mi pare proprio!
            Il giudice dedice la permanenza minima poi una
            commissione medica (o un singolo psichiatra,
            questo non lo so) valuta la guarigione o la
            curabilità della patologia psichiatrica per mezzo
            di farmaci.ma ci sei mai stato in cura presso le cosiddette "commissioni mediche"??hai mai visto come "curano" i "malati"??almeno menghele aveva la scusante degli stuti sui gemelli....
            Ti dirò anzi che le "maglie" sono anche troppo
            larghe visto che parecchi psicotici criminali
            sono stati giudicati guariti e rimessi in libertà
            per poi commettere altri delitti, in qualche caso
            ai danni del medesimo psichiatra che li aveva in
            cura (quest' ultima parte è OT)non sono le "maglie", è che psicologia e psichiatria NON hanno basi scientifiche serie, ed i "professionisti" che le praticano sono solo degli azzeccagarbugli, prova ne sia il fatto che queste supposte "scienze" continuano ad affermare tutto e il contrario di tutto..... quello che ieri era una verità assoluta oggi si rivela fuffa di prima categoria ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Che carini!
            Della serie se tenti il suicidio vedi di farlo bene se no ti mettiamo in manicomio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Che carini!
          Per non parlare di quando, l'anno scorso, minacciavano di affondare una nave carica di disperati purche' non attraccassero sulle loro coste.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che carini!
            si decisamente in questo periodo il governo australiano sta dando prova di grettezza e arretratezza cerebrale estrema.gli aussie so tornati ad essere i campagnoli che erano in origine
  • Anonimo scrive:
    Il suicidio è un reato?
    Clamoroso, il suicidio è un reato. Questo distogliera sicuramente molti potenziali suicidi dall'insano proposito, dato che finire in galera, pergiunta da morto, sarebbe sicuramente disdicevole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il suicidio è un reato?
      - Scritto da: Anonimo
      Clamoroso, il suicidio è un reato. Questo
      distogliera sicuramente molti potenziali suicidi
      dall'insano proposito, dato che finire in galera,
      pergiunta da morto, sarebbe sicuramente
      disdicevole.
      tentato suicidio, furbone
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        Il suicidio è reato perchè qualcuno, non si sa chi, ha stabilito che non sei padrone della tua vita.Cmq non fermeranno i suicidi di certo con queste stronzate.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il suicidio è un reato?
          - Scritto da: Anonimo
          Il suicidio è reato perchè qualcuno, non si sa
          chi, ha stabilito che non sei padrone della tua
          vita.Cmq non fermeranno i suicidi di certo con
          queste stronzate.Speriamo quantomeno non prima che ti levi dalle palle tu!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        - Scritto da: Anonimo

        tentato suicidio, furboneE se anche fosse? Uno che cerca di sucidarsi anzichè aiutarlo e procurargli uno psicologo lo iscrivi nel registro degli indagati? Non finirò mai di stupirmi della stupidità umana.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il suicidio è un reato?
          - Scritto da: Anonimo
          E se anche fosse? Uno che cerca di sucidarsi
          anzichè aiutarlo e procurargli uno psicologo lo
          iscrivi nel registro degli indagati? Non finirò
          mai di stupirmi della stupidità umana.Si, purtroppo è così. Questo è ciò che avviene quando qualche stupido benpensante e/o fondamentalista religioso sale al potere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: Anonimo

            E se anche fosse? Uno che cerca di sucidarsi

            anzichè aiutarlo e procurargli uno psicologo lo

            iscrivi nel registro degli indagati? Non finirò

            mai di stupirmi della stupidità umana.

            Si, purtroppo è così. Questo è ciò che avviene
            quando qualche stupido benpensante e/o
            fondamentalista religioso sale al potere.Forse vi sfugge che lo stato deve tutelare i suoi cittadini. Ma questo principio fondamentale di ogni stato civile vi sfugge, e vi sfuggono anche quali che siano le sue logiche conseguenze.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: Anonimo


            E se anche fosse? Uno che cerca di sucidarsi


            anzichè aiutarlo e procurargli uno psicologo
            lo


            iscrivi nel registro degli indagati? Non
            finirò


            mai di stupirmi della stupidità umana.



            Si, purtroppo è così. Questo è ciò che avviene

            quando qualche stupido benpensante e/o

            fondamentalista religioso sale al potere.

            Forse vi sfugge che lo stato deve tutelare i suoi
            cittadini. Ma questo principio fondamentale di
            ogni stato civile vi sfugge, e vi sfuggono anche
            quali che siano le sue logiche conseguenze.Un conto è tutelare i cittadini, un conto è considerarli dei deficienti buoni solo a produrre soldi.Ho come l'impressione che attualmente ci sia più la tendenza a considerare i cittadini come degli idioti da tutelare contro tutto e contro tutti e da tutelare anche contro se stessi.Se continua così lo stato deciderà di metterci tutti in gabbie separate, così non rischieremo di sicuro di farci del male.Attualmente sembra che il fondamentalismo religioso stia tristemente guadagnando piede, e non parlo solo degli islamici.E più religione = più intolleranza = più guerre.È da sempre stato così e non vedo come in futuro potrà essere diversamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Clamoroso, il suicidio è un reato. Questo

        distogliera sicuramente molti potenziali suicidi

        dall'insano proposito, dato che finire in
        galera,

        pergiunta da morto, sarebbe sicuramente

        disdicevole.



        tentato suicidio, furboneHai ragione. Consiglierei di punire questo grave reato con la pena di morte!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il suicidio è un reato?
      - Scritto da: Anonimo
      Clamoroso, il suicidio è un reato. QuestoIl suicidio no. L'istigazione al suicidio si...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        - Scritto da: Anonimo
        Il suicidio no. L'istigazione al suicidio si... Dove la vedi l'istigazione al suicidio nel semplice fornire una procedura per una morte indolore?Istigare al suicidio qualcuno significa dirgli "ucciditi!" o spingerlo in questo senso, è evidente anche al più stupido che chi va a cercare questi siti la scelta l'ha già fatta e sta semplicemente valutando il metodo meno doloroso per farlo.==================================Modificato dall'autore il 27/06/2005 1.35.39
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Clamoroso, il suicidio è un reato. Questo

        Il suicidio no. L'istigazione al suicidio si... Da noi anche il tentato suicidio, se non è cambiata la legge.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il suicidio è un reato?
      Ti è venuto in mente che chi tenta il suicidio sta compiendo un tentato omicidio?Sembra una battuta ma tentare di togliere la vita a se stessi o a qualcun altro non ha poi questa gran rilevanza dal punto di viusta giuridico e non posso fare altro che approvare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        propongo la pena di morte per gli aspiranti suicidi
        • Anonimo scrive:
          Re: Il suicidio è un reato?
          Se ritieni che sia intelligente come battuta... beh ti sbagli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: Matthew Reed
            Se ritieni che sia intelligente come battuta...
            beh ti sbagli.Beh ma anche tu stavi facendo una battuta prima quando hai detto che un suicidio è un tentato omicidio...o no?!?!Perchè altrimenti spiegami come mai se io ti sparo con una 45 nel buco del culo lo chiamano 'tentato omicidio' mentre se con la stessa 45 sparo nel MIO di buco del culo lo chiamano 'tentato sucidio'.Un suicidio è un suicidio, e ognuno di noi ha il diritto di porre fine alla propria i vita, che almeno è l'unica cosa di cui veramente possiamo dirci padroni, a meno che DIO non venga in Terra e ci dica 'Eh no! Io te l'ho data e tu ora col cazzo che te la levi!!!'.Se DIO non viene a dircelo, non ce lo potrà mai certo dire una testa di cazzo qualunque, grassa pelata e bigotta che sale al potere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Matthew Reed

            Se ritieni che sia intelligente come battuta...

            beh ti sbagli.

            Beh ma anche tu stavi facendo una battuta prima
            quando hai detto che un suicidio è un tentato
            omicidio...o no?!?!

            Perchè altrimenti spiegami come mai se io ti...
            Se DIO non viene a dircelo, non ce lo potrà mai
            certo dire una testa di cazzo qualunque, grassa
            pelata e bigotta che sale al potere.Oh finalmente una testa che funziona!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?

            Se DIO non viene a dircelo, non ce lo potrà mai
            certo dire una testa di cazzo qualunque, grassa
            pelata e bigotta che sale al potere.ehm, non è grasso... forse volevi dire basso... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        - Scritto da: Matthew Reed
        Ti è venuto in mente che chi tenta il suicidio
        sta compiendo un tentato omicidio?E chi sei tu per stabilire che una persona che sta soffrendo deve continuare a vivere comunque? Chi sei tu per imporre la tua morale agli altri? Tu decidi per la tua vita, chi vuole suicidarsi deve essere libero di farlo e deve poter accedere alle informazioni che gli rendono più semplice e meno doloroso il trapasso. Non puoi imporre la tua morale sugli altri, né la tua religione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il suicidio è un reato?
          - Scritto da: Wakko Warner
          E chi sei tu per stabilire che una persona che
          sta soffrendo deve continuare a vivere comunque?
          Chi sei tu per imporre la tua morale agli altri?
          Tu decidi per la tua vita, chi vuole suicidarsi
          deve essere libero di farlo e deve poter accedere
          alle informazioni che gli rendono più semplice e
          meno doloroso il trapasso. Non puoi imporre la
          tua morale sugli altri, né la tua religione.P.S.: A differenza dell'omicidio, un suicida decide di terminare la _SUA_ vita. In un omicidio si decide di terminare la vita di QUALCUN ALTRO.Dire che un suicidio è un omicidio è come dire che nascondere le proprie cose per poi dimenticarsi dove le si è messe è furto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il suicidio è un reato?
          - Scritto da: Wakko Warner
          E chi sei tu per stabilire che una persona che
          sta soffrendo deve continuare a vivere comunque?P.P.S.: Quello che puoi fare è cercare di dare una ragione di vita a queste persone, con dolcezza e comprensione. Ma di certo non puoi imporre la vita a nessuno semplicemente perché questo ti fa sentire in pace con te stesso. La vita è ingiusta e a volte bisogna accettare anche la morte. Non si può decidere per gli altri solo perché un determinato comportamento altrui va contro quello in cui crediamo.Se sei religioso ricordati che Dio ha dato il libero arbitrio a tutti, e Lui stesso NON interferisce con esso... perché mai dovresti essere tu o qualcun'altro a farlo? Imporre la schiavitù a qualcuno è contro i Suoi insegnamenti, imporre la vita a qualcuno è imporre il proprio volere sugli altri, dunque metterli in condizione di schiavitù.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            Allora a parte il fatto che potevi fare un post solo, comincio col ribattere che è inutile tu tenti di vaticinare le mie convinzioni etiche o religiose da un post, specialmente perchè hai sbagliato miglia di chilometri, in ogni caso gli argumenta ad personam non hanno molto valore in una discussione.Detto questo, ho cercato di dare in primo luogo una spiegazione razionale del fatto che in molte legislazioni il tentato suicidio sia un illecito penale, sottolineando come questo non porta comunque a sbattere una persona in galera ma al trattamento sanitario obbligatorio.Per quanto riguarda poi il valore ETICO di tali provvedimenti, vorrei ricordare che al 99% percento i suicidi sono persone che soffrono di un gravissimo disagio, che le porta all' incapacità di intendere e volere; in questo caso direi che qualcun altro e nella fattispecie lo Stato, deve assumersi l' onere di decidere quanto è meglio per costoro.E il tentativo di togliersi la vita appare di per sè il sintomo di un' incapacità a decidere per il proprio bene.Naturalmente escludo dal discorso l' eutanasia, su cui si dovrebbe ragionare in termini del tutto diversi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: Matthew Reed[CUT]
            ...che le porta all'
            incapacità di intendere e volere; in questo caso[CUT]LOL. Sai quanti crimini sono stati compiuti con questa stessa scusante?L'imporre la vita a qualcuno è solo uno di essi.Comunque carina come scusante... "non è capace di decidere perché secondo me non lo è... dunque scelgo io per lui"... decisamente una scusante divertente.==================================Modificato dall'autore il 27/06/2005 2.39.01
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: Matthew Reed
            [CUT]

            ...che le porta all'

            incapacità di intendere e volere; in questo caso
            [CUT]

            LOL. Sai quanti crimini sono stati compiuti con
            questa stessa scusante?
            L'imporre la vita a qualcuno è solo uno di essi.

            Comunque carina come scusante... "non è capace di
            decidere perché secondo me non lo è... dunque
            scelgo io per lui"... decisamente una scusante
            divertente.

            ==================================
            Modificato dall'autore il 27/06/2005 2.39.01Non "secondo me" e neppure "secondo te", ma secondo l' avviso di tecnici qualificati, oppure credi che la psichiatria sia tutta fuffa?Certo che sono stati commessi tanti crimini con la scusante dell' infermità mentale... è ormai divenuta la moda dei difensori invocare l' infermità mentale come ultima ratio di fronte a prove schiaccianti.Allo stesso tempo bisogna riconoscere che esistono veri e propri malati mentali, ovvero persone che "sentono le voci" e delirano... si chiamano psicotici."non è capace di
            decidere perché secondo me non lo è... dunque
            scelgo io per lui"... non è una semplice scusante, è l' attestazione dell' incapacità di una persona a provvedere per se stessa.No, ma io dico, mai sentito parlare di interdizione o tutela? Guarda che ci sono persone che NON possono gestire autonomamente i propri affari.I minori di 14 anni sono considerati incapaci di intendere e volere mica a caso... tu lasceresti che tuo figlio di 6 anni si rimpinzasse di gelato fino a scoppiare o mangiasse "quelle bacche colorate" per poi portarlo al pronto soccorso?Allo stesso modo il tentativo di suicidio è -giustamente- considerato condizione che denota l' incapacità di intendere e volere, a meno che tu non voglia citare Catone l' Uticense.==================================Modificato dall'autore il 27/06/2005 2.50.27
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?

            Non "secondo me" e neppure "secondo te", ma
            secondo l' avviso di tecnici qualificati, oppure
            credi che la psichiatria sia tutta fuffa?C'è un interessante articolo su Le Scienze di questo mese...sul DSM...leggilo
            Allo stesso modo il tentativo di suicidio è
            -giustamente- considerato condizione che denota
            l' incapacità di intendere e volere, a meno che
            tu non voglia citare Catone l' Uticense.Non cito Catone, ma secondo me tu non hai mai avuto a che fare con potenziali suicidi. Io si. Soprattutto con me stesso.
          • rumenta scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: Matthew Reed
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: Matthew Reed

            [CUT]


            ...che le porta all'


            incapacità di intendere e volere; in questo
            caso

            [CUT]



            LOL. Sai quanti crimini sono stati compiuti con

            questa stessa scusante?

            L'imporre la vita a qualcuno è solo uno di essi.



            Comunque carina come scusante... "non è capace
            di

            decidere perché secondo me non lo è... dunque

            scelgo io per lui"... decisamente una scusante

            divertente.



            ==================================

            Modificato dall'autore il 27/06/2005 2.39.01

            Non "secondo me" e neppure "secondo te", ma
            secondo l' avviso di tecnici qualificati, oppure
            credi che la psichiatria sia tutta fuffa?ma LOL.... e secondo te una "scienza" nella quale si è detto, si dice e si dirà sempre tutto e il contrario di tutto può essere presa sul serio??una "scienza" che esprime "professionisti" come quelli che danno parere favorevole alla scarcerazione di persone che poi ripetono gli stessi crimini può essere presa sul serio??
            Certo che sono stati commessi tanti crimini con
            la scusante dell' infermità mentale... è ormai
            divenuta la moda dei difensori invocare l'
            infermità mentale come ultima ratio di fronte a
            prove schiaccianti.
            Allo stesso tempo bisogna riconoscere che
            esistono veri e propri malati mentali, ovvero
            persone che "sentono le voci" e delirano... si
            chiamano psicotici.

            "non è capace di

            decidere perché secondo me non lo è... dunque

            scelgo io per lui"...

            non è una semplice scusante, è l' attestazione
            dell' incapacità di una persona a provvedere per
            se stessa.
            No, ma io dico, mai sentito parlare di
            interdizione o tutela? Guarda che ci sono persone
            che NON possono gestire autonomamente i propri
            affari.
            I minori di 14 anni sono considerati incapaci di
            intendere e volere mica a caso... tu lasceresti
            che tuo figlio di 6 anni si rimpinzasse di gelato
            fino a scoppiare o mangiasse "quelle bacche
            colorate" per poi portarlo al pronto soccorso?HAHAHAHAHAAAAAAAA..... BELLISSIMAAAAA.....perchè allora mi DEVI spiegare perchè fino al giorno prima sei un emerito imbecille e dopo aver compiuto i famigerati 14, 16, 18 o 21 anni improvvisamente diventi una persona matura :D
            Allo stesso modo il tentativo di suicidio è
            -giustamente- considerato condizione che denota
            l' incapacità di intendere e volere, a meno che
            tu non voglia citare Catone l' Uticense.peccato che per chi fa queste leggi demenziali siamo TUTTI incapaci di intendere e volere....
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: rumenta

            - Scritto da: Matthew Reed

            - Scritto da: Wakko Warner


            - Scritto da: Matthew Reed


            [CUT]



            ...che le porta all'



            incapacità di intendere e volere; in questo

            caso


            [CUT]





            LOL. Sai quanti crimini sono stati compiuti
            con


            questa stessa scusante?


            L'imporre la vita a qualcuno è solo uno di
            essi.





            Comunque carina come scusante... "non è capace

            di


            decidere perché secondo me non lo è... dunque


            scelgo io per lui"... decisamente una scusante


            divertente.





            ==================================


            Modificato dall'autore il 27/06/2005 2.39.01



            Non "secondo me" e neppure "secondo te", ma

            secondo l' avviso di tecnici qualificati, oppure

            credi che la psichiatria sia tutta fuffa?

            ma LOL.... e secondo te una "scienza" nella quale
            si è detto, si dice e si dirà sempre tutto e il
            contrario di tutto può essere presa sul serio??

            una "scienza" che esprime "professionisti" come
            quelli che danno parere favorevole alla
            scarcerazione di persone che poi ripetono gli
            stessi crimini può essere presa sul serio??Non sono neppure sicuro che sia realmente definita una scienza. Una scienza permette di formulare teorie basandosi su delle prove sperimentali verificabili e ripetibili.Da quando la psichiatria fa questo?

            Certo che sono stati commessi tanti crimini con

            la scusante dell' infermità mentale... è ormai

            divenuta la moda dei difensori invocare l'

            infermità mentale come ultima ratio di fronte a

            prove schiaccianti.

            Allo stesso tempo bisogna riconoscere che

            esistono veri e propri malati mentali, ovvero

            persone che "sentono le voci" e delirano... si

            chiamano psicotici.



            "non è capace di


            decidere perché secondo me non lo è... dunque


            scelgo io per lui"...



            non è una semplice scusante, è l' attestazione

            dell' incapacità di una persona a provvedere per

            se stessa.

            No, ma io dico, mai sentito parlare di

            interdizione o tutela? Guarda che ci sono
            persone

            che NON possono gestire autonomamente i propri

            affari.

            I minori di 14 anni sono considerati incapaci di

            intendere e volere mica a caso... tu lasceresti

            che tuo figlio di 6 anni si rimpinzasse di
            gelato

            fino a scoppiare o mangiasse "quelle bacche

            colorate" per poi portarlo al pronto soccorso?

            HAHAHAHAHAAAAAAAA..... BELLISSIMAAAAA.....
            perchè allora mi DEVI spiegare perchè fino al
            giorno prima sei un emerito imbecille e dopo aver
            compiuto i famigerati 14, 16, 18 o 21 anni
            improvvisamente diventi una persona matura :DPerchè come è stato detto prima da qualcuno: è qualcun'altro che prende la decisione.Io decido che tu non hai il diritto di...In questo caso, io che voglio vivere decido che tu che non vuoi vivere non sei capace di intendere e di volere. Quindi anche se tu reclami, non sei in grado di intendere e di volere e quindi la tua opinione non conta.Con i minori di 14 (15, 16, ...) anni è la stessa cosa, io adulto decido che i minorenni non sono capaci di intendere e di volere. Chiaramente io sono adulto quindi ho diritto di intendere e di volere (quindi la mia decisione è valida), tu sei minorenne e anche se reclami non vieni preso in considerazione da me adulto perchè non fai parte della mia categoria.Stessa cosa con gli schiavi, il padrone può decidere e fare quello che vuole, lo schiavo no, e anche se reclama non viene preso in considerazione perchè è solo uno schiavo.In alcuni paesi questo ragionamento vale anche per le donne rapportate agli uomini.Ma il principio è sempre lo stesso, io faccio parte del gruppo A e decido che quelli del gruppo B sono diversi e non hanno diritto di interferire sul gruppo A. Mentre quelli del gruppo A possono interferire sul gruppo B. A questo punto l'anello è chiuso e tutti riterranno corretto e normale che quelli del gruppo B siano limitati da quelli del gruppo A!

            Allo stesso modo il tentativo di suicidio è

            -giustamente- considerato condizione che denota

            l' incapacità di intendere e volere, a meno che

            tu non voglia citare Catone l' Uticense.

            peccato che per chi fa queste leggi demenziali
            siamo TUTTI incapaci di intendere e volere....Basta riflettere su quale sia il gruppo A e il gruppo B nei vari casi: politica, religione, mercato, ...
          • rumenta scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: rumenta



            - Scritto da: Matthew Reed


            - Scritto da: Wakko Warner



            - Scritto da: Matthew Reed



            [CUT]




            ...che le porta all'




            incapacità di intendere e volere; in
            questo


            caso



            [CUT]







            LOL. Sai quanti crimini sono stati compiuti

            con



            questa stessa scusante?



            L'imporre la vita a qualcuno è solo uno di

            essi.







            Comunque carina come scusante... "non è
            capace


            di



            decidere perché secondo me non lo è...
            dunque



            scelgo io per lui"... decisamente una
            scusante



            divertente.







            ==================================



            Modificato dall'autore il 27/06/2005 2.39.01





            Non "secondo me" e neppure "secondo te", ma


            secondo l' avviso di tecnici qualificati,
            oppure


            credi che la psichiatria sia tutta fuffa?



            ma LOL.... e secondo te una "scienza" nella
            quale

            si è detto, si dice e si dirà sempre tutto e il

            contrario di tutto può essere presa sul serio??



            una "scienza" che esprime "professionisti" come

            quelli che danno parere favorevole alla

            scarcerazione di persone che poi ripetono gli

            stessi crimini può essere presa sul serio??

            Non sono neppure sicuro che sia realmente
            definita una scienza. Una scienza permette di
            formulare teorie basandosi su delle prove
            sperimentali verificabili e ripetibili.

            Da quando la psichiatria fa questo?da mai :D



            Certo che sono stati commessi tanti crimini
            con


            la scusante dell' infermità mentale... è ormai


            divenuta la moda dei difensori invocare l'


            infermità mentale come ultima ratio di fronte
            a


            prove schiaccianti.


            Allo stesso tempo bisogna riconoscere che


            esistono veri e propri malati mentali, ovvero


            persone che "sentono le voci" e delirano... si


            chiamano psicotici.





            "non è capace di



            decidere perché secondo me non lo è...
            dunque



            scelgo io per lui"...





            non è una semplice scusante, è l' attestazione


            dell' incapacità di una persona a provvedere
            per


            se stessa.


            No, ma io dico, mai sentito parlare di


            interdizione o tutela? Guarda che ci sono

            persone


            che NON possono gestire autonomamente i propri


            affari.


            I minori di 14 anni sono considerati incapaci
            di


            intendere e volere mica a caso... tu
            lasceresti


            che tuo figlio di 6 anni si rimpinzasse di

            gelato


            fino a scoppiare o mangiasse "quelle bacche


            colorate" per poi portarlo al pronto soccorso?



            HAHAHAHAHAAAAAAAA..... BELLISSIMAAAAA.....

            perchè allora mi DEVI spiegare perchè fino al

            giorno prima sei un emerito imbecille e dopo
            aver

            compiuto i famigerati 14, 16, 18 o 21 anni

            improvvisamente diventi una persona matura :D

            Perchè come è stato detto prima da qualcuno: è
            qualcun'altro che prende la decisione.

            Io decido che tu non hai il diritto di...

            In questo caso, io che voglio vivere decido che
            tu che non vuoi vivere non sei capace di
            intendere e di volere. Quindi anche se tu
            reclami, non sei in grado di intendere e di
            volere e quindi la tua opinione non conta.appunto.... bello vero??

            Con i minori di 14 (15, 16, ...) anni è la stessa
            cosa, io adulto decido che i minorenni non sono
            capaci di intendere e di volere. Chiaramente io
            sono adulto quindi ho diritto di intendere e di
            volere (quindi la mia decisione è valida), tu sei
            minorenne e anche se reclami non vieni preso in
            considerazione da me adulto perchè non fai parte
            della mia categoria.

            Stessa cosa con gli schiavi, il padrone può
            decidere e fare quello che vuole, lo schiavo no,
            e anche se reclama non viene preso in
            considerazione perchè è solo uno schiavo.

            In alcuni paesi questo ragionamento vale anche
            per le donne rapportate agli uomini.

            Ma il principio è sempre lo stesso, io faccio
            parte del gruppo A e decido che quelli del gruppo
            B sono diversi e non hanno diritto di interferire
            sul gruppo A. Mentre quelli del gruppo A possono
            interferire sul gruppo B. A questo punto l'anello
            è chiuso e tutti riterranno corretto e normale
            che quelli del gruppo B siano limitati da quelli
            del gruppo A!



            Allo stesso modo il tentativo di suicidio è


            -giustamente- considerato condizione che
            denota


            l' incapacità di intendere e volere, a meno
            che


            tu non voglia citare Catone l' Uticense.



            peccato che per chi fa queste leggi demenziali

            siamo TUTTI incapaci di intendere e volere....

            Basta riflettere su quale sia il gruppo A e il
            gruppo B nei vari casi: politica, religione,
            mercato, ...vero... lettura interessante:http://xiaodongpeople.blogspot.com/2005/01/2004-year-of-slave.htmlCià...==================================Modificato dall'autore il 27/06/2005 18.39.03
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        - Scritto da: Matthew Reed
        Ti è venuto in mente che chi tenta il suicidio
        sta compiendo un tentato omicidio?
        Sembra una battuta ma tentare di togliere la vita
        a se stessi o a qualcun altro non ha poi questa
        gran rilevanza dal punto di viusta giuridico e
        non posso fare altro che approvare.Solo un cristiano puo' pensare una simile idiozia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        - Scritto da: Matthew Reed
        Ti è venuto in mente che chi tenta il suicidio
        sta compiendo un tentato omicidio?E chi si fa una pippa compie delle molestie sessuali su se stesso, suppongo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il suicidio è un reato?
          - Scritto da: Anonimo
          E chi si fa una pippa compie delle molestie
          sessuali su se stesso, suppongo.Shhh! Non dare certe idee ai cristianuzzi... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: Anonimo

            E chi si fa una pippa compie delle molestie

            sessuali su se stesso, suppongo.

            Shhh! Non dare certe idee ai cristianuzzi... ;)Il bello e' che non scherzavo piu' di tanto. Quando ero in seconda media veniva ogni settimana una stupida neo-catecumenale a fare una cosa chiamata, non senza ironia, "educazione sessuale" ed il suo principale argomento contro la masturbazione era che si tratta di una pratica che "inganna" il tuo corpo e quindi di per se' immorale.Se la trovassi adesso per strada le sputerei in un occhio, maledetta baciapile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il suicidio è un reato?
            - Scritto da: Anonimo
            una stupida neo-catecumenale a fare una cosa
            chiamata, non senza ironia, "educazione sessuale"
            ed il suo principale argomento contro la
            masturbazione era che si tratta di una pratica
            che "inganna" il tuo corpo e quindi di per se'
            immorale.E vi mandavano una pazza a fare educazione sessuale a voi?? Almeno da noi veniva una femminista sclerata che seppur dicesse una stupidaggine ogni due almeno non diceva cazzate come quelle da te qui sopra riportate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        ha rilevanza, invece. e' come rubare a casa propria ... o credi che il suicida non appartenga a se stesso ma ,chesso', allo stato in cui vive?
        • castigo scrive:
          Re: Il suicidio è un reato?
          - Scritto da: Anonimo
          ha rilevanza, invece. e' come rubare a casa
          propria ... o credi che il suicida non appartenga
          a se stesso ma ,chesso', allo stato in cui vive?ma certo che appartiene allo stato nel quale vive....http://xiaodongpeople.blogspot.com/2005/01/2004-year-of-slave.htmlpoi ne riparliamo....
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        - Scritto da: Matthew Reed
        Ti è venuto in mente che chi tenta il suicidio
        sta compiendo un tentato omicidio?
        Sembra una battuta ma tentare di togliere la vita
        a se stessi o a qualcun altro non ha poi questa
        gran rilevanza dal punto di viusta giuridico e
        non posso fare altro che approvare.No,non mi sembra una battuta,mi sembra una cagata. Il fatto e' che chi ci governa non ha ancora capito che uno dovrebbe essere libero di disporre del SUO corpo e della SUA vita come cavolo gli pare fino a che non va a danneggiare direttamente altri,quindi dovrebbero essere depenalizzati suicidio,eutanasia,droghe leggere e pesanti,prostituzione.Solo allora vivremmo veramente in una societa' moderna,civile ed illuminata
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        - Scritto da: Matthew Reed
        Ti è venuto in mente che chi tenta il suicidio
        sta compiendo un tentato omicidio?
        Sembra una battuta ma tentare di togliere la vita
        a se stessi o a qualcun altro non ha poi questa
        gran rilevanza dal punto di viusta giuridico e
        non posso fare altro che approvare.Ma certo allora se rubo dei soldi a me stesso è la stessa cosa di rubarli ad altri...ahhahaha quanto fai ridere.
    • wazoo scrive:
      Re: Il suicidio è un reato?
      - Scritto da: Anonimo
      Clamoroso, il suicidio è un reato. Questo
      distogliera sicuramente molti potenziali suicidi
      dall'insano proposito, dato che finire in galera,
      pergiunta da morto, sarebbe sicuramente
      disdicevole.No. Non in Italia, almeno.Saluti
    • avvelenato scrive:
      Re: Il suicidio è un reato?
      - Scritto da: Anonimo
      Clamoroso, il suicidio è un reato. Questo
      distogliera sicuramente molti potenziali suicidi
      dall'insano proposito, dato che finire in galera,
      pergiunta da morto, sarebbe sicuramente
      disdicevole.
      lo stato spende parte del suo budget per garantire certi diritti fondamentali alle persone, in particolare alla loro crescita: istruzione, tutela sanitaria, sgravi alle famiglie con figli a carico.Questa spesa è da considerare un'investimento, in quanto il ragazzino che oggi studia a spese statali, domani diverrà un lavoratore in grado di pagare tasse necessarie a garantire il welfare.Chi si suicida prima di aver trovato un lavoro e aver guadagnato una cifra sufficiente almeno a pareggiare il bilancio, ha quindi rubato allo stato e quindi ai contribuenti.Dal momento quindi che invece il suicidio dopo una certa età potrebbe essere benefico per lo stato in quanto gli consentirebbe di risparmiare in pensione e spese mediche (che diventano assai più gravose in 3° età), potrebbe questo essere incoraggiato.In definitiva, io proibirei il suicidio prima del raggiungimento di un certo numero di anni di lavoro, e lo incoraggerei da poco prima dell'età pensionabile in su.(troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il suicidio è un reato?
        - Scritto da: avvelenato
        In definitiva, io proibirei il suicidio prima del
        raggiungimento di un certo numero di anni di
        lavoro, e lo incoraggerei da poco prima dell'età
        pensionabile in su.Perché limitarsi a questo? Proibiamo anche il cambio di nazionalità, tanto per non rischiare annulliamo i passaporti (non si sa mai...) e se il giovane muore prima del tempo (incidente stradale, ecc), la famiglia risarcisca lo Stato. Visto che siamo proprietà dello Stato tanto vale dirlo chiaramente.
        • avvelenato scrive:
          Re: Il suicidio è un reato?
          - Scritto da: Wakko Warner
          - Scritto da: avvelenato

          In definitiva, io proibirei il suicidio prima
          del

          raggiungimento di un certo numero di anni di

          lavoro, e lo incoraggerei da poco prima dell'età

          pensionabile in su.

          Perché limitarsi a questo? Proibiamo anche il
          cambio di nazionalità, tanto per non rischiare
          annulliamo i passaporti (non si sa mai...) e se
          il giovane muore prima del tempo (incidente
          stradale, ecc), la famiglia risarcisca lo Stato.
          Visto che siamo proprietà dello Stato tanto vale
          dirlo chiaramente.ti sei dimenticato l'iconcina (troll) ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il suicidio è un reato?
      Se il tentato suicidio è reato, segue che il corpo appartiene allo Stato.
Chiudi i commenti