Brevetti mobile, corsa agli armamenti

Google e Intel acquisiscono titoli legati alle tecnologie di connessione mobile

Roma – Google ha acquistato da Magnolia Broadband i diritti su più di 50 brevetti relativi a tecnologia di rete mobile.

L’obiettivo di Google sembra essere doppio: da un lato incrementare le dotazioni tecniche dei suoi device, dall’altro preparasi difensivamente ad eventuali ulteriori offensive legali da parte dei concorrenti diretti in possesso di un portafoglio brevettuale maggiore.

I brevetti detenuti da Magnolia Broadband coprono tecnologie attinenti la copertura di rete mobile, una serie di “metodi per incrementare lo spettro utilizzato, per espanderne la copertura, migliorare la velocità di trasmissione alla cella e la durata della batteria del dispositivo” e sono raccolti sotto il nome di “Mobile Transmit Diversity” (MTD).

Con l’operazione, i cui termini rimangono riservati, Google si è aggiudicata solo il diritto di utilizzare tali brevetti e non la proprietà.

La corsa ai brevetti, d’altronde, non vede protagonista solo Mountain View: anche Intel, che già a gennaio si era dimostrata un’acquirente brevettuale importante aggiudicandosi buona parte del portafoglio di titoli di RealNetworks, si è interessata alle tecnologie mobile comprando 1700 brevetti e domande brevettuali da InterDigital .

Tale operazione da 375 milioni di dollari ha permesso al chipmaker di ottenere diverse tecnologie legate alle trasmissioni radio e alle connessioni WiFi, 3G e LTE di cellulari, tablet ed altri dispositivi mobile.

Claudio Tamburrino

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  • Analista Power point scrive:
    ma per favore
    Stendiamo un velo pietoso sulla capacità media del personale IT delle società italiane di:1) gestire progetti nei tempi e budget stimati2) perdersi in discussioni infinite su dettagli tecnici irrilevanti3) capire le esigenze del business: non sempre la soluzione IT migliore, all'avanguardia, con l'ultimo approccio teconologico è la migliore e offre stabilità sul lungo periodoOltre il fatto che come state ampiamente dimostrando in questa discussione, come ogni italiano medio, il dipendente IT medio crede di poter fare :1) il CEO: perchè IT deve essere il suo pensiero primario, mentre l'andamento delel vendite, dei costi, le evoluzioni future no2) il CFO: perchè sono capaci tutti a fare 2 conti su excel3) il commerciale: perchè l'importante è che il commerciale sappia configurare il WiFi e la VPN e la smetta di farmi domande sceme, se poi vende o meno chi se ne fregaCome qualcuno saggiamente ha detto sopra: il cambiamento spaventa.si evolve da soluzioni custom a software specifico, si passa dai server in casa all'outsourcing ed al cloud.Al posto di evolvere le proprie competenze, ci si lamenta di come cambia il mondo e di invoca un ritorno al passato...Forse che le direzioni IT dovrebbero loro stesse imparare ad affrontare i cambiamenti?P.S. Il post è volutamento polemico per far riflettere. Evitate per favore di rispondere da troll o da saputelli/saccenti :)
  • Simone scrive:
    Soluzioni fatte in casa??
    È vero che spesso sotto il powerpoint ci sono brutte. Sorprese. Ma le soluzioni fatte in casa sono da evitare come la peste. O ti sposi il programmatore che l'ha fatta oppure Devi sempre sperare di trovare qualcuno che ci capisca qualcosa.
    • pippo scrive:
      Re: Soluzioni fatte in casa??
      Invece fidarti di una azienda esterna che subappalta ad altra azienda composta da un solo programmatore che poi trova di meglio e lascia il progetto è meglio?Infatti in questi casi i consulenti propongono di cambiare l'applicativo perchè ormai non manutenibile anche se deve continuare a fare le stesse cose di prima.Un conto è gestire con dei verticali o pacchettizzati alcune funzioni aziendali ma quando queste sono strategiche conviene organizzarsi al proprio interno.
      • shevathas scrive:
        Re: Soluzioni fatte in casa??
        - Scritto da: pippo
        Invece fidarti di una azienda esterna che
        subappalta ad altra azienda composta da un solo
        programmatore che poi trova di meglio e lascia il
        progetto è
        meglio?
        dipende da quanto ha le "spalle grosse" la prima azienda e da che garanzie può fornire in caso di patatrac.Se le BR si son diffuse è anche per quel motivo.
        Infatti in questi casi i consulenti propongono di
        cambiare l'applicativo perchè ormai non
        manutenibile anche se deve continuare a fare le
        stesse cose di
        prima.
        Delle due una: o hai in casa uno di tua fiducia capace di controllare i consulenti, e nel caso cambiare ditta di consulenza oppure ti devi fidare.
        Un conto è gestire con dei verticali o
        pacchettizzati alcune funzioni aziendali ma
        quando queste sono strategiche conviene
        organizzarsi al proprio
        interno.sarebbe l'ideale, o almeno avere un "direttore dei lavori" competente capace di controllare l'impresa.
  • uhau au scrive:
    cubasia
    che sia della famiglia dei cub...ovision?
  • Nemo scrive:
    Slideware
    Da noi per dare (ironicamente) dignità al prodotto degli analisti powerpoint si è coniato il termine "slideware".
    • nome e cognome scrive:
      Re: Slideware
      - Scritto da: Nemo
      Da noi per dare (ironicamente) dignità al
      prodotto degli analisti powerpoint si è coniato
      il termine
      "slideware".Oh si è stato coniato da voi, infatti non lo usa nessun altro ... l'ennesimo bravo informatico che vive rinchiuso in cantina: hai vinto un pezzo di codice in RPG da tenere in bagno.
  • PocoSocialMoltoNetwork scrive:
    Il fu bravo informatico
    I bravi informatici di metà anni novanta ormai sono tutti capetti che non scrivono più una riga di codice e sono finiti pure essi a fare schemini su power point. Se qualche high lander è sopravvissuto sarà ormai un mediocre informatico, perché questo è un mestiere dove la bravura è direttamente proporzionale alla freschezza dei neuroni. Di giovani e bravi informatici sarannno piene quelle società a cui il lavoro veniva esternalizzato. Mentre le socieatà che oggi vorrebbero produrre le soluzioni in casa sono ormai spoliate delle risorse dei bravi informatici.
    • ZLoneW scrive:
      Re: Il fu bravo informatico
      - Scritto da: PocoSocialMoltoNetwork
      I bravi informatici di metà anni novanta ormai
      sono tutti capetti che non scrivono più una riga
      di codice e sono finiti pure essi a fare schemini
      su power point.Magari fosse, sarebbe già un passo avanti.I "bravi informatici" degli anni 90 sono relegati in un angolo a presidiare le "risorse informatiche strategiche", ossia tutta la roba che le aziende hanno voluto o dovuto mantenere perché non sono state in grado o non hanno voluto gestire il cambiamento, rifiutandosi di seguire i suggerimenti dei "bravi informatici" stessi, dato che - si sa - l'informatica è solo un costo, mica è produttiva come il CEO, il CFO e questa gente qui, che almeno mezzo milione di Euro all'anno certamente se li suda."Ma non potevano cambiare lavoro?"Tanti ci hanno provato, qualcuno ce l'ha fatta, ma in un mercato dominato dalle "soluzioni IBM" con personale che si scanna per il privilegio di lavorare a cottimo, venti o trent'anni di esperienza non fregano nulla a nessuno: due o tre scimmie costano meno di un professionista "anziano", e alla fine qualcosa fanno pure loro.
      Se qualche high lander è
      sopravvissuto sarà ormai un mediocre informatico,
      perché questo è un mestiere dove la bravura è
      direttamente proporzionale alla freschezza dei
      neuroni.Questo è relativamente vero: un professionista "anziano" con venti o trent'anni di esperienza un giovanotto lo massacra sistematicamente.Semplicemente perché il giovanotto ha tanto cose da imparare, su problemi che l'anziano ha già visto e risolto, spesso parecchie volte.Per cui: se partono insieme da zero su qualcosa di rivoluzionario, FORSE il giovanotto batte l'anziano, ma generalmente non è detto.
      Di giovani e bravi informatici sarannno
      piene quelle società a cui il lavoro veniva
      esternalizzato.Again, magari fosse... sono piene di giovani scimmie. Potrebbero anche essere "bravi informatici", ma non è detto che sia loro richiesto di esserlo, da chi propina "soluzioni IBM".
      Mentre le socieatà che oggi
      vorrebbero produrre le soluzioni in casa sono
      ormai spoliate delle risorse dei bravi
      informatici.Vero, ma per motivi diversi - vedi sopra.
  • maurofan scrive:
    Tanto vale
    dare qualche nome al "voi", esempio Telecom, Poste... e al Noi, esempio Accenture...sperando che il tempo delle marchette sia finito
  • Francesco scrive:
    Fashion
    Lavoro immerso fino al collo nel rutilante mondo del fashion, purtroppo lato IT.Il fashion è una cosa strana, ogni sei mesi tutto rinasce ex novo, si è sempre in emergenza continua, non c'è mai tempo per fermarsi e pensare, figuriamoci misurare, valutare.E quindi è il regno incontrastato degli Analisti Power Point, il bell'articolo non rende nemmeno lontanamente l'idea dell'incompetenza che domina l'IT di prestigiosi marchi italiani e non.Potrei raccontare cose a cui ben pochi crederebbero.L'unica cosa (molto triste) è che se Cubasia intravede un vento di cambiamento che soffia oltre oceano, nel regno del fashion italiano questo vento arriverà da est, quando i cinesi avranno finitodi rilevare i brand del Made in Italy e faranno piazza pulita di tutta la paccottiglia.
    • ZLoneW scrive:
      Re: Fashion
      Personalmente non vedo da dove spiri il "vento di cambiamento" visto da Cubasia.L'analisi, per la mia personale esperienza, è assolutamente corretta, le conclusioni no.I "bravi informatici" sono in via d'estinzione, sostituiti da precari a un tanto al chilo, che permettono agli analisti powerpoint, ma soprattutto a quelli da cui tutti loro dipendono, di continuare ad emettere fatture stellari.E la "soluzione IBM" si è evoluta nel cloud - SaaS, IaaS, PaaS o quale sia il "consiglio della settimana", così non solo PA e Enterprise possono completare il percorso di depauperamento di know-how, ma possono cominciare a farlo pure le PMI.E finalmente hanno anche la possibilità di rischiare di perdere il controllo sul proprio patrimonio di dati.
      • uhau au scrive:
        Re: Fashion
        - Scritto da: ZLoneW
        Personalmente non vedo da dove spiri il "vento di
        cambiamento" visto da
        Cubasia.

        L'analisi, per la mia personale esperienza, è
        assolutamente corretta, le conclusioni
        no.

        I "bravi informatici" sono in via d'estinzione,
        sostituiti da precari a un tanto al chilo, che
        permettono agli analisti powerpoint, ma
        soprattutto a quelli da cui tutti loro dipendono,
        di continuare ad emettere fatture
        stellari.

        E la "soluzione IBM" si è evoluta nel cloud -
        SaaS, IaaS, PaaS o quale sia il "consiglio della
        settimana", così non solo PA e Enterprise possono
        completare il percorso di depauperamento di
        know-how, ma possono cominciare a farlo pure le
        PMI.

        E finalmente hanno anche la possibilità di
        rischiare di perdere il controllo sul proprio
        patrimonio di
        dati.ottima analisi(altro che cubasia)quotone!
      • JimmiV scrive:
        Re: Fashion
        Già.- Scritto da: ZLoneW
        Personalmente non vedo da dove spiri il "vento di
        cambiamento" visto da
        Cubasia.

        L'analisi, per la mia personale esperienza, è
        assolutamente corretta, le conclusioni
        no.

        I "bravi informatici" sono in via d'estinzione,
        sostituiti da precari a un tanto al chilo, che
        permettono agli analisti powerpoint, ma
        soprattutto a quelli da cui tutti loro dipendono,
        di continuare ad emettere fatture
        stellari.

        E la "soluzione IBM" si è evoluta nel cloud -
        SaaS, IaaS, PaaS o quale sia il "consiglio della
        settimana", così non solo PA e Enterprise possono
        completare il percorso di depauperamento di
        know-how, ma possono cominciare a farlo pure le
        PMI.

        E finalmente hanno anche la possibilità di
        rischiare di perdere il controllo sul proprio
        patrimonio di
        dati.
  • nome e cognome scrive:
    bravi informatici come i dinosauri...
    Se fossero stati tanto bravi non sarebbero estinti (rotfl)
    • rockroll scrive:
      Re: bravi informatici come i dinosauri...
      - Scritto da: nome e cognome
      Se fossero stati tanto bravi non sarebbero
      estinti
      (rotfl)Dinosauri estinti? Forse nella nostra italietta di "geni" in fuga e di "cantanti e poeti" ovvero letterati, avvocati, venditori, faccendieri... e Analisti Power Point...Ma dove i valori tecnologici e le conquiste del sapere umano (ovviamente non umanistico) hanno la loro validità, non sono affatto estinti, a patto che siano bravi. Ed è grazie ai dinosauri teoricamente estinti se oggi anche chi non ha doti particolari può agevolmente "sviluppare" sugli HW-giocattolo attuali.
      • nome e cognome scrive:
        Re: bravi informatici come i dinosauri...

        Dinosauri estinti? Forse nella nostra italietta
        di "geni" in fuga e di "cantanti e poeti" ovvero
        letterati, avvocati, venditori, faccendieri... e
        Analisti Power
        Point...
        Ma dove i valori tecnologici e le conquiste del
        sapere umano (ovviamente non umanistico) hanno la
        loro validità, non sono affatto estinti, a patto
        che siano bravi.Bravo, continua pure ad illuderti e pensare che all'estero sia diverso.
        • shevathas scrive:
          Re: bravi informatici come i dinosauri...

          Bravo, continua pure ad illuderti e pensare che
          all'estero sia
          diverso.beh all'estero mica hanno magazzinieri, hanno sales wharehouse manager.
          • iome scrive:
            Re: bravi informatici come i dinosauri...
            - Scritto da: shevathas

            Bravo, continua pure ad illuderti e pensare
            che

            all'estero sia

            diverso.

            beh all'estero mica hanno magazzinieri, hanno
            sales wharehouse
            manager.gia, e gli handicappati sono "diversamente abili", i ciechi sono "non vedenti" e cosi via.
  • pippo scrive:
    Vero
    Nella Pubblica Amministrazione è proprio così, uguale per le aziende monopoliste. Non è invece vero nelle aziende che si confrontano con il mercato perchè le scelte sbagliate si pagano a caro prezzo e portano al fallimento.Nelle Pubbliche Amministrazioni la dirigenza per giustificare la sua presenza spinge nella strada per cui l'ICT deve essere esterno e che occorre organizzarsi esclusivamente per monitorare gli acquisti informatici delegando le scelte tecniche al cosiddetto partner informatico monopolista in modo che non sono mai responsabili delle spese sbagliate.Considerare allo stesso livello decidere con quale compagnia telefonica fare il contratto e pagare la bolletta in base ai consumi o decidere come deve funzionare la gestione delle informazioni aziendali o dei processi interni con l'informatica dimostra l'ignoranza pazzesca di chi dirige, non selezionato per la bravura ma per tessera di partito o parentela
    • Romano Scuri scrive:
      Re: Vero
      Condivido l'analisi per una breve parentesi lavorativa (5 anni) nel settore pubblico. Per mantenere in piedi l'Italia occorrerà cambiare rotta anche nella pubblica amministrazione.
      • Pippo Pluto scrive:
        Re: Vero
        Non tutta la PA è uguale... molti investono in formazione e conoscenza del personale interno evitando di esternalizzare anche l'avvitatura di un bullone.Gestire un fornitore ICT esterno non è informatica.... in nessun posto di lavoro, sia nella PA che nel privato.
        • pippo scrive:
          Re: Vero
          - Scritto da: Pippo Pluto

          Gestire un fornitore ICT esterno non è
          informatica.... in nessun posto di lavoro, sia
          nella PA che nel
          privato.Spiegatelo a Monti in modo che mandi via tutta la dirigenza nella PA che ha organizzato l'ente in questo pessimo modo
  • SWA contristat o scrive:
    Purtroppo è vero
    Lavoro in una piccola società, e facciamo SW custom per le banche.Purtroppo quello che è stato scritto è vero.IBM offre soluzioni ad ogni cosa, soluzioni che però non funzionano.Da un nostro cliente, una "primaria banca europea", c'era il WebSphere Application Server 6.0. C'era un problema per cui, ogni tanto, si cancellava l'EAR installato.. IBM ha riconosciuto il problema, e voi pensate che lo abbia risolto? Ci ha detto che il problema non si verficava con il WAS 7.0, pertanto dovevamo migrare a quella versione.Avete mai lavorato col Process Server? Un disastro, pesante ed inusabile.Del resto, quando la strategia industriale è quella di "legare il cliente e impedirgli di cambiare fornitore", che spazio può restare per "l'eccellenza"?
    • Anonimo Veneziano scrive:
      Re: Purtroppo è vero
      - Scritto da: SWA contristat o
      IBM offre soluzioni ad ogni cosa, soluzioni che
      però non
      funzionano.Alcune sì, altre no.
      Da un nostro cliente, una "primaria banca
      europea", c'era il WebSphere Application Server
      6.0. C'era un problema per cui, ogni tanto, si
      cancellava l'EAR installato.. IBM ha riconosciuto
      il problema, e voi pensate che lo abbia risolto?
      Ci ha detto che il problema non si verficava con
      il WAS 7.0, pertanto dovevamo migrare a quella
      versione.Mah... dipende dal supporto sul WAS 6. E' ancora supportato? Allora ti devono rispondere (e non in quei termini). Non è supportato allora aggiorni. Per esperienza mi è capitato spesso di trovare che venisse accusato il WAS quando erano gli utenti (programmatori e sistemisti) non troppo bravi.

      Avete mai lavorato col Process Server? Un
      disastro, pesante ed
      inusabile.Pesante può essere ma per il resto forse non lo sapete usare.
      • Francesco scrive:
        Re: Purtroppo è vero
        Del resto IBM è l'azienda i cui rivenditori nel 1987-1989 scriveveno dicendo che i guasti dei loro floppy da 1.2 Mb erano imputabili al programma scritto dalla mia SWhouse.Certo che erano imputabili a me, avevo il torto marcio di usarli...
  • Cio Cio scrive:
    Il CIO
    Il CIO, orco Dio!
  • thabioth scrive:
    io ho visto un altro finale...
    Non so quante multinazionali abbiano realmente abbandonato le soluzioni IBM in Italia.Sta di fatto che con la crisi del 2008, con il contributo del cloud, virtualizzazione, globalizzazione, i "bravi informatici" adesso, sono quelli che costano di meno.La soluzione IBM è cambiata nella delivery : una tonnellata di data center e migliaia di data entry in India, centri servizi in Europa dell'est, Argentina, ecc.Ma il risultato finale no :tu dai tanti soldi (e know how) a IBM e i tuoi bravi informatici...
  • ma no scrive:
    mi dispiace, ma...
    egr. articolista,con l'analisi "storica" fatta nelle premesse più o meno ci siamocon la conclusione invece, mi dispiace ma... non posso condividere: la speranza che la cosiddetta crisi possa portare le aziende a <i
    pensare in termini di sviluppo sostenibili e di soluzioni applicabili </i
    e che, di conseguenza, i <i
    tempi della "soluzione IBM" stanno tramontando e l'IT si sta ricomponendo </i
    e <i
    i Bravi Informatici possano tornare fare la differenza </i
    è del tutto campata per aria...quando la linea è quella di "risolvere la crisi" con la creascita e lo sviluppo, questo vuol dire che si farà ancora più "fumo" a colpi di <i
    "soluzioni IBM" </i
    , con gli <i
    "analisti power point" <i
    scatenati a trovare nuove brillanti e innovative soluzioni per fare più profitti (virtuali)... e se proprio si devono fare economie, tranquillo: si taglieranno gli stipendi dei <i
    Bravi Informatici </i
    ...
    • Teo_ scrive:
      Re: mi dispiace, ma...
      - Scritto da: ma no
      con la conclusione invece, mi dispiace ma... non
      posso condividereIo ho avuto recentemente unesperienza in questa direzione. A seguito di un progetto gonfiato troppo in cui quanto pagato al team di sviluppo a cui contrattualmente finivano le eventuali penali si è più che quadruplicato in un solo passaggio, ha portato lazienda ad aggiungere IT interni ed organizzarsi perché lT manager e project manager interni si possano interfacciare direttamente con freelance alloccorrenza.
  • Marco scrive:
    Le aziende sono come gli esseri umani...
    Quando gli esseri umani vanno nel panico, la prima cosa che fanno è spegnere il cervello (crisi di panico, ansia, isteria), così nelle aziende appena inizia a diffondersi il panico (fatturati che non vanno, magazzini pieni, gente a casa...) la dirigenza spesce il cervello della ditta: l'IT...Che poi quel reparto sia sempre stato visto in italia sempre dopo le donne delle pulizie (che nn me ne volglinao le donne delle pulizie...) questo e' un altro problema.QUi voi discutete di venditori di fumo che ingannano la dirigenza a discapito dei bravi informatici: il problema e' un altro!!Finche' un dirigente si puo' permettere nella sua ignoranza di affermare"L'informatica!?!? A che c***o mi serve l'informatica?!?!?! Quanto pezzi mi ha prodotto oggi l'informatica?", quel dirigente sarà sempre in balia del "gatto e la volpe" di turno.Non ci sono storie.I generali che vincono le battaglie sono portati in trionfo... ma se le perdono, non diano la colpa ai soldati. Non e' piu' il momento
  • 1987jonny scrive:
    Mio piccolo pensiero
    Penso che l' articolo non vada molto lontano dalla realtàAnzi oggi come oggi questo articolo penso si adatti a molte realtà aziendali (non solo IT).Molto spesso ho potuto vedere realtà aziendali dove chi "sta in alto" non ha la minima idea di quello che sta facendo, tirando avanti la carretta sfruttando la moda del momento o peggio ancora l' ignoranza della gente..Non mi occupo di vendite nonostante mi sia visto alle volte "in prima linea" e una cosa che ho potuto constatare è quanto la gente sia poco interessata alle reali potenzialità/qualità della "merce" (parlo a carattere generale) e quanto all' effetto "figo", e sinceramente vedo dura (qui in Italia) che questo modello possa venire a mancare con facilità
  • 1aaaa scrive:
    Bravo Cubasia
    il fatto che qualcuno si senta offeso e sminuisca l'articolo indica che ci hai visto giusto (o quasi).Il powerpoint ci vuole, per guardare un po' più in la della riga di codice, ma negli anni ho visto tanta di quella XXXXX veduta a caro prezzo solo perchè infiocchettata per bene che provo tanta pena/rabbia per quegli IT manager che nella vita si limitano alla slide. E tanta solidarietà per chi capisce anche la riga di codice e si ritrova a dover gestire aria fritta imposta a suon di slide ai livelli più alti.
    • shevathas scrive:
      Re: Bravo Cubasia
      il fatto è che devi convicere chi ha i soldi a sganciarli. La pubblicità serve, così come servono esperti di fiducia interni nelle aziende che sappiano vedere oltre i power point e decidere come impostare il sistema informativo interno. D'altronde se un manager incompetente chiama una concessionaria e chiede "voglio una brum brum topgamma con un motore" e si trova a pagare a caro prezzo un bellissimo mototagliaerba è lui che ha sbagliato la richiesta, non il concessionario che ha venduto il prodotto, conforme alle specifiche, per lui più conveniente da vendere.
      • 1aaaa scrive:
        Re: Bravo Cubasia
        Assolutamente vero. Tutto serve. Ma quando qualcuno da un mandato tecnico ai suoi sottoposti di provare, valutare e documentare le tecnologie e poi il documento viene ignorato e viene acquistato quello che sta nelle slide più belle e roboanti ti fai anche delle domande...
        • mr_caos scrive:
          Re: Bravo Cubasia
          In realtà c'è una sola domanda che dovresti porti. Come mai io che sono tanto bravo e intelligente faccio la valutazione tecnica, e l'idiota che prende decisioni palesemente ridicole e non capisce un XXXXX è il mio capo e guadagna il doppio di me?
          • battitasti scrive:
            Re: Bravo Cubasia
            amen, fratello.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Bravo Cubasia
            - Scritto da: mr_caos
            In realtà c'è una sola domanda che dovresti
            porti. Come mai io che sono tanto bravo e
            intelligente faccio la valutazione tecnica, e
            l'idiota che prende decisioni palesemente
            ridicole e non capisce un XXXXX è il mio capo e
            guadagna il doppio di
            me?No, la domanda è "come mai io che sono tanto bravo e intelligente non riesco a fare delle slide belle e comprensibili come i venditori di fumo"?
          • andro scrive:
            Re: Bravo Cubasia
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: mr_caos

            In realtà c'è una sola domanda che dovresti

            porti. Come mai io che sono tanto bravo e

            intelligente faccio la valutazione tecnica, e

            l'idiota che prende decisioni palesemente

            ridicole e non capisce un XXXXX è il mio
            capo
            e

            guadagna il doppio di

            me?

            No, la domanda è "come mai io che sono tanto
            bravo e intelligente non riesco a fare delle
            slide belle e comprensibili come i venditori di
            fumo"?Perchè sono troppo occupato a risolvere i XXXXXX creati dai produttori di slide? :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: Bravo Cubasia

            Perchè sono troppo occupato a risolvere i XXXXXX
            creati dai produttori di slide?
            :DSe sei cosi' bravo e intelligente devi saper risolvere i XXXXXX e produrre belle slide. E soprattutto perché non sei riuscito a spiegare che tu sei meglio dei produttori di slide quando non erano ancora entrati?
          • andro scrive:
            Re: Bravo Cubasia
            - Scritto da: nome e cognome

            Perchè sono troppo occupato a risolvere i
            XXXXXX

            creati dai produttori di slide?

            :D

            Se sei cosi' bravo e intelligente devi saper
            risolvere i XXXXXX e produrre belle slide. E
            soprattutto perché non sei riuscito a spiegare
            che tu sei meglio dei produttori di slide quando
            non erano ancora
            entrati?perchè loro sono molto più bravi di me a VENDERSI, non a FARE :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: Bravo Cubasia

            perchè loro sono molto più bravi di me a
            VENDERSI, non a FARE
            :DBella scusa. Se tu non sei bravo a venderti perché dovresti essere bravo a fare?
          • shevathas scrive:
            Re: Bravo Cubasia
            - Scritto da: nome e cognome

            perchè loro sono molto più bravi di me a

            VENDERSI, non a FARE

            :D

            Bella scusa. Se tu non sei bravo a venderti
            perché dovresti essere bravo a
            fare?perché in italia siamo troppo buoni...tutti gli informatici lavorano 48h al giorno, tengono sulle spalle l'azienda, dall'amministratore delegato alla donna delle pulizie, se mancano il sistema informativo interno esplode, e per di più pagano loro per poter fare gli sboroni con gli amici e raccontare di aver fatto risparmiare 50 gazzilloni all'azienda installando ubuntu nella calcolatrice dell'amministratore delegato.Salvo XXXXXXXrsi quando vedono che ciò che pagano all'azienda per lavorare viene pagato ad un CENSURA capace di scrivere 4 (quattro) parole in italiano corretto.
          • andro scrive:
            Re: Bravo Cubasia
            - Scritto da: nome e cognome

            perchè loro sono molto più bravi di me a

            VENDERSI, non a FARE

            :D

            Bella scusa. Se tu non sei bravo a venderti
            perché dovresti essere bravo a
            fare?Sono due cose diverse?Se sei bravo a guardare le partite dal divano, sei bravo anche a giocare no? :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: Bravo Cubasia

            Sono due cose diverse?
            Se sei bravo a guardare le partite dal divano,
            sei bravo anche a giocare no?
            :DIo parlo e scrivo meglio di Cassano. Secondo te quanto ci mette a convincere Prandelli a non prendermi in nazionale al suo posto?
          • andro scrive:
            Re: Bravo Cubasia
            - Scritto da: nome e cognome

            Sono due cose diverse?

            Se sei bravo a guardare le partite dal
            divano,

            sei bravo anche a giocare no?

            :D

            Io parlo e scrivo meglio di Cassano. Secondo te
            quanto ci mette a convincere Prandelli a non
            prendermi in nazionale al suo
            posto?hai vinto ;)
        • nome e cognome scrive:
          Re: Bravo Cubasia
          - Scritto da: 1aaaa
          Assolutamente vero. Tutto serve. Ma quando
          qualcuno da un mandato tecnico ai suoi sottoposti
          di provare, valutare e documentare le tecnologie
          e poi il documento viene ignorato e viene
          acquistato quello che sta nelle slide più belle e
          roboanti ti fai anche delle
          domande...La prima dovrebbe essere "come potevo far capire meglio al mio capo la correttezza delle mie idee?". Una volta analizzato il tuo lavoro con spirito critico e trovatane l'assoluta perfezione puoi pensare a malafede.
      • Izio01 scrive:
        Re: Bravo Cubasia
        - Scritto da: shevathas
        il fatto è che devi convicere chi ha i soldi a
        sganciarli. La pubblicità serve, così come
        servono esperti di fiducia interni nelle aziende
        che sappiano vedere oltre i power point e
        decidere come impostare il sistema informativo
        interno.

        D'altronde se un manager incompetente chiama una
        concessionaria e chiede "voglio una brum brum
        topgamma con un motore" e si trova a pagare a
        caro prezzo un bellissimo mototagliaerba è lui
        che ha sbagliato la richiesta, non il
        concessionario che ha venduto il prodotto,
        conforme alle specifiche, per lui più conveniente
        da
        vendere.Un concessionario che fa bene il suo lavoro sa intepretare la richiesta del cliente e gli vende quello che realmente vuole/di cui realmente ha bisogno. Perché il furbetto che gli vende il tagliaerba fa sì più soldi nell'immediato e si becca i suoi bei bonus milionari, ma sul lungo termina ammazza la cocnessionaria, perché la voce si sparge.
      • panda rossa scrive:
        Re: Bravo Cubasia
        - Scritto da: shevathas
        il fatto è che devi convicere chi ha i soldi a
        sganciarli. No! Questo approccio e' una porcheria.Non devi convincere chi ha i soldi a sganciarli.Devi risolvere i problemi di chi ha i problemi.E per risolvere un problema non serve il powerpoint.
        • shevathas scrive:
          Re: Bravo Cubasia


          No! Questo approccio e' una porcheria.
          Non devi convincere chi ha i soldi a sganciarli.

          Devi risolvere i problemi di chi ha i problemi.
          E per risolvere un problema non serve il
          powerpoint.nel "risolvere i problemi di chi ha problemi" c'è anche il "far capire alla persona esattamente quale sia il problema" e "mostrare i vantaggi dell'adozione della soluzione". Spesso i "bravi informatici" si tirano da soli solenni zappate sui piedi:1) talvolta hanno problemi di comunicazione, non riescono a spiegare ai profani quale sia il loro lavoro e come intendono risolvere il problema, ma sparano cifre, apparentemente a caso, senza fornire i giustificativi2) talvolta vengono fregati dal loro ego smisurato, al cliente serve una abbastanza buona soluzione al suo problema in tempi ragionevolmente rapidi. Soluzioni ideali, le migliori del mondo, pronte fra 10 anni raramente vengono accettate dal cliente.3) Dimenticano, e questa è la cosa più grave, che è il cliente che ha i soldi e che deve decidere, lui, cosa comprare e da chi. E quindi o lo convinci che sei tu quello in grado di risolvere i suoi problemi o comprerà da altri, magari più scarsi ma più chiari e più convincenti.4) Chi paga decide: se il cliente ti chiede una configurazione "assurda" puoi parlarci e spiegargli che si tratta di una configurazione "assurda", se cambia bene, se conferma si fa quello che lui ha richiesto (e poi i BIP! sono i suoi)Prima gli informatici venivano visti come i possessori di saperi arcani ed esoterici, più o meno erano considerati come i sacerdoti dei tempi antichi: persone da rispettare e da non mettere mai in discussione, ma oramai l'informatica si è "volgarizzata" e i tempi sono cambiati. Se si vuole tornare ad essere considerati dei guru possessori di segrete tecniche iniziatiche è meglio ispirarsi al mago do nascimento che al bravo informatico.
          • panda rossa scrive:
            Re: Bravo Cubasia
            - Scritto da: shevathas



            No! Questo approccio e' una porcheria.

            Non devi convincere chi ha i soldi a
            sganciarli.



            Devi risolvere i problemi di chi ha i
            problemi.

            E per risolvere un problema non serve il

            powerpoint.

            nel "risolvere i problemi di chi ha problemi" c'è
            anche il "far capire alla persona esattamente
            quale sia il problema" e "mostrare i vantaggi
            dell'adozione della soluzione". Spesso i "bravi
            informatici" si tirano da soli solenni zappate
            sui
            piedi:

            1) talvolta hanno problemi di comunicazione, non
            riescono a spiegare ai profani quale sia il loro
            lavoro e come intendono risolvere il problema, ma
            sparano cifre, apparentemente a caso, senza
            fornire i
            giustificativiIl guardiano dello zoo non deve spiegare alle scimmie della gabbia quello che sta facendo. Lo fa perche' e' quello che va fatto.Anche se le scimmie neanche sanno di averne bisogno.Naturalmente e' solo una metafora approssimata, perche' nel mondo reale la distanza intellettiva tra l'informatico e l'utente e' molto piu' grande di quella tra il guardiano dello zoo e la scimmia.
            2) talvolta vengono fregati dal loro ego
            smisurato, al cliente serve una abbastanza buona
            soluzione al suo problema in tempi
            ragionevolmente rapidi. Non esistono buone soluzioni in tempi rapidi.Esistono buone soluzioni, oppure esistono soluzioni in tempi rapidi.
            Soluzioni ideali, le
            migliori del mondo, pronte fra 10 anni raramente
            vengono accettate dal cliente.Pure parecchi animali strillano quando li si prendono a forza per lavarli e strigliarli. Mica lo sanno che e' per il loro bene.
            3) Dimenticano, e questa è la cosa più grave, che
            è il cliente che ha i soldi e che deve decidere,
            lui, cosa comprare e da chi. Se decide lui, la colpa e' sua.De resto, finche' si misura tutto coi soldi...
            E quindi o lo
            convinci che sei tu quello in grado di risolvere
            i suoi problemi o comprerà da altri, magari più
            scarsi ma più chiari e più convincenti.Salvo poi tornare a piangere in ginocchio perche' gli altri, saranno stati anche chiari e convincenti, ma non e' cosi' che si risolvono i problemi.
            4) Chi paga decide: se il cliente ti chiede una
            configurazione "assurda" puoi parlarci e
            spiegargli che si tratta di una configurazione
            "assurda", se cambia bene, se conferma si fa
            quello che lui ha richiesto (e poi i BIP! sono i
            suoi)Io non lavoro cosi'.Chi paga decide, va bene, ma chi lavora puo' anche decidere di rifiutare l'incarico.
            Prima gli informatici venivano visti come i
            possessori di saperi arcani ed esoterici, più o
            meno erano considerati come i sacerdoti dei tempi
            antichi: persone da rispettare e da non mettere
            mai in discussione, ma oramai l'informatica si è
            "volgarizzata" e i tempi sono cambiati.Non sono cambiati i tempi. Sono semplicemente arrivate altre persone che pretendono di fare gli informatici senza esserlo.
            Se si
            vuole tornare ad essere considerati dei guru
            possessori di segrete tecniche iniziatiche è
            meglio ispirarsi al mago do nascimento che al
            bravo informatico.Be, lo sappiamo entrambi in quale etichetta di informatica c'e' la magia.
          • shevathas scrive:
            Re: Bravo Cubasia

            Il guardiano dello zoo non deve spiegare alle
            scimmie della gabbia quello che sta facendo. Lo
            fa perche' e' quello che va
            fatto.
            Anche se le scimmie neanche sanno di averne
            bisogno.
            ecco il primo errore; sono le scimmie che hanno i soldi e che decidono come spenderli.
            Naturalmente e' solo una metafora approssimata,
            perche' nel mondo reale la distanza intellettiva
            tra l'informatico e l'utente e' molto piu' grande
            di quella tra il guardiano dello zoo e la
            scimmia.
            e qui c'è il secondo errore: superbia e arroganza. Perché dovrei dare i miei soldi a chi mi considera un povero XXXXXXXXXX ? Perchè devo fidarmi ciecamente di panda rossa ?
            Non esistono buone soluzioni in tempi rapidi.
            Esistono buone soluzioni, oppure esistono
            soluzioni in tempi
            rapidi.
            ma esistono soluzioni accettabili (dal cliente) in tempi accettabili (dal cliente).

            3) Dimenticano, e questa è la cosa più
            grave,
            che

            è il cliente che ha i soldi e che deve
            decidere,

            lui, cosa comprare e da chi.

            Se decide lui, la colpa e' sua.
            De resto, finche' si misura tutto coi soldi...
            come ti fai pagare il tempo che impieghi ?
            Salvo poi tornare a piangere in ginocchio perche'
            gli altri, saranno stati anche chiari e
            convincenti, ma non e' cosi' che si risolvono i
            problemi.
            e in tal caso considererà l'informatica fatta da montati e fuffari.

            4) Chi paga decide: se il cliente ti chiede
            una

            configurazione "assurda" puoi parlarci e

            spiegargli che si tratta di una
            configurazione

            "assurda", se cambia bene, se conferma si fa

            quello che lui ha richiesto (e poi i BIP!
            sono
            i

            suoi)

            Io non lavoro cosi'.
            Chi paga decide, va bene, ma chi lavora puo'
            anche decidere di rifiutare
            l'incarico.
            Ovvio, ma se rifiuti poi non arrabbiarti se altri accettano.
            Non sono cambiati i tempi.
            Sono semplicemente arrivate altre persone che
            pretendono di fare gli informatici senza
            esserlo.
            quelli durano poco, le voci girano ed un minimo di arrosto devi metterlo. Oramai i venditori di mero fumo stanno sparendo.
          • andro scrive:
            Re: Bravo Cubasia
            - Scritto da: shevathas
            quelli durano poco, le voci girano ed un minimo
            di arrosto devi metterlo. Oramai i venditori di
            mero fumo stanno
            sparendo.Non credo, guarda apple :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Bravo Cubasia
            - Scritto da: shevathas

            Il guardiano dello zoo non deve spiegare alle

            scimmie della gabbia quello che sta facendo.
            Lo

            fa perche' e' quello che va

            fatto.

            Anche se le scimmie neanche sanno di averne

            bisogno.



            ecco il primo errore; sono le scimmie che hanno i
            soldi e che decidono come
            spenderli.No, nel caso specifico e' il padrone dello zoo.

            Naturalmente e' solo una metafora
            approssimata,

            perche' nel mondo reale la distanza
            intellettiva

            tra l'informatico e l'utente e' molto piu'
            grande

            di quella tra il guardiano dello zoo e la

            scimmia.



            e qui c'è il secondo errore: superbia e
            arroganza. Perché dovrei dare i miei soldi a chi
            mi considera un povero XXXXXXXXXX ? Perchè devo
            fidarmi ciecamente di panda rossa ?Chi ha detto che devi fidarti ciecamente.Io ho un curriculum di dodici pagine.E una discreta serie di programmi che puoi liberamente scaricare a dimostrazione delle mie capacita'.Io non devo millantare niente. Ti sbatto in faccia dei fatti.

            Non esistono buone soluzioni in tempi rapidi.

            Esistono buone soluzioni, oppure esistono

            soluzioni in tempi

            rapidi.


            ma esistono soluzioni accettabili (dal cliente)
            in tempi accettabili (dal cliente).Se ne parla.Ma il parlarne prevede anche la possibilita' che il tutto finisca in niente.


            3) Dimenticano, e questa è la cosa più

            grave,

            che


            è il cliente che ha i soldi e che deve

            decidere,


            lui, cosa comprare e da chi.



            Se decide lui, la colpa e' sua.

            De resto, finche' si misura tutto coi
            soldi...


            come ti fai pagare il tempo che impieghi ?Con un bonifico, con un assegno.

            Salvo poi tornare a piangere in ginocchio
            perche'

            gli altri, saranno stati anche chiari e

            convincenti, ma non e' cosi' che si
            risolvono
            i

            problemi.


            e in tal caso considererà l'informatica fatta da
            montati e fuffari.Problemi suoi.


            4) Chi paga decide: se il cliente ti
            chiede

            una


            configurazione "assurda" puoi parlarci e


            spiegargli che si tratta di una

            configurazione


            "assurda", se cambia bene, se conferma
            si
            fa


            quello che lui ha richiesto (e poi i
            BIP!

            sono

            i


            suoi)



            Io non lavoro cosi'.

            Chi paga decide, va bene, ma chi lavora puo'

            anche decidere di rifiutare

            l'incarico.


            Ovvio, ma se rifiuti poi non arrabbiarti se altri
            accettano.Mica mi arrabbio. Me ne sto alla finestra ad ammirare il fallimento.

            Non sono cambiati i tempi.

            Sono semplicemente arrivate altre persone che

            pretendono di fare gli informatici senza

            esserlo.


            quelli durano poco, le voci girano ed un minimo
            di arrosto devi metterlo. Oramai i venditori di
            mero fumo stanno
            sparendo.E ruppolo?
          • shevathas scrive:
            Re: Bravo Cubasia


            No, nel caso specifico e' il padrone dello zoo.
            non cominciare con le svicolate.

            e qui c'è il secondo errore: superbia e

            arroganza. Perché dovrei dare i miei soldi a
            chi

            mi considera un povero XXXXXXXXXX ? Perchè
            devo

            fidarmi ciecamente di panda rossa ?

            Chi ha detto che devi fidarti ciecamente.
            Io ho un curriculum di dodici pagine.il numero di pagine di un CV significa poco, soprattutto se scritto in technichese stretto o malscritto.
            E una discreta serie di programmi che puoi
            liberamente scaricare a dimostrazione delle mie
            capacita'.e già le referenze possono fare la differenza. E se le referenze vengono scritte in una slide power point ? automaticamente diventi un fuffaro ?
            Se ne parla.
            Ma il parlarne prevede anche la possibilita' che
            il tutto finisca in
            niente.
            piaccia o no funziona così: tu fai il preventivo, io decido se mi conviene o meno.
            Con un bonifico, con un assegno.
            ovvero soldi.

            mero fumo stanno

            sparendo.

            E ruppolo?sta di certo meglio dei ragazzini che arrivano con il CD di ubuntu e millantano di risolvere in un istante tutti i problemi del sistema informativo.Per quanto gli icosi possano sembrare giocattoloni stilosi il lavoro per il quale sono stati creati lo fanno abbastanza bene.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Bravo Cubasia

            Il guardiano dello zoo non deve spiegare alle
            scimmie della gabbia quello che sta facendo. Lo
            fa perche' e' quello che va
            fatto.
            Anche se le scimmie neanche sanno di averne
            bisogno.Le scimmie non firmano la busta paga del guardiano dello zoo.
            Non esistono buone soluzioni in tempi rapidi.
            Esistono buone soluzioni, oppure esistono
            soluzioni in tempi
            rapidi.ROTFL, in una frase hai spiegato chiaramente perché gli informatici vengono rinchiusi in cantina e pagati noccioline.
            Pure parecchi animali strillano quando li si
            prendono a forza per lavarli e strigliarli. Mica
            lo sanno che e' per il loro
            bene.Anche gli anziani e gli informatici si lamentano quando vengono chiusi in casa di riposo... ma è per il loro bene.
            Se decide lui, la colpa e' sua.
            De resto, finche' si misura tutto coi soldi...Beh proponi tu una misura della qualità ...
            Salvo poi tornare a piangere in ginocchio perche'
            gli altri, saranno stati anche chiari e
            convincenti, ma non e' cosi' che si risolvono i
            problemi.Allora il problema non si pone, i bravi informatici stanno dominando il mondo perché tutti i clienti negli ultimi 10 anni sono passati dall'adorare i creatori di powerpoint all'inginocchiarsi davanti al programmatore ... quindi ha ragione Cubasia! Il futuro è roseo, ora si ricomincia a scrivere in COBOL lasciando rigorosamente il binario, a salvare i dati in un formato arbitrario! Ma che dico COBOL, schede perforate... il bravo informatico lavora rigorosamente nel modo più complicato possibile, il codice VB è per gli sparagestionali.
            Io non lavoro cosi'.
            Chi paga decide, va bene, ma chi lavora puo'
            anche decidere di rifiutare
            l'incarico.ROTFL. Le patatine medie e senza ketchup mi raccomando.
            Non sono cambiati i tempi.
            Sono semplicemente arrivate altre persone che
            pretendono di fare gli informatici senza
            esserlo.E ci riescono, bene pure, visto che il mondo non è finito e le aziende fanno tranquillamente quello che facevano quando c'erano i bravi informatici.
            Be, lo sappiamo entrambi in quale etichetta di
            informatica c'e' la
            magia.Sai che se dici la parola magica VAX ti appare di fianco un nerd di 50 anni con in mano una fattura in lire? Prova!
        • nome e cognome scrive:
          Re: Bravo Cubasia

          Devi risolvere i problemi di chi ha i problemi.
          E per risolvere un problema non serve il
          powerpoint.Uno dei problemi di chi ha problemi è capire quali sono i problemi e come risolverli, spendendo il meno possibile. Se ti fai XXXXXXX da uno che usa powerpoint molto probabilmente non vali nemmeno tanto come informatico.
  • Antonio Bandiera scrive:
    Una volta qui era tutta campagna
    Trovo l'articolo di Cubasia (come tutti i suoi scritti, d'altronde) veramente un monumento alla banalità e al sentito dire.E' ovvio che l'autore si rifà al chiacchiericcio da "macchinetta del caffè" per sostenere che le aziende hanno pagato troppo gente incompetente che faceva solo disegnini su powerpoint e non ha pagato chi conosceva a memoria la pagina di manuale sui flag nascosti di DB2.La realtà, ovviamente, è molto diversa. Sicuramente meno affabulante ma fatta di persone che, powerpoint o meno, hanno cercato di portare avanti nuove tecnologie in un paese tendenzialmente refrattario alle nuove cose.Io, fossi in IBM, inerpellerei l'avvocato di fiducia per fare una telefonatina al sig. Cubasia. Così, giusto per un "reality-check".
    • mr_caos scrive:
      Re: Una volta qui era tutta campagna
      Mega quotone. L'apoteosi del "si stava meglio quando si stava peggio".Sarebbe lui il bravo informatico? Una persona con un'apertura mentale tale da scivere simili banalità, non puo' essere altro che un mediocre, in qualsiasi ambito.
      • satraponzol alala scrive:
        Re: Una volta qui era tutta campagna
        - Scritto da: mr_caos
        Mega quotone. L'apoteosi del "si stava meglio
        quando si stava
        peggio".

        Sarebbe lui il bravo informatico? Una persona con
        un'apertura mentale tale da scivere simili
        banalità, non puo' essere altro che un mediocre,
        in qualsiasi
        ambito.rotfl, evidentemente ti ha colpito nel vivo :D
    • styx scrive:
      Re: Una volta qui era tutta campagna
      - Scritto da: Antonio Bandiera
      Trovo l'articolo di Cubasia (come tutti i suoi
      scritti, d'altronde) veramente un monumento alla
      banalità e al sentito
      dire.A volte si,sono scritti banali.. sfortunatamente le banalita' spesso diventano tali perche' sono la realta' che molti vedono
      E' ovvio che l'autore si rifà al chiacchiericcio
      da "macchinetta del caffè" per sostenere che le
      aziende hanno pagato troppo gente incompetente
      che faceva solo disegnini su powerpoint e non ha
      pagato chi conosceva a memoria la pagina di
      manuale sui flag nascosti di
      DB2.

      La realtà, ovviamente, è molto diversa.sicuro vero di non essere un ceo, cio o analista powerpoint? :)Vedansi http://www.soft-land.org/storie/index
      Io, fossi in IBM, inerpellerei l'avvocato di
      fiducia per fare una telefonatina al sig.
      Cubasia. Così, giusto per un
      "reality-check".io saro' strano, ma, quando ha iniziato a parlare dello svuotamento di informatici versus affollamento analisti powerpoint, ho iniziato a pensare ad Apple... pero', e' vero, nel 'business standard' Apple non c'e'... e poi partiva da lontano il Cubasia... pero' mi pare che Apple abbia spinto per la fase II ... informatica come tv interattiva locked via IP...
      • Antonio Bandiera scrive:
        Re: Una volta qui era tutta campagna

        A volte si,sono scritti banali.. sfortunatamente
        le banalita' spesso diventano tali perche' sono
        la realta' che molti vedonoTutte le banalità si rifanno a delle visioni limitate di una certà realtà.Da un autore importante come Cubasia ci si aspetterebbe un "battito d'ala". Ma invece nulla.

        La realtà, ovviamente, è molto diversa.
        sicuro vero di non essere un ceo, cio o analista
        powerpoint?
        :)Sicuro di non essere quello che conosce a memoria la pagina dei flag nascosti di DB2 e che crede di potere pontificare sulla Grande Storia dell'informatica italiana (come il sig. Cubasia)? :)
        • satraponzol alala scrive:
          Re: Una volta qui era tutta campagna
          - Scritto da: Antonio Bandiera
          Sicuro di non essere quello che conosce a memoria
          la pagina dei flag nascosti di DB2 e che crede di
          potere pontificare sulla Grande Storia
          dell'informatica italiana (come il sig. Cubasia)?
          :)sicuro di non essere uno di quei figuri ben vestiti e cinture nere di power point il cui lavoro consiste nel vendere fumo a carissimo prezzo?
          • Antonio Bandiera scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna

            sicuro di non essere uno di quei figuri ben
            vestiti e cinture nere di power point il cui
            lavoro consiste nel vendere fumo a carissimo
            prezzo?Gentile sig. satraponzol, mi meraviglio che lei mi faccia una domanda del genere.Se rispondessi di no.Se rispondessi che sono un supertecnico che conosce a menadito tutti i sistemi operativi e linguaggi di programmazione, compreso smalltalk e tutti i software di gestione di sistema, compreso EVMS e scrivo documentazione in LaTex. Lavoro in un sottoscala, mangio patatine, rutto, non mi lavo e picchio i bambini. Se anche dicessi questo ma mi rendessi conto che qualcuno che organizza, gestisce, vende (usando anche powerpoint) il mio lavoro è, ahimè, necessario perchè io non sono in grado di farlo? Forse è un po' meno banale di quello che dice il "vate" Cubasia. O no?E se invece rispondessi che sono un fighetto in giacca e cravatta che non fa altro che spendere le proprie noiose giornate facendo disegnini inutili ma molto colorati per ipnotizzare schiere di manager che sono lì solo perchè fratelli di qualcuno e che, mentre io parlo, hanno la tipica espressione da "mucca-guarda-treno". Se io rispondessi questo ma mi rendessi conto che, se vendo un prodotto impossibile da realizzare e/o sovrapprezzato, il primo che vengono a pigliare a calci nel deretano sarei proprio io (e addio alla bella Z4, inoltre)? Forse non direi una roba mano banale di quello che dice il "sommo poeta" Cubasia?Per questo mi meraviglio della sua domanda. Semplicemente perchè non ha senso. Come la sua difesa a corpo morto dell'ineffabile autore Cubasia, d'altronde.Cordiali saluti. ;)
          • satraponzol alala scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna
            - Scritto da: Antonio Bandiera

            sicuro di non essere uno di quei figuri ben

            vestiti e cinture nere di power point il cui

            lavoro consiste nel vendere fumo a carissimo

            prezzo?

            Gentile sig. satraponzol, mi meraviglio che lei
            mi faccia una domanda del
            genere.

            Se rispondessi di no.
            Se rispondessi che sono un supertecnico che
            conosce a menadito tutti i sistemi operativi e
            linguaggi di programmazione, compreso smalltalk e
            tutti i software di gestione di sistema, compreso
            EVMS e scrivo documentazione in LaTex. Lavoro in
            un sottoscala, mangio patatine, rutto, non mi
            lavo e picchio i bambini. Se anche dicessi questo
            ma mi rendessi conto che qualcuno che organizza,
            gestisce, vende (usando anche powerpoint) il mio
            lavoro è, ahimè, necessario perchè io non sono in
            grado di farlo? Forse è un po' meno banale di
            quello che dice il "vate" Cubasia. O
            no?no, nessuno ha mai detto (ne Cubasia nell'articolo ne io) che i commerciali e gli analisti sono inutili; quello che si dice è che attualmente gli analisti non fanno alcuna analisi necsssità/costi/benefici, ma si limitano a fare 4 slide colorate per vendere al cliente sempre la soluzione più costosa, a prescindere che sia quella che si adatti meglio alle necessità del cliente o meno; senza contare che queste "aziende" che fanno slide, fanno solo slide, perchè poi subappaltano il lavoro ad aziende più piccole che sottopagano; quindi ricapitolando: tali aziende fanno solo analisi (e fin li ci starebbe anche, se solo fosse il committente a passare la commessa per la realizzazione della roba ad altre aziende e non l'azienda che fa l'analisi) e le fanno anche male.
            E se invece rispondessi che sono un fighetto in
            giacca e cravatta che non fa altro che spendere
            le proprie noiose giornate facendo disegnini
            inutili ma molto colorati per ipnotizzare schiere
            di manager che sono lì solo perchè fratelli di
            qualcuno e che, mentre io parlo, hanno la tipica
            espressione da "mucca-guarda-treno". Se io
            rispondessi questo ma mi rendessi conto che, se
            vendo un prodotto impossibile da realizzare e/o
            sovrapprezzato, il primo che vengono a pigliare a
            calci nel deretano sarei proprio io (e addio alla
            bella Z4, inoltre)? Forse non direi una roba mano
            banale di quello che dice il "sommo poeta"
            Cubasia?no, il problema nell'offrire soluzioni mediocri è che:1) il manager che si occupa della commessa deve avere le competenze (o l'umiltà per chiedere alle proprie risorse tecniche interne e fidarsi della risposta) per capire che la tal soluzione non è la migliore che si poteva proporre 2) il mercato non deve essere livellato su aziende che propongono tutte servizi mediocri (come effettivamente è in Italia), altrimenti il mediocre diventa normale e quindi accettato
        • styx scrive:
          Re: Una volta qui era tutta campagna
          - Scritto da: Antonio Bandiera

          A volte si,sono scritti banali.. sfortunatamente

          le banalita' spesso diventano tali perche' sono

          la realta' che molti vedono

          Tutte le banalità si rifanno a delle visioni
          limitate di una certà
          realtà.
          Da un autore importante come Cubasia ci si
          aspetterebbe un "battito d'ala". Ma invece
          nulla.Certo che hai pretese alte.. in un articoletto di 2000 caratteri come pensi che la descrizione non possa essere diversa da una "visione limitata della realta'"? Se fosse il contrario sarebbe un tomo di 8000 pagine..


          La realtà, ovviamente, è molto diversa.

          sicuro vero di non essere un ceo, cio o analista

          powerpoint?

          :)

          Sicuro di non essere quello che conosce a memoria
          la pagina dei flag nascosti di DB2 e che crede di
          potere pontificare sulla Grande Storia
          dell'informatica italiana (come il sig. Cubasia)?
          :)non sia mai... invece qualcosa a memoria sui "flag segreti" di VMS4 e 5 la sapevo ;) come anche il perche' zio billy e' ricco mentre Kildall e' morto ..
          • Antonio Bandiera scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna

            Certo che hai pretese alte.. in un articoletto di
            2000 caratteri come pensi che la descrizione non
            possa essere diversa da una "visione limitata
            della realta'"? Se fosse il contrario sarebbe un
            tomo di 8000
            pagine..Infatti credo tu abbia proprio centrato il problema.La brevità.Faccio qualche esempio:dal balcone di casa mia vedo un gruppeto di ragazzetti che ogni pomeriggio si ritrovano per fare 4 chiacchere in compagnia. Per la mia visione limitata della realtà i giovani non hanno voglia di lavorare e stanno tutto il giorno a bighellonare in giro. Anche se ci sono milioni di ragazzi che si danno da fare per costruirsi una professionalità ed un futuro, per brevità, ho detto una banalità. Perlopiù sbagliata.Un cretino, mentre faccio la coda ad uno sportello in banca mi passa davanti con una scusa stupida. Per la mia visione limitata della realtà, l'educazione non esiste più e ci sono un sacco di cretini in giro. Anche se ci sono milioni di persone che rispettano le regole e fanno dell'altruismo uno stile di vita, per brevità, ho detto una banalità. Perlopiù sbagliata.La mia ragazza mi molla per mettersi con un mio amico. Le donne sono tutte puttane e approfittatrici. Anche se ci sono ragazze che si fanno in 4 per il proprio fidanzato, per brevità, ho detto una banalità. Perlopiù sbagliata. Vedi, credo che la generalizzazione, lo ribadisco, da "macchinetta del caffè", che il dott. Cubasia fa in questo articolo sia, sì dettata da una brevità di giudizio, ma anche da una visione limitata della realtà che lo fa giungere a conclusioni perlopiù sbagliate.Questa è la mia opinione. Ed è dettata da una visione limitata della realtà. Potrebbe benissimo essere sbaglaita. Di sicuro non giunge a conclusioni nette e generaliste come "i professionisti del powerpoint" o "i bravi informatici".Anche perchè dovrei dire che chi scrive articoli di informatica è un cretino. E, nella maggior parte dei casi, non lo penso.
          • Walrus scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna
            Infatti l'Italia è un paese gestito da persone eccellenti, sincere, corrette, lige al dovere dove ogni servizio funziona ottimamente e nella media tutto è perfetto, le nostre aziende del resto funzionano allo stesso modo, a parte qualche mela marcia il resto è pura efficenza, soprattutto nel settore IT.Il problema è la nostra "visione limitata della realtà", in realtà funziona tutto alla perfezione e siamo noi "bravi informatici" il problema, noi che pensiamo di poter cambiare il mondo a suon di conoscenze imparate in anni di lavoro, stà di fatto che lavoro nell'IT di una multinazionale, sono un consulente e passo giornate intere a "spiegare" le mie ragioni agli "analisti powerpoint", ho scoperto che quando si ha veramente ragione e si sanno esporre le cose in modo comprensibile quei personaggi invece di ostacolarmi mi "usano" per il loro sucXXXXX: Io lavoro come ritengo "giusto" e mi prendo una fettina di merito, loro si prendono il resto e siamo tutti felici.
          • panda rossa scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna
            - Scritto da: Antonio Bandiera
            Questa è la mia opinione. Ed è dettata da una
            visione limitata della realtà. Potrebbe benissimo
            essere sbaglaita.Potrebbe.Oppure non potrebbe.Di fatto tutti quanti noi giudichiamo gli incravattati dalle nostre insignificanti e limitate esperienze.Basta che ci sia qualcuno di questo forum che dica "no, non sono tutti cosi', io ne conosco uno che sa il fatto suo" e allora va bene.
    • satraponzol alala scrive:
      Re: Una volta qui era tutta campagna
      - Scritto da: Antonio Bandiera
      Trovo l'articolo di Cubasia (come tutti i suoi
      scritti, d'altronde) veramente un monumento alla
      banalità e al sentito
      dire.colpito nel vivo?
      E' ovvio che l'autore si rifà al chiacchiericcio
      da "macchinetta del caffè" per sostenere che le
      aziende hanno pagato troppo gente incompetente
      che faceva solo disegnini su powerpoint e non ha
      pagato chi conosceva a memoria la pagina di
      manuale sui flag nascosti di
      DB2.è "ovvio" per tutti quelli che sono stati strapagati per vendere fumo e devono giustificarsi?
      La realtà, ovviamente, è molto diversa.
      Sicuramente meno affabulante ma fatta di persone
      che, powerpoint o meno, hanno cercato di portare
      avanti nuove tecnologie in un paese
      tendenzialmente refrattario alle nuove
      cose.quali tecnologie? la realtà, per chi ci ha lavorato da anni è che ci sono poche grosse realtà che comprano costosissime soluzioni (in nome dell'esternalizzazione selvaggia) da alcune medie realtà che non producono nulla se non fumo; queste ultime poi subappaltano le loro commesse a una moltitudine di poccole realtà che pagano una miseria
      Io, fossi in IBM, inerpellerei l'avvocato di
      fiducia per fare una telefonatina al sig.
      Cubasia. Così, giusto per un
      "reality-check".le denunce per diffamazione sono l'ultima risorsa di una mente debole (la penultima è la violenza fisica)
      • situazione nota scrive:
        Re: Una volta qui era tutta campagna
        - Scritto da: satraponzol alala
        quali tecnologie? la realtà, per chi ci ha
        lavorato da anni è che ci sono poche grosse
        realtà che comprano costosissime soluzioni (in
        nome dell'esternalizzazione selvaggia) da alcune
        medie realtà che non producono nulla se non fumo;
        queste ultime poi subappaltano le loro commesse a
        una moltitudine di poccole realtà che pagano una
        miseriaMi ricorda qualcosa.....Qualcosa tipo una grossa (ma grossa grossa) società di TLC e il suo reparto IT.Dove tra chi faceva fisicamente il lavoro e la grossa (grossa grossa) società di TLC c'erano non meno di 3 intermediari che non facevano nulla se non trattenere una parte (consistente, ovviamente) dell'introito per poi passar la palla al livello inferiore.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Una volta qui era tutta campagna

          Dove tra chi faceva fisicamente il lavoro e la
          grossa (grossa grossa) società di TLC c'erano non
          meno di 3 intermediari che non facevano nulla se
          non trattenere una parte (consistente,
          ovviamente) dell'introito per poi passar la palla
          al livello
          inferiore.E tu questo lo sai perché sei contemporaneamente direttore IT, capo controller, direttore del procurement della società di TLC e quindi hai la visione completa dei costi e risultati o perché te l'hanno detto alla macchinetta del caffè?
          • panda rossa scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna
            - Scritto da: nome e cognome

            Dove tra chi faceva fisicamente il lavoro e
            la

            grossa (grossa grossa) società di TLC
            c'erano
            non

            meno di 3 intermediari che non facevano
            nulla
            se

            non trattenere una parte (consistente,

            ovviamente) dell'introito per poi passar la
            palla

            al livello

            inferiore.

            E tu questo lo sai perché sei contemporaneamente
            direttore IT, capo controller, direttore del
            procurement della società di TLC e quindi hai la
            visione completa dei costi e risultati o perché
            te l'hanno detto alla macchinetta del
            caffè?Semplicemente avra' parlato, come e' sucXXXXX a tutti quanti noi che ci lavoriamo in questi posti (a differenza tua), con qualcuna delle persone che svolgono effettivamente il lavoro, e che sono sub-sub-sub-sub-appaltate.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna

            Semplicemente avra' parlato, come e' sucXXXXX a
            tutti quanti noi che ci lavoriamo in questi posti
            (a differenza tua), con qualcuna delle persone
            che svolgono effettivamente il lavoro, e che sono
            sub-sub-sub-sub-appaltate.Quindi ha parlato con l'ultimo degli underdog e ne ha ottenuto un'analisi del contratto. Uscite dalle cantine e magari riuscirete anche a capire perché voi venite rimpiazzati con il Ganesh di turno, mentre loro no.
          • panda rossa scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna
            - Scritto da: nome e cognome

            Semplicemente avra' parlato, come e'
            sucXXXXX
            a

            tutti quanti noi che ci lavoriamo in questi
            posti

            (a differenza tua), con qualcuna delle
            persone

            che svolgono effettivamente il lavoro, e che
            sono

            sub-sub-sub-sub-appaltate.

            Quindi ha parlato con l'ultimo degli underdog e
            ne ha ottenuto un'analisi del contratto. Uscite
            dalle cantine e magari riuscirete anche a capire
            perché voi venite rimpiazzati con il Ganesh di
            turno, mentre loro
            no.L'ultimo idiota che ha preferito rivolgersi al Ganesh invece che ad un sistemista con le palle, e' ancora la' che piange.Ricordati che tra chi fa e chi usa, l'elemento facilmente rimpiazzabile e' quello che usa.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna

            L'ultimo idiota che ha preferito rivolgersi al
            Ganesh invece che ad un sistemista con le palle,
            e' ancora la' che
            piange.Strano che nessuno torni indietro con tutti sti pianti.
            Ricordati che tra chi fa e chi usa, l'elemento
            facilmente rimpiazzabile e' quello che
            usa.E' quello che paga che non si rimpiazza...
          • panda rossa scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna
            - Scritto da: nome e cognome

            L'ultimo idiota che ha preferito rivolgersi
            al

            Ganesh invece che ad un sistemista con le
            palle,

            e' ancora la' che

            piange.

            Strano che nessuno torni indietro con tutti sti
            pianti.Tornano, tornano.

            Ricordati che tra chi fa e chi usa,
            l'elemento

            facilmente rimpiazzabile e' quello che

            usa.

            E' quello che paga che non si rimpiazza...Che pero' non e' l'unico.Dopo tanti anni io ho selezionato la clientela.
          • andro scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna
            - Scritto da: nome e cognome

            Semplicemente avra' parlato, come e'
            sucXXXXX
            a

            tutti quanti noi che ci lavoriamo in questi
            posti

            (a differenza tua), con qualcuna delle
            persone

            che svolgono effettivamente il lavoro, e che
            sono

            sub-sub-sub-sub-appaltate.

            Quindi ha parlato con l'ultimo degli underdog e
            ne ha ottenuto un'analisi del contratto. Uscite
            dalle cantine e magari riuscirete anche a capire
            perché voi venite rimpiazzati con il Ganesh di
            turno, mentre loro
            no.Dai tempo a Ganesh di imparare bene l'itaGliano, e vedrai che fine faranno ANCHE loro :D
    • shevathas scrive:
      Re: Una volta qui era tutta campagna
      Quotone anche da parte mia. E' la solita lagna sulla falsariga del: <i
      io sono l'informatico più figo del mondo, ma vengo fregato dai ragazzini power point e dai manager corrotti. </i
      • nome e cognome scrive:
        Re: Una volta qui era tutta campagna
        - Scritto da: shevathas
        Quotone anche da parte mia.
        E' la solita lagna sulla falsariga del:
        <i
        io sono l'informatico più figo del
        mondo, ma vengo fregato dai ragazzini power point
        e dai manager corrotti. </i

        E' un po' il mantra dell'italiano medio, quello che afferma "i dirigenti sono tutti ladri" mentre presenta una nota spese gonfiata o un certificato da 5 giorni di malattia per un colpo di tosse.
        • panda rossa scrive:
          Re: Una volta qui era tutta campagna
          - Scritto da: nome e cognome
          - Scritto da: shevathas

          Quotone anche da parte mia.

          E' la solita lagna sulla falsariga del:

          <i
          io sono l'informatico più figo del

          mondo, ma vengo fregato dai ragazzini power
          point

          e dai manager corrotti. </i




          E' un po' il mantra dell'italiano medio, quello
          che afferma "i dirigenti sono tutti ladri" mentre
          presenta una nota spese gonfiata o un certificato
          da 5 giorni di malattia per un colpo di
          tosse.Te ne intendi, a quanto pare.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Una volta qui era tutta campagna

            Te ne intendi, a quanto pareCerto, sapessi quanti storni di note spese ho fatto fare...
  • ruttolo scrive:
    Forse
    Onestamente per fare un'analisi di questa ampiezza ci vogliono tanti dati o magari tanta esperienza personale. Chiaramente chi ha scritto l'articolo puo ben avere il polso della situazione, ma non puo certo andare a raccontare che la XY SpA ha fatto in questo o in quell'altro modo.A parte questo e vero che buona parte del capitalismo italiano e un po barbone, fa quello che fa per il soldo e non per passione, come per esempio meccanici o idraulici che decidono di aprire un ristorante, che hanno tanti di quei soldi che non sanno dove metterli.Forse la tendenza e davvero quella, di non pensare strategicamente, ma tatticamente. L'IT costa troppo? Allora trovaimo qualche ragazzino che accetta uno stipendio piu basso. Gli investimenti per i nuovi macchianri sono troppo costosi? Andiamo in Cina. Il nostro prodotto e vecchio e perde quote di mercato? Licenziamo il 10% di operai.Per fortuna non tutto e cosi, bisogna cercare e avere un po di palle per rifutare un contratto a progetto da 1200 euro.
  • Brainless scrive:
    Mica tanto
    La verità è che i costosi Analisti powerpoint sono stati sostituiti da volenterosi ragazzini a cococo pagati con un pezzo di pane per mettere due pezze alla nave che fa acqua.Siamo passati dagli analisti strapagati a quelli sottopagati, per i bravi informatici la risposta è sempre quella "lei è troppo qualificato, stiamo cercando un profilo più basso"
    • doc allegato velenoso scrive:
      Re: Mica tanto

      Siamo passati dagli analisti strapagati a quelli
      sottopagati, per i bravi informatici la risposta
      è sempre quella "lei è troppo qualificato, stiamo
      cercando un profilo più
      basso"Che tradotto in italiano per esseri umani senzienti vuol dire:"ci piacerebbe tanto che lei potesse lavorare per noi se solo potessimo pagarla con una manciata di arachidi e una pacca sulla spalla"Ma del resto se non facessero cosi' come potrebbero continuare a pagare bonus milionari ai vari "Napoletoni".
    • golem71 scrive:
      Re: Mica tanto
      - Scritto da: Brainless
      La verità è che i costosi Analisti powerpoint
      sono stati sostituiti da volenterosi ragazzini a
      cococo pagati con un pezzo di pane per mettere
      due pezze alla nave che fa
      acqua.
      Siamo passati dagli analisti strapagati a quelli
      sottopagati, per i bravi informatici la risposta
      è sempre quella "lei è troppo qualificato, stiamo
      cercando un profilo più
      basso"
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