Brevetti, ora tocca a Microsoft risarcire

Lo ha stabilito un giudice del Texas. BigM deve versare 106 milioni di dollari per aver violato due brevetti. A Redmond si prepara il ricorso in materia VPN

Roma – Un giudice del Texas ha condannato Microsoft al pagamento di 106 milioni di dollari di risarcimento per aver violato due brevetti depositato da VirnetX, azienda californiana che nel 2007 aveva trascinato BigM in tribunale chiedendo 232 milioni di dollari come indennizzo.

Il nodo della questione erano delle tecnologie di sicurezza per reti VPN che, secondo gli avvocati di VirnetX, Microsoft avrebbe consapevolmente sfruttato utilizzando i brevetti 6502135 e 7188180 senza riconoscere nulla all’azienda di Scotts Valley.

Ci sarà comunque da aspettare prima che Microsoft si decida a versare il corposo assegno: il portavoce Kevin Kutz ha rilasciato una dichiarazione in cui si rende nota la volontà di BigM di ricorrere in appello nel tentativo di ribaltare la sentenza. “Siamo delusi dal verdetto del giudice – ha commentato Kutz – rispettiamo la proprietà intellettuale altrui e crediamo di non aver violato nulla e che i brevetti in questione non siano validi”.

Gli avvocati di VirnetX si dicono invece soddisfatti e convinti che “questa sentenza possa costituire un messaggio forte per i soggetti che violano brevetti, i quali saranno perseguiti qualora tentino di guadagnare servendosi del lavoro altrui”.

Giorgio Pontico

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  • Giechi Cian scrive:
    Ma che torniamo indietro?
    Dovrebbero pensare alla risoluzione dei nomi di dominio con degli alias numerici, invece così complicano ancor di più le attività dei mantainer.Gli alias numerici gli ho espressamente pensati per navigare dalla tv..it www punto-informatico39 87 80737870
    • ottomano scrive:
      Re: Ma che torniamo indietro?
      - Scritto da: Giechi Cian
      Dovrebbero pensare alla risoluzione dei nomi di
      dominio con degli alias numerici, invece così
      complicano ancor di più le attività dei
      mantainer.
      Gli alias numerici gli ho espressamente pensati
      per navigare dalla
      tv.

      .it www punto-informatico
      39 87 80737870Questa è una trollata bella e buona... i DNS servono proprio a nascondere gli "alias numerici" come li chiami tu (tecnicamente sono indirizzi IP).Nicola
      • Giechi Cian scrive:
        Re: Ma che torniamo indietro?
        Ma quale trollata.... ma sai ragionare?Il mio intervento é assolutamente propositivo.L'indirizzo ip rimarrebbe sempre alla base di tutto.Ma la risoluzione, oltre che per domain name, avverrebbe anche con un ulteriore indizzo alfanumerico (composto da soli numeri) che verrebbe gestito nel protocollo http con un header aggiuntivo.Questo perché così, per navigare dalla tv, non saresti costretto ad utilizzare una tastiera alfanumerica.
        • pincopallo scrive:
          Re: Ma che torniamo indietro?
          ma lol e quindi al posto dei preferiti avresti la rubrica dei numeri di telefono
          • Giechi Cian scrive:
            Re: Ma che torniamo indietro?
            Esatto! Non é un'idea rivoluzionaria a bassissimo costo?
  • morgan scrive:
    costi?
    La canon è disposta a scucire 500.000$ ma gli altri?Quante ditte se lo potranno permettere?Quale sarà l'impatto di questo nuovo sistema (che da indubbiamente maggiore riconoscibilità) su una disproporzione di forze in campo già tutta a vantaggio delle multinazionali?
    • Africano scrive:
      Re: costi?
      - Scritto da: morgan
      La canon è disposta a scucire 500.000$ ma gli
      altri?Gli altri ne approfitteranno. Vuoi moltiplicare quella cifra per ogni registrazione?
      Quante ditte se lo potranno permettere?Quali ditte si potevano permettere i primi pc? Eppure qualcuno ha speso spropositi, a seguire sempre meno, in condizioni virtuose. Le piccole ditte sono scomparse?

      Quale sarà l'impatto di questo nuovo sistema (che
      da indubbiamente maggiore riconoscibilità)L'hai detto.
      su una
      disproporzione di forze in campo già tutta a
      vantaggio delle
      multinazionali?Sempre considerando che dopo canon solo altre canon potrebbero permetterselo. Solo che una volta fatta la strada non bisogna costruirne un altra per passarci un altro e tantissimi altri senza il becco di un quattrino.
  • Jack scrive:
    Problemi
    Prevedo problemi... quanti in azienda puntano i server locali come http://servermail lasciando al dns tutto il resto? il dominio .canon non penso serva ad avere http://www.canon.canon, e neanche http://www.canon, il vero scopo sarà arrivare a http://canon e questo creerà una confusione inimmaginabile tra canon sito esterno e canon.miaazienda.local.Sarebbe meglio conservare un suffisso, .internet piuttosto, se il .com non piace...PS: già adesso la gente pensa che se un url non inizia con www. non è un sito...
    • fabioman scrive:
      Re: Problemi
      - Scritto da: Jack

      PS: già adesso la gente pensa che se un url non
      inizia con www. non è un
      sito...tristemente vero. Ci manca solo di aggiungere i tld personalizzati
      • Africano scrive:
        Re: Problemi
        - Scritto da: fabioman
        - Scritto da: Jack



        PS: già adesso la gente pensa che se un url non

        inizia con www. non è un

        sito...

        tristemente vero. Ci manca solo di aggiungere i
        tld
        personalizzatiMa tristemente cosa? Qualunque cosa finisca con un .canon è competenza loro. Dove è la confusione? La confusione è stata generata dai .categoria . Così per avere un po' d'ordine toccherà leggere da destra a sinistra, del resto ora che ordine sarebbe? E poi quanto è chiaro un dominio? www identifica la dimensione, poi? Conta il penultimo posto? A secondo che fanno i domini di terzo livello? Se c'è un punto o uno slash? E poi si dovrebbero conoscere tutti gli altri penultimi posti delle varie categorie?Risulta più chiaro di guardare solo primo e ultimo posto? E sapere che tutto quello all'interno è ambito del primo e pertinenza dell'ultimo?
        • SOIO scrive:
          Re: Problemi
          - Scritto da: Africano
          La confusione è stata generata dai
          .categoria . Così per avere un po' d'ordine
          toccherà leggere da destra a sinistra, del resto
          ora che ordine sarebbe? E poi quanto è chiaro un
          dominio? www identifica la dimensione, poi? Conta
          il penultimo posto? A secondo che fanno i domini
          di terzo livello? Se c'è un punto o uno slash? E
          poi si dovrebbero conoscere tutti gli altri
          penultimi posti delle varie
          categorie?
          Risulta più chiaro di guardare solo primo e
          ultimo posto? E sapere che tutto quello
          all'interno è ambito del primo e pertinenza
          dell'ultimo?eh????
          • Africano scrive:
            Re: Problemi
            Non ti posso rispondere, il sistema mi trancia tutti gli esempi di indirizzi che volevo farti, mi dice parola troppa lunga. :|per cui sono obbligato a scriverti supercalifragilistichespiralidoso
          • Il campo nome e cognome contiene dei car scrive:
            Re: Problemi
            - Scritto da: SOIO
            eh????quoto :D
        • Eledril scrive:
          Re: Problemi
          la confusione è che personalmente mi registrerei "localhost" poi fai tu...
          • Eledril scrive:
            Re: Problemi
            Anzi magari pure meglio "Risorse" (per l'italia) poi quando explorer apre "risorse del computer" si rischia venga aperto internet explorer diretto al mio sito con la scritta "del computer" in querystring... bello eh?
          • Africano scrive:
            Re: Problemi
            - Scritto da: Eledril
            Anzi magari pure meglio "Risorse" (per l'italia)
            poi quando explorer apre "risorse del computer"
            si rischia venga aperto internet explorer diretto
            al mio sito con la scritta "del computer" in
            querystring... bello
            eh?Non ti ho capito, però se apri iezzoz può effettivamente succedere di tutto. (rotfl)Del resto hai risposto a te stesso.
          • Eledril scrive:
            Re: Problemi
            Veramente rispondevo a te che non capivi dov'era la confusione.Ma se confondi explorer con internet explorer beh... ti sei risposto da solo anche tu
          • Africano scrive:
            Re: Problemi
            - Scritto da: Eledril
            Veramente rispondevo a te che non capivi dov'era
            la
            confusione.Non ho capito il tuo ragionamento, non la confusione.
            Ma se confondi explorer con internet explorer
            beh... ti sei risposto da solo anche
            tuquesto l'hai scritto tu?
            si rischia venga aperto internet explorerè un iezzoz o no? Quindi può succedere di tutto.
          • Africano scrive:
            Re: Problemi
            - Scritto da: Eledril
            la confusione è che personalmente mi registrerei
            "localhost" poi fai
            tu...La difficoltà è che dei nomi che si volevano univoci sono stati divisi usando categorie, queste categorie semplificano apparentemente, aiutano un poco, molto poco, ad avere un'idea del luogo, di fatto, stessi nomi in categorie diverse generano confusione, nessun nome in categorie diverse e le categorie non servono più nel nome identificativo, qualificano, ma non sono più necessarie per identificare. Inoltre i sotto domini, i domini di terzo livello, spostano il dominio più elevato dal primo posto al secondo, lasciando più riconoscibile di tutto solo la categoria! Categorie che non dicono quasi nulla, sovrapponendosi in tutti i modi per giunta.
  • Pof scrive:
    canon ?
    E l'homepage come sarà? www.canon.canon?... ma per piacere!!!!!
    • Eledril scrive:
      Re: canon ?
      Non vedo perche non possa essere direttamente http://canon
      • Africano scrive:
        Re: canon ?
        - Scritto da: Eledril
        Non vedo perche non possa essere direttamente
        http://canonGiusta osservazione, in effetti sarebbe la cosa più logica di tutte e attualmente è già così in alcuni casi, se scrivo canon nella barra dell'indirizzo mi porta alla home del .it Che col nuovo ordine sarebbe la home di it.canon o com.it.canon o simili, sì in effetti ho suggerito home.canon perché canon non lo fa notare neppure che è cambiato un ordine, poi se da canon si parte per canon.it e si arriva a it.canon potrebbero anche non accorgersene in molti. Te la do buonissima :)Già attualmente ogni vecchio .com o .it sarebbe traducibile anche senza aspettare la risoluzione dell'assegnazione dei nomi contesi dai vecchi domini di primo livello. Nome+cognome è univoco in rete, se fossero diversi scanon.it e scanon.com e scanon.net , già potrebbero usare, l'hanno già assegnato, .scanonit .scanoncom e .scanonnet , dandosi il tempo per stabilire l'assegnatario di .scanonQuindi si conferma che .com e compagnia puntatamonosillabica non sono che dei sacchi ingombranti? Si prevedono corse dentro i sacchi e chi vince può uscire dal sacco, altrimenti un po' di sacco se lo dovrà sempre portare dietro.
  • panda rossa scrive:
    Cavolata!
    Gia' adesso se io scrivo canon nel campo di indirizzo del browser, vengo inoltrato a www.canon.it, quindi o il browser, o il dns, o qualcuno li' in mezzo qualcosa fa per mandarmi dove ho chiesto.E poi in un XXI secolo dove la gente neanche digita piu' ma clicca e basta, a che cosa serve un dominio di primo livello personalizzato?Servira' solo a chi fa del phishing la sua attivita' principale in rete.
    • Africano scrive:
      Re: Cavolata!
      - Scritto da: panda rossa
      Gia' adesso se io scrivo canon nel campo di
      indirizzo del browser, vengo inoltrato a
      www.canon.it, quindi o il browser, o il dns, o
      qualcuno li' in mezzo qualcosa fa per mandarmi
      dove ho
      chiesto.

      E poi in un XXI secolo dove la gente neanche
      digita piu' ma clicca e basta, a che cosa serve
      un dominio di primo livello
      personalizzato?

      Servira' solo a chi fa del phishing la sua
      attivita' principale in
      rete.Pensare alle applicazioni no?Tipo, senza passare da motori digiti quello che ti pare .pandarossa e hai i risultati del motore interno a quella entità. Dici che già al loro interno non lo usano se ne chiedono l'adozione? Magari ci hanno visto qualche vantaggio.
    • ... scrive:
      Re: Cavolata!
      il completamento è fatto dal browser secondo le regole preimpostate o customizzate da te... ma non eri te l'esperto di browser?!
      • panda rossa scrive:
        Re: Cavolata!
        - Scritto da: ...
        il completamento è fatto dal browser secondo le
        regole preimpostate o customizzate da te... ma
        non eri te l'esperto di
        browser?!Il completamento e' fatto secondo le regole preimpostate o customizzate.Esattamente.E le regole preimpostate o customizzate prevedono appunto di aggiungere www. davanti e .it o .com dietro, oppure di fare un po' di prove e vedere se il dns risolve, oppure di chiedere a google o ad un altro motore, oppure qualunque altra cosa.Di che cosa stiamo parlando?
        • ... scrive:
          Re: Cavolata!
          stiamo parlando del fatto che non sapevi esattamente chi ti formava un url completo e io te l'ho specificato"...o il browser, o il dns, o qualcuno li' in mezzo qualcosa fa per mandarmi dove ho chiesto."
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