Brevetti, tregua armata tra Motorola e Microsoft

Le due mettono in pausa le cause statunitensi che le vedono coinvolte in attesa del giudizio sui termini FRAND

Roma – Microsoft e Motorola hanno deciso congiuntamente di mettere “in pausa” le cause che le vedono contrapposte negli Stati Uniti, in attesa che la Corte si esprima sulla definizione dei termini FRAND ( fair, reasonable and non-discriminatory , cioè giusti, ragionevoli e non discriminatori) relativi ai brevetti in questione.

Tali sono i termini a cui le aziende dotate di brevetti collegati a standard tecnologici devono concederli in licenza a chi è interessato: secondo Microsoft, Motorola avrebbe violato tale principio con i suoi titoli facenti parte dello standard di video encoding H.264. Il problema è che tali termini non sono specificati nel dettaglio, per cui spetta al giudice valutare l’ottemperanza da parte di Motorola: il procedimento entrerà nel vivo a Novembre.

Proseguono nel frattempo i processi che vedono le due aziende contrapposte in Europa, Germania e altresì davanti all’ International Trade Commission statunitense.( C.T. )

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  • orcoiPoD scrive:
    Finirà come in germania!!!
    ;)http://www.tomshw.it/cont/news/ministero-tedesco-torna-a-windows-linux-un-flop/31429/1.html
  • orcoiPoD scrive:
    Tanto sappiamo già come andrà a finire!!
    http://www.tomshw.it/cont/news/ministero-tedesco-torna-a-windows-linux-un-flop/31429/1.html
  • Michele Dicosola scrive:
    Manutenzione
    "CHI fornisce, installa e manutiene tale software"questo è il nodo secondo me...la manutenibilità del sw...il costo di licenza è davvero nulla se confrontato al costo di manutenzione...se ci sarà un prodotto open che fornirà un adeguato supporto avrà un sucXXXXXne...il fatto che la microsoft la faccia da padrona anche in aziende private per quanto riguarda le applicazioni da ufficio non può essere un caso...come non può essere un caso che il framework .net stia prendendo sempre più piede per gli applicativi gestionali...è come se dicessimo che è un caso se in ogni tipografia si trovi un apple...se una azienda privata sceglie un prodotto invece di un altro non lo fa a caso...lo fa perché risparmia e comunque io questo dualismo non lo vedo...sul mio pc ho un bel po' di programmi free ed open.
  • Gino Panino scrive:
    mah
    Qualcuno ha letto il testo della legge? E' poco più che una dichiarazione di intenti... non cambierà nulla, non si risparmieranno soldi né di questi soldi ne guadagnerà di più qualche sviluppatore italiano, a parte il cuggino di qualcono.Il testo dice tutto e niente, completamente fumoso e di conseguenza senza alcuna applicazione pratica.
    • Gianfranco scrive:
      Re: mah
      straquoto
    • noconclusion scrive:
      Re: mah
      "La Pubblica Amministrazione regionale utilizza esclusivamente formati liberi per la diffusione di documenti in formato elettronico, avviando nel contempo iniziative destinate al completo utilizzo di formati liberi[...]""Nellinterscambio di informazioni con altre Pubbliche Amministrazioni, enti, cittadini ed imprese, la Pubblica Amministrazione regionale adotta ed utilizza esclusivamente protocolli liberi, formati liberi e specifiche libere""La Pubblica Amministrazione regionale distribuisce esclusivamente software libero, incluso il caso in cui distribuisce software da un server che viene interpretato dal computer dell'utente collegato in remoto (script, applet, ecc.).""La Pubblica Amministrazione regionale pubblica e distribuisce come software libero ogni software sviluppato direttamente o per proprio conto""1.La Pubblica Amministrazione regionale utilizza, nella propria attività, programmi dei quali detiene il codice sorgente, secondo le modalità previste dal presente articolo.2.La Pubblica Amministrazione regionale acquisisce e/o utilizza software libero, in ogni contesto in cui ciò sia realizzabile e vantaggioso in considerazione delle valutazioni di cui al successivo comma 4 alla luce delle finalità di cui all'articolo 1.3.La Pubblica Amministrazione regionale quando acquisisce e/o utilizza un software non libero motiva esaustivamente le ragioni della scelta operata ed indica le azioni che possono in futuro essere intraprese per sostituire la soluzione non in software libero con una in software libero."Queste sarebbero semplici dichiarazioni di intenti? A me la legge sembra molto avanzata.
  • Michele scrive:
    Ennesima legge all'italiana
    Sarebbero sufficienti:A) maggiore trasparenza negli appalti pubblici;B) rigorose analisi costi/benenfici nella scelta di hardware/software da acquistare(a prescindere dal fatto che siano open source o meno).Imporre per legge software open quando magari potrebbero esserci applicazioni closed migliori (più efficienti e magari meno costose al netto dei costi di assistenza) è sbagliato.
  • massimo boaron scrive:
    Buona idea, ma bisogna farla funzionare
    Quando ero alla Comunità Europea 25 anni fa ci si riempiva la bocca citando il software open come la risposta ai costi assurdi pagati dall'amministrazione pubblica. Oggi il freeware è spesso meglio dei programmi a pagamento e io uso al 90% freeware. Però bisogna sapere bene cosa si fa e cosa si vuole, e soprattutto pianificare una strategia sostenibile: non credo che i politici italiani siano in grado di capire e di fare questo.Va benissimo il freeware per molte attività, ma io non ho ancora trovato un freeware utile per sostituire Office, che purtroppo è un set di programmi indispensabile alle Aziende e alla Pubblica Amministrazione.Quindi l'unica soluzione sarebbe prendere una buona piattaforma free tipo Office e farla evolvere in modo che abbia funzionalità quasi uguali, in particolare per Excel e Power-Point. Non si può contare sui volontari per questo, ma per fortuna abbiamo uno stuolo di docenti e assistenti universitari, che si lamentano sempre per la mancanza di fondi finanziamenti, ma in realtà tirano a campare facendo ben poco in attesa di un posto fisso nell'Industria che non riescono a trovare.Ebbene lo Stato definisca degli obiettivi di sviluppo ambiziosi per una buona piattaforma free e incarichi questa gente oggi inutile a fare qualcosa di veramente utile. E ben vengano incentivi anche con parte dei soldi risparmiati.Il risultato sarebbe non solo la soluzione per noi, ma anche software che le Università e gli stessi professori potrebbero rivendere a livello internazionale, mettendo in moto un circolo virtuoso. E questo aiuterebbe anche l'informatica italiana a muoversi dalle secche in cui da sempre è impantanata.
    • MacGeek scrive:
      Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
      Guarda, se c'è una cosa facile da sostituire è Office.Sopratutto per come è utilizzato dal 99% della PA: cioè all'1%.Wordpad (o qualsiasi altro text editor) è più che sufficiente nella maggiora parte dei casi.OpenOffice per gli utilizzatori avanzati.Ora, se mi parlavi di software tipo Photoshop e Autocad....
      • Giancarlo scrive:
        Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
        - Scritto da: MacGeek
        OpenOffice per gli utilizzatori avanzati.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Bobby scrive:
        Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare

        OpenOffice per gli utilizzatori avanzati.OpenOffice avanzato?? Ma se è ancora al livello che MS office aveva nel '95 :D
        • MacGeek scrive:
          Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
          - Scritto da: Bobby

          OpenOffice per gli utilizzatori avanzati.

          OpenOffice avanzato?? Ma se è ancora al livello
          che MS office aveva nel '95
          :DE 2. Fai un esempio di quello che può fare M$ Office e non può fare OpenOffice.
          • panda rossa scrive:
            Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
            - Scritto da: MacGeek
            E 2. Fai un esempio di quello che può fare M$
            Office e non può fare
            OpenOffice.Crashare un attimo prima che stai per salvare il documento importante che ti ha richiesto due ore di lavoro!
          • XYZ scrive:
            Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
            Consiglio a tutti di prendere in visione il servizio per le aziende offerto da google per posta e documenti.google documenti nello specifico, garantisce compatibilità a tutti i formati ed implementa il motore di openoffice.Inoltre elimina la necessità di salvataggio e permette la modifica collaborativa del documento, con servizio di chiamata o hangout video.Totale supporto al mobileParliamo di un costo medio da mantenere per tutto (gmail/docs/calendar/g+/gapps/etc) di circa 5000 l'anno per 75 utenze.Di molto inferiore ai soli costi licenza per gli office da installare nei pc di una PA. Senza contare tutto il resto..
          • panda rossa scrive:
            Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
            - Scritto da: XYZ
            Consiglio a tutti di prendere in visione il
            servizio per le aziende offerto da google per
            posta e
            documenti.E' arrivato il markettaro dei poveri!Facciamogli un applauso.
          • krane scrive:
            Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
            - Scritto da: XYZ
            Consiglio a tutti di prendere in visione il
            servizio per le aziende offerto da google per
            posta e documenti.
            google documenti nello specifico, garantisce
            compatibilità a tutti i formati ed implementa il
            motore di openoffice.
            Inoltre elimina la necessità di salvataggio e
            permette la modifica collaborativa del documento,
            con servizio di chiamata o hangout video.
            Totale supporto al mobile
            Parliamo di un costo medio da mantenere per tutto
            (gmail/docs/calendar/g+/gapps/etc) di circa 5000
            l'anno per 75 utenze.
            Di molto inferiore ai soli costi licenza per gli
            office da installare nei pc di una PA. Senza
            contare tutto il resto..Ed in un attimo gli usa avranno i tuoi dati a casa loro, per spionaggio industriale e non solo.
          • Gianfranco scrive:
            Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
            Vuoi un esempio? La parte della statistica descrittiva, inferenziale e per non parlare degli effetti applicabili alle immagini. Guarda che nell'ultima versione open office l'hanno riscritto in buonna parte per via dei numerosi crash.
          • Rover scrive:
            Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
            Excel è la vera differenza, a vantaggio di MS
          • MacGeek scrive:
            Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
            - Scritto da: Rover
            Excel è la vera differenza, a vantaggio di MSConfermo che Excel resta il miglior software di Microsoft e a volte difficilmente rimpiazzabile.Ma il resto della suite non vale certo la spesa
          • Gianfranco scrive:
            Re: Buona idea, ma bisogna farla funzionare
            - Scritto da: Rover
            Excel è la vera differenza, a vantaggio di MSNon sono daccordo. Se usi access sai benissimo l'integrazione che ha con tutta la suite, le skin che puoi creare e applicazioni interessanti con vbscript e maschere per la gestione dei dati. Inoltre publisher che tutti lo sottovalutano è utile nelle aziende che fanno etichette adesive per vini e scatoli senza ricorrere a programmi appositi molto limitati. In completezza è ineguagliabile senza parlare di outlook e powerpoint. Outlook il miglior client di posta mentre publisher gli manca solo una parte dedicata al montaggio video. Gli effetti di transizione che hanno aggiunto in background rendono alcune presentazioni molto interessanti e interattive. Word è stato migliorato molto nella gestione dei layout cosa che in writer è molto limitata; inoltre sono assenti form e personalizzazioni per i template se non a livello molto base.
  • ABOLIAMO IL MAGNAMAGNA scrive:
    siete faziosi ed interessati
    Vi immagino così, la rete è quella dell'opensource, lentamente s'innalza dal mare dell'ignoranza e vi vedo saltellare su questa rete come tanti tonni a cui manca l'ossigeno (denaro pubblico). Siete in trappola ora e non si torna più indietro. - Presto finirà l'epoca in cui milioni di euro veniva spesi per licenze software, tramite accordi poco trasparenti tra polici e multinazionali.- Presto finirà l'epoca delle consulenze d'oro, gente che viene pagata 160mila euro all'anno per fare nulla.- Presto finirà anche l'epoca degli intermediari, che come zecche, succhiano il sangue della PA sottoforma di denaro pubblico.Capisco tutto questo rosicamento generale, ma state calmi, presto finirà tutto.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: siete faziosi ed interessati
      contenuto non disponibile
      • panda rossa scrive:
        Re: siete faziosi ed interessati
        - Scritto da: unaDuraLezione
        hai dimenticato di firmarti 'get real'get real avrebbe scritto l'esatto contrario, ovvero che nonostante la legge, il magna magna sarebbe continuato inesorabile.Questo qua invece ha scritto cose caldamente auspicabili, quindi non e' get real.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: siete faziosi ed interessati
          contenuto non disponibile
          • MegaJock scrive:
            Re: siete faziosi ed interessati
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: panda rossa


            Questo qua invece ha scritto cose caldamente

            auspicabili, quindi non e' get

            real.
            ha scirtto tutti i verbi al futuro e tutte cose
            irrealizzabile.
            E' get real :)Sono ambedue dei copronanisti.
      • ABOLIAMO IL MAGNAMAGNA scrive:
        Re: siete faziosi ed interessati
        Non sono questo 'get real' di cui parli.
        • orcoiPoD scrive:
          Re: siete faziosi ed interessati
          ahahahaha o sei il troll più gande del mondo o l'imb3cille più grande del mondo... scegli tu!!!ps: http://www.tomshw.it/cont/news/ministero-tedesco-torna-a-windows-linux-un-flop/31429/1.html
  • Mattia scrive:
    Non è praticabile
    Io lavoro nel CED di un comune e vi assicuro che la strada open non è praticabile nella maggiorparte delle piccole realtà.Decine di programmi ministeriali girano su windows, ognuno con una JVM diversa; gli utonti fan già fatica a salver i file sui percorsi windows...Insomma puo' aver senso nei ministeri dove ci sono centinaia di PC ma un comune con 50 PC e un tecnico part time non puo' certo permettersi lo sviluppo Open: finirebbe per costare il triplo tra tempo del personale e consulenti.Di certo una persona sola non puo' gestire tutto ed essere esperta in tutto.
    • collione scrive:
      Re: Non è praticabile
      - Scritto da: Mattia

      Decine di programmi ministeriali girano su
      windows, ognuno con una JVM diversa; gli utonti
      fan già fatica a salver i file sui percorsi
      windows...java gira pure su linux

      Di certo una persona sola non puo' gestire tutto
      ed essere esperta in
      tutto.mica si chiede questo
    • Bobby scrive:
      Re: Non è praticabile
      - Scritto da: Mattia
      Io lavoro nel CED di un comune e vi assicuro che
      la strada open non è praticabile nella
      maggiorparte delle piccole
      realtà.
      Concordo, e anche nella maggior parte delle grandi realtà. Se invece di fossilizzarsi sull'idea "open è meglio", si scegliesse il software in modo oculato, open o non che sia, e soprattutto CHI fornisce, installa e manutiene tale software, forse si risolverebbero i problemi.
  • TheOriginalFanboy scrive:
    apriranno i server a tutti??
    no .. perchè dalla news sembra così.
  • crumiro scrive:
    La mia opinione
    Faccio una premessa: tanti qui hanno un'opinione negativa della cosa.O, meglio, l'opinione negativa che la gente ha per QUALSIASI cosa in Italia.Che in parole povere si riassume in:- chiameranno incompetenti- non ce la faranno perchè non ne sono in grado- spreco di soldi- ci "mangeranno" in 2.000 su senza concludere nienteQueste cose passano ormai per la testa di chiunque. Anche per la mia.Lo ammetto.Ma dobbiamo smetterla. Stare vigili, essere spietati con gli sprechi e con questo modo di affrontare le cose da parte della nostra amministrazione.Dall'altro lato dobbiamo appoggiare questo tipo di cose.L'open Source è un bene di tutti.Sia che tu sia ricco o povero puoi accedere al software foss. È l'unica vera cosa democratica che ci rimane.Pensateci, anche se usate windows, osx... nessuno vi vieta di usarli (li uso anche io), ma rendetevi conto che la strada è quella.
  • TheOriginalFanboy scrive:
    qua si confondono le cose
    e la 'sig.na' Vendola è la prima che le confondeaccessibilità e trasparenza a documenti 'pubblici' etc non è strettamente legato all'open source... è soltanto una scusa per spendere ancora più soldi, e non perchè risparmieranno con le licenze, ma perchè si terranno licenze (pagate.. perchè buttar via licenze che hai già pagato..) e in più schiere di programmatori ..la conclusione è semplice ed è sempre una sola: favori elettorali e cuggini di turno ai quali passare gare d'appalto truccate.l'open source può essere (e non è detto) un risparmio se si parte da 0. E non quando si hanno già speso soldi (in anni e anni) in licenze...ah.. beata italia...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2012 09.07-----------------------------------------------------------
    • crumiro scrive:
      Re: qua si confondono le cose
      - Scritto da: TheOriginalFanboy
      e la 'sig.na' Vendola è la prima che le confondeE già con questa frase si capisce che continuare a leggerti sarebbe un errore.
      l'open source può essere (e non è detto) un
      risparmio se si parte da 0. E non quando si hanno
      già speso soldi (in anni e anni) in
      licenze...Quindi spiegami: bisogna tenersi Windows?Con l'open da lì in avanti la strada è spianata, perchè i dati rimarranno aperti per l'eternità. Tu hai idea i problemi che hanno avuto le PA durante le prime migrazioni da sistemi pre-Windows a windows per gli stessi motivi? È stato un errore anche all'epoca.
      ah.. beata italia...Già, è fatta prettamente da gente come te... pensa come siamo messi!!!
      --------------------------------------------------
      Modificato dall' autore il 13 luglio 2012 09.07
      --------------------------------------------------
      • TheOriginalFanboy scrive:
        Re: qua si confondono le cose
        - Scritto da: crumiro
        - Scritto da: TheOriginalFanboy

        e la 'sig.na' Vendola è la prima che le
        confonde

        E già con questa frase si capisce che continuare
        a leggerti sarebbe un
        errore.
        non ti sara mica offeso


        l'open source può essere (e non è detto) un

        risparmio se si parte da 0. E non quando si
        hanno

        già speso soldi (in anni e anni) in

        licenze...

        Quindi spiegami: bisogna tenersi Windows?
        Con l'open da lì in avanti la strada è spianata,
        perchè i dati rimarranno aperti per l'eternità.
        Tu hai idea i problemi che hanno avuto le PA
        durante le prime migrazioni da sistemi
        pre-Windows a windows per gli stessi motivi?
        È stato un errore anche
        all'epoca.
        no, vuol dire buttare via i soldi già spesi, vuol dire rendere inutile una spesa già sostenuta... èd è una filosofia giusta con la quale ognuno ha diretta esperienza partendo da casa propria ... tenere quello che si ha, mantenendolo bene, è spesso la scelta migliore ed economicamente vantaggiosa.se tu ogni 5 anni cambi pc licenze, passando da closed a open a closed. a open si spende di più . fai 4 calcoli invece di stare dietro ai get update e vedrai

        ah.. beata italia...

        Già, è fatta prettamente da gente come te...
        pensa come siamo
        messi!!!
        io vivo bene facendo le cose giuste. e giusto certe volte è proporre windows, altre linucs altre osx.chi invece ha la testa e vede solo una cosa (come te e i tuoi compari linari) senza guardarsi attorno, spesso cade in errore.linucs non è 'sempre meglio', è 'metà delle volte meglio', altre metà sbagliato.continuate così..beata italia
        • krane scrive:
          Re: qua si confondono le cose
          - Scritto da: TheOriginalFanboy
          - Scritto da: crumiro

          - Scritto da: TheOriginalFanboy
          io vivo bene facendo le cose giuste. e giusto
          certe volte è proporre windows, altre linucs
          altre osx.Ma se basta il tuo nick a dire che non e' cosi (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • TheOriginalFanboy scrive:
            Re: qua si confondono le cose
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: TheOriginalFanboy

            - Scritto da: crumiro


            - Scritto da: TheOriginalFanboy


            io vivo bene facendo le cose giuste. e giusto

            certe volte è proporre windows, altre linucs

            altre osx.

            Ma se basta il tuo nick a dire che non e' cosi
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)appunto.. 'troll different' :D
  • Zero console scrive:
    Open?
    Siamo sicuri che sia tutto open? Ma PROPRIO OPEN OPEN? Secondo me puzza di magnata generale di poche persone...
  • Donald Duck scrive:
    PRIORITIES
    "permetterà a tutti i cittadini di creare, migliorare, copiare, distribuire e studiare il software usato dai sistemi informatici della Regione Puglia per gestire tutta la sua attività amministrativa"PRIORITIES: you got them wrong
  • pippo75 scrive:
    Chi manca all'appello
    Nel 2007Legge regionale dell'Umbria per l'openCommissione per l'openPortale per l'openNel 2009 Legge regionale del Piemonte per l'openNel 2012 la Puglia.......
  • ... scrive:
    che non sia ...
    ... solo propaganda politica? ;) @^
    • Solo discussion i principali scrive:
      Re: che non sia ...
      - Scritto da: ...
      ... solo propaganda politica? ;) @^ @^ :p ;) :@ :s :(:'(
    • pippo75 scrive:
      Re: che non sia ...
      - Scritto da: ...
      ... solo propaganda politica? ;) @^Hai in mente la legge che obbliga ogni comune a piantare un albero per ogni nuovo nato?La legge dell'open per i prossimi anni farà la stessa fine. Esiste, ma visto che non ci sono obblighi, tanto vale continuare come prima, magari in piccolissima parte per far vedere che qualcosa si sta facendo.....
  • Anonimo scrive:
    Ma qualcuno ha mai lavorato?
    Leggo persone che scrivono di sostituire prodotti microsoft con open fatti in Italia... ma di cosa stiamo parlando?I prodotti closed (Microsoft, Oracle, IBM) sono una lacrima in un oceano. Tutti i prodotti, siano essi fatti in closed o open sono fatti da aziende italiane al 100%. Siti di banche, i programmi che usano gli impiegati per registrarvi la pensione, il pannello con cui ricaricate il cellulare, i pagamenti dei bollettini online... dietro ad ognuno di questi ci sono aziende italiane con programmatori italiani (spesso dietro caporalato) che fanno gare d'appalto, creano e fanno manutenzione a questi programmi. Spesso su un server che ha sopra 20mila euro di software microsoft girano programmi che sono costati alle PA milioni di euro. Tutti soldi guadagnati da aziende italiane.I software in questione poi diventano proprietà delle PA. Ma sto open alla fine che sarebbe se tanto al cliente gli serve una cosa al 99% unica?Il vero spreco sono le procedure. Ogni ente ha spesso gestioni del personale, spese, organizzazioni diverse che richiedono software profondamente diversi... unificassero le procedure e facessero 1 unico software per tutti gli enti italiani, quello sarebbe un risparmio, ma non lo fanno... chissà perchè eheh
    • Trollone scrive:
      Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?
      Per non parlare dell'hardware venduto a prezzo di listino.Listini gonfiati ovviamente, ma siccome siamo nel pubblico, non interessa a nessuno trattare sul prezzo. Esperienza vissuta nel settore privato: storage HP prezzo di listino 460.000; prima trattativa coi soliti sconti 260.000, messi in competizione con altro fornitore di pari livello, firmato il cotratto per 120.000 e raddoppiando la capacità dello storage.
    • MacGeek scrive:
      Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?
      - Scritto da: Anonimo
      Il vero spreco sono le procedure. Ogni ente ha
      spesso gestioni del personale, spese,
      organizzazioni diverse che richiedono software
      profondamente diversi... unificassero le
      procedure e facessero 1 unico software per tutti
      gli enti italiani, quello sarebbe un risparmio,
      ma non lo fanno... chissà perchè
      ehehD'accordissiimo.Comunque la PA dovrebbe girare su software open.Ormai non c'è alcuna necessità di utilizzare una base di software proprietario per quelle cose. I backbone opensource sono equivalenti. Poi, certo, sono tutte applicazioni custom. Ma le tecnologie sulle quali sono basate devono essere OPEN.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?
      contenuto non disponibile
    • collione scrive:
      Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?
      - Scritto da: Anonimo
      I prodotti closed (Microsoft, Oracle, IBM) sono
      una lacrima in un oceano. Tutti i prodotti, sianonumericamente sono pochi ma economicamente non sono così trascurabili e in quanto a funzionalità sono belli grossi l'aziendina italiana di fa il db ma poi dove lo fa girare? ovviamente su un dbms oracleil punto è che dbms e compagnia varia, hanno costi di tutto rispetto, su cui si può risparmiare
      server che ha sopra 20mila euro di software
      microsoft girano programmi che sono costati alle
      PA milioni di euro. Tutti soldi guadagnati da
      aziende
      italiane.e spesso sono software ridicoli che costano tanto, per cui misurarne l'importanza in base al costo non è un buon metodooddio, se si parla di costi ovviamente va bene così, però volevo giusto appuntare il fatto che spessissimo quei costi non sono minimamente giustificabili
      I software in questione poi diventano proprietà
      delle PA. Ma sto open alla fine che sarebbe sein casi rarissimine ho visti pochi diventare proprietà delle pa, nella maggior parte dei casi si tratta di software in licenza, soprattutto se ti rivolgi a grosse aziende come Engineering, Accenture, ecc...
      tanto al cliente gli serve una cosa al 99%
      unica?qui però non stai considerando un pò di cose, tra cui ce n'è una importantissima ovvero quante volte accade nella PA di comprare una licenza per un dato software e poi usarlo su tutto il territorio nazionale?io ho visto Regioni fare contratti direttamente con le aziende che producono software, ovvero la Puglia compra il software X da Y, il Lazio compra lo stesso software sempre da Y oppure compra un software equivalente da Zcon l'opensource usi lo stesso software ovunque si debba svolgere una certa funzione ed inoltre puoi assumere programmatori per mantenerlo, quindi bypassando i produttori e riducendo i costi
      Il vero spreco sono le procedure. Ogni ente ha
      spesso gestioni del personale, spese,
      organizzazioni diverse che richiedono software
      profondamente diversi... unificassero le
      procedure e facessero 1 unico software per tutti
      gli enti italiani, quello sarebbe un risparmio,questo è sicuramente un problema da risolvere
      • shevathas scrive:
        Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?


        numericamente sono pochi ma economicamente non
        sono così trascurabili e in quanto a funzionalità
        sono belli grossi
        e a seconda del campo alternative open non ne esistono.
        il punto è che dbms e compagnia varia, hanno
        costi di tutto rispetto, su cui si può
        risparmiare
        rischiando di spendere 101 per inseguire un ipotetico risparmio di 1.
        oddio, se si parla di costi ovviamente va bene
        così, però volevo giusto appuntare il fatto che
        spessissimo quei costi non sono minimamente
        giustificabili
        in molti casi capita, vedasi italia.it, ma più che una questione open/closed è una questione di scarsa competenza di chi fa le gare e di chi gestisce gli acquisti.
        in casi rarissimi

        ne ho visti pochi diventare proprietà delle pa,
        nella maggior parte dei casi si tratta di
        software in licenza, soprattutto se ti rivolgi a
        grosse aziende come Engineering, Accenture,
        ecc...
        quindi non software custom.
        con l'opensource usi lo stesso software ovunque
        si debba svolgere una certa funzione ed inoltre
        puoi assumere programmatori per mantenerlo,
        quindi bypassando i produttori e riducendo i
        costi
        non so se hai idea dei costi che ci sono per il mantenimento e gli sviluppi migliorativi del software, soprattutto di roba complessa che non sia l'ennesimo cms in php. Senza considerare che oltre ai programmatori minimo avresti bisogno di esperti nella materia cui andrà ad operare il software. Basta mettersi e fare due conti e scopri che il costo di sviluppo di un software è comparabile con il costo di 15/20 anni di acquisto licenze.

        gli enti italiani, quello sarebbe un
        risparmio,

        questo è sicuramente un problema da risolvereveramente ci sarebbe anche il problema della scalabilità. Una cosa sarebbe l'anagrafe di un piccolo comune il cui si opera sul DB una volta ogni mezz'ora, un altra un grosso comune dove il DB deve reggere un bel po' di accessi concorrenti. Tanto per dire una delle tante "rogne" che i fanatici del "programma unico nazionale" raramente vedono.
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?
          - Scritto da: shevathas
          Una cosa sarebbe l'anagrafe di un
          piccolo comune il cui si opera sul DB una volta
          ogni mezz'ora, un altra un grosso comune dove il
          DB deve reggere un bel po' di accessi
          concorrenti. Tanto per dire una delle tante
          "rogne" che i fanatici del "programma unico
          nazionale" raramente
          vedono.Le mie applicazioni generano circa 120.000 record al giorno e gestiscono fino a 200 sessioni contemporanee.Fatti un po' di conti e determina la probabilita' di accessi concorrenti.Le rogne si possono gestire, se si sanno gestire.Se non si sanno gestire si fa la stessa figura d'imXXXXX di quelli di diablo 3.
          • shevathas scrive:
            Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?

            Fatti un po' di conti e determina la probabilita'
            di accessi
            concorrenti.
            Le rogne si possono gestire, se si sanno gestire.
            Se non si sanno gestire si fa la stessa figura
            d'imXXXXX di quelli di diablo
            3.non lo nego. La tua applicazione, che credo non giri su un PC preso a città mercato, forse è troppo per il comune di roccafritta di sotto ? e che la ferraglia di supporto forse sia leggermente sovradimensionata per il volume di dati trattati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?
            - Scritto da: shevathas

            Fatti un po' di conti e determina la
            probabilita'

            di accessi

            concorrenti.

            Le rogne si possono gestire, se si sanno
            gestire.

            Se non si sanno gestire si fa la stessa
            figura

            d'imXXXXX di quelli di diablo

            3.

            non lo nego. La tua applicazione, che credo non
            giri su un PC preso a città mercato, forse è
            troppo per il comune di roccafritta di sotto ? e
            che la ferraglia di supporto forse sia
            leggermente sovradimensionata per il volume di
            dati
            trattati.La mia applicazione gira su un hardware finalizzato a gestire quel popo' di dati, compresi bilanciatori per distribuire su piu' macchine il carico di lavoro.Il comune di roccafritta di sotto, avendo meno record da gestire, potra' utilizzare un hardware meno potente, e meno banda di rete.
          • MegaJock scrive:
            Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?
            - Scritto da: panda rossa
            Le mie applicazioni generano circa 120.000 record
            al giorno e gestiscono fino a 200 sessioni
            contemporanee.
            Le tue applicazioni non esistono, quindi tutto questo discorso è irrilevante.Ma prima di fare sesso con la tua mano la devi drogare?
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?
        contenuto non disponibile
    • ma che dici scrive:
      Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?
      - Scritto da: Anonimo
      Leggo persone che scrivono di sostituire prodotti
      microsoft con open fatti in Italia... prima cosa: hai letto male o non hai capito bene
      ma di cosa stiamo parlando?
      I prodotti closed (Microsoft, Oracle, IBM) sono
      una lacrima in un oceano. falsissimo. parliamo di costi: i costi di licenza, manutenzione (aggiornamento), gestione (deployment, assistenza agli utenti) ecc. per i sw proprietari usati nelle PA italiane (MS sia lato server che desktop, Oracle, Autodesk, ESRI, Adobe ecc.) sono <b
      almeno il 90% del costo totale </b
      ...altro che lacrima
      Tutti i prodotti, siano
      essi fatti in closed o open sono fatti da aziende
      italiane al 100%. Siti di banche, le banche, nel caso non lo sapessi, NON sono PA...
      il pannello con cui ricaricate il cellulare, i provider fonia, nel caso non lo sapessi, NON sono PA
      i pagamenti dei bollettini online... le banche, nel caso non lo sapessi - te lo ripeto - NON sono PA
      dietro ad
      ognuno di questi ci sono aziende italiane con
      programmatori italiani (spesso dietro caporalato)
      che fanno gare d'appalto, creano e fanno
      manutenzione a questi programmi. può darsi... ma questo è principalmente riferibile a aziende e soggetti che NON sono PA... nelle PA, come già detto, il 90% almeno dei costi è per sw proprietari MS, Oracle, Autodesk, ESRI, Adobe ecc.certo, anche nelle PA ci sono gestionali e via dicendo... ma NON soo certo la parte preponderante dei costi
      Spesso su un
      server che ha sopra 20mila euro di software
      microsoft girano programmi che sono costati alle
      PA milioni di euro. ah sì? per esempio?puoi indicare ( <b
      riferimenti puntuali e precisi, bilanci alla mano eh, grazie </b
      ) quali sono questi software? e quanto costano complessivamente alle PA italiane? e quanto questi cosi incidono sul totale dei costi per i software nelle PA?
      Tutti soldi guadagnati da aziende italiane.davvero?di nuovo, puoi indicare ( <b
      riferimenti puntuali e precisi, grazie </b
      ) quali sono queste aziende? e quali sono gli importi, anche rispetto al totale che le PA italiane spendono per i sw?e, ad ogni modo, i software di cui stai parlando sono, appunto, sw "amministrativi" (protocollo, flusso degli atti ecc.) e "gestionali" (bilancio, personale ecc.): quelli che al più generano il 10% dei costi sw delle PA...e perché questi sw, una volta realizzati con i soldi pubblici, non dovrebbero essere aperti e riusabili da tutte le PA?
      I software in questione poi diventano proprietà
      delle PA. ma quando mai! i sw che la PA fa sviluppare acquisendone la titolarità sono al massimo l'1% (e mi tengo molto largo) di quel 10% di cui sopra...
      Ma sto open alla fine che sarebbe se
      tanto al cliente gli serve una cosa al 99% unica?come come??? cosa cosa???i sw "amministrativi" e "gestionali" per le PA (sempre il 10% di cui sopra) potrebbero essere praticamente identici per quasi tutte le PA!la gestione dell'anagrafe è la stessa per tutti i comuni italiani, la contabilità idem, il flusso delgi atti pure, il protocollo anche ecc. ecc.al massimo c'è qualche differenza tra "categorie" di enti: regioni, province, comuni...ma con che coraggio chiedi se qualcuno ha mai lavorato... se poi proprio tu non sai di cosa parli!!!
      Il vero spreco sono le procedure. Ogni ente ha
      spesso gestioni del personale, spese,
      organizzazioni diverse che richiedono software
      profondamente diversi... unificassero le
      procedure e facessero 1 unico software per tutti
      gli enti italiani, quello sarebbe un risparmio,
      ma non lo fanno... chissà perchèper vendere le porcherie proprietarie fatte dalle aziende italiane di cui tu parli...
      • shevathas scrive:
        Re: Ma qualcuno ha mai lavorato?


        I software in questione poi diventano
        proprietà

        delle PA.

        ma quando mai! i sw che la PA fa sviluppare
        acquisendone la titolarità sono al massimo l'1%
        (e mi tengo molto largo) di quel 10% di cui
        sopra...
        se il software è stato sviluppato custom per il codice dell'amministrazione digitale il sorgente deve essere a disposizione di qualsiasi PA ne faccia richiesta. Se così non avviene è perchè è stato scelto un software commerciale e si è adattato.
        i sw "amministrativi" e "gestionali" per le PA
        (sempre il 10% di cui sopra) potrebbero essere
        praticamente identici per quasi tutte le
        PA!
        una base potrebbe essere comune, purtroppo ogni PA ha le sue esigenze e i suoi volumi dati. Tanto per fare un esempio: un grosso comune un sistema che gestisce un sacco di accessi concorrenti è l'ideale, per un piccolo comune è un sistema eccessivamente sovradimensionato. Poi ci sarebbe anche la questione dell'armonizzazione delle norme.
        la gestione dell'anagrafe è la stessa per tutti i
        comuni italiani, la contabilità idem, il flusso
        delgi atti pure, il protocollo anche ecc.
        ecc.
        flusso degli atti non è detto, certi comuni possono farsi carico di determinate funzioni, altri le delegano alla provincia o ad altri: comunità montana o associazioni di comuni.
        al massimo c'è qualche differenza tra "categorie"
        di enti: regioni, province,
        comuni...
        Molte differenze.
        ma con che coraggio chiedi se qualcuno ha mai
        lavorato... se poi proprio tu non sai di cosa
        parli!!!
        mi sa che sei tu a non conoscere, da dentro, la PA e come funziona.

        Il vero spreco sono le procedure. Ogni ente
        ha

        spesso gestioni del personale, spese,

        organizzazioni diverse che richiedono
        software

        profondamente diversi... unificassero le

        procedure e facessero 1 unico software per
        tutti

        gli enti italiani, quello sarebbe un
        risparmio,

        ma non lo fanno... chissà perchè
        perché procedure diverse sono conseguenza di norme diverse e di esigenze diverse. Prendi ad esempio la gestione dei vigili; alcuni comuni gestiscono in proprio, altri si son consorziati con i comuni vicini, i comuni turistici hanno spesso l'esigenza di avere stagionali di rinforzo. Un grosso comune capoluogo ha magari un centinaio di vigili, un comune piccolo al più due. Tanto per dirti alcuni dei casi che si incontrano nella gestione dei vv.uu. Per non parlare delle altre tipologie di personale. Non è così semplice come appare dall'esterno.
        per vendere le porcherie proprietarie fatte dalle
        aziende italiane di cui tu
        parli...l'alternativa quale sarebbe ? commissionare una porcheria OS alle aziende di cui parli ? non è che cambierebbe molto. Mettere mano a codice "spazzatura" scritto da altri non è facile, spesso la tentazione è riscrivere tutto. Dove sarebbe il guadagno ?
  • vortice scrive:
    Open Source
    La mia esperienza nel campo IT dice che laddove si sia passati a software e sistemi opensource non si è più tornati indietro. Ovvio che costruire da zero costa, ma laddove vi siano alternative open la ns politica è quella di preferirla sempre ai sistemi chiusi. Nel campo delle telecomunicazioni ci sono ottimi software che permettono di risparmiare pacchi di denari in licenze permettendoci di investirli in know-how e personalizzazioni dei programmi e che valorizzano il personale che lavora all'interno delle aziende come la mia.
    • Gianfranco scrive:
      Re: Open Source
      E caso mai pagando quattro soldi i tuoi dipendenti? Sono tutte XXXXXXXte. Ne fai un discorso di know How Ah Ah Ah. Ma di che parliamo? Il punto è che tu puoi preferire quello che vuoi ma non trovo giusto che un ente pubblico usi la scusa del risparmio come alternativa all'open per fare favori e favoretti. Alla fine il nocciolo non è la filosofia open ma di gare di appalto per aziende che usano sistemi open e fanno quattrini con l'assistenza. Utilizzare poi la scusa della documentazione dal formato proprietario a quello pubblico con allarmanti problemi sulla sicurezza? Guarda caso anche chi gestisce protocolli di sicurezza crea versioni linux su misura.
      • Prevenuto scrive:
        Re: Open Source
        - Scritto da: Gianfranco
        E caso mai pagando quattro soldi i tuoi
        dipendenti? Sono tutte XXXXXXXte.Le tue sicuramente.
      • panda rossa scrive:
        Re: Open Source
        - Scritto da: Gianfranco
        E caso mai pagando quattro soldi i tuoi
        dipendenti? Sono tutte XXXXXXXte. Ne fai un
        discorso di know How Ah Ah Ah.Tu sei il classico intermediario magnaccione, ammanicato con qualcuno, e produci sparagestionali in vb?Perche' altrimenti non si spiega questa rosicata di fronte ad una scelta di progresso che taglia fuori i rami secchi come te.
        • Gianfranco scrive:
          Re: Open Source
          Per trarre queste conclusioni devi avere una mente molto aperta.
          • Tuo padre scrive:
            Re: Open Source
            Ma spari tante di quelle razzate figliolo!Ohhhhhhhh se ne spari!Fosse per te saremmo ancora a CP/M
          • panda rossa scrive:
            Re: Open Source
            - Scritto da: Gianfranco
            Per trarre queste conclusioni devi avere una
            mente molto
            aperta.Ad ogni modo le mie conclusioni non sono in alcun modo interessate.Invece osservo che il 100% di coloro che difendono il closed, hanno sempre le mani in pasta.Le tue mani dove sono?
  • evilmind scrive:
    perplessità a 360°
    Nessuno si pone invece il problema critico della sicurezza? Software open source per la PA, ma stiamo scherzando?! Costi, sicurezza, formazione che penso sarà il dispendio maggiore di risorse economiche! Invece di concentrarsi sul digital divide ci perdiamo in queste cavolate -_-" INUTILI!
    • Prevenuto scrive:
      Re: perplessità a 360°
      - Scritto da: evilmind
      Nessuno si pone invece il problema critico della
      sicurezza? Software open source per la PA, ma
      stiamo scherzando?!Cioè, il "problema critico della sicurezza" si risolve invece adottando Windows, il sistema operativo più bacato del mondo?Software Open source secondo te significa insicuro? Altre XXXXXXX da dire?
      • Gianfranco scrive:
        Re: perplessità a 360°

        Cioè, il "problema critico della sicurezza" si
        risolve invece adottando Windows, il sistema
        operativo più bacato del
        mondo?Hai perfettamente ragione ma come ben sai maggiore è la diffusione del sistema maggiore è la probabilità di essere bucato. Quindi se windows è diffuso al circa il 92% non è da poco la sicurezza che ti offre. Poi se non insegui la teoria che la storia non l'ha fanno i re ma il popolo allora quelli che utilizzano windows sono un esercito di capre. Giusto?
        • panda rossa scrive:
          Re: perplessità a 360°
          - Scritto da: Gianfranco
          Quindi se
          windows è diffuso al circa il 92% non è da poco
          la sicurezza che ti offre.La sicurezza che mi offre e' che e' sicuro che verra' bucato da un exploit zero day.La stragrande maggioranza dei server che si espongono verso la rete sono linux-based.Winsozz e' riservato solo al gaming e alla botnet russa.
          • Gianfranco scrive:
            Re: perplessità a 360°
            Aggiornati usi un vocabolario vecchio fatto di dicerie. Ma sai cosa è un exploit?
          • panda rossa scrive:
            Re: perplessità a 360°
            - Scritto da: Gianfranco
            Aggiornati usi un vocabolario vecchio fatto di
            dicerie. Ma sai cosa è un
            exploit?Certo che no. Mica uso winsozz, io.Tu invece lo sai benissimo.
        • nome e cognome scrive:
          Re: perplessità a 360°
          l'ha fanno non si scrive non è il verbo avere ma un'articolo (la) fannoignorante.
          • Gianfranco scrive:
            Re: perplessità a 360°
            - Scritto da: nome e cognome
            l'ha fanno non si scrive non è il verbo avere ma
            un'articolo (la)
            fanno
            ignorante.Dare dell'ignorante a me quando ti credi Dante è ai limiti del ridicolo. UN'ARTICOLO SI SCRIVE SENZA APOSTROFO IGNORANTE. Si "gruosso"...
  • Renato scrive:
    Sapete di cosa si parla?
    Mi chiedo quante delle persone che hanno commentato la notizia l'abbiano letta fino in fondo. Ma a parte questo mi fa sorridere leggere i commenti di "sistemisti" palesemente pro Windows, e sorridere meno a pensare che anche nel mondo IT alla fine si scenda in queste guerre di religione che nulla hanno a che fare con quello che dovrebbe essere lo spirito dell'informatico, volto ad assumere un approccio razionale e piu' lungimirante della mera politica da quattro soldi. La scelta della regione Puglia e' sicuramente da approvare, anzi ritengo vergognoso come ancora in quasi tutte le amministrazioni pubbliche non si faccia altrettanto, limitando di fatto i cittadini nell'acXXXXX alla documentazione della pubblica amministrazione. A casa propria, o in una azienda privata, uno puo' fare quello che vuole e se vuole usare OSX o Windows che lo faccia pure, ma che un pubblica amministrazione mi debba costringere ad avere Office o Windows per accedere a documenti su cui ho tutti i diritti di acXXXXX e' non democratico altre che che immorale (visto che le tasse le paghiamo tutti o quasi).Riguardo il calcolo dei costi per mia personale esperienza credo che le scelte open siano quasi sempre convenienti, mentre le ritengo sempre e cmq eticamente superiori e socialmente vantaggiose. E quando dico socialmente intendo che e' sicuramente preferibile pagare 100 euro a un piccolo sviluppatore Italiano che pagarne 50 a una multinazionale straniera e non devo certamente spiegare il perche' mi auguro.
    • shevathas scrive:
      Re: Sapete di cosa si parla?
      - Scritto da: Renato
      Mi chiedo quante delle persone che hanno
      commentato la notizia l'abbiano letta fino in
      fondo. Ma a parte questo mi fa sorridere leggere
      i commenti di "sistemisti" palesemente pro
      Windows, e sorridere meno a pensare che anche nel
      mondo IT alla fine si scenda in queste guerre di
      religione che nulla hanno a che fare con quello
      che dovrebbe essere lo spirito dell'informatico,
      volto ad assumere un approccio razionale e piu'
      lungimirante della mera politica da quattro
      soldi.
      veramente lo spirito dell'informatico dovrebbe essere quello di ponderare le varie scelte e scegliere quelle migliori.

      La scelta della regione Puglia e' sicuramente da
      approvare, anzi ritengo vergognoso come ancora in
      quasi tutte le amministrazioni pubbliche non si
      faccia altrettanto, limitando di fatto i
      cittadini nell'acXXXXX alla documentazione della
      pubblica amministrazione. A casa propria, o in
      una azienda privata, uno puo' fare quello che
      vuole e se vuole usare OSX o Windows che lo
      faccia pure, ma che un pubblica amministrazione
      mi debba costringere ad avere Office o Windows
      per accedere a documenti su cui ho tutti i
      diritti di acXXXXX e' non democratico altre che
      che immorale (visto che le tasse le paghiamo
      tutti o
      quasi).
      questo con il software os non c'entra una cippa. Una volta che il dato l'hai in formato accessibile il come quello è stato elaborato non deve essere di tuo interesse.
      Riguardo il calcolo dei costi per mia personale
      esperienza credo che le scelte open siano quasi
      sempre convenienti, mentre le ritengo sempre e
      cmq eticamente superiori e socialmente
      vantaggiose. cioè conti spannometrici. E motivi etici che non ci appiccicano niente.
      E quando dico socialmente intendo
      che e' sicuramente preferibile pagare 100 euro a
      un piccolo sviluppatore Italiano che pagarne 50 a
      una multinazionale straniera e non devo
      certamente spiegare il perche' mi
      auguro.cioè per darne 100 al piccolo sviluppatore italiano (che magari è cuggino dell'assessore) stai levando 50 euro dai fondi che potresti usare per altre spese. Cioè: chissenefrega se le strade sono piene di buchi, l'importante è che il portale del comune l'abbia fatto mio cuggino.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sapete di cosa si parla?

        cioè per darne 100 al piccolo sviluppatore
        italiano (che magari è cuggino dell'assessore)
        stai levando 50 euro dai fondi che potresti usare
        per altre spese. Cioè: chissenefrega se le strade
        sono piene di buchi, l'importante è che il
        portale del comune l'abbia fatto mio
        cuggino.Quoto tuttoAggiungo al tuo discorso che comunque il portale l'avrebbe fatto il cuggino anche usando roba microsoft (i prodotti sempre aziende italiane li fanno). La cosa costosa saranno i costi per un cambio forzato.Magari ieri è stato fatto il software per il calcolo delle buste paghe... peccato abbiamo usato prodotti closed (anche se il software ha il sorgente in mano alla PA ma invece di essere fatto in java l'hanno fatto in .net).. pazienza che l'abbiamo pagato mezzo milione d'euro, rifatelo
        • shevathas scrive:
          Re: Sapete di cosa si parla?

          Magari ieri è stato fatto il software per il
          calcolo delle buste paghe... peccato abbiamo
          usato prodotti closed (anche se il software ha il
          sorgente in mano alla PA ma invece di essere
          fatto in java l'hanno fatto in .net).. pazienza
          che l'abbiamo pagato mezzo milione d'euro,
          rifateloin tal caso i dirigenti che hanno firmato il contratto il mezzo milione lo mettono di tasca loro. Per il codice dell'amministrazione digitale se una PA fa sviluppare un software custom <b
          deve </b
          acquisire anche i sorgenti e questi <b
          devono </b
          essere messi a disposizione di qualsiasi PA ne faccia richiesta.
      • pippo75 scrive:
        Re: Sapete di cosa si parla?

        cioè per darne 100 al piccolo sviluppatore
        italiano (che magari è cuggino dell'assessore)
        stai levando 50 euro dai fondi che potresti usare
        per altre spese. Cioè: chissenefrega se le strade
        sono piene di buchi, l'importante è che il
        portale del comune l'abbia fatto mio
        cuggino.a casa tua i soldi che risparmi dal SW li puoi facilmente girare per aggiustare la strda, nella PA i soldi che metti in bilancio per il SW non è che li usi cosi facilmente come vuoti. Comunque al momento la legge mi risulta che sia solo un elenco di buoni propositi, aspettiamo di vedere gli effetti pratici.Nel 2007 la regione Umbria aveva approvato una legge per l'open source, qualcuno sa gli effetti provocati?
    • panda rossa scrive:
      Re: Sapete di cosa si parla?
      - Scritto da: Renato
      Mi chiedo quante delle persone che hanno
      commentato la notizia l'abbiano letta fino in
      fondo.Perche' leggere la notizia quando il titolo parla chiaro?In Puglia hanno vietato il software closed. E questo e' quello che conta.L'articolo dira' quali sono le pene per quelli che violeranno questa legge sacrosanta e democratica.Ma noi commentiamo il principio.E ci divertiamo a vedere i fanboyz winari che rosicano come al solito.
      • shevathas scrive:
        Re: Sapete di cosa si parla?

        Perche' leggere la notizia quando il titolo parla
        chiaro?
        In Puglia hanno vietato il software closed. E
        questo e' quello che
        conta.hai letto il testo della legge ? se è identico alla proposta presentata un paio di anni fa ci sarà scritto che verrà preso in considerazione anche il software floss e che verrà valutato.
        L'articolo dira' quali sono le pene per quelli
        che violeranno questa legge sacrosanta e
        democratica.
        Ma noi commentiamo il principio.
        almeno commenta il principio corretto.
        E ci divertiamo a vedere i fanboyz winari che
        rosicano come al
        solito.il problema è che nel software proprietario la M$ ha una parte del mercato. Per coerenza si dovrebbe far fuori anche oracle, SAP, e compagnia cantante. Per ottenere cosa ? buchi colossali in quasi tutti gli ambiti applicativi della PA tranne i CMS. Non mi sembra un buon risultato.
        • panda rossa scrive:
          Re: Sapete di cosa si parla?
          - Scritto da: shevathas

          Perche' leggere la notizia quando il titolo
          parla

          chiaro?

          In Puglia hanno vietato il software closed. E

          questo e' quello che

          conta.

          hai letto il testo della legge ?Il testo della legge sara' come al solito suscettibile delle interpretazioni piu' disparate. A leggerlo si perde solo tempo.Ma il titolo dell'articolo e' chiarissimo: in Puglia il closed e' fuori legge!
          il problema è che nel software proprietario la M$
          ha una parte del mercato.Quella preinstallata a forza.
          Per coerenza si
          dovrebbe far fuori anche oracle, SAP, e compagnia
          cantante.Quelle mica ti preinstallano niente.Quei prodotti li installi per scelta.
          • shevathas scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?

            il testo della legge sara' come al solito
            suscettibile delle interpretazioni piu'
            disparate. A leggerlo si perde solo
            tempo.
            Ma il titolo dell'articolo e' chiarissimo: in
            Puglia il closed e' fuori
            legge!
            forse hai letto in fretta...

            il problema è che nel software proprietario
            la
            M$

            ha una parte del mercato.

            Quella preinstallata a forza.
            esistono anche i pc "naked"

            Per coerenza si

            dovrebbe far fuori anche oracle, SAP, e
            compagnia

            cantante.

            Quelle mica ti preinstallano niente.
            Quei prodotti li installi per scelta.quindi viva il closed purché non M$... molto coerente.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?
            - Scritto da: shevathas

            il testo della legge sara' come al solito

            suscettibile delle interpretazioni piu'

            disparate. A leggerlo si perde solo

            tempo.

            Ma il titolo dell'articolo e' chiarissimo: in

            Puglia il closed e' fuori

            legge!



            forse hai letto in fretta...Ho riletto.E' proprio come ho detto io.


            il problema è che nel software
            proprietario

            la

            M$


            ha una parte del mercato.



            Quella preinstallata a forza.


            esistono anche i pc "naked"Si, nel mondo dei sogni.


            Per coerenza si


            dovrebbe far fuori anche oracle, SAP, e

            compagnia


            cantante.



            Quelle mica ti preinstallano niente.

            Quei prodotti li installi per scelta.

            quindi viva il closed purché non M$... molto
            coerente.No, il senso e' che il preinstallato va tolto.La gente deve avere la chiara consapevolezza che winsozz costa piu' dell'hardware mentre linux viene via aggratis.La gente deve avere la consapevolezza che office piratato non va usato perche' openoffice viene via aggratis.Dopodiche' nelle PA si potra' avere il 100% dei client linux based.Tu mi citi oracle e SAP, e va bene, ma quelli sono sistemi lato server.Ne prendi UNO e ci gestisci tutta la regione.Il costo di un db Oracle e' ininfluente in confronto ai miliardi risparmiati in licenze M$
          • Anonimo scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?
            Almeno leggere i costi delle licenze?I costi software di un CED superano quelli del software degli impiegati. Senza contare che windows e office sono venduti con licenze per grandi volumi, costano molto poco rispetto alla persona che lo acquista privatamente- Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            il testo della legge sara' come al
            solito


            suscettibile delle interpretazioni piu'


            disparate. A leggerlo si perde solo


            tempo.


            Ma il titolo dell'articolo e'
            chiarissimo:
            in


            Puglia il closed e' fuori


            legge!






            forse hai letto in fretta...

            Ho riletto.
            E' proprio come ho detto io.




            il problema è che nel software

            proprietario


            la


            M$



            ha una parte del mercato.





            Quella preinstallata a forza.




            esistono anche i pc "naked"

            Si, nel mondo dei sogni.




            Per coerenza si



            dovrebbe far fuori anche oracle,
            SAP,
            e


            compagnia



            cantante.





            Quelle mica ti preinstallano niente.


            Quei prodotti li installi per scelta.



            quindi viva il closed purché non M$... molto

            coerente.

            No, il senso e' che il preinstallato va tolto.
            La gente deve avere la chiara consapevolezza che
            winsozz costa piu' dell'hardware mentre linux
            viene via
            aggratis.
            La gente deve avere la consapevolezza che office
            piratato non va usato perche' openoffice viene
            via
            aggratis.

            Dopodiche' nelle PA si potra' avere il 100% dei
            client linux
            based.
            Tu mi citi oracle e SAP, e va bene, ma quelli
            sono sistemi lato
            server.
            Ne prendi UNO e ci gestisci tutta la regione.

            Il costo di un db Oracle e' ininfluente in
            confronto ai miliardi risparmiati in licenze
            M$
          • panda rossa scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?
            - Scritto da: Anonimo
            Almeno leggere i costi delle licenze?Linux = 0Windows
            0C'e' altro da commentare?
          • shevathas scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?
            --ERRORE-------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2012 10.33-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?
            - Scritto da: shevathas


            1) apertura di un foglio di calcolo
            opencalc,



            Una riga.


            quale ?oDoc = StarDesktop.loadComponentFromURL(sUrl, "_default", 0, Array())dove sUrl contiene l'url del documento da aprire.


            identificazione dell'area effettivamente

            riempita


            di dati,



            Area nota a priori da verificare soltanto,
            oppure

            ricerca di una eventuale area con dati da
            qualche

            parte?

            In entrambi i casi e' realizzabile con le

            funzioni di

            openoffice.

            bastano due cicli sulle celle, non è questa la
            rogna. Anche se in excel hai qualche
            scorciatoia.Anche OOo ha qualche scorciatoia, ma per adesso limitiamoci a verificare la fattibilita'.

            Qui c'e' da definire prima come avviene il

            collegamento al db

            esterno.

            ODBC?

            si.In tal caso ti appoggi ad ODBC, fermo restando che la soluzione dell'sql intermedio resta valida.

            Ad ogni modo, io propongo una soluzione
            forse
            non

            ottimale, ma sicuramente molto

            pratica.

            Dal foglio di opencalc genero uno script sql
            coi

            comandi per l'inserimento dei dati, e poi
            demando

            ad una procedura esterna il popolamento del

            database a partire da

            quell'sql.

            potrebbe essere una soluzione, più lenta, con poi
            la rogna di aprire il monitor sql di mysql per
            far eseguire tutte quelle query, o passare da
            phpmyadmin.Non conoscendo la realta' che mi descrivi, mando suggerimenti a grandi linee.Poi si puo' analizzare il dettaglio.Dipende anche dalla quantita' di dati da inserire.Un conto sono poche decine di record, un conto sono qualche decina di migliaia.

            In questo modo la procedura di inserimento

            diventa scriptabile, schedulabile e si
            svincola

            l'operatore dall'aspettare il buon

            fine.


            meglio dare all'utonto un bottoncino con su
            scritto "carica dati", generalemente la mole non
            è tale da inchiodarti il PC per molto
            tempo.Quindi sono poche decine di record.Hai detto che c'e' ODBC.Si puo' integrare tutto nella macro.

            Poi se ci sono altre esigenze, parliamone.

            Ma non mi pare che OOo rappresenti un
            ostacolo,

            ne' che il ribbon abbia una soluzione gia'

            pronta.

            infatti parlavo di scrittura macro e di librerie
            di funzioni di supporto. Il fatto è che se ti
            abitui ad avere certe funzioni e ad appoggiare le
            tue applicazioni su certe librerie poi, il
            cambiare diventa rognoso.E' un programmatore che deve scrivere queste procedure, o e' l'impiegato praticone che ha office craccato a casa e si e' allenato?
            Soprattutto se
            cambiando perdi velocità e funzionalità, come ad
            esempio il poter collegare direttamente il foglio
            di calcolo al DB sia per il caricamento che per
            il popolamento di qualche foglio di
            lavoro.Da open calc, Menu/Inserisci/Collegamento a dati eseterni
            Si può fare in altri modi, non lo nego. Ma perché
            incasinarmi con JDBC e scrittura di tonnellate di
            codice per fare quello che riesco a fare con
            excel* e due chiamate ad adodb?Perche' la prima volta scriverai tonnellate (tonnellate?) di codice per scriverti la funzione di collegamento via jdbc.La seconda volta riutilizzi quella funzione.
            *fermo restando che, come struttura sintattica,
            del vba si può dire il peggio
            possibile.La pappa pronta e' come i cibi precotti e surgelati, o come i panini di mcdonald. Sembra buona ma poi...
          • shevathas scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas




            1) apertura di un foglio di calcolo

            opencalc,





            Una riga.




            quale ?

            oDoc = StarDesktop.loadComponentFromURL(sUrl,
            "_default", 0,
            Array())

            dove sUrl contiene l'url del documento da aprire.
            grazie.

            Dipende anche dalla quantita' di dati da inserire.
            Un conto sono poche decine di record, un conto
            sono qualche decina di
            migliaia.
            pochi record, nell'ordine del centinaio ma sparpagliati su diversi file.

            E' un programmatore che deve scrivere queste
            procedure, o e' l'impiegato praticone che ha
            office craccato a casa e si e'
            allenato?
            è qualcuno che deve cercare l'ennesima soluzione quick&dirty in attesa che venga completato lo sviluppo del mitico sistemone, come spesso capita nelle PA. :s

            Da open calc, Menu/Inserisci/Collegamento a dati
            eseterni
            via macro intendevo.

            Si può fare in altri modi, non lo nego. Ma
            perché

            incasinarmi con JDBC e scrittura di
            tonnellate
            di

            codice per fare quello che riesco a fare con

            excel* e due chiamate ad adodb?

            Perche' la prima volta scriverai tonnellate
            (tonnellate?) di codice per scriverti la funzione
            di collegamento via
            jdbc.
            La seconda volta riutilizzi quella funzione.
            ho pronte quelle VBA, bene o male l'accrocchio il suo sXXXXX e mirato lavoro lo svolge.

            La pappa pronta e' come i cibi precotti e
            surgelati, o come i panini di mcdonald. Sembra
            buona ma
            poi...e' sempre relativo a cosa ci devi fare.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?
            - Scritto da: shevathas

            Da open calc, Menu/Inserisci/Collegamento a
            dati

            eseterni


            via macro intendevo.Registratore di macroMenu/Inserisci/Collegamento a dati esterniParametri tricche tracche.Stop registratore di macroSmanetta la macro per adeguarla e generalizzarla.

            La pappa pronta e' come i cibi precotti e

            surgelati, o come i panini di mcdonald.
            Sembra

            buona ma

            poi...

            e' sempre relativo a cosa ci devi fare.Mi sembra di aver capito che ci devi lavorare.Tra buttare dei soldi in licenze per poi dover smanettare la soluzione quick&dirt, e dare a me 1/100 dei soldi risparmiati in licenze, che vengo in costa smeralda a farti il lavoro nella settimana di ferragosto e hai una cosa fatta bene e garantita a vita, come le pentole, che cosa preferisci?
          • shevathas scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas



            Da open calc,
            Menu/Inserisci/Collegamento
            a

            dati


            eseterni




            via macro intendevo.

            Registratore di macro
            Menu/Inserisci/Collegamento a dati esterni
            Parametri tricche tracche.
            Stop registratore di macro
            Smanetta la macro per adeguarla e generalizzarla.
            e levare i rem messi a BIP! dal generatore. ;)



            La pappa pronta e' come i cibi precotti
            e


            surgelati, o come i panini di mcdonald.

            Sembra


            buona ma


            poi...



            e' sempre relativo a cosa ci devi fare.

            Mi sembra di aver capito che ci devi lavorare.
            Tra buttare dei soldi in licenze per poi dover
            smanettare la soluzione quick&dirt, e dare a me
            1/100 dei soldi risparmiati in licenze, che vengo
            in costa smeralda a farti il lavoro nella
            settimana di ferragosto e hai una cosa fatta bene
            e garantita a vita, come le pentole, che cosa
            preferisci?per 4* si può anche fare. *il blocco di 6 licenze gov per office professional ci era costato in tutto 400 euro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas





            Da open calc,

            Menu/Inserisci/Collegamento

            a


            dati



            eseterni






            via macro intendevo.



            Registratore di macro

            Menu/Inserisci/Collegamento a dati esterni

            Parametri tricche tracche.

            Stop registratore di macro

            Smanetta la macro per adeguarla e
            generalizzarla.


            e levare i rem messi a BIP! dal generatore. ;)E' un bel problema, in effetti, questo delle rem. :s
            per 4* si può anche fare.

            *il blocco di 6 licenze gov per office
            professional ci era costato in tutto 400
            euro.Per quella cifra ti dovrai accontentare di una consulenza a tempo perso, tramite forum di PI.Io il know-how te lo posso anche regalare, ma il tempo purtroppo no.
          • shevathas scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?

            Per quella cifra ti dovrai accontentare di una
            consulenza a tempo perso, tramite forum di
            PI.
            Io il know-how te lo posso anche regalare, ma il
            tempo purtroppo
            no.almeno abbiamo appurato che il lavoro per portare quell'accrocchio in OO.org vale più di 1/100 del costo della mia licenza di office :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?
            - Scritto da: shevathas

            Per quella cifra ti dovrai accontentare di
            una

            consulenza a tempo perso, tramite forum di

            PI.

            Io il know-how te lo posso anche regalare,
            ma
            il

            tempo purtroppo

            no.

            almeno abbiamo appurato che il lavoro per portare
            quell'accrocchio in OO.org vale più di 1/100 del
            costo della mia licenza di office
            :DTu, in tutta la PA sei l'unico ad avere quella particolare esigenza?Tolto te, si ferma tutta l'amministrazione?Oppure e' verosimile pensare che la tua esigenza e' simile a quella di tanti altri che svolgono incarichi simili al tuo, e quindi lo sviluppo UNA SOLA VOLTA di una procedura OPEN SOURCE, pagata quello che va pagata, ma scritta bene, parametrizzabile, documentata, e portabile, potra' essere spalmato su tutta la PA nei secoli a venire?E' questo il concetto.Commissionare una soluzione una volta e poi usarla tutti quanti, eventualmente migliorarla, adattarla alle specifiche esigenze, senza partire da zero, ma partento da una base solida e collaudata.
          • shevathas scrive:
            Re: Sapete di cosa si parla?

            Tu, in tutta la PA sei l'unico ad avere quella
            particolare
            esigenza?boh, non lo so, se proprio ci tieni puoi iniziare a fare l'analisi dei requisiti e valutare come migliorare la PA.
            Tolto te, si ferma tutta l'amministrazione?
            diciamo che rallenterebbe un poco. Tutti sono utili e nessuno è indispensabile.
            Oppure e' verosimile pensare che la tua esigenza
            e' simile a quella di tanti altri che svolgono
            incarichi simili al tuo, e quindi lo sviluppo UNA
            SOLA VOLTA di una procedura OPEN SOURCE, pagata
            quello che va pagata, ma scritta bene,
            parametrizzabile, documentata, e portabile,
            potra' essere spalmato su tutta la PA nei secoli
            a
            venire?
            come dicevo prima se vuoi iniziare l'analisi fai pure. Il budget, che tu hai fissato in 1/100 delle licenze risparmiate è 4.
            E' questo il concetto.
            Commissionare una soluzione una volta e poi
            usarla tutti quanti, eventualmente migliorarla,
            adattarla alle specifiche esigenze, senza partire
            da zero, ma partento da una base solida e
            collaudata.excell è una base abbastanza solida e collaudata come foglio di calcolo. Le macro oramai sono arrivate a livello maturo, passo due parametri e vanno benissimo. Perché dovrei sbattermi a riscrivere tutto in un open basic meno performante e meno efficiente invece di fare altro lavoro ?Come hanno scritto altri: se il costo in "ore uomo" per riscrivere è di molto maggiore del costo di una licenza di excel, conviene continuare a lavorare con excel.Certo avere procedure chiare e avere applicazioni che facilitano lo scambio di dati senza dover ravanare file excel piacerebbe anche a me. Le rogne però sono: 1) mettere d'accordo N amministrazioni diverse.2) cercare di trovare il sistema che soddisfi ognuna di esse, visto che hanno, diciamo, diversi formati di dati dovuti al fatto che ognuna aveva sviluppato la sua soluzione software.3) Che queste soluzioni oramai sono mature e collaudate, e che cambiare sistema avrebbe dei costi non indifferenti.NB non ci son problemi di dati mascherati o DB proprietari ma che ogni applicazione ha strutturato le tabelle nella sua maniera. I DB (salvo un caso*) comunque sono ampiamente documentati.*no DB ma tabelle word : :s.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Sapete di cosa si parla?

      che e' sicuramente preferibile pagare 100 euro a
      un piccolo sviluppatore Italiano che pagarne 50 a
      una multinazionale straniera e non devo
      certamente spiegare il perche' mi
      auguro.Evviva l'autarchia, le calze filodoro, l'orticello di guerra e il formaggio italico. Il fatto che la multinazionale straniera abbia filiale italiana e dia lavoro a molte più persone del piccolo sviluppatore (probabilmente pagando anche le tasse per intero) per il momento lo ignoriamo e al grido di forza italia buttiamo tutti i nostri monitor samsung e i pc acer per comprare inno hit e olidata.
  • Anonimo scrive:
    Spero abbiano fatto bene i calcoli o...
    sarà uno spreco immane di soldi.Teoria: tutti i client usano applicazioni web e butto il server windows con SQL Server (30mila euro di risparmio licenze).Pratica: un'applicazione fatta su server windows deve essere rifatta su linux. 3 programmatori + un responsabile * 4 mesi, 20 giorni al mese sono 320 giorni, ad una tariffa di 300 euro al giorno fanno 96000 euro. Perdita netta 60mila euro, l'equivalente di 120 licenze desktop. E questa è un'applicazione giocattolo, spesso si arrivano a parecchie centinaia di migliaia d'euro.Qualcuno dirà: facciamo solo le applicazioni nuove in open source ma.... che succede se sono integrate ad esempio con Active Directory? Gestione metà di qua, metà di la? E se comunicano tra loro? Sicuri che si riuscirà ad integrarle? Se c'è un intoppo si dovranno rifare tutte le applicazioni, con una spesa probabile di milioni di euro. Come mai le persone che seguono questo forum non si pongono queste domande? Eppure si spacciano tutti per grandi lavoratori nell'IT... mi sta venendo un dubbio: non è che qui è pieno di studenti e persone che fanno al massimo siti per le pizzerie che parlano per sentito dire?A me sembra una bella legge fatta per far rifare parchi software a società informatiche amiche in barba al risparmio
    • bluster83 scrive:
      Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...
      - Scritto da: Anonimo
      sarà uno spreco immane di soldi.
      Teoria: tutti i client usano applicazioni web e
      butto il server windows con SQL Server (30mila
      euro di risparmio
      licenze).
      Pratica: un'applicazione fatta su server windows
      deve essere rifatta su linux. 3 programmatori +
      un responsabile * 4 mesi, 20 giorni al mese sono
      320 giorni, ad una tariffa di 300 euro al giorno
      fanno 96000 euro. Perdita netta 60mila euro,
      l'equivalente di 120 licenze desktop. E questa è
      un'applicazione giocattolo, spesso si arrivano a
      parecchie centinaia di migliaia
      d'euro.

      Qualcuno dirà: facciamo solo le applicazioni
      nuove in open source ma.... che succede se sono
      integrate ad esempio con Active Directory?
      Gestione metà di qua, metà di la? E se comunicano
      tra loro? Sicuri che si riuscirà ad integrarle?
      Se c'è un intoppo si dovranno rifare tutte le
      applicazioni, con una spesa probabile di milioni
      di euro.


      Come mai le persone che seguono questo forum non
      si pongono queste domande? Eppure si spacciano
      tutti per grandi lavoratori nell'IT... mi sta
      venendo un dubbio: non è che qui è pieno di
      studenti e persone che fanno al massimo siti per
      le pizzerie che parlano per sentito
      dire?

      A me sembra una bella legge fatta per far rifare
      parchi software a società informatiche amiche in
      barba al
      risparmiothat's right! :D
      • Walrus scrive:
        Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...
        Le più recenti tecnologie .net come Mvc 3 e altro come Entity Framework et simila faticano a girare sotto Mono e qualsiasi applicativo web moderno che utilizzi asp.net dovrebbe utilizzarle.Ricordiamoci che quando si parla di "Open source" in ambito "aziendale" normalmente si parla di Java e quindi Tomcat/JBoss et simila e comprendono una quantità incredibile di moduli Java già pronti per quasi tutte le esigenze.Inoltre, Active Directory può essere tranquillamente utilizzata anche se si cambia "tutto quel che ci stà attorno", sono semplici query LDAP.Detto questo, concordo che è una "bella cosa" ma praticamente sarà un modo per girare un pacco di soldi dalla regione a chi di dovere.
        • crumiro scrive:
          Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...
          - Scritto da: Walrus
          Le più recenti tecnologie .net come Mvc 3 e altro
          come Entity Framework et simila faticano a girare
          sotto Mono e qualsiasi applicativo web moderno
          che utilizzi asp.net dovrebbe
          utilizzarle.Premessa: sviluppo con .NET lato desktop.Pensiero mio: per sviluppare su web c'è di meglio. Non sto dicendo php, ma Python o CFML si adattano meglio di .net.Opinione mia eh, non sto dicendo che è sbagliata la tua.

          Ricordiamoci che quando si parla di "Open source"
          in ambito "aziendale" normalmente si parla di
          Java e quindi Tomcat/JBoss et simila e
          comprendono una quantità incredibile di moduli
          Java già pronti per quasi tutte le
          esigenze.Java sul web va bene ma... ripeto... secondo me c'è di meglio.
    • collione scrive:
      Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...
      - Scritto da: Anonimo
      Teoria: tutti i client usano applicazioni web e
      butto il server windows con SQL Server (30mila
      euro di risparmio
      licenze).
      Pratica: un'applicazione fatta su server windows
      deve essere rifatta su linux. 3 programmatori +se sono applicazioni web, si presume che siano già multipiattaformaad oggi php, python, perl, asp/c#, sono tutti linguaggi utilizzabili su linux senza dover portare un bel niente o riscrivere alcunchè
      Qualcuno dirà: facciamo solo le applicazioni
      nuove in open source ma.... che succede se sono
      integrate ad esempio con Active Directory?Zenworks
      • shevathas scrive:
        Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...


        integrate ad esempio con Active Directory?

        Zenworkse visto che costa tanto quanto AD cosa ci guadagni ?
    • shevathas scrive:
      Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...
      Quotone.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...

      Come mai le persone che seguono questo forum non
      si pongono queste domande? Eppure si spacciano
      tutti per grandi lavoratori nell'IT... mi staROTFL, qui dentro? Se a panda rossa e compagnia parli di giorni-uomo loro pensano agli splendidi weekend passati a giocare a dungeons and dragons.
      A me sembra una bella legge fatta per far rifare
      parchi software a società informatiche amiche in
      barba al
      risparmioChiaro. Scommetti che se fai una ricerchina alla camera di commercio di Bari e compagnia trovi un'improvvisa esplosione di aziendine IT?
      • shevathas scrive:
        Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...



        A me sembra una bella legge fatta per far
        rifare

        parchi software a società informatiche
        amiche
        in

        barba al

        risparmio

        Chiaro. Scommetti che se fai una ricerchina alla
        camera di commercio di Bari e compagnia trovi
        un'improvvisa esplosione di aziendine
        IT?considerando che le norme nazionali impongono che, se una gara d'appalto ha importo a base d'asta X, i partecipanti devono avere ilfatturato degli ultimi tre anni maggiore o uguale ad X, mi chiedo: grazie a questa legge avremmo applicazioni spezzatino oppure body rentall di aziende ?
        • nome e cognome scrive:
          Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...

          considerando che le norme nazionali impongono
          che, se una gara d'appalto ha importo a base
          d'asta X, i partecipanti devono avere ilfatturato
          degli ultimi tre anni maggiore o uguale ad X, mi
          chiedo: grazie a questa legge avremmo
          applicazioni spezzatino oppure body rentall di
          aziende
          ?Direi "el clasìco", media azienda di consulenza prende il lavoro e poi spezzatino in mille altri sub-contractor amici di amici di amici, qualche anno di spreco di denaro e progetto archiviato a fine legislatura.
    • ma che dici scrive:
      Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...
      - Scritto da: Anonimo
      sarà uno spreco immane di soldi.
      Teoria: tutti i client usano applicazioni web e
      butto il server windows con SQL Server (30mila
      euro di risparmio
      licenze).
      Pratica: un'applicazione fatta su server windows
      deve essere rifatta su linux. 3 programmatori +
      un responsabile * 4 mesi, 20 giorni al mese sono
      320 giorni, ad una tariffa di 300 euro al giorno
      fanno 96000 euro. Perdita netta 60mila euro,
      l'equivalente di 120 licenze desktop. E questa è
      un'applicazione giocattolo, spesso si arrivano a
      parecchie centinaia di migliaia
      d'euro.

      Qualcuno dirà: facciamo solo le applicazioni
      nuove in open source ma.... che succede se sono
      integrate ad esempio con Active Directory?
      Gestione metà di qua, metà di la? E se comunicano
      tra loro? Sicuri che si riuscirà ad integrarle?
      Se c'è un intoppo si dovranno rifare tutte le
      applicazioni, con una spesa probabile di milioni
      di euro.


      Come mai le persone che seguono questo forum non
      si pongono queste domande? Eppure si spacciano
      tutti per grandi lavoratori nell'IT... mi sta
      venendo un dubbio: non è che qui è pieno di
      studenti e persone che fanno al massimo siti per
      le pizzerie che parlano per sentito
      dire?

      A me sembra una bella legge fatta per far rifare
      parchi software a società informatiche amiche in
      barba al
      risparmioa bello... tu non hai idea delle cose di cui parli
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...
        - Scritto da: ma che dici
        - Scritto da: Anonimo

        sarà uno spreco immane di soldi.

        Teoria: tutti i client usano applicazioni
        web
        e

        butto il server windows con SQL Server
        (30mila

        euro di risparmio

        licenze).

        Pratica: un'applicazione fatta su server
        windows

        deve essere rifatta su linux. 3
        programmatori
        +

        un responsabile * 4 mesi, 20 giorni al mese
        sono

        320 giorni, ad una tariffa di 300 euro al
        giorno

        fanno 96000 euro. Perdita netta 60mila euro,

        l'equivalente di 120 licenze desktop. E
        questa
        è

        un'applicazione giocattolo, spesso si
        arrivano
        a

        parecchie centinaia di migliaia

        d'euro.



        Qualcuno dirà: facciamo solo le applicazioni

        nuove in open source ma.... che succede se
        sono

        integrate ad esempio con Active Directory?

        Gestione metà di qua, metà di la? E se
        comunicano

        tra loro? Sicuri che si riuscirà ad
        integrarle?

        Se c'è un intoppo si dovranno rifare tutte le

        applicazioni, con una spesa probabile di
        milioni

        di euro.





        Come mai le persone che seguono questo forum
        non

        si pongono queste domande? Eppure si
        spacciano

        tutti per grandi lavoratori nell'IT... mi sta

        venendo un dubbio: non è che qui è pieno di

        studenti e persone che fanno al massimo siti
        per

        le pizzerie che parlano per sentito

        dire?



        A me sembra una bella legge fatta per far
        rifare

        parchi software a società informatiche
        amiche
        in

        barba al

        risparmio

        a bello... tu non hai idea delle cose di cui parliSono 15 anni che giro nelle sedi centrali dei principali enti pubblici italiani... ma forse hai ragione, mi sono sognate queste cose.
    • Rover scrive:
      Re: Spero abbiano fatto bene i calcoli o...
      O sono amici del pizzaiolo, oppure sanno che se il parco software è da riscrivere i soldi non li prende MS in licenze, ma sperano in qualche briciola, sempre se lavorano nell'IT. Forse qualcuno, poi vai a sapere con quale ruolo....
  • Gianfranco scrive:
    Libero?
    Serve una legge per usare software libero? Credo proprio di no ma l'Italia è l'unico paese dove accadono queste cose. Mera politica demagocica. E punto informatico si mette anche a fare politica. Bravi.
  • bluster83 scrive:
    Open Source e Costi dello Sviluppo
    Bella iniziativa.. anche se sono un po scettico..Il software libero e' free.. ma lo sviluppo di applicazioni custom no.. e spesso molto piu costoso...Speriamo che non si segua la stessa strada della germania...http://www.webnews.it/2011/05/17/la-germania-abbandona-lopen-source/
    • panda rossa scrive:
      Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
      - Scritto da: bluster83
      Bella iniziativa.. anche se sono un po scettico..
      Il software libero e' free.. ma lo sviluppo di
      applicazioni custom no.. e spesso molto piu
      costoso...Invece lo sviluppo di applicazioni per winsozz e' gratis?
      • bluster83 scrive:
        Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: bluster83

        Bella iniziativa.. anche se sono un po
        scettico..

        Il software libero e' free.. ma lo sviluppo
        di

        applicazioni custom no.. e spesso molto piu

        costoso...

        Invece lo sviluppo di applicazioni per winsozz e'
        gratis?costa di meno perche' gli sviluppatori M$ costano meno..
      • nome e cognome scrive:
        Re: Open Source e Costi dello Sviluppo

        Invece lo sviluppo di applicazioni per winsozz e'
        gratis?Magari sono già pronte e comprarle costa meno che svilupparle.
        • Solo discussion i principali scrive:
          Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
          - Scritto da: nome e cognome

          Invece lo sviluppo di applicazioni per
          winsozz
          e'

          gratis?

          Magari sono già pronte e comprarle costa meno che
          svilupparle. :o
    • ma che dici scrive:
      Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
      - Scritto da: bluster83
      ma lo sviluppo di
      applicazioni custom no.. e spesso molto piu
      costoso...se anche fosse (e NON lo è in generale) si tratterebbe di soldi che potrebbero andrare a qualche società LOCALE che fa sviluppo (magari dando anche lavoro a qualcuno di qui...) invece che finire dritti dritti nei conti USA di XXXXXsoft & c.
      • ma che dici scrive:
        Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
        - Scritto da: ma che dici
        - Scritto da: bluster83


        ma lo sviluppo di

        applicazioni custom no.. e spesso molto piu

        costoso...

        se anche fosse (e NON lo è in generale) si
        tratterebbe di soldi che potrebbero andrare a
        qualche società LOCALE che fa sviluppo (magari
        dando anche lavoro a qualcuno di qui...) invece
        che finire dritti dritti nei conti USA di
        XXXXXsoft & c.inoltre, se lo sviluppo è fatto dalla PA e i sorgenti sono suoi, spendi UNA SOLA VOLTA e poi TUTTE LE PA riusano lo stesso codice, anzichè pagare MILIONI DI VOLTE la licenza per uno stesso software proprietario...
        • bluster83 scrive:
          Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
          - Scritto da: ma che dici
          - Scritto da: ma che dici

          - Scritto da: bluster83




          ma lo sviluppo di


          applicazioni custom no.. e spesso molto
          piu


          costoso...



          se anche fosse (e NON lo è in generale) si

          tratterebbe di soldi che potrebbero andrare a

          qualche società LOCALE che fa sviluppo
          (magari

          dando anche lavoro a qualcuno di qui...)
          invece

          che finire dritti dritti nei conti USA di

          XXXXXsoft & c.

          inoltre, se lo sviluppo è fatto dalla PA e i
          sorgenti sono suoi, spendi UNA SOLA VOLTA e poi
          TUTTE LE PA riusano lo stesso codice, anzichè
          pagare MILIONI DI VOLTE la licenza per uno stesso
          software
          proprietario...Perche' in Italia si sviluppa Software? quasi quasi devo comprare un biglietto e tornare a sviluppare software in Italia ahahhaCi saranno i soliti appalti per l'open source.. in pochi mangeranno e gli sviluppatori avranno gli spiccioli..Le licenze M$ sono a pagamento e non open source.. ma se la pubblica amministrazione sviluppa qualcosa puo avere il codice anche se e' un software sviluppato per piattaforma M$... Fidati che costa molto di piu' lo sviluppo di applicazioni custom che comprare pacchetti esistenti.. Prova a vedere quanto costa un sistemista Windows e quanto uno Linux/UnixDai uno sguardo al commento: Spero abbiano fatto bene i calcoli o... nr: Anonimo!
          • ma che dici scrive:
            Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
            - Scritto da: bluster83
            Perche' in Italia si sviluppa Software? quasi
            quasi devo comprare un biglietto e tornare a
            sviluppare software in Italia ahahhasì, si sviluppa eccomeci sono anche alcuni casi di rilievo internazionaleche tu non lo sappia non cambia le cose
            Ci saranno i soliti appalti per l'open source..
            in pochi mangeranno e gli sviluppatori avranno
            gli spiccioli..dipende da come vengono gestitiin ogni caso sempre meglio che prendere decine e decine di MILIONI di euro e BUTTARLI in licenze... soldi che finiscono tutti dritti dritti nei conti USA di XXXXXsoft & c.
            Le licenze M$ sono a pagamento e non open
            source.. ma se la pubblica amministrazione
            sviluppa qualcosa puo avere il codice anche se e'
            un software sviluppato per piattaforma M$...e chi lo dice che debba essere così?tu?
            Fidati che costa molto di piu' lo sviluppo di
            applicazioni custom che comprare pacchetti
            esistenti.. Prova a vedere quanto costa un
            sistemista Windows e quanto uno Linux/Unixma non mi fido proprio per nulla delle falsità che spari a vanvera... e sai perché? perché da DECENNI per lavoro vedo in prima persona tutti questi costi e in modo COMPLETO (costi diretti e indiretti, TCO ecc. ecc.) e stai pur certo che le cose NON stanno come credi tu
          • bluster83 scrive:
            Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
            Premetto che non ho detto che e' una brutta cosa.. ho solo espresso la mia perplessita'.In Italia ci saranno casi di rilievo.. ma stai parlando di eccezioni.. l'economia e il mondo IT non si basa su piccole eccezioni..E di sicuro anche in Italia ci sono (pochi) professionisti dell'IT.A differenza tua non mi sono serviti DECENNI per capire che l'Italia non e' posto giusto per sviluppare software ed i fatti me ne hanno dato ragione.Prova a leggere le inserizioni di lavoro delle aziende. L'Italia e' l'unico paese (di quelli piu civilizzati) dove non pubblicano il salario ed offrono lavoro a condizioni pietose, che dubito nessun PROFESSIONISTA accetterebbe..Il software paga, ne sono dimostrazioni i colossi americani, e se i guadagni sono alti l'azienda e' disposta a pagare.. in Italia non pagano semplicemente perche' nessuno compra software di scarsa qualita' ( a parte pubblica amministrazione e grosse aziende che hanno i soldi da buttare) e da li ne deriva lo stipendio.Negli altri paesi piu AVANTI assumono per lo piu' laureati e non diplomati come spesso accade in Italia. Si lo so ci sono anche li le eccezioni, conosco diplomati davvero bravi, ma sono pur sempre ECCEZIONI.E ti garantisco che fuori dall'Italia il livello medio e' molto piu alto..Quello che e' il futuro dell'Informatica viene creato negli atenei e poi passa in mano alle aziende che ne fanno prodotti. E anche qui l'Italia non mi sembra messa molto bene... anzi fra non molto verremo scavalcati sotto tutti gli aspetti anche dall'Africa (tutto il mio rispetto per l'Africa).Lavoro su grossi progetti(centinaia di sviluppatori sul singolo progetto), e sono progetti basati su Linux e Windows. Ti garantisco che non sono cosi economici. Che differenza c'e' se togli Windows e la licenza MS SQL Server e come soluzione usi Linux e compri una licenza Oracle? In ambito enterprise si comprano anche quelle.Ed inoltre il mondo ideale non esiste, anche dietro l'open source ci sono gli interessi delle grosse aziende basti pensare che Microsoft e' fra la prime 20 aziende che hanno contributo allo sviluppo di Linux.Dal punto di vista dell'investimento, spero che abbiano fatto un censimento del software sviluppato, e quali costi di migrazione ci sono. Ti dico gia' come andra a finire.. ci saranno i soliti papponi che prenderanno sviluppatori che non sanno usare Linux, li faranno lavorare lo stesso e alla fine si fregheranno i soldi rilasciando software che dovra' essere riscritto da un'altra azienda di papponi che fara la stessa cosa... Per non parlare di tutti i corsi di formazione che potranno fare a spese dello Stato.Purtroppo non sara' questa legge sull'opensource a far cambiare la politica e le aziende italianePer il resto ne sono sicuro.. dopo questa legge Redmond comincia gia' a tremare il software Italiano che cambiera' il mondo sta per arrivare.. hahahaha-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 luglio 2012 21.50-----------------------------------------------------------
          • crumiro scrive:
            Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
            - Scritto da: bluster83
            A differenza tua non mi sono serviti DECENNI per
            capire che l'Italia non e' posto giusto per
            sviluppare software ed i fatti me ne hanno dato
            ragione.Perchè negli USA il tuo codice diventa migliore?

            Prova a leggere le inserizioni di lavoro delle
            aziende. L'Italia e' l'unico paese (di quelli piu
            civilizzati) dove non pubblicano il salario ed
            offrono lavoro a condizioni pietose, che dubito
            nessun PROFESSIONISTA
            accetterebbe..Se sei così bravo, fai dei progetti per tuo conto ed i soldi arrivano.Certo, all'inizio è dura, ma se hai buone idee / qualcuno le ha per te il gioco poi vien da sé.
            Il software paga, ne sono dimostrazioni i colossi
            americani, e se i guadagni sono alti l'azienda e'
            disposta a pagare.. in Italia non pagano
            semplicemente perche' nessuno compra software di
            scarsa qualita' ( a parte pubblica
            amministrazione e grosse aziende che hanno i
            soldi da buttare) e da li ne deriva lo
            stipendio.Il software italiano è spesso di scarsa qualità, ma fare di tutta l'erba un fascio non è una mossa intelligente.Ripeto: il tuo codice in Italia peggiora?

            Negli altri paesi piu AVANTI assumono per lo piu'
            laureati e non diplomati come spesso accade in
            Italia. Le persone si valutano caso per caso. Io occupo un posto "da laureato" ma non ho conseguito la laurea.
            Si lo so ci sono anche li le eccezioni,
            conosco diplomati davvero bravi, ma sono pur
            sempre
            ECCEZIONI.Conosco un ragazzo che è uscito da un istituto professionale. Potrebbe dare diversi punti a qualunque laureato che conosco. Ed anche a me.Ti do ragione su una cosa: il suo stipendio dovrebbe essere il doppio. Ma non si riesce a convincere "chi paga"... finirà che lo perderemo ;)
            E ti garantisco che fuori dall'Italia il livello
            medio e' molto piu
            alto..Ho lavorato all'estero (software ed hardware in ambito ospedaliero / medico, principalmente, ma anche altro in passato) e fuori dall'Italiail livello è analogo se non peggio. Paesi visitati: Olanda, Germania, Dubai, Spagna, Usa, Canada. Ed Isreale in ambito non-ospedaliero.Salvo credo israele, il livello è analogo (deludente, a mio parere) un po' in tutti i posti, con punte preoccupanti in Germania/Olanda.ROMANIA: dimenticavo la Romania. Lì sono bravi (a proposito di diplomati super).Sai qual'è la VERA differenza?- soldi, tanti soldi, rispetto ai nostri programmatori- tanti corsi- (legato ai primi due passi) si sbattono un sacco. E rompono i maroni anche di notte.. :(

            Quello che e' il futuro dell'Informatica viene
            creato negli atenei e poi passa in mano alle
            aziende che ne fanno prodotti. E anche qui
            l'Italia non mi sembra messa molto bene...Concordo, ma ricordati di Olivetti... che è fallita per la politica e gli interessi commerciali.Sono QUESTE le piaghe dell'Italia. Ripeto per la terza volta il concetto: tu in Italia diventi un cattivo sviluppatore?
            anzi fra non molto verremo scavalcati sotto tutti
            gli aspetti anche dall'Africa (tutto il mio
            rispetto per
            l'Africa).Da Israele di sicuro. Anche in Dubai ho conosciuto "hacker" degni di rispetto. Ma (e non mi prendere per razzista o simile) la loro cultura a volte gli impedisce di... risolvere problemi dove ci va, come dire, "spirito personale".Ah, dimenticavo l'India, dove non sono stato ma dove ci sono colalboratori dell'azienda per la quale lavoro: sono bravi SE specifichi loro tutto per filo e per segno. Ma proprio tutto tutto. Altrimenti... apriti cielo.

            Lavoro su grossi progetti(centinaia di
            sviluppatori sul singolo progetto), e sono
            progetti basati su Linux e Windows. CENTINAIA di sviluppatori? Uhm... lavori per SAP? Se sì dimmelo che ci conosciamo e ti chiedo che ci fai ancora lì dentro ;)Nemmeno in Microsoft ci sono "centinaia" di programmatori per un singolo progetto ;)
            Ti garantisco
            che non sono cosi economici. Che differenza c'e'
            se togli Windows e la licenza MS SQL Server e
            come soluzione usi Linux e compri una licenza
            Oracle? Io sono convinto (ed anche Oracle se ne è accorta) che le nuove soluzioni documentali (nosql) di database aperte daranno grossi risultati.Sono centinaia di volte più performanti. Manca solo una cosa: certificazioni adeguate.però pensaci un attimo: Google, AMazon, twwitter, facebook... usano nosql.E nelle PA ci sono: documenti!!!
            In ambito enterprise si comprano anche
            quelle.
            Ed inoltre il mondo ideale non esiste, anche
            dietro l'open source ci sono gli interessi delle
            grosse aziende basti pensare che Microsoft e' fra
            la prime 20 aziende che hanno contributo allo
            sviluppo di
            Linux.Concordo con te. Business is business, ya known.

            Dal punto di vista dell'investimento, spero che
            abbiano fatto un censimento del software
            sviluppato, e quali costi di migrazione ci sono.Lo spero anche io.


            Ti dico gia' come andra a finire.. ci saranno i
            soliti papponi che prenderanno sviluppatori che
            non sanno usare Linux, li faranno lavorare lo
            stesso e alla fine si fregheranno i soldi
            rilasciando software che dovra' essere riscritto
            da un'altra azienda di papponi che fara la stessa
            cosa... Quindi la soluzione cos'è? Rimanere passivi? Non fare mai nulla di ciò?Siamo nella shit fino al collo proprio per questi motivi. te ne rendi conto?
            Per non parlare di tutti i corsi di
            formazione che potranno fare a spese dello
            Stato.Questo è un bene.
            Purtroppo non sara' questa legge sull'opensource
            a far cambiare la politica e le aziende
            italianeConcordo.

            Per il resto ne sono sicuro.. dopo questa legge
            Redmond comincia gia' a tremare il software
            Italiano che cambiera' il mondo sta per
            arrivare..
            hahahahaTu dici che SE l'Italia passasse con sucXXXXX al software foss Redmond non si preoccuperebbe?Mmmmmmhhhh... pensaci un pochetto....
            --------------------------------------------------
            Modificato dall' autore il 12 luglio 2012 21.50
            --------------------------------------------------
          • bluster83 scrive:
            Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
            Premetto che il mio commento era piu' una critica, non disprezzo l'Italia, anzi e' il mio paese. Altrove il codice non diventa migliore, in contesti in cui piu studi e piu ti pagano hai piu motivazioni per farlo. Non ho detto che sono dei geni ma il livello medio e' piu alto :DUna prima idea e' gia sviluppata, a prescindere da quello che sara l'esito dell'esperimento e' pur sempre un esperienza che in Italia sarebbe stato molto piu difficile realizzare. In quanto i costi e tassazione sono elevati. Perche' pagare i debiti degli altri? Meglio farlo altrove o costituire aziende in offshore. E non lavoro su SAP.Per quanto riguarda i diplomati, ho detto che anche li ci sono le eccezioni. Ho un amico, che stimo molto, ed e' bravissimo, molto piu bravo della maggior parte dei laureati che conosco :D ma e' una eccezione.E cmq quando parliamo di software di solito si pensa sempre a gestionali e simili.. Ma il software e innovazione non e' solo quello. Se devi implementare un algoritmo di NPL (Natural Language Processing), una grammatica o programmare un sistema esperto etc.. dubito che sia cosi semplice per un diplomanto.. ci potra' essere anche li una eccezione, ma pur sempre una eccezione..Sono scettico sulla notizia perche' secondo me le logiche di assegnazione dei lavori rimarranno le stesse e di sicuro non verranno assegnati ai migliori... Se avessero detto, la PA passa all'Open Source e saranno favorite le nuove startup costituite dalla nuova generazione, in quel caso avrei detto questa e' una notizia rivoluzionaria :D Chi ha cambiato il mondo aveva meno di 30 anni perche' solo in Italia e' impensabile? La soluzione? Gli sviluppatori dovrebbero creare nuove aziende e creare innovazione.. non accade pke? forse non e' il posto giusto per farlo..Se vogliono fare politica innovativa cominciassero a dare fondi ed agevolare le nuove startup costituite dalle nuove generazioni con riduzioni fiscali etc. E poi saranno loro a scegliere cosa usare.Ultimo appunto, ho spesso sentito parlare di Siti della PA costati milioni (spesso siti di scarsa qualita') i prezzi sono cosi alti a causa dei costi delle licenze Microsoft? non credo... e magari avevano usato proprio software open source.. per questo ho detto che sono scettico..
          • ma che dici scrive:
            Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
            - Scritto da: bluster83
            Se avessero detto, la PA passa all'Open Source e
            saranno favorite le nuove startup costituite
            dalla nuova generazione, in quel caso avrei detto
            questa e' una notizia rivoluzionaria bravohai centrato il puntoconcordo in pienoè chiaro (alemno a me) che questa notizia in sè non è chissà che cosa... ma la cosa buona è che si tratta almeno di una bricola che va verso una certa direzione: in questo senso è una buona notizia, nulla di piùsaluti:D Chi ha
            cambiato il mondo aveva meno di 30 anni perche'
            solo in Italia e' impensabile?

            La soluzione? Gli sviluppatori dovrebbero creare
            nuove aziende e creare innovazione.. non accade
            pke? forse non e' il posto giusto per
            farlo..

            Se vogliono fare politica innovativa
            cominciassero a dare fondi ed agevolare le nuove
            startup costituite dalle nuove generazioni con
            riduzioni fiscali etc. E poi saranno loro a
            scegliere cosa
            usare.

            Ultimo appunto, ho spesso sentito parlare di Siti
            della PA costati milioni (spesso siti di scarsa
            qualita') i prezzi sono cosi alti a causa dei
            costi delle licenze Microsoft? non credo... e
            magari avevano usato proprio software open
            source.. per questo ho detto che sono
            scettico..
          • panda rossa scrive:
            Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
            - Scritto da: bluster83

            Perche' in Italia si sviluppa Software? quasi
            quasi devo comprare un biglietto e tornare a
            sviluppare software in Italia
            ahahhaResta pure in india. In Italia sviluppa software solo chi e' capace.
            Ci saranno i soliti appalti per l'open source..
            in pochi mangeranno e gli sviluppatori avranno
            gli spiccioli..Quanto ti sbagli.
            Fidati che costa molto di piu' lo sviluppo di
            applicazioni custom che comprare pacchetti
            esistenti.. Prova a vedere quanto costa un
            sistemista Windows e quanto uno
            Linux/UnixGrazie. Costa di piu' un apprendista infermiere o un cardiochirurgo?
          • bluster83 scrive:
            Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
            L'India sta andando avanti nell'innovazione.. da qui si dimostra il tuo basso livello di conoscenza..Magari chissa un giorno lavorero' anche in India, per il momento lavoro nel paese dove la Computer Science e' stata creata con uno stipendio che forse e' la somma di quello che percepiscono 3 sviluppatori senior italiani..Giusto per la cronoca.. se durante un colloquio gli dici che hai lavorato in Italia cambiano discorso e ti chiedono cos'altro hai fatto..Prego
          • panda rossa scrive:
            Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
            - Scritto da: bluster83
            L'India sta andando avanti nell'innovazione.. da
            qui si dimostra il tuo basso livello di
            conoscenza..Non l'ho citata mica a caso.Se tu hai detto che non lavori in italia, il primo posto che uno va a pensare e' l'india, e a quanto pare ci ho preso.
            Magari chissa un giorno lavorero' anche in
            India, per il momento lavoro nel paese dove la
            Computer Science e' stata creata con uno
            stipendio che forse e' la somma di quello che
            percepiscono 3 sviluppatori senior
            italiani..Non ho idea di quello che percepiscono 3 sviluppatori senior italiani.
            Giusto per la cronoca.. se durante un colloquio
            gli dici che hai lavorato in Italia cambiano
            discorso e ti chiedono cos'altro hai
            fatto..Io non ho mai detto dove ho lavorato.Ho sempre detto PER CHI ho lavorato.Non voglio neanche saperlo dove hai fatto i colloqui tu.
        • scarpa scrive:
          Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
          È inutile che stai a spiegare a certa gente delle cose condivisibilissime. A questi rode il fegato perchè probabilmente sono figli di quella italia informatica che è abituata ad incassare a mani basse soldi dalla PA senza che nessuno possa dire nulla. D'ora in poi non ci sarà più bisogno di loro, non ci sarà più bisogno di buttare milioni di euro pubblici in licenze closed. I milioni se li tengano i pugliesi anche se quelli che prima campavano da quei soldi pubblici dovranno andare a riparare frigoriferi o vendere aspirapolveri porta a porta.
          • shevathas scrive:
            Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
            - Scritto da: scarpa
            È inutile che stai a spiegare a certa gente
            delle cose condivisibilissime. A questi rode il
            fegato perchè probabilmente sono figli di quella
            italia informatica che è abituata ad incassare a
            mani basse soldi dalla PA senza che nessuno possa
            dire nulla. D'ora in poi non ci sarà più bisogno
            di loro, non ci sarà più bisogno di buttare
            milioni di euro pubblici in licenze closed. I
            milioni se li tengano i pugliesi anche se quelli
            che prima campavano da quei soldi pubblici
            dovranno andare a riparare frigoriferi o vendere
            aspirapolveri porta a
            porta.illusi. I tizi che prima ti vendevano per $cifrone la soluzione proprietaria passeranno a venderti per $cifrone un accrocchio OS al quale hanno fatto montare, da parte di qualche paio di schiavi un interfaccia fighetta. Ma le aziende dietro al giro rimarranno sempre le stesse.
    • collione scrive:
      Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
      - Scritto da: bluster83

      Speriamo che non si segua la stessa strada della
      germania...
      http://www.webnews.it/2011/05/17/la-germania-abbaneccolo qua un altroma avete tutti perso la memoria oggi?quelle news erano FASULLE!!!!!la migrazione di Monaco è avvenuta ed è stata un sucXXXXXhttp://www.pcworld.com/businesscenter/article/252921/munich_mayor_says_switch_to_linux_saved_money_reduced_complaints.htmlhttp://www.linuxjournal.com/content/limux-munich-linux-migration-project-reports-successcapisco il fanboysmo, ma almeno cerchiamo di non dire menzogne
      • shevathas scrive:
        Re: Open Source e Costi dello Sviluppo
        Monaco è la germania ?
      • nome e cognome scrive:
        Re: Open Source e Costi dello Sviluppo

        eccolo qua un altro

        ma avete tutti perso la memoria oggi?

        quelle news erano FASULLE!!!!!Lol... ministero dell'estero e Monaco sono la stessa cosa? Se per ogni tua figuraccia una persona si installasse linux sarebbe al 90%.
  • TheOriginalFanboy scrive:
    che poi.. mica è detto che passano...
    all'open sourceè solo una legge epr facilitare, ma mica per convertire..intanto.. rinfreschiamo la memoria http://punto-informatico.it/3045991/PI/News/vendola-microsoft-non-nemico.aspx
    • collione scrive:
      Re: che poi.. mica è detto che passano...
      no, veramente se leggi sul blog di Vendola, c'è proprio scritto che questa norma vara la migrazione a piattaforme opensource, a cominciare dai formati open documentquindi il primo e obbligatorio passo sarà offrire documenti in formati non proprietarisuccessivamente o contemporaneamente ( dipende da come lo fanno ) si migrerà verso l'opensource
      • Anonimo scrive:
        Re: che poi.. mica è detto che passano...
        Mi divertirò a vedere gli impiegati girare per le stanze urlando "mi ha mandato un word, non posso aprirlo, come faccio, il dirigente voleva la pratica finita mezz'ora fa e dall'altra parte non mi rimandano il documento in open office"
        • panda rossa scrive:
          Re: che poi.. mica è detto che passano...
          - Scritto da: Anonimo
          Mi divertirò a vedere gli impiegati girare per le
          stanze urlando "mi ha mandato un word, non posso
          aprirlo, come faccio, il dirigente voleva la
          pratica finita mezz'ora fa e dall'altra parte non
          mi rimandano il documento in open
          office"openoffice li apre i documenti uord.Semmai il problema e' il contrario: sono quegli altri che: "Direttore! Il nuovo office a piastrelle, quello che le avevamo sconsigliato di adottare perche' nessuno ci capisce niente della nuova interfaccia, non e' in grado di aprire i documenti in formato standard che ci manda la regione. Che cosa facciamo?"
  • shevathas scrive:
    mah...
    Ho letto la notizia e i rimandi, purtroppo non ci sono i link precisi al disegno di legge.Per il resto la notizia è abbastanza inquietante: ci sono tutti i peggiori errori e luoghi comuni del software open source, a cominciare dal classico errore: <i
    free as free beer </i
    Dalle dichiarazioni: <i
    "Con questa legge vogliamo permettere a tutti i cittadini di creare, migliorare, copiare, distribuire e studiare il software usato dai sistemi informatici della Regione Puglia per gestire tutta la sua attività amministrativa. Antonio Decaro (capogruppo Pd) </i
    e aggiungo: chi però dovrà coordinare lo sviluppo di tali sistemi ? chi dovrà vagliare e valutare gli eventuali contributi dei cittadini ?Senza tale coordinamento sicuramente non ci saranno contributi da parte dei cittadini. Temo che l'unico risultato sarà un fiasco stile monaco. Vediamo quali saranno i risultati.
    • panda rossa scrive:
      Re: mah...
      - Scritto da: shevathas
      Ho letto la notizia e i rimandi, purtroppo non ci
      sono i link precisi al disegno di
      legge.
      Per il resto la notizia è abbastanza inquietante:
      ci sono tutti i peggiori errori e luoghi comuni
      del software open source, a cominciare dal
      classico errore: <i
      free as free beer
      </i
      E' ora di smetterla con questa storia della free beer.La beer non e' affatto free.A parte che non e' gratis, prova ad andare in arabia saudita ad ordinare una birra, e scoprirai che cos'e' la liberta' di potersi bere una birra.
      • shevathas scrive:
        Re: mah...

        E' ora di smetterla con questa storia della free
        beer.
        La beer non e' affatto free.spiegalo a tutti quelli che per portare avanti il software OS non sanno dire altro che: è gratis...
        A parte che non e' gratis, prova ad andare in
        arabia saudita ad ordinare una birra, e scoprirai
        che cos'e' la liberta' di potersi bere una
        birra.non sequitur.
        • panda rossa scrive:
          Re: mah...
          - Scritto da: shevathas

          E' ora di smetterla con questa storia della
          free

          beer.

          La beer non e' affatto free.

          spiegalo a tutti quelli che per portare avanti il
          software OS non sanno dire altro che: è
          gratis...Infatti e' gratis.Non paghi mica il software, paghi il servizio di manutenzione/assistenza.

          A parte che non e' gratis, prova ad andare in

          arabia saudita ad ordinare una birra, e
          scoprirai

          che cos'e' la liberta' di potersi bere una

          birra.

          non sequitur.Significa che non c'e' liberta' di birra.
          • shevathas scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            E' ora di smetterla con questa storia
            della

            free


            beer.


            La beer non e' affatto free.



            spiegalo a tutti quelli che per portare
            avanti
            il

            software OS non sanno dire altro che: è

            gratis...

            Infatti e' gratis.
            Non paghi mica il software, paghi il servizio di
            manutenzione/assistenza.
            http://www.openerp.com/catalogci son licenze anche nel floss. Ma principalmente più per il cosa spendi, licenza o assistenza, conta il "quanto spendi".


            A parte che non e' gratis, prova ad
            andare
            in


            arabia saudita ad ordinare una birra, e

            scoprirai


            che cos'e' la liberta' di potersi bere
            una


            birra.



            non sequitur.

            Significa che non c'e' liberta' di birra.
    • collione scrive:
      Re: mah...
      - Scritto da: shevathas
      saranno contributi da parte dei cittadini. Temo
      che l'unico risultato sarà un fiasco stile
      monaco. Vediamo quali saranno i
      risultati.documentiamoci però prima di affermare falsità ( seguendo le voci blogganti degli astroturfer )http://www.pcworld.com/businesscenter/article/252921/munich_mayor_says_switch_to_linux_saved_money_reduced_complaints.htmlhttp://www.linuxjournal.com/content/limux-munich-linux-migration-project-reports-successma pure PI scrisse un articolo a proposito della compiuta migrazione di Monaco e sa ancora qua a parlare di flop?
      • shevathas scrive:
        Re: mah...

        ma pure PI scrisse un articolo a proposito della
        compiuta migrazione di Monaco e sa ancora qua a
        parlare di
        flop?si, visto che le cifre di monaco, a mio avviso, sembrano campate per aria alla grande. Dai conteggiare come risparmio le licenze che non hai comprato perché non hai comprato nuovi PC ma hai deciso di tenerti i vecchi e già che c'eri potevi lasciarci XP invece di metterci linux, è comico.
        • collione scrive:
          Re: mah...
          ammettiamo che avessero comprato nuovi pc ma senza licenzeavrebbero comunque risparmiatoquesti sono fatti e ci sono tanto di affermazioni ufficiali da parte dei personaggi coinvolti nella migrazionetu ancora neghi che la migrazione sia addirittura avvenuta o hai vuoti di memoria a riguardo :D
          • shevathas scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: collione
            ammettiamo che avessero comprato nuovi pc ma
            senza
            licenze

            avrebbero comunque risparmiato

            questi sono fatti e ci sono tanto di affermazioni
            ufficiali da parte dei personaggi coinvolti nella
            migrazione
            oste il vino l'è bono ?
            tu ancora neghi che la migrazione sia addirittura
            avvenuta o hai vuoti di memoria a riguardo
            :Dla migrazione è avvenuta. Ma il gioco dubito sia valso la candela.dal tuo articolo: son
          • collione scrive:
            Re: mah...
            oste? un sindaco che se dice XXXXXXX perde le elezioni, sarebbe l'oste?il problema è che molti amano dar credito alle notizie degli astroturfer ( che tra l'altro mentono ), piuttosto che a quelle dei diretti interessatiun sindaco di una città ti dà dati ufficiali e in moltissime circostanze la gente basa i suoi giudizi su quellise poi volete dire che quel sindaco è Pinocchio, beh fate pure
          • shevathas scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: collione
            oste? un sindaco che se dice XXXXXXX perde le
            elezioni, sarebbe
            l'oste?
            un sindaco che ha speso gazzilloni di euro per il suo progetto ti aspetti che dica di aver buttato i soldi dalla finestra ?
            un sindaco di una città ti dà dati ufficiali e in
            moltissime circostanze la gente basa i suoi
            giudizi su
            quelli
            appunto i dati ufficiali sono i risparmi ottenuti non cambiando i computer, conteggiando nei dati sia il risparmio di licenze che il risparmio sull'hw. E già questo mostra qualche piccolo abbellimento dei dati.Per il resto vedendo i dati limux adesso monaco ha risparmiato 2.8 ML di euro (prendiamo il dato per buono) ma negli anni precedenti aveva sforato di almeno 12 ML di euro. Siamo ancora, a voler essere buoni, di 9 ML di sotto.
        • nome e cognome scrive:
          Re: mah...

          si, visto che le cifre di monaco, a mio avviso,
          sembrano campate per aria alla grande.Ehm... sono 12 anni che bruciano milioni dei contribuenti, ora il grandissimo sucXXXXX è il non aver aggiornato l'hardware.Appena cambia l'amministrazione silurano tutti.
        • Darwin scrive:
          Re: mah...
          - Scritto da: shevathas
          si, visto che le cifre di monaco, <b
          a mio avviso, </b

          sembrano campate per aria alla grande.Ah ok...Quindi se a tuo personale avviso (rispettabile, sia chiaro) quelle cifre sono campate in aria, allora la migrazione è stata un fallimento.Logica impeccabile, non c'è che dire...
        • giulio scrive:
          Re: mah...
          ....ma perchè lasciarci un software obsoleto come XP se è disponibile l'open source più aggiornato che, essendo molto più "leggero" di xp, girerebbe meglio ancora per tanti anni senza costringerti a cambiare pc ??
          • shevathas scrive:
            Re: mah...
            - Scritto da: giulio
            ....ma perchè lasciarci un software obsoleto come
            XP se è disponibile l'open source più aggiornato
            che, essendo molto più "leggero" di xp, girerebbe
            meglio ancora per tanti anni senza costringerti a
            cambiare pc
            ??per il semplice motivo che i vecchi PC da ufficio dopo cinque anni sarebbero, causa stress hw, da cambiare. Contro un disco che si scassa o una scheda madre che frigge non c'è sistema operativo che tenga.
    • AMEN scrive:
      Re: mah...
      - Scritto da: shevathas

      Dalle dichiarazioni:
      "Con questa legge vogliamo permettere
      a tutti i cittadini di creare, migliorare,
      copiare, distribuire e studiare il software usato
      dai sistemi informatici della Regione Puglia Magari ai cittadini interessa avere un lavoro, riuscire ad arrivare a fine mese, ecc, ecc che leggere (e capire) i sorgenti di un programma...
      • panda rossa scrive:
        Re: mah...
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: shevathas



        Dalle dichiarazioni:

        "Con questa legge vogliamo permettere

        a tutti i cittadini di creare, migliorare,

        copiare, distribuire e studiare il software
        usato

        dai sistemi informatici della Regione Puglia

        Magari ai cittadini interessa avere un lavoro,
        riuscire ad arrivare a fine mese, ecc, ecc che
        leggere (e capire) i sorgenti di un
        programma...Magari il lavoro di quei cittadini e' proprio quello di leggere e capire i sorgenti di un programma.
  • TheOriginalFanboy scrive:
    non vedo il risparmio
    licenze a fronte di ore ed ore di continua programmazione, manutenzione, corsi di addestramento del eprsonale che sicuro sa usare windows, ma figurati mettergli davanti un'icona diversa dal word...e poi avrà conosciuto qualche suo amico della stessa sponda che oltre a smanettare . . . smanetta sui pc e gli avà detto 'usa linucs che sei più sicuro'...ma vala'
    • crumiro scrive:
      Re: non vedo il risparmio
      Complimenti.Quando sento certe opinioni così ben documentate rimpiango le dittature.
      • TheOriginalFanboy scrive:
        Re: non vedo il risparmio
        - Scritto da: crumiro
        Complimenti.
        Quando sento certe opinioni così ben documentate
        rimpiango le
        dittature.lavoro da tantissimo tempo (+ di 10 anni così non ti viene la pelle d'oca) con la PA. documentarsi è il meno, capire le scelte che c stanno dietro, purtroppo, si ritorna sempre alla solita manfrina facciofareillavoroallamicofratelloconappaltruccato...io so cosa dico. tu?la GERMANIA.. mica l'italia..http://www.mondotechblog.com/2011/05/17/lopen-source-costa-meno-secondo-la-germania-no/qua sono avanti 10 anni.. e noi parliamo senza sapere niente di 'open source'..(figuriamoci i ns poltici che pronunciano ancora 'google' come si scrive, non sanno cosa è una mail...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 luglio 2012 17.03-----------------------------------------------------------
        • collione scrive:
          Re: non vedo il risparmio
          per piacere, non postiamo articoletti scritti da chissà chi che affermano XXXXXXXti ricordo che qualche anno fa si disse pure che la migrazione di Monaco era fallita e invece è stata completata con sucXXXXXe il sindaco di Monaco dice che i risparmi ci sono http://www.pcworld.com/businesscenter/article/252921/munich_mayor_says_switch_to_linux_saved_money_reduced_complaints.htmlquindi o te ne sai più dei diretti interessati o spari cifre a caso!!!
          • LOL scrive:
            Re: non vedo il risparmio

            e il sindaco di Monaco dice che i risparmi ci
            sono
            http://www.pcworld.com/businesscenter/article/2529Magari prova a pensare alle premesse: la Germania è *efficiente*, in Italia il problema del costo delle licenze (una CAL omnicomprensiva di Win/Offfice/SQL/Exchange/ecc quanto costa in software assurance? 200/anno? 300/anno?) è completamente irrilevante paragonato al costo delle persone che non fanno nulla di utile. che sono decine di migliaia
          • crumiro scrive:
            Re: non vedo il risparmio
            Quindi il tuo pensiero, e quello dei vari detrattori su PI, è: non cambiamo niente, perchè se cambiamo di sicuro è peggio.Guarda che se siamo in braghe di tela è proprio per via dell'immobilismo.Con questo non voglio dire che "ci devono mangiare sopra" ma che la strada è giusta. MA deve essere realizzata bene.
          • orcoiPoD scrive:
            Re: non vedo il risparmio
            http://www.tomshw.it/cont/news/ministero-tedesco-torna-a-windows-linux-un-flop/31429/1.htmlmica lo dicono solo i blog gestiti da sconosciuti... il negazionismo informatico... lol
        • Tuo padre scrive:
          Re: non vedo il risparmio
          Poveraccio che non sei altro... ed invece chi ci sta riuscendo? Chi come la madre Russia sta facendo addirittura un proprio Linux.La GERMANIA è quella di SAP vero^ ah ah ah ah ah !!!!
    • collione scrive:
      Re: non vedo il risparmio
      - Scritto da: TheOriginalFanboy
      licenze a fronte di ore ed ore di continua
      programmazione, manutenzione, corsi di
      addestramento del eprsonale che sicuro sa usare
      windows, ma figurati mettergli davanti un'icona
      diversa dal
      word...
      domanda stupida: "il passaggio a windows 8 richiederà il training dei dipendenti?"la risposta è si e quindi in cosa windows converrebbe rispetto a linux?e questo è un punto, ma ricordiamo che la PA non gira solo su windows, ma ci sono altri millemila programmi gestionali che mandano avanti la baraccaspesso tali programmi sono closed, usano formati chiusi e sono sviluppati da aziende piccole che possono anche fallire con una certa facilitàrisultato? ti ritrovi un bel pacco di documenti e non sai come leggerli, modificarli e convertirli
    • scarpa scrive:
      Re: non vedo il risparmio
      Ma non diciamo XXXXXXX per cortesia! Non ci sarà bisogno di nessun corso di formazione. Se cambi macchina devi mica riprendere la patente per poter guidarne un altro modello? I sistemi opensource odierni sono molto più user-friendly delle macchine windows. I piccoli problemi che dovessero sorgere potranno essere risolti dall'operatore tramite la lettura del manuale o tramite google, come fa il resto del mondo. Quella dei consulenti anche per pulirsi il XXXX è una moda tutta italiana. Quando ho lavorato per un brevissimo periodo nella PA ero io che gestivo le macchine, ero io che risolvevo i problemi, e non per manie di grandezza (NON ERA NEMMENO IL MIO COMPITO) ma solo per far risparmiare soldi al mio ufficio, denaro che sarebbe finito sicuramente nelle tasche di qualche tecnico/consulente senza scrupoli. Se proprio ci sarà bisogno di interventi tecnici, bisognerà valutare attentamente i costi/benifici e comunque limitarli drasticamente..Meglio farsi le cose da soli.
      • orcoiPoD scrive:
        Re: non vedo il risparmio
        già... http://www.tomshw.it/cont/news/ministero-tedesco-torna-a-windows-linux-un-flop/31429/1.html
  • attonito scrive:
    mamma mia!
    non si puo' fare una battuta sui XXXXX che subito cancellate.Siete intolleranti!
  • openx scrive:
    mah
    chissà perché non mi fido!Bisognerà tenerli d'occhio e verificare che ciò che scrivono nelle loro leggi poi verrà rispettato. D'altronde, come ci si può fidare di chi vuole introdurre i formati aperti ed l'accessibilità web se poi: la proposta di legge la salva e la pubblica in "doc" e il disegno di legge è una scansione del documento cartaceo.
    • openx scrive:
      Re: mah
      le prove:http://www2.consiglio.puglia.it/Giss9/9PubbGiss.nsf/0/349D8C1BBD6FB6BCC1257A02003A4940?OpenDocument3° e 4° documento.
  • Rizzo Master scrive:
    Con tutti i problemi che ci sono
    dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?
    • DuDe scrive:
      Re: Con tutti i problemi che ci sono
      - Scritto da: Rizzo Master
      dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?Non sono mica XXXXXXX, quanto ci costa il software della pa? fatto spesso a XXXXX di cane che usa standard proprietari e blindati? se domani una software house che ha prodotto un database in cui ci sono i tuoi dati dicesse alla pa: ciccia, mi devi un miliardo di euri se non i dati non saranno piu' leggibili visto che c'e' un aggiornamento.Te che dici? L'idea e' buona, aspetto di vedere la sua applicazione.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Con tutti i problemi che ci sono
        contenuto non disponibile
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Con tutti i problemi che ci sono

          Le pochissime volte che l'azienda che gestiva il
          vecchio software si è rifiutata di dare gratis le
          indicazioni (due in oltre un decennio che seguo
          queste cose) è bastata un lettera firmata da un
          avvocato.E se l'azienda ha chiuso?
          • shevathas scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Le pochissime volte che l'azienda che
            gestiva
            il

            vecchio software si è rifiutata di dare
            gratis
            le

            indicazioni (due in oltre un decennio che
            seguo

            queste cose) è bastata un lettera firmata da
            un

            avvocato.

            E se l'azienda ha chiuso?al più fai un reverse engineering e tiri fuori i dati.
          • trollolol scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono

            al più fai un reverse engineering e tiri fuori i
            dati.comodo....
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono
            contenuto non disponibile
    • panda rossa scrive:
      Re: Con tutti i problemi che ci sono
      - Scritto da: Rizzo Master
      dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?Queste XXXXXXX servono a risolvere gran parte dei problemi che ci sono, facendo risparmiare alla PA un sacco di soldi.
      • luca scrive:
        Re: Con tutti i problemi che ci sono
        Propaganda elettorale e basta. La regione Puglia due anni fa ha firmato un protocollo di intesa con Microsoft, il partito di Vendola é quello che parla dei diritti dei lavoratori e poi ha fatto i manifesti, a Roma, per commemorare la morte di Steve Jobs. Hanno speso un sacco di soldi in licenze Windows e Office probabilmente da amici loro e ora spendo altri soldi, sempre da amici loro, nella consulenza su Linux.
        • TheOriginalFanboy scrive:
          Re: Con tutti i problemi che ci sono
          - Scritto da: luca
          Propaganda elettorale e basta. La regione Puglia
          due anni fa ha firmato un protocollo di intesa
          con Microsoft, il partito di Vendola é quello che
          parla dei diritti dei lavoratori e poi ha fatto i
          manifesti, a Roma, per commemorare la morte di
          Steve Jobs. Hanno speso un sacco di soldi in
          licenze Windows e Office probabilmente da amici
          loro e ora spendo altri soldi, sempre da amici
          loro, nella consulenza su
          Linux.esatto..altro che gridare 'viva l'open surs..' qua c'è da piangersi addossoperchè spenderanno altri soldi per passare all'open...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 luglio 2012 17.15-----------------------------------------------------------
      • ZLoneW scrive:
        Re: Con tutti i problemi che ci sono
        - Scritto da: panda rossa
        Queste XXXXXXX servono a risolvere gran parte dei
        problemi che ci sono, facendo risparmiare alla PA
        un sacco di soldi.Pur essendo favorevole all'adozione dell'OS nella PA, sono anche ben consapevole che il risparmio vero ci sarà solo saranno una realtà l'Open Data - anche e soprattutto come standardizzazione dei formati - e il riuso del software - naturalmente DOPO che una normativa del genere sarà stata approvata per tutto lo stato, non solo per una regioneL'emissione delle specifiche relative a standardizzazione e riuso, compresi repository per il software e documentazione associata, DOVREBBERO essere pane per la nuova DigitPA.Li vedo assai lontani, questi consistenti risparmi...
    • revo lution scrive:
      Re: Con tutti i problemi che ci sono
      - Scritto da: Rizzo Master
      dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?hai una vaga idea di quando spendel la PA ogni anno in licenze d'uso di software proprietari?ma vaffa...
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Con tutti i problemi che ci sono
        - Scritto da: revo lution
        - Scritto da: Rizzo Master

        dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?

        hai una vaga idea di quando spendel la PA ogni
        anno in licenze d'uso di software
        proprietari?

        ma vaffa...Dev'essere un programmatore di software proprietari e closed usati dalla PA, altrimenti non avrebbe mai detto una cosa del genere.
        • panda rossa scrive:
          Re: Con tutti i problemi che ci sono
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: revo lution

          - Scritto da: Rizzo Master


          dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?



          hai una vaga idea di quando spendel la PA
          ogni

          anno in licenze d'uso di software

          proprietari?



          ma vaffa...

          Dev'essere un programmatore di software
          proprietari e closed usati dalla PA, altrimenti
          non avrebbe mai detto una cosa del
          genere.No, e' un videotechino che ritiene prioritarie le leggi pro domo sua, invece di quelle finalizzate a migliorare l'economia del paese.
    • revo lution scrive:
      Re: Con tutti i problemi che ci sono
      - Scritto da: Rizzo Master
      dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?pensa a andare a zappare la terra
    • ma che dici scrive:
      Re: Con tutti i problemi che ci sono
      - Scritto da: Rizzo Master
      dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?a bello, guarda qui:http://www.tesoro.it/bandi/dettaglio.asp?idb=29587sono <b
      40.000.000 </b
      ( <b
      q-u-a-r-a-n-t-a-m-i-l-i-o-n-i </b
      ) di Eurochi è il cazzaro eh?
      • shevathas scrive:
        Re: Con tutti i problemi che ci sono
        - Scritto da: ma che dici
        - Scritto da: Rizzo Master

        dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?

        a bello, guarda qui:
        http://www.tesoro.it/bandi/dettaglio.asp?idb=29587

        sono <b
        40.000.000 </b
        (
        <b
        q-u-a-r-a-n-t-a-m-i-l-i-o-n-i
        </b
        ) di
        Euro

        chi è il cazzaro eh?due chiose: 1) fai 40M diviso i computer della PA e vedi quanto ti viene a costare a computer. Considera una vita media di un PC di 5 anni e vedi quanto poco viene a costare a PC.2) 40M è l'importo massimo che il consip può spendere.
        • panda rossa scrive:
          Re: Con tutti i problemi che ci sono
          - Scritto da: shevathas
          - Scritto da: ma che dici

          - Scritto da: Rizzo Master


          dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?



          a bello, guarda qui:


          http://www.tesoro.it/bandi/dettaglio.asp?idb=29587



          sono <b
          40.000.000 </b
          (

          <b
          q-u-a-r-a-n-t-a-m-i-l-i-o-n-i

          </b
          ) di

          Euro



          chi è il cazzaro eh?

          due chiose:
          1) fai 40M diviso i computer della PA e vedi
          quanto ti viene a costare a computer. Viene a costare 40 milioni in meno.Quanto basta per mantenere un ospedale pediatrico.
          • ma che dici scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: ma che dici


            - Scritto da: Rizzo Master



            dobbiamo pensare a queste XXXXXXX?





            a bello, guarda qui:





            http://www.tesoro.it/bandi/dettaglio.asp?idb=29587





            sono <b
            40.000.000 </b
            (


            <b
            q-u-a-r-a-n-t-a-m-i-l-i-o-n-i


            </b
            ) di


            Euro





            chi è il cazzaro eh?



            due chiose:

            1) fai 40M diviso i computer della PA e vedi

            quanto ti viene a costare a computer.

            Viene a costare 40 milioni in meno.
            Quanto basta per mantenere un ospedale pediatrico.sì... ma il fatto è che questo qui è uno dei tanti bandi... è uno dei tanti acquisti simili che si fanno in tutte le PA... immagina un po' quanto fa il totalone nazionale...
          • ma che dici scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono
            - Scritto da: ma che dici
            sì... ma il fatto è che questo qui è uno dei
            tanti bandi... è uno dei tanti acquisti simili
            che si fanno in tutte le PA...

            immagina un po' quanto fa il totalone nazionale...tutti soldi che vanni dritti dritti in USA, nei conti della famigerata multinazionale... e che NON producono alcuna ricaduta locale, men che mai posti di lavoro (tranne forse in qualche call center indiano)...
          • nome e cognome scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono

            tutti soldi che vanni dritti dritti in USA, nei
            conti della famigerata multinazionale... e che
            NON producono alcuna ricaduta locale, men che mai
            posti di lavoro (tranne forse in qualche call
            center
            indiano)...PSSST... non dirlo a nessuno, è un segreto ma Microsoft Italia S.p.A ha circa 900 dipendenti italiani, paga le tasse in Italia e ha un notevole indotto in Italia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono
            - Scritto da: nome e cognome

            tutti soldi che vanni dritti dritti in USA,
            nei

            conti della famigerata multinazionale... e
            che

            NON producono alcuna ricaduta locale, men
            che
            mai

            posti di lavoro (tranne forse in qualche call

            center

            indiano)...

            PSSST... non dirlo a nessuno, è un segreto ma
            Microsoft Italia S.p.A ha circa 900 dipendenti
            italiani, Tutti markettari o avvocati.Nessun tecnico.Persino il commesso dell'apple store ne sa di piu' di costoro.
            paga le tasse in Italia e ha un
            notevole indotto in
            Italia.Adesso il pizzo delle preinstallazioni a forza si chiama indotto?
          • nome e cognome scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono

            Tutti markettari o avvocati.
            Nessun tecnico.
            Persino il commesso dell'apple store ne sa di
            piu' di
            costoro.E chi se ne frega? I tecnici meglio tenerli in india... cosi' mangiano poco e non ingrassano.
            Adesso il pizzo delle preinstallazioni a forza si
            chiama
            indotto?Boh su android come lo chiami?
          • panda rossa scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono
            - Scritto da: nome e cognome

            Tutti markettari o avvocati.

            Nessun tecnico.

            Persino il commesso dell'apple store ne sa di

            piu' di

            costoro.

            E chi se ne frega? I tecnici meglio tenerli in
            india... cosi' mangiano poco e non ingrassano.Ne avresti bisogno pure tu.

            Adesso il pizzo delle preinstallazioni a
            forza
            si

            chiama

            indotto?

            Boh su android come lo chiami?Android e' AGGRATIS. Il fatto che venga preinstallato non prevede nessun pizzo occulto.Se un device naked costa 100, lo stesso device con android costa sempre 100.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono


            india... cosi' mangiano poco e non
            ingrassano.
            Ne avresti bisogno pure tu.E' vero ma che ci vuoi fare? Io non lavoro nell'IT, quindi niente India per me...

            Boh su android come lo chiami?

            Android e' AGGRATIS. Il fatto che venga
            preinstallato non prevede nessun pizzo
            occulto.L'account di guggle obbligatorio per attivare il tuo android lo chiamiamo pizzo occulto?
            Se un device naked costa 100, lo stesso device
            con android costa sempre
            100.No, devi pagare a microsoft per tutti i brevetti che android utilizza...
          • panda rossa scrive:
            Re: Con tutti i problemi che ci sono
            - Scritto da: nome e cognome


            india... cosi' mangiano poco e non

            ingrassano.

            Ne avresti bisogno pure tu.

            E' vero ma che ci vuoi fare? Io non lavoro
            nell'IT, quindi niente India per
            me...Allora zappa!


            Boh su android come lo chiami?



            Android e' AGGRATIS. Il fatto che venga

            preinstallato non prevede nessun pizzo

            occulto.

            L'account di guggle obbligatorio per attivare il
            tuo android lo chiamiamo pizzo occulto?L'account di google obbligatorio intanto e' AGGRATIS, e poi puoi usare attaccati@stacippa.org

            Se un device naked costa 100, lo stesso
            device

            con android costa sempre

            100.

            No, devi pagare a microsoft per tutti i brevetti
            che android utilizza...E' da piu' di un'ora che sto navigando in questo sitohttp://source.android.com/index.htmlalla ricerca di un pulsante per pagare M$, ma non lo trovo mica.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Con tutti i problemi che ci sono
      Il tuo benaltrismo è patetico.
      • MegaJock scrive:
        Re: Con tutti i problemi che ci sono
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Il tuo benaltrismo è patetico.Lascialo perdere. Questo tra un po' finirà nei guai con la giustizia, quando la sua mano sinistra lo denuncerà per violenza carnale.
  • panda rossa scrive:
    Complimenti a Vendola!
    Un'altra regione italiana demicrosoftizzata![img]http://www.dodoblog.it/wp-content/uploads/2011/01/No-windows-150x150.gif[/img]
    • DuDe scrive:
      Re: Complimenti a Vendola!
      - Scritto da: panda rossa
      Un'altra regione italiana demicrosoftizzata!
      [img]http://www.dodoblog.it/wp-content/uploads/201Bella notizia, ora pero' bisogna vedere quanto costa fare la conversione, prima che qualcuno pensi che io sia pro closed, non lo sono, sto solo facendo una semplice domanda.Puo' essere difficile e pure costoso convertire l'attuale all open source, senza tener conto delle persone che devo usare tali strumenti che se gli sposti un icona vanno nel panico piu' totale.
      • panda rossa scrive:
        Re: Complimenti a Vendola!
        - Scritto da: DuDe
        - Scritto da: panda rossa

        Un'altra regione italiana demicrosoftizzata!


        [img]http://www.dodoblog.it/wp-content/uploads/201
        Bella notizia, ora pero' bisogna vedere quanto
        costa fare la conversione,Qualunque sia la cifra sara' sempre inferiore ai soldi buttati per le licenze, e verra' spesa per pagare programmatori italiani invece che gli intermediari parassiti di M$
        Puo' essere difficile e pure costoso convertire
        l'attuale all open source, senza tener conto
        delle persone che devo usare tali strumenti che
        se gli sposti un icona vanno nel panico piu'
        totale.L'icona non verra' spostata di un pixel.
        • DuDe scrive:
          Re: Complimenti a Vendola!
          - Scritto da: panda rossa

          Qualunque sia la cifra sara' sempre inferiore ai
          soldi buttati per le licenze, e verra' spesa per
          pagare programmatori italiani invece che gli
          intermediari parassiti di
          M$Lo spero, senza considerare i disagi
          L'icona non verra' spostata di un pixel.Avra' anche gli stessi colori? ;-)
          • panda rossa scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: DuDe
            - Scritto da: panda rossa



            Qualunque sia la cifra sara' sempre
            inferiore
            ai

            soldi buttati per le licenze, e verra' spesa
            per

            pagare programmatori italiani invece che gli

            intermediari parassiti di

            M$
            Lo spero, senza considerare i disagi


            L'icona non verra' spostata di un pixel.

            Avra' anche gli stessi colori? ;-)Se il monitor e' lo stesso e nessuno tocca le regolazioni di contrasto e saturazione, si'.Perche' dovrebbero cambiare i colori?
          • DuDe scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: panda rossa
            Se il monitor e' lo stesso e nessuno tocca le
            regolazioni di contrasto e saturazione,
            si'.
            Perche' dovrebbero cambiare i colori?era una battuta :D una folta schiera di utonti va' nel panico anche se cambia colore un icone
          • krane scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: DuDe
            - Scritto da: panda rossa

            Se il monitor e' lo stesso e nessuno tocca le

            regolazioni di contrasto e saturazione,

            si'.

            Perche' dovrebbero cambiare i colori?
            era una battuta :D una folta schiera di utonti
            va' nel panico anche se cambia colore un iconePer quello che windows 8 sara' identico a win 95 e ribbon non esiste ?
          • collione scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: krane
            Per quello che windows 8 sara' identico a win 95
            e ribbon non esiste
            ?è bellissimo sentirli parlare di costi di migrazione e training se si prospetta una migrazione a linuxe poi tali costi automagicamente scompaiono, nonostante windows 8 sia completamente rivoluzionato nella UIche dire, ognuno porta acqua al suo mulino, spero che almeno siano astroturfer o azionisti ms, altrimenti sono solo dei cazzari che fanno pubblicità gratis al padrone
          • nome e cognome scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!

            Avra' anche gli stessi colori? ;-)E' ovvio, tra due anni quando si saranno resi conto di aver buttato un sacco di soldi bloccheranno tutto e l'icona resterà quella di windows.
          • collione scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            com'è sucXXXXX per Monaco vero!?! :Dhttp://www.linuxjournal.com/content/limux-munich-linux-migration-project-reports-success
          • nome e cognome scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: collione
            com'è sucXXXXX per Monaco vero!?! :D

            http://www.linuxjournal.com/content/limux-munich-lNo li hanno ancora qualche milione da bruciare dopo 12 anni, direi più come è sucXXXXX a Vienna, o nel cantone del Solothurn.
          • aphex twin scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            OT ... no dai , "nel cantone di Solothurn" non si puo' sentire. In italiano é Canton Soletta.Ciao ;)
        • mcmcmcmcmc scrive:
          Re: Complimenti a Vendola!
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: DuDe

          - Scritto da: panda rossa


          Un'altra regione italiana
          demicrosoftizzata!





          [img]http://www.dodoblog.it/wp-content/uploads/201

          Bella notizia, ora pero' bisogna vedere
          quanto

          costa fare la conversione,

          Qualunque sia la cifra sara' sempre inferiore ai
          soldi buttati per le licenze, e verra' spesa per
          pagare programmatori italiani invece che gli
          intermediari parassiti di
          M$


          Puo' essere difficile e pure costoso
          convertire

          l'attuale all open source, senza tener conto

          delle persone che devo usare tali strumenti
          che

          se gli sposti un icona vanno nel panico piu'

          totale.

          L'icona non verra' spostata di un pixel.sono in accordo su tutto, ma non sui soldi ai programmatori italiani. Non si può lasciare un sistema informatico di una realtà pubblica in mano al programmatore italiano. Ci dovrebbero essere imprese robuste italiane a supportare l'open pubblico (il singolo consulente è da evitare). Non ne vedo tante. Speriamo che possa essere l'inizio questo. Per creare competenze nel pubblico e per organizzare quelle, anche già esistenti, nel privato.
          • shevathas scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!

            sono in accordo su tutto, ma non sui soldi ai
            programmatori italiani. Non si può lasciare un
            sistema informatico di una realtà pubblica in
            mano al programmatore italiano. Ci dovrebbero
            essere imprese robuste italiane a supportare
            l'open pubblico (il singolo consulente è da
            evitare). Non ne vedo tante. Speriamo che possa
            essere l'inizio questo. Per creare competenze nel
            pubblico e per organizzare quelle, anche già
            esistenti, nel
            privato.dipende dalle cifre legate all'appalto. Per legge se l'appalto è di un 100K euro di euro allora per partecipare alla gara serve aver avuto un fatturato di 100K di euro negli ultimi tre esercizi annuali. Con cifre del genere in ballo le uniche società che possono partecipare, non come sub/sub/sub fornitori son quelle abbastanza grosse.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: shevathas

            sono in accordo su tutto, ma non sui soldi ai

            programmatori italiani. Non si può lasciare
            un

            sistema informatico di una realtà pubblica in

            mano al programmatore italiano. Ci dovrebbero

            essere imprese robuste italiane a supportare

            l'open pubblico (il singolo consulente è da

            evitare). Non ne vedo tante. Speriamo che
            possa

            essere l'inizio questo. Per creare
            competenze
            nel

            pubblico e per organizzare quelle, anche già

            esistenti, nel

            privato.

            dipende dalle cifre legate all'appalto. Per legge
            se l'appalto è di un 100K euro di euro allora per
            partecipare alla gara serve aver avuto un
            fatturato di 100K di euro negli ultimi tre
            esercizi annuali. Con cifre del genere in ballo
            le uniche società che possono partecipare, non
            come sub/sub/sub fornitori son quelle abbastanza
            grosse.che, così a occhio, salvo riorganizzazioni del privato open in Italia, mi sa che si va verso le solite ibm, accenture, e compagnia cantando. O abbiamo belle realtà italiane già esistenti?
      • revo lution scrive:
        Re: Complimenti a Vendola!
        - Scritto da: DuDe
        - Scritto da: panda rossa

        Un'altra regione italiana demicrosoftizzata!


        [img]http://www.dodoblog.it/wp-content/uploads/201
        Bella notizia, ora pero' bisogna vedere quanto
        costa fare la conversione, conversione? ma conversione di cosa? cosa ci sarebbe da corvertire?
        Puo' essere difficile e pure costoso convertire
        l'attuale all open source, ripeto la domanda: ma conversione di cosa? cosa ci sarebbe da corvertire?
        senza tener conto
        delle persone che devo usare tali strumenti che
        se gli sposti un icona vanno nel panico piu'
        totale.ecco un altro che mi sa non ha idea delle cose di cui parla...
        • DuDe scrive:
          Re: Complimenti a Vendola!
          - Scritto da: revo lution
          conversione? ma conversione di cosa? cosa ci
          sarebbe da
          corvertire?E allora a che serve una legge del genere? per il futuro?ok, quando scadono le licenze di windows, dei programmi specifici che usa la pa, che ci metti sopra? qualcosa open ok? e dove lo vai a prendere? I dati, se c'e' della documentazione in formato word, per renderla veramente open devi convertirla in un qualche formato "libero", questa si fa' senza nessun problema?
          ecco un altro che mi sa non ha idea delle cose di
          cui
          parla...Illuminaci tu o possente zeus.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Complimenti a Vendola!
          - Scritto da: revo lution
          conversione? ma conversione di cosa? cosa ci
          sarebbe da corvertire?Il database? Che tipicamente nei programmi closed NON è documentato, quindi bisogna fare reverse engineering per capirci qualcosa.
          • revo lution scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: revo lution

            conversione? ma conversione di cosa? cosa ci

            sarebbe da corvertire?

            Il database? Che tipicamente nei programmi closed
            NON è documentato, quindi bisogna fare reverse
            engineering per capirci qualcosa.sì... ma stai parlando di schemi, struttura ecc. ciò della LOGICA di un db e della DOCUMENTAZIONE... queste cose NON hanno nulla a che vedere con la parte applicativa: se un DB è fatto a XXXXX di cane e/o non è documentato resta tale sia che ci accedi con un sw proprietario che con un sw libero...cioè, stiamo parlando di altrose ci sono file word/excel li apri benissimo anche con LibreOffice = nulla da convertire se sono state usate macro vb e altre XXXXXXX di questo genere allora devi scuoiare vivi gli "informatici" e i "dirigenti" che lo hanno permesso = stiamo parlando di alto, non è una questione di software libero o proprietario ma è questione di supidità purase ci sono "database" access (sic!), vedi sopraecc. ecc.
          • shevathas scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!

            queste cose NON hanno nulla a che vedere con la
            parte applicativa: se un DB è fatto a XXXXX di
            cane e/o non è documentato resta tale sia che ci
            accedi con un sw proprietario che con un sw
            libero...
            quotone.
            cioè, stiamo parlando di altro

            se ci sono file word/excel li apri benissimo
            anche con LibreOffice = nulla da convertire


            se sono state usate macro vb e altre XXXXXXX di
            questo genere allora devi scuoiare vivi gli
            "informatici" e i "dirigenti" che lo hanno
            permesso = stiamo parlando di alto, non è una
            questione di software libero o proprietario ma è
            questione di supidità
            pura
            perché ? se con 4 macro del piffero riesco a velocizzare il mio lavoro, che errori avrei commesso ? Il fatto è che se devo cambiare vorrei avere almeno le stesse funzionalità di prima. Altrimenti si finisce a spendere in tempo e XXXXXX tre o quattro volte il presunto risparmio della licenza.
            se ci sono "database" access (sic!), vedi sopra

            ecc. ecc.se son database e applicativi access hai due possibilità:-
            esporti i dati in un altro DB e riscrivi le maschere e i report per lavorare con il nuovo DB.-
            continui con access.E' sempre una questione di analisi costi-benefici.
          • ma che dici scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: shevathas

            se sono state usate macro vb e altre XXXXXXX
            di

            questo genere allora devi scuoiare vivi gli

            "informatici" e i "dirigenti" che lo hanno

            permesso = stiamo parlando di alto, non è una

            questione di software libero o proprietario
            ma
            è

            questione di supidità

            pura


            perché ? se con 4 macro del piffero riesco a
            velocizzare il mio lavoro, che errori avrei
            commesso ? portabilità = 0
            Il fatto è che se devo cambiare vorrei
            avere almeno le stesse funzionalità di prima.
            Altrimenti si finisce a spendere in tempo e
            XXXXXX tre o quattro volte il presunto risparmio
            della licenza.già... ma il fatto è che questo discorso vale in generale: come la mettiamo con la incompatibilità tra macro ecc. di versioni diverse dello "stesso" Office Microsoft?o, qualche tempo fa, tra versioni diverse del peggior software di tutti i tempi (access, ovviamente) che erano praticamente del tutto incompatibili a livello di codice collegato alle interfacce ecc. ?

            se ci sono "database" access (sic!), vedi
            sopra



            ecc. ecc.

            se son database e applicativi access hai due
            possibilità:a parte quella di non usarlo dal principio...(anche perché ti voglio vedere se si tratta di un db vero, con molti utenti in rete e molti record...)
            -
            esporti i dati in un altro DB e riscrivi le
            maschere e i report per lavorare con il nuovo
            DB.costo = x una tantum (e poi viaggi in discesa a vita)
            -
            continui con access.costo = n * x (licenze, adeguamento a nuove versioni, non hai MAI qualcosa di valido e funzionante, ecc.)
            E' sempre una questione di analisi costi-benefici.appunto... il che esclude access a priori...
          • shevathas scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: ma che dici
            - Scritto da: shevathas


            se sono state usate macro vb e altre
            XXXXXXX

            di


            questo genere allora devi scuoiare vivi
            gli


            "informatici" e i "dirigenti" che lo
            hanno


            permesso = stiamo parlando di alto, non
            è
            una


            questione di software libero o
            proprietario

            ma

            è


            questione di supidità


            pura




            perché ? se con 4 macro del piffero riesco a

            velocizzare il mio lavoro, che errori avrei

            commesso ?

            portabilità = 0
            e allora ?

            Il fatto è che se devo cambiare vorrei

            avere almeno le stesse funzionalità di prima.

            Altrimenti si finisce a spendere in tempo e

            XXXXXX tre o quattro volte il presunto
            risparmio

            della licenza.

            già... ma il fatto è che questo discorso vale in
            generale: come la mettiamo con la incompatibilità
            tra macro ecc. di versioni diverse dello "stesso"
            Office
            Microsoft?
            qualche rogna passando da versione posteriore a versioni anteriori, altrimenti nessun problema.
            o, qualche tempo fa, tra versioni diverse del
            peggior software di tutti i tempi (access,
            ovviamente) che erano praticamente del tutto
            incompatibili a livello di codice collegato alle
            interfacce ecc.
            ?



            se ci sono "database" access (sic!),
            vedi

            sopra





            ecc. ecc.



            se son database e applicativi access hai due

            possibilità:

            a parte quella di non usarlo dal principio...
            e cosa usare in alternativa per fare velocemente quattro maschere di interrogazione e due report ?
            (anche perché ti voglio vedere se si tratta di un
            db vero, con molti utenti in rete e molti
            record...)
            per quello si usa un DB più robusto ed al più usi access per le maschere di interrogazione e i report.

            -
            esporti i dati in un altro DB e
            riscrivi
            le

            maschere e i report per lavorare con il nuovo

            DB.

            costo = x una tantum (e poi viaggi in discesa a
            vita)
            per cambiare, poi i costi di mantenimento sono più o meno gli stessi.

            -
            continui con access.

            costo = n * x (licenze, adeguamento a nuove
            versioni, non hai MAI qualcosa di valido e
            funzionante,
            ecc.)
            si, come no.

            E' sempre una questione di analisi
            costi-benefici.

            appunto... il che esclude access a priori...un altro sparaaccrocchi in php/python
          • ma che dici scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: shevathas


            perché ? se con 4 macro del piffero
            riesco
            a


            velocizzare il mio lavoro, che errori
            avrei


            commesso ?



            portabilità = 0


            e allora ?se non lo capisci da te è inutile perdere tempo a spiegartelo
            e cosa usare in alternativa per fare velocemente
            quattro maschere di interrogazione e due report?vedi sopra
            per quello si usa un DB più robusto ed al più usi
            access per le maschere di interrogazione e i report.masochismo puro eh


            -
            esporti i dati in un altro DB e

            riscrivi

            le


            maschere e i report per lavorare con il
            nuovo


            DB.



            costo = x una tantum (e poi viaggi in
            discesa
            a

            vita)



            per cambiare, poi i costi di mantenimento sono
            più o meno gli stessi.non credo proprio... e intanto NON hai i costi di licenza


            -
            continui con access.



            costo = n * x (licenze, adeguamento a nuove

            versioni, non hai MAI qualcosa di valido e

            funzionante,

            ecc.)



            si, come no.sì è esattamente cosìsono DECENNI che vedo software di tutti i tipi, proprietari e noe ti posso assicurare che le cose peggiori sotto tutti i punti di vista (costi inclusi) sono le cagate della serie VB & discendenze varie


            E' sempre una questione di analisi

            costi-benefici.



            appunto... il che esclude access a priori...

            un altro sparaaccrocchi in php/pythonun altro "smanettone" che non ha nenache idea di cosa sia l'ingegneria del software e lo sviluppo professionale del codice, e che crede che basti fare quattro cagate in croce con .net per dire di sviluppare software
          • ma che dici scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: ma che dici
            forse non te ne sei accorto, ma si sta parlando
            di una AMMINISTRAZIONE REGIONALE, e non di un
            ufficetto di 5 personee mi sa che non hai nenache vagamente idea di quali tipologie di reti, di hardware e di software ci siano in gioco, né del numero degli utenti o della mole dei dati...
          • shevathas scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: ma che dici
            - Scritto da: ma che dici

            forse non te ne sei accorto, ma si sta
            parlando

            di una AMMINISTRAZIONE REGIONALE, e non di un

            ufficetto di 5 persone

            e mi sa che non hai nenache vagamente idea di
            quali tipologie di reti, di hardware e di
            software ci siano in gioco, né del numero degli
            utenti o della mole dei
            dati...no guarda pensavo usassero solo un DB access centralizzato per tutti :D
          • ma che dici scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: shevathas
            no guarda pensavo usassero solo un DB access
            centralizzato per tuttie io invece pensavo che tu proponessi tanti piccoli db access per ogni ufficetto e poi magari un bel mega-db access centrale per collegarli con qualche script vb di raccordo...
          • ma che dici scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: ma che dici
            e io invece pensavo che tu proponessi tanti
            piccoli db access per ogni ufficetto e poi magari
            un bel mega-db access centrale per collegarli con
            qualche script vb di raccordo...ps: e ti giuro che ho visto anche questo: una affermata softwarehouse che ha proposto una roba del genere per far lavorare 450 utenti su un db da centinaia di migliaia di record all'anno... giuro che è vero
          • ma che dici scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: ma che dicips2: per non parlare di chi OGGI vende un gestionale di contabilità con finetre non ridimensionabili 800x600 in cui però puoi "agevolmente" spaziare con cursori orizzontali e vertcali... ovviamente il tutto sviluppato in vb...
          • shevathas scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!

            ps: e ti giuro che ho visto anche questo: una
            affermata softwarehouse che ha proposto una roba
            del genere per far lavorare 450 utenti su un db
            da centinaia di migliaia di record all'anno...
            giuro che è
            veroUno è libero di vendere la spazzatura che vuole, basta non comprargliela.
          • panda rossa scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: shevathas

            ps: e ti giuro che ho visto anche questo: una

            affermata softwarehouse che ha proposto una
            roba

            del genere per far lavorare 450 utenti su un
            db

            da centinaia di migliaia di record
            all'anno...

            giuro che è

            vero

            Uno è libero di vendere la spazzatura che vuole,
            basta non
            comprargliela.Prova a mettere una bancarella al mercato e vendere XXXXX, e poi fammi sapere se sei libero di farlo, basta non comprarla!
          • shevathas scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            ps: e ti giuro che ho visto anche
            questo:
            una


            affermata softwarehouse che ha proposto
            una

            roba


            del genere per far lavorare 450 utenti
            su
            un

            db


            da centinaia di migliaia di record

            all'anno...


            giuro che è


            vero



            Uno è libero di vendere la spazzatura che
            vuole,

            basta non

            comprargliela.

            Prova a mettere una bancarella al mercato e
            vendere XXXXX, e poi fammi sapere se sei libero
            di farlo, basta non
            comprarla!meglio una casa d'aste ;)http://it.wikipedia.org/wiki/XXXXX_d%27artista
          • shevathas scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: ma che dici
            - Scritto da: shevathas

            no guarda pensavo usassero solo un DB access

            centralizzato per tutti

            e io invece pensavo che tu proponessi tanti
            piccoli db access per ogni ufficetto e poi magari
            un bel mega-db access centrale per collegarli con
            qualche script vb di
            raccordo...seriamente dipende dal problema e da cosa devi fare. Se il problema impatta solamente il mio ufficio e dei miei lavori specifici un accrocchio access/excel veloce e decentemente funzionante è il meglio, se devo invece pensare ad una applicazione per tutta la regione, ad esempio la gestione del personale, la soluzione potrebbe essere SAP.In regione hai N uffici che fanno N^2 cose diverse, con esigenze informatiche diverse e diversi vincoli. Ergo hai un sacco di sistemi stratificati nel tempo. Metterci le mani sopra ha un suo costo.
          • Darwin scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: shevathas
            spiega, spiega. Io devo automatizzare quattro
            procedure specifiche del mio ufficio, a cosa mi
            serve un sistema portabile
            ?Interoperabilità tra sistemi.Un prodotto portabile permette migrazioni e garantisce la massima indipendenza dalla piattaforma su cui si sta lavorando, sia in termini di libertà di scelta che in termini di libertà dal produttore del software che ti può fanc*ulizzare quando a lui pare e piace, togliendo il supporto e dismettendo un tale prodotto.La standardizzazione permette di svincolarsi da tutte queste realtà che OGGI rendono una migrazione difficile.Inoltre, la standardizzazione abbatte i costi di formazione.Se un prodotto è standard, chi ci dovrà mettere le mani per mantenere la baracca non passerà la giornata impazzendo nel capire tutti gli articifi che il cogli...ehm collega di turno ha usato per giungere al risultato.
          • shevathas scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: shevathas

            spiega, spiega. Io devo automatizzare quattro

            procedure specifiche del mio ufficio, a cosa
            mi

            serve un sistema portabile

            ?
            Interoperabilità tra sistemi.potrebbe avere senso se devi fare un prodotto che deve soddisfare una base di N utenti nell'ente. Ma qui si tratta di due accrocchi scritti per velocizzare il mio lavoro.
            Un prodotto portabile permette migrazioni e
            garantisce la massima indipendenza dalla
            piattaforma su cui si sta lavorando, sia in
            termini di libertà di scelta che in termini di
            libertà dal produttore del software che ti può
            fanc*ulizzare quando a lui pare e piace,
            togliendo il supporto e dismettendo un tale
            prodotto.di contro se quello che ti serve è qualcosa di estremamente preciso e personalizzato della portabilità te ne fai poco o niente.
            La standardizzazione permette di svincolarsi da
            tutte queste realtà che OGGI rendono una
            migrazione
            difficile.
            A patto però, di rinunciare a tante piccole ottimizzazioni ed hack costruiti progettando il sistema per una specifica piattaforma.
            Inoltre, la standardizzazione abbatte i costi di
            formazione.
            Se un prodotto è standard, chi ci dovrà mettere
            le mani per mantenere la baracca non passerà la
            giornata impazzendo nel capire tutti gli articifi
            che il cogli...ehm collega di turno ha usato per
            giungere al
            risultato.più che la standardizzazione è la documentazione del prodotto. Le boiate si possono scrivere in qualsiasi linguaggio di programmazione, nessuno escluso.
          • Darwin scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: shevathas
            potrebbe avere senso se devi fare un prodotto che
            deve soddisfare una base di N utenti nell'ente.
            Ma qui si tratta di due accrocchi scritti per
            velocizzare il mio lavoro.Appunto, il TUO lavoro.Anche un programma scritto alla caz*o di cane, può velocizzare il TUO lavoro.Il problema è che, come ben sai, non esiste il lavoro del singolo, ma il lavoro di un team (le cui componenti variano nel tempo), quindi un codice pulito, senza hack o artifici esoterici (a meno che non siano indispensabili...anche se sono casi più unici che rari) e che sia "quantomeno" leggibile e documentato, credo debba essere prassi comune.
            di contro se quello che ti serve è qualcosa di
            estremamente preciso e personalizzato della
            portabilità te ne fai poco o niente.La personalizzazione via hack la fai quando ciò che stai costruendo è a tuo uso e consumo.Quando una cosa va oltre il tuo uso, allora ci sono delle regole di ingegnerizzazione da seguire, tra cui l'essere quanto più portabile e platform-indipendent possibile.Non si può ancora oggi pensare di fottersene degli standard.Gli standard esistono per mantenere portabilità e interoperabilità e vanno rispettati.Ti faccio un esempio stupido.Sappiamo benissimo che la RAI è un servizio pubblico (o almeno, è quello che dicono di essere), eppure nonostante i cittadini paghino regolarmente il canone, non tutti possono accedere ai loro contenuti, in quanto ciò che c'è sul loro sito è basato su Silverlight, che è un accrocchio proprietario fuori standard e non interoperabile.Queste cose io me le posso aspettare da un privato, non da un ente pubblico che dovrebbe garantire la trasparenza e l'uguale diffusione dei dati a tutti.
            A patto però, di rinunciare a tante piccole
            ottimizzazioni ed hack costruiti progettando il
            sistema per una specifica piattaforma.Che in realtà non sono nè hack nè ottimizzazioni, ma porcherie senza nè capo nè coda.
            più che la standardizzazione è la documentazione
            del prodotto.Quello speravo fosse scontato, anche se non è sempre così, specie in molte "webapplichescion" fatte dal "programmatore della domenica". :(
            Le boiate si possono scrivere in
            qualsiasi linguaggio di programmazione, nessuno
            escluso.Indubbiamente...
          • shevathas scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!

            Appunto, il TUO lavoro.
            Anche un programma scritto alla caz*o di cane,
            può velocizzare il TUO
            lavoro.
            Il problema è che, come ben sai, non esiste il
            lavoro del singolo, ma il lavoro di un team (le
            cui componenti variano nel tempo), quindi un
            codice pulito, senza hack o artifici esoterici (a
            meno che non siano indispensabili...anche se sono
            casi più unici che rari) e che sia "quantomeno"
            leggibile e documentato, credo debba essere
            prassi
            comune.
            Questo nel mondo ideale. In pratica ti devi arrangiare con quello che trovi e che riesci a fare nel minor tempo possibile. Per automatizzare i lavoretti pallosi che dovevo fare ho dovuto ricorrere a quello che avevo sotto mano. Quindi macro a gogo. L'accrocchio più o meno funziona e più fa il suo lavoro. In attesa che venga completata l'ingegnerizzazione della applicazione superfiga (hai presente dukenukem forever)
            Quando una cosa va oltre il tuo uso, allora ci
            sono delle regole di ingegnerizzazione da
            seguire, tra cui l'essere quanto più portabile e
            platform-indipendent
            possibile.era un accrocchio a mio uso e consumo.
            Non si può ancora oggi pensare di fottersene
            degli
            standard.
            Gli standard esistono per mantenere portabilità e
            interoperabilità e vanno
            rispettati.
            ovvio, ma ci son due ma:1) lo standard non può coprire tutti i possibili casi d'uso2) difficilmente lo standard può essere retroattivo. Se ho iniziato con la tecnologia basata sul prodotto X, non è detto che, quando arriva il nuovo standard Y, sia conveniente cambiare.
            Queste cose io me le posso aspettare da un
            privato, non da un ente pubblico che dovrebbe
            garantire la trasparenza e l'uguale diffusione
            dei dati a
            tutti.
            e' giusto ma ti faccio notare un altra cosa: una cosa è la "pubblicazione" del risultato ed un altra è il proXXXXX di elaborazione di tale risultato. ProXXXXX che può rimanere perfettamente nascosto all'utente esterno. Quando chiedi un certificato al comune che l'abbiano stampato con una laser o con una vecchia stampante ad aghi a te poco importa.

            sistema per una specifica piattaforma.
            Che in realtà non sono nè hack nè ottimizzazioni,
            ma porcherie senza nè capo nè
            coda.
            dipende sempre dall'applicazione. Se so già che devo andare su oracle ottimizzo le mie query per usare oracle, e non perdo tempo per creare un layer sql per poter andare anche, ad esempio, su mysql.
          • LOL scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: revo lution

            conversione? ma conversione di cosa? cosa ci

            sarebbe da corvertire?

            Il database? Che tipicamente nei programmi closed
            NON è documentato, quindi bisogna fare reverse
            engineering per capirci qualcosa.marò quanta ignoranza :S scegli una delle due quando parli di formato non documentato:1) stai parlando del formato fisico del database, nel qual caso sei il solito smanettone opensorciaro che guarda i dettagli micragnosi ma irrilevanti. La parte importante di un database è il disegno logico che è piuttosto portabile visto che di SQL stiamo parlando (a meno che tu non sia un invasato del uebscheil). Certo non portabile ai giocattolini tipo MySQL, ma c'è sempre Postgresql. Poi i dati possono migrare senza nessun tipo di problema visto che tutti i DBMS hanno funzioni di import/export e connettori vari ed eventuali (pure software di ETL free come Pentao)2) stai parlando dello schema vero e proprio, nel qual caso, se chi realizza le applicazioni interne non documenta lo schema (come accade sempre), non è che l'open source fa miracoli, quindi la tua considerazione è irrilevante
        • Rover scrive:
          Re: Complimenti a Vendola!
          Anche tu nel non avere le idee chiare ti difendi alla grande!
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Complimenti a Vendola!
        - Scritto da: DuDe
        - Scritto da: panda rossa

        Un'altra regione italiana demicrosoftizzata!


        [img]http://www.dodoblog.it/wp-content/uploads/201
        Bella notizia, ora pero' bisogna vedere quanto
        costa fare la conversione,Per quanto possa costare, costerà sicuramente meno che continuare a pagare in eterno per inutili licenze ogni volta che un programmatore decide di fare una XXXXXXXXXX.
    • attonito scrive:
      Re: Complimenti a Vendola!
      - Scritto da: panda rossa
      Un'altra regione italiana demicrosoftizzata!
      [img]http://www.dodoblog.it/wp-content/uploads/201Tra il dire ed il fare, sempre una tangente si puo' pagare. Figurati se M$ non trova un funzionario da corrompere, dai, non essere ingenuo.
      • Esprit scrive:
        Re: Complimenti a Vendola!
        Ballmer farà outing e inviterà a cena Vendola
        • attonito scrive:
          Re: Complimenti a Vendola!
          - Scritto da: Esprit
          Ballmer farà outing e inviterà a cena VendolaA causa tua, nella mia mente si e' formata l'immagine dello scimmione danzante e del governatore con l'orecchino mentre si inchiappettano tra di loro.... AGGHIACCIANTE!
    • stelvio scrive:
      Re: Complimenti a Vendola!
      non dimenticare che vendola ha fatto un accordo di ferro con microsoft giusto l'anno scorso
      • panda rossa scrive:
        Re: Complimenti a Vendola!
        - Scritto da: stelvio
        non dimenticare che vendola ha fatto un accordo
        di ferro con microsoft giusto l'anno
        scorsoE con quell'accordo ci si e' appena pulito il didietro a quanto pare.
        • stelvio scrive:
          Re: Complimenti a Vendola!
          non direi, la legge in questione è un aborto tipicamente italiano... non ti impone niente..Ti faccio un esempio: i comuni possono assumere solo per concorso.. ma, nella realtà, assumono come gli pare e piace, senza neanche più indire concorsi.. La legge c'è ma è aggirabile, come tutto in Italia, figuriamoci una cozzaglia di buone intenzioni come questa.
          • LOL scrive:
            Re: Complimenti a Vendola!
            - Scritto da: stelvio
            non direi, la legge in questione è un aborto
            tipicamente italiano... non ti impone niente..e perché dovrebbe farlo?Un ente pubblica *non* è una software house, quindi se serve una procedura è giusto che la si faccia con il minor costo possibile. Se con qualche funzionalità di office automation di Excel (assumiamo che non ci sia ancora la controparte nelle suite open source) risolvo il problema, il costo può essere giustificato, prova a confrontarlo con lo sviluppo di una procedura software apposita e il costo del contratto di manutenzione con la software house che l'ha sviluppata.
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